Martedì, 09 Febbraio 2010 - Ultimo aggiornamento alle 18:14
Casa Pound, siamo oltre il livello di guardia
Enrico Campofreda, 06 novembre 2008, 17:08
Oltre la cronaca
Una settimana fa i mazzieri in Piazza Navona contro gli studenti medi, poi la gravissima irruzione alla sede Rai di via Teulada e le minacce alla redazione di "Chi l'ha visto?" (oggi sono stati effettuati 12 fermi). Ora nuove scritte antisemite contro il sindaco e la comunità ebraica e uno striscione contro il direttore de La Repubblica
Dodici identificati - non era cosa difficile vista l'autopubblicità - fra cui il caporione di Casa Pound Iannone, per tutti la Digos oggi ha effettuato il fermo. La vicenda della "passeggiata" notturna nei locali Rai del gruppo neofascista vicino al Blocco Studentesco potrà assumere dunque risvolti giudiziari se la magistratura individuerà i conseguenti reati. I più pericolosi restano le minacce rivolte ai giornalisti della redazione di "Chi l'ha visto?". Contestualmente s'era svegliato anche il governo che per bocca del sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma dichiarava quel che tutti sapevano da giorni "all'azione hanno partecipato una quarantina di giovani, abbigliati con giubbotti e caschi che si sono introdotti nella sede dopo aver saltato i tornelli, lanciando pomodori e ortaggi contro gli uffici durante il passaggio. Il gruppo è entrato alle 0.37 ed è andato via dopo cinque minuti. Al momento dell'irruzione uno dei giovani si è rivolto a una guardia giurata dicendo testualmente: "Non ce l'abbiamo con te ma con "Chi l'ha visto?". Gli autori del programma hanno denunciato di aver ricevuto quattro telefonate minatorie da parte di un uomo che si è qualificato come appartenente a Forza Nuova. Indagini sono in corso per valutare i profili della tutela della libertà d'informazione".
Mentre il leader di Forza Nuova Fiore s'affanna a tener fuori dal raid la sua organizzazione, che pure cinque anni or sono s'era distinta nell'incursione negli studi di Telenuovo per randellare il mussulmano Adel Smith reo di posizioni anticristiane, rimane il fatto che due telefonate minatorie sono partite da utenze registrate a nome proprio di Roberto Fiore. Sarà il caso che i magistrati indaghino sulla casualità. Indaffaratissimo Fiore ha dovuto anche smentire la paternità di un ulteriore "avvertimento": uno striscione rivolto al direttore de La Repubblica Ezio Mauro. Il manifesto a caratteri cubitali diceva "Direttore: basta odio e falsità" ed era affisso in una storica zona nera della capitale, i Parioli, dove il giornalista abita. Come nel caso di Federica Sciarelli, che aveva mostrato immagini dei pestaggi operati a piazza Navona nei confronti di studenti di sinistra dai neofascisti del Blocco Studentesco, avranno indisposto gli squadristi anche le dichiarazioni rilasciate dal giornalista Curzio Maltese presente ai fatti e mandate in audio sul sito web de La Repubblica.
Gli oltranzisti del fascio se la prendono anche col camerata Alemanno che nella veste istituzionale di sindaco ha dovuto ammorbidire linguaggi e frequentazioni. E sull'ennesimo striscione di odio l'accoppiano al presidente della Comunità ebraica "Alemanno-Pacifici: Roma-Auschwitz sola andata!" recitava la scritta affissa sul ponte Pietro Nenni, luogo solito di affissioni fasciste nella zona Prati. La firma Militia cataloga un gruppo su posizioni neonaziste. In questo vergognoso clima cittadino il deputato europeo Claudio Fava ha richiamato il ministro dell'Interno al suo compito. "Si fermino - ha detto - una volta per tutte questi scatenati squadristi. Non se ne può più dei gruppuscoli neofascisti che scorazzano indisturbati per le vie di Roma. Una settimana fa i mazzieri in Piazza Navona contro gli studenti medi, poi la gravissima irruzione alla sede Rai di via Teulada e le minacce alla redazione di "Chi l'ha visto?" Ora nuove scritte antisemite contro il sindaco e la comunità ebraica e uno striscione contro il direttore de La Repubblica: siamo ben oltre il livello di guardia. La città, le forze politiche democratiche non possono sopportare questo susseguirsi di episodi". Episodi che vengono da lontano. Nei mesi scorsi aggressioni e omicidi ci sono già stati, ricordiamo per tutti Renato Biagetti. E' ora che i mazzieri, prima di ritrasformarsi in assassini, non abbiano più agibilità di piazza né enclavi. Un suggerimento: cosa s'aspetta a chiudere Casa Pound?
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#2 · Agostino Marrella
07 novembre 2008, 07:53 E' più che probabile (cito, assai liberamente, Pasolini) che in Italia, il fascismo - almeno in termini culturali - non sia mai scomparso. Quel che inquieta è, però, l'assenza di un qualificato e visibile antifascismo repubblicano. Dopo le parole di Cossiga e di Gelli e le "virili" imprese squadristiche degli ultimi giorni (piazza Navona e Rai) cosa aspettiamo ancora per muoverci? Dal PD, purtroppo, non possiamo aspettarci altro che liturgiche, "misurate e pacate" parole.#3 · Silverio
07 novembre 2008, 09:21 Siamo ormai in una brutta dinamica, e le possibilità statistiche che questo degeneri ulteriormente aumentano. La retorica della romanità, l' "arditismo futurista", la pervicacia della "fede fascista", non sono componenti minori del neofascismo di Casa Pound e per altri versi di Forza Nuova e del Fronte veneto dei naziskin. Allora: invocare la mano della prevenzione dello Stato di diritto, parzialmente d'accordo, ma innanzitutto fare antifascimo adeguato alla nuova situazione: antifascismo appropriato ai tempi nuovi, ai nuovi movimenti, alla difesa della democrazia in città, sul territorio, nei luoghi dell'aggregazione giovanile, in the street,non prendere sottogamba costoro solo perchè semidementi, ebeti, esaltati, eccitati dall'uso delle lame e dalle baruffe da ultras di stadio, dal culto coatto di valori ginnici, dalla retorica del loro macabro epos. Queste simpatiche squadrette di azione devono essersi esaltate dalla situazione politica generale nel Paese, dalla depressione dello spirito pubblico, e quando si apre il vaso di Pandora ne esce fuori di tutto. Quindi razzismo, omofobia, allergia per stili di vita differenti e plurali, aggressività diffusa, revanche contro i ragazzi impegnati nel sociale a sinistra, tentativi di immettersi nelle piazze e nei movimenti in nome di un ribellismo ambiguo, minacciare con toni frustrati la libera informazione, "osare" il salto nell'aggressione all'obiettivo fisico, infine attentare alle vite con vigliacca ferocia: vedi già le aggressioni negli ultimi anni.#5 · GROSSETO ANTIFASCISTA
07 novembre 2008, 14:08 HAI RAGIONE ,CARO LORENZO ORA BASTA CON QUESTA NON VIOLENZA , DIFENDIAMOCI DA QUESTI ENERGUMINI,BASTA OMICIDI,AGRESSIONI EC..METTIAMOLI FUORI LEGGE ,MA SAI AL GOVERNO SERVONO QUESTI STRONZI . VI INVITO A GUARDARE SE LA TROVATE , L'INTERVISTA DELLE IENE . FORZA NUOVA,FIAMMA,PDL INFAMIA ITALIANA FUORI LEGGE ANTIFA AKTION HASTA SIEMPREform di registrazione al sommario
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#1 · tina
06 novembre 2008, 20:48 Qualcuno che rappresenti l'opposizione e l'antifascismo in Parlamento ha chiesto di chiudere "casa Pound"? Ci svegliamo per favore?