Martedì, 09 Febbraio 2010 - Ultimo aggiornamento alle 18:14
Fischia il vento... ma da che parte?
Francesco Burroni, 14 febbraio 2008, 18:19
SovVERSIvi
Tutti scatenati contro l'aborto, e Veltroni che guarda caso tiene il suo discorso davanti a un convento... ci manca solo che il Quirinale lo spostino a S. Pietro! Ma intanto, è quasi primavera, il momento di una nuova puntata di... Silvalter!
Fischia il vento... ma da quale parte?
Caro compagno ‘un so se ti sei accorto
da quale parte ora soffia il vento
Walter che parla e cià pe' sfondo un orto
ma guarda caso a fianco d'un convento
poi tutti scatenati sull'aborto
Ferrara che ci fonda un movimento
e la polizia che pe' taglia corto
entra in corsia dopo un intervento
‘un passa un (santo) giorno che la Chiesa
col papa, un vescovo o un cardinale
‘un intervenga a dritto a gamba tesa
un altro po' e ci sta che il Quirinale
lo spostino più in là di qualche metro.
A porta pia ? No in piazza San Pietro!
PS se fa retrò "Compagni alla riscossa!"
dico: "Ragazzi, diamoci una mossa!"

2° episodio: potature e bamboline
E' quasi Primavera e la natura
come noi due, Walter, è in subbuglio
ora è il tempo della potatura
via i rami secchi, via ogni cespuglio
solo due alberi di alta statura
senza nessun odioso rimasuglio
bastiamo noi... il resto è spazzatura
intrigo, sotterfugio, tafferuglio.
Silvio... sei la mia dolce bambolina
(che frasi stupide quando si ama...)
ma la nostra love story è un po' bambina
un amore un po' infantile, un po' bohémien
per noi ho adattato lo slogan di Obama
dimmi, ti piace?... "You Barbie... We Ken!"

(immagine di Fabio Torsellini)
http://www.francescoburroni.it
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#4 · silvia del guercio
16 febbraio 2008, 10:05 Che peccato che finisca! Aprile era un bel giornale. Vedrete che tra poco articoli belli come questo non usciranno più. Perchè? Ma perchè Aprile sta passando al PD, tanto criticato fino ad oggi. Farà la fine dell'Unità... (avete notato che titoli guerrafondai ha ora il quotidiano fondato da A. Gramsci?). Non c'è che dire: il Pd ha assolto egregiamente al compito di spostare sempre più a destra il quadro politico!#5 · Francesco il sovVERSIvo
16 febbraio 2008, 16:32 Intanto grazie a Vinc60 per il “grande compagno”, come ho detto in un passato blog, via tutti i vecchi simboli ma la parola compagno continua a piacermi molto. Quanto all’amara sferzata di Gianni, intanto preciso che la soap si chiama “Silvalter” e non “Silvater”. Un tuo errore di battitura o il tuo eccessivo senso critico ti ha fatto fare un simpatico lapsus? Storpiare il nome di Walter in Vater mi sembrerebbe di cattivo gusto.... anche se in caso di vittoria un titolo come “Vater Veltroni capo di gabinetto” potrebbe anche starci. Ma io non mi presterei mai a una satira di questo tipo e dunque non cercare di corrompermi. Le “stangate” non mi sembra che le tiro io, con le mie innocenti soap opera in versi, ma piuttosto il caro Walter che in ogni dibattito o intervista non perde occasione di mettere in cattiva tutta la sinistra radicale addossandole tutte le colpe possibili, mentre fa l’ elegante e il gentiluomo con Silvio, nella speranza di pescare voti principalmente non tanto al centro o a destra ma piuttosto a sinistra. Purtroppo la nascita del progetto-PD (forse covato da tempo) mi sembra una disgrazia di gran lunga peggiore della presenza sulla scena politica di Berlusconi, tanto se non ci sarà lui ci sarà Fini o qualcun altro. Mentre invece l’aver confuso e spaccato il mondo della Sinistra e tradito più di un secolo di lotta e di storia legandosi ad una storia (quella della cultura di potere democristiana e cattolica più o meno integralista) mi pare ben più grave. Di conseguenza penso che la sinistra radicale non è la VERA SINISTRA ma la sola sinistra rimasta in Italia. Spero solo che, non tanto i dirigenti, ma almeno i singoli militanti aprano prima o poi gli occhi. Ma quante cose serie mi fai dire! Quando ho iniziato la mia collaborazione con aprileonline volevo solo fare qualche... bischerata in versi, e ora mi tocca fare il commentatore che non è il mio mestiere. Quello che dice Trofimov (dal nome un probabile ex membro del Comintern del PCUS... scherzo ehh...) lo trovo abbastanza verosimile. Al momento Casini mi pare rimarrà ad occhieggiare tintobrassescamente e poi deciderà se entrare nell’orgetta o cambiare buco di serratura. L’ipotesi che finisca Aprile, alla quale allude Silvia del Guercio, spero vivamente non si realizzi. Purtroppo, come dicevo sopra, qui stanno sfasciando la Sinistra e questi sono i risultati. Ma non ci scoraggiamo... vuol dire che se finisce Aprile nascerà Maggio che è un mese anche più caldo. Certamente non finiremo noi che crediamo nella politica come progetto di trasformazione umana e non solo come strumento di potere.#7 · gianni
17 febbraio 2008, 08:53 per Francesco #5: prendo atto ( ma l'avevo già capito dai versi) che la pensiamo in modo totalmente opposto. Per te il PD è una disgrazia, e che non ha niente a che fare con la sinistra. Io invece vedo che il 90% dei militanti di base dei DS sono diventati militanti PD. E mi chiedo come mai questi che fino a dieci mesi fa erano, come si dice su Aprileonline, "il nerbo del più grande partito della sinistra italiana", adesso siano di destra o giù di lì. E' un passaggio logico che non riesco a cogliere.E poi, se il PD è quella robaccia che dici tu, perchè fino a poche ore fa la autonominatasi vera sinistra è andata a "pietire" un'alleanza con questa robaccia? Anche questo è un passaggio logico che non è alla mia altezza. Ma non deve essere solo un problema di comprendonio mio, se continuo a trovare elettori di Rifondazione che mi dicono che stavolta il voto che conta è quello per Veltroni.#8 · Carla Ronga
17 febbraio 2008, 11:23 A Francesco Burroni, non rispondo alle XXX di Silvia, sono stufa, tanto "nella sua sinistra" (visto che Silvia ha il marchio doc, si parla molto, si giudica tropppo, si ascolta per niente). Ma a te, Francesco, rispondo: quando ci siamo sentiti la prima volta e mi hai proposto la prima "terzina", ti ho chiesto una tessera? ti ho fatto qualche domanda per comprendere quale fosse il tuo grado di fedeltà a sinistra?. No, ti ho chiamato, ti ho detto che era divertente, satirica e che avrei voluto ospitarti in un appuntamento fisso sul giornale. La satira è LIBERA e non si tocca. L'Ironia è il Sale di questa politica per mummie. Per aprile è così da ieri, lo è ancora oggi e lo sarà sempre anche domani. Finché vorrai, questo è il tuo spazio. Il resto... sono xxxxate#9 · paolo de gregorio
17 febbraio 2008, 16:55 - aborto: fortuna che c’è – La maggior parte dei cattolici che conosco non crede in Dio, né nei miracoli, né nella Provvidenza, né nei meriti delle preghiere. Quando stanno male e in pericolo di vita si affidano alla scienza, ai medici, e la loro vita sanno bene che non dipende da Dio, ma dalle qualità delle medicine e delle cure. Malgrado la mobilitazione straordinaria di San Gennaro da parte del Cardinale di Napoli, il miracolo, facile, facile per uno del calibro di San Gennaro, non si è visto, e l’emergenza rifiuti continua per la gioia di camorristi che ci lucrano sopra. La questione dell’aborto, soprattutto quello terapeutico o eugenetico (come lo definisce Ferrara), non va giù alla destra e ai preti, perché consente di mettere al mondo persone sane, che non renderanno infelici le loro madri, che faranno chiudere i lager gestiti dalle suore tipo Cottolengo, che abbasseranno le spese sanitarie e il consumo di medicine, e dimostrano che la scienza risolve i problemi e non la superstizione religiosa. Quelli che sostengono di difendere la vita sono dei truffatori. Difendono solo il ruolo e l’influenza vaticana e delle religioni, perché sono terrorizzati dai giganteschi passi in avanti della scienza che, se non fosse ostacolata e poco finanziata, avrebbe già risolto la questione energetica, la sovrappopolazione, debellato tutte le malattie. Industriali e preti non li senti mai difendere la vita di quelli che crepano sul lavoro, di coloro che muoiono di cancro vicino alle discariche e agli inceneritori, delle vittime (milioni) delle guerre occidentali mosse da buoni cristiani, tipo Bush, di tumori provocati dal traffico cittadino e da una agricoltura avvelenata. Sono in crisi perché aumentano le coppie di fatto, diminuiscono quelli che si sposano in chiesa, diminuiscono le vocazioni sacerdotali; gli omosessuali non si nascondono più e vivono allegramente senza sensi di colpa la loro “diversità”; i divorzi e le separazioni aumentano dimostrando l’inconsistenza e l’inadeguatezza del matrimonio, i capi politici di destra, che si presentano compunti al “family day” in Vaticano per ottenere voti, sono divorziati, puttanieri e hanno 2 o 3 famiglie. Invece, il problema politico che abbiamo davanti, e che fa sembrare ridicoli tutti i partiti è quello di passare da una economia distruttiva e da una cultura irrazionale e bigotta, ad una nuova fase, in cui le decisioni vengano prese tenendo conto per prima cosa che viviamo in un ecosistema fragile e in crisi, e che i programmi vanno fatti seguendo le compatibilità dettate dagli scienziati per creare uno sviluppo sostenibile. Il liberismo, la crescita economica ad ogni costo, hanno fallito e ci hanno consegnato una terra inquinata, supersfruttatata, sovrappopolata, dove le risorse primarie di acqua dolce e cibo sono già in calo e il riscaldamento globale (da fermare immediatamente) già fa sciogliere i ghiacci e cambia il clima. Preti e politicanti che parlano contro l’aborto e si disperano perché abbiamo un miliardo di persone in meno per gli aborti fatti negli ultimi 30 anni, sono dei pazzoidi che sembrano vivere in un altro pianeta. Il “realismo” appartiene solo a quelli che vogliono cambiare in profondità, i veri illusi sono quelli che pensano che si può continuare con vecchie logiche e superate culture. Paolo De Gregorio 16.2.08#10 · Francesco il sovVERSIvo
18 febbraio 2008, 13:15 A Carla. Confermo ufficialmente che non mi sono state chieste né tessere né verifiche dei gradi di fedeltà alla sinistra. Ho proposto e poi accettato di collaborare con aprileonline ben sapendo che avrei goduto della massima libertà. Libera satira come libero amore, senza né matrimoni né pacs o dico ecc... Quindi, al di là delle vostre vicissitudini interne, finché vi farà piacere pubblicare le mie bischerate in versi lo farete e così sarà per me. (Solo davanti ad una campagna per mandare Storace al Quirinale o per la beatificazione in vita di Giuliano Ferrara avrò dei ripensamenti). Detto ciò, o meglio ribadito ufficialmente perché comunque il concetto per me era sempre stato ben chiaro, mi piace soffermarmi sulla tua frase “L'Ironia è il Sale di questa politica per mummie”. Hai veramente proprio ragione. L’altro ieri quando rispondevo a Gianni mi sono nettamente reso conto che anch’io mi stavo facendo coinvolgere in un meccanismo di seriosità discorsivo-politica del quale non padroneggio la sintassi e che in sostanza non mi diverte molto. Ci sono già tanti altri bravi giornalisti e commentatori nel vostro sito più preparati e aggiornati di me. Quello che volevo (vorrei) fare con la mia rubrica sovVERSIvi era (è) proporre un modo un po’ diverso di guardare e fare la politica che, come ho già avuto modo di dire in un passato blog, può essere anche una cosa divertente. Francamente non avevo messo in conto il blog e e le sue impegnative discussioni ma ora, pensandoci bene e avendoci dormito sopra, credo che il blog di una rubrica di satira debba cercare di essere anch’esso un po’ spiritoso e divertente. Invito quindi per il futuro i commentatori di sovVERSIvi a manifestare il loro pensiero in maniera un po’ più giocherellona, magari anche in versi come ha già fatto qualcuno. Se arriveranno interventi più seriosi avverto che non risponderò seriosamente... ma non per questo non dirò quello che penso. Per finire, e per tornare alle bischerate, mi pare piuttosto divertente questa cosa di di dire le parolacce mettendo qualche xxx che ognuno può riempire a proprio piacere ben sapendo che non ci sono tante possibilità di interpretazione e che la parola non può essere che quella. Per cui xxxxate non può che significare “cazzate“... però mettendo le xxxx uno prende un po’ le distanze e può sempre dire di non averlo detto fino in fondo. E’ come se nel linguaggio parlato io apostrofassi un tale dicendogli “Figlio di... grunf grunf”. Se lui mi accusasse di aver paragonato la propria madre alla famosa città ove si svolge l’Iliade io potrei sempre dire che alludevo ai simpatici puffi blu. E così se io invece di fare della fine satira in endecasillabi un giorno, colto da insana e volgare passione brutal-politica, dicessi “Ferrara vaffxxxxxx... Berlusconi pezzo di mxxxx... Fini fascxxxx... “ potrei sempre cavarmela spiegando che in realtà volevo dire: Ferrara vafferino (cioè biscottino vaffer vista la piccola mole)... Berlusconi pezzo di miele (tanto è dolce quasi melenso) Fini fascinoso (vista la proverbiale eleganza e charme che esercita... non su di me ovviamente perché per me rimane pur sempre un fascxxxx... che avrò voluto dire questa volta?). A Paolo de Gregorio: sono d’accordo con molte cose ma forse il tuo intervento non c’entra molto con questo blog, in ogni caso la prossima volta scrivi pure quello che vuoi ma, come disse il boa... stringi un po’. Basta ho finito di dire le mie xxxxate... cioè le mie “stimate” riflessioni!#11 · silvia del guercio
18 febbraio 2008, 15:14 A Carla Ronga: dalla Sua reazione stizzita deduco di aver colto nel segno. La "mia" sinistra non è quella che imbarca la Binetti, per esempio. Quanto ad ascoltare... di porcherie ne ho udite anche troppe. Ad esempio ho udito che non si fanno accordi con la sinistra, quando tutti ben sanno che il Governo è caduto da Ceppaloni.#13 · Francesco il sovVERSIvo
18 febbraio 2008, 17:14 Ma però porca miseria mi par cosa deleteria tirar fuor persino Beria e i gulag della Siberia questa mail è troppo seria ci si esprima in materia co’ un po’ meno cattiveria!#14 · Massimo
18 febbraio 2008, 22:03 Cara Silvia, la sinistra (quella vera) è un fatto di braccia e di teste: (per dirla con Antonio Gramsci) di inscindibilità fra homo faber e homo sapiens. La destra è un fatto di accumulo e di quattrini. Ma tu fra la diffusa dignità e uguaglianza dei cittadini e la dignità dei poteri forti e dei portafogli chi pensi l'abbia ad aver vinta: la dove i lavoratori sono distolti dai modelli masmediatici (in mano ai quattrini e ai poteri forti) dal pensare a se stessi, quali soggetti sani e produttivi di questo Paese. Riponendo in ciò l'orgoglio e le speranze per il proprio futuro? "Ereticamente" riconosciuti come tali da quell'articolo "sovversivo, scritto non si ricorda più a che punto di chissà dove" che sancisce: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione". E che qualcuno, anche "a sinistra", legge invece "fondata sul profitto", cioè sull'accumulo anziché sulla distribuzione (e da ciò mutua sicuramente anche la necessità di accumulo di potere).form di registrazione al sommario
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#1 · Vinc60
14 febbraio 2008, 22:17 Ci voleva Proprio, Francesco sei un GRANDE..compagno s'intende....