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La laicità perduta...
30 gennaio 2008, 13:24
Forum
Correva l'anno 2007: i mass media s'interrogano intere settimane sul gabinetto più consono per un transessuale; di P.A.C.S. o di D.I.C.O., dopo tante promesse, neppure l'ombra. Al contrario, il centrosinistra si spacca sul Family day mentre la controffensiva laica stenta a riempire piazza Navona; si scrivono leggi speciali contro gli immigrati violenti mentre le donne subiscono violenza da mariti e compagni al motto "i panni sporchi si lavano in famiglia!"; il Pd inciampa a Roma sul registro delle coppie di fatto dopo l'appello vaticano ai consiglieri comunali cattolici: "sarebbe un offesa al carattere sacro della città".
Corre l'anno 2008, anno importante in quanto segna il quarantennale del '68: i diritti civili vengono bollati come temi "eticamente sensibili", una sorta di "politically correct" che provoca, nel migliore dei casi, l'immobilismo e, nel peggiore, una regressione integralista che appare in tutto il suo "peso" quando il papa si scaglia contro l'aborto, e il suo fedele scudiero Ferrara orrendamente equipara la pena di morte con l'interruzione volontaria di gravidanza.
Voi che ne dite: noi laici, dove abbiamo sbagliato?
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#2 · Fabio
09 gennaio 2008, 20:43 Avete sbagliato nel nome. Voi non siete laici, siete dogmatici totali perche’ atei. Io sono laico in quanto agnostico. Dove si vede che siete atei? Ma dal fatto che citate PACS e DICO parlando di tante promesse INVECE RIFONDAZIONE E’ ENTRATA NELL’UNIONE APPUNTO PERCHE’ HA PROMESSO DI NON ROMPERE CON QUESTI TEMI INFATTI NON E RIPETO NON STAVANO NEL PROGRAMMA E NON CI STANNO, TANTO CHE A GENNAIO LA RISPOSTA CHE HANNO RICEVUTO E’ STATA “SE LI VOLETE, PROPONETELI AL PARLAMENTO E NON FATE RICATTI (RIPETO RICATTI) AL GOVERNO”. . Ah e vi siete scordati che nel famoso 2007 avete RISCHIATO DI FAR CADERE IL GOVERNO. Ma capita di dimenticare. . Redazione…. mantieni la calma, c’e’ solo del maiuscolo.#3 · Fabio
09 gennaio 2008, 21:06 wowowowowowo cosa leggo! Dio una invenzione della Chiesa, dove vuoi arrivare? Se vuoi intendere Dio, quello della Trinita’, beh ogni popolo esprime il concetto divino secondo tradizioni. Dove vuoi arrivare criticando una istanza del Divino? I religiosi locali quella hanno a disposizione. Criticheresti insomma la Chiesa da fedele… ho i miei dubbi vero? Non e’ questo che intendi, immagino. Non stai lamentandoti che abbiamo rinunciato ai nostri Numi romani (a me invece dispiace), vero? Se invece vuoi intendere (COME FACEVA QUELL’IGNORANTE CHE CITI CIRCA L’OPPIO CHE SI FUMAVA) il Divino in genere, beh… stai dicendo che la Chiesa ha inventato il Divino? Cioe’… questa sarebbe una perla!#4 · kiriosomega
09 gennaio 2008, 21:10 S‘ fosse Deo! [di kiriosomega] Un d mi finsi Deo, et a tal uopo luniverso guatanno novella migliorabile historia ne pensai, utinam a nulla riducessi li pregressi errori dun altrui progetto malaccorto assai, et bone cose mi sovvennero, cos che feci questo scritto in caso unaltro Deo ne fusse affascinato. Si fosse Deo de novo inventerei lo nutrimento de tutti lhommeni. Lo cibo tutto bono et abbondante i farei pe lhommi de tutti tempi, et puro i farei chesso si producesse cum basso tasso de colesterolo, rari acidi urici, et che mai malvagio fusse pe lo fegato o pe li reni; et che, infine, li residui sui si frangessero in un peto picculo assai che sempre odora de gelsumino, de rose et de viole. Si fosse Deo lo vino operato avria soave, s che non turbasse, ma che collocasse alla serenit et allottimismo. Si fosse Deo creato avria li dolciumi, i sorbetti, il cioccolato et i biscotti che non impinguano, n che procacciano danni allo fegato, alle reni et allo stomaco, ma fatti lavria con magici poteri et perci preventivi contro li morbi. Si fosse Deo avria voluto che lo pulcherrimo stravizio arrecasse solo piacere, sanza bruciore de stomaco, aut correntina liquida et male de testa. Si fosse Deo li malanni congeniti che affliggono lo corpo avria evitati, questi son lo gibbo, lidiozia, la cecit, la sordit et lo mongolismo ch assai tormentano lumana stirpe. Si fosse Deo il mal de denti, le boriose phoemine maligne, gli imbecilli et i saccenti assai, li cerebrali che fan sfoggio de se stessi et i troppo virtuosi, lerbe velenose et le meduse irritanti imbrigato avria. Si fosse Deo nutrito avria lanimale homo et tutti laltri facendo trovare loro nutrimento semplicemente nellaria che fiatano senza veruno bisogno de mangiarsi tra diversi. Si fosse Deo i figli fatto avria meno frangiballe, in minor quantit presuntuosi et assai poco saccenti, ma anco poco sfaticati li avria costrutti, cos che la pubert fusse tutta bona, mai ottusa et antipatica. Si fosse Deo non avria proibito a li giovani la masturbazione, ch’essa una de le poche cose bone de la pubert. Si fosse Deo fatto avria giovani et pulzelle tutti belli, sani et cum bona possanza et complessione, sed anco capaci, briosi, comprensivi et tolleranti, et ne la catena de montaggio nun avria posto in opera empi, stolti, intriganti, ma nemmeno mestatori, tiranni, finocchi, pedofili et nemmaco figli de bona madre. Si fosse Deo avria le spose rese amabili, premurose et altruiste, mai maligne et impiccione, similmente faria cum lhommo. Si fosse Deo lo sesso costrutto avria fondendo la passione erotica maschile cum quella muliebre al contrario de operarne due cose differenti assai, cos che homo et phoemina faccian la copula senza industriarsi a finger de contentare di pi laltro che se stessi. S’i fosse Deo renderei le madri de le mogli tutte garbate, altruiste, non maligne et che si fanno laffari propri. Si fosse Deo non avria voluto che padri et madri vedessero morire i figli. Si fosse Deo fuggito avria la tarda et tenendo lumani in salute bona et cum vigore amatorio fino alla morte chavria fatto avvenire senza dolore niuno et pe libera scelta di quelli che, stanchi de vivere, disponessero che meglio de cambiare aria. Si fosse Deo costrutto non avria la schiatta de li politicanti chabusano de laltrui credulit pe razziare, traviare, inquinare s e laltri, et chancho fanno lumeli co li potenti et larroganti co li umeli. Si fosse Deo lassato avria le droghe a Lucifero et alli sui, o, pure, lavria attuate digestive et utili per lo miglior vigore. Si fosse Deo li cozzi de lidee abolito avria, cos che guerre, rancori et odi nun fussero esistiti. Si fosse Deo le succussioni de la terra, li evomenti monti, li maremoti et i possenti venti insieme a faide di fanatico furor et fratacchioni requirenti proibiti avria, ma anco allimmodestia i dato vita non avria. Si fosse Deo fatto non avria lo rancore, la cavillosit, la pretenziosit et lidiozia. Si fosse Deo non avria creato lamerikani. Si fosse Deo non avria alli ebrei proferito, n a niuno daltro, dessere la mea razza prediletta et che avria dato loro lo dominio su le nazioni tutte. Si fosse Deo avria sortito sterili le madri de Berlusconi, Bossi, Fini Iscariota, Casini, Prodi, Bertinotti, Fassino, Mastella, Rutelli et de tutti laltri hommeni politici. Si fosse Deo avria sortito sterili li padri de li mafiosi, de lassassini, de li bari, ladri et traditori, ma puro quelli de li spergiuri, de li bugiardi, de li papi, de li cardinali, de li vescovi et delli preti tutti. Si fosse Deo probabilmente non avria creato lhommo. Si fosse Deo non avria fatto un bel niente, et me ne saria rimasto pensando a me stesso pensante…tanto i son perfetto. l’aGNOSTICO KIRIOSMEGA#5 · Massimo
09 gennaio 2008, 21:27 L’uccisione dei partiti, quali luoghi dove si confrontavano e si scontravano le idee e i programmi. Per essere invece trasformati solo in comitati elettorali, controllabili e controllati dai poteri forti: vedi il continuo e sterile affannarsi a rincorrere le varie, inutili, tecniche di assetto istituzionale ed elettorele (inutili dal punto di vista dei programmi e dei contenuti della politica). Soprattutto in Italia (dove preesistevano gi le condizioni), ha lasciato mano libera (in una sola direzione) a quei prostranti “valori” clericali, di “dio, patria e famiglia” (prostranti il diritto di cittadinanza di ciascuno, in nome di un’inesistente “tutto”, ma comunque funzionale a un di pi di potere per i potenti), cos cari a questa destra reazionaria: soprattutto quando le ristrettezze di quei “valori” sono prescritte e imposte solamente ai pi deboli.#6 · icaro
09 gennaio 2008, 21:33 Come si puo essere agnostici nel 2008? Forse lo so: seguendo le solite elucubrazioni del pensiero razionale. Certo la ragione non ce la fa, al massimo arriva all“indecidibilita”. Di qui lagnosticismo che tanto ricorda Ponzio Pilato… Ma un uomo nel 2008 dovrebbe finalmente riuscire a riappropriarsi della sua natura, del suo pensiero irrazionale, dei suoi sogni. Ed avere la certezza che nessun dio esiste. Come si ha la certezza della luce del sole, del canto degli uccelli, del sorriso delle donne… Gia, forse il punto e proprio questo, forse la certezza del sorriso delle donne non riusciamo ancora ad averla dentro di noi…#7 · Fabio
09 gennaio 2008, 21:54 Kiriosomega…. dato lo “spessore” dell’ultima riga evito di leggere tutto e ti dico: sai perche’ si dice Trinita’? Sai a che serve? Ad evitare che il Divino resti imbambolato su se’ stesso e non ci riguardi. Se l’essere umano tenta la conoscenza del Trascendente, considerarlo autoreferenziale porta a poco. Ti faccio notare che Allah e’ cosi’ e il famoso discorso di Razy (che sara’ un imperialista ma Cristo se la sa la Filosofia eheh) dove criticava Allah, significava esattamente questo: Allah e’ Trascendenza pura e non ha rapporto con l’Umano. Filosoficamente e’ un avanzamento la Trinita’, perche’ presuppone la TERZA PARTE che si guarda dall’esterno. Che poi puo’ essere visto anche come l’Umano. Non ti sto a chiedere di crederci che manco io ci credo, ma i concetti filosofici hanno un senso solo se li usi correttamente. Tu hai inneggiato ad Allah, per farla breve. Conscio o no… Non e’ che sia molto ateo ne’ tantomeno agnostico. . Massimo concordo perche’ parli di clero, correttamente. E perche’ lo vedi come un parassita non come il terribile burattinaio. Come conseguenza non come causa. . Icaro, quel che scrivi e’ bello ma la cosa migliore e’ che non cambia nulla sia che usi “Ed avere la certezza che nessun dio esiste”, sia che tu dica il contrario cioe’ “Ed avere la certezza che dio esiste”. Logicamente dunque ti lascio immaginare i miei commenti, ma irrazionalmente ripeto convinto che e’ una cosa bella quella che scrivi. . INFATTI SE GUIDATI DALL’IRRAZIONALITA’ E’ GIUSTO NON ESSERE RAZIONALI. LO SBAGLIO E’ QUANDO INVECE SI PRETENDE DI ESSERE RAZIONALI. Come gli atei. E torno alla prima critica: sto articolo e’ fatto da ATEI appunto.#8 · icaro
09 gennaio 2008, 22:25 Infatti non si puo “dimostrare” linesistenza del divino su base razionale, perche il divino e lapprodo unico del pensiero razionale quando viene “alienato” da quello irrazionale, cioe quando si perde la dimensione umana. E per questo che si parla di “alienazione religiosa”. Alienazione intesa come malattia del pensiero, malattia mentale, tanto per essere chiari… Lateismo e dunque condizione umana di sanita mentale, MA NON COME ARGOMENTAZIONE RAZIONALE, filosofica, etc., piuttosto come necessita di non fuggire dal rapporto interumano, dalla condizione umana. Il sorriso delle donne, il movimento degli uomini, i volti umani che non sono MAI uguali nel tempo, anche se allo sguardo razionale, distratto, lo possono sembrare…#9 · Fabio
09 gennaio 2008, 22:45 Faccio finta di capire (non per scherzo ma se permetti passi di palo in frasca non esponi una logica razionale ma il punto e’ proprio questo ok). Se mi vuoi dire che e’ comprensibile essere atei, se vuoi aggiungere che un … cervello normale lo puo’ anche credere razionale anche se non lo e’, concordo. Se mi vuoi dire che essere agnostici ti fa capire la grandiosita’ del concetto di Infinito (con o senza Divinita’ cosa importa) ti capisco. . Ma ritorno ESATTAMENTE a quanto detto sopra. Cioe’ che non lo si puo’ propagandare come razionale. Per la serie: se vuoi pensarla cosi’ vabbene ma poi quando si discute razionalmente (e uno Stato laico DEVE discutere razionalmente) non si deve pretendere di essere presi sul serio razionalmente. E di nuovo, questi dell’articolo sono atei (ok sono cattivo a ricordare loro la limitatezza del proprio pensiero, spero vada bene cosi’)!#10 · Marcello Marani
09 gennaio 2008, 23:13 Purtroppo l’errore parte da lontano, e qualcuno vorrebbe farlo risalire gi dal 1947, quando su forzature ricattatorie dei DC e coll’approvazione di Togliatti, fu votato l’art. 7, peraltro neppure mai rispettato dalla Chiesa, che entrava ed entra in forma vergognosa in tutte le campagne elettorali, e si permette di ordinare quali leggi fare o non fare, mentre viene neppure rispettato se non per eccesso dallo Stato Italiano, che nei confronti della SS, si muove con i piedi di piombo, usando guanti di velluto. Alla faccia di “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.” Costituzione della Repubblica Ialiana -Art. 7 primo comma. Infatti, stravolgendo la Costituzione lo Stato concede favori e privilegi nelle scuole, con l’insegnamente della religione solo cattolica da parte di, si fa per dire prof., scelti dalle curie, ma pagati dallo Stato. E non contenti ci sono anche i privilegi fiscali in spregio all’art. 20 che stabilisce: “ Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, n di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit giuridica e ogni forma di attivit.” E come se non bastasse ecco anche i sussidi per le scuole private confessionali in vilazione dell’art.33 che al 3 comma sancisce: “ Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO” Infine non avendo neppure il coraggio di dire che s’impicciassero dei fatti loro, fa si che le gerarchie clericali considerino il Bel Paese come terra da colonizzare, ed i cittadini come selvaggi da convertire e catechizzare. Ma se li ed allora, al tempo dell’art. 7, era anche comprensibile il compromesso togliattiano, non lo era pi quando il PCI approv anche il concordato craxiano, dopo che le sconfitte dei clericali ai referendum sul divorzio e sulla 194, che avevano chiaramente dato prova, che al contrarioo delle menzogne che si affermano, essere i cattolici la “stragrande maggioranza” della popolazione, quando al massimo sarebbero solo una consistente minoranza. E la controprova ci viene proprio dai referendum sulla fecondazione assistita e sulle staminali, dove questa volta le gerarchie della SS, invece che schierarsi contro si sono attaccate all’astensione, contando su un vantaggio iniziale di almeno un 30, 35 % di astensionismo fisiologico, consapevoli che altrimenti la batosta sarebbe stata talmente forte da far impallidire i risultati delle due consultazioni precedenti. A questo punto che dire? Cittadini laici, se ci siete battete un colpo, e cominciate a sbattezzarvi, chiedendo di essere cancellati dai registri parrocchiali, in modo da non concedere alibi ai clericali, per affermare che i cattolici sarebbero la stragrande maggioranza, perch se ancora lo sono statisticamente, non lo sono affatto sul piano pratico e comportamentale. Infatti, stante il marasma morale, civile, sociale e politico del Bel Paese, se questo un Paese di credenti evviva noi che siamo agnostici e miscredenti, che sicuramente rispettiamo le Leggi e perfino Comandamenti, meglio dei baciapile che si spacciano per credenti, ma sono solo i mercanti del Tempio. Quelli che Ges Cristo si dice abbia cacciato a frustate, e che dalla sua morte sono tornati perch non c‘ pi nessuno che li frusti. Ed i pochi che ci avevano provato, da fra Galdino di Gallura a Marsilio da Padova, a Girolamo Savonarola a Giordano Bruno, ecc., li hanno tutti abbrustoliti come eretici, sui roghi. Cos che, tanti che fino a ieri si spacciavano per atei, da Ferrara a Pera, da Ostellino a Galli della Loggia, da P.G.Battista a Rossella ecc., ec., ecc., sono invece tutti appecoronati a baciare la pantofola del Paparazzo. maranimarcel@tiscali.it#11 · Fabio
09 gennaio 2008, 23:39 Marcello tocca risponderti perche’ dici cose giuste. Tranne due. 1) il referendum. Non ha vinto la Chiesa ma hanno perso gli atei dogmatici. Per me e’ il crollo del muro di Berlino della cultura italiana 2) ma sta storia dello sbattezzo… non so… ok che la Chiesa non mi debba contare, concordo. Ma mi fa schifo pensare che ora io dovrei sentirmi bollato. E che dire del fatto che forse sono in registri buddisti? E quella volta, i fratelli islamici, mi avranno schedato? Forse l’ho gia’ chiesto ma ammetto l’ignoranza: c’e’ una relazione LEGALE tra battezzati e soldi che arrivano alla Chiesa? Se c’e’, comunque vorrei agire su quella e non andare a ripulirmi. Non mi sentivo il peccato originale prima, non ne sento uno innovativo ora.#12 · Marcello Marani
10 gennaio 2008, 00:40 Per una questione di principio, ho deciso di non rispondere ne polemizzare pi con nessuno che non abbia il coraggio civile di presentarsi a viso aperto, con nome e cognome, cosi come me, ma si nasconde nell’anonimato, in modo da poter dire tutto ed il contrario di tutto, senza che poi nessuno possa capire chi sia veramente l’interlocutore. E se qualcuno non intendesse divulgare a tutti il proprio indirizzo, almeno approfitti del mio e mi mandi una Mail se vuole avere risposte o pareri. maranimarcel@tiscali.it#14 · Michelangelo Tumini
10 gennaio 2008, 00:59 Ma cosa c’entra Dio e la sua esistenza o meno. Ci che in ballo la politica e il potere. La Chiesa pensa che questo il momento di rivendicare tutto il possibile in quanto di atei devoti in politica ce ne sono tanti. Cancellare la cultura di Sinistra questo l’obiettivo e ci stanno riuscendo. Non cerchiamo di scriverla pi grossa e pi eclatante, ma torniamo su questa terra e difendiamo le idee che rivendicano dignit, libert di espressione, sicurezza nel lavoro e un adeguata retribuzione, e rivendichiamo con forza il diritto ad esserci e non farci regredire a quanto la libert di decidere era negata. Dopo il 68 tanti diritti civili sono stati conquistati lottando andando a scontrarci dentro i luoghi dove la chiesa chiedeva il voto per abolire le leggi votate dal Parlamento e allora abbiamo vinto. Oggi occorre fare la stessa cosa dicendo che non siamo daccordo a far abrogare leggi giuste come la 194. Al Papa sarebbe bene che tanti nostri Ministri e >Presidenti dessero meno ragione e provassero a difendere oggi quello che conquistammo allora.#15 · Fabio
10 gennaio 2008, 01:28 Infatti la 194 e’ legge di Stato. Cosa c’entra Dio? Vorrei saperlo anche io, da chi ha fatto l’articolo dato che sono degli atei e non dei laici come dovrebbe essere per giusto. E appunto gli atei c’hanno in mente solo Dio e bisogna farglielo capire. Che e’ il punto di ogni mio post. Spero di aver contribuito alle tue domande.#16 · icaro
10 gennaio 2008, 09:49 Il potere del pastore tedesco deriva dalla paura. La paura della morte che coglie ancora chi si dice ateo, ma poi fa battezzare i suoi figli perche` “non si sa mai”… Ha ragione Marcello, lo sbattezzo e un modo per togliere qualunque residuo di ambiguita. E togliere i contributi che arrivano per ogni “anima” registrata… Michelangelo, dio non esiste come entita autonoma. Esiste nel pensiero razionale degli uomini, ed e una delle principali cause di malattia del pensiero umano. Dio fa male. Le leggi dello Stato FINORA sono state solo razionali, ed il massimo a cui si e potuto arrivare e la laicita, cioe la separazione fra Stato e Chiesa. Quando finalmente impareremo a riconoscere che il pensiero umano non e solo razionale, pretenderemo che lo Stato, come assemblea di esseri umani, ne tuteli la salute mentale oltre che fisica, ivi comprese laffettivita, la capacita relazionale, etc. Capiremo che non ce nessuna anima, ma ce linconscio, che si ammala come e quanto il corpo, ma che ancora non vogliamo curare, rifuggendo dalla nostra identita umana per ricacciarci nei soliti palliativi religiosi (razionali) che ci fanno stare sempre peggio…#17 · Fabio
10 gennaio 2008, 11:08 Icaro… lo Stato che deve curare le affettivita’… cioe’… per favore… questo e’ il Grande Fratello. Scommetto che vuoi arrivare a parlare di DICO eh? . Mi stupisco che tu dica delle bestialita’ del genere. Che il concetto del Divino faccia male all’Umano. Ma se e’ la nostra grandiosa conquista! Renderci conto che puo’ esistere l’INCONOSCIBILE, appunto il Trascendente. Renditi conto della bestialita’ (nel senso proprio di fiera, bestia) che esponi. Se cominciamo a banalizzare la discussione ovvio che poi arrivano degli atei dogmatici e hanno campo libero per far finta di essere laici mentre non lo sono. Tutta la discussione e’ contaminata da questo non accettare che il concetto Divino sia antropologico e non, come credete assieme a Marx, culturale. Ogni idea e’ rispettabile ma che vi degnaste di provarla. Smettetela di darla per assunto che rivela solo.. solipsismo collettivo negativo (al solito, bravo Orwell). Almeno parlaste del fatto che la Chiesa e’ parassita di questa necessita’ antropoligica… ma poi dovreste forse ammettere la stessa cosa per altri dogmi atei come il Comunismo, e molti capirebbero perche’ cattolici e comunisti sono in realta’ due fondamentalismi religiosi, ma forse pretendo troppo.#18 · Mario L
10 gennaio 2008, 11:59 Anche credere negli eztraterrestri ha lo stesso valore? E’ INCONOSCIBILE pure questo? Allora va bene tutto. Gli oroscopi, la magia, la trasmissione del pensiero, le conversazioni con gli spiriti….. Si pu nel terzo millennio subordinare l’organizzazione dello stato, il senso della convivenza civile e la vita delle persone a simili cose?#19 · Fabio
10 gennaio 2008, 12:59 Se gli extraterrestri sono trascendentali, inconoscibili per ipotesi si’. Ma non mi pare no? Gli altri argomenti o li sviluppi oppure non so cosa dire. Concordo con “si puo’ stare in uno Stato del 3 millennio…”. Infatti il mio punto e’ proprio: si puo’ stare, nel terzo millennio, ad ascoltare gente che e’ di fatto dogmatica? Concordo ma la tua critica e’ per l’articolo non certo per me…#20 · angelo mass
10 gennaio 2008, 13:13 x Fabio. se non fosse che sei estremamente saccente e sgradevole, ti leggerei pi volentieri. Davvero per, non ti reggo.#21 · antonino orlando
10 gennaio 2008, 13:13 Cari Compagni, credo che sulla questione della laicit bisogna fare alcune precisazioni: 1) Non credo che sia giusto individuare in un presunto “ peccato originale” della sinistra e in particoare di Togliatti l’atteggiamento “subalterno” della sinistra e del mondo laico alla chiesa di Roma. Credo che invece il PCI, all’epoca abbia fatto bene a non provocare una frattura che sarebbe stata insanabile per le sorti del Paese. Vi ricordate ? Il PCI, eleggeva numerosi deputati di area cattolica che rientravano nel gruppo della “Sinistra indipendente”. Oggi purtroppo in Italia non c‘ un grande partito laico come il PCI capace di dialogare e incidere anche nel mondo cattolico. L’Italia, unico Paese al mondo, deve fare i conti con un Potere che “presente” dentro “ le viscere della storia e dello stato italiano”; 2) Negli anni ’70 e ’80 all’interno della chiesa si erano manifestate posizioni autorevoli e molto seguite che potremmo ricondurre alle tesi conciliari che con il passar del tempo si sono affievolite e oggi sono quasi del tutto scomparse. Il referendum sul divorzio e quello sull’aborto fuorono vinti proprio su questa spinta e sull’apertura di importanti settori della chiesa, anche nella gerarchia. 3) Dunque il probolema dentro il mondo cattolico: Che fine hanno fatto tutte quelle posizioni avanzate, aperte ? Se ci pensiamo, in tutto questo dibattito sui diritti civili, sull’aborto ecc. ecc. manca proprio l’autorevole voce di settori del mondo cattolico, quello di base, quello pi distante e critico dalle gerarchie. E’ triste ma cos, quindi anche il dialogo, il confronto ne risente pesantemente.#23 · Fabio
10 gennaio 2008, 15:16 Antonino certo che il dialogo serve. Proprio per questo io punto a fare chiarezza. Chi vuol dialogare si deve riconoscere e questi arei sono dei dogmatici. Io li rispetto come rispetto i Cattolici ma il loro ateismo non li fa certo laici, anzi! Nel finale noti cheil confronto risente in modo negativo di alcuni problemi. E forse e’ proprio che NON si vuol confrontarsi, che dici, non ti pare ovvio che questo e’ il modo migliore per rimanere nelle proprie convinzioni, sbagliate? Perche’, di nuovo il punto e’ che questi atei dell’articolo son convinti di essere laici mentre sono dei dogmatici. . Mario, per fare un esempio guarda questo sito http://www.venganza.org/ Hanno creato una religione nuova strampalata eppur compiuta, in modo da far capire che ogni religione deve essere rispettata e non ha fondamento prediligerne una. Nota che anche se il messaggio sembra simile, il messaggio comunque non e’ che religioni hanno la dignita’ di un sito barzelletta. Pensaci bene. Ci passa la differenza tra essere agnostici o atei, laici o dogmatici.#24 · Pool. a Icaro
10 gennaio 2008, 17:34 Irrazionale, sogni, inconscio, ma cosa stai a d,cosa ci vorresti suggerire al di la delle formulette ripetute a Pappagallo ( non Elena )? Se sei cos gentile da spiegarcelo te ne saremo grati per sempre. Non vorrai mica dirci che anche tu appartieni alla congrega romana con sede apostolica situata a trastevere in piazza san cosimato 23? Mi sa tanto di si, ma aspetter una risposta.#25 · Marcello Marani
10 gennaio 2008, 18:18 Condivido quasi in toto sia l’analisi che le considerazioni di antonino orlando, ma poi credo che nella sintesi perda proprio quanto cerca di affermre in premessa. A me agnostico e miscredente, che ha sempre difeso i tanto deprecati e snobbati “cattocomunisti”, che ha ottimi rapporti ed amico del mons. parroco del Paese e naturalmente anche in famiglia con figlia, sorella e cugini sinceramente credenti, in campo politico non mi interessa disquisire su una probabile o no esistenza del Dio trascendente, che considero polemica inutile. Come disquisire sul sesso degli Angeli o sul fatto che le donne abbino o no un’anima. Ma al contrario mi interessa e di molto e mi batto affinch, rispettando la concezione religiosa dei credenti, dovrebbero essere loro stessi a pretendere che lo Stato rivendichi “cristianamente” la propria laicit alla luce del comandamento di Cristo, chiedendo semplicemente che le Chiesa dia Cesare quello che di Cesare ed a Dio quello che di Dio, cominciando proprio loro a rispettare il comandamento cristiano, da sempre deriso, vilipeso, accantonato e violato, per essere credenti solo ed unicamente per convinzione e mai “ope legis”. E se poi da quell’orecchio non dovessero ancora sentirci, allora proprio forte dell’attuale comunque inutile per lo Stato e peggio dannoso art. 7 al tempo ben giustificabile e giustificato fino ad approvarlo, ma oggi non pi, alla luce di quanto espresso nel precedente post. E come Zapatero, imporrei la non intromissione della S.S. nelle questioni, che essendo relative alle competenze statuali, devono garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini, credendi e non, cristiani o cattolici o di tutte le le altre religioni, che hanno pari dignit nel rispetto degli artt. 19. “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purch non si tratti di riti contrari al buon costume.”, e 20: “Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, n di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit giuridica e ogni forma di attivit.”, e nel rispetto dell’art. 2 dare precise norme per i rapporti tra due persone che costituiscono una coppia di fatto, senza andare a frugare tra le loro lenzuoloa e fregadosene se siano omo o etero. Ma con Bobba e le Binetti, e la miriade dei teocon ed atei devoti, tanto nella PaDella quanto nella brace, anche se a bilanciarla ci sono le Paola Concia i Grillini e magari altri che neppure conosco, a friggere saremmo sempre noi, che la laicit dello Stato ce la dobbiamo ancora sognare e lottare per conquistarla. Conquistarla contro i farisei, ipocriti che difendono una presunta famiglia in cui peraltro sono i primi a non credere avendone cambiate anche pi di una, e che condannerebbero all’obrobrio, ed all’ostrcismo morale e sociale, con l’alibi del “peccato”, persone che come il sottoscritto, scusate l’immodestia, pu vantare una famiglia di tutto rispetto, con i figli liberi ed indipendenti, avendo dedicato molto pi tempo a loro educandoli al rispetto di se stessi e degli altri, alla libert, ai diritti, ai doveri ed alla giustizia. Liberi da pregiudizi in modo da farne cittadini coscienti e mai sudditi ossequienti. E le stesse cose adesso cerco di testimoniarle ai nipoti, sia come nonno che come zio, e che anche grazie a questo “immorale peccatore”, come osa calunniarmi offendendomi il Pastore Tedesco, sembrano bene avviati sulla stessa strada dei genitori e del nonno, che la strada degli uomini liberi. Ed io ai figli e nipoti, non ho insegnato neppure una preghiera, ma ho insegnato loro la Costituzione, partendo sempre dal concetto, pienamente condiviso con la mia moglie e compagna legittima, unica ed irripetibile, che la famiglia sia la primna cellula di un Comunismo al volto umano, in cui regnano amore, lealt, fedelt, fiducia e rispetto reciproco. E questo senza tante litanie, giacultorie, acque sante e sacre funzioni. Cos anche se e quando accadono, per fortuna matrimoni o battesimi o per disgrazia funerali, compreso quello di mio padre e della mia compagna, per rispetto, non entro pi in Chiesa per assistere alla sacre funzioni da quasi trent’anni. E coerentemente con i miei principi, ho gi dato disposizione, facendo gli opportuni scongiuri, per avere il funerale civile e per essere cremato, aggiungendo che quel giorno non spendano un centesimo per fiori, casse e funerale, ma destinino le somme occorrenti a Emergency o lo dividano con Amref e Cesvi, o adirittura scelgano anche altre Ong e non mi intereszsa se laiche o religiose, dato che ho profonda stima e rispetto per tanti preti, che sono pi laici dei tanti opportunisti atei devoti. Cos, almeno in quel giorno del loro dolore e forse della mia liberazione, piuttosto che far ridere fiorai, cassamortari, preti e beccamorti, possa sorridere qualche bambino affamato, che magari per una sera andrebbe a dormire un po’ pi satollo. E se fossi Dio, Onnipotente ed Onniscente, scusandomi persino per la protervia, avrei per provveduto di persona gi da un pezzo. Ma siccome non lo sono, e neppure vorrei esserlo se come si evince dovrei assistere complice silente a tanti crimini, per marcare definitivamente le distanze e non concedere e concedermi alibi, mi sono limitato a farmi cancellare dall’albo parrocchiale dei battezzati, cos che ogni qualvolta qualcuno afferma la solita menzogna, che i cattolici sarebbero la stragrande maggioranza, posso orgogliosamente rispondere: “Meno uno!”. Anche perch con Milton affermo, perch no, persino superbamente ed orgogliosamente insieme a Lucifero: “Meglio Libero all’Inferno che servo in Paradiso!” E… chi mi ama mi segua, dato che deve trattarsi di libere, meditate e consapevoli scelte e non di imposizioni autoritarie, come vorrebbero i tanti riciclati farisei nelle vesti opportuniste degli attuali atei devoti. Ma che vadano in Paradiso, per non trovarmeli tra le balle un domani all’Inferno!!! maranimarcel@tiscali.it#26 · icaro
10 gennaio 2008, 19:11 Non credo assolutamente alla natura antropologica del pensiero religioso. Il famoso “conatus metaphisicus” di kantiana memoria e unaltra delle balle del pensiero razionale. Io non lho mai provato su me stesso, e conosco molti che possono dire altrettanto. Ci sono ragioni storiche e culturali che hanno portato alla diffusione delle religioni monoteiste, non ragioni antropologiche. Nel caso del cattolicesimo ad esempio lEuropa sconta ancora il debito nei confronti dei monasteri che ne permisero la sopravvivenza sociale e culturale intorno allanno mille. E quando parlo di pensiero religioso (razionale) mi riferisco certamente anche alle ideologie. Non e sostituendo il dio cattolico con la dea ragione o con il dio partito che cambia il discorso. A me sembrano idee chiare, e riconosco che le riflessioni di XXXXX in merito sono molto convincenti. Non esiste linconoscibile. Specie dentro di noi…#27 · Pool. a Icaro
10 gennaio 2008, 19:55 Si sentiva la puzza lontano un miglio. Ed eccoli di nuovo, essi ritornano. Ma di quali cazzo di riflessioni stai parlando, di quelle che XXXfa quando e sobrio? Quelle che ti devi bere ogni settimana dalle pagine del giornaletto di famiglia XXX?, giornaletto che ancora purtroppo inquina come “munnezza” la pagina iniziale di aprileonline. Quelle che ti curano durante le quattro ore di psicoterapia gratuita a 45.000 euro al mese, che affare la malattia mentale!!!, che in vecchie lire sarebbero 90.000.000 di lire, esentasse ovviamente, con l’ormai nota formula collaudata dei contributi volontari e anonimi, depositati in un sacchetto posto all’uscita delle 4 ore di terapia? Perch non racconti a tutta questa platea come si pagava qualche anno addietro, quando la Finanza si interess, su segnalazione anonima, al fenomeno, poi purtroppo accantonato con superficialit. Perch non dici che questo denaro, affinch non venisse intercettato in un eventuale controllo a sorpresa, doveva essere recapitato direttamente ai figli di XXXX cos da evitare un possibile riscontro della guardia di finanza. E questo credimi e solo uno dei tantissimi fatti raccontati da persone che hanno subito questo lavaggio del cervello per anni e che con le sole loro forze si sono liberati a volte a carissimo prezzo. Ora cambia nik e ripresentati a rompere i coglioni con le cretinaggini psicoterapeuticopolitiche. I sogni?????, tutti noi abbiamo un sogno, il sogno di costruire una sinistra libera da personaggi come XXXXXX.#28 · Pool. a Icaro
10 gennaio 2008, 20:00 Scritto direttamente da Carla Ronga: la redazione 7 gennaio 2008, 18:55 Cari lettori, Aprileonline NON pubblicher articoli di Fagioli. Non siamo interessati allanalisi collettiva n ad ospitare un intervento del professore. Lo capisci o no?????????#29 · Fabio
10 gennaio 2008, 21:28 Icaro se citavi a me XXX, non lo conosco. So solo che e’ un cavallo di battaglia per qualche fazione. Altri commenti sul resto: o non condivido o condivido su cose di cui non condivido la pertinenza con la discussione: perche’ chi scrive l’articolo usa la parola laicismo mentre invece e’ chiaramente un ateo dogmatico? Usare i crimini del Clero per delegittimare il concetto di inconoscibile… non so cosa rispondere. Mi pare non ci siano altri contibuti. Quindi ripeto che chi scrive e’ un ateo e non certo un laico. Il fatto che Marx abbia sbagliato non legittima successivi errori.#30 · Pool. a Fabio
10 gennaio 2008, 21:41 Scusa Fabio, ma che sei de sette mesi? C’era bisogno del suggerimento per capire che la vostra era una finta dialettica, a questo punto una dialettica tra sordi, due persone che parlano e si rivolgono a loro stessi. Pagherei per vedervi seduti ad un tavolo a discutere di politica e soprattutto di cultura politica.#31 · Marcello Marani
10 gennaio 2008, 21:42 Cosi al volo visto che nel commento di #24 Pool. a Icaro si parla di Piazza San Cosimato 23, senza entrare nel merito della questione e solo a titolo di casualit, vorrei ricordare una vecchia canzone satirica che aveva un ritornello e che pi o meno diceva cos: “E Roma nostra bella/ tu sei sempre quella,/ c‘ la gran ricchezza/ e la gran povert/. Chi magna tanto e chi’n c’ha da magna” E poi proseguiva con “Pe’ li vecchi ce st Sant’Onofrio,/ pe’ le vecchie ce sta Santa Calla. Si c‘ ‘n disoccupato/ che nun ha magnato,/ c‘ San Cosimato,/ c‘ Villa Borghese p’ann a digger./ Reggina Coeli p’annacce a dorm!” Quindi a S. Cosimato c’era almeno al tempo una mensa per i poveri, e se consideriamo che il 23 un numero cabalistico che rappresenta… mi sembra quasi una ironia del destino. La stessa casualit che se fossi superstizioso troverei nella sede della PaDella a Piazza S. Anastasia, che un nome che evoca una terribile tragedia alle porte di Napoli nel paese di S, Anastasia presso Pomigliano d’Arco, dove l’11 Aprile del 1975 salt in aria una fabbrica di armi giocattolo, la Flobert, dove gli operai lavorano in condizioni di mancanza delle pi elementari norme di sicurezza e morirono 12 operai ed altri 10, rimasero pi o meno gravemente feriti. Cos il gruppo operaio “‘e zezi” di Pomiglino d’Arco, scrisse a caldo una tammuriata in dialetto napoletano che comincia cos: “Venerd 11 Aprile,/ a Santa Anastasia….” Una canzone che un invio alla rivolta dei lavoratori contro lo sruttamento e le morti bianche, e dopo avere descritto i fatti e denunciato , lo sfruttamento coperto dal triocolore, ed affermnato che: “ Ma noi l’abbiamo capito/ cambiamo questi colori,/ pigliamo quesi padroni / e mandiamoli affanculo….., per concludere: “Certo questo il momento/ il momento di cambiare/ perch la giuda nostra grossa/ la bandiera rossa// Compagni per lottare/ non si deve aver piet/ perch questa la verit/ il Comunismo Libert.” E di fronte al succedersi di queste tragedie, solo di ieri quella della Tyssen- di Toino Krupp, c‘ chi si masturba il cervello con affermazioni come: “Non e sostituendo il dio cattolico con la dea ragione o con il dio partito che cambia il discorso. A me sembrano idee chiare, e riconosco che le riflessioni di XXXX in merito sono molto convincenti. Non esiste linconoscibile. Specie dentro di noi E la classe operaia che tanti davano come scomparsa inesistente, superata e inutile, continua a morire, alla faccia dei fagioli, dei piselli, dei legumi e dei ravanelli! maranimarcel@tiscali.it#32 · Pool. a Marcello
10 gennaio 2008, 22:04 Sei un grande, permettici di esprimerti tutta la nostra stima.#33 · GiarSrosso
10 gennaio 2008, 22:13 x..A.Orlando “ Dunque il problema dentro il mondo cattolico: Che fine hanno fatto tutte quelle posizioni avanzate, aperte ? Se ci pensiamo, in tutto questo dibattito sui diritti civili, sullaborto ecc. ecc. manca proprio lautorevole voce di settori del mondo cattolico, quello di base, quello pi distante e critico dalle gerarchie.” Hai ragione, noi Cristiani per il Socialismo, che scoprimmo molti la laicit con le battaglie sui referendum,vinti per affermare le libert civili, oggi siamo zitti ed accodati nel minestrone del centrosinistra di oggi. Ci non disdicevole, se agissimo con la laicit intellettuale e la coerenza, che abbisogna nei momenti dirimenti.Per, vorrei qui affermare di non andare troppo dietro gli integralismi affioranti, n di far il loro gioco,ma di mettere ordine anche nella nostra presunta laicit, che deve essere meno detta e pi applicata. Siamo contro le guerre di civilt, non che vogliamo affermarne una tra credenti e non credenti! Non saremmo laici, perch l’una appartiene alla sfera personale, e l’altra alla sfera pubblica dove tutti dovremmo essere cittadini con gli stessi diritti e doveri. Oggi credo, che parecchi usano il libertinaggio di usare i diritti civili che abbiamo conquistato, affermando comodi bay-pass usandoli egoisticamente senza saper rivendicare la loro giusta applicazione.#34 · Fabio
10 gennaio 2008, 22:15 Pool se non ti sei accorto del mio messaggio precedente rileggilo, come vedi non sono scemo me ne accorgo che non c’e’ dialogo dall’altra parte, come vedi non rispondo agli sragionamenti. Tranquillo. A me interessa solo far vedere che questi articoli qui sono fatti da dogmatici atei eppure si dicono laici. Ne’ mi interessa spiegare “chi sono da 7 mesi”. Cosa cambia circa le idee? Focalizza su quelle grazie.#35 · Pool. a Fabio
11 gennaio 2008, 08:10 Nulla di personale verso di te Fabio, l’imbecille Icaro non ateo, tutto ci che ha scritto non rappresenta il suo pensiero, ma ripete ci che gli viene detto senza capirlo. Purtroppo questi sono gli effetti collaterali di una terapia, quella di Fagioli, retta da una religione fatta in casa, una religione che come sempre in questi casi critica tutto e tutti indistintamente, anche le altre religioni poich deve fottere, con la storiella dell’appartenenza ad una rivoluzione del pensiero dell’uomo mai avvenuta prima, chi inconsapevolmente ci cade dentro. Non diffficile individuarli, basta leggere tra le righe di quello che scrivono, basta sentire il fastidio che provocano, derivato dall’imbroglio culturale e mentale al quale loro stessi sono stati sottomessi. Icaro ora sparir, ma altri ne verranno, camuffati da parole gentili, da sorrisi a 36 denti, da propositi di condivisione d’intenti, per poi, una volta che sono entrati in rapporto, ritrovarsi a discutere con un essere umano che come caratteristica principale ha dovuto perdere, per aderire a questa truffa, ogni residuo di umanit personale.#36 · Fabio
11 gennaio 2008, 10:46 Allora ci siamo. Anche io faccio di tutto per focalizzare su questa ipnosi collettiva secondo cui qualunque successione di parole ha legittimita’. Ma la cosa strana e’ che stesso problema ha chi scrive l’articolo! Sorrisi a 36 denti a favore dei poveri DICO, sicurezze derivanti dal nulla circa la correttezza del significato di ateismo e laicita’. Voglio dire: Icaro e’ almeno evidente e trattabile. Cosa fare contro chi devasta il significato delle parole, parla di laicita’ eppure guarda qua che articolo dove non c’e’ ne’ correttezza logica (sono atei ma si dichiarano laici) ne’ storica (si scordano che la richiesta dei DICO non era nel programma, ha provocato la prima crisi di Governo dopo 8 dico 8 DICO 8 mesi). Devo continuare? No il problema non e’ Icaro che almeno e’ pure poetico e un paio di verita’ le percepisce (anche se noto la distruzione logica, riassunta nella tua frase del fastidio provocato dal sentire la propria mente imbrogliata). Sta di fatto che la prossima volta che si parlera’ di laicita’ si faranno gli stessi errori e’ questa e’ una colpa ben precisa. Ma le chiacchiere…. ormai ci son rimaste solo quelle.#37 · socialista sano
11 gennaio 2008, 11:49 Do un mio contributo a questo dibattito. La vita di ognuno di noi stata trasmessa per secoli generazione dopo generazione a partire dal primo essere unicellulare forse piovuto dal cielo con una cometa nei nostri mari primordiali. Il feto di tutti gli esseri viventi durante la sua crescita dal momento dell’unione del DNA della madre e del padre passa attraverso tutti gli stadi evolutivi che abbiamo avuto durante le nostre passate generazioni che partono dalla notte dei tempi. A un certo momento il feto umano costruisce delle branchie che poi spariscono e ricordo dei nostri antenati pesci. Pertanto tutti gli esseri viventi sono imparentati perch tutti proveniamo da un’unico essere unicellulare che ha iniziato la vita sulla terra. L’unica variante che esseri diversi siano stati portati da comete. Gesu aveva il DNA di sua madre e di suo padre, Allah aveva il DNA di suo padre e di sua madre. Cerco qualcuno che contraddica questa mia affermazione. Tutte le religioni sono state inventate dall’uomo e nulla hanno a che vedere con esseri divini o diavoli totalmente inesistenti. Questo io credo fino a che qualcuno non mi avr fatto vedere l’essere divino o il diavolo per ora frutto della fervida fantasia umana. Le religioni hanno sempre rappresentato un formidabile mezzo per piegare l’umanit ai voleri dei loro sacerdoti usi a vivere nel lusso e a obbligare l’umanit a seguire liturgie assurde. Il comunismo, il fascismo, il capitalismo sono tre religioni moderne con i loro sacerdoti che al pari delle religioni antiche piegano il popolo alle loro liturgie assurde. Gli spiriti liberi non possono che combattere le religioni per liberare i popoli dalla dittatura del pensiero unico. L’amore e la conoscenza sono le due cose che possono portare l’umanit su strade virtuose.#38 · icaro
11 gennaio 2008, 13:52 Forse stavolta saro’ poco poetico, ma sono totalmente daccordo con il post 37. Sono concetti espressi anche nell’ultimo XXXX, che, guardacaso si chiama “L’XXXX”. Francamente non capisco perche’ mi vengano indirizzati tutti questi insulti da pool, forse Fabio me lo puo’ spiegare? Capisco che si tratti di argomenti “eticamente sensibili”, ma qui siamo all’insulto gratuito. Ho citato un noto ricercatore mica Toto’Riina…#39 · Fabio
11 gennaio 2008, 15:39 socialista, circa il fatto che Gesu’ abbia avuto (se mai esistito ovviamente) o no DNA ,c’e’ stato il Concilio di Nicea non e’ che e’ un dubbio recente. Bada che non sto dicendo che il dubbio e’ risolto dico che parli di cose note ma in definitiva concludi correttamente dicendo che queste son religioni. Ma le religioni sono istanze, il fatto che anche tutte le religioni si rivelassero sbagliate non ci dice nulla sull’eventuale esistenza del Trascendentale. E gli atei di questo articolo invece cadono in questo errore: credono che siccome la Chiesa e’ nel torto, allora e’ una prova dell’inesistenza dell’inconoscibile. Ma questo e’ sragionare. . Per ultimo, la storia del batterio che si evolve e’ ben piu’ complessa, esposta cosi’ e’ una favola quanto la Bibbia. Ma ricordiamoci lo scopo: se si parla di religione in questo articolo serve unicamente a chiarire se questo articolo e’ fatto da atei o da veri laici. Per me e’ fatto da atei dogmatici e parlare di religione serve solo fintanto spieghi a costoro quanto solo religiosi. Se il discorso deve passare su quanto e’ giusta una religione, e’ fuori luogo, qui nessuno difende la Chiesa e robe simili. . Icaro ti becchi gli insulti perche’ non offri linee coerenti da seguire, farai anche arte ma non e’ l’articolo adatto. Circa Fagioli, ti informo che la Teologia e la Filosofia hanno vissuto egregiamente anche senza. Non so chi sia e se smetti di citarlo rimarro’ nella mia beata ignoranza. Basta con le solette pubblicitarie please. . Fatto sta che io continuo a fare una accusa che cade del tutto nel vuoto, fino al prossimo articolo. Saecula saeculorum. Poi dice che non sono dei preti!!! Questo e’ vergognoso. Diventa solo propaganda cosi’, vergogna!#40 · socialista sano
11 gennaio 2008, 16:18 Caro Fabio, spiegqami cos‘ il trascendentale, perch non mi chiaro, possibilmente in maniera scientifica. Sai se io dico che esiste l’attrito, lo spiego facendo riferimento agli studi scientifici di uomini che il problema lo hanno esperimentato quando ancora nessuno pensava esistesse. Voglio da te una cosa del genere riguardo al termine trascendentale del quale mi parli.#41 · Pool a Icaro
11 gennaio 2008, 16:51 Icaro, il tuo pensiero non comprensibile, potresti commentarci quanto ti ri-posto? E’ un fatto realmente accaduto come i tanti gi ampiamente raccontati, grazie anche agli articoli di Carlo Patrignani al quale va anche il nostro ringraziamento per aver dato il via al blog bollicine2007 dal quale nato un primo libro, “ il paese degli smeraldi” ormai prossimo alla pubblicazione, una ricostruzione attenta e precisa su questo scandalo degli anni 70. Si sentiva la puzza lontano un miglio. Ed eccoli di nuovo, essi ritornano. Ma di quali cazzo di riflessioni stai parlando, di quelle cheXXXXXXXX fa quando e sobrio? Quelle che ti devi bere ogni settimana dalle pagine del giornaletto XXXXXX?, XXXXXXXXXX. Quelle che ti curano durante le quattro ore di psicoterapia gratuita a 45.000 euro al mese, che affare la malattia mentale!!!, che in vecchie lire sarebbero 90.000.000 di lire, esentasse ovviamente, con lormai nota formula collaudata dei contributi volontari e anonimi, depositati in un sacchetto posto alluscita delle 4 ore di terapia? Perch non racconti a tutta questa platea come si pagava qualche anno addietro, quando la Finanza si interess, su segnalazione anonima, al fenomeno, poi purtroppo accantonato con superficialit. Perch non dici che questo denaro, affinch non venisse intercettato in un eventuale controllo a sorpresa, doveva essere recapitato direttamente XXXX, cos da evitare un possibile riscontro della guardia di finanza. E questo credimi e solo uno dei tantissimi fatti raccontati da persone che hanno subito questo lavaggio del cervello per anni e che con le sole loro forze si sono liberati a volte a carissimo prezzo. Ora cambia nik e ripresentati a rompere i coglioni con le cretinaggini psicoterapeuticopolitiche. I sogni?????, tutti noi abbiamo un sogno, il sogno di costruire una sinistra libera da personaggi come XXXXXX. Grazie se ci vorrai illuminare#42 · Fabio
11 gennaio 2008, 16:58 Oh.. cosa e’ il trascendentale in maniera scientifica e’ una contraddizione perche’ la definizione e’ che e’ cio’ che e’ al di fuori di cio’ che possiamo conoscere (quindi ancora meno possiamo conoscerlo scientificamente). Ma una domanda del genere, dato che si sta valutando se questi sono atei o no, mi pare priva di contesto. Ripeto che qui non si discute del fatto che sia bello o giusto o sano o chissa’ cosa, seguire una religione. Si discute del fatto che questi che hanno scritto sono dei dogmatici. Ti ricordo che il problema e’ capire cosa c’entrano i DICO con la laicita’ senza fare i furbetti di confondere una dottrina con il concetto di Trascendentale. . Il parallelo con l’attrito e’ sbagliato, confondi il “come fa l’attrito” con il “cosa e’ l’attrito”. Ochcio a non cadere succube di presunzione scientifica.#44 · Marcello Marani
11 gennaio 2008, 17:12 Avendo fatto il fioretto ed il voto di non rispondere e polemizzare pi con chi si cela nell’anonimato non inrtervengo sulle singole questioni poste a meno che noi mi si tiri in ballo calunniosamente come cercarono di fare due o tre miserabili e carogne, che infettano questo sito distorcendo il mio pensiero ed attribuendo a me quelli che erano invece i loro e dei loro parenti degli schifosi e turpi vizi. Perch allora, ripeto con al Rosina del Barbiere: “Ma se mi toccano, dov‘ i mio debole, sar una vipera sar!!!” E posso garantirvi che se arrivo a mordere sono estremente velenoso e lo possono garantire i pochi che mi si sono messi di traverso sulla mia strada che si stanno ancora pi o meno leccando le ferite, perch li ho lasciati come il leggendrio Don Falcuccio. Ci premesso affermare che comunismo, fascismo, e capitalismo siano tre religioni, lo stesso che dire che: “Tutte le donne sono puttane meno mia madre, mia moglie mia figlia e mia sorella” Infatti tutto dipende dall’angolazione della visuale,e dl comeci si pone davanti alle questioni, che non si possona mai generalizzare ne accomunare vittime e carnefici, afrutatti e sfruttatori, ladri e derubati, papponi e prostitute ecc., ecc., ecc. Perch allora diventa d’uopo la domanda: “E perch il socialismo, il liberalismo ed il radicalismo no?” A meno che le derive del craxismo non abbiano gi degradato il socialismo non a religione di Libert, Giustizia ed Eguaglianza, o meglio come m’insegnava mio padre discepolo e seguace di Prampolini, Costa, Ferri, Cipriani, del giovane Nenni e perfino di Mussolini massimalista quando nel ’14 partecip appena diciottenne alla Settimana Rossa, con un certa dose di utopica illusione “la religione della Fratellanza”, in quanto sicuramente non conosceva quel detto popolare ricordato da Gramsci, di “Fratelli coltelli” dato che proprio nelle “Sacre Famiglie” paparazziane, avvengono i peggiori i pi feroci e i pi turpi delitti! Quindi il Socialismo degradato come fede idolatrica del Dio Danaro, una idolatria materialista che al posto degli osanna e delle laudi, aveva un solo motto: quello dell’“arraffa arraffa”, da cui si cerca di prendere le distanze, elevando un pregiudicato latitante a presunto martire morto in esilio il Bettino del Bottino, agli altari come S. Ghinaccio I. Eppure fu condannato dai tribunali della Repubblica Italiana, insieme ai Martelli all’ex pidocchiera De Linquentis, Formica, Pillittieri, Tognoli, e Mariuoli varii. Mica da un Tribunle Speciale fascista come Pertini, Nenni, Lussu ecc.? Perch un cosa il socialismo italiano con i suoi eroi e le sue carogne ed un altro quello internazionale di cui ho letto la “Storia del Pensiero Socialista” in 7 volumi di oltre 4.000 pg., critta da GH Cole un Fabiano inglese uin po pigiovane contempooraneo di B. Russell, con suoi ideali, i suoi limiti, i suoi meriti e le sue responsabilit. E lo stesso il Marxismo di cui anche di questo ho letto la storia del Pensiero Marxista, di autori vari, un’opera in 5 volumi di circa 3.800 pagine edito dall’Einaudi, che ha sulla primna copertina il ritratto di Marx, sulla seconda il suo appello “Proletariers van allen landen vereenigt”, che pur non conoscendo neppure una bestemmia in tedesco scommetto sia l’appello finale di Marx ed Engels, “Proletari di tutti i paesi unitevi!”. Quindi anche l stroia del Comunismo internazionale con anche i suoi errori, e persino icrimini ed il Comunismo Italiano, che sfido chiunque a dimostrare che non sia sempre stato in prima fila nelle lotte per la liberazione e per i diritti dei lavoratori e cittadini ed spesso riuscito anche, certamente non da solo, ma con uno spirito unitario, verso le altre forze popolari, a contribuire a darci la nostra Costituzione, a battere la Legge Truffa, e qualcosa come la conquista di leggi di conquiste civili come quella sul divorzio e sill’aborto, tanto per citare due casi eclatanti di postuma espropriazione, dato che senza tutto il peso sia del PCI, ma anche di tanti sinceri democratici, compagni di strada, dai socialisti ai “cattomcomunisti, dai repubblicani ai socialdemocratici, ai radicali, passando perfino per i liberali, con il ciufolo che le avvremmo salvate e conservate! E per concludere XXXX che ripeto non posso entrare nel merito di cose che non conosco, posso solo dire che rifacendomi a quelli vegetali che tra l’altro conosco e coltivo le tante variet e che mi piacciono da morire, che per, essendo molto proteici, (Le proteine o la carne dei poveri) se assunti a dosi massicce, oltre che far spargere puzze mefitiche che asfissiano il prossimo famnno anche venire delle micidiali coliche addominali. E ve lo dice uno che una volta, anni fa, le ha provate. E da allora “Adelante Marcelo, ma con juicio” e li assumo ancora, ma solo a piccole dosi. maranimarcel@tiscali.it#45 · Fabio
11 gennaio 2008, 17:40 Che domanda, “Perche’ il Socialismo non e’ tacciato di essere una religione?”. 1) semplicemente fino ad ora non se ne e’ mai parlato 2) qui chi parla di religione lo fa per sviare. Io parlo per l’appunto di Trascendente, anche se tutte le religioni esistenti si rivelassero false, questo non falsificherebbe la possibilita’ di essere del Trascendente. Ma questo gli atei non possono capirlo anzi, non devono! 3) i soclialisti non ce lo hanno, Marx… Invece quelli che hanno scritto sto articolo ce lo hanno. Eppure si parla di tutto tranne che di loro eh? Io invece scrivo solo per accusare gli articolisti di svilire il concetto di laicita’ per i propri porci dogmi atei.#46 · icaro
11 gennaio 2008, 18:11 pool io ti risponderei anche volentieri, pero nel post 35, oltre a darmi gratuitamente dellimbecille, mi hai associato ad una brutta copia dell“invasione degli ultracorpi”. Magari potresti ritirare qualche eccesso verbale prima di chiedere qualcosa, ti pare? Marcello hai ragione, il blog pero esige sintesi. Non volevo dire che comunismo e fascismo sono uguali, ma che LO POSSONO DIVENTARE nel comportamento umano, specie quando questo comportamento si fa guidare da un pensiero malato, alienato, che si riferisce ad entita astratte per giustificare comportamenti di violenza e sopraffazione. Cerchiamo de fa a capisse… Poi, visto che qui mi pare ci ispiriamo certo piu al comunismo che al fascismo o al cattolicesimo, si puo anche riconoscere che NOI stiamo cercando di migliorarci, di non ripetere gli stessi fallimenti, altri no, anzi ce li ripresentano pari pari, vedi pastore tedesco… Sono meno poetico Fabio? Che poi la poesia debba necessariamente ricevere insulti fara parte della tua idea di agnosticismo, o te la sei inventata l per l?…#47 · Pool a Icaro
11 gennaio 2008, 19:15 Ritiro tutto, ti chiedo anche scusa per gli eccessi verbali, solo a condizione che tu risponda, altrimenti sarebbe come dire che quanto attribuitoti non solo vero ma lo confermi tu stesso. Restiamo in attesa#48 · Marcello Marani
11 gennaio 2008, 20:04 E dajie coll’insurti?!? Se per qualcuno dare del ladro ai ladri e del disonesto ai corrotti significa insultare, allora ritiro la parola ladri e la cambio con quella “politicamente corretta” di “diversamene onesti” e quella di disonesti con “non proprio integerrimi”, un po’ pi complicata ma appunto pi politicamente corretta. O. K.? E mi fermo qui perch come premesso nel post precedente, la mamma mi ha sempre raccomandato di non parlare con gli sconosciuti e mio padre mi diceva che l’anonimato sinonimo di vilt. Quindi chi volesse conferire e/o polemizzare con il sottoscritto ed aver risposte, non serve che sbandieri, se vuole mantenere la sua riservatezza nome e racapito a tutti, ma approfitti dell’indirizzo di posta elettronica che aggiungo sempre in calce a tutti i miei commenti e si presenti con nome e cognome. Altrimenti raccolgo e faccio mia l’esortazione di Virgilio a Dante che diceva: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”. maranimarcel@tiscali.it#49 · icaro
11 gennaio 2008, 20:47 pool io non sono mai stato da XXXX. So che chi vuole puo’ non pagare, e che altri (molti) lasciano un contributo volontario. Come debba essere inquadrato fiscalmente proprio non te lo so dire, non e’ il mio campo. A me interessano i concetti. E il concetto e’ che sei libero di andare l senza pagare. So che alcuni ex hanno il dente avvelenato (succede spesso in medicina), e sicuramente avranno le loro buone ragioni, ma a me continuano ad interessare solo i concetti. XXXX ad esempio spiega molto lucidamente come l’immagine femminile, l’identita’ femminile, il corpo stesso delle donne siano i principali obiettivi da colpire per il pensiero religioso, e spiega benissimo anche il perche’. Spiega inoltre come questo attacco produca malattia, violenza, morte. Non e’ il solo a parlare di queste cose, ma forse pone alcuni accenti che mi sembrano molto attuali, e che meriterebbero di essere approfonditi oltre i limiti di un gossip che francamente lascia il tempo che trova. Quando si dicono cose nuove si rompono le palle, e’ sempre stato cosi’ e temo continuera’ per un pezzo se basta citare un libro per sentirsi dare dell’imbecille in un blog di sinistra…#51 · Fabio
11 gennaio 2008, 21:25 NO MEURICOF PER FAVORE MA CHE TI FREGA. E’ UN PERSONAGGIO DEL GRANDE FRATELLO (NON SCHERZO) E COMUNQUE C’E’ GOOGLE PLZ:) Icaro, gli apprezzamenti sulla poeticita’ erano sinceri e non ho scritto nulla contro. Invece lamento una mancanza di binario nel dialogo, confermo. Questo per chiarimento. . Piglio al volo l’ultima frase di Icaro e mi lamento anche dell’impossibilita’ di parlare di laicismo: ritornando al post a me serve accusare gli articolisti di dogmatismo per poi pretendere che si persegua la laicita’ e non nuovi dogmi che non posso definire laici. . SPUNTO DI DISCUSSIONE: ad essere rigorosi, la laicita’ significa semplicemente che non ci sono i Ministri (ovvero i preti, il Clero insomma). Questo per definizione esatta. Ma e’ anche vero che non si intende mai in questo modo. Ora la domanda potrebbe essere ancora piu’ forte: ma non e’ che qui stanno imbrogliando tutti i Cittadini e li fanno parteggiare non per uno Stato che non sia succube da alcuna religione ma che… SIA SUCCUBE DI RELIGIONI DECENTRALIZZATE. . P2? Sempre a disputare, sembra fatto apposta per impedire il dialogo tra Cittadini. Ehi Icaro vola fin su questa paranoia dietrologica: non e’ che hanno costruito tante gabbie culturali per cui i Cittadini perdono tempo a non capirsi, usando le confusioni di Regime? Come e’ possibile che questo nodo della laicita’ rimanga cosi’ ambiguo per cosi’ tanti anni, per fare un esempio in tema? Miliardi di parole in fumo senza risultati se non propaganda, questo e’ folle per noi Cittadini.#52 · Pool. a Icaro
11 gennaio 2008, 21:46 Allora, come volevasi dimostrare, dato che parli senza cognizione di causa, oltre a confermare la tua assoluta imbecillit, ci comunichi che sei pure una parsona sporca, sporca non perch non si lava, ma sporca nel pensiero, una sorta di poveraccio plagiato che ripete le storielle che gli vengono dette in terapia dallo psicoterapeuta del suo piccolo gruppo. Curati, imbecille!!!!!!!!!#53 · Marcello Marani
12 gennaio 2008, 01:18 Pillole di saggezza o d’arsenico a seconda Diceva il grande e compianto Enzo Biagi che ci sono molti cretini, ed il peggio che non lo sono di loro spontanea volont ma lo sono per conto terzi. Lo stesso concetto che in form piu rozza dava mi padre contadino che diceva che : “Neanche tutti i coglioni non stanno tutti nel sacchetto!” Trd. dal romsagnolo originale: “Gnanca tott i maron i’n stan int’la maletta!” Ecco perh preferisco il ruolo della lepre a quello del cane. Meditate gente meditate !!! maranimarcel@tiscali.it#54 · antonino orlando
12 gennaio 2008, 09:48 Compagni ! vogliamo provare a riportare i termini della questione su un binario pi propriamente politico ? Francamente mi sono un p stancato di sentire parlare di XXX, piselli, patate ecc. ecc.. Dalle mie parti si dice: “ lo sterco pi lo muovi e pi puzza” Io voglio parlare e discutere di politica ! A questo proposito, proprio ieri sera ho rivisto un vecchio libro che raccolgieva alcuni interventi di Berlinguer negli anni ’70. Tra questi vi un bel articolo sulle ragioni del referendum sul divorzio, vi riporto un piccolo frammento: “ faremo una campgna concreta, sulla legge ma con un forte contenuto ideale. La salvaguardia della libert civili e della libert di coscienza, il rispetto per la pluralit delle opinioni e per i diritti delle minoranze, la difesa della laicit e sovranit della nostra Repubblica, l’autonomia reciproca dello Stato e della Chiesa, il metodo della tolleranza , della comprensione e del dialogo, contro il duello sterile delle preclusioni ideologiche e l’agitazione di motivi irrazionali: ecco quali sono le nostre bandiere”. Mi sembra che le posizioni del PCI erano di grande impegno e di grande senso di responsabilit e di ricerca dell’unit e dell’allargamento della base di consenso sui temi dei diritti civili. Sulla situazione attuale invece devo rilevare che a volte la sinistra e in particolare la sinistra radicale assume delle posizioni che poi portano inequivocabilmente alla sconfitta. In particolare mi chiedo: Che senso ha promuovere una mozione per l’istituzione di un registro per le unioni civili se poi si ha la certezza che questa iniziativa non ha il consenso della maggioranza ? Spesso questa situazione provoca divisioni e rotture, si presta il fianco agli attacchi della destra che affonda il pugnale nella piaga dicendo: vedete l’unione non ha la maggioranza, sono divisi su tutto, ma come fanno a governare !. In questo senso si dimostra di essere una sinistra minoritaria attenta alle posizioni di principio ma incapace di modificare in senso progressista la situazione. Il PCI invece,in genere si comprotava in modo diametralmente opposto. Cercava sempre di allargare la base di consenso alle proprie posizioni o alle posizioni condivise anche dalle altre forze democratiche. Ecco credo che recuperare quel metodo di lavoro sia importante per costruire o meglio ricostruire una sinistra degna di questo nome. Infine volevo concludere questo intervento citando sempre la lettera di berlinguer sul referendum su divorzio: “ il rifiuto e la lotta verso l’attuale linea politica della Dc non significa abbandono della linea che ricerca il confronto e il rapporto politico con le masse lavoratrici e popolari cattoliche e con le loro organizzazioni sindacali, sociali e politiche”. Insomma chiarezza, massima chiarezza sui contenuti delle rivendicazioni e al contempo ricerca continua e costante di un confronto, di un rapporto con il mondo cattolico. Capisco erano altri tempi, ma una riflessione, anche a sinistra, va fatta, con seriet e intelligenza.#55 · carla ronga
12 gennaio 2008, 10:37 A Antonino Orlando, Marani, Mass, Tumini, GianRosso e quanto stanno intervenendo sulla politica: GRAZIE da parte di tutta la redazione. Spero che il secondo tentativo di Antonino di riportare il forum a discutere di politica vada a buon fine. Ora, una volta per tutte: nel testo di lancio del forum non si parla di Dio e di Trinit; non si parla di Trascendente; non si entra nella libert di credo di alcuno; non si fanno analisi psicologiche!; si citano (in forma stringata perch non un articolo ma l’invito a discutere), in modo provocatorio ( chiaro perch questo serve per stimolare il dibatitto) fatti di cronaca, scelte politiche, discussioni presenti sulla stampa nazionale. I vostri interventi, al 50% vanno completamente fuori tema e ci fanno interrogare sull’utilit o meno di tenere aperto questo dibattito sulla laicit. Da oggi, i riferimenti a psicologi pi o meno conosciuti verranno censurati alla fonte. Per quanto riguarda Fabio, al quale riconosciamo la grande capacit di andare volutamente fuori tema, vale l’invito da parte mia e della redazione a provare a confrontarsi sul merito di quanto legge e non su quanto presume aprioristicamente di leggere. Il blog libero, ma non un obbligo l’intervenire. Fallo se vuoi davvero parteciparvi, altrimenti “stacca”! Carla Ronga#56 · socialista sano
12 gennaio 2008, 15:41 Mi permetto di aggiungere ancora un contributo riguardo al tema della laicit, dopo aver espresso la mia indifferenza verso ogni religione perch frutto della fantasia dell’uomo e usate dagli uomini per imporre il loro potere usando argomenti che non hanno fondamento, come la pretesa di esser i rappresentanti in terra del divino Cristo e Maometto quando in realt il loro DNA era indubbiamente frutto dell’unione del DNA della loro madre e del loro padre, e quindi di divino non avevano nulla e di terreno molto. Chi ha il coraggio di smentirmi deve spiegarmi, se non cos, che razza DNA aveva Cristo e Maometto. Detto questo, assodato che la cosidetta nomenclatura religiosa non ha alcuna superiorit quando ammanisce le loro verit, ma sono opinioni opinabile come quelle di tutti noi, io credo che riguardo ai problemi delle copie di fatto del divieto di ricerca sulle staminali della moratoria degli aborti come dell’ICI per gli esercizi commerciali della chiesa, e di un concordato da eliminare ecc. ecc., la politica in Italia pesantemente in ritardo rispetto al resto dell’Europa perch qui il vaticano l’ha fatta sempre da padrone al tempo del fascismo e poi fin dal primo dopoguerra per non parlare dei 1400 anni di dittatura teocratica che abbiamo dovuto sorbirci per tutto il medioevo detto il periodo dei secoli bui. Il vaticano tiene in scacco il parlamento avendo suoi fedeli sia nel centrodestra sia nel cemntrosinistra, se abbiamo avuto l’aborto e il divorzio perch Nenni era un rivoluzionario anticlericale che a differenza di Togliatti che puntava al potere fine a se stesso, lui voleva le riforme che servivano. Voglio ricordare che Nenni quando Giolitti present la riforma per regolamentare la speculazione sui terreni, stato ammorbidito dalla minaccia che se non fosse stato buono ci sarebbe stato un golpe come in Grecia, in quel periodo poi i comunisti ci rincorrevano con i forconi, nonostante questo abbiamo ottenuto divorzio e aborto grazie a Fortuna e Baslini. Fatti fuori i socialisti e i radicali mancato nel parlamento una decisa volont di venire incontro a normali richieste di minoranze che chiedono solo di avere una vita normale e di non dovere essere assogettati ai dogmi vaticani. Il caso della bocciatura a Roma di una apertura alle coppie di fatto dimostra che i comunisti continuano nella politica di ricerca del potere attraverso i compromessi che impedisce di affrontare con coraggio i problemi che in Europa sono stati affrontati e risolti da tempo, anche nella franchista Spagna grazie a Gonzales che ha abolito subito il concordato a differenza di Togliatti e di Zapatero con leggi coraggiose che non sono prone alle fantasie della nomenclatura vaticana. Se si continuer in questo pappa e ciccia con il vaticano avremo fra poco una legge elettorale che permetter al mafioso di Arcore e ai cattocomunisti di avere il monopolio del potere e riforme a favore della laicit dello stato ce le potremo scordare per secola e seculorum. Non vedo altra soluzione che rafforzare i partiti decisamente orientati a farle queste leggi senza guardare in faccia ai nostri eterni guardiani delle verit trascendentali, parlo dei socialisti e dei radicali. Per Fabio poi vorrei aggiungere che il termine “trascendente” sullo Zingarelli cos definito: Che al di l di ogni conoscenza possibile. Mi pare che nessuno conosce le cose che sono al di l di ogni conoscenza possibile e quindi qualsiasi cosa ci dicono una loro opinione non dimostrata. L’attrito che non era conosciuto ha avuto una dimostrazione e si sa cos‘. Io do credito solo alle cose conosciute, il resto sono favole leggende belle da sentire ma come gli gnomi e le fate sono favole, fantasie degli uomini che io ascolto con interesse ma non riconoscerei mai come reali, ma frutto della fervida fantasia degli uomini. E la fantasia malata degli uomini di chiesa ha oppresso e reso gli uomini schiavi delle loro fantasie malate e sostanzialmente sessuofobe e maschiliste.#57 · marcotar
12 gennaio 2008, 15:55 Dopo aver letto tutti gli interventi, credo che il fatto che si sia andati fuori tema non sia casuale, ma anzi rappresenti proprio una parte del problema: oggi in Italia quasi impossibile discutere di temi etici mettendo da parte le dimensioni valoriali soggettive e/o organizzate in chiese di vario tipo (da quelle religiose a quelle scientifiche). In altre parole, la mancanza di una o pi proposte “laiche” (nel senso di “politiche”, orientate cio alla risoluzione di problemi) legata da un lato alla tendenza delle forze politiche all’omologazione e dall’altro allo spazio che quest’annichilimento delle forze politiche nella capacit di proporre e proporsi come alternative concrete concede alla chiesa cattolica, oggi unica forza in campo con un’idea chiara di societ, di vita, di diritti.#58 · Fabio
12 gennaio 2008, 16:47 Socialista, in breve lo Zingarelli dice esattamente quel che dico io, era inutile che me lo confermassi. . Antonino, ti ringrazio della citazione di Berlinguer. Inutile da parte mia dire che e’ perfetta. Concordo a partire da quel punto. . Una domanda alla Redazione ma in fondo a tutti: io sono convinto di essere rimasto sul tema, non avendo la capacita’ sintetica di Berlinguer volevo indicare che un articolo sbagliato (e non provocatorio) come questo e’ appunto cio’ che Berlinguer critica, ed e’ anche cio’ di cui Antonino si lamenta. E io voglio essere semplicemente pragmatico. Basta bollare questo articolo di ateismo, ricominciare dal limpido laicismo di Berlinguer e Antonino (e pure il mio anche se a quanto pare male espresso) e andare avanti. PROPOSTA CHIARA: Berlinguer e’ esistito eppure eccoci politicamente arretrati rispetto ad un pensiero davvero laico di 30 anni fa!!! Questo mi fa dire che non c’e’ tanto bisogno di teorie e parole di proposta perche’ la proposta c’e’, chiara, da 30 anni. Ci si sta allontanando da essa e la mia proposta e’ quella di focalizzare su questo problema. Una volta eliminato questo problema di “repulsione ideologica”, la laicizzazione dello Stato sara’ molto piu’ facile perche’ liberata da quelli che Berlinguer critica. . In altre parole: usare troppo l’anticattolicesimo e’ controproducente. Il problema che sollevava Berlinguer non e’ ancora stato risolto. Quel problema non e’ mio, e’ di questo articolo, e’ di molti qui. Antonino, oltre a commentare e domandare, perche’ non provi una analisi? Tipo che questa “repulsione ideologica” e’ evidentemente non necessaria ma strumentale al fine del divide et impera politico. E poi potresti dire che e’ inaccettabile che questo divide et impera accada nel silenzio anche dove non dovrebbe (qui). Questo e’ politico. Questo e’ in tema.#59 · socialista sano
12 gennaio 2008, 17:34 #57 Caro Marcotar, Zapatero mi pare che ha un’idea chiara di societ e non si fa mettere sotto dalle gerarchie e gli spagnoli lo seguono, qui da noi invece sopratutto voi comunisti siete tutti pronti ad andare in pellegrinaggio a Fatima assieme alle gerarchie alle quli avete delegato la formulazione delle leggi dello stato assieme alla destra e questo per interessi elettorali. Io a Fatima in ogni caso non ci sar. Spero che abbiate uno scatto di coraggio e di orgoglio, e cominciate ad opporvi a questo ritorno del clericalismo, allora sar politica, diversamente sar solo uno stupido cedere al potere del vaticano che in Italia non uno scherzo.#60 · Fabio
12 gennaio 2008, 17:53 Molto praticamente: come si fa a capire se delle azioni sono oggettivamente un tentativo di “ritorno al clericalismo” oppure se fanno parte del dialogo che Berlinguer riteneva che comunque dovesse esserci? Qua mi pare che si invochi un chiaro radicalismo, non e’ vero socialista sano? . A mio parere questo e’ esattamente il problema politico di cui si dovrebbe parlare. Come si fa a dialogare se non si distinguono i radicalismi dai neoclaricalismi???? Non sono Berlinguer, vediamo di capirci.#61 · socialista sano
13 gennaio 2008, 00:27 #60, Caro Fabio, l’altro giorno Veltroni andato a Canossa in vaticano con tutto l’entourage del PD. Sperava in una parola di sostegno, non ha ricevuto che schiaffoni oltre alle sempre solite richieste di pi soldi per le organizzazioni cattoliche e della richiesta di fare leggi favorevoli ai dogmi. Non si tratta di essere radicali, si tratta di essere fermi nella difesa della laicit dello stato sempre messo in pericolo dove allignano forti organizzazioni religiose, sopratutto in Italia nei paesi arabi e ultimamente anche negli USA. In Russia inoltre hanno ancora un ferro vecchio della liturgia religiosa comunista e non parliamo della Cina. Alla larga dai sacerdoti e dalle loro organizzazioni e diamo spazio al libero pensiero che non accetta trascendenze indimostrabili.#62 · Fabio
13 gennaio 2008, 01:15 Socialista sano, hai ragione in tutto ma perche’ cadi proprio alla fine? L’ultima frase e’ secondo me il virus di Marx, la presunzione scientista atea e non certo laica. Tutto qui. Potevi oppure scrivere che e’ lo Stato che non dovrebbe accettare trascendenze. No, addirittura neanche il pensiero libero deve vagare per il concetto di Trascendente. Anche io voglio difendere la laicita’ dello Stato e tra i vari attacchi vedo anche questo tuo che vuol privare l’Umano della sua conquista piu’ alta, pensare sul Trascendente. Son cavilli, ma rileggi quanto hai scritto e vedrai riassuno con maestria tutto l’attrito tra laici ed atei, tutto nell’ultima riga. In breve: da che parte stai? Cosi’ sei un dogmatico ateo e se non ne sei convinto a quanto pare parlare del perche’ e’ fuori tema io non so cosa fare. Povero Berlinguer, non poteva morire 50 anni dopo che forse si risolveva sta confusione?#63 · socialista sano
13 gennaio 2008, 01:35 #44 Caro Marcello, vorrei approfondire un momento riguardo al fatto che Bertrand Russel affermava, che il capitaliamo il fascismo e il comunismo sono le tre religione moderne forse peggiori di quelle antiche. Concetto che io ritengo fondato. C‘ una similitudine tra tutte: un’idea unica, l’educazione finalizzata a dimostrare la bont della religione e la cattiveria di tutti gli altri, un capo unico che stabilisce chi sono i vescovi o gerarchi o nomenclatura da nominare (centralismo democratico). Feroce eliminazione degli eretici, nessuna piet verso gli oppositori considerati nemici del bene e quindi alleati del male del diavolo. Vietata ogni organizzazione che sia diversa o contraria alla religione che vuole il bene del popolo. Il potere e il denaro concentrato nelle mani dei cardinali o gerarchi o nomenclatura o capitalisti. La dittatura imposta, dal papa dall’aiatollah, dal duce, dal fuhrer dal capo del comunismo, attraverso i suoi cardinali i suoi gerarchi i suoi comissari politici nominati dal capo. Riguardo al cristianesimo, all’islam, al fascismo, al comunismo li dove hanno avuto successo mi pare che queste cose sono avvenute. Lo stesso non puoi dire dove si affermato il socialismo o il liberalismo che sempre si sono apposti alla dittatura delle religioni antiche e moderne e hanno pagato duramente per questa opposizione. I comunisti italiani non fanno testo, non sono mai riusciti ad andare al governo se non quando sono diventati PDS. Qui la democrazia ha vinto prima di tutto grazie ai liberali che nell’800 hanno tolto il potere al papa e poi spazzando via il fascismo grazie anche ai comunisti e questo vi fa grande onore. Ma ora sarebbe bene che gli italiani abbandonassero le religioni antidemocratiche e roscoprissero il socialismo e il liberalismo. Ma un sogno purtroppo in questo nostro, nonostante tutto, meraviglioso paese dominato da cristiani comunisti e fascisti che devono fare i conti con la democrazia e il libero pensiero frutto delle scoperte scientifiche, della rivoluzione francese e della dichiarazione dei diritti dell’uomo che ha iniziato a illuminare la strada degli uomini, pur se con molte ricadute nell’oscurantismo favorite sempre dalle religioni antiche e moderne.#64 · socialista sano
13 gennaio 2008, 01:46 #62, Caro Fabio, accetto la ricerca della trascendenza dello sciamano indiano, del monaco buddista, dalle esperienze personali di uomini amanti della ricerca anche in quel campo non inquadrati. Alla larga dalla trascendenza usata per imporre agli uomini il potere e il pensiero unico dettato dal capo di una religione.#65 · Fabio
13 gennaio 2008, 01:51 Socialista, se ti presenti alle elezioni ti voto! Ah, dimentico che non siamo piu’ una Democrazia non posso votare chi voglio. Pazienza pero’ complimenti. Se ti interessa domandati anche: comunismo, fascismo, capitalismo, non sembrano un po’ i tre compari, in senso di propaganda dico. Non ti pare che facciano di tutto per mantenere certi equilibri? E uno di questi e’ la laicita’, imbrattato di radicalismo e neoclericalismo semplicemente perche’ e’ quello che interessa. Non interessa la laicita’ ma il confine che essa traccia politicamente.#66 · Marcello Marani
13 gennaio 2008, 08:00 Cara carla e cara redazione, contraccambio il ringraziamento, anche perch mi sembra che hai messo il dito nella piaga, contro i provocatori, miserabili e carogne che stanno sempre in mezzo, come i torsi dei broccoli al ritmo addirittura di 20 interventi 20 su 60, coprendo con un terzo delle loro farneticazioni cercando sempre di creare quei dei famosi diversivi, come erano soliti fare i vecchi DC, quando, parlando di precise questioni, dicevano sempre che il problema era altro dimostrandosi cos, ambigui, sfuggenti e viscidi come vere e proprie anguille. E questo, scusa la breve ma appropriata, divagazione, mi fa tornare in mente un aneddoto relativo a Giolitti, (il Palamidone dell’Asino di Podrecca ed altri giornali satirici dell’epoca), che presentando al Re la lista dei colonnelli per la nomina a generali e sentendo che ad ogni mome S. M. commentava dicendo: “Questo un cretino; questo un presuntuoso; questo un ignorante; quest’altro un pusillanime e via criticando negativamente rispose: “Sua Maest parla cos perch non conosce gli ammiragli!” Cos per tornare a bomba, richiamare il pensiero di Berlinguer, come diciamo a Roma, almeno nei miei confronti sarebbe come voler insegnare: “La fratta al lupo”, perch, anche se non posso dire di averlo conosciuto personalmente, se non di sfuggita, qualche volta nella Sezione di P.te Milvio, ed altre quando andavamo negli anni di piombo a rafforzare la vigianza, nella villetta dove abitava di via Ronciglione sulla Cassia, che il Partito gli aveva messo a disposizione fu proprio grazie a lui che ruppi gli indugi e nel ’72 diedi l’adesione chiedendo l’iscrizione e cominciai la militanza. E come ripeto spesso mi sono preso insulti, sputi e monetine da parte di quelli, che attaccandoci da si fa per dire sinistra, ci definivano “sporchi Berlingueriani”, che per me e quelli come me non rappresentava affatto un insulto, ma era un titolo onorifico, perch lottavamo insieme ad un grande uomo e Comunista come segretario, che noi consideravamo come un fratello maggiore e i pi giovani come un padre, una reale forza tutta protesa verso il cambiamento. Un cambiamento epocale, proprio per la geniale intuizione, trasformata poi nella proposta del Compromesso Storico, che ricostruendo quell’unit democrarica ed antifascista, che ci aveva dato un capolavoro come la nostra Costituzione, e che a piccole dosi, proprio grazie ai tanto da altri deprecati “cattocomunisti”, ci aveva consentito di salvare divorzio ed aborto, e senza l’assassinio di Aldo Moro, sarebbe stato foriero, appunto, per un patto solidale delle 3 componenti popolari democratiche, maggioritarie nel Paese, i Comunisti, i Socialisti ed i Democristiani, con il fine di cambiarlo con profonde trasformazioni culturli, prima ancora che politiche e sociali. Basterebbe ricordare la sua concezione dell’ austerit, come occasione di cambiamento per vedere e capire che era almeno 20 anni avanti a quelli che lo raffiguravano come un povero qestuante di fraticello penitente . E la controprova ci viene proprio dall’assassinio, di Moro, perch ripeto, forse noi non avevamo capito fino in fondo la portata di quella proposta, ma il nemico di classe l’aveva capita talmente bene, che per farlo fallire ci ha buttato di traverso il cadavere del Presidente della DC e degli uomini della sua scorta. E confermando ancora tutto il ripetto e dicimo anche la devozione per questo grande del Comunismo nazionale ed internazionale, che ebbe funerali al di sopra di quello di un Capo di Stato, dico con una punta di commozione, che posseggo tutti i suoi scritti, pi la cassetta del suo funerale e l’album fotografico della sua vita da Comunistae, delle sue e nostre battaglie politiche di giustizia, di libert e di civilt. E per questo anche il 31 Dicembre recandomi con mia figlia al Cimitero, ho portato la consueta rosa rossa, che non dimentico mai di portare sulla sua tomba. Perch non posso mai dimenticare la commozione la fierezza e l’orgoglio, quando parlndo di noi militanti di base, ci gratificava riconoscendoci il ruolo di “Capitale umano del Partito”, che era il vero capitale che faceva del PCI il pi grande ed il pi rispettato dei Comunismi non solo occidentali ma mondiali. E questo ci gratificava e i ricompensava dei nostri impegni, del nostro avoro e dei nostri sarifici. La consapevolezza i acvere la sua sruina e la riconoscenza di tutio il poartitot e di tutti i lvortori che si riconoscevano e combattevno con noi le lotte di libert di Democrazia, di Giustizia e per la Pace. E mi si torcono le budella nel dover amaramente prendere atto che quel capitale sia stato dilapidto, deriso, tradito e ridotto al ruolo di portaborse, regicoda, tirapiedi, adulatori e cagnolini scodinzolanti, dietro chi, dopo essersi disfatti della questione morale, trattata alla stregua di un residuo fardello ingombrante. per aprire la strada al compromesso questa volta non storico ma deteriore, di opportunisti a caccia di potere e poltrone, che non trovano niente di strano, dopo aver ripudiato principi ed ideali a scendere talmente in basso da ridare credito persino a un essere come il Platinette Barbuto, voltagabbana e spia a tutto tondo, dato che mentre si mostrava con Berlinguer davanti ai cancelli della Fiat era gi stato assoldato dalla Cuia per spiare e tradire e, dopo la conversione dallo stalinismo al socialismo, poi al craxismo ed infine al berlusconismo, adesso in corso una nuova conversione ed abiura persino della parvenza di laicit del passato cercando diriciclarsi come crociato talebano ed ateo devoto, che sospetto presto lo vedremo persino nominato Eminenza. Quanto alla laicit mi sembra di avere gi detto, ma lo ripeto senza mai stancarmi, la troviamo gi negli artt., 2, 3, 7, 8, 19, e 20, della C., e persino nell’art. 33 sul diritto allo studio e all’istruzione, perch la chiara disposizione del 3 comma, che: “ Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO”, non che sia caduta dal cielo, ma stava e sta a significare la preveggenza dei padri costituenti, che sapevano che come aveva gia denunciato Salvemini fin dal lontano 1907, che la SS avrebbe continuamente provato a battere di cassa per poter a mungere soldi. E ricordo ancora il balzo d’indignazione che feci, sentendo il mafioso colluso e prescritto, il divo Giulio, assurto al ruolo dell’oracolo di Delfo, che in un dibattito in TV, con il suo fare viscido e sornione, parlando a mezzabocca, come uso fare, forse perch teme che aprendola un po’ di pi, possano fuoriuscire tutti i veleni e i diavoli che si porta in corpo, sentendolo stravolgere il principio, cambiando il sostantivo “ONERI” con OBBLIGHI, senza che nessuno degli esperti dei miei stivali sollevasse la minima obiezione per un cos macrosopico stravolgimento. Infatti “senza oneri” significa in soldoni un preciso divieto a cacciare un centesimo che sia un centesimo, mentre “senza obblighi”, assume una posizione ambiguamente bivalente, perch si pu dire che che lo Stato non avrebbe in vece che non ha obblighi giuridici di finanziamento, ma volendo, nessuno pu vietargli azioni di prodigalit e di munificenza esercitate motu proprio. E se queste cose le capisce un semi ignorante autodidatta, che ha studiato in campagna come il sottoscritto, mi domando come mai non l’abbia rilevato nessuno dei, si fa per dire esperti presnti, tutti proni ed appecoronati, in totale estatica adorazione dell’oracolo che pronunciava il Verbo. Allora scusandomi per la presunzione mi sono detto, che forse erano tutti molto, ma molto, ma molto piu ignoranti e deficenti di quantio non fossi e non sia io stesso. E semprene per tornare alla C. mi sono stancato, non tanto di declamare al deserto, cosa che far finch avr fiato in gola e forze per gridre, ma di riportare sempre col copia e incolla i vari articoli della C., relativi all’argomento trattato e quindi, invece che leggere la Gazzetta ed il Corriere dello Sport-Stadio, alzate le chiappe, trovate la Costituzione, cominciate a leggerla, a studiarla e soprattutto a capirla, e poi potete perlare con cognizione di causa, da cittadini e non come fate adesso da botoli ringhiosi al seguito dell miriade degli attuali capobranchi. Chiaro!!! Infine che un provocatore infiltrto e miserbile carogbba aninimo non poissa essere Berlingue lo sapevamo perch mai e poi mai cme dikcev lenin una gallina che razzola solo nel letame potrebbe raggiungere l’altezza non dico di un aquila, ma neppure di un pi volgare e comujne passerotto. E cos anche il signoire servito ed il prossimo, come diceva il mio barbiere, cominci a calarsi…!!! maranimarcel@tiscali.it#67 · Fabio
13 gennaio 2008, 13:08 Cito: “cambiando il sostantivo ONERI con OBBLIGHI, senza che nessuno degli esperti dei miei stivali sollevasse la minima obiezione per un cos macrosopico stravolgimento.”. . Non ricordo ma se lo ricordassi mi sarei lamentato allo stesso modo: a volte si sentono delle assurdita’ ma la cosa che mi preoccupa e il silenzio continuo dei famosi esperti degli stivali anzi dello stivale. . In questa terra italica si discute delle cose piu’ complesse (tipo quando inizia e finisce la vita) e si lasciano passare nel silenzio gli errori piu’ mascoscopici. Io ho sempre notato questa distrazione della Sinistra nel.. tirare i calci di rigore piu’ clamorosi… e’ come se… come se fosse tutto un teatrino. Come se. Allora, se vogliamo parlare di dove noi laici abbiamo sbagliato, io credo che sia molto piu’ alla nostra portata allontanare i radicalismi e poi presentarci professionalmente preparati a distruggere dialetticamente i neoclericalisti. Continuando cosi’ invece si alimenta il loro teatrino. Quindi, si diceva in cosa abbiamo sbagliato noi laici, beh come si fa a non vederlo? Ci siamo prestati al teatrino cattocomunista. Se la sintesi offende mi spiace ma e’ una linea di pensiero lecitissima, al massimo e’ sbagliata ma lecita. Quindi critiche, non insulti. PS: sento ora che Ratzy invita i genitori a curare i figli. Giusto. A dar loro non solo le cose materiali. Giusto. A sviluppare in loro la fede. EH? COSA???? Ma in Italia non c’e’ nessun laico davvero intelligente che si prenda la briga di fare una dichiarazione dicendo che concorda con la necessita’ smettere di perseguire questo materialismo e nichilismo ma poi si permetta di invitare i genitori a far crescere nei figli NON la fede ma la consapevolezza del Trascendente? Insomma Kompagni finche’ non capite che il bisogno di conoscere anche l’inconoscibile e’ umano, vi farete sempre fregare! Dovete agire a livello piu’ alto! Non nello scardinare un imprinting di una fede ma nell’insegnare i veri motivi che ha l’Umano. Ci fareste un figurone da filosofi illuminati, svergognereste quel pur ottimo filosofo che e’ Ratzy… come faccio a non credere che invece ogni polemica e’ programmata… son tutte uguali.#68 · Marcello Marani
13 gennaio 2008, 14:32 Avviso ai naviganti: Promesso a mamma e pure alla Befana di non parlare con sconosciuti e/o anonimi. Ed anche per evenuali consulti, ricevo solo quelli che si presentano con nome e cognome, perch, non essendo ne un missionario, che deve convertire gli infedeli, ne un operatore ecologico, non sono obbligto a raccogliere la spazzatura. Di spazzatura raccolgo solo la poca mia, che dopo averla separata e differenziata, la deposito regolarmente nei rispettivi cassonetti E se qualcuno ritiene di usare questo sito come deposito di rifiuti indifferenziati con me sbaglia e si rivolga altrove perch o gi cominciato a separare i provocatori e le miserabili carogne, per fortuna abbastanza rari, ma in compenso molto insistenti, fastidiosi e molesti, e mi limito a parlare solo con persone che hanno almeno un briciolo di cervello per ragionare, e qualche opinione da confrontare. maranimarcel@tiscali.it#69 · angelo mass
14 gennaio 2008, 00:19 Cmq, il socialista una cosa giusta la dice. lui sano, implicitamente riconosce e rivendica di essere il solo. o almeno molto raro.#70 · prosdocimo
14 gennaio 2008, 02:29 Ho letto quasi tutto e dunque: che c’entra Dio con la Religione? Insomma che c’entra il bisogno di trascendenza che con l’uomo dacch Uomo con l’organizzazione di potere che sfrutta tale bisogno? “ Dio sta alla Religione come la Sete sta alla Cocacola” Questa la formula. E , alla fine , che si dia a Dio quel che di Dio e al Papa quel che del Papa ( qualunque cosa dategli – zero, la mia proposta – ma due contabilit separate).#71 · icaro
14 gennaio 2008, 10:33 Capisco la paura di Carla, ma con la paura non si va da nessuna parte. E negare che i temi in oggetto del blog siano politici e francamente puerile. Non esiste niente di piu politico dellidea che luomo ha di se stesso. Da questidea derivano i comportamenti, non ultimi quelli politici. In questo ha ragione Fabio, il tentativo di racchiudere il dibattito in una Babele di appartenenze culturali e un modo di soffocarlo in partenza. E larticolo da cui siamo partiti e generico fin ai limiti del possibile… Oggi ci chiediamo se sia venuto il momento per lessere umano di avere unidea piu alta di se stesso, basata sulle proprie conoscenze e sugli errori fatti. Ci stiamo chiedendo se possiamo definire conoscibile cio che ci sembrava fino ad oggi inconoscibile. Piu politico di cosi…#72 · Fabio
14 gennaio 2008, 10:49 Prosdocimo mi scuso se sembrava che io dicessi cose differenti dalle tue. Infatti leggi il mio post 3 dove l’unica ammissione che faccio verso la Chiesa e’ che da millenni “in Italia ci si disseta con la Coca Cola”, per riassumerlo a tue parole. Per questo infatti poi ho cominciato a parlare di Trascendente, perche’ Dio e’ solo uno dei… candidati.#73 · No a Left e a tutti gli Icaro della terra
14 gennaio 2008, 11:37 Scritto da Icaro: Ci stiamo chiedendo se possiamo definire conoscibile cio che ci sembrava fino ad oggi inconoscibile. Piu politico di cosi Si Icaro, tu ne sei l’esempio, bastato poco per renderti riconoscibile a tutti. La tua propaganda religiosa, fatta di formulette demenziali, non trover spazio ne a sinistra ne in nessun altro luogo dove esistano dei valori come la pulizia, l’equit, il rispetto e non ultimo la libert. Il tuo tentativo di utilizzare aprileonline come fosse una discarica abusiva dove versare i rifiuti tossici provenienti da trastevere, fallito miseramente, faresti bene a rendertene conto e a toglierti di mezzo scomparendo, se ti rimane anche solo una briciola di vergogna#74 · Fabio
14 gennaio 2008, 12:20 Ciao “No a Left”, ok che ti rivolgi ad Icaro ma la tua critica suona un po’ contro chiunque si addentri in certi temi. Quindi non vorrei fosse una critica anche a me, non vorrei tu considerassi formulette il parlare di certi concetti, TANTO ORMAI L’ABERRAZIONE CHE L’ATEISMO SIA LAICO E’ PASSATA QUINDI C’E’ DA EVITARE OGNI RIDISCUSSIONE CHE SAREBBE PER FORZA DELETERIA PER GLI ATEI. . Questo e’ il banalissimo motivo per cui non c’e’ dialogo, ma se vogliamo continuare a fingere, possiamo scrivere altri 100 post a far finta di non sapere le cause.#75 · alfonso scala
14 gennaio 2008, 12:41 sono un settantenne non credente, sin dai miei lontani 14 anni. Ho bandito dal mio vocabolario la coniugazione del verbo “credere” che utillizzo giocoforza e malvolentieri solo nella sua forma negativa. Con E. Pound ritengo che i due grandi ostacoli alla fratellanza umana siano la religione e il nazionalismo (non l’amor patrio alla Pertini), cos come ritengo che la religione sia “probabilmente la peggiore”. Ci precisato bisogna che aggiunga e sottolinei il mio assoluto rispetto, non la tolleranza che preferisco sia utilizzata nei miei confronti, per la fede altrui. Ci che non posso accettare e che rifiuto “in toto” la presunzione di rappresentarmi nel mio mondo e nel mio essere pi profondo, da parte di qualsivoglia gerarchia ecclesiale di qualsivoglia religione. Non riconosco al papa del Vaticano (e Roma non pi il Vaticano) di parlare e dettare norme in mio nome, coinvolgendomi in una sorta massa informe quasi a considerarmi un interdetto mentale. Si dir:- ma il papa manco sa della tua esistenza-; non pretendo tanto onore, ma si d il caso che, al di l di tutto, mi si coinvolga, eccome! Al papa del Vaticano non riconosco nessuna autorevolezza, e tanto meno autorit, nei miei confronti, tant‘ che ho deciso, a seguito delle tante interferenze, pesanti come macigni che si susseguo9no giorno per giorno anche nel campo politico, di richiedere la cancellazione del mio nome dal registro dei battezzati, con quel che ne seguir. Lungi da me aderire ad una lotta di religione, “sic et simpliciter”, sebbene mi senta profondamente ghibellino. Tuttavia la mia opposizione sar dura e ineluttabile, dovunque mi sar possibile. Bisogner convingere i credenti a rispettare la laicit dello Stato, senza che ci significhi adesioni all’ateismo; il credente deve convincersi del fatto che esistono non credenti che pensano in altro modo o altri modi e che la vita vita “iuxsta propria principia”, parlo di principi propri e personali, entro i quali non dato ad alcuno di entrare. Insomma non parlo qui contro la Chiesa, sebbene mi faccia specie che un bellarmino o un torquemada siano ritenuti e fatti santi o un santori sia divenuto cardinale, dopo aver bloccato la lingua e, applicato un morso al grande Nolano, perch non parlasse, lo mand a bruciare vivo in Campo dei Fiori. “Bella invenzione” l’inquisizione, quando si cercavano i “reprobi” anche laddove eresiarchi non c’erano; bella pretesa rimarcare e sottolineare le persecuzioni romane (ma quanti cristiani furono perseguitati?) allorquando, in epoca romana, i cristiani non dovevano essere ricercati (epistolario di Adriano ePlinio il giovane), mentre i cristiani, il martirio, se lo andavano cercando “sua sponte”. Tutto questo e quant’altro (Galileo; pena di morte presso il papa re, pena di morte cancellata in Vaticano, in tempi recenti etc. etc.; altro che ritenere persona un grumo di cellule appena fecondate)) E’ su questi punti che bisogna risvegliare le coscienze dei credenti e renderli consapevoli che l dove si esalti la “verit” assoluta, non c‘ carit.#76 · Fabio
14 gennaio 2008, 14:45 Piu’ o meno concordo Alfonso, specie perche’ stai attento a non aderire all’ateismo. Pero’ una cosa non capisco: questo lamentarsi che il Papa dica la sua. Cioe’… siamo in Democrazia…. mica che pretende che sia messa agli atti in Parlamento. Rendiamoci conto della truffa in tutto questo: un tipo vestito di bianco ha tutto il diritto di dire che esiste Dio e che la Terra e’ piatta. Il vero problema e’ tutta la catena dei media che ripete servilmente. PERCHE’ ATTACCATE SEMPRE L’ORATORE E VI DIMENTICATE DI ATTACCARE CHI USA I MEZZI DELLO STATO PER PROPAGANDA DI PARTE???? OVVERO I GIORNALISTI!#77 · socialista sano
14 gennaio 2008, 15:29 #65 Caro Fabio, cosa vuoi dire, che fanno i gattopardi per mantenere il potere e i previlegi? Aggiungi allora anche il cristianesimo e sono d’accordo con te.#78 · socialista sano
14 gennaio 2008, 15:58 Caro Alfonso, concordo, Penso con orrore che se fossimo nati io e te nei paesi arabi rivolgeremmo ora il culo cinque volte al giorno all’incontrario della Mecca e tratteremo le nostre mogli e figlie in modo ignobile. Se fossimo nati prima della rivoluzione francese e l’illuminismo saremmo stati analfabeti servi della gleba al servizio di qualche vescovo principe rappresentante di Cristo analfabeta che dominava le sue propriet dall’alto del castello posto sul colle. La libert che spiriti liberi ci hanno regalato deve essere difesa come tu dice con ferma coerenza, senza ricadere nei metodi usati dagli antichi e moderni sacerdoti delle verit indimostrabili, e non affatto facile.#79 · Fabio
14 gennaio 2008, 16:02 Socialista, vero non ho messo il Cristianesimo ma perche’ ero in dubbio se non fosse gia’ integrato nel Fascismo, ehehe, non certo per salvarlo dagli altri. Sono sicuro che siamo d’accordo! Comunque il post #65 tralasciava il Cristianesimo per mia somma laicita’, non essendo esso UFFICIALMENTE una corrente politica. Ma rimane la domanda circa il teatrino dei tre compari…. SE IO E TE E ALTRI TROVIAMO UN ACCORDO, LA COSA E’ SGRADITA SIA AI PRETI CHE AI BOLSCEVICHI, questo e’ cio’ di cui ci dovremmo rendere conto!!!#80 · alfonso scala
14 gennaio 2008, 16:06 Gentile e cortese Sig. Fabio, la ringrazio delle sue parole. Mi scuso per non essere stato chiaro. Intendevo sostenere , in sintesi, senza togliere, ci mancherebbe, il diritto di parola a chicchessia, tanto meno ad un uomo che rappresenta milioni di fedeli, che io non credente (e la mia posizione vale almeno quanto quella del credente) non soggiaccio a nessun altro potere che quello della mia coscienza. Si pu essere non credenti (ateismo e comunismo sono, a mio parere, senz’altro, l’uno e l’altro una “chiesa” “sui generis”- avr ben compreso che sono un socialista, sia pure “tradito”) e moralmente valere quanto un buon cristiano. Ci che rifiuto il tentativo altrui di padroneggiare la mia coscienza. Vorrei ancora affermare che nessuno, credente o meno che sia, pu arrogarsi il diritto di decidere in vece mia, mi spiace sentirmi sopraffatto nelle mie decisioni allorquando dispongo per me e me solo. Non ho alcuna pretesa, pertanto, di volere o tentare di disporre o di attentare alle libere scelte altrui. Quanto al laicismo, mi pare necessario il colloquio con il credente (non bisogna demonizzare niente e nessuno) perch, alla fine ammetta gli errori passati e pre3senti della Chiesa e del Cristianesimo in generale, perch non confonda la sua fede con quegli errori o orrori. Pertanto, che il papa parli o non parli, dica o non dica, la sua parola valga soltanto per chi crede, o per chiunque voglia farla propria, purch non parli per me non credente. Quanto ai “media” di cui parla, quel che mi possibile di rifiutarne tutte le ipocrisie, nulla dippi. la ringrazio#81 · socialista sano
14 gennaio 2008, 16:17 #79, Caro Fabio, ma noi socialisti come vedi dai nostri programmi sulla difesa della laicit dello stato mi pare che abbiamo le carte in regola se leggi i documenti della costituente, non cerchiamo di fare i gattopardi per mantenere il potere che non abbiamo, anzi. Mi pare che i problemi della laicit dello stato sono stati risolti in tutta Europa, non in Italia dove purtroppo non vedo una mobilitazione da parte dei partiti che vanno per la maggiore e solo socialisti e radicali rappresentano un deciso ma debole baluardo. Credo che gli ex comunisti siano ancora convinti della doppiezza Togliattiana della conquista del potere che nel 48 non ha dato frutti, come nel 76. Come non ha dato frutto il compromesso DC-PSI e la modifica del concordato di Craxiana memoria. La chiesa gioca con la politica in Italia come il gatto con il topo, finch continueremo a fare i topi.#83 · Fabio
14 gennaio 2008, 17:27 Beh ma a questo punto urge una analisi: qua dentro ci sono PARECCHIE persone che sono sicuramente laiche eppure molto distanti dal supposto laicismo radicale. Forse faccio bene a ripetere che con questo non voglio ignorare i neoclericali, semplicemente immagino di non trovarne qui dentro. E comunque credo che essi siano “roba del Centrodestra”. . Questo mi fa concludere che la laicita’, la base, LO SA BENE cosa e’. E decenni di poltiglia culturale da parte del GattoVolpe CattoComunista , non hanno distratto le persone da cosa e’ giusto e cosa no. Chi crede nella laicita’, vedo con piacere, si accorda bene. . NON CREDO QUINDI, PER ARRIVARE AD UNA CONCLUSIONE, CHE ABBIAMO PERSO LA LAICITA’. Al massimo s’e’ perso del laicismo. . Come e’ differente la societa’ italiana se te la raccontano i preti, o i bolscevichi, o se chiedi personalmente. Sappiamo benissimo che per una ampia fetta dei Radicali, noi laici (in cui vedo bene Alfonso, Socialista ed altri ma magari sbaglio) siamo i nemici. Pazzesco anzi, no: Italico. Solo che, come dice Daniele Silvestri, noi laici ci stiamo riconoscendo, e come vedete riusciamo a riconoscere bene anche le finzioni. Questa e’ una ottima notizia, altro che laicita’ perduta!!!!#84 · XXX a Fabio
14 gennaio 2008, 18:11 Non ho capito perch tu ti sia sentito tirato in ballo, il post stato scritto ad Icaro, solo a lui va la palma di imbecille della settimana.#85 · prosdocimo
14 gennaio 2008, 18:53 C‘ un Qui pro Quo ( mentre Qua se la ride): essere la Religione Cristiana soggetto la cui “mission” sia occuparsi del “trascendente” o Dio o comunque qualcosa che ha a che fare con il cosiddetto “ inconoscibile” etc etc, e dunque – dice il Laico – si occupi dell’Anima e affini e lasci i Corpi di qu, alla Polis terrena ( per ex. Scalfari per tutti). Gli Atei sono su un piano diverso perch loro la polemica la attizzano al livello pi impalpabile ( lo stesso di Dio e dell’Anima). Non cos. La Religione nasce, si configura come tale, esclusivamente in termini Politici ovvero negli stessi termini con cui la Politica si occupa degli uomini. Cio badando esclusivamente agli esiti materialmente “commestibili” dalle societ, comunit, gruppi, culture prodotti dagli uomini. Non solo lo fa , diciamo, ontologicamente ma manifestamente. Basta non badare ai loro “metadiscorsi” e concentrarsi sui semplici detti e fatti. Fra i quali se ne annoverano qualche miliardo in direzione di una “identit politica” della Chiesa a fare un bel rosario di almeno 1600 anni. Gi, perch fino a circa il 4 secolo era un’altra cosa. Ma da quando divent religione di stato con Costantino ( pi sua madre) il cristianesimo delle origini divenne quello che ancora oggi: una organizzazione il cui oggetto sociale il Potere ( qua sulla terra, ovvio) e la sua manutenzione. Tornando all’equivoco: ha senso allora chiedere a questo tipo di organizzazione di “occuparsi delle Anime e lasciare che la Politica ( il potere esterno a quello “religioso”) si occupi del resto? Si, ha senso solo se si o ignoranti o in mala fede o distratti o tutt’e tre le cose come Scalfari . Al contrario necessario riconoscere alla Chiesa di Roma il suo conclamato ruolo Politico e annoverarlo fra i Partiti e lasciare finalmente liberi i cittadini di curare le loro anime, le trasendenze a vario titolo, e il corredo di “inconoscibilit” allegato come meglio gli pare ( da soli, a gruppi o a pacchetti). Insomma: Legalizzare la Chiesa per una emersione forzosa del suo “essere” politico cos come necessario legalizzare i Partiti per cancellarne la natura privatistica e farne emergere forzosamente il ruolo di Istituzioni democratiche perci con le dovute Regole di gestione e trasparenza. Religione ha nella radice “regola” “rituale corretto” e dunque: rendere la Religione un Partito e i Partiti un po’ pi “religiosi”. Carino, no?#86 · GiarSrosso
14 gennaio 2008, 23:36 …voi non c’eravate ed io c’ero; voi non vi riconoscevate ed io vi conoscevo; voi non vi capivate ed io vi capivo…. Vi ho letto nei vostri post tutti, con molta misericordia, perch ancora non siete certi di essere laici,nella vostra sicurezza.Il laico ,che vuole insieme ad altri uno stato laico, non deve ostentare certezza ma apertura verso gli altri, per poter arrivare ad una sintesi condivisa. Se ognuno invece parte dalle proprie convinzioni, per affermarle, cade nello stesso errore dell’altro,ed non laico, anche se si professa tale;perch non utile alla risoluzione del problema, perch essi stessi sono il problema, a ci che questo stato non sia laico. Esso lo sar, quando tutti vorremo un mondo pacifico e tollerante; anzi, tu vorrai un mondo pacifico e tollerante che manterrai tale conquistandoli, col dire ed il tuo fare coerente, al giusto. Questo vale tanto per il “tedesco” che per Icaro ed affini.#87 · peccafortiter
14 gennaio 2008, 23:39 Mi domando se un intervento come quello riportato dal sito in questione non sia la risposta giusta.#88 · Marcello Marani
15 gennaio 2008, 01:06 Nel leggere alfonso scala, mi chiedo se fu suo padre a passare dalle mie parti o mio padre a passare dalle sue dato che, con tutto il rispetto per le nostre madri come coetanei, potremmo essere fratelli gemelli separati a nostra insaputa, visto che non solo pensiamo le stesse cose, ma addirittura operiamo coerentemente come dice Verdone “A unisono”, perch anch’io mi sono “sbattezzato”, chiedendo al prete della parrocchia di essere cancellato, ai sensi della legge sulla riservatezza dei dati personali, dall’albo di battesimo. Ed ho dopo poco ricevuto la risposta di conferma dell’avvenuta cancellazione, a differenza dei tanti padri Zappata (non Zapatero) e sinistri della sinistra che predicano bene e razzolano male, e stanno in Chiesa non pi coi santi ma con i farisei e mercanti del Tempio ed in taverna con i ghiottoni. Ed a completamento del tuo post #75 aggiungo che: innanzi tutto prima di Ezra Pound, furono Filippo Bunarroti e poi Marx, ad affermare che le religioni sono l’oppio dei popoli, anche se oggi sono in forse aggiugendoci sicuramente il calcio, quale sia il peggiore e pi nocivo stupefacente: se chi predica il trascendente e chi parteggia per l’immanente. Perch anchio non voglio le guerre di religione ma vorrei che si imponesse alla Chiesa di rispettare reciprocamente e contestualmente se non vuole il laico art 7, almeno quel comadamento di Cristo, col dare a Cesare quel che di Cesare…, e non a pretendere da Cesare quello che lei a Cesare non disposta a dare. E come non m’impiccio nei suoi affari spirituali e potrebbe nominare Cardinale un autobus e Papa un somaro, allo stesso modo lei non si impicci dei miei interessi terreni e mi lasci il “libero arbitrio” di peccare come voglio, perch, con Lucifero de “Il Paradiso Perduto” di Milton., preferisco essere libero all’Inferno che servo in Paradiso maranimarcel@tiscali.it#89 · socialista sano
15 gennaio 2008, 04:15 #85 Caro Prosdocimo, ma se la chiesa si mette a fare politica, e sta portando avanti la sua politica in Italia, allora dobbiamo abolire l’art.7 di Mussoliniana, Togliattiana e Craxiana memoria. Io al riguardo, essendo un socialista libertario sono assolutamente d’accordo sulla libert della religione di scendere in politica, ma allora basta finanziamenti dallo stato per pagare i funzionari del partito religioso, basta esenzioni fiscali per i loro esercizi commerciali e le loro sezioni di partito. Basta finanziamenti alle loro scuole di partito. La loro organizzazione politica deve essere pagata dai loro iscritti e simpatizzanti e dai rimborsi che ottengono dallo stato in base ai consensi che prendono. Invece vedo che questi vogliono la botte piena e la moglie ubriaca. Fanno politica di parte e incassano dallo stato i soldi anche dei cittadini che pagano le tasse contrari alla loro politica, sempre grazie all’art.7. #88 Caro Marani, condivido quanto tu dici, ma non sarebbe ora che la sinistra in Italia si liberasse dalle pastoie che ci hanno imbrigliato per la soffocante partecipazione della chiesa prima durante il fascismo quando non si sono affatto vergognati di appoggiare una vergognosa dittatura che ha portato alle leggi razziali contro gli ebrei (retaggio secolare del cristianesimo) e a una guerra disastrosa e sbagliata, poi ai governi agemonizzati dai DC e ora con questa guerra strisciante contro ogni riforma che altri stati considerano normale, che tenta di sovvertire le riforme attuate tra il 63 e il 76 dal socialista rivoluzionario riformista e anticlericale Nenni, rincorso allora con i forconi dai comunisti di area Togliattiana favorevoli all’Art.7. Se ci uniamo attorno a questi punti si pu fare una politica anche in Italia che porti il paese fuori da una situazione che vede la chiesa istigare i medici a fare obiezione all’aborto dopo aver assistito per secoli alla tragedia degli aborti clandestini e alla condanna a morte per aborto di milioni di donne nell’indifferenza della chiesa come sta avvenendo attualmente nei paesi islamici, dove le donne sono trattate come al tempo della dominazione cristiana come esseri inferiori e vicini al demonio per aver dato la mela ad Adamo. Va a tuo merito la coerenza nell’aver chiesto lo sbattezzo cosa che ritengo dovrebbe essere praticata per dare un segnale che la religione una sovrastruttura della quale si pu fare benissimo a meno e si pu vivere meglio senza. Penso a quanto starebbero meglio gli arabi senza quella religione che si trovano, noi dobbiamo solo ringraziare gli spiriti liberi che ci hanno liberato dall’oppressione della nostra e sopratutto non dobbiamo tradirli.#90 · socialista sano
15 gennaio 2008, 04:35 #69, Caro Angelo, essere socialisti sani facile, basta militare in partiti riconosciuti dall’Internazionale socialista e essere onesti, due requisiti che attualmente in Italia non sono rari ma diciamo che latitano a differenza del resto dei paesi della mia pi grande patria l’Europa. Ma spero che con il tempo quest’area aumenti per portare il paese fuori dalle secche in cui si incagliato per le cattive rotte dei suoi capitani.#91 · conpino
15 gennaio 2008, 09:34 mi ha colpito la notizia di qualche settimana fa in cui un prete stato sorpreso in fragante pedofilia, ma la Chiesa, come al solito, non ha ritenuto opportuno commentare, e neppure ovviamente pretendere provvedimenti da chi dovrebbe; allora mi chiedo: possibile che nessun giornalista abbia il coraggio di dire a voce forte che questo Papa non ha alcuna autorit morale per poter parlare di alcunch? e ripetere la stessa cosa ogni volta che parla di morale?possibile che nessuno ricordi a Berlusconi, quando “chiarisce” precedenti affermazioni, che anche il frutto dei suoi 70 anni?#92 · icaro
15 gennaio 2008, 16:48 Dunque laico sarebbe chi coltiva sempre e solo il dubbio? Beh, e facile coltivare il dubbio parlando di metafisica, di calcio, di teologia… Poi ti trovi davanti la faccia di Welby. E li ci sono pochi dubbi. Li un imbecille come me, un ateo come me piange, urla, si incazza. Non ho dubbi su tutto, non credo nel dubbio. Credo nella ricerca, continua, ostinata del rapporto con laltro, a volte tra mille difficolta. Ma non mi posso dimenticare che le parole, le idee possono essere letali come le pistole. Si dice: lasciar parlare, e democrazia… Ma poi mi ritorna in mente lumanita di Welby, la grandezza del suo dolore. Mi ritornano in mente i confessori e torturatori cattolici delloperazione Condor. Mi ritornano in mente i bambini violentati, le “streghe” straziate. Mi ritorna in mente Galileo, Giordano Bruno. E non mi permetto piu il lusso del dubbio…#93 · Fabio
15 gennaio 2008, 17:11 Conpino, bella domanda. Allora domandati come mai i SUPPOSTI laici non abbiano urlato quella volta. Ti faccio notare che tu ti lamenti del silenzio generale. Dove stavano i Radicali? Come mai quando devono dire assurdita’ SI SENTONO e quando invece possono tirare dei calci di rigore NON SI SENTONO? QUESTA E’ COLPA DEI MEDIA NON DEL CLERO. . Icaro, non so a chi fai quella domanda ma smettiamola col gioco che le parole siano coniate ieri. Laico vuol dire laico. E il punto e’ che c’e’ un mare di ATEI che si spacciano per laici. Se non riesci a vedere questa cosa, scusa, di cosa stiamo parlando allora? Finalmente ti riveli per l’ateo che sei, io non so come fai a dirlo cosi’ orgogliosamente, sei orgoglioso di credere qualcosa di irrazionale MA POI la vuoi usare come razionalita’ per fare il laico. Vattene dalla parte dei preti che siete uguali, atei e preti. Questo non e’ discutibile. Se non ci credi ci sono 90 post che un minimo dubbio ti dovrebbero sollevare. Ma voi atei sapete solo essere laici per 5 minuti poi vi esplode la presunzione di insegnare ai veri laici cosa e’ il laicismo. Siamo alle barzellette… LASCIAR PARLARE E’ DEMOCRAZIA. Ma che accidenti di blog e’ questo? . Prosdocimo, se ti interessa io concordo con l’inizio del tuo #85. Non faccio quel QUI QUO QUA, non temere.#94 · Marcello Marani
15 gennaio 2008, 17:55 Se veramente foste coerenti, invece che tante affermazioni di ipocrita laicismo, che mi fa pensare pi agli atei devoti, che stanno crescendo come anfibi velenosi in tutti i pantani e pozzanghere della Penisola. Cos, tanto per non fare nomi, sono i Platinette Barbuti come Ferrara, o pseudo filosofi che fanno i ragionamenti omonimi come Pera, o gli Ostellino, o i PiGi Cerchiobbattista, o i Capponi da cortile che si camuffano da Galli della Loggia, e tutta una pletora di lombrichi striscianti, convertiti sia sulla via di Arcore che su quella dello SCV, avreste dovuto agire, cominciando innanzi tutto a “ sbatezzarvi”. Questione molto semplice perch basta che si faccia richiesta ai sensi della 675, di essere cancellati dai registri parrocchiali e dal giorno sucessivo, dalle statistiche dovranno togliere 1, 10, 100 1.000 Apostati, che hanno abiurato la religione peraltro pi formale che sostanzuiale, per diventare uomimi liberi, e senza pecorari e Pastori tedeschi di guardia. In tal modo si cancellerebbero anche gli alibi a chi, mentendo sapendo di mentire, perch la sconfitta ai 2 referendum lo dimostrano, affermano che i credenti cattolici siano la “stragrande maggioranza” mentr non lo sono affatto , ma sono solo una consistente minoranza, in via di progressiva e costante diminuzione. Inoltre liberi da gioghi, pastoie e pregiudizi , se prendiamo la nostra Costituzione e precisamente il tanto deprecato art. 7 possiamo vedere ce il problema non risiede neppure tra Concordato si e Conordato no, perch al contraio, sta nel fatto che uno dei due contraenti la “Santa Romana Ecclesia, mentre pretende dallo Stato tutti gli adempimenti e pi di sua spettanza, al contraio e lei che non lo rispetta affatto e pretende di entrare in gioco, occupandosi spudoratamente e liberamente di quello che di Cesare, non contenta ancora dei privilegi, favori e sicumere, il Concordato assegna loro. Cos, dopo essersi beccati tutto quello che di Dio (?!?) pretendono di beccarsi anche la parte che di Cesare, E lo Stato in tutte le sue articolazioni, a partire dai governi anche di C. S., fa si cwe parodiando le strofe finali una poesia in vernacolo romanesco del poeta O. Foschi: “La pace famijare”, mi fa dire che: “Mo’ pe’ sarv sta pace morto trista,/ dar si der concordato der craxista/ core sempre, st zitto e nun se lagna. Ma de cose da d, navrei bigonzi,/ e la prima de tutte, che so stronzi!” Per questo, prima si comincia a sottrarsi dal numero delle pecore da mungere, da tosare e da dare i nostri figli in sacrificio, e meglio . Ma per arrivre a questo il primo passo : “ SBATTEZZATVI, SBATTEZZATEVI, SBATTEZZATEVI! maranimarcel@tiscali.it#95 · Antoine
15 gennaio 2008, 18:55 Se c‘ uno sbaglio, non credo sia in essere o in professare di essere atei, agnostico o credente, a un certo punto su quel livello li ognuno alla pari… o quasi… per assurdo, sarebbero gli atei che dovrebbero dimostrare l’inesistenza di un entit che nessuno mai risucuito a dimostrare (ma lasciamo perdere). Dove c‘ uno sbaglio stato pubblicato qualche giorno fa l’ignoranza. L’ignoranza delle materie scientifiche negli alunni che per rispecchiata in modo non molto minore nell’ignoranza dei professori…. La religione la spiegazione e la risposta la pi facile, quella che chiede meno sforzo intelletuale, per cercare di capire la natura, e talmente riduttiva che la spiegazione alla portata di chiunque non voglia fare sforzi. Dunque, conoscenze, conoscenze, conoscenze, poi ognuno libero di farsi un opinione ma primo ci vuole educazione alla conoscenza.#96 · stefano
15 gennaio 2008, 19:29 dal mio modesto punto di vista sbagliato parlare di dio, di ateismo di agnostica e via dicendo. qui c‘ una schiera di personaggi vestiti come a carnevale, che gira con cappellini rossi in testa e vestita buffa, che non fa un tubo dalla mattina alla sera, che predica pace e tromba bambini, che predica contro la povert e ti fa baciare un anello d’oro, che parla di casa del signore e non ti ci fa entrare se ti si vedono le spalle,che parla di famiglia e di figli senza sapere nemmeno cosa sia, che vorrebbe vietare i preservativi anche dove l’aids ammazza le persone come mosche, ecc. ecc., e che vorrebbe comandare in italia. no signori, io non ci sto! qui non questione di credere o di non credere, qui questione di sottomettersi o no ad un potere che agisce nel nome di dio a sua insaputa.#97 · Alessandro
15 gennaio 2008, 22:29 ci fosse uno di voi che abbia parlato di “amore”…ops vero..il laicismo(la dottrina della responsabilita’ e del buon senso) non conosce questa parola che nella storia del pensiero filosofico sparita da tempo e che invece con tanto sentimento gente come agostino d’ippona e tommaso d’aquino hanno cercato di infondere nelle persone..riaprite le confessioni di s.Agostino e leggete come narra la sua vita…leggete come il cristianesimo sia complementarieta’ tra fede e ragione grazie alla summa teologiae di tommaso poi ne riparliamo..#98 · Antoine
15 gennaio 2008, 23:16 Meglio non parlare di amore, e praticarlo nel quotidiano. L’amore spalmato sulle labbra dell’odio, le religioni se ne nutrono. Quando si parla di laicismo si parla di politica, di attitudine colletiva, non facciamo del teatro e della volgarit parlando a vanverra di amore e agendo da predoni.#99 · Marcello Marani
15 gennaio 2008, 23:29 Rispondo solo ad Antoine, 95 nella speranza che sia lo stesso signore che in altra occasione si presentato con nome e cognome, dato che agli anonimi non intendo pi rispondere, per non dare loro peso ed importanza . E dico che sono d’accordo sul suo grido di “conoscenze, conoscenze, conoscenze” ed aggiungerei anche: “Cultura, cultura, cultura”, perch oggi abbiamo anche tante persone, forse perfino istruite, ma la cultuira scarseggia, essendo ormai stata abolita l’etica della responsabilit e si afferma sempre pi il principio del darwinismo sociale, all’insegna dell’“Arraffa, arraffa!!!” Solo chiedo al sig. suddetto, dove di grazia dovrebbero, specie i giovani, attingere conoscenze, se avendo due nipoti, uno in primo liceo scientifico e l’altra in III media, che se non glie ne parlassi io, della Costituzione, a scuola non gli ne ha mai parlato nessuno? E non ritiene che divulgare ed insegnare per lo meno la C. sarebbe per i futuri cittadini elettori un’ottima base di partenza? Eppure tutte le settimane hanno l’ora canonica di catechizzazione, contrabbandata come ora di religione. Quindi li ammaestrano a restare degradati come sudditi ossequienti, piuttosto che spronarli ad evolversi ed elevarsi al ruolo di cittadini coscienti. E questo nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, che secondo gli art 33 e 34 dovrebbe, a sostegno del precedente art. 30, sul diritto e dovere dei genitori di educare i figli, dare strumenti di conoscenze uguali per tutti. Invece siamo ancora legati al nozionismo becero, buono al massimo per i telequiz, mentre ci sono della scuole private, anche di congregazioni religiose, veramente ottime, addirittura pi laiche, pluraliste e meno clericali delle stesse scuole pubbliche. Sono quelle che formano le nuove classi dirigenti e dominanti, ma che lo dice la parola stessa essendo “private”, lo sono proprio nell’accezione del termine, in quanto, private e sottratte ai figli di chi non raggiunge un reddito di almeno 500 mila euro l’anno o pi. Vanno quindi esclusi le classi popolari, i lavoratori a contratto indeterminato e meno che mai i co. co. co., i pensionati, e la piccola e persino media borghesia, ai figli dei quali meglio non fornire troppe conoscenze e meno che mai partire dalla Costituzione, perch, hai visto mai, che poi pretendono anche i diritti tanto solennemente sanciti e mai concretizzati? Mica bello come lamentava la Contessa di Paolo Pietrangeli, che “Oggi l’operaio vuole il figlio dottore…”?!? Questione risollevata anche poco fa dal Kainano. Cos’ la “Patria” non madre ma mala matrigna, che alla fine costretta a cedere e fare si che anche l’operaio abbia il figlio dottore, fornisce all’illuso una pergamena, con tanto di stemmi simboli e bolli tondi, in cui si attesta che diventato “ignorante” per Decreto Ministeriale o Statale o Presidenziale dato che dietro il “pezzo di carta” non ci sono certo le tanto invocate ma mai fornite conoscenze. Una sorta dello “Strunzo “ napoletano nominato tale “Pe dicreto riale!!!” Ed ignorante per ignorante, o somaro per somaro, chi credete che poi in un concorso abbia pi possibilt d’accesso? Il figlio del contadino, quello del pensionato, del co co co, e dell’operio salariato o quello dell’impiegato e del medio borghese, o del professionista, che potr sempre ricambiare il favore? Infatti sar comunque un ignorante ammazzacristiani, mentre quei pochi dott. e prof. bravi, quelli da parcelle a partire dai 300 in su, a noi non toccheranno mai. E lo scrive e conferma un figlio di contadini, emarginato dalla scuola, che ha subito la trafila vivendo questi problemi in prima persona, poi riprodotti tali e quali contro i suoi figli ed oggi anche contro i nipoti. Perci ritorno alla domanda: “Dove acquisire e le conoscenze? Anche perch una volta c’erano gli oratori parrocchiali, ma adesso, con certi chiari di luna, alla larga!!! E qui mi fermo per non allargare ancora di pi la polemica . Solo mi sia consentito di dire: “Poveri giovani e povera Italia!!!” maranimarcel@tiscali.it#100 · Luca
16 gennaio 2008, 00:32 Una grande vittoria !!!! Per un giorno i campioni della reazione, dell’ anti-illuminismo, dell’ oscurantismo medioevale sono stati messi a tacere, ma non biogna abbassare la guardia perch la loro risposta sar durissima. Gi questa sera i TG nostrani hanno dimostrato (ancora una volta !) la capacit di reazione, la forza politica e l’ enorme potere mediatico di cui, in Italia, godono le gerarchie cattoliche. Ha gi preso corpo il processo di demonizzazione degli scienziati che hanno firmato la lettera e degli studenti che hanno occupato il Rettorato. Dai politici, ai giornalisti scendendo fino agli opinionisti di quarta e quinta categoria iniziata l’ offensiva dei genuflessi ai diktat vaticani contro la laicit e la scienza. Ci aspettano tempi duri. Nel nostro paese la “ battaglia “ per la laicit delle Stato e i diritti civili solo all’ inizio.#101 · Marcello Marani
16 gennaio 2008, 01:06 SBATTEZZATEVI SBATTEZZATEVI E SBATTEZZATEVI Questa l’unica risposta concreta da dare a chi vuole tenere le pecore nell’ovile, per mungerle, tosarle e macellare gli agnelli. Ed allora non resta altro che rompere le reti ed uscire dai recinti, altrimenti si bela invano. E parafrasando Tot: “E io ne “uscetti” maranimarcel@tiscali.it#103 · Antoine
16 gennaio 2008, 09:50 A Marcello Marani. Condivido quasi tutta la tua risposta. Se poi ci si riccorda la domanda iniziale “dove abbiamo sbagliato” per me rimane nell’educazione, conoscenze e cultura (che possono essere la stessa cosa) Fatta costattazione per si pu cercare di correggere il tiro. Un po pessimistacamente (spero) per i miei figli e nipoti l’hanno dovuto e la dovranno trovare a casa, o sotto l’impulso di casa. Spirito critico e dialettico che la scuola che ho conosciuto per i miei figli era obedienza e evvitare la critica, evvitare qualunque dialettica quasi dialogo. Per cui lavorare su questo. Perch dibattere di dio, religioni con la maggioranza delle persone avvilente, la gente in generale somiglia pi a supersiziosi che a credenti, santi, santini sono i lari delle case e dei campi della preistoria, le nozioni di dio sulle quali instaurare un dibattito farebbero vergognare dio se esitesse. Sbattezzarsi!? ma figuriamoci, un assicurazione sulla morte, se esiste qualcosa dopo la morte, non ci credo, ma non si sa mai al peggio batezzato rischio il purgatorio…. il discorso piu diffuso! Per cui CULTURA E CONOSCENZE c‘ per da preocuparsi anche della diffusione di queste, quando si vedono oggi le posizione dei politici tutti per la vicenda della Sapienza… Non riesco ad immaginare i le stesse posizioni in un altro paese. Ma qui c‘ il Vaticano in mezzo e tutti a caccia dei voti di tutti a QUALUNQUE costo… “L‘ dura da tenere la speranza”#104 · clelia mori
16 gennaio 2008, 10:21 E se provassimo ad applicare la laicit alla relazione sociale, culturale, politica tra uomini e donne, per applicarla a fatti concreti che definiscono il quotidiano pubblico e privato?#105 · Fabio
16 gennaio 2008, 10:52 Clelia se parli di usare un approccio in cui il metodo sia sottoposto ad esame di oggettivita’ e non basato su dogmi, io e’ quel che tento di fare in ogni campo. Non mi interessa nulla propagandare le mie idee nel merito agli argomenti se non per demolire delle stupidaggini. Solo demolendole il dialogo puo’ andare avanti. Ma non vedete che dopo 100 post arriva qualcuno e urla bolscevita’ a piu’ non posso in tutta serenita’? D’accordo che c’e’ liberta’ di espressione ma questo e’ un blog filocomunista e se non ve la prendete voi la briga di xxxarli, non so chi lo debba fare. . Secondo me la laicita’ soffre di queste manipolazioni tanto quanto i problemi della donna, quanto i problemi dei gay, mi vien da dire anche.. tanto quanto i problemi degli handicappati (faccio riferimento a certi post indecenti recenti). Tanto quanto i probemi degli extracomunitare. Ecc ecc. E questo solo per parlare di argomenti “scottanti”. . Oppure non ho capito cosa intendi!#106 · Antoine
16 gennaio 2008, 12:42 A Fabio. Che cos‘ la laicit? vorrei una risposta. Perch esistono credenti in tanti fedi, esistono atei, esistono agnostici. E tra queste persone possono instaurarsi dialoghi, battaglie, insomma rapoorti umani. Ma non esitono i laici con cui dibattere. I laici sono la definizione di una funzione della persona non del suo essere. Per cui cos la laicit che pu essere manipolata? esiste lo stato confessionale, es. Vaticano, Arabia Saoudita, Iran (credo) e qualche altro. Poi esitono i stati dove la legge religiosa non impera e hanno una costituzione definita laica, non basata su regole religiose. Per cui ritorno alla mia domanda cos la laicit espressa nel Suo post. E come si fa a manipolare la laicit?#107 · Marcello Marani
16 gennaio 2008, 12:52 Al volo X Antoine Concetto un po’ opportunista come se ben ricordo la scommessa di Pascal, che non ci credo ma potrebbe convenirmi e quindi non si sa mai! Lo stesso di Voltaire che riteneva la religione falsa ma utile, perch diceva: “Se il mio fattore e mia moglie ci credono, sar un po’ meno derubato e un po meno cornuto” Invece B. Russel asseriva che la religione non solo falsa, ma anche dannosa e lo spiega nel suo libro “Perch non sono Cristiano”, che raccoglie tutta una serie di conferenze e di lezioni nelle varie universit del mondo occidentale. E per venire ll formalit dello “Sbattezzo”, se fosse vero che il carattere dei Sacramenti sarebbe comunque un marchio a fuoco perenne che nessuna plastica portebbe mai cancellare, opportunisticamente no problem. Ma siccome essere iscritti ai registri di battesimo, da il pretesto alla SS di affermnare che: “I cattolici sono la stragrande maggioranza della popolazione” cancellandomi formalmente ecco che la “stragrande” maggioranza, pian piano o forte forte, a seconda delle adesioni scema. Ma poi stragrande maggioranza de che? Se fosse vero i due referendum li avrebbero vinti e per l’ultimo, sulla fecondazione assistita, non avrebbero barato al gioco predicando l’astensione ma si sarebbero schierati a sostegno della legge. Quindi oltre che bugiardi sono anche degli ipocriti e quei sepolcri imbiancati e mercanti del Tempio frustati da Cristo, e dimostrno di essere proprio loro i primi a non credere a quanto affermano circa il trascenente poich mentire, ingannre e fare i sepolcri imbiancati li dovrebbe condurre tutti inesobilmente all’Inferno. E perch lo usano solo come spauracchio per gli altri e per loro no? maranimarcel@tiscali.it#108 · Fabio
16 gennaio 2008, 12:55 Sempre sta richiesta di definizioni, cosa e’ un quiz? Cosa e’ la laicita’ quindi lo salto per decenza. Passo a come si manipola. Che mi vergogno anche di questa domanda, dopo 100 post. La si manipola fingendo che del banale e politico anticattolicesimo da parte di atei comunisti dogmatici quindi non certo laici, sia da considerare laicita’ mentre al massimo e’ laicismo. Faccio notare che gli atei HANNO FEDE. Quindi l’incipit non regge, per questo non rispondo#109 · clelia mori
16 gennaio 2008, 13:05 Penso proprio a una lettura dei problemi che non passi attraverso i dogmatismi che ci siamo costruiti per comodit ideologica. culturale e politica. Molto comodi per dividere e combattersi. Non credo che dire donne e uomini possa essere uguale a.. perch la prima differenza originale. Poi vengono le altre di razza(?), religone, di malattia ecc, ma tutte sono portatrici della prima che, per, non vogliamo vedere. Unire tutto pi comodo ma non serve a capire laicamente la realt, serve a confondere l’origine dei suoi problemi. Della laicit e della realt.#110 · Antoine
16 gennaio 2008, 14:29 a Marcello Marani Non sono di cultura cattolica ma protestante, addiritura il mio nonno era prete e con lui e in grandi, interessanti e rispettose discussioni ho costruito il mio totale ateismo. Per cui ho capito vivendo in qui da 30 anni questa necessit politica dello sbatezzarsi. Perch politica perch qui la religione politica, ma non ci sono altri stati europei dove cosi! A Fabbio si vergogni pure, parlare della non esistenza di dio per un credente “relativamente intelligente” gi un offesa, e si sente aggredito in partenza. Per cui non star ad argomentare con Lei ameno che sia disponibile a dialogare sentendo i miei argomenti. Ateo lo sono totalmente, ma ho letto e conosco bene la Bibbia vecchio e nuovo testamento, non so se Lei l’ha letti integralmente? Non credo nell’utilit con le conoscenze di oggi, di inventare una spiegazione a quello che non cappiamo, che sia ancora piu oscura di quello che non riusciamo a spiegare. E inutile socialmente e personalmente. Non ho paura del “nulla”, ed i valori ai quali mi rifersico sono quelli dell’essere umano, della filosofia (che l’opposto della religione) quelli dell’amnimale gregario che siamo, e le regole che per forza abbiamo dovuto creare per vivere insieme. Non nego alla religione di aver partecipato a questi valori o di averli inglobati, negherei se dovessi negare qualcosa, la pretesa di esserne gli unici proprietari, o gli unici divulgatori. Ma questo lo hanno fatto molto meglio di me altre persone. Per cui la sua affermazione gli atei hanno fede, dimostra una grande ignoranza del soggetto, e quello che piu grave una manipolazione di concetti a Lei propri che si avvicinano alla disonesta intelletuale. Se dico non credo in Babbo natale o nella fata morgana, non si sognerebbe di rispondermi che credo comunque in qualcosa perch il fatto di non credere in babbo natale non mi permette di diomstrare che non esiste. Ma con dio si questo Lei se lo permette. Mi dispiace io non credo in dio, e sar Lei se mai, che dovr dimostrarmi la sua esistenza e non io a dimostrare la sua inestenza. Io mi fermo alla mia morte, un po di cenere per l’aglio, nell’aglio sar la mia perenit!#111 · Fabio
16 gennaio 2008, 15:42 Antoine, parli di credenti, ma tra me e te chi crede sei tu, che credi che non esista Dio. Io, non credendo, non posso dire nulla perche’ mi e’ stato spiegato che con Dio si intende una Divinita’ oltre il fenomenologico, e allora cosa vuoi che risponda? Esiste, non esiste, cosa ne so? Nota che vale tanto per Dio che per il Flying Spaghetti Monster. Magari esiste, cosa ne so io? Il fatto che mi sembri stupido non lo delegittima. La stupidita’ sta nel farsi certe domande non nelle risposte SPERO SIA CHIARO. Questo ti risolve il dubbio su Babbo Natale e fata morgana, io uso il Flying Spaghetti Monster. . Pero’ critiche apparte noto confusione su una questione: io non sto dicendo che le cose che non capiamo e’ giusto giustificarle col Trascendente! Non parlo proprio delle cose che NON CAPIAMO ma delle cose che NON POSSIAMO CAPIRE. Mi spiace che non si arrivi a capire che la questione e’ puro ragionamento, non c’e’ religiosita’. Mi spiace perche’ non sono idee mie, questi sono concetti filosofici base E SULLA LORO MISTIFICAZIONE SI REGGE IL GIOCO DELLE PARTI CATTOCOMUNISTA. Non credo di essere stato chiaro ma ti ripeto che questi sono concetti base, mi deprime a spiegarli manco li avessi inventati io. E se lo faccio arriva qualcuno che dice “ma il sapere si evolve” e stupidaggini simili. Arriviamoci per gradi. SCUSA DA DOVE VEDI CHE IO CREDO IN DIO, ECCO PERCHE’ NON CI PERDO ALTRO TEMPO. Se mi trovi dove l’ho scritto O ANCHE SOLO SOTTOINTESO SCOMPAIO DA STO BLOG OK? QUESTA E’ UNA ACCUSA FONDATA SUL NULLA E ORA LA DIMOSTRI.#112 · Fabio
16 gennaio 2008, 15:59 “Mi dispiace io non credo in dio, e sar Lei se mai, che dovr dimostrarmi la sua esistenza e non io a dimostrare la sua inestenza.”. . Faccio notare alla Redazione che ha (simpaticamente) definito i miei interventi fuori tema, che invece e’ questo il semplice perno di tutta la questione. . E’ SBAGLIATO DIRE CHE NON SI CREDE IN DIO QUANDO IN REALTA’ SI CREDE NELLA SUA NON ESISTENZA. Credere che esista o no qualcosa di Trascendente e’ COMUNQUE un atto di fede. Il laico sa che il concetto di Trascendente deve esistere ma non crede in alcuna risposta ad esso. I cattolici credono nella risposta SI ESISTE. Gli atei credono nella risposta NO NON ESISTE. Entrambi credono. Questo non lo dico io, questi sono concetti base per dialogare, altrimenti se io chiamo bianco quel che tu chiami nero….entrambi siamo nel legittimo ma che si dialoga a fare. Per me la Terra e’ piatta…#113 · icaro
16 gennaio 2008, 17:32 Scusa Fabio, ma tu fai questioni di lana caprina. Io rifiuto la tua definizione di ateo come credente. E una definizione razionale, obsoleta e fallace. Il pensiero di dio nasce nellinfinita riflessione delluomo nei confronti di se stesso e del suo rapporto con la natura e gli altri esseri umani. E un approdo razionale NECESSARIO: in questo Ratzinger e lucidissimo. Per lui non si da fede fuori dalla ragione. Sono inseparabili. Lateismo oggi e il SUPERAMENTO dellidea di dio, basato su una conoscenza piu profonda dellidentita umana. Conoscenza scientifica (razionale) del pensiero umano (razionale ED irrazionale). Ritorno al volto di Welby: linesistenza di dio per me e l. Non e argomento di dimostrazione razionale. E affettivita, condivisione, rapporto interumano. E l, NEL VOLTO DELLALTRO, che sparisce il trascendente. E la differenza tra embrione (realta biologica) e donna incinta (realta umana). Se si segue un mero ragionamento razionale la differenza non si coglie. E difatti i cattolici parlano di “difesa della vita”, mentre lateo rivendica la difesa di una vita UMANA, e non di una qualsiasi realtabiologica. Cominciamo a capirci?…#114 · Fabio.
16 gennaio 2008, 17:48 Non e’ mia la definizione. L’ateo CREDE che Dio non esista. Il cattolico CREDE che Dio esista. Io invece NON CREDO che esista. NON E’ UN MIO RAGIONAMENTO. Se lo pensi o non hai capito o non sai. Lana caprina? Ah si’? Metti che ho ragione io, metti che gli atei finalmente ricevessero un calcio come i preti. Altro che caprina. Definizione obsoleta? Si’ pure piede, occhio e testa sono definizioni obsolete. Ma se la tua richiesta di capirci e’ sincera, ci provo: il meglio che riesco a fare e’ vedere un neoumanesimo in cui il centro e’ l’essere umano. Non lo metto in dubbio e capisco che le varie religioni terrene abbiano tutt’altri scopi in genere anche se a chiacchiere son quasi tutte belle. Ma si rimane in cio’ che si capisce o cio’ che non si capisce, casomai. Ma capire e’ differente da conoscere ed e’ differente da conoscibile. . Io capisco la gravita’. Non la conosco, non so i perche’. Io capisco cio’ che e’ razionale ma non capisco cio’ che non lo e’. Ma non devo CAPIRE per conoscere, posso anche conoscere senza capire. Ma questo NON e’ ancora il Trascendente! Il Trascendente inizia quando ti domandi: ma io, con la mia prodigiosa mente razionale e irrazionale, posso CONOSCERE tutto (e poi capirlo o no, non mi interessa)? L’essere umano ci ha pensato e ha detto: io mi rendo conto che e’ possibile che ci sia qualcosa oltre la fisicita’, e la cosa simpatica e’ che in tal caso non potrei conoscerlo (figuriamoci capirlo). Ed e’ una conquista grandiosa che la mente umana si faccia domande sul cio’ che essa ha definito inconoscibile per definizione. . Io credo che tu parli di CAPIRE, di comprensione, rispetto, tutte cose che condivido. Io pero’ parlo di conoscere. Ho cercato di tirar fuori il meglio dal tuo post, non deludere la mia fiducia…#115 · Ezio Pallino
16 gennaio 2008, 17:55 ciao a tutti a me sembra che qua il Italia manchi totalmente una voce politica seria laica, qualcosa che si opponga a questa squallida condizione di sudditanza psicologica che il Vaticano opera con facilit verso tutto e tutti.#116 · Fabio.
16 gennaio 2008, 18:01 Sbagliato sorry: la gravita’ la conosco (la percepisco) ma nonla capisco (Hypotesis non fingo diceva Sir Isaac Newton). Noi possiamo capire o no quel che conosciamo. E quel che non conosciamo, di esso possiamo conoscere altro ma l’essere umano ha capito che non si puo’ conoscere tutto. Al massimo possiamo sperare di capire tutto cio’ che conosceremo. Cito Heisenberg, e mica Dio!#117 · Antoine
16 gennaio 2008, 18:35 x Fabio cercare di dimostrare che l’ateo crede una tattitica logorata. L’ateo non crede che dio NON esista. Molto piu semplice l’ateo non crede. Finisce li inutile cercare di rigirare la cosa, l’ateo finisce nell’immanenza, non esite il trascendentale. gli atomi o particelle piu piccole fanno sempre parte dell’immanenza. L’ateo finisce dove finisce il ditto di Tomaso Certo l’ateo crede quello che il fisico nucleare li dice sulle particelle, ma studiando e volendo pu arrivare a capirlo e dimostrarlo o per lo meno capire la dimostrazione. Voglio “credere” che si capisce le differenze di significato e di “nuances” che la parola credere pu avere!!! Quello che mi sembra che Lei chiami trascendenza si spiega senza troppi problemi con biochimica/fisica del cervello, oggi sono abbastanza in avanti sul soggetto. Vuole una risposta al “perch”, perch il caso non Le basta faccia pure e lo chiami pure con le maiuscole di CONOSCERE creer la Sua nuova religione perch cercher di dimostrare la differenza tra il Suo conoscere e il capire dell’altro, avr creato quello che le religioni hanno sempre fatto il prete quello che sa interpretare quello che colui che non conosce non pu capire. Ci sono tanti modi per divertirsi!#118 · Fabio
16 gennaio 2008, 20:20 C’e’ una cosa che non capisco. Tu non sei un ignorante, vero? Quando ti pare i concetti li maneggi perfettamente. E’ vero che l’ateo finisce dove finisce l’immanenza! Bella definizione!! Ma e’ l’unica cosa vera che scrivi. Ma se non sei un ignorante, allora perche’ fai questa carneficina di concetti? Che dire, smetto di risponderti seriamente, questa era la seconda possibilita’, non e’ che non ci capiamo ne’ che non sai, tu ci marci. E marcisci, dunque! Davvero peccato, che spreco tutti questi Sgarbi bruciati nel soggettivismo.#120 · icaro
16 gennaio 2008, 21:30 Eh s Antoine, e proprio questo il meccanismo perverso: a forza di distinguere, classificare, etc., invece di sforzarsi di percepire gli altri, di “sentirli”, di condividere con loro la nostra vita finiamo per rinchiuderci in ghetti razionali in cui ci masturbiamo con la nostra bella, vuota, fredda definizione. Che poi e esattamente quello che denuncia Fabio nei post in cui parla di ghettizzazione culturale, salvo poi ritirarcela addosso. Insisto fino allo sfinimento: di fronte al dolore, alla sofferenza dellaltro, quanti embrioni saremmo disposti a sacrificare? Per me la risposta e immediata: quanti ne possono servire a curare, preservare dal dolore, guarire. Non ho bisogno di credere in niente per attuare questa scelta: e immediata la reazione nel rapporto con laltro, e percezione ancora prima che conoscenza. Qualunque idea, concetto, elucubrazione lucidissima e razionalissima mi porta a negare il dolore dellaltro, ad annullare la donna, a non percepire lessere umano e, appunto, disumana. Altro che tendenza antropologica al trascendentale!#121 · A Icaro
16 gennaio 2008, 22:41 Basta Icaro, sei senza vergogna, il suono delle tue parole non solo vuoto di contenuti ma offende chi lo legge. Parli di razionale, di donna, di feto, di sofferenza non accorgendoti che se tra noi c‘ un vero disumano e disumanizzato, quello sei proprio tu. Lascia perdere, la politica non ha nulla a che fare con la psichiatria, rassegnati.#122 · Marcello Marani
16 gennaio 2008, 22:50 Vedo che il diversivo della carogna miserabile e provocatore infiltrato sta riuscendo, con lo spostare il discorso dal tema politico sulla laicit a quello filosofico religioso e teologico dell’esistenza o non del Creatore, di cui gli agnostici e miscredenti come il sottoscritto dicono solo; “Chissenefrega”, opponendo alle “granitiche certezze” dei credenti di ogni genere, i loro “ragionevoli dubbi” Perch per tornare alla laicit perduta, che tra l’altro dovrebbe essere il tema del dibattito, non che ci voglia poi molto. Basterebbe rispettare il Comandmento del Cristo di dare a Cesare quel che di Cesare e a Dio quel che di Dio, ed ecco che il problema sarebbe risolto ed ognuno per la propria strada. Ma perch sono proprio, i si fa per dire, Cristiani, con in testa Papa e Curia, i primi a non rispettarlo? Quanto ad Antoine, posso dire che se dovessi optare tra le due forme del Cristinesimo, essendo per natura molto curioso, sicuramente opterei per il protestantesimo, dato che almeno per loro, la salvezza passa attraverso la conoscenza mentre per i cattolici attraverso l’obbedienza. E la differenza, non cosa da poco, tanto che ha prodotto se non sbaglio secoli di guerre. Ma siccome con Filippo Buonarroti per primo, e poi altri compreso Marx, sono convinto che le religioni siano l’oppio dei popoli, mi limito pretendere da libero cittadino senza padroni, quel comportamento laico che non era di un bolscevico komunista, ma di un liberale come Cavour che diceva: “Libera Chiesa in libero Stato”. Concetto che potremmo parafrasare rovesciandolo in “Libero Stato da illiberale Chiesa. Ma per arrivarci non c‘ che un modo:SBATTEZZATEVI, SBATTEZZATEVI, SBATTEZZATEVI! E scusate se poco!” maranimarcel@tiscali.it#126 · Fabio
16 gennaio 2008, 23:55 Faccio notare che io espongo le idee, poi qualche presuntuoso vuol paragonarsi sul piano teorico (chi vi obbliga a rispondere dico io) e quando si stanca porta via il pallone e dice che ha ragione. Non ne faccio un discorso specifico per un post, dico che questa e’ LA META’ NASCOSTA del problema che manca ancora laicita’ in Italia. Grazie al fatto che ci sono dei convintoni radicali i cui concetti sono incriticabili dai loro compagni. Ma… ogni 125 post, nessuno che ammetta che forse, chissa’, c’e’ stata ANCHE una strategia bolscevica di anticattolicesimo? Voglio dire… dopo 125 post qualcuno potrebbe ammettere qualcosa… dove sta sto dialogo? Ma v’e’ mai venuto in mente che non tutte le cose anticattoliche sono giuste? Che magari un paio sono delle strumentalizzazioni? Possibile che in un forum del genere non ci sia neanche un coraggioso? Bo, allora che lo tenete aperto a fare? La risposta l’avete gia’: avete perso la laicita’ perche’ non avete avuto coraggio di ammettere ALCUN errore. Manco i Papi sono cosi’ rigidi oggigiorno ehe. Nota per gli stolti: quando si fanno battute, che si stia in tema.#127 · Antoine
17 gennaio 2008, 00:13 Ha ragione Marcello mi sono spostato dal tema. Ma in questo esiguo spazio di scrittura, porre qualche base sembra una necessit. Lo stato laico o si rispetta o non si rispetta, solo una fatto di cultura civica e democratica, non si manipola. Non esiste il rispetto a met. Per cui il problema del rispetto dello stato laico in questo momento storico dalla parte dei credenti, non certamente dalla parte dei non credenti. In eventi simbolici sarebbero i credenti a dover stare attenti a rispettare la volont di vivere in uno stato laico. Storicamente la laicit nata nel cuore di credenti che meritano certamente un grande rispetto, perch hanno “abandonato” una parte del potere di imporre le loro vedute per accettare il fatto che ci sono altri punti di vista. Lo hanno fatto per guardandosi alle spalle le centinaia di migliaia di morti e di sofferenze che la non separazione tra stato e chiesa aveva prodotta nella stessa fede cristiana, nemeno altre religioni. Sarebbe bene ricordarselo e per questo rivalorizzare lo stato laico e fare sforzi per rispettarlo anche simbolicamente senza una perpetua voglia di proselitismo. Cosi si potrebbe spostare il discorso, il dialogo atei credenti in luoghi di dibattito invece che negli attuali luoghi di potere!#128 · GiarSrosso
17 gennaio 2008, 00:34 Perch discutiamo della Laicit perduta? perch non riusciamo ad avere il luogo pubblico condiviso da tutti, che ci farebbe incontrare per essere laici.Ognuno , quello che ha scelto di essere nel suo libero arbitrio. Nessuno credo che si illude di far cambiare opinione, ad icaro fabio, marcello, antoine,e altri! Essi sono certi della loro “fede”, perci basta con la muina, e passiamo a dare la risposta a Clelia Mori. Se ci rispettiamo per quello che siamo, sar facile avere il luogo dove praticare il laicismo ed imparare ad essere laici.Il Partito. Avendo esso, possiamo volere uno stato laico. Per primo, ha ragione clelia, bisogna accettare le differenze, partire da esse per metterci alla pari e convenire su un mondus vivendi rispettoso di questo principio. Allorquando continua la prevericazione, come oggi, pochissimi sono i veri laici, sono l’eccezione che conferma la regola dei vari clericalismi.#129 · prosdocimo
17 gennaio 2008, 00:45 X “socialista sano”: savasandir! Sulla malafede papalina: – il rettore invita lu Papa ( ovviamnete non farina del suo sacco ma il mulino oltretevere). – Lu papa accetta ( mo’ lo invito pur io ad inaugurare il nuovo frullatore); – Cini scrive una lettera dove dice che il rettore tale perch regge il moccolo a Qualcuno; – altri prof. scrivono dicendo che sono d’accordo con Cini; – un gruppo di studenti vuole manifestare il proprio dissenso e chiede uno spazio che legalmente gli consenta di rendere pubblica tale posizione; – il rettore glielo d; – lu Papa dice che no, non viene pi a parlare perch altrimenti chiss che succede; E allora: -lu Papa parla solo dove non concessa manifestazione pubblicadi opinione critica nei confronti della sua santa persona ( neanche al livello di letterina a giornali di ligi prof. dissenzienti) ; – se lu Papa vuol parlare chiunque dissenta pu farlo liberamente nel chiuso del proprio cesso, a bassa voce, mentre tira lo sciacquone e con la radio ( su Radio Vaticano)a volume altissimo; – la gran parte dei giornali “indipendenti” sono d’accordo sui due punti di cui sopra; – i maggiorenti dei partiti di questo governo son d’accordo con i giornali di cui sopra ( qualche sparuta eccezione che rende la cosa ancora pi “maggioranza”); – Panzone lo Spione nutre i suoi sogni di capopolo con rendita statale assicurata; – Mastella, consorte, parenti e amici stretti, imputati di ruberie varie ai danni del pubblico erario; – Mastella accusa i giudici di “estremismo” contro la sua persona cos sacrificata alla difesa della religione de lu Papa e fa finta di dimettersi; -la maggioranza chiamata da Mastella risponde come una brava figlia e solidarizza ( sospetto il momento: prima del discorsetto sullo stato dell giustizia, subito dopo l’epifania, a poche settimane da carnevale etc) respingendo le dimissioni; – il Nano unisce il suo latrato alla santa canea ( se ne sentiva la mancanza) A seguire: – torchiata e defenestrazione morbida ( come solo i democratici del governo sanno fare) per i Giudici che hanno troppo osato; – legge immediata per proteggere gli Eletti ,quelli da Dio e quelli dagli uomini, dall’estremismo in generale( giudici, prof, studenti, parlanti in genere); – accordo a prezzi da saldi per chiusura opportuna per nuova legge elettorale che salvi le cose per come stanno qui e ora; Cosa fare: – convincersi che i nemici sono alle spalle; – cominciare a darsi liberi da impegni pregressi e immaginarsi ancora pi liberi di pisciare in faccia a 360 gradi; – rendere pi esplicito possibile tale punto di vista; – sbattersene delle conseguenze e confidare che l’eterogenesi dei fini giochi per una volta a nostro favore ( dopo aver mandato al Governo un Centrosinistra ritrovarsi un’altra versione del Centrodestra non induce a sperare che ci sia un modo razionale per essere ragionevoli).#130 · Antoine
17 gennaio 2008, 08:46 Ma il problema io lo vedo nell’uso delle parole. Prima nella prima domanda “noi laici….” per arrivare al post 128 dove si parla di laicismo, laicit…. Lo stato non fatto di laici, lo stato fatto di credenti, di atei, di agnostici, di persone e finche queste persone non riescono a capire che devono assumere la loro identit definiamola teologica, rimarra uno stato popolato da adolescenti della mente. Lo stato laico punto, se si vuole rispettare la costituzione. Come si pu credere di mettere in piedi un dibattito pubblico sano e costruttivo senza l’assumere se stesso, e per un ideale di democrazia accettare che lo stato laico. Per cui accettare che il dibattito, perch ovvio che ognuno pu esporre le sue convinzioni in pubblico e perch no cercare di convincere l’altro, ma non nei spazi simbolici, non con accuse sulla morale dell’altro, non con l’arroganza di chi crede di essere unico possessore della verit (una delle conseguenze di essere l’unico interpretatore della volont divina) scusate sembra una provocazione, ma sostanziale. In somma il laicismo non esiste quelli che cercano di metterlo in piedi, creano una melma nella quale non pi possibile esporre le proprie posizioni un qualunquismo maiuscolo!#131 · A Icaro
17 gennaio 2008, 08:53 #123 icaro 16 gennaio 2008, 22:57 Marcello, io saro pure una carogna miserabile e provocatore infiltrato, pero sono daccordo con quasi tutto il tuo post. Particolarmente sullo sbattezzo. Visto che ormai riconosci pesonalmente la tua vera identit, molla, lascia perdere, falla finita. Le tue omelie non hanno pi presa, sei stato scoperto, recupera un minimo di dignit e lascia il campo a chi vuole discutere liberamente. La tua religione fatta in casa non interessa, qu nessuno e sar paziente in cura, formazione e ricerca.#132 · Fabio.
17 gennaio 2008, 10:54 GiarSrosso, illuminami tu, che fede ho mai io. E’ la seconda volta che mi bollano di credente e ripeto TROVA IL POST IN CUI ANCHE IMPLICITAMENTE LO RIVELO E SCOMPAIO DA STO BLOG. ALTRIMENTI VEDI DI STARE ZITTO BUFFONE! Se trovi il post ti chiedo scusa anche del buffone, se non lo trovi non e’ un insulto ma una constatazione FORMALMENTE PROVATA. E’ incredibile che chi spara falsita’ abbia stessa dignita’ di chi scrive correttamente. Questa e’ una schifosa colpa di questa collettivita’, furboni oertosi. Sempre zitti eh. Sempre troppi problemi, famiglia, eh noi italiani non abbiamo mai colpe. Carogne.#133 · clelia mori
17 gennaio 2008, 12:12 Perch questo dibattito cos maschile? Perch cos maleducato? Perch fugge dalla realt? Perch la laicit diventa un arma e non un luogo di riconoscimento e incontro nella relazione tra differenti? Perch non se ne esce da questo avvitamento secolare?#134 · GiarSrosso
17 gennaio 2008, 12:13 x Icaro il buffone lo mando al mittente, se lo lo s solo lui. Veniamo alla ragione: tu dici di non avere fede. Daccordo, vado secondo il tuo dire. Allora hai dubbi? Non mi sembra di capire ci dai tuoi post, sottolinea tu le parti in causa, se io non ti ho saputo leggere. A mio parere, tu sindachi gli altri, poi dici di non aver fede; si che c‘ la hai , e delle pi moderne, quella egoisticamente in t stesso.(Edonismo, mi pare si chiami. te lo dovevo GiarS.#135 · salutedemocratica.it
17 gennaio 2008, 15:22 www.salutedemocratica.it Caro prof. Marcello Cini, cari tutti i 67 firmatari della lettera blasfema!!!, carissimi studenti oppositori!!!, ho visto ieri sera la puntata di porta a porta e ne esco rafforzato nella mia convinzione che siamo veramente in una emergenza democratica. La teocrazia che gi da bambino vedevo come una presa in giro, una costruzione del reale a scopo elitario e personale e che speravo che un po’ di educazione e scolarizzazione avrebbero spazzato via, stranamente ritorna e fa uno strano effetto se assume le facce di Buttiglione e di Fisichella. Per questo ringrazio Cini per il gesto fatto primariamente a difesa della democrazia e subito dopo della laicit. Sono convinto infatti che ci che stiamo perdendo non la laicit ma la democrazia. Infatti ci che il prof Ratzinger professa la teocrazia che tuttaltra cosa dalla democrazia. E noi laici abbiamo tutti il dovere di contrapporre la democrazia a qualsiasi forma di teocrazia. Non mi dilungo, ma chiamo tutti i democratici a ribellarsi a questo subdolo intrigo di potere. Ai miei amici politici dico che la gente comune finisce nelle mani della chiesa perch ha paura della morte e pensa che la chiesa abbia una risposta a questo triste fenomeno della realt umana. Come sappiamo anche la chiesa non ha risposte, come tutti noi daltronde. Dal punto di vista politico la gente comune, quella pi povera solo per disperazione e per paura che finisce nelle mani dei teocratici, e tutto ci avviene perch mancano gli strumenti, per emancipare le masse, che sono tenuti ben nascosti dalla classe dirigente capitalista che, guarda caso, va a nozze con la chiesa, i quali, come ha affermato Pannella non si vergognano neanche pi di sfoggiare oro e ricchezza e di essere simoniaci; ricordo che essere simoniaci un gesto che la chiesa stessa ha condannato a suo tempo. In questo forse la scienza non si batte a sufficienza, e cio nel rendere accessibili a tutti gli strumenti per unemancipazione democratica, scuola e meritocrazia. cosa scontata quando si parla dellIslam fondamentalista che la scolarizzazione e lautonomia delle donne porterebbe alla democrazia, non lo pi quando si parla della nostra religione, non le sembra strano? La gente comune, allestremo, non capisce nemmeno cosa significhi laico, ma sa benissimo cosa significa democratico, cosa che la nostra classe dirigente sembra avere dimenticato o, pi grave, non ha mai capito. Caro prof. Cini, forse non ci resta che sperare che tanti spaventati guerrieri escano dalle loro paure e affrontino a viso aperto lo scandire del tempo che porta via la loro e la nostra vita. E che la smettano di chiedere permesso alla chiesa per aprire un dialogo con se stessi, come smettano di sperare nelleternit, un concetto assai divertente, ma che non d nessuna garanzia a questo corpo che sta scrivendo. Un cordiale saluto a Lei prof. Cini e a tutti gli oppositori della teocrazia salutedemocratica#136 · trotzky
17 gennaio 2008, 16:53 Bella figura che ha fatto Nussi! Che furbone! Ha perduto in un sol colpo non meno di un milione di voti, per difendere un Papa squalificato in tutto il mondo e sempre pi odiato in Italia. Mussi rimasto agli anni di Papa Pacelli e si permesso di offendere i docenti della Sapienza, cio quelli che doveva difendere a spada tratta. Mi era rimasto qualche filo di speranza che foste rinsaviti, ma mi accorgo che non c‘ niente da fare. Fassino, D’Alema, Veltroni hanno distrutto la sinistra in cambio di niente. Adesso Mussi ha distrutto la laicit. In cambio di niente. Inconcepibile. La vostra caduta imminente e non sarete pi rieletti. Ritiratevi a vita privata. Non si pu governare un Paese, se non si conosce la volont dei governati. Ve lo dice una persona che ha lottato per tutta la vita per gli ideali della sinistra e adesso, come milioni di altri italiani, si sente tradito e non si rende conto del perch del vostro voltafaccia. Pagherete tutto con gli interessi composti.#137 · Marcello Marani
17 gennaio 2008, 18:40 X 123 icaro Faccio un piccolo strappo alla regola che mi sono dato, che quella di non polemizzre ne rispondere agli anonimi, ma ci tengo a rassicurarla che la miserabile carogna, provocatore ed infoiltrato, che mi fa persino schifo nominare in quanto anonimo, e quindi un nessuno, lo stesso soggetto o il clone di chi solo pochi mesi addietro si firmava con altri nick names. Un vigliacco anonimo che dopo avere affermto che un suo cugiuino abdacva a quattordicenni cubane comprandole con una scatola di aspirine e m’istigva a fare altrettanto, ( e dasterebbe leggere la mia schifata ed indignata risposta per capire come la penso in merito), si permesso persino di calunniarmi dandomi dell’“amico dei pedofili”. E deve solo ringraziare il suo Dio, ammesso che ce l’abbia, perch se rintraccio come sto ceracando di fare il suo recapito lo vado a tirare fuori anche da sotto il letto, per stampargli in fronte il bollo di “Miserabile carogna” Quindi stia tranquillo che non mi riferivo a lei ne a nessun altro ammenoch non si abbiano code di paglia e comunque non ci si presti agli equivoci, come succede a chi preferisce rimanere celato nell’anonimato, cos da non assumersi le sue responsabilit. Per questo, pur non condividendoi tante cose del signor Antoine, ho per rispetto perch anche lui non si nasconde e non si presta a strumentalizzazioni o mistificazioni di sorta ietro una maschera che ne cela l’identit. E vedo anche, che ragionando su concetti razionali e non si astratti dogmi, si pu sempre trovare un via comune di sintesi e l’esempio ce lo diedero Padri Costituenti, quando anche grazie ai DC di allora, comunque giganti rispetto ai chierichetti e baciapile attuali, trovarono una sintesi per darci una Costituzione veramente laica. Ed ho gi citato e non sto a ripetere gli articoli, non solo il 7 che lo affermano e la sanciscono. Se se poi dalla fine degli anni 80, dopo le due strabilianti vittorie ai Referendunm cominciato col revanchismo clerico bigotto, uno slittamento dalla laicit liberal democratica e costituzionale al servilismo e sudditanza clericale, le colpe sono dei cattivi nipotini di tutte le forze politiche che hanno apertamente istigato o subdolamente e tacitamente consentito questo degrado. Perch vede signor Antoine il credente, non si oppone affatto al laico, ma caso mai all’agnostico, all’ateo al miscredente ecc., dato che conosco preti e scuole religiose, pi laiche degli “atei devoti”, mentre questi, lo ripeto, sono pi clericli dei preti e papisti dello stesso Papa. Ed anche laico, non si oppone affatto ai credenti ma solo ai clericali, ai crociati, ai talebani, agli integrlisti, e cos via. Per questo come il Papa ma pi di lui i suoi paraninfi e giullri, pretenderebbero di poter andare ad esprimere le loro opinioni alla Sapienza, nulla quaestio, ma perch non concedono anche al sottoscritto, per reciprocit e par condicio, il diritto di andare ad esprimere le mie opinioni non dico nemmeno durante le loro Sacre Funzioni, ma almeno all’oratorio? Perch vede credo che il titolo origonale sia da capovolegere, cambiando “La laicit perduta” in “La laicit mai avuta”, dato che tranne le gloriosa parentesi della Costituente gi dal giorno cominciarono a truccare le carte ed a barare al gioco della democrazia alluvionandoci con i Microfoni di Dio, le Madonne Piangenti, Pellegrine, e Sanguinanti i Radio Belva fino ai sugheroni come l’Insetto Molesto di Porta a Porta, che sarebbe pi corretto definire “Piglia a Piglia”, con tutti gli annessi e connessi. Quindi la mia non affatto, come qualcuno tenta di mistificare, confondendo vittime e carnefici una fede dogmantica, per poter concludere, dopo avermi fatto la caricartura, che in fin dei conti siamo tutti ridicoli allo stesso modo. La mia l’icdignazione di un cittadino, che vede quotidianamente negati i propri diritti costituzionalmente garantiti. Infine, e per essere chiari fino in fondo, lujngi da me l’idea di vestire i panni del missionario per convertire gli “Infedeli” Vorrei solo che i cosiddetti “Cristiani” si comportassero secondo un sano criterio gi espresso da Budda e Confucio, indicazioni di vita che poi per loro con Cristo diventarono veri e propri “comandamenti”. Quelli di non fare a me quello che non vogliono io faccia a loro, oppure quello del non goudicate e lpltro dell pagklizz e della trave e perch no anche la criuna dell’ago ed il cammello ecc., ecc., ecc., senza dimenticare, non dico tutto ma almeno parte del “Discorso della Montagna”. E non credo di pretendere poi molto se non Libert, Democrazia Giustizia ed Eguaglianza , e questo no solo per me m per tutta l’umanit in nome non di una fede nel trascendente, ma di una fratellanza universale nell’immanente. Ma non sono cose che coloro che affermano di essere Cristiani, dovrebbero conoscere perch scritte nel loro Vangello e dovrebbero confermare che sarebbero pi o meno le stesse cose predicate dal Cristo, anche se io, a differenza di lui non ,+me la sento di aggiungerci anche l’amore, che i credenti dovrebbero per di pi nutrire nei miei confronti? E nutrirlo lo stesso, anche se per me vale ancora quella vecchia canzone: “Ma l’amore no, l’amore mio non pu….” E comunque se su 5 punti espressi dal loro Cristo, posso dirmi d’accordo e cerco di rispettarne almeno 4, va a finire che non volendo sono io agnostico e miscredente a comportarmi pi cristianamente, sicurmente non solo della pletror di di farisei e baciapile, ma persino di tanti “buoni cristiani?!” maranimarcel@tiscali.it a n’est pas?#138 · icaro
17 gennaio 2008, 18:42 Concordo pienamente con Viviana, ma speriamo che qualche compagna riesca a rialzare un po il tono di questo dibattito. Io non ho fede GiarSrosso, certo ho autostima, ma provocatoriamente potrei dirti che la mia fede e in…Viviana! Cioe, non la conosco, ma ho sentito subito dal suo post uscire il messaggio giusto. I maschi sono portatori di una cultura ingessata e tendenzialmente prevaricatrice. Vedete come difficile parlare di queste cose, intenderci sulle parole, a volte anche sulle virgole. Scatta subito la classificazione, la ghettizzazione. Ognuno si trova il suo bel nemico da abbattere. Molto maschile. Molto razionale. Molto stupido… Poi per fortuna arriva Viviana, e le basta portare la sua bella immagine femminile per mandare allaria i nostri pensierini inconcludenti, e spingerci tutti a dare di piu. A essere piu…umani?#139 · Marcello Marani
17 gennaio 2008, 18:56 PS trovo curioso che la miserbile carogna, per di pi vile, servile, calunniatore ed anonima, rimbalzi in conclusione del post 132 indistintamente l’accusa di omertosi carogne a tutti senza specificare i destinatari. Infatti lui o non e lui che scrive: “Questa e una schifosa colpa di questa collettivita, furboni oertosi. Sempre zitti eh. Sempre troppi problemi, famiglia, eh noi italiani non abbiamo mai colpe. Carogne.”, accomunando tutti per degradarli al suo miserabile livello? Ma perch non mi manda il suo recapito in modo che possa mandargli per o meno gli auguri di Pasqua? Troppa kakka o fifa che dir si voglia? maranimarcel@tiscali.it#140 · Fabio
17 gennaio 2008, 20:34 Clelia, ti sia chiaro che la liberta’ di dire buffone me la prendo senza lezioni di femminismo sgradevole. Ma tu pensa un po’, lezioni di educazione. INVECE LEZIONI DI COERENZA NULLA EH? Sai, stavamo in un forum di laicita’ in cui ho espresso con l’educazione che tu chiedi il mio pensiero. Di fronte PRIMA LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI E POI IL GRATUITO CREDENTE (ripeto… stiamo parlando di laicita’, se permetti vuoi dire darmi dell’intellettualmente scorretto ma questo forse qui da voi non deve essere un insulto eh? Mi rispondi per favore, compiutamente e contestualmente? Lo fai?)… buffone ci puo’ stare. Non per le idee ma perche’ fa finta di chiedere dialogo, CAPISCI IL CONCETTO? NON NE SONO SICURO e lo dico sinceramente. . Marce’ ogni volta che scriverai che io sono un clone io ricordero’ che tu hai amici pedofili, fai un po’ tu. L’hai scritto su questo blog e lo sai. A quanto pare io ti ho invitato a quattordicenni. Mha? . Vedo invece un gran dialogo, apparte questo. Bah, scusate a che straaccidenti serve questo incensare il femminile? Ve lo dico io: il comunismo e’ morto e laicita’, femminismo e poco altro sono simboli identificativi. E questa non e’ un insulto, qui non si parla mai del fatto che dovra’ pur esistere una buona parte di ex-comunisti e in quanto tale molto probabilmente non laici. Ma ne volete parlare, o no? Ma a che serve sto forum se nessono dice “IO, vero, io ho finto, perche’ credevo negli ideali e volevo appoggiarli”. . SIETE TUTTI BRAVI A PARLARE DEI CLERICALI MA QUESTO SI FA MOLTO. PERCHE’ NON C’E’ MAI UNA DISCUSSIONE SUI RADICALISMI? SOLO VOCI ISOLATE DA DIPINGERE COME PAZZI CON LE SOLITE TEKNIKE DI BRANCO. Guardate che se non rispondete, e’ una risposta. Furbi i vostri silenzi ma leggete, ah se leggete.#142 · socialista sano
17 gennaio 2008, 22:39 #97 Caro Alessandro, ma tu conosci quello che ha combinato S. Agostino, io non credo, certo se leggi i sacri testi della nomenclatura cristiana non potrai mai capire cosa stata la dittatura teocratica cristiana. Se vuoi schiarirti le idee ti consiglio di leggere i 10 volumi del tedesco Karl Heinz Deschner (edizioni Ariele) “Storia criminale del cristianesimo” ogni volume ha all’incirca 500 pagine, come vedi una storia criminale sterminata, un “Arcipelago Gulag” del cristianesimo solo cha a differenza di Solgenitzyn che descriveva un tempo di solo 60 anni Deschner descrive un tempo di pi di 2000 anni. Riguardo a S. Agostino per evitarti perdite di tempo ti invito a leggere il primo volume o primo Tomo “L’eta arcaica” e li potrai conoscere una versione della vita di S. Agostino diversa da quella che viene descritta dalla nomenclatura cristiana. Sai, gran parte dei santi venerati erano autentici tagliagole e aguzzini degli eretici che al tempo erano molto numerosi: pagani donatisti menichei ecc. ecc e sopratutto cristiani, una continua macelleria durata secoli. Il pi puro epurava il meno puro in una continua lotta per la purezza. Quando l’avrai letto potrai parlare con pi cognizione di causa. Buona lettura caro Alessandro#143 · Fabio
18 gennaio 2008, 00:59 Socialista sano, bella la storia del piu puro che eliminava il meno puro. Come si fa per additare stessi errori sia per i preti che per i radicali? Ma anche meno: ma di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe’ zero? Cosa strane…#144 · socialista sano
18 gennaio 2008, 10:33 Caro Fabio, non conosco inquisizioni lager e gulag socialisti e radicali. Se ne sai qualcosa, se conosci qualche tomo che parla di questo sono felice di poter ampliare la mia conoscenza al riguardo al pari del mio amore verso l’umanit perseguitata da qualunque ferneticante ideologia assetata di potere e di pecunia.#145 · pietro ancona
18 gennaio 2008, 11:18 Cc: bertinotti@cameradeputati.it ; mARINI@posta.senato.it ; mussi@cameradeputati.it ; sindaco@comune.roma.it Sent: Friday, January 18, 2008 10:26 AM Subject: Domenica all’Angelus: attacco papista all’Italia. DOMENICA ALL’ANGELUS: ATTACCO PAPISTA ALL’ITALIA ======================================== Il Cardinale Ruini sta organizzando la vendetta del Vaticano contro l’Italia laica che ha impedito l’annessione della libera universit statale “la Sapienza” di Roma alla marca clericale: domenica prossima, il consueto appuntamento del Papa con i suoi fedeli, si trasformer in una prova di forza, in un arruolamento di tutti i presenti all’Angelus, contro la laicit dello Stato Italiano. Non sono stati ritenuti sufficienti le scuse del Presidente della Repubblica e le servili dichiarazioni del Rettore della Sapienza, del Ministro Mussi e del Sindaco di Roma e segretario del PD Veltroni, n hanno placato la rabbia di Ruini gli articoli di tanti pennivendoli della stampa italiana di elogio di un discorso spacciato per una summa di elevato sapere. Non bastata l’indegna gazzarra bipartisan di gran parte della Camera dei deputati, le richieste di licenziamento dei docenti laici, l’esclusione degli studenti laici dall’inaugurazione dell’anno accademico, le ingiurie volgari e volgarissime rivolte al fiore della fisica italiana. La Chiesa vuole mostrare i suoi muscoli, far capire che lo Stato si deve soltanto sottomettere e che le sue leggi debbono ricevere l’imprimatur della Cei e del collegio cardinalizio di vigilanza. Sembra che non tutta la Chiesa sia convinta della giustezza di questa linea di rude scontro. Ma quanti dentro la stessa gerarchia della Chiesa e dentro la grande comunit dei cattolici vorrebbero esprimere protesta contro il fondamentalismo di Ruini vengono scoraggiati dalla pecorile acquiescenza di tanti esponenti di quella che era la sinistra italiana che probabilmente domenica prossima saranno in Piazza San Pietro, nell’artiglio disegnato dal colonnato, con il capo cosparso di cenere, magari a piedi nudi come Enrico IV a Canossa. Mastella, eroe bipartisan dell’oligarchia italiana sar costretto ad andare da solo con le sue truppe cammellate alla Messa Papale. La signora Mastella” colpita perch cattolica” sar purtroppo costretta a restare a casa, nella sua splendita villa di Ceppaloni guadagnata con i proventi della politica ( in Italia i politici non hanno bisogno di tangenti: bastano i loro emolumenti e privilegi ad arricchirli). Spero di non vedere in Piazza San Pietro Veltroni e Mussi e gli esponenti della sinistra. Domenica lo Stato Italiano sar umiliato dalla prova di forza delle parrocchie. Molti esponenti dell’ establishement parteciperanno all’opera di umiliazione. Dopo l’Angelus avremo un’Italia c he assomiglier sempre di pi all’Iran ed agli Stati teocratici senza le ragioni che giustificano l’islamismo: la difesa della patria contro l’annessionismo imperialistico dell’Occidente. Naturalmente, il braccio di ferro di Ruini dovr fruttare tanti ulteriori privilegi alla Chiesa che gi succhia da tutti i livelli della pubblica amministrazione. Ma il premio pi ambito non sar la cancellazione dei pacs (gi incassata) ma lo svuotamento della 194 ed ulteriori privilegi alla Scuola cattolica e di colonizzazione della scuola statale.Pietro Ancona www.spazioamico.it http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/ http://pietro-ancona.blogspot.com/#146 · Fabio.
18 gennaio 2008, 12:21 Socialista, io faccio una domanda e tu te ne fai una diversa e a quella rispondi. Bo? Che concetto di dialogo. . Di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? QUALCUNO RISPONDE COMPIUTAMENTE? Non dubito che il corrotto potere iniquo della maschilista e sciovinista Chiesa sia da condannare. Ma io volevo parlare di un aspetto TACIUTO. E lo ripeto: di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? Detto in altre maniere: Ma anche meno: ma di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? Siamo a 145 post, ancora nessuna risposta. Ma io insisto. Di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero?#147 · Fabio.
18 gennaio 2008, 15:29 “Domenica prossima, il consueto appuntamento del Papa con i suoi fedeli, si trasformer in una prova di forza.”. . No veramente la prova di forza l’hai sentita gia’ e ancora brucia vero? . PROCESSO ALLE INTENZIONI DICE NULLA? ESSERE PREVENUTI? Sara’ anche probabilissimo che accada, MA FALLO ACCADERE. . Ringrazio il ridicolo silenzio, pure il processo alle intenzioni e’ educato dunque? Quanto devo imparare….sono davvero un ineducato, non ci prendo mai. Ma: di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? . Di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? . Di radicali che sbagliano ce ne sono quanti sono i poliziotti in galera per cause di servizio, cioe zero? . Questo e’ in tema.#148 · socialista sano
18 gennaio 2008, 15:46 #147, Caro Fabio, devi spiegarmi cosa intendi per radicali che sbagliano. I radicali del partito radicale, la sinistra radicale la destra radicale o chi altro? Altrimenti come posso risponderti, io pensavo che parlassi dei radicali del partito radicale ai quali non si possono imputare sbagli a differenza dei poliziotti in servizio. Formula meglio la tua domanda e allora si potr rispondere.#149 · prosdocimo
18 gennaio 2008, 16:23 Ho ascoltato solo ora l’intervento di Scalfari sulle gesta di Paparazzinguer. Molce la feruta la chiarezza con la quale rimette al suo posto il massimo burocrate del Partito clandestino del vaticano. Ma, come al solito, S. non ha dalla sua la logica. A proposito dell’invito a parlare all’inaug. anno acc. dice che “ l’errore iniziale”. Lu Papa non doveva essere invitato. Ma “ avere costruito le condizioni per cui non ha potuto parlare” , anche questo un errore. Per cui: 1) una lettera di un certo numero di prof i quali giudicavano un errore l’invito de lu Papa ( come Scalfari)e una manifestazione pubblica nello stesso senso organizzato – con birra e panini – da alcuni studenti sono condizioni sufficienti a impedire l’avvento Papalino.Ergo: quando c‘ di mezzo lu Papa non concesso dissenso. 2) Se viene commesso un errore la possibile correzione un errore. 2 bis) l’unico modo per confrontarsi con un errore – bench individuato prima della sua efficacia – lasciare passivamente che dispieghi i suoi effetti ( nello stesso modo sarebbe stato meglio che non ci fosse stata la Resistenza perch ha dato luogo ad un inasprimento della violenza nazifascista). 3)Chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione dovunque, anche se sgradito, come tutti dicono che abbia detto Voltaire( bisognerebbe dirlo anche ai sig. Prefetti quando decidono se darti il permesso di parlare e dove)salvo chi voglia esprimere una critica a lu Papa. In questo caso farlo “ un errore” perch lu Papa non lo tollera e perci si rifiuta di parlare. Cio l’errore sarebbe determinato dal fatto che lu Papa , se c‘ l’ombra di una critica, non parla. Cos come i partigiani di via rasella hanno la colpa dell’eccidio nazista alle fosse ardeatine. Anche quei tedeschi erano molto sensibili al dissenso.#150 · Fabio.
18 gennaio 2008, 16:36 Radicali in tutto il mondo significa Sinistra radicale, comunque l’importante e’ capirsi: prendiamo tutti quelli che si proclamano laici, togliamoci i neoclericali. Bene, non rimane nessun Radicale, nessun opportunista anticattolico ma altrettanto dogmatico? C’e’ qualche critica di ESAGARAZIONE a livello concettuale? O vogliamo dire che l’intera massa di idee supposte laiche sono tutte perfette? Questo sarebbe un attimo autoreferenziale ma aspetto risposte. Anzi, aspetto anche una migliore riformulazione della domanda! Forse e’ meglio lavorare piu’ sulla domanda che sulla risposta, a me va benissimo! Ma Berlinguer CHI CRITICAVA? Sono scomparsi quelli di Sinistra che lui criticava? . Prosdocimo, “esprimere la propria opinione dovunque”. DOVUNQUE? MA COSA DICI? QUELLA E’ ANARCHIA! Se permetti non tutti possono essere d’accordo a trasformare ogni luogo. Ora se ti va, leggici pure “no alle manifestazioni in Universita’” ma NON HO SCRITTO QUESTO. Un conto e’ essere liberi di parlare, un conto pretendere di usare qualunque luogo come il proprio salotto! Fosse ardeatine…#151 · prosdocimo
18 gennaio 2008, 19:34 x Fabio. Dunque, secondo te, NON dovunque. Cio: chiunque pu dire qualunque cosa ma NON dovunque.Ovvero “qualcuno” deve aver l’autorit di decidere DOVE chiunque pu esercitare il diritto di dire qualunque cosa. Vogliamo dire che, per esempio, a casa mia decido io chi far entrare ( OK ) ma una volta dentro posso dirgli “ Per non devi parlare” o una volta che l’abbia accolto costui HA il diritto di parlare, per cui avrei fatto meglio a non farlo proprio entrare? E se il mio visitatore eccepisse che non facendolo entrare gli impedisco di parlare? Potrei rispondere che lui libero di parlare ma non a casa mia? Allora forse ci sarebbe da chiedersi se, effettivamente, costui ha la possibilit di parlare altrove ( non solo a casa mia) perch se cos non fosse gli sto , di fatto, proibendo di parlare. Rendendomi conto di ci potrei proporgli di andare in cantina a parlare, da solo. Parlerebbe, no? O “parlare” non solo parlare ma comunicare , cosa che implica la esistenza di una platea pi o meno grande di “ricettori”? Ma compito mio , un mio obbligo , essere ricettore di un “emettitore” i cui discorsi non mi interessano o giudico noiosi o dannosi per me ? Credo proprio di no: esiste anche il mio diritto di ascoltare chi mi pare, no? E di chi allora se dobbiamo rendere efficace la possibilit di esercitare la libert di “comunicare”? Forse sono stati gi inventati questi “enti”. La piazza, il Parlamento, i giornali, ogni luogo culturalmente definito alla comunicazione ( il che presuppone la sua agibilit collettiva e indifferenziata). L’inaugurazione dell’anno accademico uno di questi luoghi? O non cos’ indifferenziato come si converrebbe? Rispondi a tono. Nb: La teoria che tutti avessero diritto a parlare “dovunque” sostenuta – spesso surrettiziamente – da coloro che considerano un “diritto” del Papa di parlare all’in.an.acc. negando perci il diritto del mondo universitario di veder preservata la loro identit culturale di “luogo di scienza” . Laddove per “scienza” s’intende quello che , ad oggi da Galileo in poi, corre per tale: un metodo che non tiene conto di fenomeni che non possono essere provati per “sperienzia”. Se poi lu Papa vuol cambiare sto concetto ( proprio quello che vuol fare) c‘ da meravigliarsi se i “conservatori” della scienza galileiana considerano “indesiderato e dannoso” farsi veicolo di discorsi che negano quello che – finch lu Papa non vince sta guerra – ancora l’identit stessa del “mondo scientifico”?#152 · Fabio
18 gennaio 2008, 21:05 OVUNQUE vuol dire senza alcuna regola. QUINDI, se per te l’esistenza di una singola regola equivale a PROIBIRE DI PARLARE, l’unica maniera di avere una situazione libera, e’ senza alcuna regola. Non dubito che dal punto di vista di un anarchico parlare di regole sia disgustoso pero’ cosi’ almeno al semafono non ci si schianta. Non e’ giusto! Io sono libero di andare dove voglio no? . 1-1 con gli esempi, gli esempi son fatto per esemplificare NON per spiegare. Usali bene, non puoi fare un post tutto montato su casa tua, dai. Se devo rispondere a tono ti scrivevo questo: sai perche’ quando parla il Papa in una lectio magistralis, TU DEVI STARE ZITTO? Per lo stesso motivo per cui quando parla un premio Nobel al keynote di una conferenza, TU DEVI STARE ZITTO. E lo sai perche’? Scommetto di no. Infatti e’ perche’ TU (al confronto) SEI IGNORANTE. . Se ci vuoi vedere un insulto, tienitelo che ti devo dire, tra un po’ anche dire che e’ freddo sara’ un insulto. . Messaggio importante: questa bella frottola che scrivi, che l’Universita’ sia un luogo di scienza, stai dicendo che se la neghi allora sei contro la scienza. Ma ti dimostro che non serve essere un prete conservatore per invece essere d’accordo. MA COME TI PERMETTI DI DIRE CHE L’UNIVERSITA’ E’ LA SEDE DELLA SCIENZA? VERGOGNA! IO HO FATTO SCIENZE MM FF NN E QUELLA E’ SCIENZA NON LE ALTRE PARTI DI UNA COSA CHE SI CHIAMA, MANCO A FARCI APPOSTA, UNIVERSITA’. Che poi la scienza non esiste, esistono gli studi fatti con metodo ripetitibile, ma poi purtroppo per te esistono le teorie).#153 · Marcello Marani
18 gennaio 2008, 22:10 Ma perch non provate a parlare del sesso degli Angeli o della vita sessuale scioccata delle cicale stuprate.? Forse ne verrebbe fuori qualcosa di pi interessante e positivo, che disquisire spaccando il capello in quattro, su una questione che pi semplice ed elementare di cos non si pu. E sono solo gli azzeccagarbugli che con l’intento di far lievitare le parcelle prolungano anche i tempi, per disquisire se nato prima l’uovo o gallina. La laicit, se sono veri i Vangeli, per la Chiesa nasce da un comandamento dello stesso Cristo, quando impose: “Dai a Cesare ….” e da una norma della nostra C. che sancisce che: “ Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, CIASCUNO NEL PROPRIO ORDINE , indipendenti e sovrani”. E basterebbe un minimo di sale in zucca , per chi sa leggere e capisce l’italiano, che “ciascuno nel proprio ordine…” sta a significare che io Stato non mi intrometto nelle tue faccende di Fede e tu Chiesa non ti intrometti nelle mie faccende di Stato, dicendomi cosa sarebbe lecito e cosa non sarebbe lecito fare. Ed uno strano modo di “rispettare i patti” violando il principio di reciprocit, perch mentre io non mi intrometto nelle tue questioni ed anzi, ti do anche pi del pattuito, tu Chiesa sconfini continuamente, iterfferendo nel mio. Punto! Tutto il resto solo alzare polveroni per nascondere la radice del problema, che il fatto che tra due contraenti, uno in buona fede lo Stato rispetta i patti ed uno in mala fede la Chiesa no. maranimarcel@tiscali.it#154 · clelia mori
18 gennaio 2008, 23:15 Non parlavo solo a te Fabbio. Non sempre rispondo perch l’articolo dopo un p scompare, giustamente, e spesso non ne ho il tempo. Avevo messo in fila, a me pareva, una serie di dati che stavano accadendo nella discussione. Sgradevoli? Non vuol dire che fare emergere quello che ho letto non sia stato complesso e faticoso, ma l secondo me arrivavano. Una formazione cattolica in Italia l’abbiamo tutti/e, credo pi qui che nel resto del mondo. C‘ chi passa il tempo ad accettarla e chi a combatterla, ma non stiamo tutti e tutte dentro queste due posizioni. Il ventaglio molto pi ampio e molto meno schematizzabile. Ma la misura di questo ventaglio e della sua complessit sono le persone, donne e uomini, i loro bisogni materiali e psicologici. Le certezze dell’uno possono essere incertezze per l’altra e viceversa. Non con nessun dogma scientifico e religioso che ci incontriamo. Infatti qui la discussione divide parecchio e non trova accenni di incontro prolungato. Il ritorno alle proprie certezze dopo aver sfiorato il pensiero dell’alro/a spesso veloce e rassicurante. Non so se ci incontriamo sul chi pi o meno ateo o cattolico, il dibattito sulla laicit fatto sin qui non ha fatto incontrare sulla laicit e ne avremmo molto bisogno, invece. Il metodo della laicit nelle relazioni umane – l’unica definizione che riesco ad accettare di laicit – pu garantire quella libert e quel rispetto per le differenze e risottolineo a partire dalla prima di genere, che altre teorie non riescono a garantire a meno della sopraffazione dell’altro/a. Pare non ci si renda conto che l’altro/a siamo noi stessi/e per chi interloquisce con noi. Se non introiettiamo questa visione complessa dell’altro/a, chi parla a priori si trova nel giusto, soprattutto con categorie di pensiero quali ateo o cattolico con cui si arriva persino a sentirsi offesi secondo la definizione e ci si dichiara pronti a dare battaglia. Allora bisogna provare ad ancorarci ad altri dati che descrivano pi correttamente la realt senza farci impastoiare da interpretazioni pro domo sua. Se non partiamo da l la sapienza pi o meno scolastica e anche sofferta e amata non ci porta dove vogliamo arrivare. Ho una formazione cattolica e di sinistra successivamente, passando di fianco al femminismo e non ho intenzione di disconoscere nessuna parte di me per collocarmi in qualche luogo dello scacchiere che ci siamo costruiti.Dimenticando parti preziose di me. La stessa cosa, vorrei che la potessimo fare tutti/e senza imporre niente a nessuno/a. Credo che sia partire dalla realt perch parto da me. Incontriamoci su quello che non vorremmo ci fosse fatto. Poi andiamo avanti…#155 · prosdocimo
19 gennaio 2008, 00:22 X Fabio. Non hai risposto a tono. Non ne sei capace perch sei un po’ grezzo. Vabbe’, lo stesso. E’ la rete bellezza dove ( fortunatamente) anche i grezzi possono dire la loro senza che qualcuno gli dica di stare zitto perch non all’altezza della polemica. Hai studiato poco e assimilato meno. X Marcello Marani. Mi chiamo Giovanni Papia e vorrei fraternamente dirti che se la smettessi con sta posa da “scettico blu” da night club ai tempi di Fred Buscaglione ti si leggerebbe pi volentieri.#156 · socialista sano
19 gennaio 2008, 01:07 Permettetemi di fare chiarezza sui termini. Tratto dallo Zingarelli. Laico: dal greco laikos derivato da las “popolo” 1- che non fa parte del clero, che non ha ricevuto gli ordini sacerdotali. 2- che si ispira al laicismo “stato – partito laico” 3- non togato “membro laico di una corte non giudicante” Giudice laico “giudice popolare. Arcaico: ignorante, illetterato Laicismo: Atteggiamento ideologico di chi sostiene la piena indipendenza del pensiero e dell’azione politica dei cittadini dall’autorit ecclesiastica. Laicista: A -Proprio dei laici Stato laicista “che non riconosce e tutela alcuna religione mantenendosi in una posizione areligiosa B -Sostenitore del laicismo Laicistico: Relativo al laicismo, ispirato dal laicismo. Laicizzare: Rendere laico “laicizzare la scuola” laicizzare un sacerdote “ridurlo allo stato laicale” Laicizzazione. Atto effetto del laicizzare. Premesso che al tempo dei greci questi avevano gi ben chiaro il concetto di cosa significasse laico, a me pare che dopo 2000 anni di teocrazia molti tentano di far confusione e vogliono dirsi laici quando sono religiosi e atei quando sono devoti gli azzeccagarbugli delle gerarchie religiose vogliono pretendere di guidare anche il pensiero dei laici oltre che quello delle loro pecorelle. Spero che riusciremo grazie alla logica e all’intelligenza dell’uomo a impedire confusioni, gi una volta sono riusciti a distruggere il pensiero e la democrazia dei greci e dei romani con le loro ferneticazioni, ora che abbiamo riconquistato la libert di pensiero e la democrazia non facciamoci mettere sotto di nuovo come pecorelle smarrite. Io milito in un partito laico e voglio uno stato laico. Sono agnostico cio indifferente alle ideologie religiose ma molto interessato ai problemi politici e sociali come lo erano interessati i cittadini dei tempi di Pericle.#157 · Fabio
19 gennaio 2008, 02:35 Prosdocimo io ho fatto un teorema, allora non so cosa intendi per a tono. Eh Clelia, facile dire che hai ragione ma hai ragione. Apparte un una frase, che non si puo’ schematizzare tutto. Infatti non vorrei passare per schematizzatore quando cerco di mostrare che il dialogo non ci puo’ essere se si gioca con le parole. D’accordo non capirsi, ma giocare no! Il mio scopo non e’ pero’ giocare ma innalzare la consapevolezza di chi gioca con le parole. Ci riduciamo a parlare delle parole perche’ non vogliamo confrontare le idee. E questo passi, e’ comprensibile. Ma addirittura che la paura spinga a distruggere le parole…!!! Non e’ diletto quando mostro che terribile aberrazioni si nascondono dietro le parole. Parole come laico. Come si fa a dialogare con chi non accetta neanche l’idea che ci siano dei radicali fanatici? Dico, l’idea, pure quella e’ rifiutata. Allora credo che in questi casi sia meglio smontare subito il dialogo perche’ altrimenti si fa confusione. Non so se e’ una buona ricetta, penso che almeno risparmi finti scambi. Francamente la ricetta non ce l’ho ma ad ogni post serio rispondo post serio e recepisco piu’ che posso. Ma credo non basti. C’e’ altro che non va e non si riesce a visualizzarlo tra tutti i dialoganti. Come hai detto tu, certe frasi fanno venir fuori qualcosa e cio’ e buono. E’ che… questa speranza va avanti da decenni e mi viene da pensare che piu’ che agire a livello della comunicazione, forse c’e’ da agire ad altri livelli. Io provo con quello logico ad esempio. Socialista sano, io concordo con quello che dici, quel dubbio esatto l’ho sollevato al post#51 SPUNTO DI DISCUSSIONE. Ma forse e’ venuto fuori un problema. CITO: vogliono dirsi laici quando sono religiosi e atei quando sono devoti. Capisco e concordo. Per quanto mi interessa si possono usare nuove parole, l’importante e’ che io, non credente laico eppero’ manco comunista, non abbia solo la scelta radicale o clericale.#158 · okunpardeciufoli
19 gennaio 2008, 09:41 L’EVENTO DI QUESTA MATTINA ORGANIZZATO DA L E F T E DA aprile AL CINEMA QUATTRO FONTANE DI ROMA CON FAUSTO BERTINOTTI E EZIO MAURO SAR RIPRESO E RESO DISPONIBILE IN DIFFERITA SU MAWIVIDEO ( societ che riprende le performances di F A G I O L I per poi farne dei dvd a pagamento per tutta la comunit di pazienti.) nella giornata stessa di oggi moderatore Luca Bonaccorsi, editore del settimanale L E F T, nonch paziente del santone F A G I O L I. Voi discutete di laicit, di ateismo, di libert, ancora una volta ci danno un giocattolo per distrarci e quando finisce il gioco ci ritroviamo con il santone dentro casa. Grazie aprileonline, grazie Carla Ronga, spero che avrai modo di renderti conto personalmente questa volta, se andrai a questo dibattito, dato che l’adunata dei pazienti stata lanciata dal loro sito ufficiale. Se questo il vostro traguardo per una laicit comune, voter per la Mussolini, laica quanto e molto pi di ci che vorreste rifilarci.#159 · okunpardeciufoli
19 gennaio 2008, 11:22 #3 okunpardeciufoli 19 gennaio 2008, 04:02 Non serviva questa accoppiata perdente. Come al solito potrei anticipare quanto accadr domani, sala piena, tutti i pazienti schierati in bella mostra, il santone che come al solito briller di sua stessa luce riflessa, e via alle solite condizioni. Tutto gi visto, tutto gi sentito, tutto falso. Ma che succede ad Aprile?, chi ha venduto la libert? #4 okunpardeciufoli 19 gennaio 2008, 04:11 LEVENTO DI DOMANI MATTINA ORGANIZZATO DA L e f t E DA aprile AL CINEMA QUATTRO FONTANE DI ROMA CON FAUSTO BERTINOTTI E EZIO MAURO SAR RESO DISPONIBILE IN DIFFERITA SU MAWIVIDEO nella giornata stessa di sabato 19 Questa la prova provata di quanto dicevo: questa setta ateo-religiosa sar presente con le proprie telecamere, ovviamente, a quando il dvd dellincontro a 20 euro a copia? il tutto sotto il titolo: il santone incontra il popolo della sinistra, Bertinotti e Aprile accorsi li per ascoltarlo.Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!#160 · socialista sano
19 gennaio 2008, 13:28 Caro Fabio, puoi scegliere il socialismo, il socialista Zapatero al momento quello che in Europa pi decisamente sta portando lo stato spagnolo su una posizione chiaramente laica, in Italia Boselli quello pi all’avanguardia in questo senso ma purtroppo molto debole, aiutiamolo a portare avanti le sue idee di laicit. Cominciamo chiedendo tutti di abolire il concordato fascista. Sarebbe un enorme passo avanti. Se poi a noi si uniscono i radicali avremo molta pi forza per far valere le ragioni della ragione.#161 · Fabio
19 gennaio 2008, 14:06 Io provo a deviare verso l’argomento del forum. Sinceramente non ho neanche capito se okunpardeciufoli critica l’ateismo come dogmatico o no. Cioe’ secondo me si’ ma dal tono direi di no. E allora capisco l’ennesimo problema di comunicazione. E’ un post per chi gia’ sa tutto, non porta informazioni. Ma poi isola me! Perche’ non conoscendo gli impliciti della cultura di chi parla cosi’ sbrigativamente, non capisco neanche se la manifestazione di 4 Fontane mi interessa o no. MA IO DICO CHE TUTTO CIO’ E’ CULTURALMENTE PREMEDITATO INFATTI CI ADDESTRANO CON LE NOTIZIA IN CODICE. Caso Maggie. Mamma Cogne. Senza parlare di generalizzazioni altrettanto confusionarie (e, di nuovo, c’e’ un parallelo totale con laicita’-atesimo-fede-ecc): calciopoli monnezzopoli. Di chi si parla, a quale aspetto ci si riferisce, tutto scompare dietro il soggettivo che quelle parole ti devono evocare per effetto PAVLOV che essi stessi amministrano. Se dobbiamo palrare chiaro, e’ da chiarire anche il condizionamento culturale decennale totalmente fazioso. C’e’ stato. Se non se ne parla, continua ad ardere! . Socialista, ridefinire il concordato mi piace. Zapatero non del tutto. Ho gran stima del socialismo, per ora non la ritengo neanche una ideologia dogmatica, pensa! Ma non puoi invocare l’unione di laici e radicali perche’ saremmo piu’ forti. Lo saremmo anche se ci unissimo per i problemi base davvero laici. Ora… per decenni s’e’ percorsa la strada del provare ad unirsi, ora i laici si sono stancati dei radicali secondo me. E stiamo in stallo. Riproporre questa idea di unione non funziona, bisogna accettare che si devono definire scopi piu’ precisi. Solo che cosi’ non avrebbero significato elettorale ne’ ideologico, porterebbero solo BENEFICI AI CITTADINI. SARA’ PER QUESTO CHE NON RIUSCIAMO AD INTENDERCI? Che paradosso. Parlare e pensare come ci dicono loro, anche quando va contro noi stessi. Chiara l’utilita’ di non farci sentire uniti come Cittadini.#162 · socialista sano
19 gennaio 2008, 14:11 #154 Cara Clelia, anch’io un tempo ero cattolico, in Italia tutti siamo stati cattolici almeno fino a quando non abbiamo raggiunto l’et che ci permetteva di ragionare da soli. Da quando ho l’et di ragione non sono pi cattolico o cristiano, non seguo le regole dell’ideologia del cristianesimo ma quelle del socialismo. Qui in Europa fortunatamente spiriti liberi ci hanno liberato dalla dittatura teocratica. Anche nei paesi arabi tutti sono mussulmani oltre l’et di ragione. Pochi riescono a uscire dallo schema imposto dalla dittatura teocratica islamica, le donne sono naturalmente quelle che pagano in maniera atroce le conseguenze di questa ideologia. Vivono segregate in casa al servizio del maschio. La chiesa cristiana per secoli ha trattato voi donne alla stessa maniera e per me stupefacente che le donne non prendano coscienza di ci e lascino perdere i dogmi religiosi per aprirsi alla conoscenza che al tempo della grecia vedeva anche le donne partecipare libere. Vorrei ricordare Ipazia che fu una matematica, astronoma e filosofa ellenistica; pagana, fatta a pezzi da cristiani ignoranti e fanatici. Figlia di Teone di Alessandria, ultimo membro conosciuto del Mouseion di Alessandria, presso il quale si trovava la celebre Biblioteca, pot studiare l’astronomia, la matematica, la filosofia e le scienze, sebbene donna insegn pubblicamente filosofia ed appartenne alla corrente neoplatonica. Purtroppo qui in Italia dobbiamo fare i conti con la chiesa resa molto potente dal fascismo, dalla DC e sopratutto da una sinistra che dal 76 si fatta prona e bacia sempre pi volentieri l’anello del papa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e per voi donne le cose se continuiamo a piegarci non potranno che andare sempre peggio.#163 · Fabio
19 gennaio 2008, 15:38 Salvo che e’ appunto dal 76 che si dicono ste frasi, l’effetto e’ stato quello di peggiorare la laicita’ ma di aumentare l’efficienza del controllo elettorale, grazie agli idealismi. Infatti, caro il mio quasi ottimo Socialista sano, tu hai giustamente smesso di seguire il cattolicesmo ma vedi di NON SEGUIRE i dettami del socialismo bensi’ di valutare costantemente la loro correttezza. Non vorrei che nascesse un… Radicalismo Socialista!! Non so come dire, io non chiamo laico un ex cattolico solo perche’ s’e’ dato all’Islam.#164 · okunpardeciufoli
19 gennaio 2008, 16:39 Mi sembra un tema per cerebrolesi, per persone che non hanno altro da fare che trastullarsi pensando di essere utili agli altri ma in primo luogo a se stessi.Intanto di nascosto, sottovoce, ci rifilano sta cazzata di F A G I O L I, contenti voi, auguri, io vi lascio al vostro destino in questa inutile discussione. P.S. ho dovuto scrivere F A G I O L I , oppure L E F T che poi sono la stessa cosa, in questo modo poich la redazione se uno scrive queste due parole le censura e compaiono tre XXX, grazie e ai prossimi articoli.#165 · michele schilzer
19 gennaio 2008, 17:36 Una cosa voglio far notare perch state parlando di un possibile governo laico. Non possibile, mi dispiace, sono solo sogni quelli che fate. Un essere umano pensa ed agisce in base ad una filosofia, nella mente dei nostri parlamentari che filosofia c‘? quella della chiesa. Quindi, in realt, loro stanno usando la filosofia del clero per pensare. Il clero, vi ha solo illuso di essere uscito di scena, al potere c‘ ancora lui, come? Attraverso la filosofia che ha inserito nella mente dei cristiani. Tra eretico e credente, tra ateo e credente, non passa differenza, perch nella mente avete la filosofia del clero. Quindi, uno stato laico, non realizzabile fino a quando non capirete che la filosofia che usate per pensare quella del clero. Che ha voluto la gente cos stupida da non capire queste cose. Ciao Michele.#166 · prosdocimo
19 gennaio 2008, 17:58 X michele Noi(?) “nella mente” abbiamo “ la filosofia del clero”(?).Perci siamo stupidi.Claro. E “voi” cosa avete “nella mente” per essere cos “intelligenti”?#167 · michele schilzer
19 gennaio 2008, 18:10 La prima cosa che devi fare comprendere che con la chiesa sta INGANNANDO i cristiani, eretici compresi, visita questo blog… http://blog.libero.it/bellaidea/ E poi fa la tua strada. Ma fino a quando non vedi come vi ha ingannato di BRUTTO, mi dispiace dirtelo perch sono d’accordo con chi ha visto che quella una semplice organizzazione atta a truffare la gente, ma si resta sotto di lei. Il clero ne sa una pi del Diavolo, da secoli che studia come e cosa fare per ingannare la gente. Da lui non si scappa con il semplice non credere in lui. Per uscire dal dominio che sta esercitando sull’uomo a sua totale insaputa ed usando l’ignoranza, ci vuol ben altro. scusa la franchezza, ma il clero so bene chi …ciao Michele. Una cosa, dimostrabile che INGANNA le persone. Ciao.#168 · tonino
19 gennaio 2008, 18:41 Noi laici dove abbiamo sbagliato? Chi sbaglia non siamo noi laici. Sbagliano i nostri rappresentanti in parlamento che dalla nascita della Repubblica hanno sempre cercato il consenso dei Cattolici per andare al potere. La Chiesa Cattolica, ed in particolare la sua Gerarchia fanno paura a quasi tutti i politici. Compresi qualli che si dichiarano laici e di sinistra. Nell’ultima vicenda anche Mussi si schierato col Papa dicendo che non gli stato consentito di parlare alla Sapienza. La verit che il Papa vorrebbe intorno a se il consenso unanime e se questo non c‘ come successo all’universit la Sapienza, rinuncia a parlare. Domenica mattina in Piazza San Pietro ci sar il pienone ad applaudire il Papa. Ecco lui si vuole cos. Ma a casa sua riceve chi gli pare e ci va chi vuole applaudirlo, all’universit non pu pretendere di avere il consenso all’unanimit#169 · franco quaranta
20 gennaio 2008, 11:14 ho gi ricordato tempo fa su questo blog che la “laicit” uno dei punti dolenti (sono moltissimi..) di questo governo, ma direi della storia di questo paese. Qualche tempo fa lo SDI di Boselli present alla camera un disegno di legge per reintrodurre l’ICI sugli immobili ecclesiastici destinati ad attivit ESCLUSIVAMENTE commerciali. Sapete quanti voti favorevoli ottenne alla Camera? OTTO, pi 46 astenuti..Quindi anche i parlamentari della c.d. sinistra “radicale” ci dovrebbero delle risposte!#170 · gianluca zampieri
20 gennaio 2008, 15:35 Vi segnalo la possibilita di fare una cosa laica: se andate su www.segnalazioni.blogspot.com troverete un link per sottoscrivere una petizione a favore dei professori della Sapienza dissidenti. E ragionevole pensare che pagheranno cara questa “insubordinazione” alla cultura dominante, e mi sembra opportuno dimostrare loro la soliderieta che i nostri politici pusillanimi si guardano bene dalloffrire.#171 · fidel romano
20 gennaio 2008, 17:41 care compagne e compagni il PCI nel ’46-‘48 ha fatto l’articolo 7. Berlinguer diceva che il modello di donna comunista era santa maria goretti. Veltroni voleva fare il referendum contro la televisione a colori perch corrompeva i costumi morali. Infine nella stesura del programma dell’Unione se ricordate Boselli abbandon il vertice conclusivo perch erano stati depennati i pacs(come ricordava il secondo post)per un accordo dell’ulivo con verdi e prc per introdurre limiti alla tav. La laicit dello stato non stata mai alla base della politica del PCI ed oggi ne paghiamo le conseguenze.#172 · Fabio
20 gennaio 2008, 20:57 Peccato Fidel, citi il mio post ma al contrario delle mie intenzioni. Oh legittimo eh! Pero’ per me appunto i pacs nulla c’entrano con la laicita’. Di’ a Boselli che se i pacs fossero stato in programma, io avrei votato a Destra. Garantito. O meglio: non avrei mai votato un Governo con dentro quello che aveva buttato giu’ il primo Prodi (Bertinotti). Il rinunciare ai pacs mi sembrava un atto di buona volonta’. Ma dopo 6 mesi, eccoli, la cosa importante in Italia subito? Ma i PACS fuori programma, ovvio. Questa e’ laicita’? No, dice bene Michele e sono contento che non sono l’unico pazzo qui. Ricordo, scommeto tutti quanti qui che si definiscono laici, magari credono al Big Bang, no? E magari aggiungono “Altro che Dio”. Ehe… il Big Bang E’ UNA INVENZIONE DI UN PRETE. Big Bang=PACS. Entrambi sembra vadano in una direzione (laicita’) invece vanno nella direzione opposta. . Se davvero si vuol combattere il Clero, che almeno si elevi il livello di analisi. Senno’ la critica diventa essa stessa teatrino.#173 · Marcello Marani
21 gennaio 2008, 01:37 “Ma cosa mi dite mai?”, come ironicamente chiedeva Topo Gigio. Cos adesso devo apprendere che il concordato fascista lo ha voluto il PCI, che non sarebbe mai stato un partito laico. Infatti il se vro che “li ed allora” si era nel ’47 ed il vecchio concordato fu subito da Togliatti, per non cominciare una guerra di religione il neoconcordato, dopo ben due Referendum vinti e ad onta di quelle vittorie, fu firmato dal Bettino del Bottino che non era, mica un socialista ma solo da un craxista. E poi i precendenti referenndum su Divorzio e “Norme per la tutela sociale della maternit e sull’interruzione volontaria della gravidanza. Legge 194/78”, volgarmente mistificata come legge sull’aborto, li hanno vinti 4 provocatori e mosche cocchiere radicali, 42 liberali, 33 socialdemocratici e persino le 4 xxx dei repubblicani assiem a qualche centinio di socialisti. Mica i milioni e milioni del PCI, e dei cattoilici democratici, che sui temi era riuscito a coninvolgere anche i tanto deprecatio dai suddetti “cattocomunisti” senza ai quali oggi quelle due conquiste ce le staremmo ancora sognado! Per cui signori cacadubbi e sputasentenze: “Ma dove avete nato ?” E come la butti la butti, tanto la colpa sarebbe sempre del PCI a prescindere. E poi dice che un vecchio Comunista n on pemnito e non adeguato, ce li manda!!! Perch scommetto che nessuno dei balteranti le geremidi sussopra ha preso la risoluzione di rompere, cominciando con il farsi cancellare dagli albi parrocchiali, rinunciando al fariseismo ipocrita dei clerical bigotti e non partecipando alle “sacre funzini” come dall’85 ha cominciato a fare il sottoscritto Comunista, che poi si deve pure subire le lezioni degli opportunisti, ipocriti bigotti che pretendono il laicismo degli altri ed il loro no. Quindi, se volete essere un minimo credibili, siate coerenti e SBATTEZZATEVI, SBATTEZZATEVI, SBATTEZZaTEVI, altrimenti tacete, andate a biscicare i vostre lai e le vostre litanie e giaculatorie altrove, e non rompete pi i coglioni. Grazie. maranimarcel@tiscali.it PS. Ci manca solo che dopo l’ appello alla piazza, di quella ruina del Ruini, adesso anche il Pastore Tedesco si affacci al balcone e proclami che: “L’ora solenne delle decisioni irrevocabili batte nel cielo di Sancta Mater Ecclesia!!! (Silenzo ed ovazioni prolungate e grida di “Pa-pa, Pa-pa, Pa-pa”. La dichiarazione di guerra stata consegnata all’ambasciatore della Repubblica “Itagliana” presso la S.S…..” Ma ci facciano il piacere ci facciano!!! maranimarcel@tiscali.it#174 · socialista sano
21 gennaio 2008, 03:06 #173 Caro Marani, Al riguardo di Togliatti ti chiedo di andare a vedere il sito www.democrazialegalita.it/ Speciale: Papa e Sapienza Documento: ART. 7( concordato) : STORIA QUASI SEGRETA DI UNA DISCUSSIONE E DI UN VOTO. di Piero Calamandrei Da uno scritto dell’ aprile 1947 Gli anni passano ma siamo ancora impantanati a causa della doppiezza Togliattiana. Il pappa e ciccia e la mancanza di chiarezza stanno riempiendo l’Italia di monnezza. E il papa re imperversa.#175 · okunpardeciufoli
21 gennaio 2008, 09:23 Zampieri, come gi ti ho scritto, lascia perdere l’attivit di venditore di santini porta a porta, lasciaci discutere in pace, lascia perdere, davvero non capisci?#177 · clelia mori
21 gennaio 2008, 18:20 Non so spiegarmi perch questo dibattito non esce dalle secche della prova del sangue, su cattolicesimo e ateismo, di chi vi partecipa. Sulle donne questo un paravento. Non pensate che a monte vi sia una irrisolta “questione maschile”, come la definisce Alberto Leiss su www.donnealtri.it, quando si parla di moratoria sull’aborto o di violenza maschile sulle donne? Perch questa questione scivola via e si preferisce fare baruffa su tutto il resto? Certo che da adulti si cambia, si cresce. Ma qui qualcosa rimane immobile e la discussione si avvita a partire sempre dallo stesso punto. Non usiamo la condizione sociale delle donne per nascondersi dietro alla religione o al comunismo. C‘ altro che non viene a galla; che viene tenuto sul fondo e che non rigurda le donne ma gli uomini. Il loro rapporto politico religioso con le donne, che ha uniformato di s politica e religione nel potere che rappresentano. Smettiamola di stare sull’astratto e guardiamo cosa possono fare per primi gli uomini per cambiare questa organizzazione penalizzante per le donne. Magari il panorama sulla laicit si schiarirebbe un bel p.#179 · Marcello Marani
21 gennaio 2008, 21:56 Per favore qualcuno ricordi al “socialista tutto d’un pezzo”, dato che non polemizzo e non rispondo agli anonimi, che il Concordato attualmente in vigore non mica quello firmato nel 1929 e subito da Togliatti nel 1947, quando appena usciti dalla guerra non ritenne sensato cominciare una nuova guerra di religione. Si tratta invece di quello firmato nel 1984 da un socialista(rotto?!?), meglio conosciuto come Bettino del Bottino, che dopo due Referendum che avevano provato che in fin dei conti i cattolici ossequienti erano solo una consistente minoranza, poteva anche abrogarlo, certamente in condizioni molto pi favorevoli, dato che si trattava del “qui ed ora” invece che del “li ed allora”, che tanti apprendisti pseudo storiografi sembrano sempre dimenticare e che al contrario sono di fondamentale importanza per capire i fatti ed il perch dei fatti. Ed invece a baciare il cordone e ad accaparrare miliardi, non fu la “doppiezza” vera o presunta del Migliore, ma la “unicit” del Peggiore, che ora vorrebbero persino elevare alla gloria degli altari. Alleluia! maranimarcel@iscali.it#180 · Fabio.
22 gennaio 2008, 11:14 Clelia concordo sull’immobilismo. Concordo anche su un modo di esporre che posso chiamare maschilista se vuoi. Concordo soprattutto sulla sterilita’ di questa discussione. . Ma non concordo su “Smettiamola di stare sullastratto”. La crisi e’ dovuta proprio a questo non aver mai affrontato gli ideologismi. Non si puo’ sfuggire a questo per sempre. Noto pero’ che radicali e clericali hanno invece scelto proprio questo, con gli eventi mediatici di Domenica e di oggi. Siamo in una crescente estremizzazione e smettere di astrarre fa esattamente il gioco dell’estremizzazione, esattamente.#181 · clelia mori
22 gennaio 2008, 12:25 Non credo che l’astrazione possa risolvere la questione della violenza maschile alle donne, e se pensi a questo enunciato si apre un mondo che non si vuole vedere, e non credo risolva neppure la questione dell’aborto. Stamattina mi venivano i brividi pensando alle parole del cardinal Bertone sull’aborto. Cos ossessiva questa storia ormai e cos troppo unica rispetto a quello che accade nel mondo. Quelle parole le ho sentite come l’ennesima indifferenza nei confronti di quelle donne gi nate e vive che potevano e potrebbero morire, ancora oggi se non ci fosse la 194, perch non riuscivano e non riescono ad accettare le modificazioni del proprio corpo, il suo sdoppiamento e l’impegno solitario successivo. E per corpo si parla di un insieme testa e fisico. L’ho sentita come se la morte delle donne che abortivano e potrebbero ancora oggi abortire fosse, oltre che meritata, anche giusta. E questa emozione mi ha fatto male come se fosse fatto a me, anche se ho una certa et. L’ho sentito quasi come un invito a queste donne a morire. Sono emozioni quelle che mi sono arrivate. Ma queste sono le astrazioni che dovremmo cercare di capire per vedere che fare per non arrivare a queste indifferenze, a partire da “una questione maschile” cio i comportamenti degli uomini, tutti, nella relazione con le donne e la vita. Il resto sovrastruttura impositiva.Dei vari poteri…Si parla della vita molto a vanvera, astrattamente, senza sapere cosa vuol dire prenderla in carico per tutta la vita, curarla con tutte le tue capacit. Se ne parla astrattamente perch non sanno, molti signori della Chiesa e dello Stato, come si fa praticamente e cos le aberrazioni delle astrazioni arrivano puntuali.#182 · icaro
22 gennaio 2008, 13:06 Un altro bellissimo post, Clelia. Lattacco allidentita femminile, il suo annullamento, e lossessione malata della chiesa cattolica. Ossessione malata, ma razionalmente lucidissima: e su di essa che si basano il potere e linfluenza ancora tanto forti della chiesa. Tanto piu si libera lidentita femminile, tanto piu le mistiche mistificazioni religiose perdono come dincanto il loro potere. E le parole prendono corpo, immagine. Svanisce la parola anima, vuota e priva dimmagine, razionale e disumana. E compare la parola inconscio, piena di immagine femminile e di immagine maschile. Umanissima. Anche qui, anche adesso…basta il tuo post!#183 · Marcello Marani
22 gennaio 2008, 20:02 Ma quanti di voi vi siete cancellati per non fare pi parte del gregge delle pecore belanti? Perch altrimenti non serve frignare se continuate a stare volontariamente sotto schiaffo. Ma certo meglio il chiagni e fotti per non affrontare ciascuno le proprie responsabilit. E gli anonimi le responsabilit le hanno persino doppie perch possono impudentemente ed impunemente affermare tutto ed il contrario di tutto. Facile tirare il sasso e nascondere la mano eh! Ma almeno: “Uomini siate e non pecore matte…. maranimarcel@tiscali.it#184 · Marcello Marani
23 gennaio 2008, 01:31 Quotidiano per la sinistra 23 gennaio 2008 – Ultimo aggiornamento alle 22:30 Rss/Atom Redazione Lettere Archivio Collegamenti La laicit perduta… 09 gennaio 2008 Forum Correva l’anno 2007: i mass media s’interrogano intere settimane sul gabinetto pi consono per un transessuale; di P.A.C.S. o di D.I.C.O., dopo tante promesse, neppure l’ombra. Al contrario, il centrosinistra si spacca sul Family day mentre la controffensiva laica stenta a riempire piazza Navona; si scrivono leggi speciali contro gli immigrati violenti mentre le donne subiscono violenza da mariti e compagni al motto “i panni sporchi si lavano in famiglia!”; il Pd inciampa a Roma sul registro delle coppie di fatto dopo l’appello vaticano ai consiglieri comunali cattolici: “sarebbe un offesa al carattere sacro della citt”. Corre l’anno 2008, anno importante in quanto segna il quarantennale del ’68: i diritti civili vengono bollati come temi “eticamente sensibili”, una sorta di “politically correct” che provoca, nel migliore dei casi, l’immobilismo e, nel peggiore, una regressione integralista che appare in tutto il suo “peso” quando il papa si scaglia contro l’aborto, e il suo fedele scudiero Ferrara orrendamente equipara la pena di morte con l’interruzione volontaria di gravidanza. Voi che ne dite: noi laici, dove abbiamo sbagliato? Invia questo articolo per email Versione per la stampa Commenta questo articolo Feed dei commenti di questo articolo Commenti Nota Bene: Aprileonline.info uno spazio di informazione libero e aperto, creato per instaurare un confronto diretto sui temi proposti ogni giorno. La redazione di Aprileonline.info ha scelto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. 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Abbiamo rinunciato a dire che la religione loppio dei popoli, che attraverso la fede una miriade di don pedofili, integralisti fanatici, affaristi santificati, intrallazzi e fermiamoci per carit di patria; condiziona la vita di quanti in nome della fede in in un Dio sconosciuto e diciamolo pure, inventato di sanapianta; non si limita ad indottrinare i suoi adepti, ma pretende anche di condizionare la vita di tutta lumanit, rivendicandone addirittura il monopolio. Come se lunico modo di concepire la vita fosse quello del crazionismo. Mi rifiuto di essere omologato a quanti: incapaci di un ragionamento autonomo, si affidano alla verit confezionata ad uso e consumo di una setta che dallappartenenza, ne trae benefici anche economici. Dobbiasmo ricominciare a sostenere che luomo lunico responsabile delle sue azioni, che nessun destino mai stato scritto; e che la confessione uno strumento di controllo delle coscienze da parte di un potere che non lesina lutilizzo di strumenti impropri pur di raggiungere i propri scopi. Vogliamo provare a dire che Dio uninvenzione della chiesa, oppure per non crearci inimicizie, continueremo a fingere di ignorare che questi signori hanno costituito una delle potenze economiche mondiali in nome della povert? Vogliamo provare a dire che la chiesa cattolica una potenza politica, oppure per non perdere il voto di alcuni compagni che si dichiarano cristiani, facciamo finta che questa appartenneza inconciliabile col dirsi comunista? Io dico che ora di rendere il pensiero di sinistra, forte, libero e liberatore dalla condizione di schiavi delle religioni delle persone. Ho esagerato? Ho offeso qualcuno? Aggiungo: occupiamo il vaticanoe cacciamo questa genoria fuori dallItalia e ridistribuiamo le ricchezze alla stessa umanit al quale stata sottratta. Chis che non imparino a cacciare il naso in affari che non li riguardano. Vabb dai lho detta grossa, per. #2 Fabio 9 gennaio 2008, 20:43 Avete sbagliato nel nome. Voi non siete laici, siete dogmatici totali perche atei. Io sono laico in quanto agnostico. Dove si vede che siete atei? Ma dal fatto che citate PACS e DICO parlando di tante promesse INVECE RIFONDAZIONE E ENTRATA NELLUNIONE APPUNTO PERCHE HA PROMESSO DI NON ROMPERE CON QUESTI TEMI INFATTI NON E RIPETO NON STAVANO NEL PROGRAMMA E NON CI STANNO, TANTO CHE A GENNAIO LA RISPOSTA CHE HANNO RICEVUTO E STATA SE LI VOLETE, PROPONETELI AL PARLAMENTO E NON FATE RICATTI (RIPETO RICATTI) AL GOVERNO. . Ah e vi siete scordati che nel famoso 2007 avete RISCHIATO DI FAR CADERE IL GOVERNO. Ma capita di dimenticare. . Redazione. mantieni la calma, ce solo del maiuscolo. #3 Fabio 9 gennaio 2008, 21:06 wowowowowowo cosa leggo! Dio una invenzione della Chiesa, dove vuoi arrivare? Se vuoi intendere Dio, quello della Trinita, beh ogni popolo esprime il concetto divino secondo tradizioni. Dove vuoi arrivare criticando una istanza del Divino? I religiosi locali quella hanno a disposizione. Criticheresti insomma la Chiesa da fedele ho i miei dubbi vero? Non e questo che intendi, immagino. Non stai lamentandoti che abbiamo rinunciato ai nostri Numi romani (a me invece dispiace), vero? Se invece vuoi intendere (COME FACEVA QUELLIGNORANTE CHE CITI CIRCA LOPPIO CHE SI FUMAVA) il Divino in genere, beh stai dicendo che la Chiesa ha inventato il Divino? Cioe questa sarebbe una perla! #4 kiriosomega 9 gennaio 2008, 21:10 S fosse Deo! [di kiriosomega] Un d mi finsi Deo, et a tal uopo luniverso guatanno novella migliorabile historia ne pensai, utinam a nulla riducessi li pregressi errori dun altrui progetto malaccorto assai, et bone cose mi sovvennero, cos che feci questo scritto in caso unaltro Deo ne fusse affascinato. Si fosse Deo de novo inventerei lo nutrimento de tutti lhommeni. Lo cibo tutto bono et abbondante i farei pe lhommi de tutti tempi, et puro i farei chesso si producesse cum basso tasso de colesterolo, rari acidi urici, et che mai malvagio fusse pe lo fegato o pe li reni; et che, infine, li residui sui si frangessero in un peto picculo assai che sempre odora de gelsumino, de rose et de viole. Si fosse Deo lo vino operato avria soave, s che non turbasse, ma che collocasse alla serenit et allottimismo. Si fosse Deo creato avria li dolciumi, i sorbetti, il cioccolato et i biscotti che non impinguano, n che procacciano danni allo fegato, alle reni et allo stomaco, ma fatti lavria con magici poteri et perci preventivi contro li morbi. Si fosse Deo avria voluto che lo pulcherrimo stravizio arrecasse solo piacere, sanza bruciore de stomaco, aut correntina liquida et male de testa. Si fosse Deo li malanni congeniti che affliggono lo corpo avria evitati, questi son lo gibbo, lidiozia, la cecit, la sordit et lo mongolismo ch assai tormentano lumana stirpe. Si fosse Deo il mal de denti, le boriose phoemine maligne, gli imbecilli et i saccenti assai, li cerebrali che fan sfoggio de se stessi et i troppo virtuosi, lerbe velenose et le meduse irritanti imbrigato avria. Si fosse Deo nutrito avria lanimale homo et tutti laltri facendo trovare loro nutrimento semplicemente nellaria che fiatano senza veruno bisogno de mangiarsi tra diversi. Si fosse Deo i figli fatto avria meno frangiballe, in minor quantit presuntuosi et assai poco saccenti, ma anco poco sfaticati li avria costrutti, cos che la pubert fusse tutta bona, mai ottusa et antipatica. Si fosse Deo non avria proibito a li giovani la masturbazione, chessa una de le poche cose bone de la pubert. Si fosse Deo fatto avria giovani et pulzelle tutti belli, sani et cum bona possanza et complessione, sed anco capaci, briosi, comprensivi et tolleranti, et ne la catena de montaggio nun avria posto in opera empi, stolti, intriganti, ma nemmeno mestatori, tiranni, finocchi, pedofili et nemmaco figli de bona madre. Si fosse Deo avria le spose rese amabili, premurose et altruiste, mai maligne et impiccione, similmente faria cum lhommo. Si fosse Deo lo sesso costrutto avria fondendo la passione erotica maschile cum quella muliebre al contrario de operarne due cose differenti assai, cos che homo et phoemina faccian la copula senza industriarsi a finger de contentare di pi laltro che se stessi. Si fosse Deo renderei le madri de le mogli tutte garbate, altruiste, non maligne et che si fanno laffari propri. Si fosse Deo non avria voluto che padri et madri vedessero morire i figli. Si fosse Deo fuggito avria la tarda et tenendo lumani in salute bona et cum vigore amatorio fino alla morte chavria fatto avvenire senza dolore niuno et pe libera scelta di quelli che, stanchi de vivere, disponessero che meglio de cambiare aria. Si fosse Deo costrutto non avria la schiatta de li politicanti chabusano de laltrui credulit pe razziare, traviare, inquinare s e laltri, et chancho fanno lumeli co li potenti et larroganti co li umeli. Si fosse Deo lassato avria le droghe a Lucifero et alli sui, o, pure, lavria attuate digestive et utili per lo miglior vigore. Si fosse Deo li cozzi de lidee abolito avria, cos che guerre, rancori et odi nun fussero esistiti. Si fosse Deo le succussioni de la terra, li evomenti monti, li maremoti et i possenti venti insieme a faide di fanatico furor et fratacchioni requirenti proibiti avria, ma anco allimmodestia i dato vita non avria. Si fosse Deo fatto non avria lo rancore, la cavillosit, la pretenziosit et lidiozia. Si fosse Deo non avria creato lamerikani. Si fosse Deo non avria alli ebrei proferito, n a niuno daltro, dessere la mea razza prediletta et che avria dato loro lo dominio su le nazioni tutte. Si fosse Deo avria sortito sterili le madri de Berlusconi, Bossi, Fini Iscariota, Casini, Prodi, Bertinotti, Fassino, Mastella, Rutelli et de tutti laltri hommeni politici. Si fosse Deo avria sortito sterili li padri de li mafiosi, de lassassini, de li bari, ladri et traditori, ma puro quelli de li spergiuri, de li bugiardi, de li papi, de li cardinali, de li vescovi et delli preti tutti. Si fosse Deo probabilmente non avria creato lhommo. Si fosse Deo non avria fatto un bel niente, et me ne saria rimasto pensando a me stesso pensantetanto i son perfetto. laGNOSTICO KIRIOSMEGA #5 Massimo 9 gennaio 2008, 21:27 Luccisione dei partiti, quali luoghi dove si confrontavano e si scontravano le idee e i programmi. Per essere invece trasformati solo in comitati elettorali, controllabili e controllati dai poteri forti: vedi il continuo e sterile affannarsi a rincorrere le varie, inutili, tecniche di assetto istituzionale ed elettorele (inutili dal punto di vista dei programmi e dei contenuti della politica). Soprattutto in Italia (dove preesistevano gi le condizioni), ha lasciato mano libera (in una sola direzione) a quei prostranti valori clericali, di dio, patria e famiglia (prostranti il diritto di cittadinanza di ciascuno, in nome di uninesistente tutto, ma comunque funzionale a un di pi di potere per i potenti), cos cari a questa destra reazionaria: soprattutto quando le ristrettezze di quei valori sono prescritte e imposte solamente ai pi deboli. #6 icaro 9 gennaio 2008, 21:33 Come si puo essere agnostici nel 2008? Forse lo so: seguendo le solite elucubrazioni del pensiero razionale. Certo la ragione non ce la fa, al massimo arriva allindecidibilita. Di qui lagnosticismo che tanto ricorda Ponzio Pilato Ma un uomo nel 2008 dovrebbe finalmente riuscire a riappropriarsi della sua natura, del suo pensiero irrazionale, dei suoi sogni. Ed avere la certezza che nessun dio esiste. Come si ha la certezza della luce del sole, del canto degli uccelli, del sorriso delle donne Gia, forse il punto e proprio questo, forse la certezza del sorriso delle donne non riusciamo ancora ad averla dentro di noi #7 Fabio 9 gennaio 2008, 21:54 Kiriosomega. dato lo spessore dellultima riga evito di leggere tutto e ti dico: sai perche si dice Trinita? Sai a che serve? Ad evitare che il Divino resti imbambolato su se stesso e non ci riguardi. Se lessere umano tenta la conoscenza del Trascendente, considerarlo autoreferenziale porta a poco. Ti faccio notare che Allah e cosi e il famoso discorso di Razy (che sara un imperialista ma Cristo se la sa la Filosofia eheh) dove criticava Allah, significava esattamente questo: Allah e Trascendenza pura e non ha rapporto con lUmano. Filosoficamente e un avanzamento la Trinita, perche presuppone la TERZA PARTE che si guarda dallesterno. Che poi puo essere visto anche come lUmano. Non ti sto a chiedere di crederci che manco io ci credo, ma i concetti filosofici hanno un senso solo se li usi correttamente. Tu hai inneggiato ad Allah, per farla breve. Conscio o no Non e che sia molto ateo ne tantomeno agnostico. . Massimo concordo perche parli di clero, correttamente. E perche lo vedi come un parassita non come il terribile burattinaio. Come conseguenza non come causa. . Icaro, quel che scrivi e bello ma la cosa migliore e che non cambia nulla sia che usi Ed avere la certezza che nessun dio esiste, sia che tu dica il contrario cioe Ed avere la certezza che dio esiste. Logicamente dunque ti lascio immaginare i miei commenti, ma irrazionalmente ripeto convinto che e una cosa bella quella che scrivi. . INFATTI SE GUIDATI DALLIRRAZIONALITA E GIUSTO NON ESSERE RAZIONALI. LO SBAGLIO E QUANDO INVECE SI PRETENDE DI ESSERE RAZIONALI. Come gli atei. E torno alla prima critica: sto articolo e fatto da ATEI appunto. #8 icaro 9 gennaio 2008, 22:25 Infatti non si puo dimostrare linesistenza del divino su base razionale, perche il divino e lapprodo unico del pensiero razionale quando viene alienato da quello irrazionale, cioe quando si perde la dimensione umana. E per questo che si parla di alienazione religiosa. Alienazione intesa come malattia del pensiero, malattia mentale, tanto per essere chiari Lateismo e dunque condizione umana di sanita mentale, MA NON COME ARGOMENTAZIONE RAZIONALE, filosofica, etc., piuttosto come necessita di non fuggire dal rapporto interumano, dalla condizione umana. Il sorriso delle donne, il movimento degli uomini, i volti umani che non sono MAI uguali nel tempo, anche se allo sguardo razionale, distratto, lo possono sembrare #9 Fabio 9 gennaio 2008, 22:45 Faccio finta di capire (non per scherzo ma se permetti passi di palo in frasca non esponi una logica razionale ma il punto e proprio questo ok). Se mi vuoi dire che e comprensibile essere atei, se vuoi aggiungere che un cervello normale lo puo anche credere razionale anche se non lo e, concordo. Se mi vuoi dire che essere agnostici ti fa capire la grandiosita del concetto di Infinito (con o senza Divinita cosa importa) ti capisco. . Ma ritorno ESATTAMENTE a quanto detto sopra. Cioe che non lo si puo propagandare come razionale. Per la serie: se vuoi pensarla cosi vabbene ma poi quando si discute razionalmente (e uno Stato laico DEVE discutere razionalmente) non si deve pretendere di essere presi sul serio razionalmente. E di nuovo, questi dellarticolo sono atei (ok sono cattivo a ricordare loro la limitatezza del proprio pensiero, spero vada bene cosi)! #10 Marcello Marani 9 gennaio 2008, 23:13 Purtroppo lerrore parte da lontano, e qualcuno vorrebbe farlo risalire gi dal 1947, quando su forzature ricattatorie dei DC e collapprovazione di Togliatti, fu votato lart. 7, peraltro neppure mai rispettato dalla Chiesa, che entrava ed entra in forma vergognosa in tutte le campagne elettorali, e si permette di ordinare quali leggi fare o non fare, mentre viene neppure rispettato se non per eccesso dallo Stato Italiano, che nei confronti della SS, si muove con i piedi di piombo, usando guanti di velluto. Alla faccia di Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. Costituzione della Repubblica Ialiana -Art. 7 primo comma. Infatti, stravolgendo la Costituzione lo Stato concede favori e privilegi nelle scuole, con linsegnamente della religione solo cattolica da parte di, si fa per dire prof., scelti dalle curie, ma pagati dallo Stato. E non contenti ci sono anche i privilegi fiscali in spregio allart. 20 che stabilisce: Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto duna associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, n di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit giuridica e ogni forma di attivit. E come se non bastasse ecco anche i sussidi per le scuole private confessionali in vilazione dellart.33 che al 3 comma sancisce: Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO Infine non avendo neppure il coraggio di dire che simpicciassero dei fatti loro, fa si che le gerarchie clericali considerino il Bel Paese come terra da colonizzare, ed i cittadini come selvaggi da convertire e catechizzare. Ma se li ed allora, al tempo dellart. 7, era anche comprensibile il compromesso togliattiano, non lo era pi quando il PCI approv anche il concordato craxiano, dopo che le sconfitte dei clericali ai referendum sul divorzio e sulla 194, che avevano chiaramente dato prova, che al contrarioo delle menzogne che si affermano, essere i cattolici la stragrande maggioranza della popolazione, quando al massimo sarebbero solo una consistente minoranza. E la controprova ci viene proprio dai referendum sulla fecondazione assistita e sulle staminali, dove questa volta le gerarchie della SS, invece che schierarsi contro si sono attaccate allastensione, contando su un vantaggio iniziale di almeno un 30, 35 % di astensionismo fisiologico, consapevoli che altrimenti la batosta sarebbe stata talmente forte da far impallidire i risultati delle due consultazioni precedenti. A questo punto che dire? Cittadini laici, se ci siete battete un colpo, e cominciate a sbattezzarvi, chiedendo di essere cancellati dai registri parrocchiali, in modo da non concedere alibi ai clericali, per affermare che i cattolici sarebbero la stragrande maggioranza, perch se ancora lo sono statisticamente, non lo sono affatto sul piano pratico e comportamentale. Infatti, stante il marasma morale, civile, sociale e politico del Bel Paese, se questo un Paese di credenti evviva noi che siamo agnostici e miscredenti, che sicuramente rispettiamo le Leggi e perfino Comandamenti, meglio dei baciapile che si spacciano per credenti, ma sono solo i mercanti del Tempio. Quelli che Ges Cristo si dice abbia cacciato a frustate, e che dalla sua morte sono tornati perch non c pi nessuno che li frusti. Ed i pochi che ci avevano provato, da fra Galdino di Gallura a Marsilio da Padova, a Girolamo Savonarola a Giordano Bruno, ecc., li hanno tutti abbrustoliti come eretici, sui roghi. Cos che, tanti che fino a ieri si spacciavano per atei, da Ferrara a Pera, da Ostellino a Galli della Loggia, da P.G.Battista a Rossella ecc., ec., ecc., sono invece tutti appecoronati a baciare la pantofola del Paparazzo. maranimarcel@tiscali.it #11 Fabio 9 gennaio 2008, 23:39 Marcello tocca risponderti perche dici cose giuste. Tranne due. 1) il referendum. Non ha vinto la Chiesa ma hanno perso gli atei dogmatici. Per me e il crollo del muro di Berlino della cultura italiana 2) ma sta storia dello sbattezzo non so ok che la Chiesa non mi debba contare, concordo. Ma mi fa schifo pensare che ora io dovrei sentirmi bollato. E che dire del fatto che forse sono in registri buddisti? E quella volta, i fratelli islamici, mi avranno schedato? Forse lho gia chiesto ma ammetto lignoranza: ce una relazione LEGALE tra battezzati e soldi che arrivano alla Chiesa? Se ce, comunque vorrei agire su quella e non andare a ripulirmi. Non mi sentivo il peccato originale prima, non ne sento uno innovativo ora. #12 Marcello Marani 10 gennaio 2008, 00:40 Per una questione di principio, ho deciso di non rispondere ne polemizzare pi con nessuno che non abbia il coraggio civile di presentarsi a viso aperto, con nome e cognome, cosi come me, ma si nasconde nellanonimato, in modo da poter dire tutto ed il contrario di tutto, senza che poi nessuno possa capire chi sia veramente linterlocutore. E se qualcuno non intendesse divulgare a tutti il proprio indirizzo, almeno approfitti del mio e mi mandi una Mail se vuole avere risposte o pareri. maranimarcel@tiscali.it #13 Fabio 10 gennaio 2008, 00:55 Il senso delle domande rimane. E preferisco un confronto pubblico, cosi si vede chi e ipocrita. #14 Michelangelo Tumini 10 gennaio 2008, 00:59 Ma cosa centra Dio e la sua esistenza o meno. Ci che in ballo la politica e il potere. La Chiesa pensa che questo il momento di rivendicare tutto il possibile in quanto di atei devoti in politica ce ne sono tanti. Cancellare la cultura di Sinistra questo lobiettivo e ci stanno riuscendo. Non cerchiamo di scriverla pi grossa e pi eclatante, ma torniamo su questa terra e difendiamo le idee che rivendicano dignit, libert di espressione, sicurezza nel lavoro e un adeguata retribuzione, e rivendichiamo con forza il diritto ad esserci e non farci regredire a quanto la libert di decidere era negata. Dopo il 68 tanti diritti civili sono stati conquistati lottando andando a scontrarci dentro i luoghi dove la chiesa chiedeva il voto per abolire le leggi votate dal Parlamento e allora abbiamo vinto. Oggi occorre fare la stessa cosa dicendo che non siamo daccordo a far abrogare leggi giuste come la 194. Al Papa sarebbe bene che tanti nostri Ministri e >Presidenti dessero meno ragione e provassero a difendere oggi quello che conquistammo allora. #15 Fabio 10 gennaio 2008, 01:28 Infatti la 194 e legge di Stato. Cosa centra Dio? Vorrei saperlo anche io, da chi ha fatto larticolo dato che sono degli atei e non dei laici come dovrebbe essere per giusto. E appunto gli atei channo in mente solo Dio e bisogna farglielo capire. Che e il punto di ogni mio post. Spero di aver contribuito alle tue domande. #16 icaro 10 gennaio 2008, 09:49 Il potere del pastore tedesco deriva dalla paura. La paura della morte che coglie ancora chi si dice ateo, ma poi fa battezzare i suoi figli perche` non si sa mai Ha ragione Marcello, lo sbattezzo e un modo per togliere qualunque residuo di ambiguita. E togliere i contributi che arrivano per ogni anima registrata Michelangelo, dio non esiste come entita autonoma. Esiste nel pensiero razionale degli uomini, ed e una delle principali cause di malattia del pensiero umano. Dio fa male. Le leggi dello Stato FINORA sono state solo razionali, ed il massimo a cui si e potuto arrivare e la laicita, cioe la separazione fra Stato e Chiesa. Quando finalmente impareremo a riconoscere che il pensiero umano non e solo razionale, pretenderemo che lo Stato, come assemblea di esseri umani, ne tuteli la salute mentale oltre che fisica, ivi comprese laffettivita, la capacita relazionale, etc. Capiremo che non ce nessuna anima, ma ce linconscio, che si ammala come e quanto il corpo, ma che ancora non vogliamo curare, rifuggendo dalla nostra identita umana per ricacciarci nei soliti palliativi religiosi (razionali) che ci fanno stare sempre peggio #17 Fabio 10 gennaio 2008, 11:08 Icaro lo Stato che deve curare le affettivita cioe per favore questo e il Grande Fratello. Scommetto che vuoi arrivare a parlare di DICO eh? . Mi stupisco che tu dica delle bestialita del genere. Che il concetto del Divino faccia male allUmano. Ma se e la nostra grandiosa conquista! Renderci conto che puo esistere lINCONOSCIBILE, appunto il Trascendente. Renditi conto della bestialita (nel senso proprio di fiera, bestia) che esponi. Se cominciamo a banalizzare la discussione ovvio che poi arrivano degli atei dogmatici e hanno campo libero per far finta di essere laici mentre non lo sono. Tutta la discussione e contaminata da questo non accettare che il concetto Divino sia antropologico e non, come credete assieme a Marx, culturale. Ogni idea e rispettabile ma che vi degnaste di provarla. Smettetela di darla per assunto che rivela solo.. solipsismo collettivo negativo (al solito, bravo Orwell). Almeno parlaste del fatto che la Chiesa e parassita di questa necessita antropoligica ma poi dovreste forse ammettere la stessa cosa per altri dogmi atei come il Comunismo, e molti capirebbero perche cattolici e comunisti sono in realta due fondamentalismi religiosi, ma forse pretendo troppo. #18 Mario L 10 gennaio 2008, 11:59 Anche credere negli eztraterrestri ha lo stesso valore? E INCONOSCIBILE pure questo? Allora va bene tutto. Gli oroscopi, la magia, la trasmissione del pensiero, le conversazioni con gli spiriti.. Si pu nel terzo millennio subordinare lorganizzazione dello stato, il senso della convivenza civile e la vita delle persone a simili cose? #19 Fabio 10 gennaio 2008, 12:59 Se gli extraterrestri sono trascendentali, inconoscibili per ipotesi si. Ma non mi pare no? Gli altri argomenti o li sviluppi oppure non so cosa dire. Concordo con si puo stare in uno Stato del 3 millennio. Infatti il mio punto e proprio: si puo stare, nel terzo millennio, ad ascoltare gente che e di fatto dogmatica? Concordo ma la tua critica e per larticolo non certo per me #20 angelo mass 10 gennaio 2008, 13:13 x Fabio. se non fosse che sei estremamente saccente e sgradevole, ti leggerei pi volentieri. Davvero per, non ti reggo. #21 antonino orlando 10 gennaio 2008, 13:13 Cari Compagni, credo che sulla questione della laicit bisogna fare alcune precisazioni: 1) Non credo che sia giusto individuare in un presunto peccato originale della sinistra e in particoare di Togliatti latteggiamento subalterno della sinistra e del mondo laico alla chiesa di Roma. Credo che invece il PCI, allepoca abbia fatto bene a non provocare una frattura che sarebbe stata insanabile per le sorti del Paese. Vi ricordate ? Il PCI, eleggeva numerosi deputati di area cattolica che rientravano nel gruppo della Sinistra indipendente. Oggi purtroppo in Italia non c un grande partito laico come il PCI capace di dialogare e incidere anche nel mondo cattolico. LItalia, unico Paese al mondo, deve fare i conti con un Potere che presente dentro le viscere della storia e dello stato italiano; 2) Negli anni 70 e 80 allinterno della chiesa si erano manifestate posizioni autorevoli e molto seguite che potremmo ricondurre alle tesi conciliari che con il passar del tempo si sono affievolite e oggi sono quasi del tutto scomparse. Il referendum sul divorzio e quello sullaborto fuorono vinti proprio su questa spinta e sullapertura di importanti settori della chiesa, anche nella gerarchia. 3) Dunque il probolema dentro il mondo cattolico: Che fine hanno fatto tutte quelle posizioni avanzate, aperte ? Se ci pensiamo, in tutto questo dibattito sui diritti civili, sullaborto ecc. ecc. manca proprio lautorevole voce di settori del mondo cattolico, quello di base, quello pi distante e critico dalle gerarchie. E triste ma cos, quindi anche il dialogo, il confronto ne risente pesantemente. #22 Mario L 10 gennaio 2008, 14:15 Io non critico, ragiono. #23 Fabio 10 gennaio 2008, 15:16 Antonino certo che il dialogo serve. Proprio per questo io punto a fare chiarezza. Chi vuol dialogare si deve riconoscere e questi arei sono dei dogmatici. Io li rispetto come rispetto i Cattolici ma il loro ateismo non li fa certo laici, anzi! Nel finale noti cheil confronto risente in modo negativo di alcuni problemi. E forse e proprio che NON si vuol confrontarsi, che dici, non ti pare ovvio che questo e il modo migliore per rimanere nelle proprie convinzioni, sbagliate? Perche, di nuovo il punto e che questi atei dellarticolo son convinti di essere laici mentre sono dei dogmatici. . Mario, per fare un esempio guarda questo sito http://www.venganza.org/ Hanno creato una religione nuova strampalata eppur compiuta, in modo da far capire che ogni religione deve essere rispettata e non ha fondamento prediligerne una. Nota che anche se il messaggio sembra simile, il messaggio comunque non e che religioni hanno la dignita di un sito barzelletta. Pensaci bene. Ci passa la differenza tra essere agnostici o atei, laici o dogmatici. #24 Pool. a Icaro 10 gennaio 2008, 17:34 Irrazionale, sogni, inconscio, ma cosa stai a d,cosa ci vorresti suggerire al di la delle formulette ripetute a Pappagallo ( non Elena )? Se sei cos gentile da spiegarcelo te ne saremo grati per sempre. Non vorrai mica dirci che anche tu appartieni alla congrega romana con sede apostolica situata a trastevere in piazza san cosimato 23? Mi sa tanto di si, ma aspetter una risposta. #25 Marcello Marani 10 gennaio 2008, 18:18 Condivido quasi in toto sia lanalisi che le considerazioni di antonino orlando, ma poi credo che nella sintesi perda proprio quanto cerca di affermre in premessa. A me agnostico e miscredente, che ha sempre difeso i tanto deprecati e snobbati cattocomunisti, che ha ottimi rapporti ed amico del mons. parroco del Paese e naturalmente anche in famiglia con figlia, sorella e cugini sinceramente credenti, in campo politico non mi interessa disquisire su una probabile o no esistenza del Dio trascendente, che considero polemica inutile. Come disquisire sul sesso degli Angeli o sul fatto che le donne abbino o no unanima. Ma al contrario mi interessa e di molto e mi batto affinch, rispettando la concezione religiosa dei credenti, dovrebbero essere loro stessi a pretendere che lo Stato rivendichi cristianamente la propria laicit alla luce del comandamento di Cristo, chiedendo semplicemente che le Chiesa dia Cesare quello che di Cesare ed a Dio quello che di Dio, cominciando proprio loro a rispettare il comandamento cristiano, da sempre deriso, vilipeso, accantonato e violato, per essere credenti solo ed unicamente per convinzione e mai ope legis. E se poi da quellorecchio non dovessero ancora sentirci, allora proprio forte dellattuale comunque inutile per lo Stato e peggio dannoso art. 7 al tempo ben giustificabile e giustificato fino ad approvarlo, ma oggi non pi, alla luce di quanto espresso nel precedente post. E come Zapatero, imporrei la non intromissione della S.S. nelle questioni, che essendo relative alle competenze statuali, devono garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini, credendi e non, cristiani o cattolici o di tutte le le altre religioni, che hanno pari dignit nel rispetto degli artt. 19. Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purch non si tratti di riti contrari al buon costume., e 20: Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto duna associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, n di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit giuridica e ogni forma di attivit., e nel rispetto dellart. 2 dare precise norme per i rapporti tra due persone che costituiscono una coppia di fatto, senza andare a frugare tra le loro lenzuoloa e fregadosene se siano omo o etero. Ma con Bobba e le Binetti, e la miriade dei teocon ed atei devoti, tanto nella PaDella quanto nella brace, anche se a bilanciarla ci sono le Paola Concia i Grillini e magari altri che neppure conosco, a friggere saremmo sempre noi, che la laicit dello Stato ce la dobbiamo ancora sognare e lottare per conquistarla. Conquistarla contro i farisei, ipocriti che difendono una presunta famiglia in cui peraltro sono i primi a non credere avendone cambiate anche pi di una, e che condannerebbero allobrobrio, ed allostrcismo morale e sociale, con lalibi del peccato, persone che come il sottoscritto, scusate limmodestia, pu vantare una famiglia di tutto rispetto, con i figli liberi ed indipendenti, avendo dedicato molto pi tempo a loro educandoli al rispetto di se stessi e degli altri, alla libert, ai diritti, ai doveri ed alla giustizia. Liberi da pregiudizi in modo da farne cittadini coscienti e mai sudditi ossequienti. E le stesse cose adesso cerco di testimoniarle ai nipoti, sia come nonno che come zio, e che anche grazie a questo immorale peccatore, come osa calunniarmi offendendomi il Pastore Tedesco, sembrano bene avviati sulla stessa strada dei genitori e del nonno, che la strada degli uomini liberi. Ed io ai figli e nipoti, non ho insegnato neppure una preghiera, ma ho insegnato loro la Costituzione, partendo sempre dal concetto, pienamente condiviso con la mia moglie e compagna legittima, unica ed irripetibile, che la famiglia sia la primna cellula di un Comunismo al volto umano, in cui regnano amore, lealt, fedelt, fiducia e rispetto reciproco. E questo senza tante litanie, giacultorie, acque sante e sacre funzioni. Cos anche se e quando accadono, per fortuna matrimoni o battesimi o per disgrazia funerali, compreso quello di mio padre e della mia compagna, per rispetto, non entro pi in Chiesa per assistere alla sacre funzioni da quasi trentanni. E coerentemente con i miei principi, ho gi dato disposizione, facendo gli opportuni scongiuri, per avere il funerale civile e per essere cremato, aggiungendo che quel giorno non spendano un centesimo per fiori, casse e funerale, ma destinino le somme occorrenti a Emergency o lo dividano con Amref e Cesvi, o adirittura scelgano anche altre Ong e non mi intereszsa se laiche o religiose, dato che ho profonda stima e rispetto per tanti preti, che sono pi laici dei tanti opportunisti atei devoti. Cos, almeno in quel giorno del loro dolore e forse della mia liberazione, piuttosto che far ridere fiorai, cassamortari, preti e beccamorti, possa sorridere qualche bambino affamato, che magari per una sera andrebbe a dormire un po pi satollo. E se fossi Dio, Onnipotente ed Onniscente, scusandomi persino per la protervia, avrei per provveduto di persona gi da un pezzo. Ma siccome non lo sono, e neppure vorrei esserlo se come si evince dovrei assistere complice silente a tanti crimini, per marcare definitivamente le distanze e non concedere e concedermi alibi, mi sono limitato a farmi cancellare dallalbo parrocchiale dei battezzati, cos che ogni qualvolta qualcuno afferma la solita menzogna, che i cattolici sarebbero la stragrande maggioranza, posso orgogliosamente rispondere: Meno uno!. Anche perch con Milton affermo, perch no, persino superbamente ed orgogliosamente insieme a Lucifero: Meglio Libero allInferno che servo in Paradiso! E chi mi ama mi segua, dato che deve trattarsi di libere, meditate e consapevoli scelte e non di imposizioni autoritarie, come vorrebbero i tanti riciclati farisei nelle vesti opportuniste degli attuali atei devoti. Ma che vadano in Paradiso, per non trovarmeli tra le balle un domani allInferno!!! maranimarcel@tiscali.it #26 icaro 10 gennaio 2008, 19:11 Non credo assolutamente alla natura antropologica del pensiero religioso. Il famoso conatus metaphisicus di kantiana memoria e unaltra delle balle del pensiero razionale. Io non lho mai provato su me stesso, e conosco molti che possono dire altrettanto. Ci sono ragioni storiche e culturali che hanno portato alla diffusione delle religioni monoteiste, non ragioni antropologiche. Nel caso del cattolicesimo ad esempio lEuropa sconta ancora il debito nei confronti dei monasteri che ne permisero la sopravvivenza sociale e culturale intorno allanno mille. E quando parlo di pensiero religioso (razionale) mi riferisco certamente anche alle ideologie. Non e sostituendo il dio cattolico con la dea ragione o con il dio partito che cambia il discorso. A me sembrano idee chiare, e riconosco che le riflessioni di XXXXX in merito sono molto convincenti. Non esiste linconoscibile. Specie dentro di noi #27 Pool. a Icaro 10 gennaio 2008, 19:55 Si sentiva la puzza lontano un miglio. Ed eccoli di nuovo, essi ritornano. Ma di quali xxx di riflessioni stai parlando, di quelle che XXXfa quando e sobrio? Quelle che ti devi bere ogni settimana dalle pagine del giornaletto di famiglia XXX?, giornaletto che ancora purtroppo inquina come munnezza la pagina iniziale di aprileonline. Quelle che ti curano durante le quattro ore di psicoterapia gratuita a 45.000 euro al mese, che affare la malattia mentale!!!, che in vecchie lire sarebbero 90.000.000 di lire, esentasse ovviamente, con lormai nota formula collaudata dei contributi volontari e anonimi, depositati in un sacchetto posto alluscita delle 4 ore di terapia? Perch non racconti a tutta questa platea come si pagava qualche anno addietro, quando la Finanza si interess, su segnalazione anonima, al fenomeno, poi purtroppo accantonato con superficialit. Perch non dici che questo denaro, affinch non venisse intercettato in un eventuale controllo a sorpresa, doveva essere recapitato direttamente ai figli di XXXX cos da evitare un possibile riscontro della guardia di finanza. E questo credimi e solo uno dei tantissimi fatti raccontati da persone che hanno subito questo lavaggio del cervello per anni e che con le sole loro forze si sono liberati a volte a carissimo prezzo. Ora cambia nik e ripresentati a rompere i coglioni con le cretinaggini psicoterapeuticopolitiche. I sogni?????, tutti noi abbiamo un sogno, il sogno di costruire una sinistra libera da personaggi come XXXXXX. #28 Pool. a Icaro 10 gennaio 2008, 20:00 Scritto direttamente da Carla Ronga: la redazione 7 gennaio 2008, 18:55 Cari lettori, Aprileonline NON pubblicher articoli di xxx. Non siamo interessati allanalisi collettiva n ad ospitare un intervento del professore. Lo capisci o no????????? #29 Fabio 10 gennaio 2008, 21:28 Icaro se citavi a me XXX, non lo conosco. So solo che e un cavallo di battaglia per qualche fazione. Altri commenti sul resto: o non condivido o condivido su cose di cui non condivido la pertinenza con la discussione: perche chi scrive larticolo usa la parola laicismo mentre invece e chiaramente un ateo dogmatico? Usare i crimini del Clero per delegittimare il concetto di inconoscibile non so cosa rispondere. Mi pare non ci siano altri contibuti. Quindi ripeto che chi scrive e un ateo e non certo un laico. Il fatto che Marx abbia sbagliato non legittima successivi errori. #30 Pool. a Fabio 10 gennaio 2008, 21:41 Scusa Fabio, ma che sei de sette mesi? Cera bisogno del suggerimento per capire che la vostra era una finta dialettica, a questo punto una dialettica tra sordi, due persone che parlano e si rivolgono a loro stessi. Pagherei per vedervi seduti ad un tavolo a discutere di politica e soprattutto di cultura politica. #31 Marcello Marani 10 gennaio 2008, 21:42 Cosi al volo visto che nel commento di #24 Pool. a Icaro si parla di Piazza San Cosimato 23, senza entrare nel merito della questione e solo a titolo di casualit, vorrei ricordare una vecchia canzone satirica che aveva un ritornello e che pi o meno diceva cos: E Roma nostra bella/ tu sei sempre quella,/ c la gran ricchezza/ e la gran povert/. Chi magna tanto e chin cha da magna E poi proseguiva con Pe li vecchi ce st SantOnofrio,/ pe le vecchie ce sta Santa Calla. Si c n disoccupato/ che nun ha magnato,/ c San Cosimato,/ c Villa Borghese pann a digger./ Reggina Coeli pannacce a dorm! Quindi a S. Cosimato cera almeno al tempo una mensa per i poveri, e se consideriamo che il 23 un numero cabalistico che rappresenta mi sembra quasi una ironia del destino. La stessa casualit che se fossi superstizioso troverei nella sede della PaDella a Piazza S. Anastasia, che un nome che evoca una terribile tragedia alle porte di Napoli nel paese di S, Anastasia presso Pomigliano dArco, dove l11 Aprile del 1975 salt in aria una fabbrica di armi giocattolo, la Flobert, dove gli operai lavorano in condizioni di mancanza delle pi elementari norme di sicurezza e morirono 12 operai ed altri 10, rimasero pi o meno gravemente feriti. Cos il gruppo operaio e zezi di Pomiglino dArco, scrisse a caldo una tammuriata in dialetto napoletano che comincia cos: Venerd 11 Aprile,/ a Santa Anastasia. Una canzone che un invio alla rivolta dei lavoratori contro lo sruttamento e le morti bianche, e dopo avere descritto i fatti e denunciato , lo sfruttamento coperto dal triocolore, ed affermnato che: Ma noi labbiamo capito/ cambiamo questi colori,/ pigliamo quesi padroni / e mandiamoli affanculo.., per concludere: Certo questo il momento/ il momento di cambiare/ perch la giuda nostra grossa/ la bandiera rossa// Compagni per lottare/ non si deve aver piet/ perch questa la verit/ il Comunismo Libert. E di fronte al succedersi di queste tragedie, solo di ieri quella della Tyssen- di Toino Krupp, c chi si masturba il cervello con affermazioni come: Non e sostituendo il dio cattolico con la dea ragione o con il dio partito che cambia il discorso. A me sembrano idee chiare, e riconosco che le riflessioni di XXXX in merito sono molto convincenti. Non esiste linconoscibile. Specie dentro di noi E la classe operaia che tanti davano come scomparsa inesistente, superata e inutile, continua a morire, alla faccia dei xxx, dei piselli, dei legumi e dei ravanelli! maranimarcel@tiscali.it #32 Pool. a Marcello 10 gennaio 2008, 22:04 Sei un grande, permettici di esprimerti tutta la nostra stima. #33 GiarSrosso 10 gennaio 2008, 22:13 x..A.Orlando Dunque il problema dentro il mondo cattolico: Che fine hanno fatto tutte quelle posizioni avanzate, aperte ? Se ci pensiamo, in tutto questo dibattito sui diritti civili, sullaborto ecc. ecc. manca proprio lautorevole voce di settori del mondo cattolico, quello di base, quello pi distante e critico dalle gerarchie. Hai ragione, noi Cristiani per il Socialismo, che scoprimmo molti la laicit con le battaglie sui referendum,vinti per affermare le libert civili, oggi siamo zitti ed accodati nel minestrone del centrosinistra di oggi. Ci non disdicevole, se agissimo con la laicit intellettuale e la coerenza, che abbisogna nei momenti dirimenti.Per, vorrei qui affermare di non andare troppo dietro gli integralismi affioranti, n di far il loro gioco,ma di mettere ordine anche nella nostra presunta laicit, che deve essere meno detta e pi applicata. Siamo contro le guerre di civilt, non che vogliamo affermarne una tra credenti e non credenti! Non saremmo laici, perch luna appartiene alla sfera personale, e laltra alla sfera pubblica dove tutti dovremmo essere cittadini con gli stessi diritti e doveri. Oggi credo, che parecchi usano il libertinaggio di usare i diritti civili che abbiamo conquistato, affermando comodi bay-pass usandoli egoisticamente senza saper rivendicare la loro giusta applicazione. #34 Fabio 10 gennaio 2008, 22:15 Pool se non ti sei accorto del mio messaggio precedente rileggilo, come vedi non sono scemo me ne accorgo che non ce dialogo dallaltra parte, come vedi non rispondo agli sragionamenti. Tranquillo. A me interessa solo far vedere che questi articoli qui sono fatti da dogmatici atei eppure si dicono laici. Ne mi interessa spiegare chi sono da 7 mesi. Cosa cambia circa le idee? Focalizza su quelle grazie. #35 Pool. a Fabio 11 gennaio 2008, 08:10 Nulla di personale verso di te Fabio, limbecille Icaro non ateo, tutto ci che ha scritto non rappresenta il suo pensiero, ma ripete ci che gli viene detto senza capirlo. Purtroppo questi sono gli effetti collaterali di una terapia, quella di xxx, retta da una religione fatta in casa, una religione che come sempre in questi casi critica tutto e tutti indistintamente, anche le altre religioni poich deve fottere, con la storiella dellappartenenza ad una rivoluzione del pensiero delluomo mai avvenuta prima, chi inconsapevolmente ci cade dentro. Non diffficile individuarli, basta leggere tra le righe di quello che scrivono, basta sentire il fastidio che provocano, derivato dallimbroglio culturale e mentale al quale loro stessi sono stati sottomessi. Icaro ora sparir, ma altri ne verranno, camuffati da parole gentili, da sorrisi a 36 denti, da propositi di condivisione dintenti, per poi, una volta che sono entrati in rapporto, ritrovarsi a discutere con un essere umano che come caratteristica principale ha dovuto perdere, per aderire a questa truffa, ogni residuo di umanit personale. #36 Fabio 11 gennaio 2008, 10:46 Allora ci siamo. Anche io faccio di tutto per focalizzare su questa ipnosi collettiva secondo cui qualunque successione di parole ha legittimita. Ma la cosa strana e che stesso problema ha chi scrive larticolo! Sorrisi a 36 denti a favore dei poveri DICO, sicurezze derivanti dal nulla circa la correttezza del significato di ateismo e laicita. Voglio dire: Icaro e almeno evidente e trattabile. Cosa fare contro chi devasta il significato delle parole, parla di laicita eppure guarda qua che articolo dove non ce ne correttezza logica (sono atei ma si dichiarano laici) ne storica (si scordano che la richiesta dei DICO non era nel programma, ha provocato la prima crisi di Governo dopo 8 dico 8 DICO 8 mesi). Devo continuare? No il problema non e Icaro che almeno e pure poetico e un paio di verita le percepisce (anche se noto la distruzione logica, riassunta nella tua frase del fastidio provocato dal sentire la propria mente imbrogliata). Sta di fatto che la prossima volta che si parlera di laicita si faranno gli stessi errori e questa e una colpa ben precisa. Ma le chiacchiere. ormai ci son rimaste solo quelle. #37 socialista sano 11 gennaio 2008, 11:49 Do un mio contributo a questo dibattito. La vita di ognuno di noi stata trasmessa per secoli generazione dopo generazione a partire dal primo essere unicellulare forse piovuto dal cielo con una cometa nei nostri mari primordiali. Il feto di tutti gli esseri viventi durante la sua crescita dal momento dellunione del DNA della madre e del padre passa attraverso tutti gli stadi evolutivi che abbiamo avuto durante le nostre passate generazioni che partono dalla notte dei tempi. A un certo momento il feto umano costruisce delle branchie che poi spariscono e ricordo dei nostri antenati pesci. Pertanto tutti gli esseri viventi sono imparentati perch tutti proveniamo da ununico essere unicellulare che ha iniziato la vita sulla terra. Lunica variante che esseri diversi siano stati portati da comete. Gesu aveva il DNA di sua madre e di suo padre, Allah aveva il DNA di suo padre e di sua madre. Cerco qualcuno che contraddica questa mia affermazione. Tutte le religioni sono state inventate dalluomo e nulla hanno a che vedere con esseri divini o diavoli totalmente inesistenti. Questo io credo fino a che qualcuno non mi avr fatto vedere lessere divino o il diavolo per ora frutto della fervida fantasia umana. Le religioni hanno sempre rappresentato un formidabile mezzo per piegare lumanit ai voleri dei loro sacerdoti usi a vivere nel lusso e a obbligare lumanit a seguire liturgie assurde. Il comunismo, il fascismo, il capitalismo sono tre religioni moderne con i loro sacerdoti che al pari delle religioni antiche piegano il popolo alle loro liturgie assurde. Gli spiriti liberi non possono che combattere le religioni per liberare i popoli dalla dittatura del pensiero unico. Lamore e la conoscenza sono le due cose che possono portare lumanit su strade virtuose. #38 icaro 11 gennaio 2008, 13:52 Forse stavolta saro poco poetico, ma sono totalmente daccordo con il post 37. Sono concetti espressi anche nellultimo XXXX, che, guardacaso si chiama LXXXX. Francamente non capisco perche mi vengano indirizzati tutti questi insulti da pool, forse Fabio me lo puo spiegare? Capisco che si tratti di argomenti eticamente sensibili, ma qui siamo allinsulto gratuito. Ho citato un noto ricercatore mica TotoRiina #39 Fabio 11 gennaio 2008, 15:39 socialista, circa il fatto che Gesu abbia avuto (se mai esistito ovviamente) o no DNA ,ce stato il Concilio di Nicea non e che e un dubbio recente. Bada che non sto dicendo che il dubbio e risolto dico che parli di cose note ma in definitiva concludi correttamente dicendo che queste son religioni. Ma le religioni sono istanze, il fatto che anche tutte le religioni si rivelassero sbagliate non ci dice nulla sulleventuale esistenza del Trascendentale. E gli atei di questo articolo invece cadono in questo errore: credono che siccome la Chiesa e nel torto, allora e una prova dellinesistenza dellinconoscibile. Ma questo e sragionare. . Per ultimo, la storia del batterio che si evolve e ben piu complessa, esposta cosi e una favola quanto la Bibbia. Ma ricordiamoci lo scopo: se si parla di religione in questo articolo serve unicamente a chiarire se questo articolo e fatto da atei o da veri laici. Per me e fatto da atei dogmatici e parlare di religione serve solo fintanto spieghi a costoro quanto solo religiosi. Se il discorso deve passare su quanto e giusta una religione, e fuori luogo, qui nessuno difende la Chiesa e robe simili. . Icaro ti becchi gli insulti perche non offri linee coerenti da seguire, farai anche arte ma non e larticolo adatto. Circa xxx, ti informo che la Teologia e la Filosofia hanno vissuto egregiamente anche senza. Non so chi sia e se smetti di citarlo rimarro nella mia beata ignoranza. Basta con le solette pubblicitarie please. . Fatto sta che io continuo a fare una accusa che cade del tutto nel vuoto, fino al prossimo articolo. Saecula saeculorum. Poi dice che non sono dei preti!!! Questo e vergognoso. Diventa solo propaganda cosi, vergogna! #40 socialista sano 11 gennaio 2008, 16:18 Caro Fabio, spiegqami cos il trascendentale, perch non mi chiaro, possibilmente in maniera scientifica. Sai se io dico che esiste lattrito, lo spiego facendo riferimento agli studi scientifici di uomini che il problema lo hanno esperimentato quando ancora nessuno pensava esistesse. Voglio da te una cosa del genere riguardo al termine trascendentale del quale mi parli. #41 Pool a Icaro 11 gennaio 2008, 16:51 Icaro, il tuo pensiero non comprensibile, potresti commentarci quanto ti ri-posto? E un fatto realmente accaduto come i tanti gi ampiamente raccontati, grazie anche agli articoli di Carlo Patrignani al quale va anche il nostro ringraziamento per aver dato il via al blog bollicine2007 dal quale nato un primo libro, il paese degli smeraldi ormai prossimo alla pubblicazione, una ricostruzione attenta e precisa su questo scandalo degli anni 70. Si sentiva la puzza lontano un miglio. Ed eccoli di nuovo, essi ritornano. Ma di quali xxx di riflessioni stai parlando, di quelle cheXXXXXXXX fa quando e sobrio? Quelle che ti devi bere ogni settimana dalle pagine del giornaletto XXXXXX?, XXXXXXXXXX. Quelle che ti curano durante le quattro ore di psicoterapia gratuita a 45.000 euro al mese, che affare la malattia mentale!!!, che in vecchie lire sarebbero 90.000.000 di lire, esentasse ovviamente, con lormai nota formula collaudata dei contributi volontari e anonimi, depositati in un sacchetto posto alluscita delle 4 ore di terapia? Perch non racconti a tutta questa platea come si pagava qualche anno addietro, quando la Finanza si interess, su segnalazione anonima, al fenomeno, poi purtroppo accantonato con superficialit. Perch non dici che questo denaro, affinch non venisse intercettato in un eventuale controllo a sorpresa, doveva essere recapitato direttamente XXXX, cos da evitare un possibile riscontro della guardia di finanza. E questo credimi e solo uno dei tantissimi fatti raccontati da persone che hanno subito questo lavaggio del cervello per anni e che con le sole loro forze si sono liberati a volte a carissimo prezzo. Ora cambia nik e ripresentati a rompere i coglioni con le cretinaggini psicoterapeuticopolitiche. I sogni?????, tutti noi abbiamo un sogno, il sogno di costruire una sinistra libera da personaggi come XXXXXX. Grazie se ci vorrai illuminare #42 Fabio 11 gennaio 2008, 16:58 Oh.. cosa e il trascendentale in maniera scientifica e una contraddizione perche la definizione e che e cio che e al di fuori di cio che possiamo conoscere (quindi ancora meno possiamo conoscerlo scientificamente). Ma una domanda del genere, dato che si sta valutando se questi sono atei o no, mi pare priva di contesto. Ripeto che qui non si discute del fatto che sia bello o giusto o sano o chissa cosa, seguire una religione. Si discute del fatto che questi che hanno scritto sono dei dogmatici. Ti ricordo che il problema e capire cosa centrano i DICO con la laicita senza fare i furbetti di confondere una dottrina con il concetto di Trascendentale. . Il parallelo con lattrito e sbagliato, confondi il come fa lattrito con il cosa e lattrito. Ochcio a non cadere succube di presunzione scientifica. #43 Fabio 11 gennaio 2008, 17:02 Pool ma sei sicuro che non sei tu a fare un dialogo finto con Icaro? Ve la potete smettere di basare tutta la critica sulla laicita XXXXXXXXX? A voi piace questo articolo? Secondo voi questo e essere laici o dei furbi atei dogmatici? #44 Marcello Marani 11 gennaio 2008, 17:12 Avendo fatto il fioretto ed il voto di non rispondere e polemizzare pi con chi si cela nellanonimato non inrtervengo sulle singole questioni poste a meno che noi mi si tiri in ballo calunniosamente come cercarono di fare due o tre miserabili e carogne, che infettano questo sito distorcendo il mio pensiero ed attribuendo a me quelli che erano invece i loro e dei loro parenti degli schifosi e turpi vizi. Perch allora, ripeto con al Rosina del Barbiere: Ma se mi toccano, dov i mio debole, sar una vipera sar!!! E posso garantirvi che se arrivo a mordere sono estremente velenoso e lo possono garantire i pochi che mi si sono messi di traverso sulla mia strada che si stanno ancora pi o meno leccando le ferite, perch li ho lasciati come il leggendrio Don Falcuccio. Ci premesso affermare che comunismo, fascismo, e capitalismo siano tre religioni, lo stesso che dire che: Tutte le donne sono puttane meno mia madre, mia moglie mia figlia e mia sorella Infatti tutto dipende dallangolazione della visuale,e dl comeci si pone davanti alle questioni, che non si possona mai generalizzare ne accomunare vittime e carnefici, afrutatti e sfruttatori, ladri e derubati, papponi e prostitute ecc., ecc., ecc. Perch allora diventa duopo la domanda: E perch il socialismo, il liberalismo ed il radicalismo no? A meno che le derive del craxismo non abbiano gi degradato il socialismo non a religione di Libert, Giustizia ed Eguaglianza, o meglio come minsegnava mio padre discepolo e seguace di Prampolini, Costa, Ferri, Cipriani, del giovane Nenni e perfino di Mussolini massimalista quando nel 14 partecip appena diciottenne alla Settimana Rossa, con un certa dose di utopica illusione la religione della Fratellanza, in quanto sicuramente non conosceva quel detto popolare ricordato da Gramsci, di Fratelli coltelli dato che proprio nelle Sacre Famiglie paparazziane, avvengono i peggiori i pi feroci e i pi turpi delitti! Quindi il Socialismo degradato come fede idolatrica del Dio Danaro, una idolatria materialista che al posto degli osanna e delle laudi, aveva un solo motto: quello dellarraffa arraffa, da cui si cerca di prendere le distanze, elevando un pregiudicato latitante a presunto martire morto in esilio il Bettino del Bottino, agli altari come S. Ghinaccio I. Eppure fu condannato dai tribunali della Repubblica Italiana, insieme ai Martelli allex pidocchiera De Linquentis, Formica, Pillittieri, Tognoli, e Mariuoli varii. Mica da un Tribunle Speciale fascista come Pertini, Nenni, Lussu ecc.? Perch un cosa il socialismo italiano con i suoi eroi e le sue carogne ed un altro quello internazionale di cui ho letto la Storia del Pensiero Socialista in 7 volumi di oltre 4.000 pg., critta da GH Cole un Fabiano inglese uin po pigiovane contempooraneo di B. Russell, con suoi ideali, i suoi limiti, i suoi meriti e le sue responsabilit. E lo stesso il Marxismo di cui anche di questo ho letto la storia del Pensiero Marxista, di autori vari, unopera in 5 volumi di circa 3.800 pagine edito dallEinaudi, che ha sulla primna copertina il ritratto di Marx, sulla seconda il suo appello Proletariers van allen landen vereenigt, che pur non conoscendo neppure una bestemmia in tedesco scommetto sia lappello finale di Marx ed Engels, Proletari di tutti i paesi unitevi!. Quindi anche l stroia del Comunismo internazionale con anche i suoi errori, e persino icrimini ed il Comunismo Italiano, che sfido chiunque a dimostrare che non sia sempre stato in prima fila nelle lotte per la liberazione e per i diritti dei lavoratori e cittadini ed spesso riuscito anche, certamente non da solo, ma con uno spirito unitario, verso le altre forze popolari, a contribuire a darci la nostra Costituzione, a battere la Legge Truffa, e qualcosa come la conquista di leggi di conquiste civili come quella sul divorzio e sillaborto, tanto per citare due casi eclatanti di postuma espropriazione, dato che senza tutto il peso sia del PCI, ma anche di tanti sinceri democratici, compagni di strada, dai socialisti ai cattomcomunisti, dai repubblicani ai socialdemocratici, ai radicali, passando perfino per i liberali, con il ciufolo che le avvremmo salvate e conservate! E per concludere XXXX che ripeto non posso entrare nel merito di cose che non conosco, posso solo dire che rifacendomi a quelli vegetali che tra laltro conosco e coltivo le tante variet e che mi piacciono da morire, che per, essendo molto proteici, (Le proteine o la carne dei poveri) se assunti a dosi massicce, oltre che far spargere puzze mefitiche che asfissiano il prossimo famnno anche venire delle micidiali coliche addominali. E ve lo dice uno che una volta, anni fa, le ha provate. E da allora Adelante Marcelo, ma con juicio e li assum#185 · OKunparde....a ICARO
23 gennaio 2008, 07:12 Icaro, il bello che proprio non ti rendi conto delle stupidaggini che scrivi. Sei la brutta copia di un omelia di Bagnasco, fermati a riflettere, fai qualche cosa, ma soprattutto cambia terapeuta, cos rimani un poveraccio, vittima tu stesso delle cretinate che scrivi.#186 · Marcello Marani
23 gennaio 2008, 07:49 Avviso ai naviganti Il post #184 Marcello Marani non farina del mio sacco anche se l’estensore che sui divertito a fare il collage ripete tanti miei post. Solo che stavolta l’ha fatta fuori dal vaso perch appropriarsi del nome di un altro un vero e proprio reato di sostituzione di persona. Quindi chiedo che la direzione mi trasmetta con una mail chi stata la misearabile carogna e provocatore in modo che possa prendere tutte le precauzioni per tutelare la mia dignit ed impedire qualsiasi abuso fatto usando indebitamente e truffaldinamente il mio nome maranimarcel@tiscali.it#187 · Fabio.
23 gennaio 2008, 11:58 Clelia… cito Non credo che lastrazione possa risolvere la questione della violenza maschile alle donne, e se pensi a questo enunciato si apre un mondo che non si vuole vedere, e non credo risolva neppure la questione dellaborto. . No, vero, l’astrazione ha un bel problema di fronte all’asimmetricita’ del rapporto uomo donna che guarda un po’ e’ sempre stato considerato un nucleo appunto per questo e non perche’ lo dica la Chiesa. Ne’ e’ utile sulla 194, dato che astraendo si scopre che e’ pesantemente asimmetrica ma meglio di cosi’ e’ difficile anche solo immaginarlo. Riassumerei quindi le nostre 2 posizioni con: 1) astrazione alla Fabio per smontare gli ideologismi travestiti 2) dialogo alla Clelia circa la denuncia dei problemi. . Voglio dire, io non ti do ragione per ruffianeria, noi la pensiamo in maniera apparentemente lontana ma secondo me servono ENTRAMBI i pensieri. Il tuo lo vedo piu’ creativo, il mio piu’ di analisi e valutazione critica dell’accaduto. Perche’ sono sia vere le tue precisazioni circa lo sbaglio (o crimine) spostare verso il maschile anche la questione femminile (spero vada bene come sintesi), sia le mie circa l’uso ideologico di questi argomenti, e nessuna discussione puo’ prescindere dalla consapevolezza della MANIPOLAZIONE in cui siamo immersi. Non vedo contrasti nell’attuare entrambi i nostri pensieri, questo forse puo’ portare a qualcosa di buono? Riassumendo di nuovo: non pretendo di essere propositivo, non mi interessa, mi basta ripulire gli ideologismi. Che appunto secondo me e’ dove abbiamo sbagliato.#188 · La redazione
24 gennaio 2008, 11:09 Messaggio al Forum, URGENTE: Marcello Marani ci ha appena segnalato che il post 184 non stato inserito da lui. Questo significa che qualcuno, spacciandosi per Marcello Marani, compie il reato di sostituzione di persona. la redazione provveder IMMEDIATAMENTE a comunicare, in via personale a Marani l’indirizzo ID del post 184 dandogli quindi la possibilit, come da lui richiesto, di tutelare la sua identit contro qualsiasi abuso e contraffazione, procedendo a presentare denuncia nei suoi confronti. Il post 184 viene IMMEDIATAMENTE reso “invisibile” ai partecipanti al blog.#189 · Lorena
24 gennaio 2008, 14:51 Ho scoperto oggi questo lunghissimo ed interessantissimo forum, ed ho cercato di leggerne il pi possibile. Vorrei dire una cosa a Fabio; quello che scrivi sgradevolmente contorto, ambiguo, contraddittorio, furbo nell’accezione peggiore del termine… Ti definisci agnostico, ho cercato sul dizionario: colui che sospende il giudizio rispetto ad un problema perch non se ne ha ancora, o non se ne pu avere sufficiente conoscenza. Io invece il giudizio non lo sospendo, giudico cose e fatti alla luce di evidenze storiche e scientifiche. La scienza nel 2008 riesce a spingersi in territori di conoscenza vastissimi, per non riesce a darmi dimostrazione dell’esistenza di Dio, dello spirito santo, di una donna vergine che possa partorire, delle qualit curative dell’acqua di Lourdes ecc… La Storia d’altro canto mi ha dato abbondanti prove del fatto che le tre grandi religioni monoteistiche siano istituzioni sorte alcuni millenni fa come codici di comportamento sociale ed igienico (pensiamo al digiuno, al divieto di mangiare alcuni cibi in luoghi dove notoriamente fa molto caldo…), o per dare risposte a fenomeni che la scienza ancora non poteva spiegare (che cosa il fulmine…? e il fuoco…? che cosa sono il sole e la luna…?). Poi col passare dei secoli (il cattolicesimo pi delle altre due) sono diventate delle istituzioni detentrici di potere politico ed economico che con la bugia di operare per il bene e la salvezza di tutti in realt hanno solo garantito la conservazione dei privilegi di pochi. Non ci vuole la laurea in storia per arrivare a questo, basta il manuale delle scuole medie. Il trascendente di cui tu parli tanto un’enorme cappello sotto al quale ci pu stare di tutto, Dio come l’oroscopo, i marziani come il mago di Arcella, Dragon Ball come Babbo Natale… La favole sono belle ed affascinanti, anche io le leggo spesso e con piacere ai miei nipoti di tre e sei anni, ma addirittura crederci da adulti… a dir poco preoccupante!#190 · icaro
24 gennaio 2008, 15:59 Proprio bello questo post Lorena. Purtroppo seguendo le astrazioni dei nostri pensieri ci perdiamo di vista. Razionalmente e facile pensare ad un grumo di cellule come ad un essere umano, o a delle potenziali vittime civili come “danni collaterali”. Postulare il trascendente e infatti il modo storicamente piu usato da tutte le ideologie per giustificare le crudelta piu immonde. Naturalmente in nome del “mio” trascendente che e sempre piu sacro e vero del “tuo”… E guardacaso questo “trascendente” non ha quasi mai unidentita femminile…#191 · Lorena
24 gennaio 2008, 17:55 Ascolta Icaro, io sono quasi completamente d’ accordo con il filo dei tuo pensiero, e tralatro scrivi molto bene ed un piacere leggerti; per mi spieghi perch ogni due per tre ci infili in mezzo “immagine femminile” anche quando sinceramente non c’entra nulla? Non offrire inutilmente il fianco ai tuoi detrattori… Ti saluto con simpatia. Lorena#192 · Marcello Marani
24 gennaio 2008, 18:55 Non vorrei essere scambiato per un adulatore ma devo prendere atto della conferma che sar alla fine il buon senso delle donne che salver il mondo, perch bastato un primo momento di approccio per rendersi conto di chi sta nel sito come denuncio da tempo non per portare idee, e fare critiche costruttive nel tentativo di migliorarlo e migliorarsi, ma solo per aprire bocca e dargli fiato fino a cadere nelle insultanti calunnie e nelle pi scandalose provocazioni. maranimarcel@tiscali.it#193 · immagine femminile a Icaro
25 gennaio 2008, 22:08 Lasciami libera, non mi tormentare, non abusare nell’utilizzo di me, io non ti ho dato il permesso, ne penso di dartelo o dartela in futuro. Buttati su Lorena, magari ti difender lei dai tuoi detrattori, invitala a cena o al cinema e lasciami perdere.#194 · icaro
26 gennaio 2008, 15:35 Ciao Lorena, che vuoi…ognuno ha i suoi difetti, e io non faccio eccezione, ne cerco consenso a tutti i costi. Semplicemente propongo idee ed altrettanto mi piace raccoglierne. Pero nel mio ultimo post (189)avevo usato la parola identita femminile e non immagine femminile. Forse sbagliando. Perche lattacco del trascendente e sempre allimmagine femminile, cioe a quanto di profondo, inconscio il pensiero umano lega alla natura umana femminile. Il termine e “immagine inconscia”: se si manipola, violenta o annulla quella il gioco per il trascendente e fatto. Quando questo perverso meccanismo non conosce freni (vedi estremismo islamico o i tempi oscuri della nostra santa inquisizione…) allora si passa direttamente alla violenza e sopraffazione fisica nei confronti delle donne. E lo stesso meccanismo che avviene individualmente nei casi di stupro: il pensiero razionale spesso e lucidissimo, mentre limmagine femminile inconscia e assente. Per cui la donna diventa un oggetto da usare ed abusare. Lattacco della chiesa cattolica da questo punto di vista e ineccepibile: si annulla, si “stupra” limmagine femminile inconscia definendo sacro lembrione e riducendo la madre ad una…incubatrice meccanica.#195 · Identit femminile a Icaro
26 gennaio 2008, 18:39 Mi ha telefonato mia sorella Immagine femminile, mi ha detto che c’era un cretino che si spaccia per difensore delle nostre vite. Ti ho letto Icaro, io non ti ho autorizzato al mio utilizzo, non ti conosco e non voglio dividere con te neanche il tempo di un caff. Lasciaci perdere, parla delle donne che frequenti tu, non rompere i cosiddetti a chi vuole fare a meno di te e di tutti quelli come te. Non siamo interessate a te, tu sei pi violento di qualsiasi stupratore si possa incontrare, finto difensore che nasconde la sua vera natura, finto oppositore ad una violenza che la ragione della tua vita. Danunci la chiesa, denunci la religione al solo scopo di fregare la libert delle donne, la tua religione fatta in casa, non interessa nessuno, non riconosciuta da nessuno, non utile a nessuno. Smettila fino a che sei in tempo, cerca di capire che faresti meglio ad aprire gli occhi, a vedere quante balle ti hanno messo in testa, quanto piccolo e insignificante sia il tuo mondo, solo allora inizierai una vita reale e vera. Non nominarmi pi.#196 · clelia mori
27 gennaio 2008, 10:34 Confusa questa tua cosa Fabio o no? Non parlare per le sorelle ma di te.Se non sei, tu come non detto..per vale per chiunque ed ora di presentarsi quando si parla, se si vuole essre credibili.#197 · La sorelle a clelia mori
27 gennaio 2008, 11:35 Cara clelia, non siamo Fabio, non riteniamo necessario presentarci per essere credibili, chiunque pu prendere o buttare i contenuti di un post, chiunque pu criticare come ad esempio abbiamo fatto noi difronte ad una falsa comunicazione come quella di Icaro, se non ti va bene non sono problemi nostri, ignoraci e passa oltre, certamente vivrai meglio la tua partecipazione ad una discussione in un blog libero.#199 · socialista sano
27 gennaio 2008, 15:44 188#Cara Lorena, vedo che hai i piedi per terra anche se sei romantica idealista e sognatrice. Del tuo discorso che condivido correggo solo una cosa. Le religioni monoteiste e sopratutto il cristianesimo sono diventati centri di potere opressivo gi nei primi secoli e non con il passare dei secoli, evidentemente i casi sono due, o Ges stato un cattivo maestro o i suoi seguaci una volta raggiunto il potere ne hanno abusato per secoli. Credo che la prima ipotesi abbia qualche riscontro, la seconda sicura.#200 · Lorena
27 gennaio 2008, 18:15 Caro Socialista sano, grazie della tua correzione che mi permette di chiarire ulteriormente il mio discorso. Le religioni secondo me diventano centri di potere nel momento in cui diventano delle istituzioni organizzate e ramificate, cio quando realizzano gli strumenti per esercitare tale potere. Per il cristianesimo questo avviene gi nel quarto secolo e tu hai perfettamente ragione. Sul fatto se Ges sia stato o no un cattivo maestro non mi interessa nemmeno discutere, visto che non si nemmeno certi della sua esistenza storica. Potrebbe essere stato uno dei tanti ribelli visionari che nel vicino Oriente arringavano folle di poveri ed oppressi con promesse di nuove et a venire e di guarigioni miracolose…se pensiamo che ancora oggi nel 2008 ci sono molti che credono in maghi e guaritori, pensate al fascino che personaggi del genere potevano avere duemila anni fa prima del progresso scientifico e medico! In epoche arcaiche le religioni rispondevano all’esigenza umana di placare l’ansia provocata da fenomeni inspiegabili, come la morte, la nascita, la malattia, la natura. E come gi dicevo in un post precedente, servivano a dare codici di convivenza e comportamento utili alla convivenza civile in societa tribali dove non esisteva ancora le leggi. Nascevano cio per precise esigenze storiche e culturali. Cercher di spiegarmi meglio; che gli antichi greci credessero che i fulmini fossero scagliati da Giove, che duemila anni fa le popolazioni della Galilea fossero affascinate da un sedicente guaritore mi sembra del tutto plausibile. Poi ad un certo punto abbiamo smesso di credere nella natura divina del fulmine, per ci hanno obbligato con la violenza ad inginocchiarci e pregare il guaritore nazzareno (pensiamo alle scomuniche, alle guerre di religione, ai roghi di streghe ed eretici) anche dopo che l’Occidente era uscito dal Medioevo e con la rivoluzione culturale e scientifica del Rinascimento l’uomo cominciava a trovare da solo le risposte ai fenomeni inspiegabili di fronte ai quali il suo progenitore spaventato invocava Dio /Jahv /Giove /Mitra /Osiride ecc… Oggi ci sono purtroppo paesi dove le religioni sono ancora imposte con la forza delle armi, altri dove le religioni sono realt del tutto marginali (Inghilterra, Francia, Paesi Scandinavi ad esempio), e poi c‘ la nostra bellissima Italia dove ancora troppo pochi tra i nostri politici ed intellettuali pi illuminati hanno il coraggio di dire che l’uomo barbuto magnificamente dipinto da Michelangelo sulla volta della cappella Sistina in realt non esiste ma solo il personaggio principale di un classico della letteratura antica… e non capisco perch non riescono a dirlo, visto che non rischierebbero pi il rogo come il povero Nolano; evidentemente il gene dell’antica paura degli antenati minacciati di tortura dall’Inquisizione deve essere ancora nascosto in qualche angolo remoto del loro Dna. Per quanto riguarda me, non mi definirei idealista, forse romantica e sognatrice per lo sono… Ti saluto e ti ringrazio della tua attenzione.#201 · barbara accetta
28 gennaio 2008, 14:01 Ecco, finalmente ce l’ho fatta a leggere questo lunghissimo – a volte interessante, a volte insopportabile, astruso, ignobile… – blog di commenti. Ne esco un po’ frastornata e provo a dire la mia, scusandomi in anticipo se non sar esauriente. Comincio dalle cose che proprio non digerisco: 1)trovo fuorviante tutta la diatriba tra fede, ateismo, agnosticismo perch non stiamo discutendo di filosofia ma, pi concretamente, di che cosa (e se) abbiamo sbagliato se la laicit – o meglio cosa lo Stato laico deve garantire a tutte/i i/le cittadine/i per non discriminare – appare perduta o comunque in grave crisi. 2)Sono stufa, per non dire indignata, come comunista italiana non pentita, di sentirmi continuamente appioppare il termine di credente nella “chiesa del comunismo” per il mio impegno militante, la mia passione contro le ingiustizie e le ineguaglianze, la mia cultura scientifica, la mia appartenenza a un partito, il PCI, che non soltanto ha restituito, insieme ad altri, libert e dignit al popolo italiano – dalla Resistenza alla Costituzione – ma che ha rappresentato al suo interno uno dei luoghi di democrazia reale, di vero confronto dialettico, altro che il monolitico grigiore che si volutamente e falsamente fatto credere! 3)Altrettanto indigeste trovo una serie di affermazioni circa presunte colpe togliattiane per la mancanza di laicit nel nostro Paese che poggiano su una ignoranza storica e politica madornale. La verit che “ tranne la gloriosa parentesi della Costituente gi dal giorno dopo cominciarono a truccare le carte e a barare al gioco della democrazia alluvionandoci con i Microfoni di Dio, le Madonne Piangenti, Pellegrine e Sanguinanti, i Radio Belva fino ai sugheroni come lInsetto Molesto di Porta a Porta…” come giustamente scrive Marcello Marani di cui condivido, almeno in parte, anche l’analisi e il giudizio sulla scuola, ma trovo profondamente ingiusto addossare a essa sola la colpa di mancanza di conoscenze in primis della Costituzione. Intanto perch si fa torto ai tanti insegnanti che faticosamente, oscuramente anche in questo campo hanno fatto o fanno il loro mestiere con onest e sapienza democratica e poi anche perch ben sappiamo (o dovremmo sapere) chi e cosa c‘ dietro e, anche nella scuola, muove gli interessi e le opportunit. E allora mi domando e chiedo perch i genitori, gli studenti e le studentesse, tutte/i noi cittadine/i non esigiamo che la scuola dia a tutti e a ciascuno le conoscenze indispensabili per essere cittadini e non sudditi? Sono stata insegnante per tanti anni e ancora ricordo lo sgomento del preside, di alcuni colleghi e, ahim, di molti genitori quando proposi di adottare, al primo anno di scuola secondaria superiore, al posto dei “Promessi sposi” di Manzoni, “Se questo un uomo” di Primo Levi e “La Costituzione italiana”. Fu dura ma ci riuscii, resto convinta che forse quello il pi bel fiore all’occhiello della mia professionalit. Cordialmente#202 · socialista sano
28 gennaio 2008, 14:55 #199 Cara Lorena, c‘ ancora una cosa che vorrei chiedere a te romantica e sognatrice. Perch oltre che agli dei unici delle religioni monoteiste folle immense sono state indotte a fare la fila dietro la mummia di Lenin mentre nei gulag languivano gli eretici? Perch folle di uomini si sono fatti trascinare come un sol uomo nell’orrore nazista di tal Hitler mentre altri sventurati languivano nei lager? Perch folle immense sono state indotte a partecipare alle parate da operetta di tal Benito cha amava il manganello per radrizzar le schiene e la chiesa per raddrizzar gli spiriti. Cosa sono questi fenomeni secondo te. Spero che gli idealistici, i romantici e i sognatori abbiano chiare le idee su questi e altri numerosi incubi antichi e moderni. Il socialismo umanitario non ha mai ceduto al riguardo. Sono un socialista idealista romantico e sognatore per questo.#203 · socialista sano
28 gennaio 2008, 15:08 #200 Cara Barbara, io avrei aggiunto “Una giornata di Ivan Denisovic” e la “Biografia di Giordano Bruno”. Avrebbero aperto meglio le menti dei nostri giovani. La nostra costituzione si oppone a tutto questo a parte l’art. 7 della costituzione votato purtroppo dai comunisti e dai democristiani e non votato dai socialisti dai liberali e dal partito d’azione.#204 · Lorena
28 gennaio 2008, 15:42 Hai perfettamente ragione Socialista sano, l’atteggiamento della gente che si inchinava a Hitler, Stalin o Benito era assolutamente “religioso”. Molto spesso per vi era costretta con la minaccia, cio non poteva sottrarsi a tali “culti” senza incorrere in serie conseguenze (e qui vale ancora l’accostamento alle religioni come istituzioni di potere che obbligano a credere.) Senza neanche dimenticare che Adolfo e Benito non avevano nulla contro Dio, anzi…#205 · icaro
28 gennaio 2008, 16:40 Credo che Lorena abia visto giusto nel post 200 ed anche qui sopra. Ma l’esigenza di sconfinare nel trascendente, se e’ stata necessaria per garantire l’autorevolezza delle dittature, lo e’ ancora per sopperire alle ansie ed alle paure che nascono dal pensiero scisso. Le famose “eterne domande” non trovano razionalmente una risposta definitiva, fatto salvo il trucco dell’indecidibilita’. La ragione da sola finisce nel paradosso. Ve lo ricordate quel vecchio giochino di prendere un foglio di carta e scriverci: “questa frase, quando nessuno la guarda, e’ scritta in francese”. Voltate il foglio. Sapete CON CERTEZZA che la frase sul lato coperto e’ scritta in italiano, pure non c’e’ modo di dimostrarlo. Quella certezza non sara’ mai SOLO razionale. Ecco perch mi sento molto vicino alle scelte letterarie di Socialista Sano. Giordano Bruno ne aveva avute molte di intuizioni in merito, e le ha anche pagate care.#206 · alex
28 gennaio 2008, 16:58 ma vogliamo dirlo che,che perseguitare gli omosessuali, una porcata contro l’uomo? o la loro discriminazione? potrebbe forse essere una distrazione,mentre l’italia affonda nella corruzione (cos come la chiesa travolta dagli scandali di ogni tipo)inefficenza… dare la colpa al gay?forse e comodo?siamo finiti talmentein basso che fino pochi mesi fa la colpa del disastro del mondo erano i diritti delle donne. Vogliamo dire che usare i soldi degli italiani andando in giro per il mondo ad organizzare golpe (in paesi democratici in nome, udite bene, della democrazia) non va bene.si pu dire che una societ strutturalmente organizzata per far si che non esista povert e che si basa sulla dignit della persona meglio di una non strutturata che si fonda sul buonismo e la carit (con tutto il rispetto per la carit)dogmi religiosiche portano alla non rispetto della dignit umana? li voglio vedere i nonlaici vivere secondo il fondamentalismo cattolico. bando all’ipocrisia per cortesia.senza contare che il pudrido arriverebbe al cielo cosi come ora in italia cos come la pattumiera napoli tutto tenuto nascosto ma che poi esplode in tutta la sua virulenza lo sappiamo ci siamo gi passati, l’uomo la donna non devono nascondersi specialmente dietro un dito(il cattolicesimo cos come lo conosciamo il dito).Non che parlare di dio un’altra distrazioneper nascondere quanto in realt lo stato (forse impedito dai poteri forti laici e religiosi o per semplice inettitudine) ci tratta male e non fa ci che deve, ovvero cio che abbimo scelto e quindi ci spetta di diritto?si pu dire che la chiesa prospera sulla povert?Si pu dire che la banca mondiale deve riformarsi(porre limiti etici, si insomma contro i ladroni sfruttattori…)? certo pi complicato questo che rifuggiarsi in chiesa forse abbimo un problema di vigliaccheria?far sempre finta che il problema un’altro?(magari gli omosessuali? o forse l’aborto? o…) il liberismo negativo? perch la chiesa la maggior alleata dei liberisti nei fatti non nelle parole? ma ora sono stanc si potrebbe continuare all’infinito basta ciao ciao a tutti, perch tanto cos l?abbimo presa tutti nel c…o cristiani e non, credenti e non. Importante e non seguire in questo momento le gerarchie ecclesiali che sono da sempre in ritardo e non cambiato ora quanto ci hanno messo per riconoscere che un nero una persona? umanesimo#208 · Marcello Marani
28 gennaio 2008, 20:50 Rispondo a #200 barbara accetta dicendo che quando parlo di responsabilit della scuola sulla mancata divulgazione ed insegnamento della nostra Costituzione, non intendo certo sminuire l’impegno di tanti ottimi insegnanti, costretti ad operare in una struttura concepita non per formare cittadini coscienti ma solo sudditi ossequienti. Basta leggere il libro di Dina Bertone Jovine dal titolo: “La scuola italiana del 1870 ai giorni nostri”, che si ferma al 1967 e quindi quasi un secolo di scuola che ancora oggi a 41 anni di distanza sempre di concreta a attualit, perch non avendo risolto il principio della laicit dello Stato tanto bene definito nel “famigerato” art.7 che per il socialista tunto d’un pezzo sarebbe la sorgente di tutti i mali, mentre glissa sul fatto che il loro Bettino del Bettino lo ha perpetuato non nelle condizioni del 1948 ma in quelle molto pi propizie, per abrogarlo dopo ben due referendum vinti. E basterebbe applicare il principio che: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”, che significa che il problema non sta affatto come scioccamente si cerca di insinuare, nell’art 7, ma solo nella sua mancata applicazione e nel fatto che la Chiesa non lo rispetti per niente, mentre lo Stato lo rispetta anche troppo. Certo che anche le famiglie hanno delle responsabilit ma sempre meno di scuola, informazione, istituzioni, perch dobbiamo essere consapevoli che mentre per la stragrande maggioranza delle famiglie, la C. rappresenta l’oggetto misterioso e quindi non sarebbero in grado di insegnare ci che non si conosce, non concepibile che la scuola pubblica consenta che si catecchizzino gli alunni con la religione e non si proccupi di formare i cittadini insegnndo la Costituzione, e questo a prescindere dalle sensibilit e dall’impegnmo di tanti insegnnti, ma la scuola come struttura insufficiente ai compiti che dovrebbe assolvere per cui i ragazzi erano, sono e rimangono sempre gli oggetti e non i soggetti. maranimarcel@tiscali.it#209 · socialista sano
29 gennaio 2008, 02:03 #207 Caro Marani, riguardo al comcordato Mussolini, Togliatti, Craxi pari sono per me, tutti tre baciapile. Io sono per l’abolizione di tutti i concordati con tutte le religioni. Una volta detto questo voglio chiederti, ma Berlinguer cosa avrebbe fatto col concordato lo avrebbe abolito o avrebbe fatto anche lui come i tre baciapile. A te l’ardua sentenza.#210 · Donatella Carlotto
29 gennaio 2008, 08:40 #43 okunpardeciufoli 29 gennaio 2008, 04:57 Carla Ronga, comincia tu, taglia il cappio prima di tutto con L E F T il settimanale delle setta meraviglie. Ti basterebbe leggere larticolo di F A G I O L I di questa settimana per renderti conto ancora di pi che non si pu prestare il fianco a gente cos, ne va della credibilit tua e dellintero giornale che dirigi. Ti prego Carla Ronga riflettici, prendi una posizione, il logos di L E F T che appare su aprileonline un insulto non solo a te ma a tutti coloro che ancora sperano in un mondo libero da certi personaggi.#211 · socialista sano
29 gennaio 2008, 10:59 Compagni, voglio farvi un esempio di cosa un comportamento laico e religioso e le conseguenze che ne derivano. Il cardinale Sepe a Napoli invoca S. Gennaro per risolvere il problema della monnazza. In Nuova Zelanda la La premier laburista neozelandese Helen Clark e’ stata insignita oggi dalle Nazioni Unite del premio ‘‘Champions of the Earth’‘ per le politiche adottate dal suo governo per combattere i cambiamenti climatici. ‘‘Ponendo un target di emissioni neutro per la Nuova Zelanda, la Clark ha posto il suo paese in prima linea nella guerra delle sfide ambientali di oggi’‘, e’ scritto nella motivazione del premio assegnato dall’Unep. La premier, che ha definito il premio ‘‘un onore’‘, ha risposto sottolineando l’importanza per la Nuova Zelanda di imporsi nella lotta ai cambiamenti climatici perche’ ‘‘riflette il nostro convincimento che la sostenibilita’ non e’ solo la scelta giusta dal punto etico, ma anche un investimento strategico per il futuro del nostro paese’‘ Il cristiano Sepe e la socialista Clark, il religioso e il laico, le soluzioni inutili e le soluzioni utili. Questa la differenza tra le fantasie religiose e la realt scientifica.#213 · Fabio.
29 gennaio 2008, 11:24 Ho letto tante cose. E’ degna di nota questa: CITO: [stiamo parlando] di che cosa (e se) abbiamo sbagliato se la laicit o meglio cosa lo Stato laico deve garantire a tutte/i i/le cittadine/i per non discriminare appare perduta o comunque in grave crisi. . Eh no, questo e’ il forum su cosa si e’ sbagliato, non sul cosa si puo’ fare. Di cosa si puo’ fare mi interessa nulla giacche’ la confusione e’ a livello comunicativo. Infatti. Lorena, io non sto credendo o invitando a credere nel Trascendente, tutto quello serve solo a definire meglio cosa e’ un dogma e come vedi SocialistaSano ne ha portati altri di dogmi. Noto confusione sui concetti di agnostico e Trascendente, noto l’incapacita’ di dividere tra il considerare la liceita’ di 2 concetti e la differenza tra due concetti. Un conto e’ parlare delle differenze di definizione, un conto parlare delle differenze di idee. Ma la notizia buona e’ che la discussione ha comunque incamerato la necessita’ di maggiori chiarimenti, se si vuol capire cosa si e’ sbagliato. . Clelia, mi deludi quando la risposta contiene solo giudizi senza spiegazioni. Dici che sono confuso ma non aggiungi altro. Il tuo comportamento e’ molto maschilista, per dirla come dici tu. . Ma, ripeto, nonostante i polveroni, si comincia a delineare la consapevolezza che dobbiamo distinguere i laici dai banali sottomessi a dogmi anticattolici. . Cartellino rosso per Icaro: TRUCCO DELL’INDECIDIBILITA’? Vogliamo allora parlare del …. trucco del reale, o del trucco della gravita’ o del trucco del giorno e della notte? Ovviamente sono solo domande retoriche.#214 · Lorena
29 gennaio 2008, 22:26 Fabio...vorrei rassicurarti sul fatto che i concetti di agnosticismo e trascendenza mi sono abbastanza chiari...in caso ci fossero dubbi ho qui lo Zingarelli a portata di mano! Il punto è, e lo dico davvero senza nessun intento polemico o denigratorio, è che non capisco nulla di quello che scrivi, cosa vuoi dire? Sono l'unica ad avere questo problema?#215 · socialista sano
30 gennaio 2008, 01:24 #213 Caro Fabio, adesso per devi spiegare a tutti quali sono i dogmi anticattolici. Aspetto con grande curiosit una tua risposta scientifica o trascendente, vedi tu. Possibilmente poco ermetica.#216 · Marcello Marani
30 gennaio 2008, 06:48 A socialista sano Non rispondo ad anonimi che non hanno il coraggio morale di presentarsi con nome e cognome, per lo meno in forma privata. Ma facendo un piccolo strappo, per sapere quale sarebbe stata la volont di Berlinguer vada al cimitero di Montebello presso la sua tomba, magari con qualche medium per chiederglielo direttamente, dato che vedo che ha non solo poche idee ma in compenso le ha anche ben confuse, visto che per lei Mussolini, Togliatti e Craxi pari sono. Studi si aggiorni e si sforzi di capire e poi connetta anche il cervello prima di sputare sentenze. Ci guadagnerebbe il livello del sito che state degradando. Ed attenzione alla parola "compagnI" perch quelli come lei non li vorrei neppure compagni di corteo. Infine una curiosit, per la cui risposta non occorrono medium di sorta: "Scommetto che lei sia sempre iscritto al registro battesimale, perch magari, hai visto, non si sa mai! E' vero? maranimarcel@tiscali.it#218 · socialista sano
30 gennaio 2008, 14:33 LE RADICI DELL'OLOCAUSTO Ma com'era la situazione sociale imposta dal cristianesimo attorno al 400 d.c.? “Il cristianesimo, alieno da interessi contingenti, non aveva mai proposto l'abolizione della schiavitù né aveva mitigato la condizione del lavoratore e quella del contribuente: c'era chi, per pagare le tasse, vendeva schiavi i propri figli. Era uno stato caserma, concepito da imperatori ossessionati dal problema della difesa; venuti su dalla gavetta, essi non disponevano di altra esperienza se non quella militare.” E' in questa situazione che viene inventato il Campo di Sterminio per i Pagani. “Pene atroci erano previste per eretici, pagani, disertori, evasori fiscali, apostati, banditi, adulteri, seduttori: la tortura era prassi normale.” Non abbiamo notizia di quante persone furono sterminate nel campo di sterminio di Skitopolis. Quello che sappiamo è che la logica dello sterminio del diverso, un concetto fondamentale della bibbia dei cristiani, ha in Skitopolis la sua pratica attuazione che continuerà nei secoli. I seguaci delle Antiche Religioni hanno resistito come hanno potuto davanti ad una ferocia finalizzata alla sottomissione dell'individuo che non ha mai avuto dei precedenti nella storia dell'uomo. Nel 357 d.c. l'imperatore cristiano Costanzo fa togliere la statua della DEA Vittoria dal Senato Romano collocata da Augusto e proveniente da Taranto. Davanti a quella Statua i Senatori giuravano fedeltà all'Imperatore. Davanti a tanto oltraggio piange e si lamenta per l'offesa al proprio sentimento religioso il vecchio Senatore Simmaco. Nel suo ricordo, dice Simmaco: “Non si pensi che io difenda solo la causa della religione: da fatti di questo genere sono nate tutte le disgrazie della Romanità. La legge degli avi aveva onorato le vergini Vestali e i sacerdoti con un modesto vitalizio e misurati privilegi. Tale sovvenzione durò inalterata fin quando ignobili esattori trasferirono alla paga di infimi facchini il sussidio alimentare della sacra castità. Ne conseguì una carestia e l'aspettativa di tutte le province fu delusa da un misero raccolto.”#219 · socialista sano
30 gennaio 2008, 14:43 #216 Caro Marani, quando dico pari sono mi riferisco ai loro comportamenti da baciapile riguardo al concordato con la chiesa, che li accomuna purtroppo a Hitler Franco e Salazar, tristi figuri i cui comportamenti sono da evitare se si vuole il bene del popolo.#220 · Fabio
30 gennaio 2008, 14:52 Tutto vero, ma sai bene che qui si confonde fede con dottrina. Parole, al solito. Ma concordo con il post comunque. Ci dovra' pur essere un modo per accusare i soliti nuovi dogmatici senza sembrare di adorare l'Inquisizione. Ovviamente e' una battuta, il problema e' che non si deve neanche sembrare religiosi solo perche' si vuol chiarezza tra chi e' laico e chi ha solo nuovi dogmi. E secondo me gli italiani hanno capito benissimo che a nessuno interessa la laicita' ma interessa solo l'anticattolicesimo perche' e' piu' spendibile elettoralmente. Questo e' secondo me lo sbaglio, aver fatto i markettari dell'elettorato invece che agire correttamente da laici. E poi abbasso le Crociate, abbasso l'Indice, abbasso il Medio e le altre cose, chiaro, ma che cambia? Non si parla mica degli errori della Chiesa qui!!!!!!!!!!!!!! Si parla di quelli dei laici!!!!!!!!!#221 · Marcello Marani
30 gennaio 2008, 19:45 Ad un anonimo pusillanime ho già dato troppa importanza perciò passo e chiudo per non perderci in dignità#222 · socialista sano
31 gennaio 2008, 15:08 #220 Caro Fabio, l'opinione di Marx "le religioni sono l'oppio dei popoli" e stata utilizzata dalla religione marxista comunista per giustificare l'eliminazione delle religioni antiche che si contrapponevano alla nuova religione moderna che non ametteva eretici, come le antiche, anche noi socialisti eravamo eretici in russia non solo le religioni antiche, tutti quelli che la pensano diversamente sono eretici nei paesi del pensiero unico religioso o para religioso. Questo e un problema delle religioni antiche e moderne, e dei paesi dove le religioni la fanno da padrone, noi socialisti e laici abbiamo come riferimento non i dogmi, ma la dichiarazione dei diritti dell'uomo, l'illuminismo, la democrazia, il libero pensiero, il pensiero scientifico, la libera ricerca filosofica, estranei alle religioni del pensiero unico. Io ti chiedevo: quali sono i dogmi di noi laici e socialisti nell'attuale situazione in Italia che contrapponiamo ai dogmi del burka, dell'immacolata concezione e della difesa dello zigote costi quel che costi. In Iran uno studente è stato condannato a morte per aver detto che l'islam opprime le donne. La ferocia con cui vengono puniti chi non rispetta i dogmi religiosi e sotto l'occhio di tutti e anche da noi non tanto tempo fa era così. Quali sono i dogmi dei laici che provocano questi effetti caro Fabio, questo ti chiedo.#223 · Fabio
01 febbraio 2008, 14:01 Socialista, apparte l'Illuminismo da cui mi guardo bene (mi basta il pensiero scientifico), concordo. Ne' intendo accusare i laici (QUELLI LAICI) di avere dogmi. Facciamo a capirci, gia' ti ho detto che io per ora non ravvedo molti dogmi nel socialismo. Il problema invece sta nel comunismo, che trabocca di dogmi. . E sono ben certo che se tu sei socialista queste cose le sai e le condividi, infatti chi deve fare autocritica non sei tu, non mi rivolgo a te. Nell'ultima mi riga e' vero che parlo degli errori dei laici, forse sembra una critica alla laicita', mi scuso di questo. La critica era invece alla finta laicita', che sta di fatto che e' nel gruppo dei laici e per questo la responsabilita' di far pulizia spetta ai laici. . In altro modo: tu stesso confermi che ci sono i nuovi dogmatismi. Beh sai che molti di essi si travestono da laici no? QUESTA E' LA CAUSA DELLA SCONFITTA DI NOI LAICI. Il parassitismo dei nuovi dogmatici. Spero di non dover leggere risposte che dicano: "ma non ci sono piu' i comunisti, sono scomparsi"... ci mettiamo 250 post a focalizzare sul problema, sarebbe patetico se qualcuno sostenesse che questo e' un problema risolto. DA DECENNNI LO SI VUOL SOLO FAR SEDIMENTARE ma questo e' appunto colonizzazione culturale. E di nuovo, e' la causa della nostra sconfitta. . PER VOI E' PIU' IMPORTANTE LA LAICITA' O IL COMUNISMO?#224 · socialista sano
01 febbraio 2008, 15:47 Caro Fabio, sono un socialista agnostico, credo che qui in Italia esista una anomalia. Questa anomalia è dovuta al fatto che vaticano comunismo fascismo e il capitalismo becero di Berlusconi hanno avuto la meglio sul socialismo e il liberalismo. Qui da noi sono loro che fanno il bello e il cattivo tempo e il risultato e sotto gli occhi di tutti. Qui abbiamo innunerevoli seguaci della mummia di Lenin, dell'uomo di Predappio, di S. Gennaro e Fatima e del capitale accumulato non importa come, anche grazie a leggi ad personam. Lo spirito dei liberali dell'800 che volevano una società libera dai nobili e dal clero, governata dall'elite imprenditoriale, e i socialisti che volevano una società libera dai nobili dal clero e dall'elite imprenditoriale governata da tutto il popolo, è stata messa in minoranza se non fatta scomparire. Imperversa il clero rosso e nero, il capitale e l'ideologia dell'uomo di Predappio. I dogmi delle religioni antiche e moderne. La laicità dello stato senza socialisti e liberali ha poche speranze di affermarsi. Questo è il problema secondo me.#225 · Fabio
01 febbraio 2008, 17:21 Concordo totalmente (o almeno a prima lettura!!). Quindi, dopo secoli passati a combattere specifici problemi, vogliamo guardare i fatti e notare che non siamo capaci di vedere il problema (ovvio che poi non lo si risolva). Servirebbe un attimo piu' di coerenza, ecco perche' non sopporto i giri di parole, altrimenti si fa teatrino per altri 200 anni.#226 · Marcello Marani
01 febbraio 2008, 21:30 Celeste è questa corrispondenza d'amorosi sensi... Della serie: "Dio li fa e poi li accoppia...", mica li accoppa!!! maranimarcel@tiscali.it#227 · socialista sano
04 febbraio 2008, 20:24 Caro Marani, noi poco amanti delle religioni antiche e moderne non accoppiamo nessuno, di solito siamo accoppati dalle religioni antiche e moderne.#228 · Marcello Marani
05 febbraio 2008, 09:13 Promesso a mamma di non dialogare con gli anonimi e per di più dalle code di paglia. maranimarcel@tiscali.it#229 · OKUNPARDEPALLE a M. MARANI
06 febbraio 2008, 10:23 A Marani, datte na regola unica, se dici di non rispondere agli anonimi, cerca di non rompere i coglioni a chi non te li rompe. Rileggiti ciò che mi hai scritto contro l'altro giorno e pentiti!!!!!!!!!!!!!!!!#230 · dalla redazione
06 febbraio 2008, 12:24 la discussione sulla laicità langue da tempo. Il forum verrà tolto dalla homepage del giornale. Chi lo desidera può continuare a discutere (basta ricollegarsi con la data del 5 febbraio)#231 · Marcello Marani
07 febbraio 2008, 00:35 OKUNPARDEPALLE chi era costui? Perchè per quanto mi riguarda e per essere educati, mai coperto!!! E si vede che al posto degli attributi avrà si e no due fragilissime palline da ping pong, visto che mi accusa di avergliele rotte quando non gli le ho neppure guardate. E se poi uno ce lo manda non è mica perchè è volgare, ma solo perchè non merita altro e poi come già detto, con gli anonimi passo e chiudo, ma che non mi tirino calci perchè rispondo duro e non porgo mai l'altra guancia. OK? maranimarcel@tiscali.it#232 · Nicola Pantaleo
07 febbraio 2008, 18:47 Vorrei modestamente interloquire, alquanto intimidito da una siffatta dotta controversia. In effetti il quesito iniziale era molto più semplice e diretto e i 231 post che sono seguiti, penso un record, potevano in massima parte essere sacrificati. Ciò che volevo osservare pertinentemente al tema, seguendo l'indicazione della Redazione, è che da credente (ma non cattolico) laico vedo con sofferenza i reiterati tentativi del Vaticano di ingerirsi nella vita pubblica, ma ancor più i cedimenti delle istituzioni e di gran parte delle forze politiche nei confronti di tale inframettenza. Ed è un caso tutto italiano, anche se difficoltà analoghe si riscontrano in Spagna. Il problema è che l'Italia (e la Spagna, i cui responsabili però sanno reagire con molta più dignità) non ha avuto la salutare esperienza, liberatrice e laica, della Riforma protestante. Un'eccezione è rappresentata dai cristiani evangelicals fondamentalisti degli Stati Uniti ma in generale si nutre un rispetto assoluto delle prerogative dello Stato e non ci si sognerebbe mai di interferire nelle leggi che, riguardando tutti, non possono essere la traduzione di un dogma o di un principio confessionale. Ciò spiega anche perché la voce dei protestanti italiani, che avrebbero molto da dire sulle questioni etiche, viene depotenziata e oscurata (si pensi solo al fatto che la trasmissione televisiva "Protestantesimo", alternata ogni 15 giorni con quella ebraica, è diffusa alle 1,30 di notte). Lo strapotere della Chiesa cattolica è altresì visibile nell'ora di religione (solo cattolica) che noi vorremmo fosse invece di cultura religiosa al plurale. Mi dispiace di non avere volato alto come Marcello, Fabio ecc.#234 · tonino
20 aprile 2008, 14:18 Noi laici, tutti abbiamo sbagliato. Hanno sbagliato coloro che inseguendo il potere hanno ingabbiato la loro laicità, e si sono alleati con i credenti, soprattutto cattolici che troppo spesso sono “ obbedienti” alla Chiesa, per obiettivi di solo potere. La campagna elettorale appena conclusa, ha visto completamente assente la discussione sulla laicità dello Stato perché tutti i partiti hanno inseguito i voti dei cattolici e pur di non rendersi ostili le gerarchie della Chiesa, hanno taciuto. Anche i partiti della sinistra hanno parlato poco di laicità, e senza essere ad ogni costo dei “mangiapreti”, avrebbero potuto mettere in grande evidenza i costi economici e politici che la Chiesa Cattolica addossa a tutti gli italiani. Penso al 5 per mille, ai finanziamenti alle scuole private( quasi tutte cattoliche) agli insegnanti di religione pagati dallo stato italiano ed assunti senza concorso, alle enormi esenzioni fiscali ed a tanti altri benefici che probabilmente non conosciamo neppure. E sbagliano anche quei laici che vorrebbero oscurare le gerarchie cattoliche. Tutti hanno il diritto di esprimersi. La chiesa cattolica lo fa con determinazione, i laici con troppa timidezza e spesso, con il boomerang dell’anticlericalismo..form di registrazione al sommario
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#1 · angelo mass
09 gennaio 2008, 20:17 Abbiamo sbagliato a non sostenere le nostre convinzioni. Abbiamo rinunciato a dire che la religione l’oppio dei popoli, che attraverso la fede una miriade di don pedofili, integralisti fanatici, affaristi santificati, intrallazzi e fermiamoci per carit di patria; condiziona la vita di quanti in nome della fede in in un Dio sconosciuto e diciamolo pure, inventato di sanapianta; non si limita ad indottrinare i suoi adepti, ma pretende anche di condizionare la vita di tutta l’umanit, rivendicandone addirittura il monopolio. Come se l’unico modo di concepire la vita fosse quello del crazionismo. Mi rifiuto di essere omologato a quanti: incapaci di un ragionamento autonomo, si affidano alla verit confezionata ad uso e consumo di una setta che dall’appartenenza, ne trae benefici anche economici. Dobbiasmo ricominciare a sostenere che l’uomo l’unico responsabile delle sue azioni, che nessun destino mai stato scritto; e che la confessione uno strumento di controllo delle coscienze da parte di un potere che non lesina l’utilizzo di strumenti impropri pur di raggiungere i propri scopi. Vogliamo provare a dire che Dio un’invenzione della chiesa, oppure per non crearci inimicizie, continueremo a fingere di ignorare che questi signori hanno costituito una delle potenze economiche mondiali in nome della povert? Vogliamo provare a dire che la chiesa cattolica una potenza politica, oppure per non perdere il voto di alcuni compagni che si dichiarano cristiani, facciamo finta che questa appartenneza inconciliabile col dirsi comunista? Io dico che ora di rendere il pensiero di sinistra, forte, libero e liberatore dalla condizione di schiavi delle religioni delle persone. Ho esagerato? Ho offeso qualcuno? Aggiungo: occupiamo il vaticanoe cacciamo questa genoria fuori dall’Italia e ridistribuiamo le ricchezze alla stessa umanit al quale stata sottratta. Chis che non imparino a cacciare il naso in affari che non li riguardano. Vabb dai… l’ho detta grossa, per……………………….