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Il simbolo e il nome della Sinistra
05 dicembre 2007, 19:26
Il Sondaggio
La Federazione ha scelto il simbolo e il nome: "la Sinistra -Â l'Arcobaleno". Cosa ne pensate?
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#2 · Simone
05 dicembre 2007, 20:07 Mai visto un simbolo e un nome così terribili!!! Cioè ma cos‘è quella roba? Ma chi è che lo ha pensato!?!? Gia x quel 9% di persone che votano COMUNISTA è un dramma non vedere più quel nome.. eh ok! siamo tutti d’accordo che contano i valori!!! Ma almeno che il nome e il simbolo siano decenti!! Ma che nome è la sinistra-l’arcobaleno… 2 nomi?? non si è mai visto… cioè il vecchio ulivo si chiamava ulivo punto e basta non l’ulivo-la rosa-la falce e martello… Rasentiamo il ridicolo con questo nome.. Per non parlare del simbolo.. Orrendo!!!! Quello di SD (a cui io mi rifaccio) era terribile ma era stato studiato in poco tempo e l’obiettivo era creare subito un nuovo soggetto unitario!!! ma questo sarà il nome che vedrò sulla scheda elettorale………. Sono veramente deluso.. un nome lungo e senza senso ed un simbolo osceno…. Sono vermente molto deluso…#3 · uno che a roma c'era
05 dicembre 2007, 20:19 Concordo con simone. Il nome corretto sarebbe “SINISTRA UNITA” in oro su sfondo rosso. falce martello e stella in oro su fondo rosso in basso, ed eventualmente arcobaleno su fondo bianco in alto.#4 · antonio de curtis
05 dicembre 2007, 20:27 Uno sgorbio clamoroso!!!Peccato, manca solo la falce e martello per l’apoteosi della schifezza!!!#5 · Giuseppe
05 dicembre 2007, 20:30 l’inizio dell’unità a sinistra è pessimo. consapevole del fatto che sono più importanti le idee dei simboli (e ve lo dice uno che da quando vota ha sempre e solo crociato falce e martello – quelle di rifondazione), ritengo però del tutto insignificanti sia il nome sia il simbolo della “cosa rossa”. la sinistra – l’arcobaleno e perchè no il sole – le nuvole – il mare – la terra. vorrei conoscere i responsabili di tale assurdità grafica. era così difficile scrivere solo e soltanto “SINISTRA”?#6 · maxrosso
05 dicembre 2007, 20:35 Un simbolo molto bello, pulito e semplice. La Sinistra per i movimenti socialista e comunista. L’Arcobaleno per i movimenti ambientalisti e dei diritti. Dato che molti non vogliono rinunciare ai propri simboli il bianco potrebbe essere riempito con quelli. Forse. Per i criticoni : avete rotto, in tutti i sensi. Saluti Max#11 · Marco Antoniotti
05 dicembre 2007, 21:34 Moscio! Meglio una Stella Cometa con l’arcobaleno per Coda e “Sinistra Unita” come dicitura. Manca anche un tot di rosso. A presto Marco Antoniotti#12 · uno che a roma c'era
05 dicembre 2007, 21:55 Lungo i bordi del cerchio un fascio di grano stile stemma sovietico, con stella d’Italia in alto al centro. Sfondo bianco con immagine di una ciminiera stilizzata e arcobaleno immediatamente dietro. Al centro un enorme sole che ride coi baffoni, sulla destra il simboletto delle femministe, sulla destra due piccoli martelli incrociati per simboleggiare il machismo della classe operaia. In basso al centro il logo SINISTRA UNITA INDUSTRIALISTA ED ECOLOGISTA.#13 · Rigitans'
05 dicembre 2007, 21:59 ne penso ciò che penso del simbolo del pd.la prendo come un abbozzo rappresentativo. ci vuole un po di passione e originalità, questa è una cosa buttata li. PER PIACERE NIENTE FALCE E MARTELLO , per una sinistra plurale e unita, ma soprattutto aperta alle associazioni e alla società. e sarebbe il caso di cercare un nome un minimo originale visto che c‘è già “la destra” dalla ltra parte.#15 · Mescalero
05 dicembre 2007, 22:02 Il simolo – o segno grafico – è brutto ma il nome è pure peggio. Sembra il titolo di un film di Benigni. Davvero non ci possiamo presentare alle elezioni con un nome del genere; si sfiora il ridicolo. La sinistra e basta non andava bene? Ah già, i verdi? A questo punto devo dare ragione a hci voleva la falce e martello, che almeno hanno una loro dignità. Questa roba invece è indigeribile. Se inizia a latitare il buon senso anche sui simboli, siamo alla frutta. O alla fretta…di partire a tutti costi per la legge elettorale alle porte. Il nome deve essere “La Sinistra”. Mettiamo mano a una petizione per chiedere che sia questo il nome definitivo.Non riesco a immaginare un forza con questo nome che arrivi al 10%.#16 · maxrosso
05 dicembre 2007, 22:32 Caro Mescalero, ho sempre apprezzato e condiviso i tuoi post. Idee chiare e cultura e politica profonde. Non capisco invece questo tuo commento. Se la sinistra rappresenta la cultura marxista e socialista italiana, la sinistra ha anche in sè dei movimenti per la pace per i diritti per l’ambiente, le cui istanze sono al meglio rappresentate da l’Arcobaleno. Ti ripeto poi che la bandiera Arcobaleno ci ha rappresentato tutti e oltre, con quello straordinario evento del 2003 con bandiere della pace da tanti balconi in tutte le città d’Italia. Benvenuto Arcobaleno. Completi e rappresenti il popolo della Sinistra. Spero che apprezzerai lo sforzo unitario dei 4 partiti. Saluti Max#17 · luca
05 dicembre 2007, 22:40 E’ inutile fare commenti, cosi non va! Sorvolando sul nome che sarà stato sicuramente allungato per fare contenti tutti(e che risultatone!!!)ma… quantomeno il rosso sullo sfondo… mi sembrava il minimo! Fate un pò una bella cosa, mettete le bozze su internet e fatelo scegliere a noi che vi votiamo il simbolo! Deve piacere alla gente non ai segretari dei partiti… Vediamo di metterci un pò una pezza!!!#19 · Il Brigante Rosso
05 dicembre 2007, 23:05 Buona fortuna il mio voto su un simbolo senza falce e martello e la scritta counista non ci andrà mai.#20 · Giorgio
05 dicembre 2007, 23:10 Ma, dico io, tra gli “intellettuali organici” della sinistra, un designer come si deve proprio non lo si trova? A parte il valore simbolico, è graficamente ORRIBILE! Ma che si rivolgano, chessò, a Giorgetto Giugiaro. O a Pininfarina, così il suo papà è contento e va in Senato a votare. Nel merito: I Verdi sono di sinistra? Se si, bastava la scritta “La sinistra”, su sfondo ovviamente rosso e un arcobaleno, o un sole che ride. Se non lo sono, e vogliono differenziarsi da “sinistra”, allora che ci stanno a fare?#22 · Giorgio
05 dicembre 2007, 23:29 Un cerchio coi colori della pace, e la scritta “La sinistra”. Non settario, direi. Comunque, AN si tiene la fiamma del gas, e pure bella grossa. Noi, all’idea di mettere anche una falcettina e martellino, che non è, per chi non lo sa, un simbolo “comunista”, ma è quello storico socialista, facciamo venire le paturnie agli anticomunisti. Mah…#23 · Spartaco Innocenzi
05 dicembre 2007, 23:30 Il titolo poteva essere piu’conciso,tipo: UNA SINISTRA COMUNISTA VERSO IL SOCIALISMO EUROPEO NELLA SPERANZA CHE DOPO LA TEMPESTA SPUNTI UN ARCOBALENO.#24 · Maurizio
05 dicembre 2007, 23:36 Non capisco perche’ Rifondazione e i Comunisti Italiani abbiano dovuto rinunciare alla Falce e il Martello, Sinistra Democratica alla Rosa del Socialismo, i Verdi, invece, abbiano ottenuto un nome orrendo pur di sentirsi rappresentati. Il nome e’ la prova del classico compromesso al ribasso, fatto per accontentare tutti. Come diceva qualcuno prima di me: se i Verdi non si ritengono tanto di Sinistra da doverlo specificare, per quanto mi riguarda possono anche andare a farsi la correntina nel PD, tanto li’ trovano posti per tutti. Che significa: La Sinistra-L’Arcobaleno? Un simbolo che un bambino con i colori a spirito faceva piu’ interessante… Ma facciamo fare i simboli a chi fa i simboli? Ma facciamo simboli semplici e caratterizzanti? La mia idea: “La Sinistra” scritto in bianco su fondo rosso, senza troppi ghirigori.#25 · Giorgio
05 dicembre 2007, 23:49 La “rosa del socialismo” è una opportunistica invenzione recente. Il fiore del socialismo è sempre stato il garofano. E pure rosso. E, insisto, falce e martello è socialista. L’ha eliminata la scissione socialdemocratica di Saragat, il PSI se l‘è tenuta fino a Craxi. Che l’ha sostituita con un fiore. Ma era il garofano.#26 · Gaetano Toro
05 dicembre 2007, 23:50 Sarebbe stato meglio un solo nome che indicasse un’identità chiara e comprensibile per l’elettorato: “La Sinistra”. Due nomi sono la spia che la strada verso l’unità è ancora lunga. http://gaetanotoro.blogspot.com#28 · Carmelomaria
06 dicembre 2007, 00:48 A questo punto sarebbe stato meglio una falce e un martello con uno sole che ride sullo sfondo……circondato dall’arcobaleno#30 · Reds1917
06 dicembre 2007, 01:02 Purtoppo mi sa che il simbolo sia colpa dei Verdi. ossia l’hanno menata con l’assemblea della sinistra e degli ecologisti. volevano la “Sinistra ecologista”. e adesso sto simbolo che fa proprio schifo. ma vabbè sul simbolo ci si passa sopra..ma cavolo il nome “la Sinistra-l’Arcobaleno” come cavolo fai a fare la campagna elettorale con un nome cosi lungo. ma è anti-mediatico. i settari sono i Verdi!!! mica chi voleva metterci la falce e martello! (che io pur essendo del Pdci ritenevo inopportuna in un simbolo unitario) Credo e spero che la mediazione ci sia stata per il fatto di non dover litigare. ma i verdi la loro parte l’hanno già avuta. Basta!#36 · eulo
06 dicembre 2007, 08:40 Il logo non è male, è il nome che rieccheggia una assoluta mancanza di convinzione negli stessi che lo hanno deciso. Come volete che ci credano i cittadini? Tanto che ha fatto più rumore il teatrino quotidiano di Berluscon de’ Berlusconi e del suo fido scudiero, della notizia della nascita di ‘sta cosa (ex) rossa.#37 · COSIMO TAMIANO
06 dicembre 2007, 09:03 Che dire? Non è questione di simboli quanto di contenuti. Sono quest’ultimi che sono assenti. Così come si stanno strutturando non è altro che un pateracchio. Non avrà vita lunga.#38 · gian
06 dicembre 2007, 09:21 A me non piace neppure il nome La Sinistra. Credo che nome e simbolo servano a qualificarsi. Cos‘è allora ‘sta sinistra, un partito? una federazione? e quali idee ci sono alla base? Scusatemi, ma sinistra da sola non dice niente. Simbolo orribile e nome insulso… è una falsa partenza. Forse invece di copiare Storace era meglio copiare Pannella e la Rosa nel Pugno: un bel simbolo (nuovo) e quattro aggettivi, uno per ogni componente… e chiamiamola FEDERAZIONE, MOVIMENTO, PARTITO O QUEL CHE E’!#39 · maxrosso
06 dicembre 2007, 09:30 Colpa del settarismo dei verdi? Merito e grande intelligenza per chi ha accettato l’aggiunta della scritta a lettere ben stampate di colore verde de l’Arcobaleno. Completa bene la scritta colore rosso de La Sinistra. l’Arcobaleno è gia’ stato nelle bandiere della pace simbolo di una unita’ degli italiani nel 2003 che venivano esposte sui balconi di tutte le città. L’Arcobaleno della pace e dell’ambiente. Unisce e colpisce come il tricolore delle bandiere esposte in tante manifestazioni a partire dai moti per l’unità d’Italia nell’800. E nel novecento e anche negli ultimi anni un balcone a Venezia aveva esposto il tricolore durante una delirante manifestazione leghista. Cosa esporremo oggi dalle finestre? La bandiera arcobaleno. Come ci chiameremo? Nell’arcobaleno il rosso e nella sinistra il rosso per me sono importanti. Se ho scelto il nickname maxrosso c‘è una ragione. Per quello che vale qualsiasi simbolo ci sara’ il mio voto sara’ rosso. E chiamatemi comunista. Comunista de La Sinistra l’Arcobaleno. La fidanzata di qualcuno è preoccupata dei troppi gay in Italia? Riferendosi ironicamente al simbolo arcobaleno del popolo gay ora presente nel segno grafico del nuovo soggetto unitario. Quello gay in verita’ è a linee verticali. Una ragione in piu’per accettare un segno grafico, che rappresenta i diritti, di tutti. Ribadisco cio’ che qualcuno ha ben scritto. Il simbolo come tutte le cose è perfettibile, ma scambierei volentieri falce e martello con felce e mirtillo se potessi avere serie garanzie sull’occupazione e sull’aumento dei salari. Nel segno grafico del soggetto politico unitario trovo :La Sinistra per il movimento marxista e socialista. L’Arcobaleno per i movimenti ambientalista , dei diritti e della pace. Il rosso il bianco e il verde delle scritte sono i colori dei movimenti e della bandiera italiana. Il mare è simbolo della vita perchè è nel mare che ha avuto origine. Un mare di pace arcobaleno che ci rappresenta tutti. Saluti da Max, un comunista.#40 · Marco - Torino
06 dicembre 2007, 09:39 Fa veramente schifo. Non ha niente di niente. L’arcobaleno non c’entra nulla, tutti gli altri hanno rinunciato a una parte della propria storia per mettere l’arcobaleno? Mi spiegate che cosa vuol dire il nome completo? Sembra il simbolo di una lista di disturbo alle elezioni comunali. Se questa è la partenza non so proprio dove arriveremo.#41 · Mario L
06 dicembre 2007, 09:42 Ma veramente state qui a discutere di un disegnino? Non sarebbe meglio iniziare a discutere di quali debbano essere le politiche del lavoro, ambientali, i valori, le idee, le strategie, gli orizzonti, le strategie che ci dovranno impegnare in questo secolo? Ma che vi frega se il simbolo rappresenta una bicicletta o un topo? E’ questo il nostro problema? Solo questione di marketing o di passioni ed amori? Deve essere questa la nuova sinistra? Questo logo, simbolo o come cavolo si chiama, forse non resterà nemmeno. Sembra sia solo il simbolo degli stati generali. E voi tutti a disquisire. Forza compagni, andiamo avanti. Anche perchè se si fosse fatto un simbolo con falce e martello ed una stella, lo stesso queste pagine sarebbero state piene di commenti di gente indignata. A sinistra funziona sempre così. Da sempre.#43 · antonino orlando
06 dicembre 2007, 11:16 Perchè non possiamo scegliere con un referendum il nostro simbolo ?#45 · marco
06 dicembre 2007, 11:51 Non si vuole fare la scelta di confrontarsi seriamente con l’Internazionale socialista.C’e il buio nella mente dei nostri dirigenti. Questa aggregazione elettorale ci mettera’ ai margini nel panorama internazionale, dove si decidono le VERE politiche. Le politiche monetarie,le politiche di cittadinanza,gli investimenti strutturali. Per me la questione e’ gia’ chiusa in partenza.#47 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 12:19 1) Democratica 2) Antiliberista 3) Ecologista 4) Pacifista 5) Laica 6) Per la parità fra i sessi 7) Contro l’omofobia 8) Per l’accoglienza dei migranti Sarà così “La Sinistra – L’Arcobaleno” ? Se intendiamo creare una forza con tale programma e che abbia intenzione di riconquistare l’egemonia culturale e politica, allora possiamo chiamarla anche “Giuditta” ed usare come logo la faccia di Benigni. Il Nome ed il simbolo sono importantissimi ma seguono, non precedono il Programma. Era necessario un compromesso tra i “4”, ora che il compromesso è stato raggiunto guardiamo avanti. Anch’io ier sera ho visto 8e1/2, i “4” mi sembravano impacciati e demotivati, spero sia stata solo una mia impressione. Adesso è necessario mettersi al lavoro, come prima mossa è necessario unire a tutti il livelli i gruppi consiliari e presentarsi col nuovo simbolo fin dalle prossime elezioni, come seconda è necessario dar luogo al tesseramento al nuovo soggetto per passare a breve dalla Federazione al Congresso Costituente, dove per Tesi si arrivi alla sintesi di un Partito Unitario. Non c‘è tempo da perdere l’evoluzione urge. r.#48 · bellavita
06 dicembre 2007, 12:23 l’arcobaleno mi piace, la parola sinistra fa parte del burocratese del vecchio pc sbalestrato dalla caduta del muro, ma che non può tollerare di usare la parola “socialista”. Oltre a tutto la parola “sinistra” ha un nonsochè di sinistro… e da noi viene usata da chi è privo di programmi e di idee, e le vuol sostituire con la geometria. Scusate la lunghezza, ma già che ci sono vi giro un articolo pertinente Dalla parte di Bertinotti, di nuovo da Europa di giovedì 6 dicembre È la seconda volta in sette giorni che ci tocca fare un commento con un titolo così. Sarà effetto dello scioglimento dei ghiacciai oppure, più probabilmente, per il fatto che sia pure per vie traverse i progetti del Pd e di Bertinotti si confermano e si ritrovano paralleli. Una settimana fa avvertivamo i sedicenti amici del Prc dentro al Pd che il loro scrupolo a difesa di queste regole di coalizione, dettate da questo bipolarismo, non aiutava la sinistra comunista nel suo percorso verso il riformismo. Ora abbiamo la conferma: Rifondazione deve recuperare libertà di movimento e di collocazione, perché nel bipolarismo coatto può solo soffrire, comprimersi e infine scoppiare. La contestata intervista a Bertinotti può al massimo essere considerata reato preteritenzionale: certo, il presidente della camera ha esondato dalla funzione; e, certo, ha rischiato di determinare un esito di crisi che forse non è nei suoi desideri, almeno immediati. Ma il senso del suo messaggio era: la difesa di un equilibrio così precario come l’attuale non può compromettere progetti futuri che hanno ben altro dinamismo, e che potrebbero restituire a tutto il centrosinistra potenzialità ora soffocate. Avevamo sentito cose molto simili da Goffredo Bettini, quando partì la corsa di Veltroni. La vicenda un po’ comica del simbolo-non simbolo di Sinistra- Arcobaleno conferma che, rispetto al Pd, la sinistra rossoverde è in ritardo di convinzione e cultura politica: lo sospettavamo. Lì dentro, però, c‘è qualcuno che non vuole più limitarsi a lucrare su falciemartelli e solicheridono, simboli umiliati dal trattamento ricevuto. Qualcuno che vuole chiudere col mito della rifondazione comunista, dopo averlo alimentato. Qualcuno che forse (forse) avrà pure bisogno di far rifiatare la sua gente all’opposizione, dove l’aria per loro è più pulita: ma non per un richiamo atavico (che pure sale dai fogli d’area), quanto per una rigenerazione, e per un altro appuntamento col governo. Quando saranno cresciuti, in tutti i sensi. .,._#49 · Giovanni Carità
06 dicembre 2007, 12:26 SEMPLICEMENTE LA SINISTRA. Alle amministrative nel comune di TRICASE ci presenteremo così. Poi quando verrà Pecoraro l’arcobaleno glielo mostreremo dal lungomare! Compagni siamo seri!!!#50 · Fabio
06 dicembre 2007, 12:54 QUALCUNO VUOL NOTARE CHE L’ARCOBALENO ERA IL SIMBOLO DEGLI AUTOGESTITI PER LA PACE E QUESTO E’ UNA MANOVRA BUONA QUANTO QUELLA DI CHIAMARE UN PARTITO FORZA ITALIA PER CLONARE I TIFOSI? Non lo spiego meglio, chi la vuol capire. . GIA’ MA APPUNTO ESSENDO SIMBOLO DI UN MOVIMENTO AUTOORGANIZZATO, NESSUNO PUO’ PROTESTARE. Dunque voi siete comunisti, democratici, aperti, bene, bene.#52 · Karl Guvijc
06 dicembre 2007, 12:55 Togliamo almeno l’articolo all’Arcobaleno e facciamolo diventare un aggettivo di Sinistra. Meglio ancora sarebbe stato un arcobaleno con la scritta Sinistra Unita. Purtroppo, i nostri dirigenti (ma de che?) hanno dimostrato ancora una volta quanto sono avulsi dalla realtà e la loro inguaribile approssimazione. Ma questi personaggi hanno mai sentito parlare di grafici o di pubblicitari? Alcuni sono anche di sinistra. Sveglia compagni siamo nel terzo millenio. Sveglia soprattutto per chi rimpiange la falce e il martello che per milioni di noi d’origine slava significa solo totalitarismo, corruzione e sfruttamento.#53 · nogiov
06 dicembre 2007, 13:05 Va bene. Differentemente dagli altri, avrei addirittura preferito L’Arcobaleno da solo, piuttosto che La Sinistra da sola. E mica perchè non sono di sinistra, ma perchè sinistra rischia di essere geografico e senza valori. Almeno l’arcobaleno è il simbolo della pace e dalla pace credo dobbiamo ripartire per una nuova sinistra.#56 · Alfred Peter
06 dicembre 2007, 13:36 Trovo il simobolo efficace e molto incisivo perché chiarisce in forme compiute che stiamo trattando di un cartello politico elettorale in una fase di estremo arretramento del quadro politico. Comunque non cancella l’autonomia dei comunisti che insieme al mantenimento del simbolo ha la necessità di ridefinire al meglio un’analisi marxista che comprenda le moderne contraddizioni sociali ed economiche su scala planetaria. Tranquilli tutti! Il peggio potrebbe ancora venire, ma stiamo lavorando per evitarlo#57 · simo
06 dicembre 2007, 13:37 Non mi capacito di questo simbolo orrendo… per non parlare del nome!!! TERRIBILI!!!!! ma come si può pensare che la gente di sinistra voti un “coso” del genere!? Non c‘è un minimo richiamo ai valori comunisti e socialisti!! (almeno una spruzzata di rosso la si poteva mettere!) Se i verdi volevano dettar legge si facevano una bella costituente con i VERDI VERDI e con l’arcigay… perchè per NOI l’esempio unico ed intoccabile si chiama ENRICO BERLINGUER e se per loro non è lo stesso cosa sono venuti a fare? tanto sul loro 1,5% ci sputiamo sopra!! ….. “La cosa rossa”…. e poi l’hanno chiamata? la sinistra-l’arcobaleno??? ma cosa è???? 2 nomi… MI VIENE LA NAUSEA A PENSARE TUTTE LE SPERANZE CHE AVEVO…. vanificate da un partito che non conta nulla in italia come i verdi!!! MA VERGOGNATEVI!!! ma un grafico serio non lo avete trovato… ma chi ha ideato nome e simbolo Pecoraro scanio??? In quel simbolo di sinistra non c‘è prorpio nulla! SINISTRA E’ SOCIALISMO SINSTRA E’ UGUAGLIANZA SINISTRA E’ MILLE ALTRI COSE! .. e l’unico colore che bisognava mettere era il rosso! poi magari anche l’arcobaleno.. o un richiamo al verde degli ecologisti che poteva essere usato come nelle bandiere cgil x formare il tricolore… E invece…… la sinistra-l’arcobaleno….. Serviva un nome forte SINISTRA UNITA o SINISTRA e basta….. ma anche SINISTRA ROSSOVERDE che ne so!! ma con questo nome e questo simbolo non si va da nessuna parte…#58 · Francesco Mucciardi-exCiccio
06 dicembre 2007, 13:53 Io considero il Simbolo buono, a parte che l’Arcobaleno dovrebbe essere stilizzato meglio e che conveniva non mettere l’articolo davanti alla parola Arcobaleno, ma solo Sinistra Arcobaleno, però nel complesso va bene e nel sondaggio sopra di Aprileonline ho votato Sì. Siccome però siamo in democrazia e se questo Processo dell’Unità della Sinistra parte non-democratico sò cacchi amari, sarebbe meglio, dato che sono in molti che si lamentano e parecchio del nuovo Simbolo, perchè (come io avevo già proposto, immagginando tutto ciò, una settimana fa in vari blog e siti di sinistra, nella mia “Proposta di Percorso Condiviso e Virtuoso di Unire la Sinistra”) non indiamo un Mega-Sondaggio in Internet durante gli Stati Generali dell’8 e 9, tramite il sito dell’Assemblea http://lassemblea.org, così da far decidere a noi semplici elettori, simpatizzanti o iscritti se questo simbolo va bene, ed eventualmente che modifiche vorremmo che in esso venissero apportate??? Propongo che Aprileonline (che già sta facendo questo Sondaggio…magari allora portiamo questi risultati ai Workshop dell’Assemblea) si faccia promotore di questa ipotesi di svolgere questa consultazione online della base, per evitare polemiche, nuove liti o addirittura astensioni alle prossime elezioni solo per la contrarietà al nuovo simbolo (sò che il simbolo conta molto molto di meno dei Programmi e degli uomini e delle donne che questa Federazione costituiscono e costituiranno, però…è sempre meglio prevenire che fasciarsi la testa dopo il danno) !! Che ne dite compagni, la proponiamo insieme??? saluti rossi#59 · michela ziccardi
06 dicembre 2007, 13:54 è la cosa più raccapricciante che abbia mai visto MA SIAMO IMPAZZITI TUTTI??????????????#60 · Giorgio
06 dicembre 2007, 13:58 Domandina facile facile: se la falce e martello (ariripeto: simbolo mondiale del SOCIALISMO) può portare problemi di esclusione di singoli e movimenti comunque di sinistra, rinuncio volentieri, non ne faccio una questione vitale. Altra cosa è sentire sparate da anticomunismo viscerale, modello “le porcherie di Stalin”, le repressioni nell’est europa, magari Pol Pot e chi più ne ha più ne metta. Ma ‘sta roba, cosa c’entra con questra sinistra che cerca di nascere? Se qualcuno ha problemi socio-psicologici-politici-ideologici-ochecavoloneso, che vada altrove: in questa sinistra ci saranno, ci dovranno essere, anche e soprattutto tanti “comunisti”, postcomunisti, veterocomunisti, neocomunisti. Almeno spero…#61 · ANTI_OTO
06 dicembre 2007, 14:18 Spero che la sicurezza con cui si sta cercando di liquidare la storia del PCI sia figlia di una chiarezza di idee sul significato di ogni aggettivo usato. Significato che peraltro dovrebbe essere, credo, definito e quindi condiviso. Io, per conto mio, so che le parole della “modernità” sono terrificanti: flessibilità, lavoro in affitto, morti sul lavoro, contratti a termine, disastri ambientali, periferie: urbane e umane. In una parola precarietà di vita! Dove tu sei una variabile dipendente del mercato. Continuo a pensare che il profitto sia il paradigma da usare per vedere tutti i guasti sociali, culturali e ambientali che muovono un mondo ispirato dall’unico criterio della sopraffazione. Il comunismo questo lo ha messo in discussione e, pur con tutti i suoi limiti, è stato l’unico a farlo dipanando i suoi effetti su ogni dove. Siamo sicuri che ci sarebbero state le grandi conquiste sociali senza la minaccia della dittatura del proletariato? E siamo sicuri che qualcuno te le concederà soltanto perchè se ne fa democratica richiesta? I diritti non sono un fine, sono un mezzo per soddisfare i bisogni. Credo che la storia vada indagata non rimossa, so che è impegnativo ma è l’unico modo per rimettere in piedi una speranza e una prospettiva. Non credo ai nuovi inizi, come se nulla fosse successo, credo invece all’esigenza di riaprire strade interrotte. So che occorre coraggio ma, da comunista che si pone più domande di quante risposte si sappia dare, so anche che è l’unica cosa da fare. E’ necessario non tanto per il rispetto che dobbiamo a ogni diversità, ma per il rispetto che dobbiamo alla storia e, soprattutto, al futuro.#62 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 14:23 E’ da tempo che vado affermando su questo sito e su altri che la soluzione è molto semplice: 1) si organizza il libero tesseramento alla Federazione 2) si indice un Congresso per Tesi e li democraticamente ci si co nta e si decide tutte/i insieme su : a) Programma b) Gruppo Dirigente c) Statuto d) Collocazione Internazionale e) Nome, Simboli ed Inni f) Eventuali e varie A mio giudizio tutto il resto sono chiacchiere di chi non vuole mettersi in campo. Quanto tempo ci vuole ? Ne abbiamo pochissimo. Saluti comunisti, socialisti, ambientalisti, pacifisti, libertari e femministi a tutte/i. Insomma saluti di sinistra ! r. PS Nel frattempo creiamo dei Gruppi consiliari unitari. O chiedo Troppo ?#64 · Fabio
06 dicembre 2007, 14:49 Giorgio Polpot & Co non c’entrano con Comunismo ma c’entrano col simbolo! E ti faccio notare che la svastica esisteva prima di Hitler, cosa c’entra dunque con Hitler? E’ la STESSA cosa. Il simbolo non e’ criminale ma e’ lordo di sangue. E il maggior crimine e’ quello di NON VEDERLO. Questo e’ pazzesco. . . In realta’ a me premeva farvi notare quanto siete ridicoli ad esprimere gusti sul simbolo, ma chi vi credete di essere? Non lo capite che questo vostro sentirvi coinvolti e’ solo LA CAROTA? Troppo aggressivo io o troppo stupidi voi? Via agli insulti vai! Ao ci fosse uno che ha notato che e’ stato plagiato IL SIMBOLO DELL’ULTIMO MOVIMENTO AUTOGESTITO. QUANDO NON VOLETE VEDERE L’EVIDENZA SIETE MEGLIO DEI PRETI, VOI TUTTI.#65 · Salvatore Paciello
06 dicembre 2007, 15:13 Non mi piace il simbolo, troppo anonimo, generico, senza un’anima. Poi va bene l’arcobaleno ma la sinistra da cosa è rappresentata? Dal solo aggettivo? No troppo poco.#66 · Pino De Luca
06 dicembre 2007, 15:46 spero solo che una successiva elaborazione grafica non ci porti a L’Asinistra e Larco Baleno cmq bisogna sempre fare il pane con la farina a disposizione. Se questo simbolo ha da essere questo sia, per tutti.#67 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 15:50 A proposito di estetica : Clicchando qui si entra in un sito destinato a diventare famoso. In questo sito c‘è una cosa a dir poco inquietante. Come è possibile che gli amici democratici non se ne siano accorti ? Per un gioco di prospettive e ci chiaroscuri la D del Logo sembra trasformarsi in un 2. Terribile no ? r.#68 · Lollo
06 dicembre 2007, 15:52 “Sinistra Italiana”, l’abbreviazione sarebbe stata SI (molto incisivo) su sfondo bianco, una lettera rossa e una verde… magari una stellina rossa sulla i… Sto simbolo è un’orribile scempiaggine grafica! il nome doppio è inutile e poi era meglio nella versione della mattina (http://www.dire.it/HOME/simbolo_sinistra.php?c=2957&m=3&l=it)#70 · claudio brancaleoni
06 dicembre 2007, 15:55 la sinistra e l’arcobaleno: mi sembra il titolo di un libro di Veltroni. Che pena. Poi si sa che l’arcobaleno, come fenomeno ottico, dura poco. Ma che caspita ci voleva a proporre due o tre simboli dopo che si erano decisi i contenuti e le modalità di questa federazione e farli votare a tutti i tesserati? Nemmeno il PD ha presentato il simbolo prima di eleggere il suo imperatore… mala tempora currunt#71 · francescoberni
06 dicembre 2007, 16:11 ma perchè non indire un bel concorso? questo simbolo è veramente orrendo#72 · federico tanda
06 dicembre 2007, 16:16 ma k razza di simbolo e’??apparte k non si capisce il perche’ in una federazione in cui la stragrande maggioranza sono comunisti debbano sparire i simboli del lavoro e poi e pure brutto..di rosso ce pochissimo e con quella scritta in verde l arcobaleno fa ridere..ma cosa e un circo?ragazzi se sta cosa rossa continua cosi io v saluto e voto ferrando!!!!#73 · salvatore insalaco
06 dicembre 2007, 16:38 ma da quale cilindro magico avete tirato fuori quel simbolo e quel nome? non potevate farvi prestare da qualcuno un disegnatore migliore? ma quanto avete studiato per produrre una cazzata di nome e di simbolo? se proprio non volevate sprecare il tempo a cercare qualcosa di più efficace, nell’epoca dell’immagine, a limite, andava bene “sinistra unita” e i simboli, in basso, dei partiti protagonisti. Mah, anche in questo siamo capaci di farci del male da soli.#74 · Karl Guvijc
06 dicembre 2007, 16:40 Mai sentito parlare di Grafici o di Pubblicitari? Sono dei professionisti che studiano queste cose e alcuni sono anche di sinistra. Forse se avessimo incaricato uno o due di loro ne sarebbe uscito qualcosa di più decente e che fosse la sintesi delle diverse culture coinvolte. Ma dovremmo avere dei dirigenti un po’ meno astrusi e pressapochisti ossia dovremmo semplicemente cacciare quelli attuali.#75 · Fernando Gaballo
06 dicembre 2007, 17:00 La Sinistra – l’Arcobaleno mi sembra il titolo di un Film di Benigni, ma va bene così.Si è raggiunto un compromesso. Il simbolo ha la sua valenza ma ciò che conta è sperare in una stagione politica nuova con la costruzione di un soggetto politico unico, di sinistra,e non di una federazione. Se non ci sarà unità potrà venire meno la credibilità di una sinistra “ plurale” che non riesce a fare sintesi.#76 · Fabio
06 dicembre 2007, 17:08 Impermeabili alle critiche, continuate a deliziare tutti con il vostro stile, ce ne fosse uno che si renda conto della futilita’. . Non che trattare il futile sia sbagliato, ma ste stesse persone poi PREENDONO DI AFFRONTARE ARGOMENTI SERI QUESTO E’ IL GUAIO. State dando la perfetta fotografia della Sinistra Radicale. IL MIO IMPERO PER UN PO’ DI ROSSO O UNA FALCE. Ma come si fa a non arrivarci, ve la smettete di fare questi giochi di societa’ CHE I CITTADINI L’HANNO CAPITO CHE E’ LA SCUSA PER NON FARE UNA CIPPA E MEN CHE MENO AMMETTERE GLI ERRORI ED ORRORI IDEOLOGICI. ALTRO CHE SIMBOLI, UN PO’ DI MISURA! VERGOGNA, ARISTOCRATICI COL MARTELLO.#77 · Renzo Butazzi
06 dicembre 2007, 18:37 Tutti molto seri, mettiamoci un po’ frivolezza. Ricordo una poesiola goliardica, purtroppo volgare, nella quale l’arcobaleno aveva una vera funzione: faceva rima. Eccola qua: Viva la figa/ il cielo sereno/ il culo del papa / el’Arcobaleno. Renzo#78 · federico tanda
06 dicembre 2007, 18:42 MI FANNO RIDERE I FASCISTI CHE SCRIVONO SUI SITI DI SINISTRA…IO NN LI FAREI NEANCHE PARLARE..E DICO ALL AMICO FABIO DI SCRIVERE SUI FORUM DI DESTRA..AH DIMENTICAVO VOI AVETE UN UNICO PADRONESILVIO E QUINDI NN ESISTE IL CONFRONTO..E A PROPOSITO DI ORRORI IDEOLOGICI…I MILIONI DI ERETICI MASSACRATI TRUCIDATI E MESSI AL ROGO ANCHEE QUELLI LI HA UCCISI IL COMUINISMO…O LA TANTO BUONA E CRISTIANA CHIESA CATTOLICA???MA VERGOGNATI TU!!!W IL COMUNISMO E LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE!!!#79 · giovanecomunista
06 dicembre 2007, 18:50 E basta fabio,hai parlato,ti abbiamo fatto dire quello che volevi,ora però non rompere i coglioni ogni momento Per quanto riguarda il merito del simbolo,lo trovo orribile e sono pienamente d’accordo con giorgio…ma ci voleva tanto a mettere un falce e martello su quell’arcobaleno e fare lo sfondo rosso?poi,che cazzarola di nome è:La Sinistra,l’Arcobaleno…senza manco na virgola…ma non si poteva mettere sinistra arcobaleno,o sinistra rosso-verde,se i verdi,evidentemente,non si sentono semplicemente di sinistra?Ma poi che cavolo,la cosa rossa pensa alla pace e all’ambiente e per questo mette l’arcobaleno,e non pensa ai lavoratori,evitando accuratamente i simboli del lavoro,la falce e martello?bene hanno fatto le minoranze di rifondazione ad insorgere e il PdCI a dire che:<<Questo è solo un tratto grafico,qualora ci si presentasse alle eelzioni insieme si dovrà trovare un simbolo che metta d’accordo tutti(con falce e martello)>>#81 · federico tanda
06 dicembre 2007, 19:03 ragazzi ma da dove cazzo e uscito sto fabio..dall uovo di pasqua??nn ce la fa piu’ poverino…k tu sappia sta seguendo cure psichiatriche??#82 · QUANDO RIVEDREMO IL SOLE?
06 dicembre 2007, 19:47 Almeno Silvio ha indetto un referendum per scegliere il nome e il simbolo. A sinistra si sono messi d’accordo in quattro e hanno partorito quella roba ignobile. A saperlo prima sarei morto nel PD piuttosto che continuare, imperterrito, a farmi fare del male.#84 · Pegli
06 dicembre 2007, 20:16 Ma che schifo!!!!!!!! Già il disegno è orribile, ma il nome è ASSURDO! Due parole, così, slegate… ma scherziamo? Come si chiameranno? “I sinistri gli arcobalenisti”?? MADDAI!!! Ma hanno anche pagato qualcuno per partorire questa roba?? Premetto che ho sempre votato Comunista e vorrei avere l’opportunità di continuare a farlo, mettendomi nella loro ottica potevano al massimo fare “La Sinistra arcobaleno”… che era già fin troppo…. con uno sfondo ROSSO e un arcobaleno da qualche parte. Ma questo è uno sgorbio, RIPENSATECI! (O forse no… se l’alternativa è questa, il primo che presenta una lista col nome COMUNISTA e la FALCE E MARTELLO, prende più voti di tutti loro…)#85 · Ercoli
06 dicembre 2007, 20:30 Premesso che sono contrario al progetto della “Cosa Rossa” in generale, credo che davvero questo simbolo sia il più brutto e vuoto possibile. Esso è la degna rappresentazione di un progetto privo di cultura, idealità condivise ed elaborazione programmatica. Non stupisce che pochi lo apprezzino! Ciò di cui l’Italia ha bisogno è un grande Partito Comunista, che organizzi la lotta di classe.#91 · bebo
06 dicembre 2007, 21:34 No, così non va. I colori della pace vanno benissimo ma su uno sfondo rosso! E poi mancano la falce ed il martello. Non è per nostalgia, ma i simboli hanno un loro valore. Ometterli significa dire che questo non è un partito dei lavoratori, ma al massimo dei movimenti. Ed invece deve essere l’uno e l’altro. Il nome potrebbe essere Sinistra Unita o, visto che tutti ci chiamano così, Sinistra Radicale.#92 · federico tanda
06 dicembre 2007, 21:56 no per favore..radicale no…nn dobbiamo neanche lontanamente avere ache fare con i radicali..noi siamo comunisti!!!!!!!!!!#101 · andrea
07 dicembre 2007, 00:47 Secondo me è decente però toglierei il termine “l’arcobaleno” e lascerei solo quello di “la Sinistra” scritto in rosso. L’arcobaleno verrebbe rappresentato dal mare con i sette colori, scriverlo, come in questo modo, è una ripetizione! www.caneghira.splinder.com#103 · giuseppe
07 dicembre 2007, 01:14 “…quando il dito indica la luna lo sciocco guarda il dito”… Credo che dovremmo preoccuparci molto più di altro e non perdere energie con sterili e inconcludenti valutazioni estetiche sul simbolo. Quando il mondo della sinistra la pianterà di brontolare su tutto??? C‘è tanto da fare subito…per favore…piantiamola e cominciamo a fare politica.#104 · Bartolo
07 dicembre 2007, 02:16 Ma che pena di simbolo!E I SIMBOLI DEL LAVORO DOVE SONO!!!SE NON VOLETE LA FALCE E IL MARTELLO, MA ALMENO UNA RUOTA DENTATA, UNA CHIAVE INGLESE!!!verrebbe da dire come disse calderoli sulla legge elettorale da lui ideata: UNA PORCATA! Orribile quella scritta ARCOBALENO! buttatelo! e fatene uno con più rosso, con i simboli del lavoro e senza arcobaleni e diciture ecologiste!#106 · Roberto Pano
07 dicembre 2007, 09:38 Vedendo il simbolo mi viene in mente una canzone il cui ritornello faceva “…noi non ci saremo, noi non ci saremo…”. Se sparisce la parola COMUNISTA e la FACE E MARTELLO…addio.#107 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 09:54 In Democrazia per fare la rivoluzione è necessario aver conquistato la maggioranza, altrimenti è un colpo di Stato. Chi scrive su questo blog, chi più chi meno, penso si ritenga un rivoluzionario, perché ad esempio vorrebbe che fatti come quelli di Torino non accadessero più, la stragrande maggioranza di chi scrive su questo blog auspica fortemente che non tutto, men che meno la vita umana, sia considerato una merce. Però bisogna conquistare la maggioranza o quantomeno formare una massa critica che condizioni fortemente gli alleati progressisti. Dovremmo a tal proposito cercare di costruire un Partito di Sinistra con pochi punti nel suo programma 1) Democrazia in politica e nei posti di lavoro 2) Antiliberisto 3) Ecologimo 4) Pacifismo 5) Stato Laico 6) Per la parità fra i sessi 7) No all’omofobia 8) Accoglienza dei migranti Un Partito in cui possano riconoscersi Comunisti, Socialisti, Ambientalisti con e senza tessera. Il simbolo ? Francamente a fronte di un programma simile accapigliarsi sul simbolo e sul nome mi sembra una lotta di retroguardia. r.#108 · Il Brigante Rosso
07 dicembre 2007, 10:06 ma il proramma della sinistra-l’arcobaleno è questo? poi quegli otto punti bisogna svilupparli ed è lì che ci sono le differenze tra Comunisti ed altri#109 · beniamino Ginatempo
07 dicembre 2007, 10:27 Bella grafica. Io avrei ambiziosamente preferito “La sinistra” e basta ovvero “La sinistra unita”. Ma mi accontento, perché non è importante quale simbolo ma i CONTENUTI FORTI che esso indica agli elettori, I VALORI E LE ISTANZE SOCIALI CHE ESSO RAPPRESENTA. L’ottimismo della volontà mi fa dire che domani e domenica questi contenuti li avremo. SINISTRA UNITA. SUBITO.#110 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 10:36 x il Brigante Rosso #108 Infatti, invece di perderci dietro alle questioni cromatiche e simboliche cerchiamo di stringere sul Programma, altrimenti Federazione, Confederazione, Cosa Rossa, Cosa Rosso-Verde, Falci, Rose, Soli, Martelli, Garofani e chi più ne ha più ne metta sono solo esercizi mentali senza costrutto. E’ intenzione dei “4” più tutti quelli di Sinistra senza tessera di confrontarsi sul serio, di contarsi e di sintetizzare anche a maggioranza senza per questo poi scindersi, ma con l’intenzione di dar vita ad un Partito (uno) ? Se nelle prospettive di tutti noi c‘è questa volontà allora, quello su cui ci stiamo dibbattendo ha un senso. Altrimenti se dobbiamo rimanere ognuno nelle proprie trincee (a prescindere) chiudiamola qui. Però poi non possiamo più lamentarci se non della nostra imbecillità ed insipienza. r.#113 · Marcus
07 dicembre 2007, 10:45 se ogni giorno 3 lavoratori non tornano a casa è sicuramente colpa di questo capitalismo selvaggio.. ma anche di molti uomini e donne di sinistra, tutta teoria e niente pratica, che parlano e sparlano difendendo orticelli e rivendicando identità primordiali.. molti di questi, sono autori dei messaggi di cui sopra!#114 · Fabio
07 dicembre 2007, 11:18 federico tanda, giovanecomunista, Pino De Luca… come mai state criticando me? E’ LA SINISTRA DA RADICALE DA CRITICARE. Invece voi che scegliete di criticare? LA CRITICA. BRAAAVII!! QUESTA E’ DEMOCRAZIA. . Continuate a dare del fascista a chi osa criticare il comunismo, come se fosse la Santita’ della Sinistra. Ora un messaggio a tutti quelli che FANNO FINTA di cercare un dialogo tra le parti della Sinistra: MAVAFF…. voi e il vostro silenzio ignobile. . Io mi sputtano per farVi vedere quali siano i problemi all’interno di Voi Komunisti, appunto facendo venir fuori la Vostra feccia, e voi che fate? STATE IN SILENZIO COSI’ ANCHE LA VOLTA DOPO POETETE FARE FINTA DI VOLERE SINCERAMENTE UN DIALOGO TRA LE PARTI. . Non c’e’ analisi migliore di questa nella Sinistra. Semplice e dimenticata. VOI VI GUARDATE BENE DAL FARE UNA SINISTRA UNITA E IO COME CITTADINO MI OPPONGO AL VOSTRO OSTACOLARE UN PROCESSO DEMOCRATICO. . Commento Marcus giusto perche’ lo vedo qua sopra. CAPITALISMO SELVAGGIO??? IN ITALY? Quindi mi vuoi dire che negli USA c’e’ una orrida strage? Fosse che sei un po’ fuori strada? Va bene che il capitalismo selvaggio e’ sbagliato MA TU COSI’ ASSOLVI L’INCONCLUDENZA DELLA SINISTRA VERSO LA SICUREZZA NEL LAVORO. . Ora Redazione pero’ ti cazzio. Perche’ mi sono rotto i coglioni. Di che? Di nulla, voglio solo abusare anche io del MANCATO CONTROLLO DELLA SUPPOSTA (haha) NETIQUETTE. Ma che coglioni! Che 2 coglioni! Rottura di coglioni.#116 · romano
07 dicembre 2007, 12:01 cosa dice questo simbolo? Dice per che cosa é? Cosa vuol dire sinistra a arcobaleno? In prima linea dicono niente e tutto. Arcobaleno? beh, forse non male per i giovani. Colori, multiculti e cosí… Il falce e il martello proprio non centrano piu. Bene! Pero: sarebbero piu attuale una mano e un computer. La mano assorbe falce e martello e sta alla base di tutto ció che é chiamato LAVORO e rappresenta tutti coloro che lavorano con le mani nel senso tradizionale(non ho visto un’uomo con il martello nella bocca). E un computer che inoltre rappresenta LO strumento di lavoro del periodo attuale (e probabilmente in futuro) e ha una relazione con la societá del sapere. O un telefono (Pensiamo ai precari dei Callcenter). Forse anche altre cose. Si dovrebbe riflettere con tranquillitá. E ovviamente é difficile trovare simboli adeguati. Ma lasciarli via é troppo facile. É anche una questione di responsabilitá. Falce e martello aiutano soltanto agli industriali di mettere la sinistra nell’ angolo dell’altroieri. Cosa fanno una persona che lavora al callcenter o una laureata in communicazione che fa tiroconio dopo tirocinio con la falce e il martello? Se non hanno una volta studiato un po la storia di questi simboli, probabilmente non molto! E neanche i lavoratori nell’ industria adoperanno il martello tante ore. Comunque, la mano li regge tutti insieme. I tempi cambiano. Falce e martello sono nati in una situazione che proprio non é piu quella di oggi. Questo non devrebbe essere difficile vedere. Il falce e il martello non mostrano grande volontá di cambiamento che poi dapertutto si vuole, in prima linea nel grande cambiamento dell’unire la sinistra. Anche se amaro ma si deve differenziare la nostalgia per il passato dall’attualitá. Da rinnovare. Cosí non dice niente. Il dire niente non mi sembra la via giusta. Ma chi ha fatto questo simbolo? Mica sará caduto dal cielo? Una Federazione? Ah, e poi?#117 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 12:04 Scusa Fabio non riesco a seguirti. Mi puoi spiegare con parole semplici, in prosa non in versi, cosa proponi ? Altrimenti non so cosa e come risponderti, sia per essere d’accordo sia per dissentire. Fammi un favore, io ho la testa un pò schematica, fammi un elenco delle cose che vorresti che facesse La Sinistra. Grazie r.#118 · Salvatore Speranza
07 dicembre 2007, 12:09 Pare proprio che il simbolo piaccia a tutti. Una curiosità ma l’autore è il nipotino di Bertinotti o il cuginetto di Pecoraro Scanio ??? Ps la sigla di un eventuale soggetto politico quale potrebbe essere ? LSLA (la sinistra l’arcobaleno) PPS Ma siete certi che tra la parola sinistra ed arcobaleno non ci sia niente tipo un trattino, una virgola, un punto … Che ci sta !!!!!!!!!#119 · Rosso Toscano
07 dicembre 2007, 12:17 E’ possibile che ci si concentri tutti alla forma immagine (che è importante) ma nessuno fa rilevare che sono i contenuti a rendere un partito o una coalizione vincente o perdente? Basta criticare, rimbocchiamoci le maniche e al lavoro per un unità della sinistra con al centro i problemi reali del Paese: lavoro, stato sociale, diritti per tutti (gay, lesbiche, immigrati). Questa è la sinistra, di cui personalmente, mi sentirei attratto.#120 · massimo
07 dicembre 2007, 12:35 SINISTRA ARCOBALENO (SA)senza articoli e trattini mi sembra che renda l’insieme un pò più gestibile,i colori mi sembrano buoni oltre che belli perchè sono quelli della pace;per i tanti innamorati di falci e martelli:non avete ancora capito che la coppia Berlusconi-Veltroni si sta accordando per spazzarvi/ci via tutti almeno dal parlamento ?(poi potremo fare tanti cortei..)io sono stato di sinistra e sono oggi “solo” un ecologista e pacifista e vorrei votare e lottare come tanti altri per qualcosa che non sia sotto tutela di PD o PDP ma anche senza avere le stesse bandiere e simboli di Stalin,Kim Jong e PolPot,vi dispiacerebbe? grazie!#121 · Giorgio
07 dicembre 2007, 12:36 Operai bruciati. Mi sto vergognando. Vergognando di parlare di simboli, di equilibrismi tattici, di estemporanee discussioni sui crimini del comunismo e sulle bellezze del liberismo. LIBERISMO E’ SOLTANTO LASCIARE MANO LIBERA AI PADRONI. Il resto è commento. Turni di 12 ore, impianti abbandonati, sicurezza a zero. I sindacati non sapevano? Chi difende i lavoratori, oggi?#122 · Fabio
07 dicembre 2007, 12:45 Riccardo Parasassi, ti rispondo. Cosa voglio che faccia la Sinistra? Ti faccio un parallelo: in Italy tante cose vanno male non perche’ non ci siano le leggi ma perche’ non le si applicano. Ritornando dal parallelo, quel che deve fare la Sinistra non e’ qualcosa in specifico di nuovo ma prima deve criticare le ideologie (o pezzi) sbagliate e SOPRATTUTTO DEVE ALLONTANARSENE DANDO LORO LE COLPE CHE SI MERITANO. Perche’? Perche’ di critiche ne ho anche sentite (ma comunque pochissime eh) ma cosa mi dici di fronte al fatto che NULLA CAMBIA, che dopo un secolo c’e’ chi esalta l’Ottobre Rosso SENZA CHE ACCADA LA MINIMA CRITICA? . Altro parallelo (forzato lo ammetto): in Italia per lo meno non si puo’, nella legge e NELLA VITA CONCRETA, esaltare il Fascismo. C’e’ SIA la legge sia la sua applicazione, c’e’ severita’ e fermezza nell’allontanamento dal Fascismo (beh… si potrebbe fare molto meglio ma e’ abbastanza). Ora certo il Fascismo e’ reato e il Comunismo no, quindi il parallelo e’ forzato, ma cio’ non toglie che e’ quanto la Sinistra NON FA: non ha mai TAGLIATO CON NULLA DEL PASSATO. I comunisti son qui. I Marxisti pure, i Leninisti anche. Prendi queste parole come premessa ed ora concludo: LA COMUNITA’ DI SINISTRA ACCETTA QUEL CHE DICE DI RIPUDIARE. E quel che c’e’ da fare e’ DISTRUGGERE QUESTO BIPENSIERO. Che si regge sull’omerta’, sul silenzio, sulla tua mancata risposta (spero di no) e sul lasciar liberi tutti i veterocomunisti di inneggiare a quello che dirigenza e base TIMIDAMENTE criticano. . Cosa voglio? COERENZA DEL PRENDERE LE POSIZIONI. In qualsiasi paese civile questo dovrebbe essere il passo iniziale. DA NOI SI DISCUTE DA DECENNI PER ARRIVARCI. Riesci a capire il vero problema? Ho citato BIPENSIERO di 1984 non a caso. L’incoerenza e’ stata messa a sistema, voi parlate di maestose manovre politiche, io parlo del NECESSARIO PER POTER COMUNICARE COERENTEMENTE COSA E PERCHE’ CIRCA LE VOSTRE MAESTOSE MANOVRE POLITICHE. . Non ti basta? Diritti degli omosessuali. MA QUALI? Ma non vedi che non c’e’ modo di spiegare che il matrimonio omo non ha senso in un paese senza adozioni per gay; ti rispondono sempre “beh cambiamo la legge”. EGGRAZIE! Ma finche’ non c’e’ quella legge NON CI SONO I DIRITTI DI CUI SI PARLA. E via con insulti… . Ascolta io ho provato a rispondere ed ora mi segno il tuo nome, fai buon uso della mia disponibilita’ chiaro? Prima fammi capire che hai perfettamente capito, solo dopo lanciati in critiche.#123 · Guido Doria
07 dicembre 2007, 13:22 Credo che allo stato attuale Sinistra(in rosso) Arcobaleno (in verde)sopra i colori della pace senza articoli o altro sia la soluzione più accettabile#125 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 13:29 Per Fabio #122 E’ mia abitudine capir bene le idee e le ragioni dell’interlocutore. Dunque se ho bene inteso tu ritieni fascismo e comunismo orrori paritari e per questo vorresti, non solo che le persone di Sinistra criticassero in egual misura le due ideologie e ciò che da esse è scaturito, ma che per logica conseguenza il comunismo al pari del fascismo in Italia venisse perseguito per Legge ? Ho capito bene ? r.#126 · Il Brigante Rosso
07 dicembre 2007, 13:41 Per Riccardo Parasassi: per te essere per la pace significa rivotare la missione in Afghanistan? per te essere per il lavoro significa che l’accordo sul welfare era da votare? per te il la sinistra-l’arcobaleno deve essere alleata del Pd a prescindere o se non vi sono le condizioni si può anche uscire dal governo?#127 · Nicola Monteleone
07 dicembre 2007, 13:53 Brutto il nome (basta la parola SINISTRA), brutto il simbolo (nessuno sforzo creativo)#129 · roberto
07 dicembre 2007, 14:17 Che dire Da un punto di vista semantico La sinistra l’arcobaleno che significa? Forse era meglio Sinistra arcobaleno, intesa come plularità delle sinistre, come insieme di sinistre diverse. Meglio comunque un minimo comune denominatore, un valore comune, meglio dell’arcobaleno sarebbe stato, per restare sul piano dei valori, sinistra per la pace (il valore dietro al simbolo dell’arcobaleno). Se avessi potuto scegliere comunque avrei messo al centro il lavoro, secondo me quello è lo snodo intorno al quale tutto deve ruotare, intorno al lavoro bisogna trovare e dare senso all’azione politica. Non un ottocentesco partito dei lavororatori, ma un partito del lavoro, che rappresenti tutti i lavori anche quello dell’imprenditore, qualunque lavoro che generi uno sviluppo economico che abbia come presupposto il rispetto e la valorizzazione dell’uomo e della terra. Alla fine sono sette otto anni che parliamo di una globalizzazione altra, e questo resta il tema centrale. Mettere in discussione questa società, credere che la politica è non è solo buona amministrazione, ma una visione realizzabile#130 · Giorgio
07 dicembre 2007, 14:34 Roberto, ma che quello che vuoi dalla sinistra è dunque un partito interclassista? Padroni e lavoratori insieme? Niente di male, figuriamoci! Ma di partiti così è piena l’Italia da almeno 60 anni. A partire dalla fu (fu?) DC. La ThysselKrupp è “imprenditore”, per i suoi interessi ha lasciato andare a schifìo la fabbrica di Torino. E 7 operai sono finiti al rogo. Che dovrebbe fare un partito di sinistra, dire che così va il mercato? E che morire così fa parte del gioco?#131 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 14:35 Per il Brigante Rosso. Parto dalla fine, per me stare al Governo è un mezzo e non un fine. Fino a dove ci si può spingere per tenere in mano questo mezzo ? Se vogliamo restare in questa coalizione di cui rappresentiamo il 27.60% sappiamo che dovremo lottare palmo a palmo e sappiamo che dovremo anche mandar giù altri bocconi amari, vedi rifinanziamento e welfare che non mi trovano d’accordo. Il punto è proprio qui, cosa è più importante per l’Italia e per la Sinistra ? Che si stia nel Governo anche a costo di grossi mal di pancia, ma con la possibilità di condizionarne le scelte ? O che si stia all’opposizione per rilanciare in piena autonomia le nostre lotte , lasciando tutto il potere in altrui mani? Credo di conoscere la tua risposta e ti comunico la mia. Penso che ancora possiamo condizionare il Governo Prodi da sinistra, però dobbiamo parlare ad una sola voce. Io sono disposto a condividere lo stesso Partito con compagni che la pensano come te e sono disposto a rimettermi al volere della maggioranza di quel Partito, tu la pensi in ugual modo ? Altrimenti è meglio salutarci qui. Fraterni saluti r.#132 · Fabio
07 dicembre 2007, 14:38 No Riccardo per nulla. Sono un po’ scettico del tuo voler capire ma che ti devo dire, sembra che tu voglia davvero capire. Pero’ scusa, ho scritto apposta tra parentesi che il parallelo tra bolscevismo e fascismo era forzato. Rispiego: il fascismo mi serve solo come esempio di qualcosa che DI FATTO IN ITALIA E’ STATO RIPUDIATO ABBASTANZA (ma non troppo eh) EFFICACEMENTE. L’ABIURA E’ STATA FATTA! Allora mi domando, poiche’ ci sono fin troppe cose che dovrebbero essere state abiurate da chi crede nella filosofia comunista ma capisce gli orrori del bolscevismo, perche’ queste SUPPOSTE cose abiurate SI PRESENTANO DI CONTINUO? Come dire: ma voi kompagni avete preso le distanze da qualcosa del bolscevismo sanguinario? Con che coraggio potete rispondere si’ eppero’ stare in silenzio di fronte a tanto veterocomunismo? . Al primo che prova a far polemica sulla esposizione della domanda gli do una manganellata fascista. Qui si sta cercando di definire una critica e la cosa piu’ BASTARDA sarebbe di difendersi DAL PROCESSO ANZICHE’ DALL’ACCUSA. . Nota come ci stiamo avviando all’ennesimo nulla di fatto… scusa se te lo dico ma se dal mio precedente post hai capito quello, mi viene da pensare che non padroneggi l’italiano. Ti rendi conto che siamo sempre li’, confondere il significato delle parole? So bene quel che scrivo, non e’ possibile giocare ogni volta a non capire accidenti.#133 · Giorgio
07 dicembre 2007, 14:44 x Riccardo Parasassi: sono fondamentalmente d’accordo con le tue considerazioni, compreso il fatto che in un partito ci si sta se se ne condivide la gran parte dell’impostazione ideale-politico-strategica. Poi, per stare insieme, ognuno devono fare un qualche compromesso con le proprie idee. Sullo “stare al governo” ingoiando rospi (giusto), fino a che punto? Fino ad accettare l’inaccettabile, cose che snaturano completamente la propria identità “di sinistra”? E’ una valutazione dura e difficile da fare. Contraccabio i “fraterni saluti”, mi ricordano qualcosa…. :-)#134 · Giorgio
07 dicembre 2007, 14:56 Fabio, a mio parere fai una abominevole confusione tra termini concettualmente diversi. C‘è chi lo fa in perfetta malafede, per proprio interesse propagandistico, c‘è chi lo fa per scarsa conoscenza. Tu in che categoria sei? Socialismo, comunismo, bolscevismo, stalinismo, e magari maoismo o guevarismo, non sono parole diverse per dire la stessa cosa: sono idee e prassi sostanzialmente diverse. Quindi, se si parla di stalinismo, con tutto ciò che ne consegue, sappi che a sinistra si sono accettati tutti i processi possibili, i più crudi ce li siamo fatti da soli, senza inficimenti, senza autocommiserazione. Ci siamo persino condannati per tanti errori, che la storia può spiegare ma non giustificare sempre. E siamo andati avanti. Quindi, o si capisce questo, o, se la parola “comunista” fa comunque venire il mal di pancia, si vada a svolazzare altrove. I comunisti esistono, non mangiano i bambini, di solito più che ammazzare sono stati ammazzati (a partire da tutti i comunisti ammazzati da Stalin), e non hanno nessuna intenzione di estinguersi.#135 · Fabio
07 dicembre 2007, 14:58 Scusa Giorgio ma perche’ questo legittimare che succedano strane cose come “essere snaturati”? DICO. Appunto hehe. Dico… c’e’ tutto un programma da fare su cui tutti erano d’accordo. Cosa si fa invece? SI VANNO A PESCARE I PUNTI DI ATTRITO. . E’ assurdo il discorso della paura di perdere l’identita’, e’ una SCUSA DELLA CASTA TUTTA PER NON FARE NULLA. Ma la vedi l’Italia? Ci sono una infinita’ di cose fa fare che non appartengono ne’ al liberismo ne’ al socialismo (evito qui di dire Destra e Sinistra perche’ sono finzioni in Italy). Invece si tirano fuori dal cilindro DICO vari DOPO 6 MESI! E manco stavano nel programma. Quale risposta ottengo? UNA FALSITA’ CHE I DICO STESSERO NEL PROGRAMMA. Che faccia tosta, io non avrai mai votato per quel branco di mangiabambini se avessero messo i DICO o PACS nel programma. 1300 morti ufficiali l’anno sul lavoro NELL’INDIFFERENZA TOTALE ANCHE DI VOI TUTTI POSTAIOLI mentre c’e’ un partito con l’8% che pensa solo ai FRICI??? E voleva fare cadere il Governo!?!?!!? Ma ti pare? E ti pare che mi si debba rispondere che sono omofobo, o il silenzio?#136 · Roberto77
07 dicembre 2007, 15:04 La Sinistra (e basta!) Per simbolo un cerchio rosso con la scritta gialla La Sinistra una stella con falce e martello in alto e se si vuole il sole che ride ma smettiamo di far ridere con la storia dell’arcobaleno. Guardate com‘è semplice e bello il simbolo della Costituente Socialista,quadrato rosso e la rosa,ah stasera vado ad un’icontro con Cinzia Dato vediamo se loro sono veramente Uniti essendo tutti dello stesso ceppo socialista(scusate l’ot) Siamo ancora lontani dall’unire la sinistra.#137 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 15:22 Per Fabio : Allora se non equipari fascismo e comunismo anche tu sei un pò Comunista, almeno un pò. Dimmi di si per favore ! r.#138 · federico tanda
07 dicembre 2007, 15:30 x l amico fabio che si lamenta del fatto che siamo omertosi sulla nostra storia…IO SONO COMUNISTA in particolare dilibertiano..io credo che la storia del comunismo e del partito comunista in italia sia una storia gloriosa di cui vado fiero!!i comunisti in italia hanno combattuto il nazifascismo hanno sempre difeso i diritti dei lavoratori sono stati in prima linea contro i brigatisti!!!per quanto riguarda l unione sovietica io credo che LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA SIA STATA LA PIU IMPORTANTE VITTORIA DEL POPOLO NELLA STORIA E LA SPERANZA CHE HA RAPPRESENTATO PER MILIONI DI PERSONE NN SI PUO CHE GIUDICARE IN MANIERA POSITIVA..poi che stalin fosse un assassino nn c vuole un genio a capirlo…ma nn centra niente con la rivoluzione!!!poi scusa ma paragonare il fascismo al comunismo nn sta ne in cielo ne in terra..il fascismo NASCE come ideale della violenza dell oppressione dei piu forti sui piu deboli…il comunismo nasce come una necessita dei lavoratori di rivendicare i propri diritti edi sconfiggere le ingiustizie..che poi questo nn si sia applicato nella realta’ ok ma per colpa dell uomo nn dell ideale in quanto tale!!!per concludere vorrei dire a fabio che faceva riferimento alla democrazia..io e lo dico con tutta franchezza nn sono un grande estimatore della democrazia..cioe un sistema in cui nn e importante la qualita’ delle idee ma e importante la quantita’..e penso che in determinati frangenti come per esempio a CUBA SE BISOGNA SCEGLIERE TRA LA DEMOCRAZIA E IL BENE DEL POPOLO IO PENSO CHE SIA MEGLIO INVECE CHE AGGIUNGERE UN ALTRO PROBLEMA A CUBA COME IL MULTIPARTITISMO ,SIA MEGLIO CHE TUTTI I BAMBINI ABBIANO ALMENO DUE PIATTI DI RISO AL GIORNO COSA CHE IN MOLTI ALTRI STATI DEL SUDAMERICA NN ESISTE!!!W LA RIVOLUZIONE CUBANA E SOVIETICA!!!E CHIARO IL MIO PENSIERO FABIO???#139 · SDCapo
07 dicembre 2007, 15:34 Se la parola “Arcobaleno” è aggettivante di quella “La Sinistra” ha un senso…altrimenti nn sembra avere alcuna logica politica; è come l’arcobaleno sia identificabile con un pensiero, il che è assolutamente errato. Il simbolo poteva dare un pò più di spazio alla fantasia ed utilizzare i colori dell’arcobaleno per riempire il simbolo; in realtà a me piaceva proprio quella “esse” disegnata con i colori della pace come dal sito lassemblea.org. Io avrei optato per il nome Sinistra Plurale … oppure per “La Sinistra” e basta con in piccolo le parole PACE, AMBIENTE E LAVORO. A Sabato#140 · Fabio
07 dicembre 2007, 15:40 Riccardo, sono progressista e credo nel socialismo, ti basta? Nel Comunismo trovo alcune cose sagge ma l’intero impianto lo trovo idealistico. Nota che cerco di stare piu’ attento possibile a distinguere tra Comunismo e Bolscevismo. Ma hai capito quello che intendo, negli scorsi post? Aiutami a formulare il mio pensiero in termini comprensibili ai kompagni please:) . Per Federico: la rivoluzione d’Ottobre e’ stata una controrivoluzione, gli storici concordano. Ennesimo esempio di abiura mancata. Capisco cosa intendi idealmente MA E’ SBAGLIATO MARCIO NEI FATTI! RIpeto, l’idea del popolo russo che si ribella e’ affascinante. Anzi ora ti racconto che ho una adorazione verso i popoli dell’ex est Europa per come hanno conquistato la liberta’! La rivoluzione delle Rose in Georgia, la SINGING REVOLUTION dei paesi blatici (una catena umana lungo i 3 stati, che cantano gli inni nazionali… DA BRIVIDO!!!). Perche’ non ti rendi conto che nella pratica vorremmo mondi simili, solo che io non cado in VECCHIE TRAPPOLE. . Ma non ce la facciamo a scacciare PER SEMPRE dalla Sinistra quel che E’ MARCIO? Non dico solo a parole.#141 · Giorgio
07 dicembre 2007, 15:41 Caro compagno Federico, a parte che sono avviamente d’accordo con quanto dici, aggiungerei che, a Cuba; sarebbe meglio avere i due piatti di riso e pure la democrazia. Ma PARE che il criminal bloqueo, l’embargo USA iniziato fanno ormai 50 anni, qualche danno lo abbia fatto. Anche alla democrazia rivoluzionaria. Che poi, se continuiamo a parlare solo delle etichette “democrazia”, “libertà”, “socialismo” senza vedere cosa intendiamo mettere nel barattolo, allora sarà difficile capirsi. Immagino e spero che il significato che io do a “democrazia” sia molto diverso da quello che gli danno Berlusconi e Fini. E anche Ratzinger e la Binetti.#142 · Fabio
07 dicembre 2007, 15:46 Ancora per Federico, non ho notato la frase che non sei un grande estimatore della Democrazia. Ti fa onore!! Ma davvero! Io invece la stimo piu’ di me ma stimo anche chi e’ limpido intellettualmente. Ora il tuo discorso e’ molto piu’ coerente. Pero’ dovresti farti carico di quel che dici… e dovresti sempre specificarlo. Ad esempio qualcuno ti potrebbe dare del fascista (scusa la battuta cerca di capire il messaggio).#143 · Giorgio
07 dicembre 2007, 15:59 Fabio, 1)>cerco di stare piu’ attento possibile a distinguere tra Comunismo e Bolscevismo< “bolscevismo non ha ideologicamente e politicamente senso. 2)>la rivoluzione d’Ottobre e’ stata una controrivoluzione, gli storici concordano< Qualche storico di parte lo afferma. Si chiamano “revisionisti storici”, come Panza che si inventa cose da fumetti. La Rivoluzione d’Ottobre è stata il proseguimento della rivoluzione “borghese”. quella che aveva portato al potere Karenskji. Stalin invece ha fatto una vera controrivoluzione, con l’esprorio del potere dei Consigli (Soviet), con l’idea del “socialismo in un solo paese”, con l’accentramento del potere nelle sue mani, con l’abbandono della politica di rispetto della multietnicità dell’URSS. Con la fine della possibilità di sviluppo di una vera “democrazia popolare”, insomma. Per quanto riguarda le belle rivoluzioni scenografiche dei paesi dell’est, occhio! Non è tutto oro quel che sembra brillare. Dopo quelle cose “da brivido” sono arrivati capitalismi feroci, quelli si che fanno venire i brividi, ma ai lavoratori. E di certo non son qui a difendere, ovviamente, i vari dittatorelli.#144 · federico tanda
07 dicembre 2007, 16:00 per quanto riguarda fabio…innanzitutto bisogna vedere se cio che tu consideri marcio io lo considero tale e viceversa…scusa potresti dirmi le cose che secondo te la sinistra dovrebbe ripudiare o cmq considerare marce??vedi giorgio certo che sarebbe meglio ma come tu ben sai cuba e circondata da nemici e da problemi uno dei quali hai citato poco fa…cioe l embargo attuato dagli americani..io personalmente considero l operato di fidel castro seppur con alcuni errori e mancanze complessivamente positivo!!!nn mi parlare della binetti che pensare di essere alleati con gente del genere m fa vomitare!!!#145 · Loris Ipanov
07 dicembre 2007, 16:27 Il simbolo è davvero brutto. Non stonerebbe su una scatola di lassativi.#146 · Loris Ipanov
07 dicembre 2007, 16:31 Per Giorgio: con tutto il rispetto per l’Ottobre bisogna dire, a onor del vero, che l’esproprio del potere dei Soviet è stato fatto da Lenin, quando si è accorto di avervi perso la maggioranza.#148 · Il Brigante Rosso
07 dicembre 2007, 17:08 Per Riccardo Parasassi: personalmente penso che non abbia più sernso per la sinistra in generale ed i Comunisti in particolare, stare in questo governo che aumenta le spese militari e gli incentivi alle industrie e con il protocollo sul welfare peggiora addirittura la già pessima legge Maroni. Per quanto riguarda la sinistra io sono a favore di una confederazione in cui ognuno rimanga ciò che è, ovvero in cui ognuno si presenta alle elezioni con il proprio simbolo (più chiaro di così). Di partito unico non se ne deve nemmeno parlare non perchè io sono frazionista ma perchè è oggettivamente impossibile da fare poichè una cosa sono i Comunisti un’altra i socialdemocratici ed i verdi essi possono collaborare ma non stare nello stesso parrtito. Perchè Sd e verdi non erano in piazza il 20 Ottobre? perchè Sd e verdi hanno un giudizio tutto sommato favorevole sul protocollo welfare? l’Italia oggi non ha bisogno di semplificazioni ma di chiarezza.#149 · Fabio
07 dicembre 2007, 17:13 mmm Giorgio che ti devo dire… non esagerare. Io concordo anche quando esageri ma poi si perdono i binari. Esempio: certo che il bolscevismo ideologicamente non ha senso, infatti lo dico per dire “maledetti bolscevichi” mai per dire “la politica bolscevica”, intendo il modo di fare che ha dato origine all’uso di bolscevico al di la’ del riferimento alla maggioranza. Pero’ esponi le cose molto bene quindi ok accetto! Anche circa le rivoluzioni scenografiche, certo che sono (anche) apparenze, come i partigiani da noi (o continuiamo con la storia che sono stati i partigiani a liberarci??), ma questo vale sempre. Fatto sta che ora loro hanno come simbolo della loro indipendenza LA FORZA DEL POPOLO, noi invece i partigiani. Che saranno anche stati valorosi ok ma se permetti il valore simbolico e’ ben minore. Circa il dopo, che c’entra! E cmq 2 anni fa la Lituania aveva il PIL a 9%. Cosi’ per buttarla li’ ma non proseguiamo. . Per Federico: una cosa marcia e’ appunto il mito della Rivoluzione d’Ottobre appunto. A te piace a me sembra una catastrofe. Ma la cosa da notare e’ che sia io che te i 2 piatti di riso li vorremmo dare ai bambini. Ora questa e’ demagogia ma dovremmo renderci piu’ conto che il fatto di avere attriti fortissimi su alcune cose non dovrebbe impedire di lavorare. INVECE E’ QUELLO CHE SUCCEDE IN PARLAMENTO! MA NON VEDI CHE ANCHE IO E TE RIUSCIREMMO AD ANDARE PIU’ D’ACCORDO DI GENTACCIA CHE PRIMA DELLE ELEZIONI HA FATTO FINTA DI ESSERE CONCORDE SU TANTE COSE… per poi appellarsi alle minuzie PUR DI NON FARE NULLA! . La verita’ e’ che non sono ne’ io ne qualche bastardo fascista ad impedire che le cose vadano meglio in senso comdivisibile tra tutti, la verita’ e’ che e’ LA CASTA TUTTA a volere LO STALLO. Smetti di credere ai tuoi amici bolscevichi e inizia a parlare con chi e’ solidale non per ideologia ma perche’ ritiene giusto auitarsi comunitariamente. Detto in altro modo: non ti far fregare, il senso comunitario non l’hanno inventati i comunisti, perche’ hai bisogno di aderirvi cosi’ tanto? Guarda che il pericolo di noi “di sinistra ma anticomunisti” non e’ ne’ per te ne’ per il proletariato ma per I VETERO DIRIGENTI! PER QUESTO NON DOBBIAMO COMUNICARE NON DOBBIAMO AMMETTERE I LORO (LORO) LORO ERRORI IDEOLOGICI! Rompi lo schema! Fregali! Ma non vedi che Italia?#150 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 17:24 Penso che su un fatto si possa essere tutti d’accordo, la fine dell’URSS non ha determinato la soluzione di quei problemi per cui era nata e che anch’essa non aveva risolto. Le guerre non sono finite Ci sono milioni di persone alla fame Tutto è merce. Il livello culturale è in caduta libera. Questo tanto per cominciare. Io a differenza di Federico credo che la Democrazia sia fondamentale, anche perché insita (a mio giudizio) nella natura umana, è insopprimibile in ognuno di noi la volontà e la necessità di differenziarci e distinguerci anche nei modelli economico-politici che ci rappresentano di più. Il problema è cosa intendiamo per Socialismo e/o Comunismo nel XXI secolo ? Quale la struttura produttiva della Società che auspichiamo ? Nelle mani di chi i mezzi di produzione ? Fino a che punto la proprietà privata ? Non credo siano argomenti fuori tema. Dobbiamo dirlo chiaramente a chi tenteremo di convincere, qual‘è il modello economico che vogliamo per la Società Futura. Quando pariamo di lotta al Capitalismo, intendiamo la sua abolizione o la sua mitigazione ? Fuori le proposte Compagni, e cerchiamo di essere convincenti perché dal 1991 ad oggi la Sinistra Radicale fuori e dentro il PDS-DS non è che abbia raccolto molti frutti e non dobbiamo credere che la deriva centrista del PD abbia come effetto immediato ed automatico “l’assalto” alle nostre Sezioni. Altro che estetica dei simboli ! r. P.S.: Leggo dall’ANSA che Mastella e Di Pietro minacciano sfracelli per il Governo Prodi, tutte le nostre elucubrazioni su Governo si/no rischiano di essere inutili, probabilmente “al Centro” hanno già deciso.#151 · Pino De Luca
07 dicembre 2007, 17:29 Caro Fabio, non ti do del fascista assolutamente, seguo i tuoi interventi con grande attenzione per vedere se si trovano sintomi di miglioramento e dopo aver tanto osservato posso dirti con grande decisione: Non sei un Coglione, sei semplicemente l’altro!!! e adesso fuori dai piedi che, essendo comunista non sono pacifista ad ogni costo quindi se mi fanno girare le balle posso perdere il mio aplomb!!! A tutti gli altri Almeno una qualche parola sugli operai che sono stati carbonizzati mentre lavoravano di straordinario. Operai che chiedono un aumento di 117 Euro al mese e gli viene negato. Mentre alla Prima della Scala non si trova un posto e costano 2400€ l’uno!!!#152 · Fabio
07 dicembre 2007, 17:35 Scusa Riccardo ma tanto per cambiare anche tu hai fatto tante domande finche’ non capivi e poi non dai alcuna risposta. Sto atteggiamento lo conosco, dico sono DI NUOVO? E IMPUNEMENTE? QUESTA E’ UN’ALTRA COSA CHE VOI KOMPAGNI DOVRESTE COMINCIARE AD ELIMINARE, i silenzi comodi. Mo mi dovrei trovare una norma antiomofobo QUANDO ANCHE DEI SITI GAY NE SONO CONTRARI (fatevi un giro…). Bo e’ impossibile comunicare cosi’! O non capite (FATE FINTA) o non rispondete o vi inkazzate e attaccate o cambiate discorso. MA COME SI FA! Questo e’ il mio (pen)ultimo post, BENE GRAZIE PER IL DIALOGO CHIESTO MA NON ONORATO, GRAZIE EH! SEMPRE COSI’ TANTO LA FACCIA NON VALE PIU’ NULLA. Mi spiace Riccardo, vai nel mucchio, E’ UNA TUA SCELTA.#153 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 17:42 Caro Brigante Rosso, non so quanti anni tu abbia per cui non so se ti ricordi che cosa era il PCI ai tempi di Berlinguer. In quel partito convivano molte anime da Cossutta a Napolitano passando per Ingrao ed Amendola, da Tortorella a Zangheri, naturalmente c’erano anche Occhetto, Veltroni, D’Alema, Mussi ecc. Non sono un nostalgico ma credo che quello era un Partito unitario ma plurale, anche perché come si diceva allora “Il PCI è il secondo partito cattolico italiano”. D’altronde (in democrazia) quando si arriva a superare il 34% non si può pensare ad un partito monolitico. Il rischio che vedo nelle tue affermazioni è quello di rimanere puri e monolitici, tuttavia minoritari se non marginali. Posso essere anche d’accordo nell’abbandonare questo Governo al suo triste destino, ma La Sinistra deve cominciare a pensare e muoversi da Partito Plurale ma Unitario, altrimenti è la fine. Fraterni Saluti r.#154 · Fabio
07 dicembre 2007, 17:44 E questo e’ l’ultimo post. Devo dire alcune cose: senza critica, faccio notare che qui ci sono kompagni che non adorano la democrazia o la pace. Padronissimi, ci pancherebbe. Ma vorrei che fossero messi a sistema e che VOIALTRI ve la smetteste di dipingervi tutti uguali tutti in linea e appiccicare sotto la falcemartello ora la pace, ora la guerra, ora quel che conviente, BLATERANDO OGNI VOLTA CHE QUELLA E’ LA VOSTRA IRREMOVIBILE ED UNICA LINEA. Insomma il doppioscarpismo. Ripeto, la critica e’ al sistema, le persone anzi e’ bene che ragionino con la loro testa. . Penultima considerazione: cara Radazione, ora O LASCI QUESTO POST OPPURE CANCELLI ANCHE QUELLO DI PINO DE LUCA DOVE MI DA’ DEL COGLIONE. Altrimenti vi sia chiara per l’ennesima volta quanto siete dei FASCISTI VOI TUTTI. Ultima considerazione: Pino De Luca, ma che COGLIONE! SIII’ COGLIONE COGLIONE GIA’ GIA’ COGLIONE LA LA LA LA COGLIONE SISI CHE BELLO DARTI DEL COGLIONE PER PAR CONDICIO… LA LA LA… ALLA FACCIA DELLA REDAZIONE CHE DEVE SUBIRE IL ROVESCIO DEL LORO PERMESSIVISMO AI KOMPAGNI KE SBAGLIANO … COGLIONE … LA LA LA… Ed ora il gran finale. COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! COGLIONE! PS: per caso ho gia’ detto che sei un coglione? Senza offesa eh! Ricambio solo la gentileza#155 · Riccardo Parasassi
07 dicembre 2007, 17:48 Per Fabio : Se leggi attentamente i miei post (non solo quelli diretti a te) sono sicuro che troverai le risposte alle domande che mi hai posto. Se non le trovi, ti prego di riformularmele. O io continuo a non capirti o tu non capisci me. con simpatia r.#156 · Fabio
07 dicembre 2007, 17:54 Riccardo pure per il culo mi pigli bravo! Allora leggiti anche tu le tue risposte nei miei vari interventi ma chi ti credi di essere. Hai fatto domande e non rispondi. Trovi questo commento solo perche’ ho appena postato e non ti lascio dire ste falsita’. Fine giornata. Ora dovrei IO riformulare… ma sei proprio un KGB…. ciao ciao tronchiamo qui evita post stupiti e condiscendenti. Perdio kompagni ma voi giocate a buttar merda su tutto, sul significato delle parole, sul significato del dialogo, sul significato del chiedere spiegazioni, CI CREDO CHE POI SIETE IN CRISI. Siete infantili e solo tra di voi giocate a far finta che sia normale.#157 · maxrosso
07 dicembre 2007, 17:59 Completo il mio post. Merito e grande intelligenza per chi ha accettato l’aggiunta della scritta a lettere ben stampate di colore verde de l’Arcobaleno. Completa bene la scritta colore rosso de La Sinistra. l’Arcobaleno è gia’ stato nelle bandiere simbolo di una unita’ degli italiani per la pace nel 2003 che venivano esposte sui balconi di tutte le città. L’Arcobaleno della pace, dell’ambiente e dei diritti . L’Arcobaleno unisce e colpisce come il tricolore delle bandiere esposte in tante manifestazioni a partire dai moti per l’unità d’Italia nell’800. E poi nel novecento.E anche negli ultimi anni su un balcone a Venezia era stato esposto la bandiera tricolore durante una delirante e razzista manifestazione leghista. Cosa esporremo oggi dalle finestre per chiedere pace, diritti lavoro e ambiente? La bandiera arcobaleno!!!. Come ci chiameremo? Nell’arcobaleno il rosso e nella scritta sinistra il rosso per me sono importanti. Se ho scelto il nickname maxrosso c‘è una ragione. Per quello che vale qualsiasi simbolo ci sara’ il mio voto sara’ rosso per il diritto al lavoro e salario equi. E chiamatemi comunista. Comunista de La Sinistra l’Arcobaleno. La fidanzata di qualcuno è preoccupata dei troppi gay in Italia? Così si domanda qualcuno,riferendosi ironicamente, in un post, al simbolo arcobaleno del popolo gay ora presente nel segno grafico del nuovo soggetto unitario. Il logo gay in verita’ è a linee verticali, poi hanno anche usato la bandiera della pace. Una ragione in piu’per accettare un segno grafico arcobaleno, che rappresenta i diritti, di tutti. Rappresenta la pace e la pluralitaà delle sinistre. Nelle manifestazioni è la bandiera arcobaleno con quella rossa la piu’ presente e la piu’ rappresentativa. Ribadisco cio’ che qualcuno ha ben scritto. Il simbolo come tutte le cose è perfettibile, ma scambierei volentieri falce e martello con felce e mirtillo se potessi avere serie garanzie sull’occupazione e sull’aumento dei salari.Condivido la possibilita’ di eliminare gli articoli e aggiungere un segno grafico rosso. Sinistra Arcobaleno con rosso e mare arcobaleno. Ma anche La Sinistra l’Arcobaleno vanno benissimo basta che si inizia con l’unità, perchè Walter e Silvio ci vogliono eliminare con trucchi di leggi elettorali alla tedesca-vaticana! Nel segno grafico del soggetto politico unitario trovo : La Sinistra per il movimento marxista e socialista dei lavoratori. L’Arcobaleno per i movimenti ambientalista , dei diritti e della pace. Il rosso il bianco e il verde delle scritte sono i colori dei movimenti e della bandiera italiana. Il mare è simbolo della vita perchè è nel mare che ha avuto origine. Un mare di pace arcobaleno che ci rappresenta tutti. Che vogliamo di piu’? E poi è un segno grafico dei 4 partiti e dei movimenti che aderiranno al soggetto unitario e plurale, partiti che non si “sciolgono” e che rimangono con i loro storici simboli di falce e martello, sole che ride, pse. Anzi diventiamo intelligenti, se c‘è la possibilita’ di maggiore consenso utilizziamo nuovo segno grafico e simboli storici, di volta in volta o insieme o separatamente. Saluti da Max, un comunista.#158 · per maxrosso
07 dicembre 2007, 18:36 ancora una volta incompleto… hai dimenticato un punto interrogativo alla fine. Dovevi scrivere: “Saluti da Max, un comunista?”#159 · Simone
07 dicembre 2007, 18:41 Max ma sei pagato dal La sinistra-L’arcobaleno per difendere quello scempio che hanno fatto.. dando un nome tremendo alla federazione e con la scelta di un simbolo che di sinistra non ha nulla!! ma nulla… almeno un richiamo al rosso si poteva fare no?? Ora vanno tanto di moda i simboli rettangolari o quadrati… che ci voleva molto a fare la cosa più semplice possibile? cioè mettere a caratteri cubitali la scritta SINISTRA con sotto qualche aggettivo piu in piccolo.. che ne so: rossoverde, unita o altri aggettivi!! non mi sembrava un impresa impossibile… e invece partiamo con una federazione dove i verdi vogliono campo libero anche se non contano meno di zero!!! se nn volevano venire con noi.. benissimo il caro Pecoraro Scanio rimaneva senza la sua poltrona da parlamentare… Invece mi toccherà trovarmi sula scheda un simbolo che non mi appartiene minimamente… IO SONO DI SINISTRA E QUINDI IL MIO COLORE E’ ROSSO e dato che il colore di rifondazione è il ROSSO, il colore del PDCI è il ROSSO e il colore di SD è il ROSSO.. è giusto che ci sia anche il verde… e se il pacifismo ci unisce, benissimo! mettiamoci un piccolo richiamo a ciò! ma non capisco perchè il simbolo sia bianco con una bandierina della pace che mi fa cagare!!! doveva essere un simbolo che non cancellasse l’identità della sinistra comunista, di quella (veramente)socialista e di quella ambientalista… quell’identità che unisce PRC , PDCI ed SD.. quell’identità che si basa su grandi uomini di sinistra come l’indimenticato ed indimentiabile Enrico berlinguer… adesso come mi dovrò definire un “sinistro-arcobalenato”??????? Mi viene tristezza a vedere quel simbolo e quel nome! ma cosa è?? C’erano altri esempi in europa: Izquierda unida, Die Linke… e noi come ci chiamiamo?? la sinistra-l’arcobaleno… no comment… ma questo nome e questo simbolo non mi rappresentano… e se il leader lo dovrà scegliere Pecoraro Scanio… bè.. io che mi definisco “un socialista del XXI secolo” voterò il primo politico “pazzo” che oserà mettere quel colore che ci ricorda tante lotte vinte dai lavoratori italiani.. IL ROSSO!! che se va bene sarà ferrando…. Cmq io il simbolo lo farei scegliere alla gente: a me personalmente sarebbe piaciuto un nome che facesse capire che la nostra è una sinistra plurale ma unita… tipo SINISTRA ROSSOVERDE…dando molto rilievo al nome Sinistra..#160 · federico tanda
07 dicembre 2007, 18:56 caro fabio anche se m sembri una persona intelligente nn ti fa molto onore offendere le persone insomma quella sfilza di COGLIONE mi e sembrata eccessiva…comunque sinceramente nn capisco il perche tu ti ostini a cercare di convincere dei comunisti con le tue idee anticomuniste..e ovvio che in questo forum troverai poca solidarita’ visto che sei un viscerale ANTICOMUNISTA!!!tu t definisci socialista..sai ce ne sono tanti socialisti..tu di che tipo sei?? mi sembri un craxiano!!!cmq io nn e che odio la democrazia ma voglio dire che secondo me nn e un sistema perfetto( ANZI)HA MOLTI DIFETTI!!cioe e un sistema che se il 51% dei votanti e nazista i nazisti per legge hanno ragione e governano..m rivolgo con rispetto anche ai compagni che amano la democrazia..secondo voi e la perfezione????#161 · Lidia Mangani
07 dicembre 2007, 18:59 Macchinoso, confuso, distonico, non ha impatto, manca il simbolico a parte l’arcobaleno che non è neanche quello della pace. Mi aspettavo la bandiera rossa, la scritta sinistra e l’arcobaleno sullo sfondo. Non sarebbe stato il mio simbolo preferito, ma almeno avrebbe avuto un contenuto riconoscibile. Ho notato che i comunisti, seppure sono la parte maggioritaria della “cosa rossa” non hanno portato niente nel nuovo simbolo, nè la falce e martello, nè la bandiera rossa, neanche la stellina. Che tristezza!#162 · MassimilianoB
07 dicembre 2007, 19:14 non c‘è un messaggio forte in questo simbolo a mio modesto avviso. E la grafica è davvero scarna.#164 · rosario mastrosimone
07 dicembre 2007, 19:22 non sono un disegnatore ne un creativo, ma su un punto non si puo’ transigere e cioè su “falce e martello” che è e sarà sempre nell’immaginario dei comunisti di ieri oggi e domani. Sia pure piccolino, in alto o in basso ma questo simbolo non puo’ e non deve mancare, altrimenti che razza di sinistra saremmo?#165 · Maurizio Zilio
07 dicembre 2007, 19:26 Sono perfettamente con Lidia Mangani, ed è per questo che ai stati generali bisognerebbe andare in massa con le Bandiere Rosse che oggi grondano sangue. Bisognerebbe andare a dirgli che non solo il loro segno grafico fa schifo, ma sopratutto è criminale l’accordo sul welfare che hanno firmato.#166 · Maurizio Zilio
07 dicembre 2007, 20:08 Il simbolo fa schifo, è inaccettabile sotto tutti i punti di vista. Sembra il simbolo Caccia e Pesca di una di una lista civica di Stroppari frazione di Tezze sul Brenta. Più ancora è il simbolo dei professionisti delle cose rosse, sempre meno rosse ma sempre pronti ad inventarsi altre cose rosse. Ovvero, sono i professionisti in sconfitte il cui peso della sconfitta però mai ricade su di loro e sulla loro carriera politica ma sempre sulla pelle dei più ingenui e meno rappresentati, sulla pelle degli operai, dei precari e dei disoccupati. Che vergogna che qui, nel regno dell’ennesima nuova cosa rossa, non ci siano almeno centinaia e centinaia, per non dire migliaia i commenti su una tragedia popolare, su una strage di operai, che se non avesse altra causa, ci sarebbero tremende prese di posizione contro romeni, terroristi arabi e anarco insurrezionalisti. Che schifo sta cosa rossa! Sta cosa rossa fa schifo ed è antioperaia. Io gli sono vicino, ma molto vicino e conserverò per sempre il ricordo degli operai assassinati a Torino, sono vicino alle loro famiglie, alle loro madri, ai loro padri, ai loro figli e alle loro donne.#169 · Giorgio
07 dicembre 2007, 21:05 x Loris Ipanov: la “sospensione” della democrazia dei Soviet è stata, giusto o sbagliato che fosse, fatta col “comunismo di guerra” durante la guerra coi Bianchi. Poi lo stesso Lenin rilanciò (cioè: tentò di rilanciare…) la parola d’ordine della Rivoluzione “Tutto il potere ai Soviet”. In concomitanza col lancio della NEP. Ma qualcuno, chissà da chi armato, pensò bene di sparargli. E venne Stalin….#171 · maxrosso
07 dicembre 2007, 21:51 la Sinistra l’Arcobaleno. Diritti civili, laicità, libertà di ricerca, tutela dell’ambiente e difesa del potere d’acquisto di salari, stipendi, redditi da lavoro autonomo e professionale, rinnovamento, consolidamento ed estensione dello stato sociale. Non è poco. E’ comunista. Saluti da Max, un comunista serio.#172 · padretac arsenalotto
07 dicembre 2007, 21:57 vi aggingerei sopra “La sinistra” un bandiera italiana-europea. MA quanti nostri rappresentanti nostri nelle istituzioni provengono dalla falce e il martello? siamo seri.seri.seri lavoro -ambiente sono i bisogni dalle generazioni future a questi bisogna urgenti risposte chiare il futuro “partito” sa in grado di DARE.#174 · padretac arsenalotto
07 dicembre 2007, 22:05 Vi aggiungerei sopra “La sinistra” un bandiera italiana-europea. MA quanti nostri rappresentanti nelle istituzioni provengono dalla falce e il martello? Siamo SERI!!!!! sono i bisogni delle generazioni future,a questi bisogna dare urgenti risposte chiare!!! il futuro “partito” sarà in grado di DARE.#175 · Giorgio
07 dicembre 2007, 22:05 maxrosso, e il capitale? E’ una bestia feroce da sopprimere? O una pecora da far ingrassare e tosare periodicamente (Olaf Palme), o un innoffensivo cagnolino da salotto da coccolare? O un Moloch a cui sacrificare dignità e vite (vedi tutti i morti “da lavoro”)? Non è una domanda da poco: ne va di una prospettiva politica.#176 · MassimilianoB
07 dicembre 2007, 22:26 bhè il discorso sulla falce e martello lo abbandonerei, perchè a questo punto non la rosa del socialismo europeo?, inizieremmo una querelle infinita. Invece di potrebbe ricercare un simbolo, non mi sembrava male la S arcobaleno. Ma il logo e il nome devo essere più netti, più forti ed immediati, facilmente riconoscibili e riproducibili#177 · Giorgio
07 dicembre 2007, 23:01 Storia di simboli Dalle sommosse dei contadini della Russia del XVII secolo giunge fino a noi il più antico dei nostri simboli, la bandiera rossa. Questa riappare nei moti operai di Lione del 1834, e durante la rivoluzione del 1848 viene issata sulle barricate di Parigi. La bandiera rossa veniva ed è usata tuttora come segnale di pericolo. Nell’800 l’esercito inviato a reprimere i moti rivoluzionari la fissa sul terreno a indicare una linea invalicabile, superare tale linea voleva dire farsi ammazzare. Progressivamente questa bandiera è diventata sempre più rossa del sangue dei lavoratori, che la rivendicano come proprio simbolo. Durante la Comune di Parigi del 1871, come mostrano le fotografie dell’epoca, sventola sugli edifici pubblici, e da allora è la bandiera del popolo in lotta. Il comunardo Eugene Pottier, un falegname di Lille, nel giugno 1871, quando a Parigi infuria il massacro dei comunardi, in un solaio di Montmartre scrive i versi de l’Internazionale. Pottier sfugge alla repressione ed alla condanna morte emessa a suo carico nel 1873, e si rifugia in America dove muore nel 1887. Il poema l’Internazionale viene incluso nella raccolta “Chants révolutionnaires“, e Charles Gros, l’autore della “Marcia del I maggio“, allora professore a Lille ne dona una copia al gruppo di Lille del Parti ouvrier. Gustave Delory, sindaco socialista della città, rimane impressionato dal poema e chiede a Pierre Degeyter di musicarli. Questi è un compositore dilettante, membro e direttore della società musicale operaia della Lyre des travailleurs. La musica dell’Internazionale viene composta in tre giorni da Degeyter al caffè “La Liberte“. Il 23 giugno 1888, nel corso di una festa popolare organizzata dal Parti ouvrier, la Lyre des travailleurs interpreta per la prima volta in pubblico l’inno rivoluzionario, che si diffonde velocemente. Nel 1910, al congresso internazionale di Copenhagen, 500 tra musicisti e coristi eseguono l’Internazionale: da quel momento diventa l’inno ufficiale del movimento operaio mondiale. Alla fine del 1918 gli spartachisti tedeschi adottano un nuovo simbolo per salutarsi, il pugno chiuso, che deriva da un antico saluto dei gladiatori. Le dita rappresentano le divisioni sempre presenti nel movimento operaio, che, una volta superate con la lotta, diventano un potente strumento come il pugno. Fino alla Guerra di Spagna si saluta con il pugno chiuso portato vicino alla tempia, ad indicare che si ha l’idea comunista in testa. Dopo la Guerra di Spagna si è iniziato a salutare come oggi facciamo. La falce e il martello vengono adottati come simbolo di unità tra i contadini e gli operai nel 1892, dal Partito dei Lavoratori di Andrea Costa. Questo partito è l’evoluzione del Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna, fondato dallo stesso Andrea Costa a Rimini nel 1882, che confluirà nel Partito socialista, portando in dote il simbolo della falce e martello, e che costituirà l’anima rivoluzionaria del PSI, quella che nel 1920 organizzerà il Convegno di Imola che, assieme al gruppo dell’Ordine Nuovo e a Bordiga, darà poi vita al PCd’I, infatti nel 1921 la III e la VI federazione per numero d’iscritti saranno Forlì e Ravenna. La falce e il martello sono orientati a sinistra perché è a sinistra che i rivoluzionari si siedono nelle assemblee elettive. I bolscevichi adottano tutti i simboli precedenti e nella bandiera rossa inseriscono la falce e il martello e la stella a cinque punte, che sta ad indicare allo stesso tempo la stella polare del comunismo che è a sinistra, e i cinque continenti. Il termine compagno trae origine da una parola del latino medievale che significa “colui con il quale condivido il pane”, ma anche “chi si sente legato da affinità spirituali o ne affronta la stessa sorte”. Fonte: Calendario del popolo (a me risultava che la bandiera rossa fosse usata durante le marce di colonne di schiavi neri incatenati, come segnale di pericolo per i buoni cittadini, mutuata poi dalla Comune di Parigi in poi, per indicare lo statodi schiavitù del proletariato)#179 · paolo cafà
07 dicembre 2007, 23:26 Capisco che un nuovo simbolo o un nuovo logo non trovino subito molti estimatori, perchè come tutte le novità bisogna abituarsi alla grafica ed alle sensazioni cromatiche. Un soggetto politico nuovo non può avere simboli vecchi, nè immagino la falce e martello stilizzati perchè rapresenterebbero sempre un passato da archiviare (oltre ai simboli del lavoro anche la catastrofe del socialsimo reale). La rosa stilizzata per me sarebbe andata benissimo, mentre per i comunisti sarebbe stata forse troppo evocatrice del socialismo europeo, verso il quale secondo me lo dico per inciso il nuovo soggetto dovrebbe approdare. Guardandolo attentamente, in una prospettiva circolare, in fondo non è tanto male, e forse sarebbe più bello e più direttamente di sinistra se alla base dell’arcobaleno spuntasse un “bel sol dell’avvenir”, stilizzato, in modo da inglobare al proprio interno le parole sinistra ed arcobaleno.#180 · Giorgio
07 dicembre 2007, 23:37 Paolo, scarica “Buttiamo a mare le basi americane” (“La rossa provvidenza”), di Rudi Assuntino. Ascoltala in santa pace (tanto per capire che c‘è poco di nuovo sotto il sole) e basta con sti striscioni >NO TAV NO DAL MOLIN<, che tanto se non abbiamo abbastanza peso politico non caviamo ragni da nessun buco.#181 · Antonio da Ferrara
08 dicembre 2007, 00:01 Dopo tanto dibattere, mi aspettavo di meglio. Mi aspettavo almeno che non partorissimo un “accrocco” del tutto simile a quello del P.D.. Un “accrocco” che, come nel caso del P.D., dice e non dice. E’ il classico “accrocco” di quando si vuol dire e non si può dire. Quando si hanno le idee chiare e si può dire tutto quello che si vuol dire, si produce un simbolo snello, sintetico e trasperente che, con una sola parola, dice tutto e va diritto al cuore! Ciò premesso, voglio solo dire che se il rifacimento del simbolo dovesse comportare una sola ora di ritardo per la conclusione del progetto della sinistra, accetterei addirittura anche l’immagine di Benedetto 16°!#182 · Max
08 dicembre 2007, 01:08 Noi sinistri arcobalenisti gliene faremo vedere di tutti i colori a tutti. Questo è il messaggio che il logo ispira. Dai: avanti col rosso comunista, poi col verde ambientalista, poi con l’azzuro ecologista, poi con il giallo cinese: da tutti senza risparmio ci faremo intendere.Grande logo per grandi idee: in lotta con tutti e contro tutti. Avanti tutta e basta ciance.#185 · F.lli Vanzina
08 dicembre 2007, 02:17 mmmm…… sinistri arcobalenisti…. LSLA… ma vedi quanti spunti e noi si perdeva tempo con Boldi e DeSica arrivederci a Natale 2008 sui migliori schermi#186 · maxrosso
08 dicembre 2007, 08:46 Per Giorgio 175: la seconda e la terza ipotesi. Per Giorgio 177: nella storia dei simboli puoi aggiungere quella della bandiera arcobaleno, esposta nel 2003 dal popolo italiano alle finestre per dire no alla guerra, no all’imperialismo, si alla pace, all’ambiente, al lavoro e… fate l’amore (quante cose puo’ il simbolo dell’arcobaleno!). Io c’ero. Quando poi nella mia città, Pescara, è stato eletto sindaco D’Alfonso del centro sinistra dopo 10 anni di destre e di scempio e speculazione-cementificazione-mortificazione, le bandiere prevalenti della notte di festa dell’elezione e di spontanea manifestazione era quella arcobaleno. Un simbolo presente e importante e significativo in tante manifestazioni per il lavoro negli ultimi anni come quella rossa, quella arcobaleno forse piu’ moderna, se permetti. Per me falce e martello, bandiera rossa, pugno chiuso, Che, mondo con meridiani paralleli sono simboli cari e attuali.Il simbolo come tutte le cose è perfettibile, ma scambierei volentieri falce e martello con felce e mirtillo se potessi avere serie garanzie sull’occupazione e sull’aumento dei salari.Condivido infatti la possibilita’ di eliminare nel segno grafico del soggeto politico unitario gli articoli e aggiungere un segno grafico rosso. Sinistra Arcobaleno con rosso e mare arcobaleno. Ma anche La Sinistra l’Arcobaleno vanno benissimo basta che si inizia con l’unità, perchè Walter e Silvio vogliono eliminare la rappresentanza politiche delle sinistre, con trucchi di leggi elettorali alla tedesca-vaticana! Il mio Comunismo è fatto così: mettere in comune ( da qui Comunismo ) le risorse primarie ( acqua, energia, calore). I mezzi di produzione non sono del proletariato ma sono beni comuni da affidare a professionisti ( imprenditori) che ne devono trarre per sé il giusto e controllato profitto e, per chi lavora con loro, il giusto e controllato compenso. I diritti fondamentali ( la casa, la sopravvivenza, l’ istruzione, la cultura, la salute, il riposo ) devono essere garantiti in quanto beni comuni. Bravo Max 182 : Avanti tutta e basta ciance. Basta: chi è antisinistra e antiarcobaleno ( anti comunista, antisocialista, antiecologista) puo’ oggi partire per l’Australia. Saluti da Max, un comunista.#187 · Pino De Luca
08 dicembre 2007, 09:47 Grande è il disordine sotto il cielo, quindi la situazione è eccellente!!! x Giorgio, ho letto il tuo post sulla vicenda di Torino e ho letto a cnhe gli altri. Pensavo solo che, un tempo, una tragedia del genere avrebbe scatenato uno sciopero generale e non solo un minuto di silenzio. Mi piace l’analogie con le “mutande” che ha l’arcobaleno, (mutande= che devono essere cambiate). Questo dibattito mi piace proprio, anche quando leggo un Fabio qualunque, il cui unico carattere originale è quello di essere frutto di un parto anale!!!#188 · francesco rizza
08 dicembre 2007, 10:43 è positivo che ci sia. ne abbiamo bisogno veramente.>A quelli che dicono che il socialismo ed il comunismo n0n ci sopno più, mi verrebbe da domandare: perché ancora tanti morti nelle fabbriche? Certo che uno scioppero generale, per focalizzare l’attenzione su questo problema non farebbe male. Eccco le priorità che mi sogno, da probabile elettore, della cosa rossa arcobaleno: questione morale ed attenzione al mondo del lavoro ed ai suoi problemi. Francesco Rizza giornalista precario#189 · Giorgio
08 dicembre 2007, 13:12 x maxrosso: ti copioincollo una cosa che ho postato su “la sinistra che vogliamo”. Così non mi tocca riscriverlo… >#9 · Giorgio 8 dicembre 2007, 02:12 La supposta dicotomia tra riformisti e radicali non va necessariamente “risolta” (come, con il solito “ognuno per la sua strada e ci rivediamo tra cinquant’anni?”), la si può democraticamente gestire, visto che entrambe le posizioni sono di degnissima legittimità, in un partito che sappia discutere seriamente. Il metodo “dialettico” ha ancora un valore, o vogliamo mettere anche questo tra i ferrivecchi? Per quanto riguarda i “movimenti”, pacifismo, ecologismo, volontariato, umanesimo o filantropia, perbacco, tutte cose meritorie. Ma, o accettiamo il fatto che fame, sottosviluppo, inquinamento ed altri demoni sono gli scontati frutti del sistema economico capitalista, e quindi la loro soluzione sta in un “altro modello di sviluppo”, o dobbiamo accettare di fare solo una bella testimonianza, cioè salvarci la coscienza col tappare un pò di buchi del sistema.< Visto che altrove si sta parlando di Riccardo Lombardi, preferirei una “lotta dura senza paura per le riforme di struttura”. Scusate, ma ogni tanto qualche slogan non fa male, tanto per semplificare.< Ecco, tutto qua. Insomma, alle soluzioni “socialdemocratiche” di convivenza col capitalismo, credo pochino, se non come fase transitoria. Mi rendo perfettamente conto che le soluzioni sono legate all’oggettività della fase storica, e che, quindi, tutto va ragionato in funzione delle possibilità reali di azione. Ma, nel contempo, credo che un movimento socialista che non si dia la prospettiva del superamento del capitalismo, non abbia nè legittimità, appunto, socialista, e abbia il fiato corto. Su “quale” socialismo e “quando”, si può discutere, ovviamente. Simboli: come già dissi, falce e martello sono simboli del lavoro, simboli storici del socialismo, che si cerca di omologare come etichette di Stalin e Pol Pot. E ci sono terribilmente affezionato. Ma, se il suo utilizzo fosse causa di divisioni, che ci si rinunci. Però, per favore, non riduciamoci a quella cosa senza senso nè estetico nè politico che ci stanno proponendo! Anche io ero in piazza nel 2003, e c’ero a Genova nel 2001 e dopo: facile, ci vivo! E la cosa più bella di quei momenti è che lì si incontra un popolo di mille bandiere, che lotta non solo per proprie rivendicazioni, ma anche e soprattutto per i diritti DEGLI ALTRI. Un popolo che deve contare. Un minuto di silenzio alla prima della scala. Ricchezza e potere si sono degnati di ricordare così quei MARTIRI. Il Capitalismo è una bestia feroce, altro che pecora da tosare! Ci ammazza in fabbrica, nei cantieri e se, protesti, sulle strade. Per fortuna non è affatto vero che la nostra storia sia finita dopo la caduta del muro. Come non è finita la storia delle idee liberali dopo la restaurazione. Il mondo si muove, qui, dalla periferia dell’impero, forse non ce ne accorgiamo abbastanza.#190 · federico tanda
08 dicembre 2007, 13:49 IL SIMBOLO FA SCHIFO!!!!SPERIAMO CHE QUALCUNO CHE HA ANCORA LE PALLE A SINISTRA COME DILIBERTO SI INCAZZI E FACCIA TACERE I VERDI CHE PUR ESSENDO MINORITARI IN QUEL SIMBOLO HANNO LA MAGGIORANZA!!!W LA FALCE E IL MARTELLO E W IL COMUNISMO!!altro che arcobaleni e cazzate varie…#191 · maxrosso
08 dicembre 2007, 14:17 Un altro mondo è possibile dove non si è uccisi in ambienti lavorativi, ma se dobbiamo dividerci per una utopia, uniamoci per cose realistiche: lavoro e sicurezza e salario, pace, ambiente casa. Per me è vitale lo sbocco politico serio de la Sinistra l’Arcobaleno, perche’ i partiti pdci e rc sono in caduta libera nei consensi degli italiani.Ricominciamo nell’unità, per una sinistra larga e popolare. Saluti da Max, un comunista.#192 · federico tanda
08 dicembre 2007, 15:03 max tu di definisci COMUNISTA…mi sembri piu un socialdemocratico verde…e t rispetto per carita’..e che i partiti di sinistra sono in caduta libera lo dici tu e qualche sondaggio..ma io ormai nn m fido piu dei sondaggi!!!io so solo che alle ultime elezioni i due partiti COMUNISTI sommati hanno superato 8 % e se fossero stati uniti sarebbero arrivati anche al 10..io nn voglio escludere i verdi ma i loro veti e le loro pretese sono francamente inacettabili!!!#193 · Paolo
08 dicembre 2007, 15:47 Voi delegate al ‘partito’, che poi non esiste più – esistono solo delle pallide versioni parlamentari-mediatiche di quello che una volta erano i partiti socialisti e comunisti- quello che il partito non vi darà mai, cioé una società più giusta dove le persone siano più importanti delle merci dei soldi ecc.. Ormai decide tutto la confidustria il pd si adegua e ‘la sinistra l’arcobaleno’ (la peppa che nome assurdo: il doppio articolo secondo me lo hanno messo per non scontentare il pdci che se no era sinistra arcobaleno, comunque è una schifezza)anche. Organizzatevi e lottate, basta precarietà guerre inquinamento distruzione ambientale reddito e diritti per tutti, visto che la ricchezza sociale c‘è basta solo distribuirla.#194 · rete dei comunisti
08 dicembre 2007, 16:01 La sinistra arcobaleno nasce subalterna (6 dicembre 2007) Il processo che ha portato alla nascita della Sinistra e l’Arcobaleno (questo è il nome che è stato imposto) pone una serie di problemi a chi in questo paese non intende abdicare alla lotta per la trasformazione sociale né liquidare un patrimonio storico, politico ed umano importante del movimento di classe. La Sinistra e l’Arcobaleno è stata intesa come “ultima spiaggia”, come ripiego necessario e inevitabile per la sopravvivenza dei partiti della sinistra nel nostro paese. E’ evidente anche ad occhio nudo, che una ipotesi politica con questi presupposti non farà troppa strada né brillerà per capacità di iniziativa e indipendenza dal quadro politico moderato e bipartizan che domina lo scenario. Questa ipotesi nasce subalterna dentro, nella sua cultura politica e nella sua composizione sociale. 1. Subalterna perché ritiene che il suo destino e la sua prospettiva non vada oltre una aggregazione di forze ecologiste e di sinistra neo-riformista che consenta di allearsi con il Partito Democratico per rimanere o riandare al governo.Alla luce dei pessimi risultati ottenuti in questo anno e mezzo di collaborazione e subordinazione al governo dell’Unione, tale prospettiva non può che essere vista con estrema preoccupazione. A nessuno sfugge l’estrema vulnerabilità che deriva dalla condizione che vede i contraenti della Sinistra e l’Arcobaleno costretti a condividere una posizione comune. Già su temi decisivi come il welfare o il pacchetto sicurezza ci sono state profonde divisioni, ma adesso c’è anche la questione che o rimangono tutti nel governo o devono uscirne tutti. La dissonanza di anche uno solo dei soggetti contraenti da questa condizione metterebbe subito in crisi l’intera operazione. 2. Subalterna perché il processo costitutivo e la composizione sociale della Sinistra e l’Arcobaleno rispecchia e corrisponde esclusivamente al ceto politico, parlamentare, amministrativo, associativo, diventato maggioritario e determinante nel corpo sociale della sinistra italiana a tutto discapito dell’attivismo, della militanza, della partecipazione critica. Questo ceto politico dominante vede nella Sinistra e l’Arcobaleno l’ultima possibilità di sopravvivere come tale alla ristrutturazione del sistema politico messa in moto dall’impetuosa marcia verso il modello bipolare sostenuto apertamente dal Partito Democratico, da Berlusconi, dalla Confindustria e dai poteri forti. 3. Subalterna perché la chiave di lettura della situazione sociale del paese è completamente inadeguata e deviante rispetto la realtà. Il problema della regressione sociale complessiva in Italia, la precarietà del lavoro, del reddito, della casa, dell’istruzione, dei diritti civili, viene vissuta e agitata dai soggetti costituenti la Sinistra e l’Arcobaleno esclusivamente come battaglia di opinione. Il lavoro, la casa, il reddito, la scuola sono diventati oggetto di convegni, interrogazioni, articoli di giornale ma non di organizzazione dei settori sociali coinvolti. Questo rapporto con la realtà sociale è stato delegato esclusivamente al rapporto con la CGIL, ma i pezzi di CGIL inizialmente attratti dalla Cosa Rossa se ne sono allontanati rintanandosi nel più confacente Partito Democratico o adeguandosi alla normalizzazione in atto dentro al sindacato. La Sinistra e l’Arcobaleno nasce dunque monca di qualsiasi rapporto con il blocco sociale antagonista sia nelle sue espressioni più tradizionali del lavoro salariato sia nei nuovi segmenti sociali metropolitani emersi dalla destrutturazione industriale di questi ultimi trenta anni. E’ sorprendente come sia stato rimosso dal dibattito e dalla riflessione il fatto che il governo più impopolare degli ultimi venti anni vedesse al governo la sinistra e addirittura due partiti comunisti. La devastante divaricazione tra sinistra e società che ciò ha provocato nei quartieri popolari, nei posti di lavoro e tra i giovani non potrà essere sicuramente recuperato con una ennesima operazione politicista e di autorappresentazione. I discorsetti su politica e antipolitica diventano allucinanti davanti alla percezione di massa che la sinistra e i comunisti al governo hanno acutizzato e non invertito la regressione sociale dei settori popolari. 4. Prigioniera di questa subalternità genetica, la Sinistra e l’Arcobaleno assume come proprio progetto la variante radicalista della socialdemocrazia europea, liquidando così il patrimonio e la prospettiva dei comunisti nel nostro paese ma rimuovendo anche ogni esperienza di rottura e conflitto sociale prodotta dai movimenti in questi anni. Questa deriva si può facilmente desumere dal modo con cui è stata di fatto liquidata con un colpo di mano l’esperienza del PRC, ma anche dalla strumentalità della manifestazione del 20 ottobre, fortemente voluta come rivincita contro l’autonomia dei movimenti che avevano dato vita alla manifestazione contro la guerra del 9 giugno, ridicolizzando proprio quei “quartieri generali” che hanno costituito La Sinistra e l’Arcobaleno. Il problema non è solo l’abbandono del simbolo della falce e martello (i comunisti della Repubblica Ceca sono costretti ad avere come simbolo le ciliegie eppure sono il secondo partito del paese), il problema è che l’assenza di identità e di indipendenza politica disarma culturalmente migliaia di uomini e donne che si sono battuti in questo paese sia come militanti comunisti che come “militanti nomadi” del popolo della sinistra, consegnandoli all’egemonia del liberalismo e delle sue varianti “progressiste”. I comunisti hanno il diritto e il dovere di una ricerca e di un bilancio critico della propria esperienza storica, della propria funzione e della propria prospettiva. Liquidare tutto questo non è accettabile né per chi sente comunista anche nel XXI° Secolo né per chi ha maturato percorsi diversi nell’ambito dei movimenti o della sinistra di classe e antagonista. 5. Se questa è la natura sociale e il progetto de la Sinistra e l’Arcobaleno occorre aprire un serio confronto con chi ha a cuore l’autonomia e l’organizzazione dei lavoratori e dei settori popolari, con chi ritiene che sia il conflitto sociale e non la sola rappresentazione elettorale la strada per il cambiamento qualitativo del paese e dei suoi rapporti di forza interni, con chi ritiene che i comunisti, i movimenti sociali e la sinistra in Italia abbiano non solo un patrimonio storico e umano da difendere ma ottime ragioni e motivazioni per essere attivi e non subalterni. In questi mesi è stato dimostrato praticamente che sui punti principali dell’agenda politica (ritiro delle truppe e basi militari, precarietà, lavoro, diritti civili etc.) può funzionare e agire una alleanza di soggetti sociali, sindacali e politici autonoma dagli apparati costituenti della Sinistra e l’Arcobaleno. Questa alleanza trae forza dalla realtà (la guerra, la regressione sociale del paese etc) e non dalle esigenze di sopravvivenza del ceto politico della sinistra. Questo percorso di alleanza, indipendenza, iniziativa, costruzione di esperienze di resistenza e offensiva politica, sociale e sindacale, può dimostrare che “l’ultima spiaggia” esiste solo per chi è subalterno dentro. Ma per modificare questa realtà non sarà certo sufficiente una battaglia esclusivamente identitaria sui simboli o il rinvio di scelte decisive a battaglie congressuali che somigliano alla guarnigione della fortezza Bastiani nel deserto dei Tartari. I comunisti, i lavoratori attivi, i militanti nomadi, gli intellettuali critici e indipendenti hanno imparato sulla propria pelle che la subalternità è la madre di tutte le sconfitte. Apriamo subito il confronto in ogni città e in ogni occasione tra tutti i soggetti che non intendono rinunciare alla propria identità politica né ad una funzione anticapitalista e antimilitarista coerente.#196 · Giorgio
08 dicembre 2007, 17:36 L’analisi di “Rete dei comunisti” è, dal mio punto di vista, sufficientemente corretta. Ma non vedo nella generica proposta di una “apertura di dibattito” un’alternativa percorribile ed efficiente, nel breve e nel medio termine, al meccanismo fondamentalmente verticistico in atto. A mio parere, pragmaticamente, bisogna agire con gli strumenti che già esistono, cioè le organizzazioni-partito, forzandole, dall’interno e con pressioni “sociali”, a uscire dalla palude del politicismo, degli equilibrismi e delle manovre parlamentari. Credo che nel Paese ci sia molta voglia (di più: necessità) di “sinistra”. Solo un partito grande, efficiente e serio, con un chiaro sistema di idee di riferimento ma senza dogmatismi, con un programma realistico, comprensibile e condivisibile dagli strati sociali di riferimento (classe) e una strategia forte per cercare di attuarlo, può avere l’ambizione di unificare le energie sociali disperse, idealmente sbandate, deluse e sfiduciate. (”…se noi siamo divisi vince il padrone….”)#197 · Spartaco Innocenzi
08 dicembre 2007, 18:24 Tranquilli compagni,vedrete che Lunedi 10,si fondera’ un’altro partito della Sinistra.C’e’ gia’ la fila!#199 · giovanecomunista
08 dicembre 2007, 19:38 X massimo#120…prendiamo atto del fatto che tu non voglia la bandiera con i simboli di togliatti,nenni,pertini,lombardi,natta,berlinguer,che guevara,lenin,pio la torre ecc…#200 · Lucio
08 dicembre 2007, 19:42 Si ai colori dell’arcobaleno. Chiamiamoci “Uniti a Sinistra – per la Pace” Aggiungete all’arcobaleno una Bella Stella Rossa nel simbolo. La Falce e martello dice qualcosa per chi è fuoriscito dal PCI. La stella parla ai giovani di oggi e di domani ed è a loro che il simbolo deve parlare. E noi dobbiamo rivolgersi sopratutto ai giovani#201 · Marcello Marani
08 dicembre 2007, 19:42 Ripeto quanto postato a commento dell’articolo: “Cosa ci dice il simbolo della Sinistra…” #14 · Marcello Marani 8 dicembre 2007, 18:13 Certo che ci vuole un bel coraggio in negativo a passare dalla infausta “Cosa rossa” a “la “Sinistra” in rosso, con la scritta sottostante “l’Arcobaleno” in verde, che sovrastano pìramide rovesciata in cui una base ristretta, dal violetto per la rabbia, passa ad una cima più larga rossa. Questo mi sembra l’esatta rappresentazione della società italica dei due terzi, in cui il terzo inferiore regge tutto il baldacchino superiore, per finire appunto con i capi si fa per dire rossi, ben allocati sulla cima. La seconda cosa che mi ha fatto venire in mente la sottostante scritta l’Arcobaleno, è la storiella dell’imbrattatele, che dipinto un quadro che avrebbe dovuto rappresentare S. Rocco ed il cane, e per gli stupiti paesani, che guardavano il quadro sconcertati e senza capirlo aggiunse la scritta e le frecce: “Quesso è S. Rocco e quesso è lu ca’”. E vissero tutti felici e contenti. Personalmente se il messaggio è la forma e/o viceversa, non comprerei, ne un budino, e neppure un’“insalata russa” marchiati con un tale logo. E meno che mai, un sempre si fa per dire Partito, che piuttosto che “partito” mi sembra diventare una accozzaglia di “arrivati”. Molto meglio sarebbe stata una testa di gallo, con tanto di cresta rossa, che magari desse la sveglia con un sonoro “Chicchirichì”, per cancellare i tanti “Coccodè” di chi avrebbe la presunzione di rappresentarci. Ad essere realisti e sinceri avrebbero, dato più il senso di serietà se l’avessero chiamata: “La Cosa rotta!!!” Ma iatevenne. Inoltre, per buon peso aggiungo, perchè tanti zelanti detrattori dei vecchi e gloriosi simboli non riflettono sul fatto che i cristiani non hanno mica cancellato il Crocefisso per fare dimenticare i delitti dell’Inquisizione delle Crociate dello schiavismo e degli integralismi. Quindi, ripeto da agnostico e miscredente che posso accettare perfino il Crocefisso, anche se mi asterrei dall’ affiggerlo in tutti i luoghi pubblici, considerando che prima di Cristo rappresenta Spartaco e le decine di migliaia di schiavi e gladiatori ribelli, martirizzati da Crasso. E’ quindi bimillenaria la rappresentazione delle vittime che lottavano per una Giustizia Terrena, prima ancora che per una ipotetica ed indimostrabile Giustizia Divina. E pur non essendo tifoso dei simboli ma dei contenuti, non sarei però così drastico a cancellare quei simboli del lavoro, che pur settantenne, vivendo in campagna, ancora utilizzo quasi quotidianamente. E non ci starebbe male anche una stella, magari cometa che ci annunciasse un’altra nuova e buona novella. Quella di una sinistra finalmente unita solidale e vincente. E scusate se è poco! maranimarcel@tiscali.it#202 · Ivano
08 dicembre 2007, 20:38 Vi prego.. è pietoso. Non è capace di trasmettere un bel niente… E’ mai possibile che non si sappia fare di meglio? Il rosso ed il verde ok, l’arcobaleno pure, ma il nome come ti confronti? Una cosa veramente brutta, spero che almeno sui contenuti ci si trovi d’accordo e che non ci siano fuoriuscite (anche se dal mio partito – PRC – c‘è già chi ci ha salutato e Rizzo non sembra andare meglio…). Speriamo, ma alla fine una cosa sola mi consola, che ci si è mossi… forse un po’ troppo a rimorchio del PD… sic!!!#203 · Marica Guazzora
08 dicembre 2007, 20:45 Un segno grafico orribile, non può essere definito un simbolo, un simbolo significa qualcosa, ti devi identificare, devi sentire un’appartenenza, la falce e martello, la bandiera rossa, sono simboli riconosciuti in tutto il mondo, sono simboli del lavoro e della sinistra, che dire altro? Sono una signora e non posso esprimermi come vorrei: ma è una ca..ata pazzesca!#206 · maxrosso
08 dicembre 2007, 21:47 Forse il motivo della mancata esposizione del segno grafico del soggetto unitario si deve perchè nella prima giornata di lavori sono previsti seminari e tavole rotonde, mentre domenica ci saranno gli interventi dei leader e la lettura finale di un documento comune che dovrebbe sancire la nascita de la Sinistra l’Arcobaleno. Trovo in un lancio d’agenzia giornalistica “Si va all’Assemblea generale della Sinistra e degli ecologisti. Si va, in questo fine settimana pre-natalizio, freddo soprattutto per i morti sul lavoro a Torino, a fare la Cosa Rossa, il nuovo partito della sinistra sotto un altro simbolo un po’ rosso e un po’ arcobaleno. Ma per la militante simpatizzante livornese che alle 14 sale le scale mobili della Fiera di Roma è bene mettere le cose in chiaro: sulle spalle si porta una grande bandiera dei Comunisti italiani, con la falce e il martello grossi così. Signora, a lei non piaccia il nuovo simbolo colorato? “Non è vero – sorride – solo che io là dentro ci vado portandomi dietro le mie cose, i miei simboli, la mia storia. Ci vado portando qualcosa di me”. Ecco, chiarissimo: mi mescolo ma pianto la mia bandiera. La signora non poteva fare un servizio migliore ai soci fondatori del nuovo soggetto politico “unitario ma plurale”, ai segretari e coordinatori dei quattro partiti, Franco Giordano (Rc), Oliviero Diliberto (Pdci), Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi), Fabio Mussi (Sinistra democratica). Con un gesto, e la scelta che ci sta dietro, ha spiegato tutto: La Sinistra-L’Arcobaleno, o come si chiamerà alla fine, potrà aggiunge ma non togliere nulla alle individualità che la animano. Paolo Ferrero (Rc), che è ministro che si mescola volentieri tra le persone, sintetizza così: “Oggi teniamo a battesimo una federazione politica a cui si aggiungono simboli e persone ma che non cancella nessuno.” Saluti da Max.#207 · No dal molin
08 dicembre 2007, 22:04 I simboli non servono se non c‘è il succo, è come per le etichette del supermarket, cosa c‘è dentro? E’ solo rimasticatura di vecchie idee, l’unica speranza sono le lotte dal basso e l’auto-organizzazione. La delega è finita, que se vayan todos! La gente non ne può più di questi politici + o – sinistri che poi Prodi in due anni ‘di sinistra’ ha prodotto solo i barbieri al lunedi. Difendiamo i beni comuni, i servizi e il reddito, difendiamo i diritti di tutti. Altro che chiacchere! Tutti a Vicenza sabato 15/12 quella sì che è una cosa rossa!#208 · manuel desideri
08 dicembre 2007, 22:22 Il simbolo che “qualcuno” ha elaborato rimandatelo nei cassetti degli ex-Ds. Senza i comunisti non andate/andiamo da nessuna parte. Viva la falce, il martello e la bandiera rossa!#210 · Mariella
08 dicembre 2007, 22:42 No mi pare sia così male,almeno che l’abito non faccia il monaco, in quel caso nessuno può mai pretendere che Bertinotti o Pecoraro Scanio interscambino illoro bagaglio culturale. Pluralità come nel Pd, almeno in questo il centrosinistra è bravo. Bene l’intervista di Ingrao. Caro Fausto, questo Governo deve andare avanti senza se e senza ma…altrimenti ce ne stavamo bene all’opposizione.#211 · Giorgio
08 dicembre 2007, 23:09 Compagni, come sarà che per trovare parole e idee quantomeno sagge, si finisce fatalmente ai grandi vecchi, vivi o morti che siano? Non sarà perchè i dirigenti che abbiamo sono culturalmente e politicamente di un livello molto più basso? Temo che l’ultimo dei grandi (anche se a causa del suo “compromesso storico sono uscito dal partito…) sia stato Enrico Berlinguer. Cito solo “La questione morale”, morta con lui; “La politica dei ceti medi”, un’analisi strategica di una politica di alleanze, basata su concetti di “classe” e non di “poteri”; e il concetto di “Austerità”, che prefigurava con forza un diverso modello di sviluppo, il superamento del consumo inutile e dannoso a tutti i costi. Tutti temi con cui dobbiamo confrontarci drammaticamente.#212 · federico tanda
08 dicembre 2007, 23:14 caro il mio NO DAL MOLIN forse tu sei di vicenza e ti interessa solo salvare il culo alla tua citta’( COSA TRA L ALTRO GIUSTISSIMA)ma affermare che la FALCE E IL MARTELLO sono una rimasticatura di vecchie idee e francamente inaccettabile!!!LA FALCE E IL MARTELLO SONO IL NOSTRO SIMBOLO DAL 1921 E NESSUNO NE OCCHETTO NE QUESTO SCHIFO DI ARCOBALENO POTRA’ FARCI CAMBIARE IDEA!!per ora sperando in DILIBERTO appoggio la COSA ROSSA essendo fiducioso nel fatto che alle elezioni ci presenteremo con un simbolo COMUNISTA…se questo nn accadra’ io saro’ con RIZZO GIANNINI CREMASCHI e tutti coloro che considerandosi ORGOGLIOSAMENTE COMUNISTI NN POSSONO E NN VOGLIONO RINUNCIARE A FALCE E MARTELLO!!!!!#213 · Francesco
08 dicembre 2007, 23:40 Il simbolo è desolatamente brutto, il nome pure… Non si può fare una sceltà grafica fondamentale in fretta e furia. Il simbolo del PCI lo ha pensato Guttuso, e si vede. Perchè dobbiamo rinunciare al buon gusto? Facciamo una selezione di loghi e votiamocela in santa pace. Difficile rinunciare alla falce e martello, anche perchè un simbolo così bello non sarà mai abbandonato.#215 · Spartaco Innocenzi
09 dicembre 2007, 02:32 Ricordo che l’assemblea si puo’ seguire su ECO TV-CANALE 906 SKY#216 · Marcello Marani
09 dicembre 2007, 06:13 Anche qui ripeto aggiornando un secondo commento all’art.: “Cosa ci dice il simbolo della sinistra…” Se su 215 post, a favore ci sono solo quelli di maxrosso, che tra l’altro si ripete più volte ed altri di non sempre chiara provenienza che si contano sulle dita delle due mani, ci sarà pure un motivo? Non sarà che maxrosso sia uno dei responsabili di tale “capolavoro”? Ed attenzione e vigilanza anche nei confronti di tanti “anonimi” ignoti e proteoiformi infiltrati provocatori che appunto possono dire tutto ed il contrario di tutto, cambiando nome e pelle e facendo solo confusione e scandalo e danno come ad es. gli anonimi Fabio, fabio, Franco, Francesco e qualche altro, che sfuggenti e viscidi come le anguille, a seconda del nome che prendono, al momento si dichiarano ora cattoleghisti, altre volte, berlusconidi e comunque di destra per passare repentinamente a fingersi vuoi socialisti, vuoi perfino comunisti od ex comunisti, (non è vero signor Fabio o fabio con la minuscola) e Franco o altri che non sappiamo chi mai chi kazzo siete. E per me i Compagni seri e le persone anche se avversari degni di rispetto, sono solo quelli che assumendosi ciascuno le proprie responsabilità, non si celano nel vile anonimato, in modo da potere, a seconda delle occassioni, affermare e smentirsi come fa il loro idolo il Kaimano (leggere per rendersene conto “Le Mille balle Blu” di Travaglio e Gomez o le Berluscomiche solo di Travaglio) e come ha imparato a fare anche il fratellino occulto di loggia, che risponde al nome del Baffino Maggiore. Infatti anche quest’ultimo sul caso dei Gay come il Kaiamano fratello maggiore, ha detto do essere stato fraiteso. E se fossi capace di disegnare come Staino o Vauro, li disegnerei davanti ad un Convento con la scritta Monastero di S. P(io) 2, con le didascalie “Il Priore” Fra Inteso Maggiore e “Il Vice Priore” Fra Inteso Minore. maranimarcel@tiscali.it#217 · Alberto Diaspro
09 dicembre 2007, 07:48 Penso sia giusto usare il termine Partito per l’assunzione di responsabilità, che vi debba essere il richiamo a Sinistra e all’Unione, Partito della Sinistra Unita non sarebbe male. Rammeneterei anche i Lavoratori ma forse e’ troppo. Per il Simbolo, beh, simbolo e nome sono da Storiella…speriamo che domani non si trasformi in Il Castello Incantato o Verdi colline amorevoli o Sentieri o Un POsto al SOle…Continuo a non capire l’uso di fiori, nomignoli, accenni…manca davvero un politico di spessore a sinistra e ogni volte mi viene in mente la famosa intervista di Scalfari a Berlinguer su la Questione morale… comunuqe abbiamo gia’ perso piu’ di un anno… scelgano il simbolo che gli pare ma si faccia presto. Serve una compagine a SInistra dove gli atori si spogliano delle loro tessere, si rimboccano le maniche e invece di fare lobby e bilancino, analizzano per bene la società e elaborano dei programmi seri… Fraterni saluti AD#219 · Aldo Pirone
09 dicembre 2007, 10:36 Le scritte e l’arcobaleno, simbolo della pace e della contraddizione ambientale e di specie, vanno bene. Manca lo sfondo rosso che è il colore originario della sinistra e del socialismo che ha attraversato due secoli.#221 · renzini marco
09 dicembre 2007, 11:41 Premesso che sono da sempre iscritto al Partito della Rifondazione Comunista e che non ho nessun problema a rinunciare , nella prospettiva di un partito unitario e plurale al termine comunista e alla falce e martello, trovo che nel simbolo andrebbe indicata solo la scritta sinistra togliendo l’arcobaleno visto che c‘è già ben evidenziato sotto.#222 · Marco Tiberi
09 dicembre 2007, 12:00 Continuiamo a perdere tempo dietro il simbolo!!! I lavoratori muoiono come mosche,la xenofobia regna, il governo fa ridere, i nostri dirigenti non vogliono lasciare le poltrone…il problema è il simbolo? Continuiamo a far regali a Silvio!! LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO. La federazione mi sembra una grandissima presa in giro: un contentino per la base che serve a salvare i posti di comando, ma che nei fatti non cambia proprio nulla in questo paese. L’Italia ha bisogno di un vero partito di sinistra!!!#223 · Giandomenico Pumilia
09 dicembre 2007, 12:03 Il simbolo potrebbe andare ma il nome è troppo complicato!#224 · simonepietro
09 dicembre 2007, 12:16 Solo “la Sinistra” la sinistra l’arcobaleno sembra fatto solo per dividersi domani in due e poi non ha senso l’arcobaleno c‘è già nei colori !!#225 · luciano, zurigo
09 dicembre 2007, 14:12 Usare unicamente “la Sinistra”.L’aggiunta “l’Arcobaleno” richiama l’infausta missione dalemiana “Arcobaleno”,oibò!!#226 · angelo mass
09 dicembre 2007, 14:48 Un simbolo “è” e rimane un riferimento riconoscibile a tutti. Nient’altro che uno stendardo di riconoscimento. Aver caricato i simboli di valenze politiche, ha conseguito il risultato di utilizzare gli stessi, per distinguersi all’interno di uno schieramento. Fino a fare dei simboli stessi il contenitore e il contenuto dei particolarismi “bottegari” dei leader di turno. Bastaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! Una cosa sola: da sempre sento parlare della fame nel mondo, guerre, problema palestinese, ebbene: questi problemi stanno ancora aspettando che qualcuno faccia qualcosa. Altrochè simboli e buoni propositi. O impariamo a sostenerci a vicenda, oppure siamo complici della destra. Basta con gli alibi e la retorica, l’unificazione della sinistra è un obbligo, non una possibilità.#227 · Giordano
09 dicembre 2007, 16:33 Il simbolo in sè è poco attraente, non c’entra la presenza o meno di falcemartello, ma questo “segno grafico” non è molto riconoscibile. In ogni caso i simboli contano fino ad un cero punto. Noi giovani di sinistra, comunisti ambientalisti e quant’altro, vogliamo contenuti: lavoro, sanità pubblica, istruzone pubblica, lotta alla precarietà. Se la sinistra unita sarà capace di rispondere a queste domande allora sarà il mio partito.#228 · antonio
09 dicembre 2007, 17:20 NON MI PIACE PER NIENTE IL NUOVO LOGO DELLA SINISTRA. MANCA LA FALCE E IL MARTELLO SIMBOLI DEL LAVORO CUI MIO PADRE HA COMBATTUTO E HA VOTATO SINO ALLA MORTE ALL’INTERNO DI UN’OSPEDALE.OGNI VOLTA SENTO DIRE CHE IL SIMBOLO NON SIGNIFICA NULLA PERCHE’ SONO IMPORTANTI I VALORI.SINCERAMENTE MI SEMBRA CHE CI SI VERGOGNI CHE QUALCUNO CI POSSA CHIAMARE COMUNISTA?IO NO , E NE SONO FIERO ,COME LO E’ STATO MIO PADRE.#229 · Ciappei Faliero
09 dicembre 2007, 18:20 Per il simbolo era sufficiente, ora, una bandiera ROSSA con su scritto SINISTRA UNITA e l’ arcobaleno sotto. Credo che Marani abbia ragione, quando dice che sono i CONTENUTI che contano. Rete dei Comunisti, fa una buona analisi della situazione sotto il profilo ideale, ma non riesce a proporre,REALISTICAMENTE, un’ azione che in un qualche modo porti a dare risposte concrete. Dice che la cosa rossa nasce subalterna dei poteri forti, ma la realtà è questa società cosi composta. Tutto si svolge “ IN DEMOCRAZIA “ in parlamento, non ci si può basare sui movimenti e basta per orientare le masse. Oggi si devono dare obiettivi realisticamente raggiungibili. Le giovani generazioni, non tutti ovviamente,guardano più a come si può fare soldi e diventare celebri, che all’ onestà e alla legalità, i MEDIA riempiono i giornali degli orrori che avvengano nel nostro paese l’ultimo quello di Perugia, I VALORI NON CI SONO PIU’. Il meglio POCHI MA BUONI non serve a chi è precario, come non serve dire NO! alla guerra e si alla pace,no alla fame nel mondo; oppure affermare che la cultura, la salute,la casa e così via, perchè passano per ovvietà, un diritto e quindi averli è normale,senza che si conosca la storia di come alcuni sono stati ottenuti e cosa è costato in termini di lotte. Eppure questi coniugandoli con IL LAVORO, L’ UGUAGLIANZA, LA LAICITA’ DELLO STATO solo per citarne alcuni, sono i contenuti più importanti che devono essere alla base del soggetto della sinistra che deve nascere. Sono d’ accordo con chi sostiene che una federazione non ci porta lontano, spero che ci sia un ripensamento. Era inevitabile che alcuni pezzi si sarebbero persi, ma non credo che un simbolo possa far fallire un processo indispensabile in Italia, pena la scomparsa della sinistra.#232 · Rocco
09 dicembre 2007, 23:05 Il simbolo è bello. Il nome non mi piace. Avrei fatto sparire gli articoli “La” e “L’”, e avrei dato al nuovo partito il semplice nome di “Sinistra Arcobaleno”. E’ importante e positivo che siano spariti la falce ed il martello. Si tratta di simboli vetusti che rappresentano strumenti non più usati dai contadini (la falce) e dagli operai (il martello).#233 · Marcello Marani
10 dicembre 2007, 08:46 Come vecchio contadino sia pure aperto al nuovo, assicuro Rocco che falce e martello li uso ancora quasi quotidiamente e pur non essendone un “tifoso”, preferisco quei “vecchi simboli”, magari ai più moderni tasti dei video games, o dei telecomndi. Provate a dire ai Cristiani che a causa delle stragi dei crociati, delle cacce alle streghe, dell’Inquisizione e di tutte guerre e le sopraffazioni clericali, di abbandonare il Crocefisso, e vedrete cosa vi risponderebbero. E perchè dovrei vergognarmi di un simbolo del lavoro, che per es. da parte della famiglia di mia madre utilizziamo ancora ininterrottamente, a partire dai tempi dei Malatesta nel 1.200? Ma a parte questa affermazione di principio, mi starebbero bene come simbolo anche una pannocchia di granturco, o un covone di grano, magari con una catena infranta, a condizioni che stiano a rappresentare che si lotta per l’eguaglianza la libertà, la giustizia e per combattere il capitalismo e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, per la liberazione dalla schiavitù del lavoro salariato e per eliminare la fame nel mondo. E mi starebbe bene persino una patata, anche se poi lascerebbe intendere che la parte migliore, come chi si vanta dei propri antenati, sta solo sotto terra. E non troverei niente di male se si chiamasse U.n.C. (UNITI nella COSTITUZIONE), su sfondo rosso e sovrastato dall’arcobaleno a semicerchio. maranimarcel@tiscali.it#234 · Euplio
10 dicembre 2007, 10:51 E’ bello: la Sinistra e, l’orizzonte con tanti colori, l’Arcobaleno. La prima scritta, Rossa(il lavoro ….e tante onde) , la seconda, Verde (l’ambiente ….e tante onde). L’orizzonte e le onde sono il movimento senza fine della storia. Se insieme al simbolo, potessero levarsi in alto tante mani di persone, quasi a tenere l’orizzonte, forse sarebbe più bello?#237 · Francesco R
10 dicembre 2007, 11:31 Spero che per le amministrative il simbolo cambi in qualcosa di meglio.#238 · salvatore insalaco
10 dicembre 2007, 11:48 ho già scritto che si poteva fare di meglio. Viviamo in un contesto storico in cui l’immagine, la simbologia,la presentazione di un “prodotto” hanno una notevole importanza. Non mi sembra che quello scelto per “la cosa rossa” sia molto efficace. Se la scelta definitiva è questa, almeno riempiamolo di contenuti forti e unitari#239 · Bastiano.B.Bucci
10 dicembre 2007, 12:13 Per me va benissimo così. Un simbolo significativom ma non netto, forte e prevaricatore. Un simbolo aperto perchè se una nuova realtà a sinistra potrà esserci dovrà avere queste caratteristiche. E per favore il marketing lasciamolo al berlusconismo!#240 · trotzky
10 dicembre 2007, 12:36 Vivete fuori del mondo. Il liberismo è imploso e sta portando fame e insicurezza in tutto il mondo. La gente non ha di che mangiare. Gli operai fanno morti orribili sul luogo di lavoro. I giovani non hanno un futuro. Le donne sono violentate. come mai prima. Le città sono diventate un letamaio, il Parlamento è dominato dal clero e voi vivete ancora nella logica capitalista! Il simbolo deve essere rosso sangue con la falce e il martello. Le bandiere devono essere rosse come una volta e per le strade si deve cantare bandiera rossa. E lottare giorno per giorno, per riconquistare le posizioni che il PD ha stupidamente regalato ai padroni e al vaticano. Fino a quando non lo capirete, non cambierà niente. Ma davvero non lo capite? Insomma ci fate o ci siete?#241 · Mario L
10 dicembre 2007, 12:38 Simo stati schiacciati dal marketing del berlusconismo. Mi dispiace moltissimo leggere i post a commento del simbolo. Come se l’agire politico, la POLITICA, dipendesse da un segno grafico e non dalle azioni che si mettono, con forza e convinzione, in campo. Questi anni hanno schiacciato il senso del fare politica e, leggendo tutti questi commenti, se ne ha la prova più inconfutabile. Dispiace che anche quelli di sinistra siano vittime di questo imbarbarimento.#242 · Luca Brogioni
10 dicembre 2007, 14:09 Complimenti per il simbolo e per il concetto che rappresenta: l’insieme e la libertà nella differenza. Mai più chiacciati da omologazioni stpide ma tutti insieme per costruire davvero un mondo diverso e pacifico con spazi e possibilità per tutti (senza omologazioni e abiure) Ci guidi l’inteligenza critica#243 · Fabio
10 dicembre 2007, 15:59 federico tanda, ti rispondo con ritardo. Si’ era maleducato ma era una lezione per la Redazione: perche’ non applichiamo la Netiquette? Ci sono due vecchi balordi qui che esagerano, perche’ sono “storici”. . Ho invocato la parcondicio e me l’hanno data. Ora posso darmi del maleducato anche io. Anticomunista, CERTO! Vedi un comunista, uccidi un comunista. Perche’ lo faccio? Per chiarezza! Vedi, dentro questa melassa che si dichiara comunista, in realta’ c’e’ gente che e’ intollerante e reazionaria. Poi c’e’ gente FALSA che fa propaganda sporca da decenni. Poi ci sono quelli come te che rispetto perche’ mettono in dubbio che questo concetto di Democrazia sia il migliore. Io un punto del genere lo accetto senza problemi. Almeno sei coerente, ti ho gia’ scritto. Qui la maggior parte sono DAVVERO come 1984 dove c’e’ un regime MA fanno finta di essere dei gran democratici!!! Lo faccio per chiarezza. Non voglio convincere certo queste bestie. Ma non tollero che urlino a vanvera “dialoghiamo” “noi siamo aperti”. Si’ didietro e si vede dalle vostre leggi!#244 · massimo
10 dicembre 2007, 16:00 x #199giovane comunista ed altri da #120massimo io non penso che qualcuno debba rinunciare ai suoi Togliatti o Berlinguer se ci tiene;io i miei Marx,Lenin,Mao ho rinunciato dopo tanti anni a considerarli il riferimento obbligato per essere contro il lavoro precario,la distruzione dell’ecosistema,la violenza,l’intolleranza xenofoba,la violenza sulla donna,lo sterminio di altri esseri viventi(uomini o animali che siano),la mafia,la corruzione,la politica di professione,la TV immondizia etc..;chi l’ha detto che la falce e il martello siano necessariamente utili per essere radicalmente antagonisti a questo sistema?caro “giovane comunista“ti sei mai chiesto perchè Berlusconi parli sempre dei “comunisti”?;davvero credi che ha paura di Diliberto e Rizzo? ti sei chiesto perchè i giornalisti ,oggi purtroppo equamente divisi a servire Berlusca o Veltroni abbiano ricevuto l’ordine di inventare e di parlare della “Cosa Rossa” nome che non esiste e continuino a censurare per quanto possibile il nome e il simbolo “Sinistra Arcobaleno“fino al punto di non mostrarlo nemmeno nei servizi video?un nuovo partitino comunista non fa nessuna paura ai vari Montezemolo di turno;un movimento organizzato che raccolga in modo intelligente tutte le radicalità ,le culture alternative,che le liberi dall’obbligo di sposare IDEOLOGIE del secolo scorso lasciando ad ognuno la propria se ci tiene ma aggiungendo QUALCOSA DI NUOVO che oggi in questo paese non c‘è e lo faccia pesare tanto da doverci fare i conti, è una cosa che LI TERRORIZZA;e se poi abbiamo una bandiera arancione a pallini blu chi se ne frega?!;e quelli a cui questo Arcobaleno fa schifo hanno dimenticato che sotto questo strano miscuglio di colori negli anni recenti si sono riconosciute milioni di persone giovani e vecchi che magari senza nessun santino nell’armadio hanno manifestato per la pace ,la libertà , la giustizia sociale…e anche un pò più di tolleranza;certo se leggo questo sondaggio-blog…la vedo un pò dura….#246 · federico tanda
10 dicembre 2007, 17:02 per fabio vedi apparte il fatto che sei anticomunista non ancora capito ( perdona l ignoranza)dove vuoi andare a parare e soprattutto da che parte stai..e nn capisco poi il perche’ tu non capisca che io sono dalla parte di quelli che tu brutalmente critichi..cioe detto in una parola..sono compagni per me!!e alla fine..che se ne dica..veniamo tutti storicamente o comunque idealmente(io sono troppo giovane)dal PARTITO COMUNISTA ITALIANO!!se potessi precisare la cosa del 1984 m faresti un favore… caro massimo ti rispondo subito..PER ME LA FALCE E IL MARTELLO SI!!!SONO ESSENZIALI!!E DI SICURO DILIBERTO E RIZZO SONO TRA I POCHI CHE HANNO CONTRASTATO REALMENTE BERLUSCONI!!!#247 · Caterina
10 dicembre 2007, 17:11 Io avrei preferito una cosa più semplice. “Sinistra Unita”,secondo me,potrebbe rendere meglio l’idea senza arcobaleni o altre cose. Tutti sanno che l’ambiente è fondamentale per uno che abbia il cuore a sinistra. Già la parola sinistra rende l’idea dell’uguaglianza,della libertà,della protezione dell’ambiente e della solidarietà verso i poveri e i disabili. Comunque, più che il nome e i simboli contano i fatti,speriamo bene.#248 · carlo
10 dicembre 2007, 17:43 Pur restando il simbolo così com‘è, avrei voluto vedere al posto delle scritte la sinistra l’arcobaleno, un grande sole rosso con su disegnate leggermente sfumate la falce ed il martello. Così da sembrare questo grande sole con falce e martello, sorgere dal mare dipinto con i colori arcobaleno.#249 · Francesco Mucciardi-exCiccio
10 dicembre 2007, 18:25 “Oltre a parlar del Simbolo”: Credo che Importante ora è anche non perdere la società civile che ci è vicina, non dimenticarcela come al solito: come i Comitati del No al Dal Molin (mettendo tra i Punti Inderogabili, da contrattare nella Verifica di Gennaio, la Moratoria sui Lavori) ;Liberacittadinanza, composta dai “Girotondini” ma anche dai “Grillini” (la quale chiede che “oltre” alla Federazione dei Partiti si apra piuttosto un Processo di Costituente dal basso ora, per creare una Sinistra Arcobaleno Unita NUOVA, con regole, programmi, valori, nuova classe dirigente, leader, tutti scelti da noi elettori e/o iscritti) e il Forum delle Associazioni per la Sinistra (costituito da l’Ars, Uniti a Sinistra, Rosso-Verde, Il Cantiere, ecc.) ,riunitosi il 3 Dicembre proprio per presentare un proprio workshop comune per gli Stati Generali dell’8 e 9 Dicembre, per rimarcare ai 4 Segretari che senza i Movimenti e le Associazioni della “Società Civile che guarda a Sinistra” la Nuova Sinistra Unita nascente non si potrà mai fare o nascerà incompleta e minoritaria!! Vorrei che tutti noi compagne e compagni semplici elettori o simpatizzanti della Sinistra, che siamo quindi più “liberi portatori di pensiero rispetto ai 4”, ci facessimo anche carico delle giuste Sollecitazioni, delle giuste Rimostranze, delle giuste Proposte che questa cosidetta Società Civile, queste Associazioni, questi Movimenti, fanno alla Sinistra Unita, perchè sia davvero Unita, davvero Partecipata e soprattutto davvero una COSA NUOVA (oltre che Rossa o Arcobaleno che dir si voglia) !!! grazie e saluti rossi#251 · Marcello Marani
10 dicembre 2007, 19:04 A Fa’, ma vaff… !!!!! Poi per #246 · federico tanda, il Fabio non è un anticomunista ma solo un povero provocatore e per di più anche molto imbecille e carogna che si nasconde dietro l’anonimato per dire tutto ed il contrario di tutto. Facile così eh? maranimarcel@tiscali.it#253 · redfuzz
12 dicembre 2007, 18:30 Io speravo, o meglio sognavo, si chiamasse ‘Aprile’, così, semplicemente. Senza ‘partito’, senza ‘federazione’, senza falci e martelli, senza arcobaleni…forse perchè ‘Aprile’ mi da l’idea di significare un po’ tutto questo. Poi per il logo non so,non certo questo, il rosso ci vuole perbacco! Personalmente non mi dispiace uno stile grafico tipo il logo della Sinistra Europea. Saluti.form di registrazione al sommario
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#1 · aldo cruciani
05 dicembre 2007, 19:46 veramente orribile. SINISTRA e tanto ROSSO dovevano essere il nostro marchio. Mi sembra che siamo riusciti nell’impossibile di creare un marchio ancora peggiore di quello di SD.