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Falcemartello: che ci dice ancora un simbolo?
Renzo Butazzi, 03 dicembre 2007, 11:12
Riflettendoci su...
L'emblema grafico del comunismo e del socialismo non è essenziale che resti, ma piuttosto che non venga messo da parte. La sua conservazione, infatti, non garantisce che nel programma della Sinistra unita gli ideali che esso rappresenta siano rispettati, mentre la sua cancellazione significherebbe il loro definitivo smarrimento
Da tempo si parla di eliminare il simbolo della falce e martello dal nome dell'eventuale partito unico della sinistra unita. Anzi, pare che ci siano già dei grafici che hanno avuto l'incarico di disegnarne un altro. Ovviamente capace di ammaliare tutti: verdi di ogni sfumatura, Sinistra Democratica, Pdci e il Prc. Ne è nata una polemica tra i compagni che vogliono conservare il simbolo e gli altri, un po' meno compagni, che la falce e il martello li vogliono eliminare.
A mio parere che il simbolo resti non è essenziale; la cosa davvero molto importante è che non venga tolto. Non è un paradosso.
Se il simbolo resta la sua conservazione non garantisce che nel programma, ossia tra i mitici "contenuti", della sinistra più o meno unita, almeno alcuni dei valori e degli ideali nutriti all'ombra della falce e del martello rimangano determinanti. Per ben che vada, per i più ottimisti e per coloro che, un po' in malafede, vogliono addolcire la pillola, alcuni di essi rimarrebbero, ma "sotto traccia". Con quale funzione? La risposta è facile: rimarrebbero come alibi da tirar fuori quando è utile nelle trattative - per negare, concedere, rinviare - e poi da rimettere nel cassetto.
Ma se questo simbolo viene sostituito, la sua eliminazione ha un significato importante, almeno sotto due aspetti. Da un lato segna la vittoria di coloro che sono contro o non condividono i valori e gli ideali che la falce e il martello rappresentano. E prima di decidere se accettare la loro compagnia, mi piacerebbe che dicessero chiaramente perché sono contrari, perché quel simbolo non lo vogliono.
Dall'altro lato, l'eliminazione del simbolo comunista (e socialista) lascia il posto ad un nuovo simbolo che dovrebbe richiamare nuovi valori e nuovi ideali. Purtroppo, questi valori e ideali, anche se condivisibili da chi è di sinistra, mi pare che si presentino tuttora incerti, deboli e confusi. Essi non hanno avuto convalide dalla realtà , nessuna vicenda ne ha collaudato e misurato la forza, non hanno combattuto battaglie ma solo qualche scaramuccia. La loro storia è troppo breve e modesta per considerarli dei supporti duraturi e affidabili.
Il discorso che molti fanno, anche nella sinistra radicale, quando affermano che i contenuti sono più importanti del simbolo, esprime una verità lapalissiana ma, a giudicare da quanto accade in realtà , è più un alibi per cedere sulla prima battaglia promettendo una vittoria nella seconda - proclamata la più importante - che viene regolarmente perduta senza neppure combatterla.
Ricordo che anche quando il PCI divenne PDS, qualcuno scrisse che nome e simbolo non erano determinanti, quello che avrebbe contato sarebbe stato il contenuto. Anzi, finalmente sarebbe stato possibile fare una vera politica di sinistra, senza essere impacciati e ricattabili per quel nome. Abbiamo visto come è finita.
Il simbolo tradizionale del socialismo e del comunismo ha anche un valore d'insegnamento che altri simboli non hanno. Esso ricorda gli sforzi fatti dai lavoratori, dai dirigenti politici e sindacali e dagli intellettuali socialisti e comunisti, affinché il lavoro non fosse più una merce di poco valore che l'individuo svende per sopravvivere, ma diventasse una componente essenziale della dignità di tutti e della solidità di un paese. Questo mutamento nella posizione sociale del lavoro e del lavoratore segna un progresso incancellabile e ancora insuperato nella società cosiddetta civile. Quale arcobaleno, quale garofano, quale animaletto o disegno astratto potrebbe richiamare alla mente qualcosa dello stesso valore?
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#2 · Il Brigante Rosso
03 dicembre 2007, 20:14 Sono pienamente d’accodo. In questi giorni sento ripetere tante frasi già sentite al tempo della Bolognina e poi tutti sappiamo come è andata a finire. Personamente se sulla scheda elettorale non c‘è la falce e martello non voto oppure voto direttamente il Pd. Tra l’originale e la brutta copia preferisco il primo.#5 · Il Brigante Rosso
03 dicembre 2007, 22:34 Ovvio che non voto Pd ma sicuramente non voto la cosa rossa! se c‘è la falce e martello va bene se no mi porto un adesivo e la aggiungo io. Io voto solo comunista.#7 · Il Brigante Rosso
03 dicembre 2007, 23:02 Hai ragione Irene. Oggi si ripete la litania di chi dice che i simboli non contano contano i contenuti ma tutti sappiamo come è andata a finire seguendo questo ragionamento. Errare è umano perseverare diabolico…#8 · Giuliano Girlando
03 dicembre 2007, 23:04 voto tutto purchè contro il neo-liberismo, i clericali , i fascisti , i reazionari..etc.. ma diamoci una mossa!!#9 · uno che a roma c'era
03 dicembre 2007, 23:25 vogliono una seconda bolognina, vogliono distruggere la presenza organizzata dei comunisti non ci riusciranno avevano, hanno e avranno sempre torto marcio i liquidatori del comunismo#10 · cesare
04 dicembre 2007, 00:23 Compagni ma qui nessuno vuole liquidare niente, si tratta di trovare una sintesi delle identità nel simbolo. Se si crede in una grande aggregazione della sinistra si deve ammettere che esistano strati della sinistra non comunisti , ma socialisti ,ambientalisti,movimentisti,femministi ecc.. Mi spiegate come rappresentiamo tutta la sinistra se esprimiamo un simbolo che è espressione esclusiva di una parte della sinistra?#11 · Il Brigante Rosso
04 dicembre 2007, 09:40 Con una confederazione in cui ognuno rimane ciò che è e si presenta alle elezioni con il proprio simbolo. Il partito unico è inutile, inefficace e dannoso perchè porta alla dispersione di voti. Io, per esempio, se sulla scheda elettorale non c‘è la falce e martello non voto e sicuramente non sono l’unico.#12 · Spartaco Innocenzi
04 dicembre 2007, 10:01 Oggi abbiamo bisogno di una Sinistra che non si vergogni di essere di Sinistra.Sembrerebbe un frase scontata,lapalissiana,ma in effetti non lo e’. Gli eventi di questi ultimi anni,hanno dimostrato che molte persone si sono ammantate nel simbolo della falce e martello,della quercia e poi infettate dal virus del potere,della modernita’,dell’apparire,hanno svenduto non solo la parola Comunista ma anche Sinistra tout-court.I “modernisti” dell’ex DS hanno pensato che togliendosi il fardello di “sinistra possano sbloccare e attirare a se parte dell’elettorato moderato di centro destra senza riflettere che in Italia esiste uno zoccolo duro moderato di destra del 45% che non si scalfisce facilmemente perche’ bisogna riconoscere che nell’animo italico alberga una coscienza di destra.Come invertire questa tendenza? Il popolo Comunista con il suo simbolo e’una componente della Sinistra, ma la Sinistra e’ molto variegata rappresentata da movimenti,associazioni,comitati,volontariato,singoli i quali sono impegnati nel territorio a difesa dell’ambiente,delle risorse naturali,della pace,a difesa della legalita’,della Costituzione,portare solidarieta’e aiuto alle classi meno ambienti.Ecco,tutte queste persone incarnano una coscienza di Sinistra pur non non sventolando la bandiera con il simbolo della falce e martello.Sarebbe autolesionostico lasciaele fuori dal processo di aggregazione di tutte le forze della Sinistra.Nessuna abiura della nostra coscienza Comunista,ma neanche creare steccati o preclusioni in nome del nostro simbolo.La Sinistra che noi vogliamo gia’ esiste.Si tratta di rianimarla,muovendosi sui contenuti,sulla realta’:<conoscere la realta’ per cambiarla>,scriveva Gramsci,per individuare le soluzioni. Non perdiamo questa grande occasione.#13 · Per uno che a roma c'era
04 dicembre 2007, 10:20 Mamma mia come sei pesante… ma se sei tanto bravo, ma com‘è che dalle tue parti non si va mai oltre l’1,5%?! ma saranno tutti ignoranti, borghesi, fascisti, padroni.. tutto il 98,5% dei votanti?!? ma ti sei mai domandato perchè siete sotto anche al livello nazionale?!!? forse perchè servirebbero altri toni e altri modi di dire le cose. Riflettici, un consiglio comunista da un compagno.#14 · Fabio
04 dicembre 2007, 11:07 Beh tutti bravi a voler dialogare ma se non ci sara’ la falce e martello voi non ci sarete vero? QUESTO E’ IL SUCCO. SAPPIATE PARLARE DA ADULTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quel simbolo ha ammazzato milioni di persone e se il simbolo e’ innocente, lo e’ anche la Runa che Hitler ha SOLO PRESO A PRESTITO. Ma se non erro qualunque Svastica, anche l’originale, ora siamo d’accordo che sia odiosa, no? Che ipocrisia. CLASSISTI PRESUNTUOSI NON AVETE NULLA A CHE SPARTIRE COL POPOLO.#15 · Il Brigante Rosso
04 dicembre 2007, 11:40 Mi dispiace solo che puoi scrivere ste “stronzate” grazie a quei comunisti che hanno donato la vita per liberare l’Italia dal fascismo e che meriterebbero maggiore rispetto soprattutto da chi si definisce di sinistra.#16 · Fabio
04 dicembre 2007, 12:20 Io ste cose le scrivo, casomai, PERCHE’ SONO ARRIVATI GLI USA. Sei ridicolo ma se ci riprovi non ti rispondo. STRONZATE EH? Bravo! Io rispetto i partigiani ma non dare loro meriti che non hanno, altrimenti sei un fazioso, dall’altra parte ma pur sempre fazioso. Bravo tu ad abusare della liberta’ invece, con ste cialtronerie. STRONZATE EH? Cosa e’ un francesismo? Sembrava un insulto bo… Ah era una accusa… aggia’ gia’… DOVE STA LA TESI ALLORA? STRONZATE EH? Guarda i tuoi kari kompagni come accetteranno in silenzio i tuoi insulti.#17 · Fabio
04 dicembre 2007, 12:34 Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Stronzate eh? Redazione vedi di pubblicare o togliere questo e il commento di Brigante Rosso. Non c’era una netiquette? Senza accusa rimane solo un insulto.#20 · uno che a roma c'era
04 dicembre 2007, 13:17 vergognoso paragonare il simbolo del lavoro alla svastica hitleriana. se c‘è qualcosa che oggi assomiglia al nazismo è il capitalismo-imperialismo globalizzato ed in particolare la sua centrale mondiale, gli usa. odiate i comunisti perchè odiate i lavoratori, odiate il popolo.#21 · Spartaco Innocenzi
04 dicembre 2007, 13:23 X UNO CHE A ROMA C’ERA non so se il tuo commento era rivolto al mio post,se cosi’ fosse non hai capito niente.Troppe pagnotte di pane devi mangiare. ————————————- X FABIO Le tue tesi sono cosi’ profonde,che,non riusciamo a capirle.#22 · gianfranco tomassini
04 dicembre 2007, 13:51 La nuova sinistra dell’era della globalizzazione non può che partire da una critica serrata del capitalismo di oggi, dello sfruttamento selvaggio del lavoro e dell’ambiente, della mercificaziione di tutto, della democrazia svuotata, ecc. A tutto questo corrisponde il vecchio simbolo? A me la bandiera rossa con la falce e martello mi emoziona e mi significa liberazione. Ad un proletario cinese non credo faccia lo stesso effetto. Vogliamo essere la sinistrina provinciale italiana o la sinistra internazionalista di cui c‘è urgente bisogno?#24 · Danilo
04 dicembre 2007, 14:50 Caro Brigante Rosso,sono un compagno del PRC di Cinquefrondi(RC)su molte cose sono d’accordo con te(tra l’altro ho tra i preferiti il tuo blog),pero’ un appunto te lo devo fare:chissenefrega del simbolo se poi non ci sono i contenuti?La falce e il martello sono importanti e per noi COMUNISTI ha un significato unico ma a me interessano i contenuti su quello dobbiamo fare le nostre battaglie.Un saluto a pugno chiuso.#25 · Fabio
04 dicembre 2007, 15:06 Mammamia appena uno vi da’ un pretesto per CAMBIARE DISCORSO. Ma lo capite o no che miro proprio a smascherare questa VOSTRA TEKNIKA KOLLETTIVA DI SILENZI-URLA? BENE RISPONDO MA POI VOI REPLICATE PREGO SE NE AVETE. 1) FrancescoR, si’ fai il critico teatrale, MA NON UNA PAROLA AL POST DI CHI SCRIVE “STRONZATE”. Comodo eh? E’ tecnica nota: tu mi insulti, io ti rispondo facendoti vedere quel che hai fatto, tu valuti il mio esporre SCORDANDOTI del motivo per cui lo facevo. A che serve allora la tua accattazio benevolentiae pro comunismo meo? 2)uno che a Roma c’era (credo che il commento fosse per me): non vedo chi abbia paragonato falcemartello a svastica. LEGGI MEGLIO non leggere quel che vuoi. L’Italiano lo conosciamo bene, no? 3)Spartaco. Lo so. Questo e’ il vostro problema. Ma non fare il furbo STI COMMENTI FALLI QUANDO FACCIO ESEMPI. E’ tecnica anche questa. Se PER SBAGLIO non faccio un esempio, ecco a FAR FINTA DI NON CAPIRE. Ma io ho scritto decine di post con esempi precisi. COMODO PARLARE SOLO QUANDO E’ COMODO EH? Fai dei post interessanti, non entrare in polemica da 2 soldi almeno tu prego. MA NON RISPONDETE SE NO N RISPONDETE A QUESTO: COME MAI SIETE COSI’ BRAVI A SVIARE IL FOCUS INDIGNANDOVI MA NON SCRIVETE MAI UNA PAROLA SULLE CRITICHE CHE FACCIO? Oh si’ tutte stronzate le mie, sono io il cattivo… che banalotti, e voi vorreste analizzare i problemi? Ma manco rispondere ad un cretino come me, sapete. Se non con la vostra autoreferenzialita’.#26 · Il Brigante Rosso
04 dicembre 2007, 15:23 Ciao Danilo, innanzitutto ti ringrazio della stima e del fatto che segui il mio Blog. Vedi la mia difesa del simbolo parte dal presupposto che, in Italia, come ha dimostrato la storia del PDS, il cambio del simbolo è stato da sempre usato come avamposto per modificare poi i contenuti. Oggi sento, purtroppo, ripetersi nuovamente alcuni discorsi già sentiti al tempo della Bolognina e sappiamo tutti come è andata a finire. La cosa rossa non mi convince propio sul piano dei contenuti perchè opera su una prospetiva di alleanza ed appiattimeto rispetto al Pd che ha come unico sbocco, da qui ai prossimi 10 anni, lo scioglimento e l’adesione al Pd stesso.#27 · Lidia Mangani
04 dicembre 2007, 16:01 La falce e martello fotografata da Tina Modotti è stupenda. complimenti a chi l’ha scelta per questo dibattito.#28 · Fabio
04 dicembre 2007, 16:03 E ci mancherebbe che non avesse cambiato i valori il PDS rispetto al PCI. Cioe’ questo e’ assurdo! La Storia scorre ma voi nulla. Kompagni, se volete dialogo dovrete cominciare a notare ste cose TRA VOI KOMUNISTI, bravi tutti se le critiche le fa un non komunista. Questo e’ il discriminante che fara’ capire se fate sul serio o se e’ solo maquillage.#29 · Francesco R
04 dicembre 2007, 16:05 Si fossero fermati al PDS… sono entrati direttamente nella pancia della balena (bianca)#31 · Roberto - SD Zelo B.P. (Lo)
04 dicembre 2007, 16:20 Per Brigante Rosso. Non aderiremo al PD ma saremo solo tutti più forti se uniti. Lo stesso Mussi in questi ultimi tempi ha detto che se gli accordi si stracciano tutto può succedere lasciando indendere anche una rottura nella maggioranza. Se il PD vuole allearsi col FI troverà il modo di scrollarsi di dosso la Sinistra e questa unita andrà all opposizione.. Non é una prospettiva così remota purtroppo. Sul simbolo, se vogliamo tenere tutti i riferimenti identitari possiamo pensare a qualcosa di simile al simbolo del PDS dove sia visibile la falcemartello e a posto della quercia una bella rosa rossa socialista e sullo sfondo il sole dei verdi che ne dite ?#32 · Alex
04 dicembre 2007, 16:28 La falce e il martello (simbolo dell’alleanza dei contadini e degli operai) è espressione di un passato rivoluzionario e di un periodo storico l’8-900 che ora non esiste più. Non ci vedo nulla di scandaloso quindi e mi pare perfino scontato che la sinistra del futuro (senza aggettivi) passi anche attraverso l’elaborazione di nuovi simboli. Il fatto che al momento non riesca a trovarne di sostitutivi altrettanti carichi di significato la dice lunga sullo stato di crisi in cui versa. Crisi che durerà temo ancora a lungo.#33 · uno che a roma c'era
04 dicembre 2007, 16:41 spartaco, i tuoi post nemmeno li leggo. era rivolto al commento sopra il mio.#34 · Il Brigante Rosso
04 dicembre 2007, 16:56 Per Leonardo: la falce e martello sono il simbolo del comunismo a livello mondiale e, quindi anche del socialismo realizzato che, a me, piacerebbe studiare ed analizzare e non liquidare come il male dei mali. Per Francesco R. non ci si è fermati al PDS (che tra l’altro già era un partito guerrafondaio e succubbe delle politiche neoliberiste) perchè la teoria migliorista conduce per forza di cose al Pd. Per Roberto a me l’unità sta bene se si dice no alla guerra senza se e senza ma (ovvero, si vota contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan), no alle politiche neo-liberiste (ovvero a Gennaio si apre una discussione seria sul precariato oppure si esce dal governo), si alle unioni di fatto (subito i Dico oppure tutti a casa). E questi sono solo alcuni esempi. O si ha il coraggio di mettere in discussione tutto e dare vita ad un progetto alternativo oppure, anche se si riuscisse a fare il partito unico della sinistra, questo non sarà in grado di superare nemmeno il 4%. Ecco, se la politica della cosa rossa è questa mi va bene qualsiasi simbolo.#35 · Bruno Pierozzi
04 dicembre 2007, 17:46 Sono uno di quelli che crede al valore storico e politico dei simboli. Il mio sogno infatti, pur ritenendo necessario un rinnovamento della sinistra all’interno del socislismo europeo, sarebbe che il simbolo del Partito Socialista tornasse ad essere quello utilizzato dal 1919 fino 1l 1978, ovvero la bandiera rossa il sole con il libro e dentro la falce con il martello. Forse sono un nostalgico, ma quella bandiera la portammo con un compagno passando in motocicletta per le strade del centro di Roma quando fu eletto Sandro Pertini. Uno dei ricordi più belli, non solo per me, nella storia dell’Italia contemporanea.#36 · Enrico
04 dicembre 2007, 17:52 Questa del simbolo mi intriga, anche se non sono interessato alla “cosa rossa”. Voglio raccontarvi l’evoluzione simbolistica del Psi. Credo che potreste ricavarne dei suggerimenti. Quando nacque nl 1892 il Partito dei Lavoratori, poi Psi, il simbolo del movimento operaio italiano era il garofano rosso. Nelle elezioni del 1919 il Partito adottò la falce e martello (simboli bolscevichi, ma l’ottobre rosso esercitava un fascino infinitamente maggiore di quello che esercita oggi)insieme al libro e al sole nascente (altri vecchi simboli socialisti). Fino al 1979 rimase il simbolo del Psi. Il Pci dalla nascita adottò ovviamente falce martello e stella. Nel 1979 Craxi fece (re) introdurre il garofano rosso (con esplicito riferimento alle origini) conservando falce martello e sole nascente. Con eccellente risultato dal punto di vista grafico. Nell’87, furono eliminati i simboli “bolscevichi” lasciando solo il garofano. Risultato grafico mediocre tra l’altro. Il risultato politico di lì a poco si sarebbe rivelato addirittura pessimo. Provai molto fastidio all’epoca, perché mi pareva che togliere falce martello libro e sole nascente era voler eliminare un pezzo di storia del partito, importante anche se giudicata errata. E col senno di poi sono buoni tutti a giudicare. E poi un partito serio deve farsi carico di tutta la propria storia, senza rinnegarne neanche un pezzetto. Così pensavo e così penso tuttora. Allora un suggerimento: conservate falce e martello. Fanno parte della vostra storia. Gli errori, se ce sono stati, vanno analizzati per trarne insegnamento. Senza vergogna perché furono fatti in buona fede. Rimuoverli no. Magari i simboli si possono armonizzare con altri simboli, altrettanto carichi di significato.#37 · Spartaco Innocenzi
04 dicembre 2007, 18:37 X LEONARDO Falce e martello in Italia e’ stato il simbolo della liberta’,della giustizia,della democrazia il quale ha sconfitto i fasci..sti. Evitiamo bestemmie. ——————————————X UNO CHE A ROMA C’ERA Il tuo post 13 era preceduto dal mio.Quindi? Sei padronissimo di non leggere i miei post,ma sappi che il centralismo ddemocratico non vuol dire portare il cervello all’ammasso.Se hai un po’ di pempo,leggiti l’articolo di Asor Rosa su Liberazione. —————————————————- X FABIO Senza sproloquiare e partecipare ad un dibattito,si possono fare mille critiche sui vari commenti;l’importante sapere le tue idee,quali proposte poni se sei di sinistra evitando stucchevoli risposte.#38 · amerigo rutigliano
04 dicembre 2007, 19:13 Nella stessa Russia il falcetto e martello sono stati gettati in un campo di girasole,hanno sostituito la loro bandiera e abbracciato il sistema di mercato molto più conveniente di una stupida ideologia. Ho sentito che Putin voleva far dono della salma di Lenin a Diliberto segretario dei Comunisti Italici. La Cina mantiene solo la messa in scena di un partito comunista evaporato, presi come sono anche loro dalla febbre crescita economica e di mercato. Cuba è avviata al viale del tramonto e le mirabolanti battaglie per la conquista del potere da parte di Fidel sono un ricordo che certamente non risolve i tanti problemi di quella popolazione tutta sigari, rum e canna da zucchero. Ragazzi il comunismo è stato un fallimento su tutta la linea, ditelo ai milioni di morti ammazzati a causa di pazzi dittatori come Stalin… e non è che la destra stia meglio. Il fatto è che comunismo, fascismo, liberalismo, tutti totem, tutti caduti. Bisogna voltare pagina, bruciare la stoppia per poi attendere che cresca fresca erba verde. Vabbè ciao#40 · uno che a roma c'era
04 dicembre 2007, 19:39 Ah spartaco, spartaco, ma non vedi che il post 13 non è mio, ma indirizzato a me?#41 · alessandro
13 dicembre 2007, 19:59 sono assolutamente d’accordo…vi consiglio questo sito, è stato appena aperto www.marcorizzo.eu#42 · Claudio Paroli
15 gennaio 2008, 10:28 Renzo Buttazzi scrive: “Ne è nata una polemica tra i compagni che vogliono conservare il simbolo e gli altri, un po’ meno compagni, che la falce e il martello li vogliono eliminare.” Togliere la falce e martello dal simbolo è una forma di rispetto e di tolleranza nei confronti dei compagni – che spesso non sono “meno compagni”, ma “più compagni” – che non si identificano necessariamente con il marxismo-leninismo. Nella sinistra italiana, è ovvio e arcinoto, il marxismo-leninismo è stato sempre un punto di riferimento. Ma ciò non vale per tutti. La componente socialista, libertaria e verde al momento è assai significativa e trovo pertanto giusto aver eliminato la falce e martello dal simbolo, per una forma di rispetto. La federazione di quattro partiti funzionerà e avrà un futuro solo partendo da questi principi di tolleranza reciproca, al fine di realizzare obiettivi concreti su cui tutti si è d’accordo togliendo il superfluo. Saluti comunistiform di registrazione al sommario
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#1 · Francesco R
03 dicembre 2007, 20:08 Critica la cui fondatezza è indiscutibile e allo stesso tempo sconcertante… dall’aria che tira sembra che il ricatto sia o falce-martello o sinistra unita, speriamo che il simbolo rimanga. Magari con una grafica un po’ più moderna se lo vogliono… campo rosso e un arcobaleno che taglia la bandiera… chissà!