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Parla De Magistris: "rivoglio l'inchiesta"

J.M.,   23 ottobre 2007, 20:31

Parla De Magistris:     



Nel giorno del Cdm deciso dallo scontro Mastella-Di Pietro e della verifica della tenuta della maggioranza sulla Finanziaria in Senato, parla il pm De Magistris, titolare -formalmente fino a ieri, nella pratica fino a venerdì scorso- dell'inchiesta Why not. Il magistrato di Catanzaro parla di silenzi "colpevoli" e "inquietanti", dice che la sua è "legittima difesa" e chiede che gli venga restituita l'inchiesta. Ai microfoni di Radio 24 De Magistris, si dice determinato a continuare: "utilizzerò tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento giuridico affinché il provvedimento di avocazione dell'inchiesta venga rivisto perché mi sembra inconsistente in punto di fatto e di diritto". "Il mio comportamento - prosegue - è stato lineare. Il conflitto d'interessi non è mio. Mi sono attenuto alla legge. Ho comunicato al procuratore aggiunto le mie determinazioni. Se qualcuno sostiene che sono state violate le regole, dice il falso".
 
Dito puntato contro il ministro Mastella, ma anche contro l'Associazione Nazionale Magistrati: il magistrato afferma di essere stato "costretto" a intervenire pubblicamente perché "ci sono stati troppi silenzi colpevoli e inquietanti" anche da parte della Anm calabrese, sui rapporti tra potere politico e magistratura. "Sono dovuto intervenire quasi per legittima difesa di fronte al silenzio assordante generale. Ora - ha aggiunto - bisogna aspettare che il Csm decida senza interferenze e senza pressioni in tempi rapidi. Io ho denunciato una situazione grave di carattere generale fondata su fatti concreti". 
 
La vicenda che lo vede protagonista potrebbe avere una prima svolta domani, quando la prima commissione del Consiglio superiore della magistratura sarà chiamata a decidere sulla sorte del fascicolo aperto nei mesi scorsi sulla procura di Catanzaro. Non è escluso che l'istruttoria vada avanti come proposto dalla relatrice Letizia Vacca. E non è escluso neanche che il Csm non chieda di ascoltare lo stesso De Magistris, oltre che i procuratori aggiunti dell'ufficio calabrese, il presidente della Corte d'appello e i vertici dell'Ordine degli avvocati e dell'Anm di Catanzaro. Nel frattempo, il magistrato sarà nuovamente in tv, ospite giovedì prossimo della trasmissione Anno Zero. 




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