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Mutamenti all'orizzonte

Pino De Luca*,   04 settembre 2007, 16:55

Mutamenti all'orizzonte Politica     Si preannuncia un autunno rovente con il Partito Democratico che è Partito, la Sinistra Democratica che perde i pezzi e Angius che parte per la Costituente Socialista. L'unica cosa certa è la cappa mediatica sul V-Day, mentre per il 20 ottobre si spera che la Cosa Rossa non diventi "Cosetta"



Siamo al 4 di settembre, l'autunno è alle porte e, sembra, la pioggia porterà qualche refrigerio. Ma l'autunno si preannuncia caldo assai.
Sul fronte meteorologico lo sospetto, sul fronte politico ne sono sicuro.

Anzi da questa seconda parte i mutamenti sono talmente profondi che non mi meraviglierei se qualcuno si mettesse ad allevare cammelli in previsione di lunghe traversate desertiche.

Il Partito Democratico è Partito, peccato che non vi sia posto per il Libretto Rosso dei pensieri di Mao Tse Tung (Dong si direbbe adesso), ma questa massima potrebbe essere accolta: "Grande è il disordine sotto il cielo, quindi la situazione è eccellente!".
La Sinistra Democratica perde i pezzi, Angius parte per la Costituente Socialista, gli altri capetti cercano casa.
La Cosa Verde progredisce. Straordinariamente. Alfonso Pecoraro Scanio, grande genio della comunicazione e uomo di indubbie intuizioni politiche, ha proposto che l'Europa abbia un unico centro di coordinamento antincendio del Sud Europa. Magari in Italia. Abbiamo straordinaria esperienza, soprattutto nelle politiche di prevenzione.
O no?
La "Cosa Rossa", qualcuno la vorrebbe meno Rossa e qualcuno dice "Cosa?", speriamo che il 20 ottobre non rimanga "Cosetta", concepita con amore ma poi affidata ad una coppia di Thenardier e in attesa di un Jean Valjean.

A destra nulla di nuovo.
Berlusconi ha incaricato la Brambilla di costruire i Circoli della Libertà. I palafrenieri della prima ora si sentono abbandonati e inneggiano alla Casa delle Libertà. Bossi invita allo sciopero fiscale (che sarebbe non pagate le tasse) gli industrialotti del nord - est, i quali rispondono con fierezza: "sono anni che lo facciamo!!!".
Fini non sa che pesci prendere e manda avanti Matteoli, Casini sa benissimo come si pesca e va avanti da solo.
La Casa delle Libertà (CdL) scricchiola. Berlusconi ha comprato il marchio della Democrazia Cristiana e pensa al Partito Unico, forse il Partito delle Libertà o della Libertas? Lo sapremo presto.

Innumerevoli frattaglie tentano di aggregarsi al carro vincente, ma anche i carri stanno deragliando. L'unica cosa certa è la cappa mediatica sul V-Day. Non ne parla nessuno, ma la Cassazione ha sdoganato il Vaffanculo: non è una ingiuria ma solo un invito. L'8 settembre conteremo gli inviti, credo ve ne saranno tantissimi.

Due parole su: una nota di cronaca e una preoccupazione.
Lo avevamo ampiamente previsto nei mesi scorsi, da soli nel campo politico, in compagnia in quello satirico. La maggioranza che regge (reggeva?) l'amministrazione della Provincia di Brindisi ha riposto i fioretti e sfoderato le sciabole. Molti urlatori, allo sferragliar di lame, si sono coraggiosamente celati dietro lo scudo dello scommettitore, facendo il tifo per chi promette di più.
Vincerà il potente Presidente Michele Errico o il fiero Segretario Enzo Casone? Risposta difficile, non tanto per il valore dei contendenti, quanto per il livello di affidabilità dei sostenitori, sempre pronti a soccorrere il vincitore.

Preoccupazione serissima: più di una volta mi ritrovo in accordo con Ferrarese (Giunta di Confindustria), senza dubbio molto più importante di me, ma logorroico quasi come me. Nelle sue molteplici esternazioni trovo spesso osservazioni ragionevoli e condivisibili. Il Capitalista Ferrarese vira al marxismo o il comunista De Luca va verso Adamo Smith? In questo caso, credo, "tertium datur": vi sono delle cose che non appartengono a elaborazioni ideologiche, ma semplicemente al buon senso. Ed espellere da una associazione chi compie reati è atto di buon senso, espellere chi li subisce è collusione e codardìa. Farebbe bene Confindustria ad applicare i protocolli di intesa che ha firmato negli anni scorsi con gli organi dello stato e, ad esempio, a costituirsi parte civile nei processi di estorsione che coinvolgono come vittime loro associati, e a cacciare a calci nel sedere quegli imprenditori che usano rapporti criminali per fare illecita concorrenza (raccomandazioni, costrizioni alla fornitura, lavoro nero, smaltimento illecito di rifiuti speciali ecc. ecc.).
È difficile che uno Stato, indipendentemente dal Governo in carica, che ha pagato il pizzo per la liberazione dei rapiti in Iraq, abbia la credibilità per insegnare il coraggio e l'abnegazione a chi si gioca la pelle. Nessuno ha il dovere di essere un eroe, anche se proviamo ammirazione e sosteniamo chi lo è o chi lo è stato. L'emergenza racket è stata affrontata, il movimento antiracket ha dato i suoi frutti (legge 108/96, Legge 44/99, Legge Regionale della Puglia) adesso tocca alle istituzioni fare il loro dovere.

Siamo al 4 di Settembre e si festeggia Mosé, il Profeta, colui che guidò il popolo eletto alla terra promessa e ottenne le Tavole della Legge. Uno di questi comandamenti dice: Non attestare il falso contro il tuo prossimo (8° nel catechismo cattolico, 9° nelle Sacre Scritture - Esodo 20 [2,17]). Chi, come me, comunica con tanta gente, si sforzi di farlo. Se è credente si aprirà un pertugio verso la felicità eterna, se non lo è aiuterà a ridurre le pene sulla terra.

*PdCi Brindisi





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