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Regalo di fine stagione per Comunione e Liberazione
Alba Sasso*, 27 agosto 2007, 19:05
Politica
Quello che è certo è che sia la maggioranza che sostiene il governo sia il Parlamento, in questo primo scorcio di legislatura, non hanno mai affrontato la problematica della revisione della legge di parità (62/2000) nel senso riportato a Rimini
Non è molto chiaro, attraverso le cronache giornalistiche, quello che il Ministro Fioroni avrebbe presentato al Meeting di Rimini come il grande evento della raggiunta parità economica per i Licei privati.
Quello che è certo è che sia la maggioranza che sostiene il governo sia il Parlamento, in questo primo scorcio di legislatura, non hanno mai affrontato la problematica della revisione della legge di parità (62/2000) nel senso riportato a Rimini. La parità giuridica ivi prevista per le scuole paritarie non è stata completata, come auspicato da sempre dai settori più estremi dell'integralismo confessionale cattolico, con il finanziamento di queste scuole da parte dello Stato.
Si tratta di un vincolo e di un limite dettato dalla Costituzione (art.33. comma 3) che la legge di Parità rispetta dopo che è stato rispettato dalle leggi di oltre mezzo secolo di legislazione repubblicana.
I commi 635 e 636 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2007, a cui il Decreto dell'8 agosto si richiama, ripristinano 100 milioni del taglio degli oltre 150 che il Ministro Tremonti aveva apportato ai capitoli riguardanti i contributi alla scuola non statale.
E' bene ricordare che la materia in questione presenta una poderosa strumentazione sia normativa, di carattere legislativo, sia interpretativa enunciata in numerose sentenze della Corte Costituzionale.
Il Decreto Fioroni del 21 maggio 2007, approvato dalla Corte dei Conti il 2 luglio 2007 e pubblicato come si è detto l'8 di agosto, ignora totalmente oltre che la Costituzione anche la legge 27 del febbraio 2006 con la quale la Moratti aveva dato attuazione all'abrogazione delle scuole parificate, pareggiate e legalmente riconosciute e convenzionate prevista dalla legge di parità. Con tale abrogazione i contributi che tali scuole ricevevano da decenni dallo Stato, in cambio di loro precise prestazioni di servizio a favore dell'utenza più disagiata, venivano conservati qualora tali scuole avessero conseguito la parità e sarebbero cessati in caso contrario. La legge 27/2006 prevedeva, fra l'altro, un apposito Regolamento governativo per stabilire le prestazioni in servizi che le scuole primarie paritarie avrebbero dovuto erogare per continuare a conseguire tali contributi.
I commi citati della legge finanziaria non si occupano di questa materia.
Il Suddetto decreto Fioroni si presenta dunque, pur non dichiarandolo esplicitamente, come uno strumento surrogativo e transitorio di tale Regolamemento previsto dalla legge.
Delle competenze regionali, poi, non c'è più nessuna traccia.
E tutto questo mentre continuano i tagli e la riduzione del personale, persino degli insegnanti di sostegno, alla scuola statale. Mentre per la scuola cattolica (ma cos'è esattamente una scuola paritaria senza fini di lucro?) non valgono nemmeno i parametri del rapporto alunni insegnanti previsti dalla legge finanziaria, visto che ricevono finanziamenti, anche in presenza di classi con otto alunni.
Quod non fecerunt barbari.......
*Sinistra Democratica
Vicepresidente Commissione Cultura Camera dei Deputati
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#2 · Marcello Marani
28 agosto 2007, 08:37 Risparito il mio post e siccome non ho tempo perchè devo cavare le patate, puo darsi che lo ripeta questa sera ma non è detto, perchè da una parte mi sto scocciando di chiacchiere inconcludenti che oltre tutto molto spesso spariscono anche i punti di riflessione che tento di introdurre. E pestare l’acqua nel mortaio, non da nessuna soddisfazione ed è meglio dedicare più tempo all’orto, cavando appunto patate e preparando la terra per a piantare broccoli per l’inverno. E più o meno argomentavo quanto sinteticamente posta Meuricof, con il quale mi trovo in questo discorso in totale accordo e sintonia. Hasta luego maranimarcel@tiscali.it#4 · Incaxxato
28 agosto 2007, 15:33 Basta con i finanziamenti alle scuole private I docenti del forum Precariscuola esprimono la loro più grande indignazione per le affermazioni rese dal ministro Fioroni al meeting di Rimini. L’ineffabile Ministro ha annunciato un roseo futuro per le casse delle scuole private, visto che presto – grazie alla sussidiarietà – si aggiungerà la parità economica a quella giuridica sancita ai tempi di Berlinguer. Fioroni, mentre prepara nuovi regali per gli istituti privati, taglia gli organici della scuola statale proprio nei settori più delicati come il sostegno. E’ questa la “nuova” politica per la scuola pubblica che il centrosinistra aveva sbandierato alle elezioni di un anno fa? Come già troppe volte è accaduto, il governo Prodi dimentica che è al potere grazie anche al voto di tanti docenti della scuola statale che oggi si sentono nuovamente presi in giro da comportamenti che denotano come molte promesse siano state soltanto uno specchietto per le allodole… che si sono recate alle urne. I docenti del forum Precariscuola: – Ricordano che soltanto la scuola pubblica statale, grazie alla sua laicità, rappresenta un reale punto d’incontro per tutte le culture presenti in Italia, contro ogni fondamentalismo. – Respingono la politica di tagli alla scuola pubblica, che sembra essere una fotocopia del più bieco “morattismo” che speravano essere definitivamente sepolto. – Respingono i finanziamenti alle scuole private contrari all’ articolo 33 della Costituzione: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. – Chiedono il mantenimento delle graduatorie permanenti fino al loro totale esaurimento e le immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili. – Chiedono che la scuola statale sia laica, gratuita, aperta a tutti e di qualità, con organici e finanziamenti adeguati e garantiti. Brunello Arborio#5 · Incaxxato
28 agosto 2007, 15:34 Salerno: violata la Costituzione Il prossimo anno scolastico avrà il sapore amaro per 600-700 ragazzi “disabili” nel salernitano. Infatti, i conti sono presto fatti: il personale docente precario sul sostegno sarà decurtato di 360 cattedre, considerato che mediamente viene nominato un docente di sostegno ogni due alunni, ecco che si arriva a questa VERGOGNOSA CIFRA! A Salerno, ma anche in altre zone dell’Italia, si viola la Costituzione, che all’art.3 recita: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Eppure, tutti questi alunni hanno diritto all’istruzione, hanno diritto all’insegnante di sostegno, garantito loro dalla Diagnosi Funzionale redatte dalle ASL di competenza(L.104): perché l’amministrazione centrale si arroga il diritto di negare l’istruzione a centinaia di ragazzi, nella consapevolezza che quando lo ha fatto in passato è stata sempre condannata dai vari Tribunali? Le famiglie vivono ore d’angoscia, non vogliono veder vanificare, per ragioni contabili (la scuola non deve essere considerata una spesa, ma un investimento sul futuro), quei successi e miglioramenti dei loro figli, spesso raggiunti dopo anni di sacrifici ed impegni. Quale progetto educativo, quale crescita ci potrà mai essere in classi di 30-35 alunni con docenti di sostegno che dovranno seguire 4-5 disabili? La delusione, l’amarezza e lo sconcerto sono palpabili tra le famiglie dei disabili e tra i docenti di sostegno che con speranza e fiducia, in massa, avevano dato il consenso allo schieramento di centro-sinistra, nella convinzione, che ci fosse una inversione di rotta e che il nuovo Governo attuasse una politica di maggiore attenzione verso quelle fasce, della popolazione, più deboli: il sogno è diventato un incubo! Giuseppe Tuozzo, docente di sostegno precario Comitato docenti precari di Salerno http://precarisalerno.forumup.it/#7 · giorgio pilotti
28 agosto 2007, 17:43 Per me e e per tanti insegnanti che hanno lottato contro le follie della Moratti e che hanno votato a sinistra è una vera tragedia avere un soggetto come Fioroni ministrio della pubblica istruzione. Ancora più amara è l’immobilità di fatto della CGIL, a cui sono iscritto, che aldilà delle dichiarazioni di rito non ha mai osato organizzare uno sciopero serio contro questo ministro palesemente incompetente e arrogante, che sta massacrando la scuola italiana. I ciellini qui in Lombardia hanno costruito nella sanità un sistema clientelare a tecnologia avanzata che con la scusa della sussidiarietà preleva risorse e mezzi dalle strutture pubbliche, che miracolosamente riescono ancora a funzionare, per trasferirle nelle tasche dei propri amici e della Compagnia delle Opere proprietari di cliniche dalle performances tutt’altro che lusinghiere,dove il precariato è la regola e i profitti a spese del cittadino altissimi. Con l’aiuto del teodem Fioroni vogliono ripetere il colpo nella scuola. A questo punto, per resistere a questa barbarie, è urgentissimo davvero varare la tanto agognata e così inafferrabile “cosa di sinistra”, un partito che ridia speranza e forza alle idee e ai diritti dei cittadini. Fate presto! Giorgio Pilotti#8 · Marcello Marani
29 agosto 2007, 02:59 Purtroppo ad un secolo di distanza, questo CS sta realizzando quanto denunciava Gaetano Salvemini, in un Congresso di insegnanti a Napoli. Diceva allora quel liberale, che la politica del partito clericale, verso la scuola pubblica era quello di; “Distruggere la scuola pubblica, non fare niente per migliorarla e meglio dotarla. Aiutare e sostenere la scuola privata con pareggiamenti, sussidi e sedi d’esami e poi una volta distrutta quella, presentare questa come unica salvatrice della gioventù.” E concludeva: “Programmma abbastanza facile, che non richiede neppure nessuno sforzo di lotta aperta ma solo proseguire con il solito tran tran, tanto caro ai burocrati ed alla oligarchia demagogica che ci sgoverna.” (cfr. Dina Bertone Jovine.- La scuola italiana dal 1870 ai giorni nostri- Ed Riuniti, Roma 1967.) Ed in questi 40 anni, successivi alla pubblicazione, le cose sono peggiorate perchè allora la DC non è stata tanto impudente da violare la Costituziuone, sia in maniera surrettizia come fece Luigi Berlinguer, che in forma diretta come fa il clericale e baciapile del Fiorin Fiorello che “Finanziare la scuola privata è bello” dell’ineffabile Fioroni. E per buon peso, tanto per non far mancare niente ed attuare i diktat della SS, ha trasformato persino l’ora di “Catechizzazione”, contrabbandata per ora di religione, in materia curricolare. A questo punto qualcuno mi spieghi cosa significhino:”...senza oneri per lo Stato…”, chiaramente espresso nell’art. 33 della C., per non parlare della fine della laicità dello Stato che sta degradando la scuola pubblica da pluralista a scuola confessionale. Ed il paradosso è che per buon peso, si sottraggono risorse economiche alla scuola pubblica, prendendo soldi delle tasse, dalle tasche dei lavoratori stipendiati e salariati e dei pensionati, per finanziare le scuole private nella stragrande maggioranza confessionali, frequentate dai dai figli di lor signori, tra cui si annidia la massa degli evasori fiscali. Diceva Gramsci che era classico della borghesia capitalista, pretendere gratis dai lavoratori, quello che lei era disponibile e cedere solo a caro prezzo. Così, con la la politica scolastica di questo governicchio, si realizza al 100% quanto denunciavano sia il Liberale che il Comunista, all’inizio del secolo scorso. E poi dicono che sarei un qualunquista se affermo che non andrò più a votare, perchè dopo settant’anni di prese per il culo, alla fine non ho più fiduce da nutrire ne speranze da coltivare. E questo grazie a Prodi ed a tutta la corte di guitti che gli saltellano e scodinzolano attorno, che come ogni bravo italiano: “Strillano forte, ma menano piano!!!”. Con l’augurio che questo post non risparisca di nuovo come è successo con quello che avrebbe dovuto essere il N° 1 maranimarcel@tiscali.it#9 · Brunello Arborio
30 agosto 2007, 17:52 L’Unione non doveva aiutare i più deboli ? Per 5 anni, dal 2001 al 2006, il centrosinistra ha protestato contro la politica e le leggi che il passato Governo varava, giudicandole vergognose e fatte per favorire pochissimi privilegiati. I sindacati hanno chiamato allo sciopero milioni di cittadini, spesso ottenendo grandiosi risultati nella partecipazione. L’Unione, quindi, alle politiche dello scorso anno, presentava un programma di segno opposto che avrebbe favorito quella grossa fetta della popolazione mortificata e delusa dalla politica del Governo Berlusconi. In quel programma, una parte importante e fondamentale era rivolta al mondo della Scuola che forse più di tutti aveva sofferto gli anni della politica scellerata del centrodestra. Attenzione particolare era riservata ai precari della scuola, infatti il programma citava testualmente:” lotta ad ogni forma di precarietà, con l’immediata copertura di tutti i posti vacanti, immettendo in ruolo coloro che già lavorano nella scuola e agevolando coloro che si sono formati in questi anni”. Alla luce di quando sta accadendo in tutta Italia, mi sorge un dubbio: eliminazione del precariato o eliminazione dei precari?!!!!! Migliaia di cattedre tagliate sul sostegno e spezzoni di orario fino a 6 ore non più assegnabili al personale precario: non avete avuto la nostra fiducia per compiere queste PORCHERIE! Drammatica, per esempio, è la situazione nella sola provincia di Salerno, dove 355 docenti precari di sostegno rimarranno senza lavoro:grazie Fioroni. In mobilitazione, oltre ai docenti precari supportati dai COBAS-SCUOLA, anche le famiglie dei disabili che temono di perdere l’unico punto di riferimento presente sul territorio, con danni incalcolabili per la crescita dei loro figli. Il malcontento e la delusione nel mondo della Scuola sono sempre più tangibili, se questa maggioranza perdesse ulteriormente il consenso del blocco sociale che più di tutti ha contribuito alla vittoria dello scorso anno potrebbe considerare finita la sua permanenza al Governo del paese. I docenti dei forum www.precariscuola.135.it www.precarisalerno.forumup.itform di registrazione al sommario
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#1 · meuricof
28 agosto 2007, 08:28 Uno dei leader del futuro PD , Fioroni,sulla scuola fa peggio di quanto faceva la Democrazia Cristiana. Il lupo non ha perso nè il pelo nè il vizio.