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Baci galeotti all'ombra del Colosseo
Franco Grillini, 27 luglio 2007, 19:14
Glbt
La coppia gay denunciata a Roma per essersci scambiata un bacio non è che l'ultimo caso: da Torino a Gela, passando per la Capitale, si moltiplicano le quotidiane richieste di dignità di omosessuali che difendono la loro normalità. E la battaglia continua con l'appuntamento di giovedì prossimo a S. Giovanni in Laterano
La vergogna gay è finita. Non si spiegano altrimenti le quotidiane richieste di dignità di omosessuali visibili, che a suon di dichiarazioni, e con atti giuridici difendono la loro normalità e i loro affetti. Così come il vedovo di un uomo ucciso in circostanze violente si è visto riconoscere, semplificando, lo status di coppia da un Tribunale di Roma qualche giorno fa proprio perché ha deciso, e sono sue parole, "di alzare la testa e ottenere dignità", a chiedere oggi dignità è un bacio gay, un semplice bacio. Quello che si sono scambiati Roberto L. e Michele M., di 27 e 28 anni, verso le 2 di notte nei pressi del Colosseo a Roma.
"Era una bella serata - ha spiegato Roberto ai giornalisti -. Mentre passeggiavamo ci siamo abbracciati e io ho baciato Michele. Un bacio 'focoso', e anche un bacio sul petto, niente di più. All'improvviso ci ha illuminato un fascio di luce erano i Carabinieri che ci hanno chiesto i documenti e poi siamo rimasti fermi, sul muretto, ad aspettare". La coppia è stata perquisita, trascinata in Caserma e... denunciata per atti osceni in luogo pubblico.
Stabiliranno i giudici cosa realmente è accaduto ma, e sembra incredibile, in passato era già successo, per fortuna raramente, che coppie gay o lesbiche fossero fermate e denunciate per un bacio.
Il bacio gay, in particolare, è oggetto di forte riprovazione sociale. Per non arrivare a Calderoli, che, quest'anno, dopo un Tg che mostrava due ragazzi che si baciavano ha dichiarato "Il bacio gay mi fa schifo" sono numerose le volte che i nostri baci hanno suscitato riprovazione, scandalo e violenza. Nel 2001 RAI 2 decise di censurare un bacio tra due gay che avrebbe dovuto suggellare una puntata di Batticuore, lo stesso anno durante la proiezione del telefilm Ally Mc Beal, sulla stessa emittente un bacio lesbico ha suscitato veementi dell'osservatorio cattolico per i diritti dei minori: "ai bambini occorre...poter discernere i rispettivi ruoli di maschio e femmina secondo natura". Un anno nero, per il bacio gay se si pensa a due ragazze di Bolzano che dopo lo scambio affettuoso sono aggredite e malmenate da un branco... Proprio recentemente tra le opere censurate alla mostra, che non ha aperto i battenti e che sembrerebbe non aprire più, Arte e Omosessualità da Von Gloeden a Pierre et Gilles, c'è "Fratelli d'Italia" di Sebastiano D'Eva: un bacio fra uomini proiettato sul tricolore, censurato dalla giunta meneghina, almeno lo immagino, per "vilipendio alla bandiera".
Abbiamo ridato dignità ai nostri baci e ai nostri affetti, portandoli in piazza il 14 febbraio 2004, per il Kiss 2 Pacs, una manifestazione a favore di una legge per le unioni civili. Eravamo in più di 1700, ma ancora sono emerse reazioni di imbarazzo e scandalo.
Da Roma a Gela. Qui è uno studente a chiedere dignità per atti reiterati di bullismo omofobo con una denuncia ai Carabinieri. "Sei gay", "Sei frocio", gli ripetevano i compagni. La mortificazione, inflitta anche da una docente che lo avrebbe inviato ad andarsene da scuola ha creato fortissimi disagi all'adolescente.
Come nel caso di Torino, dove un ragazzo di sedici anni è stato indotto al suicidio perché colpito da insulti omofobi, non è in discussione l'orientamento dei ragazzi.
Balza agli occhi la violenza sordida e ripetuta, con un carico di cattiveria reiterata, verso un presunto diverso che si rifà al maschilismo del branco e al macismo purtroppo ancora imperante.
In Spagna il premier Zapatero, presentando il suo Governo alle Cortes, ha messo al secondo punto del suo programma la lotta al maschilismo criminale, riconoscendone gli effetti disastrosi nella nostra società spagnola, che non è dissimile dalla nostra. E va bene una denuncia allora per ribadire la pari dignità e porre all'attenzione dell'opinione pubblica l'orrenda violenza che quotidianamente colpisce la comunità gay, e che sovente, non è percepita come tale.
Ultimo in ordine di tempo, a far valere i propri diritti, è un omosessuale senegalese, che ha chiesto la non espulsione perché, nel paese d'origine, rischierebbe il carcere. La Cassazione pronunciatasi proprio oggi sul caso, ha stabilito che ogni omosessuale, stando all'articolo 2 della Costituzione, ha il diritto "alla realizzazione della propria personalità".
E' la prima volta che la Cassazione fa riferimento all'omosessualità per ribadire che il diritto alla realizzazione della propria identità è universale ed è garantito dalla Costituzione, ma i giudici, ahinoi, hanno ribadito che la persecuzione di un omosessuale è valida solo se esistono leggi persecutorie e non se è sociale...
Così abbiamo di fronte un'Italia a macchia di leopardo. Da una parte gli omosessuali che chiedono dignità, con ben 4 gay pride (Roma, Catania, Torino, Milano) e decine di comuni che approvano registri delle unioni civili e una società civile che ormai guarda con simpatia e partecipazione alla causa gay. Dall'altro lato continuano violenze, discriminazioni, omicidi e baci negati.
Così la battaglia glbt (gay, lesbica, bisessuale e transessuale) continua con l'appuntamento di giovedì prossimo, in via di San Giovanni in Laterano, a Roma, dove saremo protagonisti di un Kiss-in, un bacio pubblico di massa, teso a conquistare la nostra dignità.
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#3 · GUAI A CHI SCANDALIZZERA' UNO DI QUESTI PICCOLI SAREBBE MEGLIO PER LUI APPENDERSI AL COLLO UNA MACINA DA MULINO E GETTARSI NEL MARE
28 luglio 2007, 02:16 PARROCO IN PERIZOMA DENUNCIATO PER ATTI OSCENI openmind | 26 Luglio, 2007 17:51 PARROCO IN PERIZOMA DENUNCIATO PER ATTI OSCENI In vacanza sul lago di Garda, si sarebbe “toccato” più volte davanti a un bambino giovedì 26 luglio 2007 , di Il Mattino di Padova E’ successo in spiaggia a Torri del Benaco E’ stato bloccato da genitori e gestore di FABIANA MARCOLINI L’avevano notato fin dal giorno del suo arrivo a Torri del Benaco, perché quel signore, per età e ruolo, forse avrebbe dovuto scegliere costumi da bagno meno vistosi. E invece il sacerdote di 69 anni, celebrante in una parrocchia del Padovano e in vacanza sul lago di Garda, indossava perizoma azzardati. Troppo appariscenti. Ma fin qui, si trattava di una scelta personale ancorché di dubbio gusto. Ma giovedì scorso, il prete è andato oltre a quella che poteva sembrare un’innocua forma di esibizionismo e ha iniziato a toccarsi, ignudo, davanti a un bimbetto che era entrato in acqua per fare il bagno. Il tutto in spiaggia, senza alcun ritegno. Una pratica interrotta solo perché sono intervenuti immediatamente il papà del piccolo e i gestori del lido. Sei giorni dopo, cioè ieri, la denuncia davanti ai carabinieri di Caprino per atti osceni in luogo pubblico. I fatti. Il sacerdote a Torri era arrivato nella seconda settimana di luglio – un periodo caratterizzato dal caldo soffocante anche sul lago del Garda – e fin dal primo giorno in spiaggia lo avevano notato per via di quei costumini solitamente indossati in altre età e da persone con particolare prestanza fisica. Sta di fatto che comunque lui, a un passo dai settant’anni, in spiaggia ci andava così, con quel costume succinto. Notato lo avevano notato tutti, magari lo tenevano anche d’occhio sta di fatto che giovedì scorso, nel tardo pomeriggio, mentre era sulla spiaggia aveva insistentemente osservato un bambino straniero, olandese per l’esattezza. Guardato con insistenza e poi quando il bimbetto è andato a fare il bagno, sotto gli occhi dei genitori, lui, il sacerdote, non ha resistito: si è denudato, è entrato in acqua e ha iniziato a toccarsi senza alcun ritegno, Davanti a tutti ma soprattutto davanti a quel bimbo. Senza alcun freno, nonostante la presenza di altra gente in spiaggia, la pratica è stata interrotta dall’intervento del padre del bambino e dei gestori del lido. Ora la denuncia ma non è escluso che la magistratura possa contestargli un addebito più pesante. E’ già avvenuto, infatti, durante un processo celebrato davanti al collegio Bertezzolo che il pm, richiamando un recente orientamento della Corte di Cassazione secondo cui la violenza sessuale non consiste solo nella costrizione fisica a compiere o a subire un atto ma si integra anche con la sorpresa, contestò a un uomo la violenza su minore perchè la vittima si trovò a subire una situazione che non si sarebbe mai aspettata.#4 · PER ME PRIMA DI TUTTO E' UNA QUESTIONE IGENICA.
28 luglio 2007, 02:23 Senti Franco io non vorrei farne un problema di morale ma di semplice igene. Mi spiego: Se una o più persone in pubblico e a distanza ravvicinata ad altre persone che non lo gradiscono assumono dei comportamenti che implicano la possibilità di emissione di sostanze fisiologiche chimiche biochimiche o quantaltro, dovrebbero essere fermate ed allontanate o quantomeno invitate a fare le loro cose intime suscettibili di emissioni di sostanze(potenzialmente infette)in luoghi idonei. Se permetti a me potrebbe anche fare schifo ricevermi una schizzata da un tipo che sta facendo certe cose con uno od una tipa! Stessa cosa vale per gli sputi le deiezioni di vario genere ecc…#5 · franco
28 luglio 2007, 21:33 “Il vedovo di un uomo ucciso in circostanze violente” è diventato, per l’appunto, “vedovo”, perchè il suo convivente stava avendo un rapporto sessuale, a casa sua ( o sarebbe meglio dire “loro”?) con un altro uomo, che poi lo ha accoppato a pugnalate. Questo altro uomo (un Rumeno di 23 anni) era stato raccolto dall’ucciso alla Stazione Termini, allo scopo di avere un rapporto sessuale (a pagamento, ovviamente). Si vede che il povero “vedovo” non lo soddisfaceva in pieno…#7 · silvia del guercio
29 luglio 2007, 16:17 Io trovo rivoltanti alcuni dei commenti a questo articolo. Molto più di un bacio tra ragazzi.#8 · franco
29 luglio 2007, 20:02 silvia del guercio, probabilmente a te fa schifo la verità e non i commenti. Tanto per l’esattezza, che, ovviamente, non fa parte del repertorio di chi ha scritto l’articolo, la denuncia dei Carabinieri descrive un vero e proprio rapporto sessuale “orale”, non un innocente bacio. E secondo te, cosa ci aveva messo, nella bocca del suo “compagno”, quello dei due che non stava usando la bocca? E per questo la stra-miliardaria Pollastrini vuole che i Carabinieri CHIEDANO SCUSA ai due che stavano facendo questo IN UNA PUBBLICA PIAZZA (e che piazza!).#9 · Comunque
29 luglio 2007, 21:16 Quando ci si accoppia dato che si decide di mettere in comune il proprio corpo con tutti i suoi componenti interni ed esterni, si dovrebbe farlo senza coinvolgere chi non vuole partecipare a questa comunione consensuale (perchè mi pare scontato che debba esserci il consenso per di tutti per fare sesso insieme, o no?)#10 · Red Passion
30 luglio 2007, 00:48 Al compagno Franco Grillini va tutta la mia sincera ammirazione per la tenacia con cui affronta le battaglie per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali (e non è l’unico tema di cui si occupa). Credo che le lotte di libertà per la dignità ed il riconoscimento dei diritti degli omosessuali debbano diventare parte integrante (perché non inserirle nello statuto?) di una organizzazione che orgogliosamente continua a definirsi di sinistra. Dopotutto il compito utopistico/storico della sinistra non è forse quello di rendere gli uomini più liberi ed uguali?#13 · Pericle B.
30 luglio 2007, 12:56 Nella vecchia Unione Sovietica darsi un bacio in bocca era segno di fratellanza ed anche per certe organizzazioni mafiose il bacio in bocca ha lo stesso significato. Comunque un bacio è un conto mentre altre cose più pesantucce che implicano secrezioni eiaculazioni ecc… suscettibili di arrivare ad estranei che non vogliono partecipare, dovrebbero essere evitate nei luoghi pubblici sia tra etero che tra omo.#14 · Ciccio
30 luglio 2007, 16:54 Io sposto la questione! Mettiamo che i due poveri ragazzi stessero fecendo “cose” da non fare in pubblico, va bene, crediamoci… Ma perchè per fermarli ci sono voluti BEN 7 CARABINIERI CON 3 AUTO E DOPO I DUE OMOSESSUALI SONO STATI PERFINO PERQUISITI E PORTATI IN CASERMA??? A me pare un po troppo, o sbaglio? Poi, non so come è al Nord ma neanche a Roma, ma qui al Sud vedere d’Estate sbacciucchiarsi e molto di più due ragazzi (etero) in qualsiasi piazza e a qualsiasi ora del giorno o della notte è cosa assolutamente frequentissima! Per questo penso che il vero scandalo non sta tanto in ciò che stavano facendo (sempre se è vero che facessero sesso orale…) ma in chi lo stava facendo e cioè due omosessuali! D’altronde non è che ci sarebbe molto da meravigliarsi, cosa dobbiamo pensare dopo gli ultimi fattacci successi a Roma causati da i “nuovi fascistelli”, o dopo il gran ritorno negli ultimi mesi dell’“omofobia ecclesiastica”; e non possiamo neanche dimenticare che in molti ambienti militari (e quindi anche dei carabinieri) non è anormale veder ripugnata l’omosessualità??? Penso che neanche quando si arresta uno spacciatore si “usano” talmente tanti carabinieri! Questo è il vero punto. La verità purtroppo è che li omosessuali vengono spesso trattati da appestatti, se le stesse cose che hanno fatto quei due ragazzi-omo le avessero fatte due ragazzi-etero (un ragazzo e una ragazza) molto probabilmente non sarebbe successo un bel nulla, la notizia non sarebbe neanche uscita sulle tv e non ci sarebbe stato nessun scandalo nazionale! Scommettiamo…? saluti socialisti rossi#15 · franca
30 luglio 2007, 19:14 Non si è trattato di un semplice bacio innocente, erano quindici omosessuali completamente nudi e stavano facendo un’orgia comprensiva di riti satanici. Chi ha assistito alla scena può giurare che i liquidi emessi dal gruppetto raggiungevano anche gli 8 metri di distanza e molti turisti hanno avuto gli obiettivi delle macchine fotografiche irrimediabilmente rovinati (adesso possono fare solo l’effetto flou). All’avvicinarsi del carabiniere (un ragazzino di 23 anni calabrese alle prime armi e molto inesperto) i feroci omosessuali hanno iniziato un fitto lancio di sampietrini. Il carabiniere è stato ricoverato in fin di vita al Gemelli dove gli è apparso l’Arcangelo Gabriele e gli ha annunciato l’avvento del Salvatore. Nel gruppetto dei gay c’erano anche black blok e Brigate Rosse. Sui muri del Colosseo sono state trovate numerose stelle a cinque punte disegnate con liquidi organici di natura non meglio identificata. Non possiamo sopportare questo scempio. Il Santo Padre sta piangendo per il dolore e per l’offesa fatta alla Città Eterna.form di registrazione al sommario
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#1 · ater
27 luglio 2007, 21:50 ciao franco, hai dato un occhiata a ciò che sta succedendo dalle parti di bertinotti. L’hai capito che se passa la storia che da qualche mese interessa il presidente Bertinotti gli omosessuali non solo saranno discriminati ma molto peggio, dato che il presidente senza saperlo si è messo in casa chi sostiene che omosessuale è sinonimo di gravissima malattia mentale.Sto parlando di Massimo Fagioli come già avrai capito.per saperne di più, consulta gli ultimi 2 mesi di interventi sul blog del prof. armando www.antonelloarmando, clicca su bollicine2007 e buona lettura.