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Carriles, il terrorismo e la doppia morale degli Usa
Gennaro Carotenuto, 22 giugno 2007, 20:19
Cuba
Il governo italiano chiederà l'estradizione del terrorista Luís Posada Carriles, reo confesso tra l'altro dell'assassinio di Fabio di Celmo, ucciso all'Avana nel 1997. Un primo passo dopo dieci anni di silenzi e connivenze
Se non fosse solamente il primo passo, e se non fosse che l'Italia non ha una gran tradizione nell'esigere giustizia (dagli armadi della vergogna, al Cermis a Nicola Calipari), sarebbe una notizia da celebrare. La Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno, del quale era primo firmatario il parlamentare del Pdci Jacopo Venier, con il quale impegna il governo a chiedere l'estradizione del terrorista Luís Posada Carriles, reo confesso - nello specifico - dell'assassinio del cittadino italiano Fabio di Celmo.
Fabio era un ragazzo di 32 anni, assassinato all'Avana nel settembre del 1997, in una campagna terroristica pensata per danneggiare il rifiorire del turismo nell'isola. La bomba che mise fine alla vita di Fabio era stata messa proprio da Luís Posada Carriles, il simbolo stesso della doppia morale statunitense in tema di terrorismo. Sulla vicenda è stato realizzato quest'anno un film diretto dal regista catanese Angelo Rizzo.
Posada Carriles si vanta spesso delle sue imprese. Sbirro della dittatura di Batista, Fin dalla Rivoluzione è stato al centro di tutte le trame anticubane orchestrate da Miami. Dal 1960 in avanti lavora per la CIA, come affermano documenti declassificati della stessa Agenzia di Langley. Oggi, con i suoi 79 anni, e con la sua carriera, conosce talmente tanti segreti da poter tenere per le palle mezza CIA. Della morte di Fabio disse: "dormo sonni tranquilli. Era nel posto sbagliato al momento sbagliato". Per dieci anni i governi italiani hanno evitato di chiederne l'estradizione. Nel 1976, insieme al socio di tutta la vita, Orlando Bosch, fece saltare in aria un volo civile della Cubana de Aviación, diretto alle isole Barbados. Morirono assassinate 73 persone, in massima parte giovanissimi atleti cubani.
Quell'attentato fu inoppugnabilmente protetto e controllato - centinaia di documenti declassificati lo dimostrano - dalla CIA diretta all'epoca da George Bush padre. Orlando Bosch, al sicuro a Miami, se n'è vantato in diretta televisiva, sminuendone però la portata criminale. "In fondo -afferma Bosch in registrazioni facilmente reperibili- cosa abbiamo fatto di male, sull'aereo c'erano solo dei negretti".
Luís Posada Carriles, era già all'epoca non solo un terrorista affermato, ed uno dei più apprezzati addestratori di squadroni della morte in Centroamerica, ma anche il capo dei servizi segreti venezuelani "denazionalizzati" dall'allora presidente filostatunitense Carlos Andrés Pérez. E in quel paese, da capo dei servizi segreti, aveva compiuto decine di attentati fino ad essere arrestato e condannato e poi riuscire a fuggire con complicità ai massimi livelli dello stato. Per quei crimini, la magistratura venezuelana ne chiede, con la piena forza e legittimità del diritto, l'estradizione. Non l'otterrà.
Dopo essere stato tra i gestori per conto di Washington della guerra sporca in Centramerica, che ha causato decine di migliaia di vittime, tra le quali il Vescovo di San Salvador, Oscar Romero, Posada Carriles fu riarrestato e ricondannato a Panama. Qui, nell'autunno 2004, fu indultato come ultimo atto pubblico della presidente uscente Mireya Moscoso e favore personale a George W Bush. Altrimenti Posada Carriles avrebbe messo nei guai il papà. A quel punto il terrorista si presentò negli Stati Uniti e si fece arrestare - era tutto concordato - per violazione delle leggi migratorie di quel paese. Il tira e molla andò avanti fino allo scorso aprile, quando fu scarcerato. Per parte della stampa italiana e internazionale fu l'occasione per giocare sulle parole: "Posada Carriles prosciolto da ogni accusa", titolò qualcuno. Giocando a non sapere che mai negli Stati Uniti, il terrorista potrà essere incriminato per terrorismo e che il proscioglimento arrivava solo per un'accusa prefabbricata di immigrazione illegale. Del resto, se non ha diritto Posada Carriles ad un permesso di soggiorno nel paese che ha servito per mezzo secolo, allora non ne ha diritto nessuno. Nonostante sia reo confesso per decine di efferate azioni terroristiche, in molti giocano sui termini, parlano di presunto terrorista nel migliore dei casi, o di combattente per la libertà di Cuba nei casi più efferati di malafede e di doppia morale.
L'ordine del giorno votato dalla Camera non ha alcuna possibilità di prosperare. E qualora si arrivasse alla richiesta di estradizione, questa non sarebbe concessa. Ma è un momento importante. Se non altro ristabilisce un minimo di decenza per le istituzioni italiane. La colpa di Fabio è quella di essere morto a Cuba. Fosse morto in un attentato terroristico in Iraq o Afghanistan, oggi a lui sarebbero intitolate delle strade. Invece per 10 anni, la sua morte è stata scomoda. Per Giustino di Celmo, il padre di Fabio, che da 10 anni lotta per ottenere giustizia, abbandonato anche dalla sinistra italiana, oggi è un momento per sentirsi meno solo.
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#3 · Eliolibre
23 giugno 2007, 16:39 Bravo Michele! stai difendendo uno dei più efferati criminali. E hai il coraggio di chiamare servi del regime chi lo vorrebbe vedere giudicato. Sei l’esempio di come si intende la democrazia in questo disgraziato paese, passato dal fascimo allla finta democrazia ma mai uscito dalla mentalità fascista. Male hanno fatto i partigiani ad ubbedire all’ordine di deporre le armi. Le libertà conquistate vanno sempre difese a tutti i costi. Ps. l’autore dell’articolo è Gennaro Carotenuto, a che pro ometterne il nome?#5 · franco
23 giugno 2007, 18:58 Eliolibre, se pensi che stai vivendo in una finta demovrazia, perchè non vai a vivere in una vera e, possibilmente, anti-americana? Ce ne sono molte, sai? Cuba, Cina, Corea del Nord, Iran, Vietnam, Sudan, Siria… Magari sarai piu’ felice e potrai veramente con i fatti, e non con le semplici parole, darti da fare per distruggere il Grande Satana americano, no? Perchè voi siete sempre uguali: prima vi riempite la pancia con ‘sto bieco capitalismo, magari comprando qualche banca, en passant. E poi, una volta sazi e liberi, gli sputate addosso, ben sapendo che, comunque, continuerete a viverci dentro e nessuno vi torcerà un capello. Ma quand‘è che sarete meno ipocriti e cercherete di farla veramente, la Rivoluzione? Se non la fate adesso, che avete occupato tutte le cariche dello Stato, e avete fatto fuori tutti i comandanti dei Corpi militari, quando la farete? Altro che rievocare stoltamente i partigiani: se volete le armi, adesso, ne trovate quante ne volete. Gli Iraniani ve ne fornirebbero senza problemi.#6 · Michele
23 giugno 2007, 19:57 Caro Eliolibre: “Dopo aver per decenni taciuto sulle decine di terroristi rossi riparati in Francia grazie al prode Mitterrand, ora avete di che parlare… Scusate ma come ci si sente nell’essere ipocriti, o peggio ottusi, servi di regime?” Mi spieghi in quale passo delle mie 4 righe vi sia una sola parola in difesa di Carriles? O non sai leggere, o non vuoi leggere, o semplicemente il tuo dirigente di sezione ti ha ordinato di reagire così... bravo compagno!!!comunque rispetto ciò che hai scritto, anche se incomprensibile e ingiudicabile, ma IO sono democratico.#7 · Marcello Marani
23 giugno 2007, 20:28 Ma quanto è bravo questo nanetto cattoleghista, che vorrebbe spedire tutte le persone libere e non disposte come lui a leccare il deretano del Kaimano all’estero, ed è talmente becero da non capire che è lui che entra in casa d’altri a provocare. Ma questo è il cattivo vezzo dei servi sciocchi della razza padrona, che riescono ad essere persino più realisti del re. Allora visto che qui, noi Comunisti abbiamo infestato tutto, inquinato tutto, soppresse tutte le libertà, e compiuto tutti i delitti della storia e di più, ma perchè non se ne va lui affanculo, per vivere tranquillo negli amati SUA? Ed invece, al contrario, oltre che razzolare bene nel Paese a suo dire degradato a bolscevico, viene pure a romperci i coglioni con le sue provocazioni e si moltiplica addirittura almeno per tre, e non risponde mai mai alla domanda: “Ma chi lo paga?” E poi la smetta di provocare perchè terrorismo, armi e bombe sarebbero solo roba vostra, in quanto noi i conti li abbiamo chiusi dal 25 Aprile del 1945 ed ora vogliamo solo che si rispettino e si applichino i principi di quella Costituzione, che voi cattoleghistim, fascisti e razzisti avere provato a distruggere, ma ve lo abbiamo impedito vincendo il referendum con la sola arma del voto. maranimarcel@tiscali.it#8 · Marcello Marani
23 giugno 2007, 21:29 Sono sempre più convinto che a casa di franco non esista neppure il bagno, perchè se lo avesse a che pro venire a fare lo stronzo qui? E puzza pure!!! maranimarcel@tiscali.it#9 · franco
24 giugno 2007, 00:01 Marcello, io sono pagato dall’Azienda per cui lavoro. Qui scrivo perchè Aprileonline è un giornale che mi dà molti spunti di riflessione e mi permette di confrontarmi con chi non la pensa come me. Quindi, I am sorry, direbbe Veltroni, che ama l’Inglese, lei mi dovrà sopportare. Quanto al fatto che io stia in Italia e non in America, la ragione è molto semplice: in Italia c‘è libertà, democrazia e benessere, grazie a chi ha votato per la DC nel 1948, come mio padre che era un operaio in una fabbrica di Milano. Certo, adesso ci siete voi al potere e state cercando non tanto di governare, ma di “sotto-governare”. Però non riuscirete a distruggere la democrazia facilmente, perchè la grande maggioranza del popolo italiano NON è con voi. Non dico che sia con Berlusca, ma certamente non con voi. E poi Prodi, in politica estera sta facendo cose che neanche Berlusconi sarebbe riuscito a fare: l’allargamento della base di Vicenza, la collaborazione nello lo scudo spaziale americano, i soldati in Afghanistan e in Libano, la fornitura di cacciabombardieri agli USA. Che può volere di piu’, uno come me che è pro-Bush, piu’ che pro-Berlusca? Quindi: “hic manebimus optime, Marcelle” Siete voi che dovreste avere dei problemi, perchè parlate tanto di socialismo, ma continuate a vivere (e bene) in un regime capitalista.#10 · michele
24 giugno 2007, 02:58 poveracci… servi e contenti… poveracci… e li votano pure i loro padron icon le barche e le case al mare o in montagna… poveracci.. mentre a terni l’acciaieria chiude e decine di operai perdono il posto bertinotti si costruisce una villa a meno di 50 kilometri… poveracci… che animali che sono!!!#11 · Reynamiranda
24 giugno 2007, 12:23 Mi piacciono questi dibattiti, così sterili… Mettiamo un articolo della costituzione: gli Stati Uniti non si possono criticare, anche quando proteggono i terroristi. Così è tutto risolto. Comunque per la redazione. Uno l’articolo è di Carotenuto. Due non ha senso dire Carriles. Avrebbe senso dire Posada, o Posada Carriles, ma non Carriles, che è il cognome della madre. Carotenuto non può avere fatto quest’errore.#12 · Marcello Marani
24 giugno 2007, 16:29 Aridanghte con la Dc del 1948. Infatti sembra che la Storia sia cominciata quel giorno e che prima non ci siano stati Compagni comunisti e socialisti, ma anche repubblicani e liberali, cattolici e sacerdoti, che lottavano dal ’22 contro il fascismo e furono purgati, bastonati, confinati imprigionati, ed assassinati. E poi c‘è stata la guerra, l’armistizio di Badoglio, l’occupazione nazista, la lotta Partigiana, la Resistenza, la Guerra di Liberazione Nazionale, il 25 Aprile, il Referendum istituzionale, la Repubblica, la Costituente i governi Parri e De Gasperi, l’amnistia di Togliatti Ministro della Giustizia. Infine dopo ci fu l’inizio, complici quelli come suo padre, della vendita dell’ indipendenza e della sovranità nazionale a SS e SUA, a seguito del disastroso, per l’Italia e gli Italiani, 18 Aprile del ’48, con il ritorno al potere dei fascisi e dei loro lacchè mascherati sotto l’aspetto del biancofiore e con quelli come suo padre a rimorchio sul carro begaglio di un esercito invasore, a sostegno del revanchismo clerico fascista. Quindi, le poche libertà di cui ancora riusciamo a godere, in questo disastrato Paese, non ce le hanno certo “regalate” i vili e servili della sua razza, ma le abbiamo conquistate a prezzo di sudore lacrime e sangue, che ancora oggi quotidianamente viene versato nei posti di lavoro. Basti pensare al precariato, alle pensioni da fame, alla disoccupazione, agli sfrattati, e non ultimi ai 500 assassinati del lavoro in meno di 6 mnesi dall’inizio di quest’anno. E ci sono anche i pavidi coi forti come lei e impudenti con i deboli che avete perfino la sfrontatezza di dire: “hic manebimus optime, Marcelle” e lo credo bene, perchè come i pidocchi e le sanguisughe vivete succhiando il sangue di chi lavora e suda e deve vivere con 400, 600 o la massimo 800 € al mese e questi ultimi noi già li consideriamo privilegiati. Provi lei a vivere in quelle condizioni ed il suo filiobuscismo e cattoleghismo, il suo leccaggio al Kaimano, e vedo anche la sua neo conversione filoprodiana, non so che fine farebbero. Ma tanto lei queste cose non le può mai capire, in quanto, prima di tutto, non ha il DNA adatto, e poi, perchè le manca l’educazione necessaria, che insegna a non mettersi le dita nel naso, a non sputare in terra e quando si entra in casa d’altri a comportarsi con educazione e rispetto. In secondo luogo siete invidiosi, e difatti lo riconosce lei stesso scrivendo di trovare: “... molti spunti di riflessione e mi permette di confrontarmi con chi non la pensa come me.” Per cui se ne deduce chiaramente, che lei è solo un provocatore e mentitore per la gola, perchè se fossimo quell’orda di barbari come vorrebbe descriverci, da quel genio che o vorrebbe apparire, non starebbe certo a confondersi con questa arrogante accozzaglia e plebaglia bolscevica, che a sue farneticazioni, le vorrebbero sottrarre le sue caramelle. Quindi siete solo dei pusillanimi talmente ammaestrati ed addomesticati al servaggio, che non riuscite a comprendere il valore delle libertà e fate le “Vergini dai candidi manti”, quando qualcuno alla fine s’incazza. Ed abbia lei la stessa mia coerenza dicendo che il Kaimano ha disastrato e corrotto anche quel poco che si era salvato dal quarantennio democlericale, come io non ho alcuna remora nel dire che adesso il Prodino e soci, sembrano più propensi a piangere sui disastri ereditati, non solo non facendo nulla per ripararli, ma peggio come lei stesso riconosce per consolidarli. Ed il tutto mettendoci bene in chiaro nome e cognome come sono soliti fare gli uomini veramente liberi che non si nascondono nell’anonimato, come i volgari delatori e calunniatori Quindi, quando ingiuriate i Compagni, non dimenticate mai, che ingiuriate anche i Martiri Antifascisti, la Resistenza, le vittime sul lavoro e siete voi si a dovervi vergognare, per le libertà che altri hanno conquistato anche per voi e che voi ed i vostri Idddi, tanto male adoperate. Siete solo dei miserabili, che non meritate neppure il disprezzo, ma solo di essere ignorati e compatiti per la pena che fate. Capito schiavo!!! E più o meno lo stesso vale per il suo clone o il suo alter ego in divenire, che si posta come “michele”, che mangia le pere, le mangia senza pane e scorreggia come un cane!!! maranimarcel@tiscali.it#13 · gix
04 luglio 2007, 11:51 d’accordo con chiedere l’estradizione di Posada-Carilles, pero’ la coerenza ESIGE che anche Fidel estradi i 75 terroristi dell’Eta a cui da’ rifugio da anni sull’isola. Volevo inoltre evidenziare come l’antidemocraticita’ dei comunisti sia contro la libera espressione ed il confronto (es. l’astio con cui si insulta chi esprime nel blog idee differenti). Ma la domanda e’ sempore senza risposta: perche’ se Cuba ed i paesi comunisti sono un paradiso da quei posti scappano? E perche’ chi sostiene che in posti come Cuba si sta bene rimane qua e non va a vivere sotto il governo di Castro? Ma soprattutto quand’e’ che i comunisti faranno autocritica? Potreste indicarmi un paese comunista dove si viene livellati verso l’alto e non verso la miseria? Ed un paese comunista dove esiste la liberta’ di parola, e di dissenso? grazie#14 · Marcello Marani...
05 luglio 2007, 13:19 Ha ragione gix a dire che noi Comunisti saremmo talmente antidemocrati da permettergli di venire in casa nostra, persino a coprirci di insulti ed accuse anche male confezionate, perchè come insegnavano alle elementari, non si possono fare somme di materiali diversi e paragonare gatti e sassi, ma bisogna prendere sempre a termine di paragone situazioni analoghe grandezze e materiali simili o equivalenti Allora prendiamo pure Cuba come termine di paragone considerandola il male e ci accorgiamo che i cubani, sotto il “comunismo” non è che vivano peggio degli altri popoli centroamericani sotto i regimi capitalisti, o che questi ultimi abbiano maggiori libertà in quanto non sono liberi dai bisogni e dall’ignoranza, peggio di quanto non lo siano i cubani stessi. E non possiamo fingere di dimenticare un blocco economico, imposto dal colosso SUA che avrebbe strangolato chiunque. Quindi sarebbe come se io, nell’intento di costruirmi una mia casetta, avessi un vicino straricco ma talmente criminale, che tenta in tutti i modi di impedirmelo perchè vorrebbe impossessarsi anche di quel poco che ho, e mentre io lavoro e sudo e dopo la caduta del muro di Berlino e l’implosione dell’URSS, da solo e senza alcun aiuto, lui mi chiude tutte le vie d’accesso e manda sabotatori a distruggere il mio lavoro, e poi trova dei sicofanti imbecilli, che ripetono a pappagallo: “Però i lavori vanno a rilento e la casa non è affatto bella come vorrebbero far apparire”. Ed infine non va dimeticato che tra l’altro Castro, non era affatto “comunista” ma lo hanno fatto diventare tale, le continue prepotenmze dell’ingombrante e prevaricante vicino, statunitiense, che lo ha costyretto a crcare appoggio e protezione dall’URSS. Un po come accade oggi con le popolazioni civili Afghane ed Irakene, che assassinate dai bombardamenti SUA e NATO, e liquidati come semplici “danni collaterali” alla fine si convertono al terrorismo per disperazione. A questo punto, bene bravi sette più, perchè è vero e sacrosanto che non esiste un Paese Comunista dove ci sia libertà di parola, anche perchè Paesi “Comunisti”, non sono purtroppo ancora mai esistiti ed al massimo erano ancora in divenire, e tutti i tentativi di costruire pacificamente ed anche democraticamente Paesi Comunisti, non è stato mai consentito dai paesi Capitalisti, con gli SUA in testa, dato che considerano le Americhe come del resto anche tutto il mondo, come il proprio cortile di casa. Così dopo aver disseminato tutto il resto del “mondo libero” di missili in funzione antisovietica, accerchiandola dalla Turchia alla Germania, al Nord Europa fino al Giappone e Filippine, poi non appenao Cuba, dopo il fallito tentativo d’invasione alla Baia di Porci, si dotò per legittima difesa di missli balistici, ecco scoppiare la crisi dei missili che solo il buonsenzso di N. Kruscev, di Papa Gionvanni XXIII e dello stesso Kennedy, evitarono per un pelo la catastrofe dell’olocausto nucleare. Solo che contro ogni diritto internazionale hanno i affermato il principio dell’io si e tu no, alla faccia della sovranità e dell’indipendenza degli Stati. E ci sono stati persino presunti “esperti”, che giustificavano i missili a Comiso e Sigonella, dicendo che l’armata Rossa aveva la preponderanza in Europa e quindi andava bilanciata, facendo finta di ignorare che per forza l’URSS, non avendo basi militari all’estero, il suo armamento difensivo lo aveva tutto in casa o nei paesi satelliti, secondo gli accordi di Yalta. E che l’URSS vivesse in un clima da fortezza assediata ce n’era ben donde: basti ricordare le truppe dell’Intesa assieme alle guardie bianche contro la Rivoluzione Bolscevica; il criminale attacco nazista che costò all’URSS oltre 20 milioni di morti; la Cortina di Ferro eretta da Churchill e dagli SUA; la guerra fredda, il maccartismo; le guerre di Corea e del Vietnam, fino ad arrivare appunto all’implosione dell’URSS ed al totale sfaldamento dell’impero sovietico. E che non fosse poi il sistema mostruoso, che si è falsamente cercato di accrediatare, lo dimostra il fatto che un crollo del genere, che in qualsiasi paese “democratico” avrebbe provocato un ecatombe e stragi inennarrabili, è invece avvenuto in forma incruenta, al contrario di quanto era accaduto nel 17, per liberare il popolo dalla schiavitù dello zarismo. E quando si è provato appena appena ad instaurare una democrazia popolare e progressiva con il consenso elettorale come nel Cile di Allende, tutto questo non è stato consentito dal “Grande Fratello” rappresentato dal Capitalismo degli SUA. E persino l’Italia è stata tenuta sotto continua sorveglianza e non sarebbe stato permesso come da documenti desecretati, che il PCI andasse al governo con libere elezioni, e l’assassinio di Moro ne è la conferma. Altro che Brigate Rosse ?!? E erano brigate verniciate di rosso che aggivano sotto impulso della Cia, come un Ferrara qualsiasi, e nel frattempo dalla desecretazione dei documenti Soviertici, non esiste un solo documento che dimostri la volontà aggressiva sovitica ma solo l’intento difensivo. Ma gli sua e la loro propaganda riuscirono a mistificare la verità accreditando il pericolo dell’aggressione, allo stesso modo che abituati a commettere simili sonvolgimenti della verità, e/o per essere politicamente corretti “diversamente onesti e sinceri”, hanno più di recente accreditato, inventando, il pericolo di armi nucleari e chimiche di un Iraq aggressivo. E quando poi è emerso con chiarezza che si trattava di colossali e macroscpopiche menzogne, si sono giustificati dicendo che comunque l’eliminazione di un dittatore come Saddam ne valesse comunque la penam, dato che esportavano “democrazia” e combattevano il terrorismo. Poi basterebbe leggere “Il libro nero degli Stati Uniti” dell’ex funzionario del Dip. di Stato degli SUA, William Blum, per rendersi conto, documenti alla mano, di quante democrazie popolari, siano state soffocate sul nascere, dall’imperialismo statunitense. E’ facile allora combattere, impedire, distruggere le potenzialità democratiche e poi trovare appunto corifei che strombettano sulle mancanze di libertà, fermamdosi a guardare a certi effetti, senz’altro negativi, senza però mai sforzarsi, di risalire alle cause ed anzi mistificando gli effetti con le cause. E questo possiamo definirlo pigrizia mentale, se non anche calunnie, falsità e malafede. Per questo ancora oggi, che il terrorismo invece lo hanno moltiplicato a dir poco per mille e la democrazia, te la raccomando, dato che se le donne afghane, che mostravano le caviglie sotto i talebni venivano frustate, adesso a detta di un funzionario delle organizzazzioni umanitarie, sotto il regime del “democratico” Karzai, vengono stuprate!!! E noi che non siamo capaci di far funzionare la Giustizia nel Nostro Paese, stiamo li ad insegnare a loro come fare. Ma perchè non gli mandiamo al posto del contingente militare Mastella e tutti i Mastellari? Vorrei concludere con quattro Comandamenti del vostro Cristo che mai rispettate e precisamente: “Prima di guardare la pagliuzza…” poi quello del: “Non fare agli altri …”, seguito da: “ Non giudicate …, per concludere con: “Chi è senza peccato…” maranimarcel@tiscali.it#15 · gix
05 luglio 2007, 14:46 “per concludere con: “Chi è senza peccato…” Concorda che trattasi di un buon punto di partenza per un dialogo costruttivo? che poi penso sia anche il suo obiettivo l’essere costruttivi. Ribadisco che Castro al lato pratico, e’ un capitalista(per la precisione Fidelista),ed anch’esso in tempi passati ha cercato di “esportare” la sua di democrazia(vedi Angola,Cile etc.), per cui decadono tutti i parametri di riferimento usati sull’argomento.(esportare la propria democrazia) Per quanto mi riguarda non ho l’abitudine di “sputare” nel piatto dove mangio, a me va bene cio’ che il capitalismo mi consente di fare, non confondo solidarieta’ ed altruismo con le ideologie e mai vorrei vivere come vivevano i cittadini dell’Unione Sovietica, od un Cubano o un Vietnamita del Nord. Ps: non la fa sorridere il fatto che per decenni Castro ha rinchiuso perseguitato ed anche ammazzato chiunque professasse la propria religione e poi adesso ringrazia il buon Dio di averlo protetto fino ad ora? Segnalo una delle tante campane da ascoltare (tra le tante di dx e di sx): www.secretosdecuba.cultureforum.net Rimango aperto a valutare qualsiasi considerazione, soprattutto di parte contraria purche’ avvalorate da prove, la saluto rispettoso del suo punto di vista.#16 · Marcello Marani...
05 luglio 2007, 22:01 A Roma abbiamo un detto e precisamente: “Come tu suoni io ballo” Questo rientra nel rapporto di causa – effetto che molto spesso, quando si vuole depistare si scambiano i ruoli. E siccome a me non interessano tanto condanne o assoluzioni, perchè anche da agnostico e miscredente, considero validi i comandamenti dianzi riportati, anche se a ragion del vero non sono una esclusiva del Cristo, dato che più o meno le stesse cose predicarono mezzo millennio prima tanto Confucio che Budda, prima di giudicare mi sforzo sempre di capire. Capire se Castro abbia la vocazione autoritaria e se Cuba sia un inferno come lei la descrive, o se sia altro, come la descrive mio cugino che la conosce bene e la frequenta da anni o Gianni Minà, un giornalista di tutto rispetto, anche se a volte appare un po’ tifoso, e tanti e tanti scrittori, intellettuali e persone di ogni genere che ne parlano bene. E se gli SUA, invece che fomentare, aiutare, e tramare con i revanchisti cubani di Miami, avessero assunto una politica non dico di aiuto e sostegno, ma almeno di neutralità, e non avessero assecondato le mire di reazionari e dei “terroristi?”, che tentarono lo sbarco alla Baia dei Porci, può darsi che Castro non si sarebbe gettato nelle braccia dell’URSS perchè non ce ne era bisogno. Il guaio, come bene documenta William Blum nel libro citato, non appena un popolo, cercava di proclamare la propria indipendenza ed il diritto all’autodeterminazione, ecco che veniva bollato come “Comunista” anche se non lo era affatto, perchè per gli SUA sarebbero tutti Comunisti, quelli che si oppongono ai suoi interessi imperialisti. Per questo se la scelta deve essere tra servi o Comunisti, diventa logico che alla fine ci si riconosca Comunisti E’ lo stesso del mio caso personale, perchè ritenendomi social democratico, fino ai trent’anni mi consideravo anticomunista, dato che dei Comunisti conoscevo solo le caricature e le menzogne che venivano spacciate per verità rivelate, assieme a quelli che poi ho capito essere i “comunisti da bar”, vagabondi e facinorosi del tipo, appunto, “Volemo li quatrini senza lavorà!” Quando poi grazie alla lettura del Manifesto del Parito Comunista di Marx ed Engels, ho capito che avevano ragione i miei zii, comunisti romagnoli, quando, polemizzando con loro mi dicevano che ero un Comunista senza saperlo. Quindi se cerca le prove si legga le 899 pagine del libro citato e troverà che sono 899 pagine di nefandezze terrorismi, attentati, guerre messi in atto dagli SUA in tutto il mondo, e perfino Europa compresa. Ed il tutto è corredato da bibliografia e note che rimandano a testimonianze di persone protagoniste o a documenti ufficiali. Quindi più prove di così? Quanto allo sputare nel piatto dove mangio non è neppure mia abitudine perchè, forse, a differenza di lei, quello che mangio non me lo regala o elargisce certo il “capitalismo” ma è frutto del sudore della mia fronte, dato che , a quasi 70 anni, con due pensioni non arrivo alla cifra di 650 € di pensione mensile e se non avessi una discreta salute ed un po’ di terra che mi consente di fare l’orto, la frutta e qualche animale da cortile per casa, la vita per me sarebbe molto grama. Comunque mi accontento, perchè ci sono almeno 3 o 4 milioni di italiani che stanno peggio. Se poi lei ha trovato il modo di intingere il pane nel brodo grasso buon per lei e difenda pure questo sistema infame, ma mi permetta di dire che a me fa schifo e per quanto possibile adopererò tutte le mie forze per abbatterlo. maranimarcel@tiscali.it#17 · gix
06 luglio 2007, 09:29 putroppo prendo 1000€. al mese lavoro 8 ore/giorno mi pago l’affitto e pure la spesa del mangiare (non sono un proprietario terriero con l’orto, le faccio presente che il regime di castro glielo avrebbe espropriato ed alla minima obiezione le avrebbe regalato un soggiorno in uno dei suoi resort tipo Umap) l’unica cosa e’ che cerco di vedere le cose senza veleno e con autocritica. Comunque non mi va piu’ di perdere tempo cercando il dialogo con chi (pur dimostrando di avere le qualita’ per farlo)non e’ disposto a valutare la possibilita’ di fare autocritica. In fin dei conti e’ stata una conferma di quello che sostengono molti.#18 · Marcello Marani...
06 luglio 2007, 19:57 Il servo che non si ribella al padrone che l’opprime è ancora più colpevole dello stesso oppressore. Chi l’ha scritto? Marx?, Lenin?, Togliatti?, Castro? No. Si tratta di uno scritto di Don Milani! maranimarcel@tiscali.itform di registrazione al sommario
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Irene Buscemi



#1 · MIchele
23 giugno 2007, 16:03 Dopo aver per decenni taciuto sulle decine di terroristi rossi riparati in Francia grazie al prode Mitterrand, ora avete di che parlare… Scusate ma come ci si sente nell’essere ipocriti, o peggio ottusi, servi di regime?