Venerdì, 12 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento alle 21:15
Coraggio laico, censura cattolica
Francesco Mosca*, 02 maggio 2007, 20:07
Le esternazioni di Andrea Rivera dal palco di S. Giovanni rivolte all'operato della Chiesa hanno suscitato subito un vespaio di reazioni e polemiche, che ancora una volta evidenziano l'influenza del potere clericale nel nostro Paese
Terroristi. Insultanti. Comizianti. Vili. E che altro ancora? Quale altra etichetta conieranno per coloro i quali hanno una posizione contraria agli interessi delle gerarchie ecclesiastiche? Sembra (usando un eufemismo) di vivere in uno stato confessionale e fondamentalista. L'ultimo atto offensivo e da crociata millenaria è la polemica sulla frase pronunciata ieri da Andrea Rivera dal palco del Concertone del Primo Maggio. Critiche che suonano come l'ennesimo rimprovero bigotto, l'ennesima ingerenza da parte dell'Osservatore Romano.
In realtà, la vera notizia (sorprendente per molti ma non per me) è che circa un milione di italiane e italiani hanno applaudito. Appare oramai patrimonio comune che la Chiesa, dopo aver inviato truppe di teocon in luoghi sacri e non a propagandare l'astensione sul referendum dello scorso anno, e dopo aver riscoperto la candida ebbrezza di tornare al periodo delle crociate, non possa certo pretendere di continuare a giocare una partita politica e culturale sulla testa delle nuove generazioni, senza che i giovani rispondano, applaudendo e fischiando.
Sono molte le ragazze e i ragazzi che considerano la Chiesa "indietro" sui temi che riguardano la vita quotidiana di milioni di loro: basti pensare al niet all'uso del profilattico o all'atteggiamento omofobico sulle diverse forme di sessualità e gusto sessuale.
All'ultimo congresso dello Sdi, tenuto a Fiuggi qualche settimana fa, ci è venuta a trovare la Responsabile Pari Opportunità del Psoe, Maribel Montaño. Alla domanda su come fosse vista la politica di Zapatero dai cattolici spagnoli, ha risposto decisamente che l'operato di un Capo di Stato deve tenere conto della coerenza con la Costituzione: punto e basta.
Anche per ribadire questo, il Primo Maggio siamo andati a San Giovanni. Da anni lo facciamo, ma quest'anno siamo scesi in piazza con una motivazione in più, vale a dire ribadire e fortificare un legame forte tra i diritti del lavoro e i diritti civili. Ci siamo sentiti a casa, immersi in un abbraccio ideale tra compagni e compagne, proprio laddove non fa scalpore né un bacio tra due uomini, né uno spinello diviso con un'amica. Quegli stessi giovani che hanno applaudito sinceramente Andrea Rivera, a dimostrazione della consonanza tra le opinioni del conduttore e quelle della piazza. Ed è in questa atmosfera che abbiamo raccolto, in poche ore oltre duemila firme per l'abolizione del Concordato.
I giovani sono sempre più stanchi di una Chiesa, anzi di una gerarchia vaticana che quotidianamente ci riprende con i vari "non possumus": no al profilattico, no all'amore tra persone dello stesso sesso, no al divorzio, no alla fecondazione assistita, no alla ricerca scientifica, no ai funerali di Welby. I giovani, che hanno anche altro a cui pensare (precarietà e incertezza nel futuro) sono molto più pratici, e semplicemente non fanno propri tutti questi divieti "talebani" perché li sentono lontani dalla Chiesa di San Francesco, dei parroci delle periferie e dei missionari. E non stiamo parlando di extraterrestri, ma degli stessi giovani che fanno volontariato, soprattutto quello cattolico, quello del quale ci si vanta quando si parla di aiuto ai più deboli, agli immigrati, agli "ultimi".
Apparentemente potrebbe sembrare una discrasia, e invece quelli che applaudono Andrea Rivera e quelli che svolgono il servizio civile alla Caritas sono gli stessi giovani: quelli che non accettano una società nella quale il peccato diventi reato. Una società nella quale regnino divieti e obblighi morali imposti da altri e molte volte disattesi da quegli stessi "soloni" che li propugnano come santi.
E' un dato di fatto che il clima stia diventando insostenibile, e ne è la dimostrazione il quotidiano laico per eccellenza, "Il Corriere della Sera", che dopo la campagna per il referendum sulla fecondazione assistita sembra aver rinunciato ad offrire una posizione autenticamente laica, facendo il verso ai laici.
Quindi risulta "normale" che il 12 maggio, che da sempre è il giorno della celebrazione dell'anniversario della grande vittoria civile riportata nel 1974 dal popolo italiano con il voto contrario al referendum abrogativo della legge Fortuna-Baslini, istitutiva del divorzio, diventi il giorno del Family Day (il giorno della rivincita dopo 33 anni ). Nella stessa giornata a Piazza Navona i laici, i socialisti, i radicali, insieme a tanti altri, celebreranno la grande conquista del Popolo italiano, proprio in un momento in cui la forza politica più consistente della sinistra fugge da questa battaglia.
Insomma, a chi preferisce il dialogo con Pezzotta e la Binetti piuttosto che con le giovani e i giovani che hanno applaudito Andrea Rivera, rispondiamo con una grande mobilitazione dell'orgoglio laico. La piazza del 1 maggio e quella del 12 maggio hanno un filo rosso che le unisce: la difesa e della promozione dei diritti civili e dei diritti sociali.
E' ora di inaugurare la stagione del "Coraggio laico".
*Segretario Federazione Giovani Socialisti
Versione per la stampa
Commenta questo articolo
Feed dei commenti di questo articolo
Commenti
Nota Bene:
Aprileonline.info è uno spazio di informazione libero e aperto, creato per instaurare un confronto diretto sui temi proposti ogni giorno. La redazione di Aprileonline.info ha scelto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Tuttavia, nel ribadire che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso Aprileonline.info potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi, la redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non inerenti all'articolo
- messaggi
anonimi o con indirizzo email falso
- messaggi
pubblicitari
- messaggi offensivi o che contengano
turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o
sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una
violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla
violenza, diffamazione, ecc.)
Al fine di limitare al massimo un uso distorto della libertà di commento da oggi 17/04/2008 sarà obbligatorio inserire oltre al nome e cognome anche la e-mail di riferimento.
In ogni caso, la redazione di
Aprileonline.info si riserva il diritto di cancellare messaggi e commenti
giudicati non idonei in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio.
#2 · Baalarm
02 maggio 2007, 21:33 La Chiesa – e poco cambia se comunità di credenti o organizzazione politica – ha, come tutti, libertà di parola finanche per dire le scemenze cha ha detto su Andrea Rivera. Naturalmente sarebbe più credibile, persino nel suo cieco fondamentalismo, se rinunciasse a tutti i vantaggi che le provengono da accordi “temporali”, non ultimo l’anacrostico Concordato (che, paradosslmente, sembra stabilire che la Repubblica italiana è ospite del Vaticano e non viceversa). In ogni caso una cosa deve essere chiara: se la gerarchia cattolica fa politica in combutta con il destra-centro italiano, deve essere trattata come ques’ultimo, ovvero comee un pericolo per la democrazia (del resto non ha, la Chiesa cattolica, “molto amato” Francisco Franco, Augusto Pinochet e non ha Eugenio Pacelli – nunzio apolstolico nella Germania nazista – stretto accordi con Adolf Hitler in quanto “male minore”, ovvero “baluardo contro il comunismo”?). Giù la cresta signori Cardinali! Non è certo da voi che possono venire lezioni (tanto meno di vita)!#3 · Rosalia da Marsala
02 maggio 2007, 22:04 Sinistra leccaculo del vaticano. Vergogna Cartago delenda est! Basta con l’ingerenza del vaticano! Pietà l‘è morta!#4 · Massud
02 maggio 2007, 22:24 Caro Matteo,Non ho capito cosa stai contestando al segretario della federazione dei giovani socialisti?Ti sta bene l’attacco ad Andrea Rivera? Non stiamo facendo le prove generali per mettere all’indice chi contesta il comportamento della chiesa o papa? Siamo solo democratici e laici e difendiamo diritto alla critica quando si tratta di altri paesi o religioni? Credo la giusta posizione è stata espressa dal segretario di CGIL, che ha parlato di “inoportunità” dell’intervento e non altro. Il resto è un baccano, come al solito succede su ogni argomento per riempire gli schermi televosivi e i primi pagini dei giornali dalle faccie e dichiarazioni dei “leader” della destra becera, e cosidetti uomini di “sinistra” e “governo”.Tutti devvono far sapere il loro sudditanza verso la gerarchia della chiesa.Sono sicuro che lor signori in Turchia scendevano in piazza per Erdogan e in Iran per Ahmadinejad. Cioè sono democratici per gli altri e non per il loro paese.#5 · RazionalMENTE.net
02 maggio 2007, 23:06 Cose di questo tipo accadono solo in Italia. Un comico osa profferire alcune parole nei confronti della Chiesa, parole giustissime oltretutto, e la Chiesa non perde occasione per strumentalizzare quelle parole, parlare di terrorismo, e cose simili. A fare eco alle scemenze ecclesiastiche concorrono poi le scemenze dei politici e di vari giornalisti. Se ne deduce una cosa sola: nel nostro Paese non c‘è libertà di espressione. In altri Paesi europei la satira nei confronti di capi di Stato, primi ministri, Chiesa e Papa è quotidiana ed estremamente pungente. Da noi no, da noi la Littizzetto deve limitarsi a mirare più in basso, può al massimo scherzare con Ruini o con Bagnasco. Crozza ha provato a fare il verso al Papa: è stato costretto a interrompere i suoi sketch. E’ un Paese libero il nostro? Ho sentito dire che Luttazzi tornerà in TV, ma ho molte perplessità. Uno come lui non accetta compromessi. Non gli permetteranno nemmeno di dire “Buonasera”. Non è un caso che Sabina Guzzanti, pur essendoci adesso un Governo di centro(sinistra?) abbia deciso di non tornare in RAI. Le censure infatti non sono finite. Nuovo Governo, nuove censure. Il massimo che l’abbonato RAI può vedere è la satira castrata di Fazio & friends, meglio che niente, ma la libertà è lontana. Esprimo tutta la mia solidarietà al compagno Andrea Rivera.#6 · fausto
02 maggio 2007, 23:21 penso che con questo Papa la chiesa sta facendo un balzo indietro e rischia di perdere i giovani ed i cattolici come me che vorrebbero vederla al passo con i tempi: Già tutte le esternazioni sui dico,l’intromissione sempre più forte nella politica italiana,hanno infastidito tanti. il Papa,purtroppo, deve fare i conti con i paragoni,umani, col carisma e col genio di chi lo ha preceduto e ,sinceramente, sta dando l’idea che voglia cambiare tutto, troppo forse. poi i toni del Card Bertone non sono molto diversi da quelli usati il primo maggio in piazza s.Giovanni. é vero, bisogna abbassare i toni ma, anche il Papa dovrebbe farlo.#7 · RazionalMENTE.net
02 maggio 2007, 23:28 La Chiesa i toni vuole alzarli, è l’unico modo per raccattare ancora un po’ di consensi. Di fronte al secolarismo che avanza l’unica speranza della Chiesa è dividere le coscienze, aumentare le tensioni sociali. E’ il metodo Berlusconi, collaudato e funzionante al 100%.#8 · rosalba
02 maggio 2007, 23:37 Solidarietà ad Andrea Rivera ( nel mio blog) che ha pronunciato, tra l’atro, le sue frasi in modo molto garbato e per nulla aggressivo. Terrorista? Ma cosa! Ha detto la sua opinione (nel suo Paese)...che è quella di moltissima gente. Abbasso l’ipocrisia vaticaliana!#9 · Stefano
02 maggio 2007, 23:43 Ma quella non era la festa dei lavoratori? 1° Maggio si parla dei lavoratori, del lavoro, dei problemi del lavoro come le morti bianche e non si dicono stronzate solo perchè si è del gruppo dei socialisti. Ma tant‘è per quelle persone ogni momento è buono per criticare gli altri e non fare un autoesame.#10 · Leftist
02 maggio 2007, 23:46 Quello che spaventa è che la chiesa dal momento in cui pretende di aver “vinto” il referendun sulla procreazione assistita non ha più freni. Sa di poter contare su un largo schieramento – trasversale a maggioranza e opposizione – di ceto politico che fa a gara a chi si mostra più zelante interprete e sostenitore delle posizioni del Vaticano. Si guardi all’indegna gazzarra sui Dico, un provvedimento di decenza minima. E’ bastato che Ruini e co. alzassero un pò la voce perché il governo – e si tratterebbe di un disegno di legge governativo – l’abbandonasse al suo destino. Sapendo dell’ appoggio che hanno arrivano al punto di parlare di terrorismo per due o tre battute pronunciate da un “comico” forse discutibili ma comunque espessione di libero pensiero. Forse ha dato fastidio che ci fossero centinaia di migliaia di persone, ma quello che impressiona è il tono di un’ arroganza e di un sproporzione assoluta rispetto all’avvenimento in se . Il che da la misura dei progetti che ha in testa questa gente, Ratzinger per primo. Sembra che più sono deboli e assenti nella società, più trovano risonanaza nei media e nel ceto politico che amplificano le loro posizione lontane dal boun senso e dalla vita reale della persone, credenti e non. E’ arrivato il momento di mobilitarsi, come cittadini, perché nessun partito lo farà e la sola Rosa nel pugno, pure disponibile per tale battaglia vorrebbe capitalizzare le sue posizioni a fini politici. Perciò facciamogli capire che indietro non si torna; esigiamo dalla politica quelle norme che ci portino ad uno standard europeo: Dico, testamento biologico e direi libertà di critica a questo punto. Tutti a Piazza navona il 12 . Tanto per cominciare.#11 · seba
02 maggio 2007, 23:47 Come al solito ci scanniamo su ogni espressione che qualcuno proferisce mettendo in evidenza le proprie convinzioni e dichiarando quelle degli altri delle scemenze, o peggio, antistoriche, retrograde, estremiste e bigotte. Andiamo tutti ad imparare di più la cultura del confronto serio,perchè se no ci facciamo del male tutti, di destra, di sinistra, di centro, di chiesa e non di chiesa. Abbiamo tutti la libertà di dire la nostra, ma nel rispetto della dignità dell’uomo, da qualsiasi parte stia. Mettiamo in gioco il nostro credo non solo dai palchi o dai pulpiti, ma nella vita concreta, dove a spendersi non sono le parole ma i fatti. Se ci sentiamo liberi davvero perchè temiamo che le parole possano ledere i nostri valori? Ognuno si assuma la responsabilità di ciò che afferma, la storia giudicherà senza la frenesia di risposte affrettate. E’ così da sempre.#12 · elena
03 maggio 2007, 00:12 contro l’ingerenza della chiesa abbiamo un solo modo d’agire: Assoluta indifferenza nei confronti dei loro proclami assurdi e anacronostici, boicottiamo le chiese e le funzioni religiose, tutti compatti! isoliamo questi talebani cattolici, che si dicano da soli le messe e si facciano le prediche, noi la lotta la dobbiamo fare al governo, affinchè si affranchi dal potere di questi personaggi in tonaca, che sono tutto, TRANNE i rappresentanti di Cristo! se Gesù tornasse fisicamente sulla terra, avrebbe partecipato al concerto del primo maggio e non al family day! che sarebbe meglio ribattezzare “festa dell’ipocrisia!” chi vi parla è una cattolica disgustata dal comportamento omofobo della chiesa, che spinge solo ad odi e divisioni, altro che tolleranza! Aprite gli occhi! ed allontanatevi da questa chiesa, oh!veri credenti, Cristo non abita più qui! Elena.#13 · RazionalMENTE.net
03 maggio 2007, 00:19 Dio non esiste, di conseguenza tutto ciò che viene detto in nome di Dio è pura fantasia, insomma scemenza. La fede è un sentimento. Fare le leggi sulla base dei sentimenti anziché sulla base di realtà oggettive è da idioti e da criminali. Il Papa è il rappresentante di Dio sulla Terra, insomma è il rappresentante del nulla. Quindi per quale motivo bisognerebbe tenere in tanta considerazione le scemenze che dice? Noi atei, agnostici e anticlericali non siamo rappresentati in TV, eppure paghiamo il canone come tutti gli altri cittadini. Col Governo Prodi non è cambiato nulla. Le stesse censure, le stesse ingiustizie.#14 · Marco
03 maggio 2007, 01:03 Marco da Oxford. Tirando notte per fare ricerca, sono cattolico e credo che la chiesa non sia contro la ricerca. perchè la chiesa sono anch’io che mi sto sbattendo con ste cellule da due mesi. e poi che cazzo c’entra il primo maggio con la chiesa? non diciamo stronzate suvvia.#16 · linarena
03 maggio 2007, 06:39 non capisco perchè vi ostinate ad affidare alla Chiesa la cerimonia dei funerali per poi rivolgerle critiche ingiuste. La Chiesa è libera di far accedere i cattolici all’interno delle chiese per la celebrazione dei funerali. Sono i civili o meglio è la società civile non religiosa che non disponendo di locali o di sale per i funerali vorrebbe imporre alla Chiesa il rito per i non credenti. E’ un grave errore non apprestare le sale per il saluto ai defunti non legati a comunità religiose.Polvere di stelle, chiamerei i locali per salutare i defunti non credenti in vita. Ma ovviamente i sinistri preferiscono insultare e criticare piuttosto che creare , proporre e fare.E’ più comodo.#17 · Alberto
03 maggio 2007, 07:30 Sono molte le ragazze e i ragazzi che considerano la Chiesa “ la vera rivoluzione “sui temi che riguardano la vita quotidiana di milioni di loro: basta guardare le giornate mondiali della gioventù. Gente leggermente diversa da chi devasta treni, bene di tutti, per affermare il “diritto” di non pagare il biglietto. Rivera è uno stupido e un superficiale nel non ricordare che il 1° maggio è di tutti non solo di una sisnistra estrema e settaria.#18 · pino
03 maggio 2007, 08:27 Mi piacerebbe che il vaticano usasse il termine terrorista per quelli che lo sono davvero (coloro che scatenano guerre in nome della democrazia e coloro che ammazzano con attentati gente innocente), coloro che fanno della 626(sicurezza sul lavoro)un optional, coloro che danno lavoro precario ai giovani sfruttandoli in tutti modi. Lo so che chiedo troppo ed allora mi rivolgo ai vari Alberto, se la chiesa vuol ingerire sulla politica italiana, lo faccia e rinunci a tutti i benefici economici derivanti dal concordato. Quei soldi li faccia dare ai poveri cristi e non li utilizzi per comprare ermellini firmati per il papa.#19 · carlo borni
03 maggio 2007, 08:43 c’e` modo e modo per farsi la publicita` ma mai in un modo cosi`.......pacchiano#20 · Luca
03 maggio 2007, 08:49 Non è vero che morire lavorando è assurdo. Così si ostina a dire il mondo mediatico della politica, destra e sinistra. Leggete la Bibbia signori: Dio ha cacciato l’uomo dal paradiso perché non ha obbedito e ha “mangiato dell’albero della conoscenza” (cioè si è arrogato il diritto di voler conoscere cos‘è il bene e cos‘è il male). Per questo ha ricevuto come ricompensa tre condanne: il lavoro, il parto con dolore e la morte – lavoro, sofferenza, morte. Dunque: la chiesa fa il suo lavoro, agisce in coerenza con quanto è scritto nei suoi testi sacri. Sono coloro che credono ancora nel dio dell’amore – un invenzione di San Paolo -che continuano a non capire nulla. E per questa ragione scelgono come campanaccio da appendersi al collo un antico strumento di tortura. Da non dimenticare: la chiesa, come istituzione, è stata salvata proprio da San Francesco d’Assisi e dai francescani. Che a tutt’oggi sono l’ordine più ricco della Chiesa cattolica.Meditate, signori.#21 · Seba
03 maggio 2007, 09:11 Bravi, ragazzi, continuiamo a rimbalzarci stupidità da una parte all’altra, così facciamo pubblica esposizioni delle ignoranze su campi ormai arcinoti alla storia, agli uomini seri e a chi vuole costruire invece di distruggere. Diciamolo subito che stiamo giocando a dilaniare verità con grosse bugie e a far finta di dire delle verità in cui nemmeno si crede veramente.#23 · Angela
03 maggio 2007, 09:46 Ancora una volta la Chiesa si sente vittima. Ma vittima di che? Rivera non ha fatto un “Comizio terroristico”, ha solo fatto due battute molto realistiche sull’attuale situazione della Chiesa. Siamo nel 2000 e dovremmo ancora far sesso solo per procreare. Mentre moltissimi preti fanno sesso, di più, sono pedofili. E, su questo, si tace.Così la Chiesa vive la sua modernizzazione? Chiamando terroristi coloro che la criticano e tacendo le proprie colpe? Poi c‘è la parte riguardante Welby. Non gli hanno concesso pietà religiosa, accordandola invece, a Pinochet. E’ un reato ricordarlo? O se ne vergognano? Se fosse vera la seconda ipotesi (ma non ci credo), potevano pensarci prima. Non si fanno carognate per poi tacciare di terrorismo chi le ricorda. Rivera sarebbe stato criticabile se avesse plaudito a chi incita alla violenza scrivendo sui muri, o peggio spedendo proiettili. Ma non ha fatto nulla di tutto ciò. Quindi la finiscano di strumentalizzare la vicenda trasformandola in una caccia alle streghe.#24 · patty.zazie
03 maggio 2007, 10:34 si può ancora parlare in questo paese oppure dobbiamo chiedere il permesso al Vaticano? possiamo esprimere le nostre opinioni, seppure in maniera rozza ne convengo, senza esser tacciati di terrorismo oppure dobbiamo tacere perché siamo in uno stato confessionale e non ce ne siamo ancora accorti?#26 · Silvio
03 maggio 2007, 11:13 Rivera ha avuto il grave torto di dire la verità. Non dobbiamo, non possiamo e non vogliamo lezioni da chi ha sepolto Enrico De Pedis alias Renatino (uno dei capi della banda della Magliana) dentro la cripta della basilica di S. Apollinare e da chi si è affacciato al balcone con Pinochet. Inquietante, reazionaria e quindi antidemocratica la reazione vaticana: Un governo con le palle reagirebbe energicamente a difesa della propria sacrosanta laicità e a difesa della libertà di parola e di pensiero di un cittadino che peraltro non ha insultato nessuno. Piccoli piccoli e senza spina dorsale poi i tre segretari di Cgil, Cisl, Uil.#27 · meuricof
03 maggio 2007, 11:16 La Chiesa cattolica ha scomunicato i deputati messicani che hanno votato a favore dell’introduzione dell’aborto in Messico. Che si può dire di più? Ma ha mai scomunicato i militari argentini autori di una feroce repressione antidemocratica o i deputati che hanno votato in tanti paesi a favore della pena di morte? Infine una parola a Matteo: ma sei un provocatore ciellino, neovat, o che?#28 · RazionalMENTE.net
03 maggio 2007, 11:23 Se si arriva a inviare proiettili a Bagnasco, a scrivere sui muri minacce di morte, secondo me è perché (anche perché) nel nostro Paese non c‘è libertà di espressione. Questa situazione mi fa paura e dovrebbe far paura a tutti. Temo però che i politici come al solito la usino per tenere a bada le masse. E’ la strategia della tensione. Da un lato la censura, dall’altro la strumentalizzazione di qualsiasi parola venga detta nei confronti della Chiesa. E’ esattamente questo il sistema per far esplodere la violenza. E la violenza non giova alla democrazia, la violenza è contro la democrazia e funzionale alle dittature. Il Governo dovrebbe fare in modo che i cittadini possano liberamente esprimersi senza far ricorso alla violenza. Io penso che prima ancora di manifestare contro la Chiesa oggi occorrerebbe manifestare per la libertà di espressione. I girotondi sono stati appesi a un chiodo, andrebbero rispolverati e usati nuovamente. Occorre manifestare finché non si avrà in Italia almeno la stessa libertà di espressione che c‘è in altri Paesi europei. La religione in tutto questo non c’entra molto, o per meglio dire non c’entra molto la fede. La religione è politica, è un modo per tenere a bada le masse. Occorre manifestare per la laicità dello Stato, ma prima ancora per la libertà di espressione. Avete visto Funari in RAI? Vi aspettavate che avrebbe usato la stessa vis polemica di quando era sulle emittenti libere? Siete delusi? Succederà la stessa cosa anche con Luttazzi? Spero vivamente di no. Spero che Luttazzi riesca a scatenare un bel polverone. A quanto pare basta molto poco in una dittatura come la nostra. In Turchia più di un milione di persone sono scese in piazza a manifestare per la laicità dello Stato. Ieri al TG delle 20 su La7, al sondaggio “Condividete i commenti dell’Osservatore Romano contro il conduttore del Concertone del Primo Maggio?” l’80% ha risposto NO. Ora, tutta questa gente, credenti compresi, che è stanca di così poca libertà di espressione dovrebbe scendere in piazza a manifestare appunto per la libertà d’espressione, questa l’unica manifestazione che serve, tutto il resto è fumo negli occhi. Libertà d’espressione significa poi laicità dello Stato e libertà di religione. Credo che molti cattolici siano concordi nel desiderare più libertà, meno ipocrisia, valori morali più veri e autentici.#29 · Mary
03 maggio 2007, 12:05 “Se si arriva a inviare proiettili a Bagnasco, a scrivere sui muri minacce di morte, secondo me è perché (anche perché) nel nostro Paese non c‘è libertà di espressione”. Povero Razio, ti sei fatto prendere ancora dall’antico tuo vizio: la grafomania, o grafolalia (se mi permetti l’ossimoro). Scrivi di meno e dirai meno “fantasie”. Intanto rileggiti un po’ Kant. Ti farà bene. Mary#30 · donatella
03 maggio 2007, 12:39 Mi stupisce la parola “terrorismo” affibbiata ad uno sketch o ad una battuta. Il terrorismo che conosco io è quello che utilizza bombe, armi da fuoco, sequestra persone, fa attentati….realizza azioni violente che fanno paura ai civili. A chi ha fatto paura la battuta di Rivera? A me sinceramente no e penso che non abbia fatto paura ne’ ai preti ne’ ai vescovi, ne’ alle alte gerarchie. Non capisco dove stina la violenza e non comprendo quest’ultima evoluzione della Chiesa che per secoli e secoli, anche al tempo dello Stato Pontificio, ha tollerato le battute e le battutacce anonime dei romani affissi alla statua di Pasquino. Suvvia, Rivera ha fatto la sua pasquinata a voce alta e senza anonimato.#32 · Simo
03 maggio 2007, 13:17 Credo che dovrebbero arrabbiarsi tutti coloro che in Piazza hanno applaudito, pienamente coscienti del loro gesto, e che la Chiesa ritiene“facilmente eccitabili”!!! Come se migliaia di italiani non capissero e non dovessero porre domande e critiche alle “autorità”!! Mi sembra dovrebbero avere più rispetto per i cittadini e per i giovani.#33 · Ivy28anni
03 maggio 2007, 13:34 Ciao, voglio esprimere il mio pieno appoggio ad Andrea Rivera. Il concerto faceva un pò cagare a livello musicale e forse le sue parole sulla chiesa erano fuori luogo, ma è gravissimo che il Vaticano stia a controllare con incredibile meticolosità ogni aspetto della vita sociale (inclusa anche quella televisiva) del nostro Paese,l’ Italia. Quindi io dico: cari amici del clero e cari amici cattolici, ricordatevi che il nostro Paese è tanto laico quanto credente, quindi le vostre prediche saranno da noi considerate terroristiche quanto i nostri discorsi saranno da voi ritenuti terroristici. C‘è incomunicabilità, non v’ è dubbio e personalmente voglio ribadire che sono orgoglioso di essere ateo e che per questo voglio essere lasciato libero di esprimermi come voglio. Ecco perchè oggi appoggio Rivera un pò di più di ieri e perchè domani lo appoggerò ancora con più decisione. Grazie e ciao! PS: e ricordatevi che anche Rivera è costretto, come me, a versarvi l’ 8 per mille che vi fa campare.#34 · chissà
03 maggio 2007, 13:56 premesso che ignoro il mistero dell’esistenza, quindi non so nulla dell’anima, ecc.. presumo che Rivera abbia a cuore la sorte della sua anima e la relativa recensione da parte della Chiesa.. Sennò che cazzo gliene frega delle posizioni del Vaticano? E’ un aspirante chierichetto, forse..#36 · Walter
03 maggio 2007, 14:11 Lasciate in pace San Francesco ! Invece di continuare a usarlo come bandiera di uno pseudo pacifismo che tollera solo ciò che nasce da sè, andate a vedere ed ad informarvi su cosa ha fatto il Santo : SI E’ INGINOCCHIATO DAVANTI AL PAPA per richiedere il riconoscimento di quanto stava proponendo come stile di vita, un gesto di un’umiltà che molti “pacifisti” dovrebbero imparare ! Per quelli che dicono che la Chiesa è rimasta indietro su certe questioni (pillola, aids ecc) si vadano ad informare su cosa fa la Chiesa in Africa per cercare di contenere il fenomeno AIDS e soprattutto si lascino alle spalle quel pregidizio retrogrado sulla Chiesa, retaggio di una pseudo cultura che ha distrutto la coscienza di ogni persona !#37 · meuricof
03 maggio 2007, 14:27 Beh…Francesco fu abile a bypassare l’ottusità papale.Purtroppo Celestino V, intenzionato a riformare una Chiesa curiale e superba, fu ammazzato dal papa successivo. E questa è solo uno dei tanti scheletri nell’armadio della Chiesa Cattolica, che certo non coincide con la cristianità.#38 · giovanecomunista
03 maggio 2007, 14:37 voglio testimoniare il mio pieno aappoggio ad andrea rivera che non ha fatto altro che denunciare l’anacronismo e il filo.fascismo di certa chiesa,stupida,vecchia,terrorista(lei),assassina…nn tutta la chiesa è così,certo(martino,martini,tettamanzi ecc…)ma purtroppo,al momento,è la maggioranza…concordo nel dare l’8xmille alla chiesa valdese,laica,tollerante(e pure di sinistra se lo volete sapere,vicina a socialisti e comunisti)#40 · renzo
03 maggio 2007, 14:46 Hai ragione Donatella ma chi ha la coda di paglia vede il male dappertutto. Vorro’ sentire cosa dira’ a busch quando verra’ in Italia, l’unico uomo al mondo che puo fare la guerra anche contro la volonta di tutti’ scambi di regali, baci’ abbracci,mentre in altre parti del mondo muoiono civili e militari per fare contento lo scemo del villaggio.Be’ caro papa datti una regolata perche non sei il vicario di cristo,quello e’ tutto un altra cosa e te te ne sei dimenticato#45 · RazionalMENTE.net
03 maggio 2007, 16:18 Sul Corriere della Sera è in atto una vera e propria campagna di demolizione di Andrea Rivera da parte dei soliti giornalisti prezzolati. Leggete ad esempio cosa scrive Aldo Grasso. Nella sua critica non c‘è uno straccio di argomentazione, solo desiderio di distruggere Andrea. CHE SCHIFO!!! Vi invito tutti a protestare nei confronti del Corriere della Sera e di giornali e giornalisti simili (forse dovrei dire giornalai).#46 · Ciccio
03 maggio 2007, 16:32 ESPRIMO LA MIA PIU’ TOTALE SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO ANDREA RIVERA, CHE NON HA FATTO SATIRA POLITICA O POLEMICHE O HA OFFESO IL PAPA, MA HA SEMPLICEMENTE DETTO LA VERITA’!!! FORSE CHE NON E’ VERO CHE LA CHIESA HA PERMESSO E ORGANIZZATO I FUNERALI A PINOCHET, A FRANCO E A ENRICO DE PEDIS DELLA BANDA DELLA MAGLIANA??? SE IL VATICANO SI E’ OFFESO, CI POTEVA PURE PENSARE PRIMA ALLORA, E NON CONCEDERE A QUEI “BEI SIGNORINI” I FUNERALI, (NESSUNO LO HA COSTRETTO, LA DECISIONE E’ STATA AUTONOMA) E CONCEDERLI INVECE A WELBY, CHE LUI SI SE LI MERITAVA AMPIAMENTE!!! D’ALTRONDE, RICORDO, CHE LO STESSO RUINI, POCHE SETTIMANE DOPO I FUNERALI NON CONCESSI A WELBY, HA DETTO CHE LA DECISIONE DI NON FARLI E’ STATA MOLTO SOFFERTA!!! QUINDI, CRITICARLA COME INGIUSTA SI PUO’ FARE DI CONSEGUENZA! saluti socialisti#47 · Lucifero1972
03 maggio 2007, 16:55 SBATTEZZATEVI TUTTI!!!!! (io l’ho già fatto, ca va sans dire)#48 · RazionalMENTE.net
03 maggio 2007, 16:55 Ho l’impressione che a due giorni di distanza dal Concertone i “giornalai” si siano ormai schierati, pro o contro. Non importa neanche più cosa realmente ha detto Rivera. Leggo i commenti di illustri “giornalai” che si limitano a definirlo uno sciocco, un comico da quattro soldi e via discorrendo. In Italia funziona così. La Chiesa ha strumentalizzato le parole di Rivera alzando un gran polverone nel quale i giornalisti e i politici sguazzano contribuendo a gettare fumo negli occhi alla gente. Ormai non ha più importanza cosa realmente Rivera ha detto, ormai è solo questione di schieramenti, pro o contro la Chiesa. E la cosa forse più comica (qui ci vuole) è che Andrea Rivera è stato di punto in bianco trasformato nel capro espiatorio, nel leader dell’anticlericalismo. Distruggendo Andrea credono di salvare la Chiesa. CHE IMBECILLI!!#49 · Lucifero1972
03 maggio 2007, 17:34 Invece la cosa più triste è che Rivera, per paura di non lavorare più, ha già fatto un passo indietro, prima scaricando parte della responsabilità sugli organizzatori del Concerto con cui avrebbe concordato gli interventi e poi dichiarandosi dispiaciuto per il polverone sollevato. E che pensava che gli dicessero bravo? L’atteggiamento di Rivera è l’ennesima conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, di quanto sia ancora forte e quanto intimorisca il potere della Dittatura Vaticana. Ma cosa vogliamo aspettarci con una classe politica del genere? Povera Italia.#50 · Melozzo
03 maggio 2007, 18:06 Fossi in Rivera rilancierei, e querelerei l’Osservatore romano per avermi dato del terrorista. Tanto, ormai, finita l’edizione di Parla con lei, alla Rai non gli faranno mettere più piede. I santoni d’oltretevere hanno lanciato la loro “fatwa” .I Rutelli teo-dem , neo-con del Parito democratico eseguiranno volenterosamente. Inizierei una bella battaglia sulla libertà di critica al Vaticano. Andrea pensaci! Non fare atto di penitenza.#51 · CLAUDIA
03 maggio 2007, 18:23 d’accordo col segretario socialista:bisogna avere libertà di critica:provate a vedere allora come va a finire in omaggio al concetto di libertà a parlare male dei musulmani ,degli ebrei etc e non solo del Papa e vedremo le reazioni dei liberali a senso unico come saranno#52 · pino
03 maggio 2007, 18:59 Ma perchè non facciamo un referendum per togliere agevolazioni, soldi e concordato al vaticano? Spieghiamo alla gente quanto ci costano queste mummie. Un glorioso saluto col pugno teso al patetico “beni” e una domanda: ma GESU’CRISTO quando venne sulla terra per salvarci non visse da povero, disinteressandosi di soldi, lussi e quant’altro fosse superfluo per vivere? Non ha vissuto tra prostitute, infermi, bisognosi? Predicava quindi fratellanza e tolleranza! Non diceva quello che è tuo e mio e quello che è mio e tuo? Ma allora è stato il primo comunista sulla terra! Preferisco Cristo non il papa#53 · partigiano rosso
03 maggio 2007, 19:10 Concordo con Pino, sottoscrivo tutto e aggiungo: fatti convinto piccolo beni il mussolini che tu inneggi, ricco di amanti, figli illeggittimi, assassino di milioni di uomini innocenti, che E’ SCAPPATO NASCONDENDOSI PER PAURA DI ESSERE RICONOSCIUTO, ha avuto il suo bel premio: Dongo + piazzale Loreto. W#54 · Giuliano
03 maggio 2007, 20:41 “...l’uso urlante, da circo, della piazza romana, in occasione della festa del lavoro diventata il festival ideologico del cantantismo a pugno chiuso, ha qualcosa di ridicolo. Roma è una città antica, i cristiani la abitano da duemila anni, a partire da Pietro, e hanno conosciuto folle urlanti nel circo pagano del Colosseo: con i leoni, non con gli artisti”.#58 · RazionalMENTE.net
03 maggio 2007, 23:15 Ma Roma non era “città aperta”? L’hanno chiusa di nuovo? :-)#61 · RazionalMENTE.net
04 maggio 2007, 20:01 Giuliano scrive: “...l’uso urlante, da circo, della piazza romana, in occasione della festa del lavoro diventata il festival ideologico del cantantismo a pugno chiuso, ha qualcosa di ridicolo. Roma è una città antica, i cristiani la abitano da duemila anni, a partire da Pietro, e hanno conosciuto folle urlanti nel circo pagano del Colosseo: con i leoni, non con gli artisti”. EHHH... BEI TEMPI ANDATI!! CHE NOSTALGIA!!! :-))#62 · Mary
04 maggio 2007, 21:40 Povero Razio, hai toppato ancora. Se non erro, il Giuliano che ha scritto quella frase è il direttore del FOGLIO, col quale tu hai ben poco da spartire. Quanto alla nostalgia dei tempi andati penso proprio che sia tu ad averla, con tutto il tuo furore anticristiano, che neanche Nerone coi suoi leoni del Colosseo…#64 · Lilly
05 maggio 2007, 14:54 SE IL PAPA CREDE CHE CON QUESTO ATTEGGIAMENTO ATTIRA I GIOVANI, SI SBAGLIA E DI GROSSO! NON SE NE PUO’ DAVVERO DI QUESTE MEDIOEVALATE! SE ESISTE DIO, (E SONO CERTA CHE ESISTE)SICURAMENTE NON E’ PRESENTE NEGLI AMBBIENTI LUSSUOSI, RICCHI E DISCRIMINATORI DEL VATICANO! DIO E’ AMORE! E QUESTO RATZINGER... DETTO DA TE… NON SUONA PER NIENTE BENE...!!#66 · Marcello Marani
08 maggio 2007, 23:37 Fate come me e sbattezzatevi! Così che si vedano diminuire i cristiani da poter falsamente vantare come la stragrande maggioranza della popolazione. E da Lunedì ce n‘è uno di meno. www.iltravaglio.itform di registrazione al sommario
e clicca su invia.
Se già sei registrato al sito fai il login
Gli articoli di oggi
L. impedimento, naturaliter contro la Costituzione
Vincenzo Vita*
E' difficile, oggi, parlare di democrazia in Italia
Franco Astengo
SinistraPD per l'Alternativa
Alessandro Bianchi*
La crisi greca parla di noi
Alfiero Grandi*
Sky Lovers: Mono + Hermitage
Corrado Cervellati
Il Riccardo II di Trifirò
Renzo Francabandera
Antigone in Motus
Irene Buscemi
Eppur si muove
Andy Violet
Carabinieri paurosi o "premier" bugiardo?
Renzo Butazzi



#1 · matteo
02 maggio 2007, 20:51 al segretario della federazione dei giovani socialisti dico: Sutor ne supra crepidam….o meglio: sta zitto che ne hai dette talmente tante che se fossero euro avresti risanato il debito dei paesi poveri, ma come al solito la sinistra parla sempre di quel che non sa….invece di parlare, faresti meglio a studiare un po’ di più!!! "In accordo con la politica redazionale, al commento sono stati tolti alcuni termini offensivi riferiti all'autore dell'articolo"