Giovedì, 11 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento alle 20:24
Appello Mussi - Angius
30 aprile 2007, 22:31
Diamo appuntamento a tutti coloro che non considerano esauriti i valori e la forza della sinistra e del socialismo europeo a Roma, il 5 maggio - Palazzo dei Congressi (EUR) dalle 14.00 alle 18.00 - alla Manifestazione per dare vita al movimento della "Sinistra Democratica per il Socialismo europeo"
Abbiamo condotto la battaglia congressuale all'interno dei Democratici di Sinistra da posizioni diverse. Ora ci troviamo insieme per affermare la necessità storica che anche in Italia, oggi e domani, sia presente un'autonoma forza democratica e socialista, laica, riformista e ambientalista parte integrante del Pse. Di governo.
Le idealità e i valori del socialismo moderno, aperto alle nuove culture, danno forza all'Europa e a quanti non si rassegnano alla ineluttabilità della guerra, e non accettano così profonde disuguaglianze del mondo contemporaneo, messo a rischio di sopravvivenza dalla devastazione ambientale e dai cambiamenti climatici, indotti dall'attuale modello di globalizzazione e di sviluppo.
L'Italia ha bisogno di una grande rigenerazione morale, politica, sociale, culturale e civile. E' un compito che vede impegnate nel governo del Paese, per la prima volta nella storia della repubblica tutte le forze del centrosinistra di diversa ispirazione politico culturale. Il Paese deve essere ben governato per rinnovarsi e restare così ancorato al gruppo di testa dei paesi fondatori dell'Ue.
Per fare ciò, oggi, il governo ha bisogno della massima coesione e determinazione di tutta l'Unione. A tal fine continueremo a dare tutto il nostro contributo affinché il governo Prodi realizzi il suo programma nel corso della legislatura.
La scomparsa dei Ds pone l'esigenza di ripensare tutta la sinistra italiana. L'apporto che vogliamo dare è quello di contribuire a far sì che, dopo decenni di divisioni e di rotture, maturi in tutte le diverse componenti della sinistra italiana l'esigenza - ormai improrogabile - di una netta inversione di rotta, offrendo alla società italiana una sinistra che, nelle sue distinte peculiarità, ritrova la sua missione unitaria di rappresentanza e di governo. Per noi questo percorso non può più essere rinviato. Deve iniziare subito.
Per questo diamo appuntamento a tutti coloro che non considerano esauriti i valori e la forza della sinistra e del socialismo europeo a Roma, il 5 maggio alla Manifestazione per dare vita al movimento della "Sinistra Democratica per il Socialismo europeo". Movimento diffuso su tutto il territorio nazionale, radicato nel mondo dei lavori, della cultura, delle nuove generazioni. Che assume il rinnovamento della politica, forme nuove di partecipazione e la "questione morale" nel suo programma fondamentale.
Roma, 28 aprile 2007
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#2 · omar riccardi
28 aprile 2007, 18:18 In tanti a Roma per rilanciare l’Uni a sinistra e per dare l’esempio a coloro che ancora hanno dei dubbi.#3 · Ciccio
28 aprile 2007, 18:32 SEMPLICEMENTE DA SOTTOSCRIVERE PAROLA PER PAROLA!!! SE POI ORA DIRETTAMENTE AL PRIMO PUNTO DEL PROGRAMMA C’E’ LA QUESTIONE MORALE, BE’, CHE DIRE DI PIU’.....! INFATTI CESARE SALVI, IL 22 APRILE, IN UN’INTERVISTA AL MESSAGGERO, DICEVA CHE: Alla domanda del giornalista Nino Bertoloni Meli: “Quali saranno le prime iniziative del Movimento “Sinistra Democratica-per il Socialismo europeo” in parlamento?” Salvi testualmente rispondeva: “Sul lavoro e sulla nuova questione morale. Basta con i morti sul lavoro, ma basta anche con le chiacchiere: si faccia un decreto. E basta con gli sprechi e con le scelte che favoriscono amici e cordate, la gente vuole una politica lbera da condizionamenti.” QUINDI LAVORO E QUESTIONE MORALE AL PRIMO POSTO, OK, BENE, BRAVI, BIS, AVANTI COSI’!!! p.s.: Ma per il 5 Maggio non prevista nessuna Diretta Web per coloro, forse come me, che non potranno andare a Roma (sono di Messina e studi all’Universit) ??? grazie.#4 · Marcello Marani
28 aprile 2007, 19:06 Vorrei avere maggiori dettagli su come si svolger la manifestazione perch scusandomi per la presunzione, non mi interessa se devo venire a sentire le solite prediche e lezioni e se non si dar spazio agli interventi dei partecipanti pi che a quelli degli organizzatori. Questi infatti, dovrebbero parlare poco, ascoltare molto e concludere con proposte concrete e fattive, altrimenti me ne resto a casa e buona notte al secchio! Ibfatti, dagli umori raccolti tanto tra amici e compagni, che tra i blogger siamo pi di qualcuno a pensarla allo stesso modo. E se il buongiorno si vede dal mattino, sar quella la cartina di tornasole per capire se vale ancora la pena sacrificare tempo, impegno e pure qualche soldino, per costruire qualcosa di nuovo e non per resuscitare cadaveri o rabberciare biccocche cadenti. Per questo attendo dagli organizzatori una chiara e concreta risposta. www.iltravaglio.it#5 · LUPO
28 aprile 2007, 19:31 E’ stata fatta una scelta ,che gia’da troppo tempo si sarebbe dovuta fare, e cioe’quella di pervenire in tempi, non dico rapidi,perche’ in politica si sa che ci vuole pazienza. Per costruire finalmente una forza politica di sinistra, che contribuisca a ridare fiducia a tutti i compagni, e mi rivolgo soprattutto a quelli, come il sottoscritto, che da tempo si erano fatti da parte. E’ nato, o sta per nascere ,un nuovo soggetto politico, che speriamo ci restituisca e ci catapulti di nuovo nella politica e nella partecipazione. Oserei dire, almeno per me, che questa e’ l’ultima spiaggia, od opportunita’ per la vera sinistra tutta. E’ necessario ricominciare dal basso, che tutti i partiti rimanenti di sinistra si spoglino dei loro specifici interessi, e si mettano di nuovo in gioco, per formare e coagulare questa nuova forza. Il 5 Maggio ci saro’ anch’io, per capire e partecipare, e spero che saremo in tanti.#7 · Mescalero
28 aprile 2007, 20:10 E’solo la presentazione del movimento. Non credo sia rilevante intervenire. Conta esserci, ed essere tanti. Tutti sentiamo l’esigenza di prendere la parola in prima persona e impegnarci. Cosa che potremo fare egregiamente nelle articolazioni territoriali che si andranno a costituire, dove ci vorr molto lavoro perch bisogner cominciare da zero con l’ostracismo degli ex DS e futuri post-democratici.#10 · leber.rebel
28 aprile 2007, 23:40 Per chi interessato a partecipare da Teramo a provincia inviare una mail a sdteramo@email.it, indicando nome cognome e numero di telefono per essere contattata/o.#12 · viviana vivarelli
29 aprile 2007, 08:26 Non so se piangere o ridere. Ora abbiamo la Destra Democratica, il Partito (di Centro) Democratico e la Sinistra Democratica. Quasi quasi fondo un partito con la prescrizione: “Questo partito non assolutamente Democratico, da non confondere con gli altri Democratici! Ma non sar che tutta questa Democrazia ci far male? E’ come quel malato che mor per troppi dottori. Bando agli scherzi. Sono d’accordo con la sinistra unita e le faccio i miei migliori auguri. Meno appellativi e pi fatti! E speriamo non sia un contenitore vuoto come il PD, perch di solito i contenitori senza dentro niente sono “vuoti a perdere”. Cominciamo col metterci dentro brave persone e non riciclati con la coscienza sporca e ricordiamoci ogni tanto che la sovranit del popolo e non delle segreterie di partito, senn qui di democratico non resta proprio niente!#13 · Adriano
29 aprile 2007, 09:26 Dai commenti che si leggono, su questi spazzi messi a disposizione da Aprile, risulta evidente che il tema pi ricorrente quello della partecipazione e del coninvolgimento di tutti al processo decisionale che deve sovraintendere l’agregazione della sinistra e le azioni conseguenti. Mi pare il tema dei temi, in questi ultimo 15 anni abbiamo assistito ad un restringimento degli spazzi democratici nelle istituzioni con il conseguente svuotamento delle sezioni di partito ormai diventate solo macchine elettorali. Le varie leggi sulle autonomie locali cosi esaltate dai super sindaci dai super presidenti hanno svuotato le assemblee elettive, palestre di partecipazione e democrazia, che ormai negli enti locali non contano niente, hanno anientato le funzioni delle minoranze, hanno incentivato una deriva populistica e demagogica. Basta vedere l’azione di molti presidenti di regione o di sindaci che non acettano il limite dei due mandati elettivi e stanno facendo una battaglia antidemocratica sostenuta dall’ANCI, che ormai diventata non l’associazione dei comuni italiani e dei suoi amministratori ma il circolo privato dei sindaci che si dimenticano che la loro elezione dovuta ai partiti e alle associazioni che gli sotengono e sopratutto al lavoro che svolgono tutti i candidati delle liste ad essi collegate. Non sembri un tema secondario quello che ho posto, spesso, quasi sempre, lo scontro nei partiti non avviene per questioni ideali o si temi generali ma su chi fa il sindaco o l’assessore. Pertanto aver posto la questione della democrazia e della moralit al centro dei nostri ragionamenti mi fa ben sperare dovremmo mettere regole certe che impediscano in futuro di ripete gravi errori che in passato anche noi abbiamo commesso. Cos si eviter sin dal nascere l’arrivo di coloro che gi hanno i pacchetti di tessere in tasca, cos come abbiamo tristemente assistito nel congresso dei DS. A Roma ci sar insieme a tanti compagni Sardi.#15 · giancarlo zagni
29 aprile 2007, 10:37 Grazie per aver organizzato questo momento di riaffermazione socialista, democratica, ecologista, mettendo la “questione morale” al centro. Far di tutto per esserci!#17 · massimo bongiovanni
29 aprile 2007, 11:32 Da Torino partiranno dei pulman per Roma alle ore 22 del 4.5.07 da Piazza Crispi costo 35 uro. Per maggiori info e per le prenotazioni chiamate il 347 3360104#18 · Piero Catocci
29 aprile 2007, 11:49 Un grande Partito di Sinistra sul modello laburista (e se capita un Blair..beh, nessuno perfetto)da Boselli a Diliberto. Centrali la pace, il lavoro, la laicit dello Stato, lavorando per l’ingresso nel Pse.#21 · Paolo tomasi
29 aprile 2007, 15:56 Purtroppo non potro’ essere presente ma sono con voi. Sara’ un’impresa difficle ma non piu’ difficile che contrastare la nascita del partito democratico all’ultimo congresso dei DS. Buon lavoro a tutti. Paolo Tomasi#22 · Bibi
29 aprile 2007, 16:55 per chi volesse partire da L’Aquila mandate una mail a sinistrademocratica@gmail.com oppure telefonate al 3294359919 o al 3288453852 Ai compagni che chiedono se si muove qualcosa nelle loro zone posso dare un suggerimento? Se non si muove niente iniziatevi a muvervi voi che in tanti ci stanno guardando con molta curiosit attiva (... una provocazione perch sono certo che gi vi state dando da fare per il nostro grande e bel movimento)#23 · tiziana
29 aprile 2007, 17:02 ASPETTAVO UN MESSAGGIO DI SPERANZA PER NON VEDER MORIRE LA MIA KE DALL’ETA’ DELLA RAGIONE E’ A SINISTRA E NON A CENTRO-SINISTRA.NON POTRO’ STARE IL 5 MAGGIO CON VOI MA DITEMI COME POSSO FARE PER ESSERCI ALMENO VIRTUALMENTE MA CON LA SOSTANZA DEL MIO CONSENSO E APPOGGIO. ASPETTO FIDUCIOSA UN CENNO PER NON SENTIRMI FUORI DAL MOVIMENTO PER MANTENERE IN VITA UN’IDEA E UN SENTIMENTO DAI QUALI NON RIESCO AD ALLONTANARMI!HASTA LA VICTORIA PER GRAMSCI, TOGLIATTI, INGRAO, BERLINGUER E TANTI TANTI ALTRI COME NOI! TIZIANA NICOLINI#24 · Vicentino
29 aprile 2007, 19:43 Boni, state boni. Calma e sangue freddo, che volete fare la rifondazione diessina? Ricordo a tutti voi che il compagno Salvi e il compagno Mussi cerano quando con il primo governo Prodi e poi con il governo DAlema iniziato lattacco al lavoro che ha colpito in particolar modo le famiglie delle classi popolari. Il Correntone non privo di colpe in tutto questo, vissuto per anni e anni allombra del grande Minimo DAlema e soci. Autocritica please! Qualunque progetto che vada a contrastare il futuro PD da me benvenuto, ma ripeto, autocritica! Cosa ci siete stati a fare per anni e anni con chi ha distrutto i diritti acquisiti con il sudore e con il sangue dai lavoratori? Pachetto Treu, legge 30, base di Vicenza, TAV, Afghanistan, caro vita, democrazia sindacale, sicurezza sul lavoro, ecc. Non perch c unaltra COSA da costruire si possono dimenticare i problemi che devono esseri risolti qui, ora e adesso. Il sol dellavenir non si aspetta masturbandosi il cervello per creare unaltra COSA. Saluti.#25 · Leftist
29 aprile 2007, 20:01 Ottimo Vicentino, perfettamente d’accordo con te. Se per questo Salvi stato nella maggioranza DS fino al congresso di Torino e Mussi anche oltre. Ma questo non cambia niente. Cambiano le fasi. E la fase attuale implica anche un lavoro di rielaborazione critica di chi c’era. Io ero critico gi allora. Questi problemi non li possimo affrontare senza uno strumento. Quindi una forza della sinistra che sia la pi ampia e radicata possibile. Mettiamoci tutti al lavoro per costruirla. X Tiziana. E’ possibile che ci sia qualche collegamento web sul sito della sinistra DS. E’ un ‘ipotesi. Chi si organizza da Napoli? Fatevi vivi.#26 · Daniele Ferro
29 aprile 2007, 20:46 Sono uno studente di 22 anni iscritto ai DS dal 2004, spinto da una forte, sincera, ed ora devo dire disillusa passione politica. Quasi (perch altrimenti avrei stracciato la tessera)non credo pi nella capacit e nella VOLONTA’ della politica di cambiare davvero le cose, di ascoltare la gente e risolverne i problemi. Sar che studio cooperazione internazionale, ed a poco a poco, anche con l’attivismo, sto vedendo come il mondo dell’associazionismo volontario non consideri la politica una sponda amica: soldi non ne arrivano (anzi ora han tagliato pure 50 milioni dal fondo per l’aiuto pubblico allo sviluppo, no comment), e in Parlamento bisogna contare sul dialogo e l’appoggio di singole personalit. Sar deformazione professionale, ma io penso e scrivo chiaro e tondo: mai pi conferenze con gli stati maggiori dell’esercito (Ds, novembre 2005) per dire di stare tranquilli, i fondi non ve li tagliamo, mai pi accordi siglati a Washington dal sottosegretario Ds Forcieri: spenderemo fino a 15 miliardi di euro per costruire vicino a Novara 133 aerei caccia F35! e poi ne diamo 2,5 per il sociale!! C‘ una frase che mi ha particolarmente colpito, pronunciata dal compagno Mussi al congresso. Egli parlava della “forte personalizzazione della politica, impregnata di potere, denaro e televisione”. Ecco, compagno Mussi, m’hai fatto scaldare il cuore. Condivido il commento 4 di Marani, sabato 5 maggio (io ci sar, anche in qualit di collaboratore ad un giornale on-line), bisogna ascoltarci. Tanto. Ma condivido anche il commento 24 di Vicentino. Attenzione, compagni, ci vuole una svolta reale, di indirizzo politico e morale, altrimenti i cittadini saranno sempre pi smarriti, in chi potranno nutrire speranza? Da parte mia, siete (siamo) forse l’ultima spiaggia. Continuate a farmi credere in questa frase di Berlinguer: “Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, pu essere conosciuto, interpretato, trasformato e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicit. La lotta per questo obiettivo una prova che pu riempire degnamente una vita”. Finisco chidendovi: perch Sinistra “democratica”? C‘ gi il partito democratico, e poi non vuol dire niente su, anche Fini democratico! Io propongo sommessamente di chiamarci Sinistra Cittadina, e che sia la pi inclusiva possibile; cittadina, appunto, quando per cittadino intendiamo ogni abitante di questo villaggio globale che ormai il mondo. A sabato#29 · linarena
30 aprile 2007, 06:16 credete che quelli del partito democratico, alludo ai guru che hanno accettato di stare con Rosi Bindi e con Andreotti, non condividano i vostri intenti? Sono solo pi furbi di voi e pi astuti. Non a caso hanno in Violante il principale ideologo.Costituiscono la testa di ponte ed hanno preparato la classe dirigente da mettere al posto giusto alle prossime scadenze elettorali.Non sono cretini. Hanno realizzato un bel cavallo di Troia. Sono stupidi solo quei DC che ci hanno creduto, ci credono e li approvano. Poveri Idioti!Alludo al popolo dei democratici cristiani.#32 · saigon
30 aprile 2007, 11:07 Concordo nel formalismo di eliminare la parola Democratica (in Italia TUTTI i partiti DEVONO essere democratici – art. 49 Costituzione). Venendo al merito ritengo opportuno che ogni individuo che concorrer alla formazione del Partito della Sinistra Italiana sia cosciente che la politica debba essere intesa quale concorso alla formazione delle linee guida dell’amministrazione della Cosa Pubblica. In Italia milioni di persone si attendono da noi uno sganciamento della politica dal MERCATO, quale unica riforma necessaria al buon andamento della Pubblica Amministrazione, sia statale che locale. Annientare il berlusconismo che ha dilagato anche tra i DS sino ad oggi risulta essere una necessit primaria per riportare la politica nel suo alveo naturale. Cosa difficilissima. saigon#33 · antonino orlando
30 aprile 2007, 13:19 Carissimi compagni, mi associo alle considerazioni di Tiziana.#35 · goffredo
30 aprile 2007, 15:36 Finalmente, dopo 5 anni di agonia, di equivoci, di fraintendimenti e di attese vane, siamo giunti a quella conclusione che era gi scritta nell’atto fondativo dei ds: la sinistra si riaprropria della sua centralit politica, delle sue insegne, dei suoi vessilli e, soprattutto, delle sue idee, senza doverle pi sussurrare fra le strade ed urlarle inascolatate nei congressi. una sinistra vera, democratica, socialista e comunista, alternativa reale e non solo “idiomatica” all’attuale classe di governo. Se il centro ( i democratici intendo) si pongono gi il dubbio delle prossime alleanze elettorali, immaginando anche che una futura campagna elettorale potrebbe vedere il centro alleato solo con il centro, dobbiamo anche noi iniziare a sviluppare autonomamente le nostre tesi politiche di interpretazione dei bisogni reali fornendo risposte reali e non elettorali. Sono certo che una sinistra vera potr porsi ed opporsi a quanto si osserva ogni giorno nel nostro paese. A roma, dunque, per inaugurare un percorso nel quale troveremo sulla strada tanti compagni per vincere a sinistra le prossime elezioni.#36 · Fabio Peluso
30 aprile 2007, 15:50 Ci sar anche io, voglio vedere concretamente se possibile un vero soggetto a sinistra che non sia comunista#38 · candidamente
30 aprile 2007, 16:15 si credese volete una sinistra di donne e di uomini dovete dichiararlo, questa volta…se no non ci si crede#39 · alessandroF
30 aprile 2007, 19:40 essendo favorevole alla nascita di SD,propongo:1-che tutti i segretari che rappresentano la sx formino una segreteria ed eleggano un “segretario” che a rotazione promuova iniziative e lavori per far votare tutti i cittadini che sono di sx tipo primarie e li eleggere un nuovo responsabile politico nazionale#40 · Fabio Peluso
30 aprile 2007, 20:03 diciamo no alla deriva centrista del PD, leggi la mia proposta sul mio blog http://fabiopeluso.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1465011#41 · sinistrablog
01 maggio 2007, 01:49 Vi comunichiamo la nascita di sinistrablog http://freeforumzone.leonardo.it/ffz2/viewforum.aspx?f=104857 http://sinistrablog.ilcannocchiale.it il forum di discussione che si rivolge a tutta la sinistra italiana. Ci farebbe molto piacere la vostra partecipazione. Grazie#42 · Marcello Marani
01 maggio 2007, 05:28 Aridomando: “Si pu anche intervenire, o si deve solo ascoltare?” Perch se fosse la seconda che ho detto allora, scusandomi per la presunzione, avendo abbastanza da dire e poco da ascoltare, me ne vado a cicoria per venderla magari a Ciccio Bello, in modo da arrotondare la modesta pensione, perch di tempo ne ho perso anche troppo e si comincerebbe proprio male!!! Infatti ritengo che dopo anni “contro”, sia arrivato il momento di organizzare un nuovo soggetto politico “per” dare spirito, corpo ed attuazione al dettato della nostra Costituzione altrimenti che l’abbiamo salvata a fare? Per tenerala ancora imbalsamata per un altro sessantennio? Perch in quel caso dico con forza: “NO GRAZIE!” www.iltravaglio.it#45 · Giuliano Porcelli
01 maggio 2007, 15:52 Invece di pensare a queste cazzate, Mussi pensasse a far bene il ministro e a sistemare i ricercatori meritevoli nell’Universit, compito per cui pagato e anche profumatamente. Della divisione di un partito in duem tre, quattro o cinque parti alla gente comune non gliene frega una cippa.#46 · Mariano
01 maggio 2007, 18:08 Carissimo Signor Giuliano, rispetto il suo pensiero. Ma non lo condivido,Lei il classico PD che recita “o con me o contro di me” esattamente quello che la Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo non vuole fare” In quanto alla gente vedr quanta gente sar a Roma! con cordialit Mariano uno della gente comune.#48 · simone
01 maggio 2007, 19:32 Sono socialista e spero che liniziativa del 5 maggio abbia il reale scopo di costruire unautentica forza politica che sia di sinistra e socialista, legata al PSE ed all Internazionale Socialista. Sarebbe un grossolano errore pensare al Socialismo Europeo senza cercare il coinvolgimento di tutti i socialisti in Italia. Quando si dice di voler essere ancorati al PSE si deve poi continuare ai suoi ideali, ai suoi valori ed ai suoi programmi. Oggi socialismo europeo significa coniugare equit, libert e democrazia e resta ancora valida la pi grande conquista della socialdemocrazia : LO STATO SOCIALE Il riformismo socialista di per s il filone che mette insieme lo sviluppo con lequit, il cambiamento con i valori. Dobbiamo impegnarci tutti per rimettere al centro dellazione politica le persone meno forti economicamente come i giovani ed i pensionati, che diventano sempre pi le persone a rischio, coloro che mettono a repentaglio la loro esistenza quotidiana, che sindeboliscono sempre pi economicamente perch i servizi costano sempre pi e non esistono forme dequilibrio sociale. Vogliamo ripartire dall OTTIMISMO DELLA VOLONTA, da un progetto che incute fiducia, che dia rinnovato slancio, che non cada nellerrore di essere soltanto il superamento di questa fase che vede in difficolt lattuale governo. Essere capaci dinterpretare la nostra societ e metterla in discussione per aprire una nuova prospettiva ed una nuova visione delle regole e dei principi delleconomia, del lavoro, del mondo in cui si vive. Il socialismo il movimento politico che esprime nella societ la difesa degli interessi del MONDO DEL LAVORO. E siccome la realt del lavoro ci sar sempre rimarr valida sempre lesperienza socialista. Ci indica chiaramente cosa debba essere l identit del Socialismo Italiano del XXI secolo. Ecco dunque la spiegazione del Democratico ed aggiungerei Laico, Liberale e Riformista. Questo rappresenta pi di un programma, una vera e propria IDENTITA . I congressi della Margherita e dei Democratici di sinistra non solo hanno chiuso i loro partiti per la costruzione del PARTITO DEMOCRATICO, ma hanno, soprattutto, aperto la fase politica della 3 Repubblica. Ora la domanda : la sinistra italiana, che arrivata a questo appuntamento impreparata ed in ordine sparso, sar in grado di costruire un partito Socialista di stampo europeo ??? La scommessa tutta qui ! Liniziativa del 5 maggio non deve essere solo contro il Partito Democratico ma per aggregare la componente socialista e riformista in Italia, oggi forse largamente minoritaria ma tra 10-15 anni sicuramente determinante per il Governo del Paese. Il PD nasce con un problema ideale di difficile soluzione. Il pericolo quello di lasciare un vuoto ideale che, in tempi lunghi (tra 10 anni) dove vi saranno sicuramente altre condizioni politiche rispetto ad oggi, rischia di deflagrare in modo dirompente perch non in grado di creare un collant ideale in quella parte dei settori della nostra societ che sono pi attenti ai valori ed al progetto che alla governabilit del paese fine a se stessa. Agli inizi degli anni 70 MITTERAND in Francia pose la questione di come riformare la politica della sinistra francese che stava attraversando un periodo come quello che noi attraversiamo oggi in Italia. La sua operazione si imperni su due parole simbolo SOCIALISMO ed EUROPA. Si pose come obiettivo la riunificazione di una sinistra frantumata e priva didentit. Ci vollero 10 anni ma la sua scommessa fu vinta. Oggi, in Italia, abbiamo il dovere di promuovere una riflessione su questi due simboli SOCIALISMO ed EUROPA. Crediamo che questa sia una delle poche strade che possiamo ancora percorrere.#49 · Marcello Marani
01 maggio 2007, 20:42 Perdonate la battuta ma suggerirei ad archimede la pi appropriata “Eureka”, piuttosto che “Il dado tratto”, che mi fa tornare in mente la battuta in risposta ai superiori durante il servizio militare: “E cos pure oggi brodo!” Cos, pur prendendo atto con piacere degli entusiasmi che suscita l’iniziativa di Sabato, sono ancora incerto e se non ricevo risposte chiare, non mi lascio trascinare da facili entusiasmi, poich di fregature ne ho prese a bizzeffe dopo lo sciagurato scioglimento del PCI, da cui peraltro ero uscito perch insoddisfatto della sua politica dopo la morte di Enrico. E se non ci sono alcune indicazioni ed impegni preliminari, da parte degli organizzatori, come appunto il parlare poco e l’ascoltare molto, assieme e soprattutto, senza bisogno di reinventare l’ombrello, dato che abbiamo la migliore Costituzione del mondo, basterebbero poche parole per garantire l’impegno comune per realizzare i diritti sanciti, ripeto che me ne andr a cicoria. Perch ripeto con il Belli: “Chi c’ha li comodi e nun se ne serve/, nun trova confessore che l’assolve!” E “li comodi” sono appunto la Costituzione per cui chiedo a tutti: “Vogliamo attuarla o no?” www.iltravaglio.it#51 · Franco Tambaro
04 maggio 2007, 12:57 iscritto al Pci/Pds/DS dal 1984 al 2003, militanza quotidiana, segretario di sezione. Attualmente sono iscritto a “Uniti a Sinistra”. Domani sar a Roma. Alla Sinistra del Pd (vergogna!) si pu costruire qualcosa di bello e di buono, ma SOLO se tutti faremo un passo indietro, anche a livello di rendite di posizione. Altrimenti, avremo partitelli che non supereranno mai il 3-4% e alla fine il Compagno elettore voter il Pd “per non disperdere il voto”. Dunque, niente conventicole… l’ultima occasione! Infine, sono napoletano l’uscita di Barbieri la commento cos: dopo gli anni dell’Assessorato, positivi, Bassolino lo richiama per fare il capolista al Comune alle ultime amministrative, senza farlo eleggere…......della serie, ‘usa e getta’!!! Franco#52 · antonio
01 maggio 2008, 23:10 La politica che ci è mancata è stata quella di non capire i reali bisogni della gente… non abbiamo compreso che oggi il precariato non riguardava solo la classe operaia , ma anche tanti giovani professionisti, neo laureati, commercianti, la piccola e media impresa …questa purtroppo è l’Italia che non abbiamo ascoltato e che abbiamo dimenticato! L’idea di costruire un nuovo percorso nella Sinistra italiana , sarà un’idea vincente, lo spazio lasciato a sinistra dai DS, dovrà essere riconquistato. La sinistra di governo, oggi, non è rappresentata , visto il cammino a centro del PD. Dobbiamo continuare e verificare nuovi percorsi dove l’ambientalismo sia al centro della proposta politica, la proposta più convincente per costruire una nuova sinistra Ecologista secondo noi è seguendo il modello Laburista, proposta dai Verdi “riformisti” Calabresi. I “riformisti” mettono sul tavolo di discussione la possibilità di rinascere dalle macerie con un modello nuovo, mai testato politicamente in Italia e che unisce, proprio perché la Sinistra ha una base comune socialista fondata sull’ideale dell’uguaglianza, le forze democratiche ecologiste federaliste, democratiche e liberali verso l’ispirazione laburista. Se la riflessione porterà ad una azione politica che assume questa volontà di cambiamento è giusto che questa sia portata avanti con coraggio e determinazione nei movimenti e partiti di sinistra, al fine di formare anche una nuova classe dirigente, che pone di fronte a se non solo la sfida di ripartire, ma anche quella di affrontare i problemi della gente con forza, nello scontro dialettico che, in ogni caso, vedrà il popolo della Sinistra ritornare a battersi contro le proposte utilitaristiche delle destre. "solve et coagula" - Alex Langerform di registrazione al sommario
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#1 · Ciappei Faliero
28 aprile 2007, 18:03 Credo che quanto scritto si commenti da solo. Il 5 dobbiamo essere in tanti a Roma per dimostrare che la sinistra DS si sta organizzando per dare corso alla costituente di sinistra. Finalmente si chiarisce il quadro politico nazionale. Credo che nessuno possa dire che il cammino nei DS non si divide in due percorsi diversi e alternativi tra loro,uno per la costitruente del PD e uno per la costituente del movimento “ Sinistra Democratrica per il Socialismo Europeo “. Ora siamo alla scelta. E’ chiaro che tutte le scelte singole sono da rispettare, ma altrettanto chiaro chi resta nella fase costituente all’interno dei DS non pu pi ritenersi rappresentante della linea Mussi. Su questo importante che il % ci sia la necessaria chiarezza. Auguri Fabio e a tutti gli altri.