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Il maschilismo italiano in tv
Tiziana Perrino*, 24 aprile 2007, 18:23
Donne e societÃ
Le parole intrise di ignoranza e misoginia pronunciate da un giovane contadino intervenuto ad un reality show di Mediaset, sono il simbolo chiaro ed inequivocabile del contesto sociale e dello scarso rispetto che ancora oggi, nel XXI secolo, l'altra metà del cielo è costretta a subire nel Belpaese
Durante la puntata del 18 aprile scorso del reality show "un due tre stalla" trasmesso da Canale 5, ad uno dei contadini viene chiesto cosa pensi delle donne. Fin qui niente di male, almeno fino a quando il contadino in questione non esprime, senza mezzi termini, tutta la sua misoginia.
Iniziando col dire che il posto della donna è in casa, continuando col giustificare ed approvare gli "uomini" che picchiano le donne, e dulcis in fundo, dichiarando che le donne che vengono decapitate e/o lapidate in caso di tradimento hanno ciò che si meritano.
Pur considerando che un reality show non è il foro romano della cultura, quelle parole, dette in prima serata e per di più in diretta televisiva, sono il simbolo chiaro ed inequivocabile del contesto sociale e dello scarso rispetto che ancora oggi, nel XXI secolo, le donne siano costrette a subire.
La violenza e la durezza di quelle parole, pronunciate per di più da un ragazzo di meno di trent'anni, non sono solo ferite perpetrate giorno dopo giorno ai danni delle donne, ma costituiscono purtroppo la realtà in quei luoghi in cui le parole si tramutano in fatti (lapidazioni, mutilazioni, pena di morte in caso di tradimento).
Noi qui, in questo paese "civile" che è l'Italia, forse non saremo perseguite (non più e speriamo mai più) penalmente per tradimento, ma sicuramente siamo ben lontane dal vivere una situazione di parità tra i sessi se ancora oggi dobbiamo ricorrere alle quote rosa, se ancora oggi gli stipendi degli uomini sono più alti di quelli delle donne, se ancora oggi le donne devono essere penalizzate nelle assunzioni perché potenziali portatrici sane di figli, se ancora oggi una donna che viene perseguitata da un ex fidanzato o da un ex coniuge la maggior parte delle volte ci rimette la vita senza che nessuno intervenga nei tempi giusti e con vere leggi che ne tutelino la vita, considerata di fatto di serie B.
Ed infine se ancora oggi, sulla rete ammiraglia di Mediaset in prima serata e in diretta televisiva, un " individuo" si permette di dire ciò che ha detto senza colpo ferire (ricordo che alcuni partecipanti ad altri reality show sono stati espulsi dal gioco perché in un momento di stizza avevano bestemmiato), posso assolutamente ed inequivocabilmente affermare che la strada della civilizzazione del nostro paese è ancora lunga e tortuosa per chi, come me, ha avuto la fortuna di nascere donna con la sfortuna di vivere in una società intrisa del più becero maschilismo.
In quanto responsabile provinciale delle pari opportunità del Partito dei Comunisti Italiani a Brindisi, vorrei che questo accadimento non passasse solo come un momento di spettacolo atto all'innalzamento dello share. Credo sia arrivato il momento di iniziare a pensare ad un cambio di direzione dei messaggi televisivi nel rispetto delle diversità e delle differenze, e che noi tutti abbiamo il diritto di accendere la televisione senza il pericolo di incappare in pseudo personaggi che non fanno altro che sfoggiare, senza vergogna alcuna, di essere imbibiti di idiozia allo stato puro.
*Responsabile Provinciale Pari Opportunità PdCi, Brindisi
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#2 · annalisa
25 aprile 2007, 12:35 MI è capitato, facendo zapping, di ascoltare le parole di quel mentecatto miosogino e sono rimasta basita. Perchè nessuno è intervenuto ? Non è forse una sorta di bestemmia rivolgere parole simili alle donne? Povera madre: chissà cosa subirà in una famiglia del genere! Perchè non lo hanno cacciato dal programma?#3 · pinuccio
25 aprile 2007, 12:56 Condivido le parole della compagna Perrino. Il problema in realtà è più serio di quanto detto. Molte donne oggi vogliono essere trattate male, perchè (ne conosco parecchie e giovani) così sono al centro dell’attenzione dei maschi. Per molte donne esiste solo una cosa: conquistare l’uomo che le piace o per rubarlo ad un’altra, utilizzando tutti i mezzi possibili fino allo schiavismo; l’importante è riuscire nell’intento e magari ricevere regali in cambio. Quanto a questo tipo di programmi che non vedo, cara Annalisa, non si può cacciare qualcuno che recita il copione ricevuto dagli autori della trasmissione. Quelle trasmissioni nascono proprio per fare audience dicendo le cose che dicono e facendo le cose che fanno. Perchè le donne che sono la maggioranza, quando votano non votano solo donne, ne abbiamo di capaci in tutti gli schieramenti, non fanno più politica, visto che lo fanno con più garbo di noi uomini, evitando di farsi spesso “comandare” sul voto? Credo che riceveremmo in cambio più compostezza, più serietà, meno trasmissioni del genere e via discorrendo.#4 · ANGELO GAUDENZI
26 aprile 2007, 03:41 Tutto dipende… Recitava una canzone di qualche tempo fa… Da che punto guardi il mondo tutto dipende. Affannarsi nella ricerca di valori assoluti, autocostruiti e non ancorati a fonti super – umane, è un’impresa non soltanto impossibile ma del tutto inutile. La cosa che mi ha sorpreso tra le tante frasi pronunciate da quel ragazzo, è stata la sua aspirazione cripto poligamica, che è un fenomeno tipicamente italiano: vale a dire avere una donna “sicura” in casa e parecchie altre amanti (segrete) sparse qua e là. Questa tendenza culturalmente ed ormonalmente forte, nel momento in cui mira a realizzarsi nascostamente, rappresenta la sconfitta del maschilismo e della poligamia radicale, perché tutto ciò che viene occultato prima o poi si scopre. Vorrei esprimere un’opinione sull’ingenuità diffusa che attraversa il popolo femminile e maschile dei nostri tempi. Oggi si pensa che la donna o l’uomo siano tendenzialmente liberi di fare ciò che vogliono e che la Famiglia tradizionale possa essere rivista come e quando più fa comodo a chiunque. In realtà a signoreggiare rimangono sempre le persone (maschio o femmina che siano) economicamente dominanti. Queste persone, disponendo d’innumerevoli mezzi riescono a garantirsi una discendenza numerosa ed un numero di partners virtualmente illimitato. Questa sorta di padronato post industriale si avvantaggia e diffonde il concetto di libertà assoluta proprio per alimentarsi meglio dei malcapitati e delle malcapitate di turno in cerca di una sistemazione economico sentimentale. Il buon partito rimane ed è egemone, dominante ed assolutamente egocentrico e blindato nel fortilizio della sua posizione sociale economica ed ovviamente anche politica. Gli altri, e vale a dire chi aspira alla posizione sicura con il partner certo ed i vari amanti di turno, se non riescono ad assumere un ruolo dominante non hanno speranza e cadono inevitabilmente trafitti da coloro che offrono la propria disponibilità ad entrare in una prigione sentimentale a patto che la stessa abbia le sbarre dorate. Perché tutti sappiamo bene che unirsi a qualcun altro di qualunque sesso comporta sì un piacere ma anche un gran sacrificio offerto sull’altare della mortificazione dell’individualità e di questi tempi quasi nessuno vuole più rendersi vittima di un carnefice sprovvisto dei mezzi più ricercati atti a celebrare un rito che tutti conosciamo bene e che ormai ci fa soltanto (come recitava un cantautore che forse pochi ricordano) rabbia, pena schifo e malinconia. In questi tempi pieni d’uomini che, delusi dalle donne, ne cercano l’archetipo illusoriamente incarnato in un più governabile modello di transessualità; le donne si rifugiano sempre più spesso tra le braccia d’altre donne in un gioco d’altalenante ed a volte reciproca virilizzazione basata su feticci polimerici pieni di rassicurante sterilità. Gli uomini sognano di vivere in prima persona la scena finale del film Bade Runner, levitando felici su di un confortevole mezzo antigravitazionale in compagnia della femmina ideale (Rachel ) la quale è, si, una macchina ma talmente perfetta da sfuggire ad ogni verifica (esclusa quella esperibile dal “dominane” Harrison Ford. Anche qui torna la regola di sempre alla quale ci s’illude di sfuggire: vincere ed essere dominanti per dettare le regole eccetto la regola principale che è appunto quella della prevalenza del più forte, del più ricco del più popolare del più simpatico del più intelligente, del più….) e che rappresenta insieme la compagna eterna, la madre, la sorella, l’amante e l’amica ideale. Le donne non sognano certo d’essere quell’androide perfetto salvo che il diventarlo non sia contestualizzabile in un gioco di dominio e sottomissione, ambientato in un clima di traboccante sfarzosità materiale e spirituale. Allora le donne gioiscono della loro naturale passività che è in realtà un co- dominio attendista e la loro perenne istanza di sicurezza risulta placata dischiudendo l’alone magico della maternità. E la storia continua apparentemente uguale e chiusa in un’onda di stazionaria circolarità che però si rivela sostanzialmente spiraliforme com’è appunto la storia della vita e dell’universo. Quel poveretto in tv ha dichiarato la verità sulle sue naturali ambizioni maschili ed è stato giustiziato sul posto dai sicari del “padrone di casa” che è appunto “il dominante”quello che ha una o due mogli e molte amanti, che “il giustiziato contadino” deve accontentarsi di guardare riprese, con ipocrita clandestinità, da un paparazzo e dal suo teleobiettivo (che rappresenta l’esoftalmia degli ipertiroidei italici affamati di sesso e delle femmine italiche altrettanto affamate ma di sicurezza) prima di essere consegnate ad un periodico che con tanto clamore le rende visibili agli stessi poveretti paradossalmente disposti a pagare il prezzo del “proiettile” mediatico con cui vengono giustiziati. Ma quale “forza di libertà” questa è soltanto una pietosa “forza di stomaco”.#5 · RazionalMENTE.net
26 aprile 2007, 11:47 La società sta cambiando, è in continua trasformazione, ma in alcuni periodi vengono messi in discussione “valori” più antichi e radicati. Nell’antica Roma gli uomini si univano indifferentemente ad altri uomini e a donne, ricercavano la bellezza fisica e le doti umane, senza porsi problemi sulla propria sessualità che come sappiamo non funziona a compartimenti stagni, ma è molto variegata. Oggi stiamo andando verso una maggiore libertà sessuale, pur se tra alti e bassi. L’uomo non sente più il bisogno di mostrarsi macho a tutti i costi e la donna si sente sempre più libera di manifestare anche il proprio lato omosessuale. Di conseguenza, come sempre accade, ci sono individui appartenenti ad un tessuto sociale e culturale decisamente misero, privo quindi di validi stimoli intellettuali, che reagiscono ai mutamenti sociali non adeguandosi, ma al contrario assumendo atteggiamenti estremamente conservatori. Occorre tenere ben presente che tutto ciò che riguarda il sesso non può essere considerato solo dal punto di vista privato o personale. Il sesso è sempre stato il mezzo attraverso il quale si esprime e manifesta sia la rivoluzione progressista che la controrivoluzione conservatrice. Ce ne rendiamo conto attraverso l’uso strumentale che la Chiesa fa del sesso, l’uso che ne fanno giovani di destra e di sinistra. Potrei menzionare il libero amore di Woodstock, di Zabrinskie Point, di Porci con le ali, e allo stesso tempo ricordare l’atroce delitto del Circeo, la violenza a Franca Rame, le manifestazioni omofobe di Mastella, della Gardini, della Binetti. Ad esempio, in una società cristianamente sessuofoba come la nostra (che considera il sesso come l’opposto della virtù), la questione omosessuale c‘è sempre stata, ma quando diventa più strettamente politica, ecco che assistiamo a manifestazioni di segno diametralmente opposto: uomini e donne che dichiarano la propria omosessualità o bisessualità, altri che manifestano macismo e intolleranza. L’intellettuale osserva tutto ciò sorridendo, pensando alla miseria umana di chi cerca in ogni modo di ostacolare le altrui libertà, alla miseria di noi che, vissuti in questo periodo storico, ci agitiamo convulsamente nel tentativo di decidere il sesso degli angeli e perdiamo di vista i temi realmente importanti per l’essere umano. Di fronte a problemi enormi come quello dell’energia elettrica, dell’acqua, della fame, ecc. c‘è chi non trova di meglio da fare che andare in piazza a manifestare contro i gay? In realtà quelle manifestazioni omofobe non riguardano il sesso, vanno viste in un quadro complessivo di limitazione delle libertà umane. Manifestare contro i gay non significa realmente essere contro i gay (o contro negri ed ebrei), significa manifestare contro i mutamenti sociali, contro l’evoluzione, lo sviluppo, il progresso, contro ogni possibilità di miglioramento della società umana. Il futuro spaventa un po’ tutti ed alcuni decidono di fermarsi o addirittura di tornare indietro. Ma nascondere la testa sotto la sabbia non serve a risolvere i problemi.#6 · ANGELO GAUDENZI
27 aprile 2007, 02:03 Per “Razionalmente”. Per cortesia vorrei chiederti una cosa. Siccome ho notato che dimostri un’intelligenza ed una preparazione veramente non comune vorrei sapere (senza che la mia curiosità venga interpretata come futile indiscrezione) cosa pensi del contenuto del Vangelo dato che indubbiamente lo avrai letto. Io personalmente dopo che ogni tanto ne leggo qualche brano riesco a trovare con più efficacia la soluzione a molti problemi di ordine non soltanto teorico ma anche pratico. In particolare mi capita di rileggere lo stesso brano a distanza di qualche tempo trovandoci contenuti e collegamenti nuovi pur risultando lo stesso immutato dal punto di vista formale. Ho dato un’occhiata al tuo sito internet e lo trovo veramente ben fatto anche se non ne condivido totalmente i contenuti (senza offesa). comunque ti ringrazio anticipatamente se dovessi decidere di rispondermi. Ciao.#7 · RazionalMENTE.net
27 aprile 2007, 12:01 Sostanzialmente condivido le tue sensazioni sul Vangelo. Molti contenuti sono indice di buon senso (nulla di sovrannaturale), altri, se analizzati in modo non superficiale rivelano superficialità o comunque un modo di pensare fatto di stereotipi non corrispondenti quindi ad un atteggiamento razionale. Ti faccio qualche esempio: Gesù resuscita Lazzaro ed altre persone. Che senso ha? La contraddizione è palese. A quale scopo tirar giù dal “Regno dei cieli” chi ormai vi era giunto e riportarlo in questa “valle di lacrime”? Sembra quasi una punizione. Considerando tutte le belle promesse di Gesù, nessuno gradirebbe essere resuscitato. Le parabole poi non sempre sono indice di razionalità. Ti sembra opportuno abbandonare l’intero gregge per andare a cercare la pecorella smarrita? Al ritorno potresti trovare tutte le tue pecore sbranate dai lupi. Meglio sarebbe lasciare una persona fidata a guardia del gregge. La storiella ha il suo impatto emotivo, ma non ha molto senso. E a che scopo far seccare un albero colpevole di non aver fatto frutti fuori stagione? Da giovane ero credente e, leggendo il Vangelo, non vi trovavo nulla di sbagliato. L’indottrinamento cui ero stato sottoposto mi portava a “glissare” su evidenti contraddizioni e a vedere solo ciò che volevo vedere. La fede è una sorta d’innamoramento che ti fa vedere la persona amata idealizzata, decisamente migliore di quel che è. Insomma se leggi il Vangelo con gli occhi della ragione piuttosto che con quelli della fede, vi troverai molte incongruenze, molte cose piuttosto opinabili. Io ti suggerirei di leggere “Perché non sono cristiano” di Bertrand Russell e “Perché non possiamo essere cristiani” di Piergiorgio Odifreddi. Se invece preferisci restare “innamorato” vita natural durante, non leggere libri di questo genere. Sei tu che devi decidere.#8 · Angelo Gaudenzi
27 aprile 2007, 14:19 ....Già dopotutto perchè amare i propri nemici, meglio combatterli e distruggerli e perchè pregare per loro? Meglio pregare solo per i propri amici, per se stessi o non pregare affatto. E poi chi glie lo ha fatto fare a Cristo davanti a Caifa di confermare di essere Il Figlio di Dio? Avrebbe potuto salvarsi la pelle negando tutto. Ognuno di noi avrebbe fatto così preferendo passare da matto. Forse è meglio farsi esplodere con una bomba addosso per portare i propri nemici nell’oltretomba invece di lasciarsi uccidere senza reagire. Ma si…forse era giusto così direbbe Vasco Rossi..Forse…ma forse..ma si….Ed anche noi dato che non la pensiamo allo stesso modo iniziamo ad odiarci ed a tentare d distruggerci dopotutto siamo slo due persone che sarà mai?!E gli altri 6 miliardi? Ma si anche loro che seguano pure questa linea di condotta e prima o poi qualcuno invece di farsi esplodere con del plastico lo farà con qualche ordigno termonucleare…Che vuoi che sia? Dopotutto c‘è un’altra incongruenza nel Vangelo che è forse la più grande di tutte: Ma chi glie lo avrebbe fatto fare a Dio di mettere al mondo un Figlio solo ed Unigenito per farlo ammazzare su una croce?! Ma si questo Dio che per Pasqua manda il FIglio a lavare i piedi agli amici invece di fargli fare una bella vacanza a Rio de Janeiro non combacia molto con i nostri schemi di Razionalità.... E poi questo Dio che fa crescere il male accanto al Bene con la promessa di bruciare all fine del mondo il male come erbaccia… Ma dai… Questo Dio che apre un varco tra Terra e cielo con un Figlio che resuscita i morti facendoci credere che anche qui sulla Terra “ora” c‘è il Paradiso… Ma dai… Ed il fiico che non da frutti….Zacc.. Seccato dal Signor Padrone… Meglio.. qualche bel licenziamento in tronco o qualche aborto o eutanasia tanto a che serve un figlio, un vecchio, un operaio che non lavora come dovrebbe?! E poi se una pecora sola si perde, ma lasciamola stare ci sono le altre da badare? Ma si come se uno dei nostri amici più cari dovesse aver bisogno di noi… Ma lasciamolo perdere che sarà mai…Non andiamo a trovarlo oppure facciamolo ma con calma, prima cerchiamo qualcuno da lasciare con gli altri amici al sicuro nell’ovile….Ma si a che serve tutto questo amore che rende deboli ? Meglio l’odio che rende forti fino alla fine fino alla fine della vita fino alla fine del Mondo perchè il mondo finisce con la fine del corpo no? Ma mi chiedo dato che secondo le leggi della termodinamica nulla si crea (e qui Dio non serve) e nulla si distrugge ma tutto si trasforma… Dove va a finire l’energia? Tutta l’energia dell’Universo… Rimane chiusa in se stessa per l’Eternità? Ma allora l’eternità esiste e che senso ha un’eternità che è un valore assoluto (con delle stringhe interne relativistiche) senza una consapevolezza di se? Allora l’eternità è inferiore alla temporaneità del nostro ragionare? Ma sì forse è stato megli metterlo in croce a quello lì almeno adesso c‘è un bel termine di paragone anche per i perseguitati del nostro tempo. Cordiali saluti.#9 · RazionalMENTE.net
27 aprile 2007, 17:22 Per quanto riguarda le leggi della termodinamica, credo che faresti bene a studiarti un po’ di meccanica quantistica. La scienza è andata avanti. Spiegami tu, piuttosto, se Dio ha creato tutto ciò che esiste, ha creato anche se stesso? Ma no, Dio è eterno! E che faceva prima di creare il mondo? E non potrebbe essere il mondo eterno e non aver avuto bisogno di un creatore? Io ho molti dubbi, tu molte certezze a quanto pare, beato te! Dimmi una cosa, in che modo il mondo è cambiato dopo la venuta di Cristo? Siamo tutti più buoni? Ti rendi conto di quante sciagure ha portato con sé il tuo Cristo? E tutto questo male da dove viene? Chi lo ha creato? Chi lo ha voluto? Chi lo ha permesso? Diceva il filosofo David Hume: “O Dio può evitare il male, ma non vuole, e quindi non è buono, oppure vorrebbe evitarlo, ma non può, e allora non è onnipotente”. Posso capire il fascino che emana la figura di “Cristo”, ma c‘è poca saggezza nella sua predicazione. C‘è molto buonismo, ma nessun senso pratico. Comunque da quel che vedo sei una persona che non accetta di mettersi in discussione. Hai le tue convinzioni e preferisci sognare. Bene, continua a farlo, tanto non sei l’unico.#10 · RazionalMENTE.net
27 aprile 2007, 17:32 Effettivamente, perché pregare? Se questo Dio è un padre buono e misericordioso, perché pregarlo? Ed è Gesù stesso a far notare l’assurdità della preghiera. Egli dice che Dio conosce già tutto ciò di cui abbiamo bisogno e che essendo un padre buono non esita a darci quello di cui abbiamo bisogno senza che lo si debba pregare per questo. Tu hai dovuto pregare tuo padre di comprarti il cibo, i vestiti, le medicine? Penso proprio di no. Ma Gesù subito si contraddice dicendoci di pregare con il Padre Nostro, l’unica preghiera a suo dire che noi dovremmo usare. Ma come sappiamo la Chiesa vuole che i fedeli preghino usando tante preghiere. Tu vuoi credere? Ma a cosa vuoi credere? Le religioni sono un così grande coacervo di contraddizioni che non è facile neppure decidere a cosa credere. In ogni caso credi un po’ a ciò che ti pare, a ciò che di volta in volta ti sembra più giusto o meno assurdo. Se può farti felice, credi, chi te lo vieta? MA NON IMPORRE ANCHE A ME LE TUE FANTASIE, GRAZIE!!!#11 · Angelo Gaudenzi
28 aprile 2007, 00:09 Primo principio della termodinamica Il primo principio è dunque un principio di conservazione dell’energia. Esso afferma che, poiché l’energia non può essere né creata né distrutta, la somma della quantità di calore ceduta a un sistema e del lavoro compiuto sul medesimo deve essere uguale all’aumento dell’energia interna del sistema stesso. Calore e lavoro sono i mezzi attraverso i quali i sistemi si scambiano energia. http://www.geocities.com/capecanaveral/lab/2155/termodinamica.html#12 · Angelo Gaudenzi
28 aprile 2007, 00:20 dal libro Il Segreto dell’Universo – Capitolo 3 http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm Le scoperte della fisica quantistica L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina. James Jeans, astronomo e fisico. V – La realtà è in parte creata dall’osservatore? In definitiva, gli oggetti quantistici si trovano in certi stati che non sono sempre dotati di valore definito delle osservabili prima della misura: infatti è l’osservatore che costringe la natura a rivelarsi in uno dei possibili valori, e questo è determinato dall’osservazione stessa, cioè non esiste prima che avvenga la misurazione. Per introdurre una definizione apparentemente audace, ma che verrà giustificata in seguito (dal paragrafo XI in poi), le caratteristiche reali ed oggettive del sistema fisico sono definite solo quando vengono misurate, e quindi sono “create” in parte dall’atto dell’osservazione. Questa affermazione può sembrare bizzarra, ma ha una validità molto più profonda di quanto si possa immaginare. Molti fisici (tra cui Einstein, paragrafo VII), hanno inizialmente rifiutato questa insolita interpretazione, ma gli esperimenti hanno evidenziato che questa è l’unica soddisfacente. Ciò verrà esaurientemente dimostrato a partire dal paragrafo XI. La meccanica quantistica quindi introduce due elementi nuovi ed inaspettati rispetto alla fisica classica: una è appunto l’influenza dell’osservatore, che costringe lo stato a diventare un autostato; l’altra è la casualità nella scelta di uno tra i diversi possibili autostati (ognuno con una propria probabilità). Il primo elemento inaspettato è la violazione dell’oggettività. Il secondo è l’indeterminazione, che rappresenta un’inaspettata violazione della perfetta intelligibilità deterministica. Entrambi gli elementi sono estranei alla mentalità della fisica classica, cioè rispetto a quella concezione ideale (galileiana, newtoniana e perfino einsteiniana) che pretende che l’universo sia perfettamente oggettivo ed intelligibile. La prima interpretazione della meccanica quantistica, che fu proposta da alcuni scienziati negli anni ’20, includeva la figura dell’osservatore come parte del sistema fisico osservato! Così la figura dell’osservatore cosciente fece capolino in una scienza fino ad allora considerata rigorosamente oggettiva (la fisica). Non a caso le grandezze fisiche misurabili in meccanica quantistica, come la posizione, l’energia, la quantità di moto, eccetera, vengono chiamate osservabili. Infatti si sottintende che la loro esistenza ha senso solo in funzione di una possibile osservazione. Questo rivela la strana situazione in cui gli scienziati si trovano nell’analisi dei sistemi quantistici. Con la meccanica quantistica la scienza sembra essere arrivata a rivelare quella misteriosa frontiera tra soggetto ed oggetto che in precedenza era stata del tutto ignorata a causa del principio (nascosto e sottinteso) dell’oggettivazione: fino agli anni ‘20 la realtà poteva essere considerata del tutto “oggettiva” ed indipendente dall’osservazione di eventuali esseri coscienti. Ma con la formulazione della meccanica quantistica sembrò che si dovesse tener conto necessariamente della figura dell’osservatore cosciente!#13 · Angelo Gaudenzi
28 aprile 2007, 01:04 Come ti permetti di offendere?! Io non impongo niente a nessuno ma esprimo il mio peniero liberamente. Tu stai parlando di scienza e di religione usando dei rifrimenti incompleti preteritori e travisanti. Non c‘è nulla nella meccanica quantistica che contrasti con il principio della conservaione dell’energia.NULLA! Per quanto riguarda la peghiera è il più nobile atto di riconoscimento e di riconoscenza della Sovranità di Dio e se Cristo più volte ha esortato a pregare, pregando in continuazione egli stesso, noi dovremmo farlo con maggiore umiltà e perseveranza. Hai letto qua e là il Vangelo e pretendi di insegnarlo a chi lo conosce meglio di te. Lo hai letto in chiave esclusivamente critica ma senza conoscerlo perfettamente non si può nemmeno criticarlo. COSA MI DICI DEL PASSO CHE RECITa TESTUALMENTE “NON DATE LE PERLE AI PORCI PERCHE’ SCIVOLANDOCI SOPRA NON LE DISPREZZINO RIVOLTANDOSI CONTRO DI VOI PER SBRANARVI”?! Ciò che non tollero è l’alterazione della Verità. La verità viene dallo Spirito Santo e chi bestemmierà la Verità non sarà perdonato (ammonizione i Cristo ai farisei che non volendo credeRe in lui si rifiutavano di credere a tutte le oprere prodigiose che aveva compiuto: guarigioni miracolose, resurrezioni, trasformazione e creazione di elementi (c‘è scritto nella “tua” meccanica quantistica che la realtà può essere plasmata da chi vi interagisce) “ se avrete fede potrete smuovere le montagne”.. E quel fico prosciugato della sua forza vitale significa puntualmente che chi non mette al servizio del Signore i propri frutti avendone la possiilità di produrne verrà privato della propria forza vitale e sarà come legna da ardere al servizio ugualmente di Dio ma per svolgere funzioni di altro Genere. C‘è già il posto per chi rifiuta Dio e la sua autorità con pervicace ed irredimibile ostinazione, quel luogo si chiama INFERNO ed lì è pieno di bestemmie, insulti, tormenti e di ogni altra “delizia” per coloro che odiano e disprezzano Dio e tuti quelli che lo amano. Migliaia di anni e di martiri e di veggenti Cristiani, moltissimi dei quali sono stati santificati, testimoniano di questa grande battaglia tra Satana ed i suoi seguaci, consapevoli od inconsapevoli che siano e Dio ed il suo esercito. Ogni ateo non sopporta Dio e la sua Supremazia perchè in Verità invidia Dio e coloro che lo amano.Questo è il più gande dei peccati ed è il primo dei peccati commessi da Satana: si chiama superbia. Comunque non ho nessuna intenzione di continuare a dialogare con chi nemmeno ha il coraggio di apporre la propria firma in ciò che scrive. Quindi evita in futuro di offendermi e parla del tuo pensiero e della tua verità senza ofendere le persone e le cose in cui credo e Cioè: Dio, Cristo, I Santi, La Chiesa, II Papa ed il Clero (quello devoto e non lo pseudo clero corroto, del quale conosco benisimo l’esistenza senza che l’ultimo dei volteriani venga a raccontarmela a modo suo), le sacre scritture e tutto ciò che direttamente o indirettamente esiste in funzione dell’adorazione de Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Lo so che manca la parola Amen, peciò l’aggiungo io all’italiana: COSì SIA MA NON PER IMPOSIZIONE, PER DIMOSTRAZIONE CHE CHI OFFENDE DIO E LO RIFIUTA MERITA DI ANDARSENE ALL’INFERNO CHE E’ UN LUOGO MOLTO MA MOLTO LONTANO DA TUTTI COLORO CHE SI TROVANO BENE CON DIO E CON LE SUE SCHIERE CELESTI. Adesso ti saluto dicendoti ADDIO e se questo modo di salutare non ti è gradito non posso farci niente perchè io in DIO ci credo quindi non rompermi più le scatole e vai per la tua strada ma almeno abbi il coraggio e l’educazione di firmarti.#14 · Emanuele Rossi
28 aprile 2007, 06:51 Chi ama comprende chi non comprende non ama,chi non ama non comprende. Capire equivale ad amare. Chi crede di capire ma dice di non amare in realtà non capisce nulla perchè tutta la conoscenza proviene dall’amore. Gli atei vorrebbero dettare legge a Dio. Sono soliti dire : Ma se Dio è questo o quello perchè allora non fa questo o quest’altro? Ma che ottusità ripugnante! Dio è Dio e proprio perchè ha un potere assoluto fa ciò che vuole e di sicuro non raccoglie le provocazioni di uno che dice di non crederlo. Un’ateo è come un motociclista che viaggia bendato a tutta velocità contro un muro, con la convinzione che i.l muro non ci sia. Non c‘è peggior cieco di colui che non vuol vedere e peggior sordo di colui che non vuol sentire. Da bambino il mio nome non mi piaceva ma oggi ne vado fiero perchè è lo stesso nome di Gesù. Guai agli atei perchè sono la rovina dell’umanità. Dicono di battersi per la giustizia e per l’uguaglianza economica e sociale mentre invece sono ciechi, sordi e violenti davanti ai veri drammi delle persone. Guai agli atei perchè in loro non c‘è umiltà ma solo protervia camuffata da incalzante filantropia. Chi non crede in Dio non crede neppure alle sofferenze umane, è un ipocrita che carica il popolo di fardelli senza prendere sopra di se neppure una piuma. Le vere battaglie politiche del nuovo millennio saranno sempre più battaglie spirituali combattute con l’intelligenza, la sensibilità e con l’amore che è la forza più potente dell’universo.#15 · RazionalMENTE.net
28 aprile 2007, 09:48 Ma se vi do uno schiaffo… la porgete l’altra guancia? Mi sa proprio di no! :-) In 2000 anni voi “cristiani” avete fatto ogni violenza possibile e immaginabile. Bell’esempio di coerenza. Posso capire un ateo violento, ma un cristiano violento è proprio un ossimoro. Per questo dico che il Vangelo è pieno di belle parole, ma di poca concretezza. Amate i vostri nemici? Ma se non riuscite ad amare neppure i vostri amici, neppure voi stessi!! Se Gesù avesse realmente amato il prossimo, essendo egli onnisciente, si sarebbe astenuto dal predicare una dottrina che ha causato tante sciagure. Quindi delle due l’una, o non era onnisciente o non era buono. Di buone intenzioni è lastricata la via dell’Inferno. Per quanto riguarda la questione dell’energia, è assai probabile che la somma totale dell’energia dell’universo sia pari a zero. Comunque se volete credere in qualche Dio siete liberi di farlo. C‘è una religione indiana secondo la quale il mondo poggia sul dorso di un elefante le cui zampe poggiano sul dorso di una tartaruga. Se qualcuno chiede loro su cosa poggia la tartaruga, gli rispondono “cambiamo discorso”. Simile è anche la religione cristiana, piena di assurdità e paradossi. Dio uno e trino, tre persone uguali ma distinte. E’ un mistero? No, è una gran cazzata, ma se a voi sta bene… Avanti, adesso mostratemi tutta la vostra violenza cristiana!! Porgete l’altra guancia, bruciate sul rogo qualche altro eretico, le donne, gli omosessuali, gli ebrei. Aiutate i criminali nazisti a fuggire in Sud America!! Fate santo Stepinac! Flirtate con Hitler e con Pinochet!! DIO E’ CON VOI!!! :-) IN HOC SIGNO VINCES!!! Fate qualche nuova crociata!! Nascondete i preti pedofili!! Su quella croce di cui parlate tanto ci avete messo il mondo intero, non siete soddisfatti? Cosa volete di più?#16 · Cristiano e Basta
28 aprile 2007, 13:28 Ma finiscitela superbo e presuntuoso che non sei altro. Di schiaffi ne stai dando troppi e non ai Cristiani ma a Cristo stesso che è risorto e vive e governa alla destra di Dio. Tu sei il male e la tua libidine è fonte di quelle guerre che vorresti attribuire a cause sconosciute m LA CAUSA SEI TU PERCHE’ TU SEI FIGLIO DEL diavolo. Vergognati ma che ne sai della vergogna tu che neghi l’esistenza di Dio. DIO FA CIO’ CHE VUOLE E NON CIO’CHE GLI CHIEDE UN’INDEMONIATO COME TE. ....“TI RICORDA NIENTE QUESTA FRASE :”...SE VERAMENTE SEI IL FIGLIO DI DIO TRASFORMA QUESTE PIETRE IN CIBO DA MANGIARE...”...STA SCRITTO NON TENTERAI IL SIGNORE DIO TUO. Ma che ne sai tu della Santissima Trinità tu che sei guidato da Satana. Poveretto quanto fai pena e quanto fa compassione la tua furbizia epifenomenica. Quanto fanno pena i tuoi pensieri che sono soltanto il risultato marginale del calore corporeo che emetti dopo aver mangiato bene (bene secondo te)ma per te ovviamente il bene è il male. Ma vai con chi ti assiste vai con il tuo diavolo all’inferno e restaci e non tormentare più le creature che sono fedeli a Dio. Ricordati che Cristo non è venuto a portare la pace ma la Spada (ignorante leggi il Vangelo) e questo significa appunto che ci sarebbero state lotte fortissime per abbattere i potentati del male quelli ai quali tu ti appoggi. Ma non prevarrete! NON PREVARRANNO! NON PREVARRETE SULLA CHIESA FONDATA DA DIO VOI CHE FATE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO NON PREVARRETE PERCHE’ AL MOMENTO GIUSTO DIO SEPARERA’ L’ERBA CATTIVA DALLA MESSE BUONA E VI BRUCERA’ APPUNTO COME MERITATE RAZZA DI BLASFEMI SATANICI E SATANISTI. TU FARAI LA FINE DI QUEL FICO SECCATO DALLE PAROLE DI CRISTO PERCHE’ NON FAI CIO’ CHE DIO TI CHIEDE E PREFERISCI SERVIRE IL DIAVOLO. FINISCITELA D’INSULTARE I MIEI AMICI RAZZA DI MALVAGIO CHE NON SEI ALTRO. COME VEDI LORO STANNO PORGENDO L’ALTRA GUANCIA MA IO NON POSSO EVITARE DI RISPONDERTI. VERGOGNATI. LA CHIESA HA SEMPRE CERCATO DI AIUTARE TUTTI EBREI COMPRESI ANCHE PERCHE’ CRISTO E’ EBREO DA PARTE DI MADRE E FOGLIO DI DIO CIOE’ DI RAZZA COSMICA UNIVERSALE DA PARTE DI PADRE. Ma cosa cazzo dici sulla somma dell’energia dell’universo razza di somaro che non sei altro: anche il bilancio di un’azienda è composto da due parti la cui somma è uguale a zero ma l’azienda esiste ugualmente ed è quella che produce e redige il bilancio. SOMARO ma vai all’inferno! SOMARO!#17 · Enrico
28 aprile 2007, 15:07 Ma questa tartaruga dove poggerebbe i piedi? Infatti sei tu a contraddirti come ogni ateo che nega il principio di causa ed effetto in base al quale al massimo si potrebbe ipotizzare sempre un’essere più potente di un’altro all’infinito. Ma gli atei come te vogliono essere loro Dio e per questo ricorrono a certi giochetti. secondo me finirai male come ogni miscredente blasfemo. Non si scherza con Dio e nemmeno si deve contrastarlo sul serio perchè Dio esiste è quell’infinito sopra tutti i potenti della gerarchia “eleatica” e non ammette sopraffazioni specialmente da miserabili come te. Che tu sia maledetto e che la Santissima Trinità ti punisca come tu meriti per come l’hai bestemmiata.#18 · Davide.4.
28 aprile 2007, 15:25 In Italia, attualmente, il 70% delle conduzioni è affidata “al gentil sesso” direi con ottimi risultati Vedere i filmati. Ricordo a tutti i maschi italiani che il canone RAI è di 104 euro. Brevi spezzoni dal programma “Donne” http://www.youtube.com/watch?v=9W2ZH4sPgHY&eurl= http://video.google.com/videoplay?docid=5179127006786379057&hl=it#19 · Salomon
28 aprile 2007, 16:03 Bravo Davide. Dagli sotto a questo branco di troie. Una volta certe persone venivano estromesse dalle mura cittadine e confinate nella foresta dove diventavano streghe (da questo il loro tormentone tremate tremate le streghe sono tornate). Se Dio avesse voluto una filgia femmina non avrebbe fatto nascere Cristo. E se fossero più oneste ed obbedienti a Dio non si sarebbero fatte tentare nel giardino dell’Eden. La cosa terribile è che il diavolo per tentare l’uomo si serve della donna. Quindi per restare lontano dal male si dovrebbero evitare le donne eccetto quelle che somigliano alla Madre di Dio. Ma quante ce ne saranno in giro? Fatemi sapere ve ne sarei grato. Preferisco andare a puttane e pagare se proprio non posso farne a meno almeno non devo umiliarmi come fanno certi deficenti di oggi. Sto branco di mignotte pretenziose e sfaticate ma che andassero a lavorare invece di stare a sproloquiare giorno e notte in televisione e sui palcoscenici di mezzo mondo. Che siano maledette (quelle cattive ovviamente perchè la speranza di ognuno è che ce ne siano ancora di brave anche se in giro non se ne vedono)#20 · Giordano
29 aprile 2007, 12:25 X Cristiano e Basta: Nel tuo messaggio, in sostanza, non fai altro che ripetere (con parole diverse) “Ho ragione io”. Ho alcune notizie da darti: 1) Non è dicendo “Ho ragione io”, né tanto meno insultando l’interlocutore, che si dimostra di aver ragione. Semmai si mostra di essere a corto di argomenti. 2) Noi atei non crediamo nell’esistenza di Satana, e pertanto non siamo al suo servizio. 3) Noi atei non siamo nemici di Dio, per lo stesso motivo per cui tu non sei nemico di Babbo Natale. 4) Se Dio esistesse (ti ricordo che secondo la tua religione Egli è onnisciente ed onnipotente) e volesse che tutti noi credessimo in Lui, ci avrebbe fornito prove più credibili della Sua esistenza. 5) Se Dio esistesse, e fosse l’autore della Bibbia (ti ricordo che secondo la Chiesa Cattolica la Bibbia è parola di Dio) e volesse davvero che tutti noi credessimo nella tua religione, avrebbe parlato più chiaro, invece di scrivere un testo che di secolo in secolo viene interpretato in modi sempre differenti dalla “infallibile” Chiesa Cattolica.#21 · Michele
29 aprile 2007, 13:32 Dio fa ciò che vuole e ascolta chi lo prega e chi lo adora. Uno che dice che Dio non c‘è e pretende da lui qualcosa o prove di qualunque genere è trattato come i farisei ipocriti sono trattati da Gesù Cristo : “questa generazione malvagia chiede un segno ma non sarà dato loro alcun segno se non il segno di Giona che inghiottito dalla balena ne uscì dopo 3 giorni”. Cristo il terzo giorno è risorto e vive e governa alla destra di Dio chi non ci crede non occupa una posizione neutrale perchè chi non è con Cristo è contro di lui e contro Cristo c‘è il diavolo. Tu sei un servitore inconsapevole di satana perchè ti affidi ad una logica non illuminata dalla rivelazione veritiera di Cristo e cerchi di porre continuamente in tentazione la divinita. Vergognati e finiscila di dare scandalo specialmente a tanti innocenti che per causa tua potrebbero finire male. Vai per la tua strada ma lascia stare i bambini e gli altri innocenti. Tu sei chiuso nell’odio verso Dio in un vortice d’incredulità e di superbia. Tu credi di essere Dio ma sei solo servo inconsapevole di satana. In nome di Cristo, vai per la tua strada ma lascia stare chi vuole seguire Dio.#22 · RazionalMENTE.net
29 aprile 2007, 14:18 Michele… cosa hai fumato? O sei così per natura? L’onere della prova spetta a chi afferma. Tu dici che Dio esiste, allora dimostramelo. Il tuo Dio è come il drago di cui parlava Carl Sagan.#23 · Giordano
29 aprile 2007, 19:25 X Michele Io non pretendo niente. Può darsi che i marziani esistano, e che stiano nascosti in città sotterranee sul loro pianeta, badando bene ad occultare qualsiasi segno della loro esistenza. Sarebbe però illogico sostenere che i marziani esistono, e che nascondono accuratamente ogni traccia della loro esistenza, e contemporaneamente sostenere che essi vogliono che noi crediamo nella loro esistenza e che si incazzano di brutto se noi non crediamo in essa. Io non sono contro Gesù. Egli (stando ai Vangeli) ha invitato ad amare il prossimo ed a perdonare, e trovo che queste siano ottime cose. Non credo che egli sia risorto, ma questo non significa essergli nemico. Chi mi dice che la rivelazione illuminata è quella di Gesù e non piuttosto quella di Maometto o un’altra o (come io credo) nessuna? Per i musulmani tu sei un servo (consapevole o no) di Satana (tra le cose impure per i musulmani ci sono il cane, il porco e l’uomo e la donna non musulmani). Vergognarmi di cosa? Di usare la ragione? Se il tuo Dio esiste è lui che mi ha dato la ragione, ed io, usandola, Lo onoro. Cercare di spingere la gente all’uso della ragione non è dare scandalo. Parli di innocenti che potrebbero finire male. Già, leggendo i miei messaggi si rischia di diventare meno creduloni, più razionali e soprattutto di non diventare dei fanatici. In quanto all’odio verso Dio, ho già chiarito la questione nel mio messaggio precedente. In quanto alla superbia, non sono io quello che si auto-proclama infallibile. Chi vuole seguire la sua religione è libero di non leggere i miei messaggi. Ci sono anche gruppi di discussione (come it.cultura.cattolica) in cui messaggi come questo non sono ammessi. Chi è affezionato alla versione corrente della religione cattolica può frequentare uno di essi e stare tranquillo.#24 · ANGELO GAUDENZI
30 aprile 2007, 00:35 Ma di quale ragione stai parlando? Della tua della mia di quella degli altri superbi illusi come te oppure di quella di Galileo Galilei oppure dell’effetto tunnel e della bilocazione dell’elettrone nella meccanica quantistica? La bilocazione un tempo era considerata stregoneria e se potessimo tornare indietro di un paio di secoli con un telecomando in mano ed un’automobile di nuova generazione saremmo considerati stregoni da chi detiene il potere dominante indossando questo o quell’abito rituale. Ma Cristo ha resuscitato i morti ed ha guarito migliaia di persone e resuscitato se stesso. Si può decidere di credere o non credere a chi ha tramandato tutto questo ma diventa un problema di fede e non di ragione. Tra cinque secoli non è impensabile che grazie alle nanotecnologie applicate alle modificazioni genetiche oppure in virtù di una migliore comprensione delle dinamiche energetiche riferibili all’architettura biochimica delle forme di vita conosciute compresa quella umana, si possa diventare immortali o acquisire poteri di smaterializzazione e rimaterializzazione che oggi sono inconcepibili proprio come due secoli fa lo era un trapianto cardiaco o il reinnesto di un’arto tranciato da un per un grave trauma meccanico(tra l’altro gli scenziati sono riusciti a far ricrescere una falange umana e si pensa già alla possibilità di rigenerazione degli arti). Nulla è impossibile a Dio , o alla cosiddetta ragione dominante che dopotutto rappresenta lo stato dell’arte del coacervo di esperienze umane in un determinato periodo storico. Per quanto riguarda l’invito a frequentare altri forum, è l’evidente frutto di una metodologia antidemocratica ed oscurantista che non si addice a dei sedicenti illuministi come voi! Quando certe tribù del Borneo alcuni decenni fa vedevano arrivare aerei ed elicotteri dal mondo occidentale si prostravano in adorazione. Dunque la tendenza a divinizzare chi dispone di conoscenze superiori alle nostre, è comune e comprensibile e voglio spingermi a dire che data la storia dell’universo dal big bang ad uno degli ipotizzati ciclici big crunch (dato che esiste un’ipotesi scientifica che parla d’infiniti cili di espansione econtrazione dell’universo o di più universi, che guarda caso collima con alcune rivelazioni della filosofia vedica riferita a Visnu che distendendosi sull’oceano causale e respirando emette dai pori della pelle innumerevoli universi per poi riassorbirli con ciclicità infinita.Ognuno di questi universi è poi governato da una emanazione plenaria di Visnu: un “Brama” ed annientato da un Shiva) non è inconcepibile ne impossibile ammettere una forza superiore a tutte le altre in quantità e qualità che determina e conserva l’insieme di complessi e delicati equilibri all’interno dei quali noi stiamo tracciando la nostra modesta esistenza. Questa non è forse ragione? Oppure è visionarietà? Ragionare significa anche avere l’audacia di progettare una macchina volante nel 1500 tra l’incomprensione di chi allora ragionava diversamente(e non ricominciamo a prenderla con chi la Chiesa “sedicente” coinvolgendo la Chiesa effettiva “detalarizzata” e sempre collegata al Cristo fondatore crocefisso appunto da alcuni dei preti “ragionatori” del tempo per invidia ed ignoranza) per vederla volare oggi con il nome di elicottero. Ragionare significa avere l’audacia di spingersi oltre l’orizzonte conquistato (come diceva Albert Einstein che tra l’altro era ebreo come Marx come Sigmund Freud e come Gesu Cristo)per rendersi conto che dietro l’ultima vetta in lontananza ne esistono innumerevoli altre da osservare, con illuminato stupore, e da conquistare. Ragionare significa secondo me avere il coraggio e l’umiltà di ammettere l’inammissibile sino a pensare che per es. lo Spirito Santo potrebbe anche essere una nuova forma di sfolgorante energia paragonabile (sottolineo paragonabile perchè per me è ben altra cosa) al Braman dei buddisti o all’inconscio collettivo diCarl Gustav Jung che deve le sue geniali intuzioni guarda caso al tanto obiurgato esponente della destra hegeliana Friedrich Nietzsche ed al suo Also sprach Zarathustra (operà dalla quale Jung rimase folgorato e che gli forni le geniali intuizioni che oggi quasi tutto il mondo scientifico (razionale) della moderna psicoanalisi condivide. Se ragioniamo con una circolarità chiusa dogmatica e neo oscurantista allora ed ovviamente Dio ci appare come un’inconcepibile fabulazione ma se il nostro ragionamento si adegua all’andamento quadridimensionale delle linee d’universo della storia di tuttto il creato e della sua struttura spiraliforme (proprio come l’elica del dna e della macchina volante di Leonardo)potremmo sperimentare come un “miracoloso” dischiudersi di tutto ciò che prima ritenevamo misterioso e insondabile oppure freddamente chiaro ma irrimediabilmente avverso al nostro senso di giustizia razionalmente collegato alla temporaneità. Miolioni di anni fa la terra era fatta da un solo continente e tutti i giorni noi calpestiamo delle pietre che sono milioni di anni più antiche di noi ma nello stesso momento il nostro corpo interagisce ed elabora acqua e qundi idrogeno grazie al’energia proveniente dal sole dove appunto lo stesso idrogeno collassando su se stesso rende possibile anche questa modesta conversazione. Mi rendo conto che parlare di Dio in maniera semplicemente dogmatica può apparire addirittura oltraggioso per chi si sente investito da questa dolce brezza conoscitiva che da circa tre secoli grazie ad Immanuel Kant (che guarda caso si chiamava Emanuele come Gesù) ci sta auto-maieuticamente facendo uscire dal nostro stato di colpevole minorità intesa come incapacità di servirci della nostra ragione. Ma cos‘è la ragione? Una persona gravemente ammalata ragiona bene, una persona drogata ragiona bene? Una persona con degli squilibri metabolici occulti ragiona bene? Come si può facilmente notare la ragione non ha senso se sprovvista di un qualche riferimento assiologico (i valori)Infatti anche su questo forum più o meno esplicitamente è stato detto da alcuni : ma quale sostanza hai assunto? Tu ragioni male o bene oppure non stai ragionando. Dunque la ragione è inconcepibile senza il concetto del bene e del male. Ma cos‘è dunque bene e cos’e male dato che la ragione a questo punto non è più un fine ma un mezzo per raggiungere implicitamente o esplicitamente un risultato buono o cattivo che sia? Certo si potra dire che serve tempo per capirlo o fenomenologizzarlo come direbbe Hegel parlando dello spirito assoluto. Serve appunto la storia per comprendere la dinamica di ogni cosa, grande o piccola che sia; per aiutarci a ragionare serve tempo ma il fatto è che mentre noi ragioniamo le cose cambiano continuamente e soprattutto, dopo Einstein, questo cambiamento (il tempo)ha una consistenza dimensionale percorribile biunivocamente (almeno dal punto di vista teorico fisico matematico). Dunque ragionare imparzialmente mentre i termini del ragionamento cambiano e soprattutto mentre non si può osservare contemporaneamente un fenomeno senza influire su di esso (principio di indeterminazione di Heisenberg) diventa pressochè impossibile. Ma se ragionare perfettamente è impossibile perchè il nostro ragionamento comporta necessariamente delle interferenze modificative sulla realtà che è oggetto del ragionamento medesimo dove va a finire questo primato della ragione? Mi chiedo se la necessità di perdonare 70 volte 7 come dice Cristo non derivi appunto dalla consapevolezza che non è umanamente possibile comportarsi in maniera razionalmente perfetta. Quindi usando la ragione si sbaglia ugualmente proprio come si sbaglia non usandola, ma allora a che serve la sola ragione senza la perfezione assoluta? Certo si potrebbe sperare nell’imminente realizzazione di mega computer interconnessi su reti neurali al fine di migliorare l’indice di esattezza di previsioni ed azioni ma non sarebbe assolutamente perfetto. Dunque il concetto di perfezione è razionalmente dentro di noi come limite tendenziale ma allo stesso tempo ne percepiamo razionalmente l’irraggiungibilità proprio come se stessimo arrampicandoci lungo uno dei bracci di un’iperbole. La ragione perfetta e la perfetta razionalità esisto dunque in teoria ma non in pratica, oppure siamo semplicemente noi ad essere imperfetti ma dotati della possibilita di diventare perfetti seguendo uno o più orientamenti non solo endogeni ma anche esogeni oppure riconoscendo che il seme della perfezione che risiede dentro di noi viene da un Seminatore (insieme esterno ed interno) che da sempre tutto governa e che governerà tutto per l’eternità? Io credo al Buon Seminatore voi fate come vi pare. Cordiali saluti.#25 · ANGELO GAUDENZI
30 aprile 2007, 01:04 PRECISAZIONE Significato d superbo: ammirabile, ammirevole • adorabile • artistico • bello • magnifico • superbo • fantastico, magnifico, splendido, stupendo • impareggiabile, incomparabile, senza pari • inimitabile • magistrale • vantaggioso altero, altezzoso, arrogante, borioso, burbanzoso, fiero, grandioso, magnifico, orgoglioso, presuntuoso, sdegnoso, splendido, sprezzante, tracotante, tronfio, vanaglorioso superbo(adj.) altero, altezzoso, fiero, orgoglioso….. Scegliete il significato che più vi piace tanto in tempi “RELATIVISTICI” come questi una cosa vale l’altra no?!#26 · buonsanguenonmente.net
30 aprile 2007, 01:54 rancorosamente.net 30 aprile 2007, 01:28 Io ho ragione ma ho ragione solo io e non sopporto ness’un’altro, non sopporto chi mi stima e non sopporto chi mi disprezza credo solo in ciò che vedo anche se vedo solo un miliardesimo dello spettro visibile dell’energia universale quindi non ci vedo quasi per niente ma non me ne frega niente perchè se ci vedessi dovrei vederne delle belle ma il bello non mi piace perchè io invidio e voglio che tutto sia brutto e non sopporto chi mi da torto e non sopporto nemmeno chi mi da ragione non sopporto nulla nulla anche se credo che dopo la vita non ci sia più nulla non sopporto nemmeno il nulla non sopporto chi ha più soldi di me e non sopporto chi ne ha di meno non sopporto gli italiani e nemmeno gli extracomunitari non sopporto le religioni e nemmeno l’ateismo anche se io credo nell’ateismo cioè credo nel non credere non sopporto chi non si droga ma non sopporto nemmeno chi si droga perchè mi fa schifo non sopporto chi beve alcolici ma nemmeno chi è astemio non sopporto gli animali e le persone che dopotutto sono animali non sopporto gli insetti e le piante non sopporto l’immondizia e non sopporto la pulizia non sopporto lo stato ed i partiti ed il potere non sopporto le donne e non sopporto nemmeno gli uomini non sopporto la vita ma non sopporto nemmeno la morte non sopporto le malettie e nemmeno la salute non sopporto la menzogna ma nemmeno la verità non sopporto chi vuole esistere per forza e non sopporto chi vuole morire non sopporto gli assassini e non sopporto i martire non sopporto le vittime ma nemmeno i carnefici non sopporto chi non sopporta nulla e quindi non mi sopporto ma soprattutto non sopporto nessuno di voi perciò andate tutti quanti affanculo. #5 · amorevolmente.net 30 aprile 2007, 01:33 Io invece sopporto tutto anche se a volte le ferite che ho sulla schiena, sulle mani, sui piedi, sulla testa e sul costato mi danno un po’ fastidio. #6 · pilatamente.net 30 aprile 2007, 01:35 Quindi i conti tornano quello non sopporta niente questo sopporta tutto…L’importante è che io possa farla pulita…Centurione portami il lavatoio…. #7 · imperialisticamente.net 30 aprile 2007, 01:39 Questo Dio mi sembra pericoloso, vuole liberare le persone ma dopo chi lavorerà più per me? Meglio diffondere un po’ d’ateismo giusto per tirare avanti qualche altro secolo in pace (o in guerra) tanto per me è lo stesso io ci guadagno comunque. #8 · diabolicamente.net 30 aprile 2007, 01:42 ... Chissà forse ancora potrei farcela… Se l’Iran riuscisse a costruire qualche ordigno termonucleare forse potrei distruggere Il Cairo…. Mica male…12 milioni di persone vaporizzate… #9 · spiritualmente.net 30 aprile 2007, 01:45 ...Non preoccupatevi di coloro che uccidono il corpo perchè non hanno il potere di uccidere lo Spirito. Gesù di Nazareth.#27 · Angelo Gaudenzi
30 aprile 2007, 06:21 dal libro Il Segreto dell’Universo – Capitolo 3 http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm Le scoperte della fisica quantistica L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina. James Jeans, astronomo e fisico#28 · A proposito di pecore e di Santissima Trinità (guarda caso nel Vangelo di ieri) Certo chi mon ci crede...Ma chi per caso volesse crederci.....
30 aprile 2007, 07:06 Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io dò loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola”. Parola del Signore#29 · Gilberto
30 aprile 2007, 07:15 Il fatto è che se decidi di non credere a qualcosa nessuno può convincerti a farlo. Mi ricordo di aver letto un libro sulla restituzione miracolosa di una gamba amputata da molti anni ad un poveretto in spagna. Nonostante il fatto venne qualificato ufficialmente come miracoloso da tutte le autorità del tempo e del luogo in primis da quelle ecclesiastiche (che stranamente per queste cose sono le più scettiche)c‘è chi avanzò ed avanza l’ipotesi che la gamba non venne restituita al poveretto ma che ci fu uno scambio di persona…. Cosa dire certo se oggi avvenisse in diretta sotto i riflettori e le telecamere in mezzo a milioni di persone una resurrezione forse… Ma già il fatto che mi viene da dire forse non è un buon segno. Bho?#30 · RazionalMENTE.net
30 aprile 2007, 09:45 In Italia tutti abbiamo subito l’indottrinamento cattolico e molti non hanno difficoltà quindi a credere in madonne “semprevergini” che partoriscono il figlio di Dio, il quale muore, risorge, è uno e trino, ecc. Nel mondo musulmano la maggior parte della gente crede in un Paradiso dove scorrono fiumi di birra e nel quale avranno in regalo 72 vergini. Paese che vai scemenza che trovi. Per quale motivo dovrei credere ad una religione piuttosto che ad un’altra? Ne esistono e ne sono esistite migliaia, tutte espressione della fervida fantasia umana, tutte molto diverse l’una dall’altra. Perché non credere al Dio serpente degli Aztechi? Si chiamava Quetzalcoatl. Perché non credere agli dei dell’Olimpo? Bagnasco riceve minacce per le carognate che ha detto sui gay, frutto di teorie religiose senza ne capo ne coda. Molto utili le religioni! Ottimo modo per passare il tempo, per combattere, per litigare. Che poi si tratti di un Dio o di un altro poco importa.#31 · Angelo Gaudenzi
30 aprile 2007, 14:32 Vedo che non sai controbattere agli argomenti “razionali” che ti ho offerto nel rispetto della tua logica “relativistica”. Prendersela con tutta la Chiesa fa comodo vero?! Ciao ti consiglio un nuovo nik name : ma prima leggi con attenzione ciò che ho scritto .Ciao che ne pensi di “distrattamente” o di “impreparatamente” o di “grossolanamente” Io ti ho parlato di uno slancio razionale e tu sei ancora lì....Pigramente ancora preso da sto tormentone dell’omosessualità che non è più un problema… Ma dai “pretestuosamente” cerca di essere più “correttamente”....#32 · VERGOGNA PER LE MINACCE A BAGNASCO
01 maggio 2007, 11:30 Il paradiso degli islamici prevede una ricompensa di 100 vergini e sicuramente non di birra a fiumi (perchè è un’alcolico). Comunque nei paesi islamici l’omosessualità è ancora punita duramente perchè considerata come una pratica molto impura. Questo vale anche nei paesi buddisti ed induisti. Dal punto di vista razionale e per le civiltà orientate al paganesimo come era l’antica Roma, il possedere la propria consorte “more pecorum” ossia in un coito a tergo veniva punito con un tuffo dalla rupe ardeatina dentro un sacco insieme ad alcune simpatiche bestioline. Ancor oggi nell’islam il giacere con la propria moglie o con una delle mogli facendo delle pratiche“impure” (pratiche di coito anale)comporta delle sanzioni molto gravi (certo la prova non è facile da fornire ma a volte qualche donna stufa di certe “porcate” che decide di denunciare il proprio marito , ancora si trova. Nella Bhagavad Gita (il testo guida degli induisti) Dio parla di se stesso rivelandosi nella battaglia di Kurukshetra , per indurre al combattimento il suo fedele amico Arjuna, paragonandosi (anzi definendosi come emanazione plenaria, non solo del miglior esemplare di parecchie forme di vita (come un grandissimo serpente) ma addirittura come il massiccio dell’Himalaia o come Kala che in sanscrito significa :il tempo che tutto divora. Dal punto di vista medico clinico la pratica del sesso anale viene generalmente sconsigliata perchè potenziale fonte di infezioni e reinfezioni. Molte donne lamentano spesso delle reinfezioni al canale vaginale dovute ad un coito che precedentemente si è svolto nel canale rettale e senza una prudente detersione si è trasferito in vagina. Non c‘è più bisogno di richiamare Sodoma e Gomorra e la Divina pioggia di fuoco purificatore per sostenere che le pratiche sessuali effettuate tramite l’ampolla rettale non sono proprio pulitissime e generano potenzialmente (e fattualmente) infezioni anche piuttosto gravi. Quel poveretto di Bagnasco viene minacciato perchè cerca di tutelare le persone che vogliono in qualche modo farsi aiutare e comunque non fa null’altro che dare consigli che chiunque e liberamente può decidere di accogliere oppure no. QUesta storia dei rapporti di fatto che andrebbero istituzionalizzati ormai è una bega lunga e lagnosa ed andrebbe risoltas non con la vigliacca spedizione di minacce alla Chiesa ed ai suoi ministri di culto ma con un pizzico di buon senso. Che ne direbbero quelli che si sentono discriminati se certe minacce arrivassero ai rappresentanti delle associazioni omosessuali? I problemi si risolvono “ragionevolmente” e non con la persecuzione del Clero o di chiunque vogli esprimere liberamente il proprio pensiero. Dopotutto se la persona in quanto tale ha bisogno d’aiuto anche e non solo economico questo aiuto deve essere fornito dallo stato senza discriminazioni sessuali (come prevede la costituzione). Ma l’aiuto va fornito alla persona senza intaccare il concetto di Famiglia previsto dalla Costituzione stessa. Non converrebbe a nessuno tentare una revisione costituzionale della normativa sulla famiglia rischiando un bocciatura pressochè certa dellla proposta, quando il problema potrebbe essere risolto con la semplice tutela della persona umana che appunto lo Stato deve senza discriminazioni sociali, religiose, culturali e sessuali (art 3 costituzione)#33 · RAGIONEVOLMENTE
01 maggio 2007, 17:24 Il paradiso degli islamici prevede una ricompensa di 100 vergini e sicuramente non di birra a fiumi (perchè è un’alcolico). Comunque nei paesi islamici l’omosessualità è ancora punita duramente perchè considerata come una pratica molto impura. Questo vale anche nei paesi buddisti ed induisti. Dal punto di vista razionale e per le civiltà orientate al paganesimo come era l’antica Roma, il possedere la propria consorte “more pecorum” ossia in un coito a tergo veniva punito con un tuffo dalla rupe ardeatina dentro un sacco insieme ad alcune simpatiche bestioline. Ancor oggi nell’islam il giacere con la propria moglie o con una delle mogli facendo delle pratiche“impure” (pratiche di coito anale)comporta delle sanzioni molto gravi (certo la prova non è facile da fornire ma a volte qualche donna stufa di certe “porcate” che decide di denunciare il proprio marito , ancora si trova. Nella Bhagavad Gita (il testo guida degli induisti) Dio parla di se stesso rivelandosi nella battaglia di Kurukshetra , per indurre al combattimento il suo fedele amico Arjuna, paragonandosi (anzi definendosi come emanazione plenaria, non solo del miglior esemplare di parecchie forme di vita (come un grandissimo serpente) ma addirittura come il massiccio dell’Himalaia o come Kala che in sanscrito significa :il tempo che tutto divora. Dal punto di vista medico clinico la pratica del sesso anale viene generalmente sconsigliata perchè potenziale fonte di infezioni e reinfezioni. Molte donne lamentano spesso delle reinfezioni al canale vaginale dovute ad un coito che precedentemente si è svolto nel canale rettale e senza una prudente detersione si è trasferito in vagina. Non c‘è più bisogno di richiamare Sodoma e Gomorra e la Divina pioggia di fuoco purificatore per sostenere che le pratiche sessuali effettuate tramite l’ampolla rettale non sono proprio pulitissime e generano potenzialmente (e fattualmente) infezioni anche piuttosto gravi. Quel poveretto di Bagnasco viene minacciato perchè cerca di tutelare le persone che vogliono in qualche modo farsi aiutare e comunque non fa null’altro che dare consigli che chiunque e liberamente può decidere di accogliere oppure no. QUesta storia dei rapporti di fatto che andrebbero istituzionalizzati ormai è una bega lunga e lagnosa ed andrebbe risoltas non con la vigliacca spedizione di minacce alla Chiesa ed ai suoi ministri di culto ma con un pizzico di buon senso. Che ne direbbero quelli che si sentono discriminati se certe minacce arrivassero ai rappresentanti delle associazioni omosessuali? I problemi si risolvono “ragionevolmente” e non con la persecuzione del Clero o di chiunque vogli esprimere liberamente il proprio pensiero. Dopotutto se la persona in quanto tale ha bisogno d’aiuto anche e non solo economico questo aiuto deve essere fornito dallo stato senza discriminazioni sessuali (come prevede la costituzione). Ma l’aiuto va fornito alla persona senza intaccare il concetto di Famiglia previsto dalla Costituzione stessa. Non converrebbe a nessuno tentare una revisione costituzionale della normativa sulla famiglia rischiando un bocciatura pressochè certa dellla proposta, quando il problema potrebbe essere risolto con la semplice tutela della persona umana che appunto lo Stato deve senza discriminazioni sociali, religiose, culturali e sessuali (art 3 costituzione).#34 · Giordano
03 maggio 2007, 18:32 Vediamo un po’ se è tutto chiaro. Stando a ciò che affermano i cattolici e/o la Bibbia (che secondo la Chiesa Cattolica è parola di Dio)... ...in un arco di tempo di miliardi di anni, Dio ha creato l’Universo, la Terra e poi l’Uomo, e poi ha scritto nella Bibbia di aver fatto tutto nel giro di 6 giorni, circa 6000 anni fa (ingannando così gli antichi ebrei, e per vari secoli anche i cattolici: in base alle genealogie bibliche un vescovo calcolò quella che, secondo lui, era la data esatta della creazione, verso il 4000 A.C.) ...oppure Dio ha creato tutto circa 6000 anni fa, ed ha creato anche i fossili per ingannarci ...Dio è infinitamente buono e giusto ...Egli ha comandato agli antichi ebrei di uccidere donne e bambini e perfino il bestiame di alcune delle popolazioni da essi sconfitte (è scritto nella Bibbia) ...Egli puniva le colpe dei padri nei figli fino alla settima generazione (è scritto nella Bibbia) ...Dio ha dato agli ebrei la Legge, che contiene non solo i 10 comandamenti, ma anche parecchi altri precetti, come il divieto di mangiare carne di maiale e di indossare vestiti fatti con due materiali diversi ...Gesù (che secondo la Chiesa Cattolica è Dio) ha detto che nemmeno uno iota (nemmeno una virgola, diremmo noi) della Legge sarebbe passato ...alcuni dei precetti contenuti nella Legge non sono più validi ...Gesù è Dio ...Dio è onnisciente ...Gesù ha detto di non sapere quando sarebbe venuta la fine del mondo. Tutto chiaro, vero? Stando così le cose, è inevitabile che ci sia qualcuno che proprio non riesce a credere nella religione cattolica. E un Dio onnisciente questo dovrebbe saperlo (lo saprebbe di sicuro). E se è anche (infinitamente) buono e giusto, non è possibile che punisca coloro che, viste queste premesse, non riescono a credere nella religione cattolica.#35 · Giordano
03 maggio 2007, 18:53 X Angelo Gaudenzi (rispondo al messaggio 24) Quale ragione? La mia (quella che Dio mi ha dato, se c‘è). Ognuno usa la propria. Superbo illuso? E’ solo la tua opinione. Galileo fu processato per eresia. Era un eretico in quanto sosteneva che la terra gira intorno al Sole, e fu costretto a ritrattare ed a maledire la sua eresia. L’effetto tunnel prova l’esistenza di Dio? Prova la Trinità, la perpetua verginità di Maria, la transustanziazione? Non escludo che in futuro si possa diventare immortali o acquisire nuovi poteri. La tecnologia fa “miracoli”, lo sappiamo, ma non vedo come ciò possa provare l’esistenza di Dio o la veridicità di una determinata religione. Circa l’invito a frequentare altri forum, mi hai frainteso. Non intendevo dire che devi andar via perché le tue opinioni mi disturbano. Quello che intendo dire è: se le mie opinioni (che sono libero di esprimere) ti disturbano, puoi sempre andare in un gruppo di discussione dove opinioni come le mie vengono censurate e quindi non si rischia di incontrarle. Le tue ipotesi sull’Universo sono legittime (il che non implica necessariamente che corrispondano al vero). Comunque io sono molto aperto in generale a tutte le ipotesi sull’Universo e sul futuro della tecnologia.#36 · ANGELO GAUDENZI
03 maggio 2007, 19:36 Adesso ti soprannominerò “Svicolone” perchè tenti di svicolare sempre alle argomentazioni più ardite. L’ultima parte del mio intervento, quella sul concetto di perfezione e di tendenza verso la perfezione e poi la parte riferita al fluire cosmico ed ininterrotto degli eventi non ti ha suscitato alcuna critica o critichetta oppure non hai avuto voglia di leggerla. Per quanto riguarda la transustansazione stai attento perchè ti si potrebbe macchiara la camicia di rosso mentre mangi una fetta di pane e poi dovresti andare a Lanciano in penitenza :) (Comunque io ci credo) Guarda per es. nel recente esperimento sulla fusione fredda illustrato sul sito di progetto Meg si è verificata una trasmutazione di elementi a livello atomico e non semplicemente molecolare (certo non si tratterà della pietra filosofale di Paracelso e di cagliostro ma da tunghesteno ed asqua in bagno elettrolitico è venuto fuori dell’oro ed una miriadi di altri elementi) Cosa voglio dire: Semplicemente che Cristo potrebbe aver anticipato di migliaia di anni quello che sarà il destino del mondo e la nuova condizione dell’umanità.In un passo del Vangelo egli asserisce chiaramente” Se crederete in me farete prodigi ben più grandi dei miei”. Per la verginità della Madonna poi…Da te non me lo sarei aspettato davvero, cadere così su di un cavillo da protestanti e da testimoni di Geova! Ma dai. Io dico soltanto che se si crede ad una coscienza ed ad un potere superiore derivato o meno da evoluzione plurimillenaria tutto diventa possibile. Alcuni dicono che Cristo possa essere una creatura proveniente da un’altro pianeta. Certo che si ma quando si aggiunge che questo pianeta è un pianeta Spirituale allora il pelo sulla schiena di quelli come te si drizza ed inizia la levata di scudi. Che differenza c‘è tra gli elettroni ed i neutrini? Che gli elettroni possono essere misurati facilmente mentre i neutrini non si riesono ad individuare ed a quantificare ma sappiamo che queste particelle esistono. Con i microscopi elettronici di ultima generazione si riescono a vedere gli atomi ma quando in base alla regola Einsteniana E = mc al quadrato iniziamo a pensare alla conversione di tutta la materia in energia ci perdiamo un po’ perchè l’energia pura quella cioè che è completamente diversa dalla materia ci sfugge dato che non è semplicemente di consistenza sub atomica ma qualcos’altro forse più semplice o più complesso chissà? L’energia pura potrebbe essere il movimento delle cose… potrebbero essere le opere degli uomini e di tutto ciò che appunto è dinamico. Infatti allo zero assoluto tutto si blocca eccetto la cosiddetta energia del punto zero che esiste anche in condizioni impossibili. Non che tale energia possa essere paragonata allo Spirito ma a qualcosa di superiore a quella convenzionale dovrà pur essere paragonata. Comunque c‘è molto da scoprire e da sapere e per me l’approccio verso la conoscenza dovrebbe essere un approccio di estrema apertura praticato con la dovuta prudenza. Non credere che io sia disposto a credere a tutti i miracoli e miracoletti che si sentono raccontare qua e là e neppure a tutte le visioni che spesso dei mitomani raccontano senza alcun pudore. Ma credo che la realtà sia ben diversa da come noi la percepiamo e spero di avvicinarmi sempre di più alla verità per questo non mostro lo scetticismo che tu esibisci verso dei fenomeni e delle narrazioni che rispetto a certi racconti filosofici hanno il solo svantaggio di essere meno recenti. Ti consiglierei di leggere questo libro potrebbe incuriosirti e forse mettere alla prova il tuo radicale e razionale (relativamente alla tua ragione) scetticismo. Anzi adesso riporto la recensione ciao. Il mistero della gamba restituita http://www.et-et.it/miracolo/mirec7.htm Il Timone, maggio-giugno 1999 La gamba di Miguel Juan di Enrico Salomi Quanta fatica per dimostrare che Dio esiste. Quanti ragionamenti, quante contese, quanti dibattiti sulle prove che un Essere onnipotente, creatore e ordinatore dell’universo esiste e ci governa tutti. Certo, in filosofia le prove che Dio esiste ci sono, eccome. E il Papa, nella Fides et ratio, ribadisce con fermezza che la ragione dell’uomo può giungere alla certezza che Dio c‘è. Ma le contestazioni restano, non tutti concordano, molti dubitano e il pensiero debole (nulla di sicuro possiamo dire su Dio) trova ancora molti seguaci. Tuttavia, se si viene a sapere di un fatto certo e documentato, incontestabile e inoppugnabile, come quello che ha narrato Vittorio Messori nella sua ultima fatica (“Il miracolo”, ed. Rizzoli), beli! noti è più possibile negare Dio; o meglio, per farlo la ragione deve essere messa a riposo e in campo devono scendere pregiudizio, ignoranza, malafede. Raccontato sinteticamente – il lettore è invitato a leggere lo studio di Messori- quanto è accaduta ha dello stupefacente. Nel 1617, a Calanda, nell’Aragona spagnola, nasce un certo Miguel Juan Pellicer, figlio di contadini e contadino liti stesso, analfabeta, dotato dl una fede solida ed essenziale, devoto alla Vergine del Pilar di Saragozza. Lasciata la famiglia per non pesar(’ sul magro bilancio dei genitori, verso la finn di luglio del 1637, mentre lavar,) tra i campi, un carro di frumento gli transita su una gamba, proprio sotto il ginocchio, procurandogli la frattura della tibia nella parte centrale. Tra dolori inenarrabili, vuole andare a Saragozza per mettersi sotto la protezione della Vergine del filar. Cinquanta giorni di viaggio e trecento chilometri sotto la canicola estiva, raccattando passaggi qua e lo. Quando arriva in città, praticamente moribondo, si trascina sui gomiti fin nel santuario e qui si affida olla Vergine: “pensaci Tu perché sto per morire”. Con sega e scalpello – gli strumenti del tempo – gli viene amputata la gamba, unica soluzione per salvargli la vita. Passa un anno prima di uscire dall’ospedale con una gamba di legno, due stampelle e una specie di patentino che gli dava la possibilità di esercitare la “professione” del mendicante. Tutti i giorni, per due anni e mezzo, davanti alla porta del santuario del Pilar, l’intera Saragozza gli passa accanto, lo vede, si commuove, qualcuno lo aiuta; alla sera, quando il santuario chiude, Miguel Juan si cosparge il moncone della gamba con un po’ di olio consumata dalle lampade del santuario, nonostante che i medici, da cui è visitato periodicamente, lo ammoniscano inutilmente. Quando lo riconoscono alcuni compaesani che sono a Saragozza per un pellegrinaggio, non potendo più tenere nascosta la sua situazione, Miguel Juan decide di tornare dai genitori a Calando, circa 100 chilometri a sud di Saragozza. E qui, altro non può fare che riprendere a mendicare. Il momento fatidico giunge alla sera del 29 marzo del 160. E giovedì. Siamo tra le dieci e le undici di sera. Miguel Juan cena con i genitori, due vicini di casa e un soldato di cavalleria dell’Esercito Reale, che è di passaggio e a cui era stata data ospitalità. Miguel Juan, dopo la povera cena, si congeda dalla compagnia e decide di andare a coricarsi. Ripone la protesi di legno e le stampelle, va a dormire nella camera da letto di mamma e papà, perchè aveva lasciato il suo giaciglio abituale al soldato. Qualche tempo dopo, la madre entra nella camera e, sentendo un profumo intenso “come di Paradiso”, si accorge che da quel mantello troppo corto che ricopre il figlio addormentato spuntano due piedi. Giunge il padre, richiamato dalla donna. In principio pensano che si tratti del soldata che ha sbagliato stanza, ma, sollevando la coperta e guardando meglio, scoprono che quella persona è proprio il loro figlio. Miguel Juan, il mutilato, dorme profondamente, ma ha riattaccata quella gamba che, due anni e cinque mesi prima, gli era stata amputata. E non si tratta di una gamba qualsiasi, ma proprio della sua, con tutte le caratteristiche e le cicatrici del suo arto e con un circolino rosso nel punto in cui era avvenuta l’amputazione. Svegliano il figlio. Stava sognando – dirà Miguel Juan – di essere a Saragozza nella cappella della Vergine del Pilar e che si ungeva la gamba segata con l’olio di una lampada, come era uso fare quando era in quel santuario. Un miracolo straordinario, quello di un arto amputato improvvisamente riattaccato, che solo Dio, l’autore e il padrone delle leggi della natura può compiere. Se il fatto è vero, allora la conclusione si impone: Dio esiste. Ma ci vogliono le prove. Le prove ci sono, eccome. E sono tante, tutte concordi, ben fondate, ottimamente documentate, al punto che Messori si spinge a dire: “dovrebbe dubitare di tutta quanta la storia umana, compresi i fatti più certi perchè più attestati, chi rifiutasse la verità di quanto successo a Calanda quella sera di marzo della settimana di Passione del 1640”. Vediamole in sintesi. Il miracolo viene attestato solo sessanta ore dopo da tutte le autorità locali: il vicario parrocchiale don Jusepe Herrero, il justicia (il giudice e insieme il responsabile dell’ordine pubblico) Martìn Corellano, il sindaco Miguel Escobedo, il suo vice Martìn Calindo e, soprattutto, il notaio reale Làzaro Macario Gòmez. In pochissimi giorni viene istituito un processo pubblico in cui sfilano decine e decine di testimoni oculari; nel frattempo, viene visitato il luogo dove era stata sepolta dai medici la gamba amputata, ma viene trovato vuoto (come riportato da un Aviso Historico, un giornale del tempo). Dopo quasi undici mesi di lavoro e con quattordici sedute pubbliche e plenarie, si pronuncia la sentenza del processo di Saragozza in data 27 aprile 1641: “Perciò affermiamo e dichiariamo che a Miguel Juan Pellicer, contadino di Calanda, fu restituita la gamba che gli era stata amputata due anni e cinque mesi prima; e che non fu un fatto di natura, ma opera mirabile e miracolosa, ottenuta per intercessione della Vergine del Pilar”. I ventiquattro testimoni oculari, scelti dal tribunale di Saragozza tra innumerevoli possibili, possono essere suddivisi in cinque gruppi. Cinque sono medici ed infermieri, e tra loro il chirurgo che amputò la gamba e i due sanitari di Calanda che procedettero alla visita immediatamente dopo l’evento. Cinque tra familiari e i vicini di casa. Quattro sono autorità locali di Calanda, sopra ricordate. Quattro sono ecclesiastici, sia di Saragozza che di Calanda. Sei “vari”, tra cui foste, nella cui bettola vicino al filar Miguel Juan, storpio, passava la notte quando rimediava quattro soldi di elemosina e un altro oste, di Samper, dal quale aveva alloggiato sulla strada del ritorno a casa. I testimoni sono scelti per dar conto, sotto giuramento, delle differenti tappe della storia di Miguel Juan Pellicer: la frattura, l’amputazione, la mendicità al filar, il ritorno al paese natale, l’evento miracoloso del 29 marzo e i fatti dei giorni successivi. E così straordinario quanto è accaduto a Calanda, che il giovane contadino Miguel Juan venne ricevuto addirittura dal re Filippo IV, il più orgoglioso sovrano del mondo, il monarca dell’impero dove “non tramontava mai il sole”. Il sovrano, dopo aver sentito la sua testimonianza e Finequivocabile sequenza di eventi da parte delle più importanti autorità spagnole, si inginocchia davanti al contadino, gli bacia con devozione la cicatrice, rimasta là dove l’arto era stato amputato e poi riattaccato. Che cosa dire di questa storia, così minuziosamente investigata da Vittorio Messori? Forse le parole migliori sono quelle che l’autore adopera, da storico e da giornalista, per concludere la sua opera indagatrice. “In quelle “notti oscure” di cui parlano proprio i mistici spagnoli, in quei momenti (inevitabili, fisiologici nella struttura della fede) in cui il dubbio sembra rodere, malgrado ogni accumulo di “ragioni per credere”; ebbene proprio allora soccorre il ricordo di un campanile che si leva, vigoroso, sul Desierto de Calanda, nella Bassa Aragona. Una torre che ha l’aspetto di un punto esclamativo: segnala, infatti, almeno un luogo nel mondo dove “la scommessa sul Vangelo” si scioglie in quella certezza che solo un fatto oggettivo, constatabile, sicuro pub garantire. Lì la cronaca, la storia, sembrano davvero spalancare, all’improvviso, una finestra verso l’Eterno.” Sì, Dio esiste e a Calanda ha dimostrato che nulla Gli è impossibile. Lì ha deciso intervenire nella “carnalità” dell’esistenza del giovane contadino Miguel Juan Pellicer, di annullare ciò che era avvenuto per mezzo dell’uomo, di sospendere tutte le leggi della natura, di riparare ciò che era irreparabile. A Calanda, Dio, attraverso l’intercessione di Maria Vergine, ha voluto lasciare un segno concreto, tangibile, indubitabile. Per usare le parole dell’arcivescovo di Saragozza “com‘è stato dimostrato con certezza nel processo, il detto Miguel Juan fu visto prima senza una gamba e poi con questa. Quindi non si vede come si possa dubitare di ciò”. Nessun dubbio, dunque: questa gamba riattaccata puo’ essere un grimaldello per fare breccia nello scetticismo dell’uomo postmoderno. Ma Calanda dice molto anche a certi cattolici, soprattutto a quella intellighenzia la cui fede si vuole adulta e che bolla i miracoli e altre forme di religiosità popolare come favolette superstiziose, adatte per vecchiette e per bigotti. No, il miracolo di Calanda è la prova provata di un intervento del Dio cattolico nella storia dell’uomo, di un intervento divino propiziato da quella Vergine che il popolo semplice venera e prega, di una presenza che, passando lungo i secoli e sopravvivendo alle ideologie, è tuttora viva e operante tra di noi. Resta una domanda, che apre una riflessione: alla luce di ciò che indiscutibilmente è accaduto a Calanda, si hanno più ragioni di credere o di dubitare?#37 · ANGELO GAUDENZI
03 maggio 2007, 19:47 Il discorso escatologico è sempre il più criticato dagli scettici. Cristo ha detto che il momento preciso nemmeno il Figlio lo conosce ma solo il Padre. Questo prima di ricongiungersi al Padre nei cieli e prima di vedere compiuta fino in fondo la Sua volontà. Adesso non so dirti se cristo sappia o meno quando dovrà tornare per il giudizio universale ma penso che stando alla destra del Padre in una coincidenza totale di volontà e di conoscenza qualcosina in più dovrebbe sapere. Comunque ciò che io spero è di non trovarmi dalla stessa parte dei “capromi come te” quando verrà quel momento (nel Vangelo Cristo dice che alla sua destra staranno le persone miti ed a destra i caproni cioè i miscredenti e coloro che fino all’ultimo si sono rifiutati di credere, quindi dato che per te il non credere rappresenta un’onore l’epiteto caprone non deve essere considerato un’offesa:) Ok davvero senza offesa ciao.#38 · ANGELO GAUDENZI errata corrige
03 maggio 2007, 19:49 Il discorso escatologico è sempre il più criticato dagli scettici. Cristo ha detto che il momento preciso nemmeno il Figlio lo conosce ma solo il Padre. Questo prima di ricongiungersi al Padre nei cieli e prima di vedere compiuta fino in fondo la Sua volontà. Adesso non so dirti se cristo sappia o meno quando dovrà tornare per il giudizio universale ma penso che stando alla destra del Padre in una coincidenza totale di volontà e di conoscenza qualcosina in più dovrebbe sapere. Comunque ciò che io spero è di non trovarmi dalla stessa parte dei “caproni come te” quando verrà quel momento (nel Vangelo Cristo dice che alla sua destra staranno le persone miti ed a sinistra i caproni cioè i miscredenti e coloro che fino all’ultimo si sono rifiutati di credere, quindi dato che per te il non credere rappresenta un’onore l’epiteto caprone non deve essere considerato un’offesa:) Ok davvero senza offesa (tanto a te piace stare a sinistra ,no?:) ciao.#39 · ANGELO GAUDENZI errata corrige
03 maggio 2007, 20:53 Molto patetico e scontato il riferimento a Galilei che hai estrapolato da un contesto nettamente diverso da quello che tu vorresti attribuirmi. Leggiti meglio il mio intervento e fai attenzione so distinguere tra clero onesto e clero corrotto inoltre io credo che le parole vere autentiche ed immutabili di Cristo non passeranno mai ma credo altresì che queste parole potrebbero aver subito delle alterazioni formali sottolineo potrebbero per questo ci si dovrebbe affidare al cuore per avvicinarsi alla verità.#40 · Giordano
04 maggio 2007, 21:37 X Angelo Gaudenzi Su Galileo: non ti ho attribuito niente, ho solo preso spunto dal tuo riferimento a Galileo per dire una cosa abbastanza scontata, è vero, ma vera e non priva di importanza. La disavventura di Galileo prova che la Chiesa può sbagliare, e che qualche dogma del ’600 non è più dogma (e non è più creduto vero) al giorno d’oggi. Il sistema tolemaico era di fatto un dogma, visto che chi si opponeva ad esso veniva processato per eresia. In quanto ai caproni, sono un tipo piuttosto mite, quindi dovrei stare con le persone miti. Secondo la Chiesa, Gesù era Dio fin da principio, non era un uomo qualsiasi che poi è diventato Dio. In quanto Dio, avrebbe dovuto essere onnisciente.#41 · Giordano
04 maggio 2007, 21:57 X Angelo Gaudenzi Può darsi che l’umanità tenda alla perfezione (non sono proprio sicuro, può darsi che invece tenda all’autodistruzione). Ma non vedo come ciò possa provare l’esistenza di Dio. In quanto alla trasmutazione degli elementi (che avviene in qualsiasi reazione nucleare), è una cosa ben diversa dalla transustanziazione. Gli elementi che derivano da una reazione nucleare hanno caratteristiche fisiche e chimiche (riscontrabili) diverse da quelle degli elementi di partenza. In quanto alla perpetua verginità di Maria, ho solo chiesto (ironicamente) se l’effetto tunnel prova questo o altri dogmi della religione cattolica.#42 · Angelo Gaudenzi
07 maggio 2007, 00:22 Cristo inserito nella storia è Figlio di Dio che prima di ascendere al cielo dice che ogni potere gli è stato dato in cielo ed in terra (MA QUESTO DOPO LA CROCEFISSIONE) attenzione quindi ora Egli è Uno con Dio in pienezza di conoscenza e di Potere. Ora egli sa quando tornerà. Nell’orto degli ulivi pur sapendo che avrebbe accettato il volere del Padre la storia non era stata ancora compiuta e quel riconoscere un potere superiore al Padre ha un valore di momentaneità. Dopo la resurrezione Cristo è tornato nell’eternità e si trova in cielo e ripeto ha ricevuto ogni potere in cielo ed in terra, quindi prima della crocefissione questo potere era grande ma non pieno. Attenzione. Qui sulla terra dunque il potere di Cristo da punto di vista della conoscenza assoluta non era pieno e le sue opere miracolose erano frutto di un’espressione di potere pieno ma inserito con una sorta di innesto chirurgico nella complessa dinamica cosmologica. Cristo doveva fare quelle determinate cose compreso essere assassinato e risorgere.Fara la volonta di Dio è espressione di pienezza di potere in ogni determinato contesto in cui Dio chiede determinate cose. Ma ciò non significa conoscere dettagliatamente il disegno cosmico (Cristo nel discorso escatologico fa l’esempio delle nubi che sono foriere di pioggia. Il tempo per chi è inserito nella storia materiale ha un valore diverso dal tempo assoluto nel pianeta Spirituale di Dio) Comunque il fatto di Galilei è da me stato usato in chiave positiva se leggi bene ciò che ho scritto e ripeto: nelle istituzioni formali c‘è sempre una componente degenerativa Papa Giovanni (il Papa Buono) diceva che satana aveva scavalcato i Sacri recinti. Se io fossi il diavolo cercherei di corrompere la Chiesa e se io fossi un certo mister x, cercherei di mantenere il comunismo per poter continuare a parlarne male ed alimentarmi dei suoi errori. ...Capitto mi hai…?!!! Comunque ciò che ti chiedo è solo del rispetto e non pretendo che tu mi creda come io vorrei rispettarti senza sentirmi obbligato a crederti.#43 · Ultime dal Vaticano
07 maggio 2007, 12:18 Satana che scavalca i Sacri recinti (Papa Giovanni, il Papa Buono) Cronache 06 mag 15:39 Vaticano: condannato dipendente per possesso droga CITTA’ DEL VATICANO – Primo processo in Vaticano per un reato di droga. Mai, in passato, i giudici del Papa erano stati chiamati a emettere una sentenza per motivi legati al possesso e all’uso di sostanze stupefacenti. Protagonista della vicenda un dipendente della Santa Sede, accusato di detenere 87 grammi di cocaina, nascosti nel cassetto della stanza dove lavorava, al Governatorato. Il Tribunale del Papa lo ha condannato a 4 mesi di reclusione con la sospensione condizionale, mentre e’ stato assolto dall’accusa di ricettazione e minacce. (Agr)#44 · Ultime dal Vaticano
07 maggio 2007, 12:19 Satana che scavalca i Sacri recinti (Era una frase di Papa Giovanni, il Papa Buono) Cronache 06 mag 15:39 Vaticano: condannato dipendente per possesso droga CITTA’ DEL VATICANO – Primo processo in Vaticano per un reato di droga. Mai, in passato, i giudici del Papa erano stati chiamati a emettere una sentenza per motivi legati al possesso e all’uso di sostanze stupefacenti. Protagonista della vicenda un dipendente della Santa Sede, accusato di detenere 87 grammi di cocaina, nascosti nel cassetto della stanza dove lavorava, al Governatorato. Il Tribunale del Papa lo ha condannato a 4 mesi di reclusione con la sospensione condizionale, mentre e’ stato assolto dall’accusa di ricettazione e minacce. (Agr)#45 · Giordano
07 maggio 2007, 19:02 Nel Credo è scritto: —— Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, consustanziale al Padre, per mezzo del quale sono state create tutte le cose. —— Non credo di averti mancato di rispetto, a meno che non sia mancanza di rispetto mettere in dubbio la qualifica di “superbo illuso” che mi hai affibbiato, o il fare presente che sono libero di esprimere le mie opinioni e che, se esse ti disturbano, puoi sempre andare in un altro gruppo di discussione. N.B.: sia ben chiaro che non ho inteso invitare né te né altri ad andare via. Se non ci fossero qui delle persone che la pensano diversamente da me, non avrei nessuno con cui discutere.#46 · Angelo Gaudenzi
08 maggio 2007, 10:56 Leggi bene perchè tiho lasciato libero di attribuire alla parola superbo l’accezione che più preferisci. Comunque se la conversazione procede su direttrici di rispetto per me è tutto a posto. Per il fatto della consustanzialità io credo appunto “credo” che il Figlio inserito nella dimensione di tempo terrestre “in quel tempo” abbia pronunciato quelle parole per asserire che era certo della prossimità fine (in ordine a misure di grandezza cosmiche)ma solo il Padre che è nei cieli sapeva il giorno e l’ora. Un conto trovarsi nel tempo materiale (per questo Dio ha voluto vivere l’incarnazione altrimenti sarebbe semplicemente apparso in forma umana senza attraversare la fase del concepimento e della gestazione nel ventre materno)ed un conto essere nel tempo spirituale. Il tempo è la rappresentazione degli elementi che si muovono nello spazio. La carne è fata di questi elementi e cristo è fatto di carne uccisa e resuscitata. Questa carne prima di essere uccisa ea inserita nel tempo materiale e per così dire procedimentalizzata ma non per questo era incompleta o imperfetta si trovava in una fase e sotto la guida del Padre. Pensa se cristo si fosse sottratto alla croce (la volontà di Dio avrebbe scelto un’altra combinazione di elementi universali per salvarci?)Non possiamo dirlo possiamo dire solo che il non rivelare agli uomini il momento preciso della fine fa parte della strategia di Dio. Se conoscessimo il giorno e l’ora chissà? Cristo è Dio dalla fase embrionale ma sulla terra il Dio di carne si muove come la forza vitale in un seme e tra i codici genetici segue cioè dei percorsi prestabiliti anche se non è obbligato a farlo ma quel sentirsi obbligato è un po’ come sentirsi obbligati a bere quando si ha sete si può non bere ma…#47 · Giordano
13 maggio 2007, 21:33 X Angelo Gaudenzi Non mi è molto chiaro il tuo discorso, ma mi pare di capire che secondo te Gesù non era onnisciente prima della resurrezione, e lo è diventato solo dopo. Il Credo, però, identifica Gesù con Dio, e che io sappia la Chiesa ritiene che Dio sia sempre stato onnisciente, e non che lo sia a volte sì ed a volte no.#48 · Luca
10 giugno 2007, 18:56 Le femmine siete sempre delle vittime! Perchè non commentate anche quando il soggetto deriso, e offeso è l’uomo? Guardate anche la pubblicità o ,addirittura i cartoni animati,e i film per ragazzi (Guarda caso le femmine risultano sempre più bravi e buoni dei ragazzi!). Ma vi rendete conto che continuando così non fate altro che alimentare la guerra tra uomini e femmine. Addioform di registrazione al sommario
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#1 · RazionalMENTE.net
24 aprile 2007, 19:20 In passato la TV trasmetteva sceneggiati di romanzi di grandi autori italiani e stranieri, oggi ci sono fiction e reality. E se anche ci sono trasmissioni intelligenti e valide, la gente sceglie prevalentemente le cose meno impegnative. Purtroppo non esistono rimedi. La TV oggi è soprattutto TV commerciale e se deve stare dietro al consumismo non può inseguire anche la cultura. Possiamo, adesso che la frittata è fatta, metterci a discutere sulla frase di un contadino? I contadini hanno cultura da contadini, non per loro colpa. Solo che in passato i contadini la TV la guardavano, oggi la fanno. Se metti un contadino in TV, non puoi lamentarti se il contadino dice cose da contadino. Ricordo la trasmissione “Non è mai troppo tardi” che insegnava a leggere e a scrivere agli analfabeti. Oggi sono gli analfabeti a fare TV, sono conduttori, giornalisti, politici… e anche veri e propri contadini. Ormai è proprio TROPPO TARDI.