Sabato, 20 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento alle 21:22
Omofobia, un'arma politico-religiosa
Franco Grillini, 14 febbraio 2007, 18:08
Dibattito
La recrudescenza dell'odio anti-omosessuale, che ha caratterizzato gli ultimi mesi, viene fomentata dalla Chiesa e dalle forze politiche di destra, che strumentalizzano il pregiudizio omofobico ancora presente nel Paese per scopi politici. E' urgente aggiornare la Legge Mancino affinché comprenda le violenze motivate dall'orientamento sessuale
È "il pregiudizio, la paura irrazionale o l'odio violento nei confronti delle persone omosessuali, o le azioni che da esso derivano o che ad esso sono riconducibili" insieme alla "paura dell'omosessualità" che fanno capo al vasto universo "omofobia", neologismo che deriva dal greco homos (stesso, medesimo) e fobos (paura) coniato nel 1971 dallo psicologo George Weinberg.
L'omofobia è totalmente assimilabile al razzismo e la militanza gay chiede da tempo che la Legge Mancino sia emendata per ricomprendere insieme a "discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi" le violenze motivate dall'orientamento sessuale.
Vanno in questa direzione le proposte sul "pacchetto antiviolenza" del Ministro Barbara Pollastrini e la proposta di iniziative anti-negazioniste del Ministro della Giustiza Clemente Mastella relative all'antisemitismo.
Sono iniziative urgenti perché assistiamo, negli ultimi mesi, ad una recrudescenza dell'odio anti-omosessuale e dei fatti di violenza che coinvolgono lesbiche e transessuali.
Tale recrudescenza è legata sì ad una maggiore visibilità del movimento nel suo complesso, e alla centralità politica del tema delle coppie di fatto, ma è fomentata, e si acuisce giorno dopo giorno a suon di prese di posizione, da due agenti in particolare: la politica e la religione.
Da un lato la Chiesa cattolica è all'attacco e senza risparmiare colpi, anche bassi, cerca di dettare l'agenda politica al parlamento al suon di mille campanili: "i gay non sono famiglia".
Le forze politiche, segnatamente quelle di destra o vicine al cattolicesimo integralista, hanno deciso di strumentalizzare il pregiudizio omofobico ancora presente in strati più o meno larghi della società, brandendolo come arma politica.
Lo ha fatto Berlusconi affermando che tutti gli omosessuali stanno a sinistra brandendo, così, la clava di un bieco maschilismo da bar.
Questo è solo un esempio, delle decine che si potrebbero addurre, di un'operazione moralmente riprovevole tipica di una destra primitiva che in Europa è rappresentata dagli estremismi di Le Pen e Heider.
Dall'altra parte della barricata una troppo timida cultura laica di sinistra sta cercando di fare muro alle pretese del Vaticano, con fatica.
Il livello di omofobia raggiunto nel sodalizio tra destre e cattolici, è allarmante e le posizioni della Chiesa rassomigliano troppo vivacemente a quell'antisemitismo che negli anni '20 trovò l'acquiescenza dell'ente religioso nella persecuzione degli ebrei.
Non a caso quando si trattò di abolire le leggi razziali, da Oltretevere venne la richiesta di non abolirle del tutto.
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#2 · ANGELO GAUDENZI
27 aprile 2007, 01:38 Per cortesia amici cerchiamo di essere riflessivi sul tema dell’intervento religioso in ambito socio politico. La Chiesa Cattolica ha un riferimento storico fondativo e documentale basato sui Vangeli. Quello che io sostengo molto semplicemente è che per criticare eventualmente la Chiesa si dovrebbe prima leggere il Vangelo. Cosi come per criticare il Marxismo si dovrebbero leggerne i documenti di riferimento fondativo (Il Capitale, I Manoscritti Economico Filosofici…ecc…). Io devo ammettere che la Lettura del Vangelo (che tra l’altro è un testo molto breve rispetto a tanti altri libri veramente lunghi e pesanti da assimilare)è stata per me una bella esperienza che ripeto spesso e volentieri. Per esempio in tema di omosessualità il Vangelo offre un riferimento indiretto di paragone sanzionatorio (si parla di sanzioni spirituali ovviamente) quando con parole riferite appunto a Cristo viene asserito che Sodoma e Gomorra (che come si sa rappresentano l’archetipo dell’omosessualità)nel giorno del giudizio avranno una condanna meno dura di quella che sarà riservata ai Farisei. Ovviamente la Chiesa (che tra l’altro è uno Stato autonomo avente personalità internazionale, non dimentichiamocelo)non può esimersi dall’obbligo, tramandato ministerialmente da oltre 2000 anni, di divulgare un tale insegnamento insieme a tutti gli altri contenuti nel Vangelo. Io personalmente mi sento libero di ascoltare o meno l’insegnamento della Chiesa e mi farebbe piacere che la sua attività divulgativa venisse rispettata proprio come viene rispettata l’attività di questa pubblicazione che molto cortesemente mi permette anche ora di esprimere il mio pensiero. Grazie.#3 · Angelo Gaudenzi
27 aprile 2007, 02:29 Vorrei aggiungere una cosa: Ma non sarebbe più pratico concentrare gli sforzi Parlamentari sulla necessità di aiutare la persona umana in quanto tale ed a prescindere dalle sua preferenze sessuali. Poi con gli aiuti(anche economici) ognuno è libero di fare ciò che meglio crede. Questo per evitare un conflitto inutile ed ormai del tutto superato dal punto di vista storico. Certo si dovrebbe badare a non coinvolgere i bambini nelle passioni degli aduti e questo vale sia per le persone omo che per quelle etero. Poi dal punto di vista Spirituale (davanti a Dio, per chi ci crede) ognuno sarà giudicato responsabile in base alle proprie azioni od omissioni. Ma perchè dovremmo trascinare avanti un conflitto che non ha ragione di esistere? Prima di tutto si dovrebbe rivedere la Costituzione nella parte in cui individau la famiglia collocandola in un contesto storico ben determinato. Mi chiedo se converrebbe o meno attivare la prassi di revisione costituzionale rischiando un flop clamorosissimo su di un tema così delicato. Io personalmente e molto modestamente mi concentrerei sull’aiuto che lo Stato deve alle persone che lo compongono senza distinzione di sesso, razza e di opinioni politiche o religiose. ( Art.3 della Costituzione:“Art. 3. della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.) Dopotutto per un eventuale gruppo di conviventi si tratterebbe di presentare più richieste,invece di una sola domanda d’aiuto all’Autorità. Non mi sembra poi così terribile.#4 · rancorosamente.net
30 aprile 2007, 01:28 Io ho ragione ma ho ragione solo io e non sopporto ness’un’altro, non sopporto chi mi stima e non sopporto chi mi disprezza credo solo in ciò che vedo anche se vedo solo un miliardesimo dello spettro visibile dell’energia universale quindi non ci vedo quasi per niente ma non me ne frega niente perchè se ci vedessi dovrei vederne delle belle ma il bello non mi piace perchè io invidio e voglio che tutto sia brutto e non sopporto chi mi da torto e non sopporto nemmeno chi mi da ragione non sopporto nulla nulla anche se credo che dopo la vita non ci sia più nulla non sopporto nemmeno il nulla non sopporto chi ha più soldi di me e non sopporto chi ne ha di meno non sopporto gli italiani e nemmeno gli extracomunitari non sopporto le religioni e nemmeno l’ateismo anche se io credo nell’ateismo cioè credo nel non credere non sopporto chi non si droga ma non sopporto nemmeno chi si droga perchè mi fa schifo non sopporto chi beve alcolici ma nemmeno chi è astemio non sopporto gli animali e le persone che dopotutto sono animali non sopporto gli insetti e le piante non sopporto l’immondizia e non sopporto la pulizia non sopporto lo stato ed i partiti ed il potere non sopporto le donne e non sopporto nemmeno gli uomini non sopporto la vita ma non sopporto nemmeno la morte non sopporto le malettie e nemmeno la salute non sopporto la menzogna ma nemmeno la verità non sopporto chi vuole esistere per forza e non sopporto chi vuole morire non sopporto gli assassini e non sopporto i martire non sopporto le vittime ma nemmeno i carnefici non sopporto chi non sopporta nulla e quindi non mi sopporto ma soprattutto non sopporto nessuno di voi perciò andate tutti quanti affanculo.#5 · amorevolmente.net
30 aprile 2007, 01:33 Io invece sopporto tutto anche se a volte le ferite che ho sulla schiena, sulle mani, sui piedi, sulla testa e sul costato mi danno un po’ fastidio.#6 · pilatamente.net
30 aprile 2007, 01:35 Quindi i conti tornano quello non sopporta niente questo sopporta tutto…L’importante è che io possa farla pulita…Centurione portami il lavatoio….#7 · imperialisticamente.net
30 aprile 2007, 01:39 Questo Dio mi sembra pericoloso, vuole liberare le persone ma dopo chi lavorerà più per me? Meglio diffondere un po’ d’ateismo giusto per tirare avanti qualche altro secolo in pace (o in guerra) tanto per me è lo stesso io ci guadagno comunque.#8 · diabolicamente.net
30 aprile 2007, 01:42 ... Chissà forse ancora potrei farcela… Se l’Iran riuscisse a costruire qualche ordigno termonucleare forse potrei distruggere Il Cairo…. Mica male…12 milioni di persone vaporizzate…#9 · spiritualmente.net
30 aprile 2007, 01:45 ...Non preoccupatevi di coloro che uccidono il corpo perchè non hanno il potere di uccidere lo Spirito. Gesù di Nazareth.form di registrazione al sommario
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#1 · TEO
15 febbraio 2007, 01:09 Comunque è un dato di fatto. Che la destra si mostri razzista e intollerante su certe tematiche è risaputo. Dispiace però per le posizioni della Chiesa Cattolica in merito alle sue ingerenze, che dimostra un comportamento simile a quello di un partito politico di destra. Di tanto in tanto avverto delle similitudini fra il cattolicesimo e il fondamentalismo islamico sul tema dei diritti.