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Nessuno stop. I verdi ci stanno
Marzia Bonacci, 05 marzo 2009, 16:57
Politica
Oggi Il manifesto dava notizia che il partito del Sole che ride, nell'esecutivo di ieri, avrebbe richiesto ad Sd, Mps e socialisti di rivisitare il simbolo scelto. Alla base della presunta frenata, la paura che la lista comune europea diventasse il trampolino per il superamento del partito in una futura formazione unica della sinistra. Ma Francescato smentisce e rinnova l'impegno
I mal di pancia interni al Sole che ride erano cosa nota. La fronda interna, da Angelo Bonelli (ex capogruppo alla Camera) a Marco Boato (ex senatore), da giorni esprime scetticismo verso la lista comune con Sd, Mps, Socialisti. Se infatti la corsa unitaria alle elezioni europee dovesse essere considerata come i prodromi al futuro partito unico della sinistra, la loro risposta è no, grazie. I verdi devono restare tali, cioè un partito che abbia come primo obiettivo il radicamento nella società, cercando di intercettare a 360 gradi il consenso. Il che non vuol dire non lavorare e non credere ad un nuovo centrosinistra. Di questo si è discusso ieri all'esecutivo del partito guidato da Grazia Francescato che, pur non poche titubanze, si è decisa a portare la formazione in Europa in tandem, o meglio in triciclo con l'ex corrente Ds di Claudio Fava e gli ex bertinottiani di Vendola, ormai fuori dal Prc. Prestando anche il simbolo, fattore che consente alla lista di non doversi scapicollare nella raccolta delle firme per concorre per Strasburgo. Accanto ad esso, i loghi del Gue (che rappresenta i vendoliani) e del Pse (per la Sinistra democratica).
Vendola, già venerdì scorso a Napoli, dava la lista per conclusa, con tanto di nome -in verità molto discutibile visto il riferimento al Pdl- La sinistra per le libertà. La dava per obiettivo raggiunto nonostante la resistenza di alcune anime interne al partito verde.
Detto questo, agli afficionados della materia, che si vanno assottigliando causa stanchezza e logoramento, ha fatto comunque un certo effetto vedere scritto a pagina 4 de Il manifesto che il Sole che ride faceva retromarcia. "Stop dei verdi, simbolo da rifare" era il titolo dell'articolo di oggi in cui si ricostruiva il dibattito di ieri nel Coordinamento in cui, dava notizia il giornale di Gabriele Polo, sarebbe stato approvato un documento (9 favorevoli e 4 contrari) in cui si ribadiva che per il Sole che ride la lista comune è un'alleanza elettorale e non la premessa di adesione alla costituente della sinistra, non il trampolino di lancio in un nuovo futuro partito. Per questo, scrive Il manifesto, "l'intesa raggiunta nei giorni scorsi andrà ricontrattata, per esempio, con una scritta Verdi e Sinistra per le libertà". Nell'articolo, inoltre, si sosteneva che sarebbe stata "azzerata" anche la delegazione dei negoziatori dell'intesa con Sd, Mpd e Socialisti, e che quindi "salta anche Loredana De Petris", ovvero la coordinatrice del Lazio considerata "punto di riferimento dell'area di sinistra vicina a Paolo Cento". La mozione, a detta sempre del giornale comunista, impegnava anche gli eletti alle prossime amministrative di "rimanere nei gruppi consiliari del verdi" e chiede "il ritorno ai gruppi di elezioni dove, per esempio, nel Lazio, si è dato vita all'unità con la sinistra".
Tempo poche ore dalla prima mattinata e arriva la smentita a firma dell'Ufficio Stampa del partito. Dal coordinamento nazionale dei Verdi, svoltosi ieri, non "c'e' stato nessuno stop sull'alleanza politico elettorale" con le altre formazioni, ma al contrario "si va avanti con decisione".
Quanto alla delegazione incaricata delle trattative per l'intesa: "Non è affatto vero che è stata azzerata". Perché rispetto a questa stessa delegazione, e in particolare in riferimento alla De Petris, la portavoce Francescato ha precisato: .
" hanno la mia piena fiducia e quella del Coordinamento con cui lavorano in stretto contatto". E l'indirizzo di linea indicato ai gruppi consiliari nelle regioni e negli enti locali? Anche in questo caso niente di vero: "nel rispetto di un sano principio federale, godono di piena autonomia". In sostanza, in poche parole, in soldini: "Quanto riportato oggi in un articolo de Il Manifesto non risponde, in alcun modo a verità", si legge nella nota.
Qual è la verità? Secondo Paolo Cento una soltanto: una lista unica con le altre forze della sinistra dal significato elettorale. "Ho letto l'ordine del documento approvato e non dice ciò che si riporta nell'articolo de Il manifesto", ci spiega Cento. E cosa dice, allora quel documento? "Che l'alleanza deve essere di carattere elettorale e che, per i verdi, non è il ponte che conduce verso un nuovo futuro partito della sinistra, che certo poi non si costruisce in due giorni". Il suo ragionamento è che essendoci un'emergenza democratica, ambientale, sociale che va affrontata, non si può che lavorare ad un'alleanza politica ed elettorale che si candidi a superare il 4% in Europa. Certo, ammette, "questa alleanza è ampia, mi sarei augurato che lo fosse ancora di più coinvolgendo tutte le forze a sinistra del Pd. Non è stato possibile e quindi prendo atto di questo e lavoro con chi ci sta". Tutto chiaro dunque: "Noi abbiamo detto che la condizione politica perché partecipassimo alla lista con Sd, Mps e Socialisti fosse la presenza nella lista del nostro simbolo ben riconoscibile, e questo è stato recepito. Il fatto poi che ci sia anche la dicitura Sinistra per le libertà è un elemento che valuto positivamente: alla libertà i verdi tengono infatti molto". Quindi quel sinistra non fa paura? "Ma, no assolutamente. Il che non vuol dire dimenticare che la storia dei verdi non è sovrapponibile a quella della sinistra italiana... Ma attualmente un'alleanza rosso-verde mi sembra naturale e necessaria". Oltre ad essere anche "una sfida in Europa, perché rompe quel consociativismo fra socialisti e popolari, quella logica fortemente bipartitica, introducendo nella politica europea un'alternatività fra gli schieramenti".
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#3 · F.B. - simbolo PSE
05 marzo 2009, 18:31 Veramente, PRIMA ancora che del PS - che, se non vado errato, non ha mai fatto parte dell'Associazione per la Sinistra: perciò dico 'prima', in senso temporale - il simbolo del PSE è di SD (Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo). Quindi quel simbolo non è dovuto alla presenza del PS di Nencini, caro abuona #2 (mi tocca pure difendere le ragioni di SD: ma so che sanno farlo benissimo da soli).#4 · Riformista Rivoluzionario
05 marzo 2009, 19:54 Buona notizia:non bisognerà raccogliere le firme. Cattiva notizia:le componenti Verdi facenti capo a Boato, Pecoraro e Bonelli non sono interessati ad un nuovo partito. Ma lo sapevamo già.Noi dobbiamo sperare in Cento e Francescato (sperando che i succitati signori delle tessere non li ammazzino!)#5 · sì, però......
05 marzo 2009, 20:13 ....però quelle affermazioni le ha fatte proprio Paolo Cento. E l'esultanza per non dover raccogliere le firme a cosa è dovuta? Alla possibilità di raggiungere lo scopo, cioè prentrarsi alle elezioni? Per fare cosa? Eleggere uno o due persone e poi.....liberi tutti (secondo quello che dice Cento)? E gli elettori dovrebbero riconoscersi in questo disegno, di cui - se le cose stanno così - non si capisce il senso, perché ognuno dei "soci dell'impresa" non sa nemmeno se il suo voto servirà ad eleggere un Verde, o un (ex?)-comunista vendoliano, o un socialista, o un sinistro-democratico? Veramente si pensa che questa situazione possa motivare gli elettori? Tutte le proteste che si stanno leggendo (vedere anche il sito di SD, dove scrivono persone che credevano al "progetto", ma dicono che era "un altro", un diverso progetto) non dicono niente?#6 · pisistrato
05 marzo 2009, 21:33 Credo che occorra dare una chance a questa lista. Che è un punto di riferimento per chi crede sia possibile in Italia poter votare per una sinistra laica, democratica e socialista. E' evidente che essa non piace nè ai sostenitori del PD nè al PRC di Ferrero (dà fastiodio ad entrambi). Certo alla lista spero seguirà la costruzione del soggetto in cui credo confluiranno mps, SD ed una parte del PS. Perchè poi meravigliarsi del cartello elettorale. Perchè il PD non è un cartello molto più eterogeneo della lista Sinistra per la Libertà? Quindi, dov'è il problema?#7 · cavoli a merenda
05 marzo 2009, 21:52 cosa ce ne frega del pd, che cosa c'entra in questa discussione? vogliamo parlare di sinistra.#8 · reazioni dall'interno
05 marzo 2009, 21:54 al sito www.aprileonline.info/notizia.php?id=11243, ai post #58/59/66/67/70/71 si possono leggere "soddisfatti" commenti, da militanti del "nuovo soggetto" e non da "distruttori" esterni, per come stanno andando le cose. Chi poi ne volesse una panoramica più completa ed avesse qualche oretta da dedicarci può andare direttamente al sito di SD, www.sinistra-democratica.it/?bid=292.#9 · voci interne da SD
05 marzo 2009, 22:33 dal sito di SD: "Ma ci voleva tanto a lanciare su quei due tre blog che fanno riferimento a LA SINISTRA, in contemportanea, una richiesta di IDEE per poi sottoporle a giudizio degli stessi internauti. Forse nel giro di qualche giorno sarebbe uscito qualcosa di più originale e condiviso (almeno da qualche centinaio di compagni). Comunque non sarà certo un nome e/o un simbolo che attirerà i consensi, piuttosto (FORSE ...) una "questione di metodo" e su quello continuiamo a marcare male!" (firmato G.T.) #### "non è passato neppure un anno dalla sconfitta della Sinistra Arcobaleno e proponiamo un nuovo cartello elettorale, basato non sulle idee per il futuro ma sul tentativo di dare un "cadreghino" a qualche politico di professione che, ammesso che si raggiunga il 4%, non sappiamo neppure dove si siederà nel Parlamento Europeo. Mi immagino già le enormi discussioni per decidere la composizione delle liste che poi arriveranno paracadutate da Roma, degne del più classico manuale Cencelli. E poi dopo, ognuno per la propria strada e noi a riempirci la bocca con l'unità della Sinistra. Mi aspettavo un simbolo, un abbozzo di partito da poter spendere nel prossimo futuro e mi ritrovo un accrocchio che neppure il peggior comico satirico avrebbe potuto pensare, complimenti grandi pensatori... Di entusiasmo ne avevo tanto e lo sto perdendo passo dopo passo, giorno dopo giorno, e mi sarà molto difficile trasmetterlo alle persone che ci dovrebbero votare quando anch'io non sono convinto per nulla" (firmato M.R.) #### "Sono basito, sconcertato, avvilito oserei dire malinconico oltre ogni limite......Tanti sforzi, tante energie, mesi e mesi di lavoro, riunioni, viagggi, chiama questo chiama quello, prendi i manifesti ... e poi una stratosferica cretinata come questa manda tutto all'aria ... sbertucciati e insultati. Inizio ad essere stanco ......mi ritirerò presto a vita privata" (firmato R.M., coordinatore provinciale di SD) #### Qua non c'è Pd né Prc, e allora?#10 · parlano da SD
05 marzo 2009, 22:47 "Sul sondaggio è meglio essere cauti perchè le varianti da qui alle elezioni possono essere tante ed una di queste è costituito dal nome" la sinistra delle libertà". Non lo condivido affatto, ma non mi ci voglio impiccare ma sono certo che sarebbe motivo per tanti di diserzione e non ne abbiamo proprio bisogno.Chiamiamolo LA SINISTRA e piantiamola li.Se poi si fosse contrari si faccia un veloce referendum perchè un nuovo partito si misura anche dal grado di democraticità dello stesso. La proposta referendaria dovrebbe basarsi su tre-quattro nomi e verrebbe scelto quello che riceve più consensi.A mio giudizio dovrebbe bastare la bordata di commenti negativi apparsi su questo stesso blog" (firmato A.C.) #### "bordata di commenti negativi", dice questo che o è lui o è un omonimo di un personaggio molto noto: e allora? I dirigenti fanno orecchie da mercante, sono un muro di gomma, non gliene frega niente di quello che la gente, la LORO gente, dice? E' questo il modo di fare politica della "nuova sinistra"?#11 · Riformista Rivoluzionario
05 marzo 2009, 23:06 Molte delle critiche avanzate dai militanti di Sd sono comprensibili e condivisibili. Purtroppo dobbiamo tutti renderci conto che il triciclo era inevitabile se si voleva partecipare alle europee (quando mai avremmo raccolto 3500 firme in Valle d'Aosta?).L'unica soluzione alternativa era non presentarsi (confesso che l'avrei preferita). Discorso diverso per quanto riguarda il nome...lì si verifica in effetti una carenza di democrazia interna (cagionata anche dalla embrionale organizzazione), che va corretta,ma senza farci perdere di vista che fuori di qui si sta anche peggio (mi riferisco a Pd e comunistame vario).La soluzione di questi problemi è la costituzione di centri direzionali democraticamente eletti. Peccato, perchè il nome a me personalmente piace. Scusate compagni: abbiamo forse smesso di tifare per le nazionali sportive a causa di Fi? Dovremmo perciò smettere di utilizzare il nome libertà per colpa del Pdl? Suvvia cerchiamo di ragionare e di non essere ridicoli. P.s: è interessante notare come il solerte inserzionista ( anonimo e redazionale?)si sia premurato di riportare solo i commenti critici (certo gli altri non portano acqua al mulino del Pd nè fanno notizia). Insomma come dicevano i buoni vecchi slogan democristiani: "ti conosco, mascherina!". La via che porta alla sinistra del futuro è irta di difficoltà ed ostacoli, ma io la perseguirò con forza nonostante i problemi e le avversità (che vanno affrontate e risolte).Altra citazione cinica: chi non propone soluzioni è parte del problema.#12 · pisistrato
05 marzo 2009, 23:13 una cosa che non capisco sono le continue affissioni di blog, proclami e via discorrendo. E' normale che nei vari soggetti che compongono l'alleanza vi siano dissensi e consensi sul nome, sul simbolo, sulle procedure: fa parte della democrazia. Credo che la discussione debba vertere piuttosto sulla utilità politica di tale lista. Vi sono molti (compreso il sottoscritto) che la giudicano utile e positiva, non nascondendosi i limiti che sono i pesanti limiti che contraddistinguono la sinistra italiana. Credo che vi siano elettori di sinistra che oggi non aderiscono a nessun partito che hanno mal volentieri votato PD alle politiche (per non far vincere Berlusconi) ed oggi possono essere interesati a dar il voto ad una sinistra moderna sia pure allo stato embrionale. Del resto se non si inizia un processo.. Quindi credo che sia inutile agitarsi, le elezioni di Giugno diranno la loro. Non è giusto che l'Italia sia l'unico paese dove non vi sia una sinistra laica, democratica e socialista e costringere gli elettori ad astenersi per non votare PD o Ferrero.#13 · sinistra mo....che?
05 marzo 2009, 23:34 "Credo che vi siano elettori di sinistra che oggi non aderiscono a nessun partito che hanno mal volentieri votato PD alle politiche (per non far vincere Berlusconi) ed oggi possono essere interesati a dar il voto ad una sinistra moderna" (#12). A avercela, certo. Il guaio è che non si vede la sinistra moderna, si vede solo un accrocco di sigle che decide verticisticamente e non si sa che vuole fare, e di questo si lamentano i militanti, figuriamoci se uno esterno si può sentire portato a aderire.#15 · pisistrato
06 marzo 2009, 00:04 credo che abbia ragione il # 11 quando dice che l'affissore o inserzionista(è sempre lo stesso?) riporta solo i commenti negativi, così come è evidente che colui che affigge ha un accanimento eccessivo verso la lista e qualche legittimo sospetto può nascere. Ma lasciamo perdere questo aspetto. Gli elettori decideranno. Credo comunque che sia meglio riflettere piuttosto che accanirsi. Condivido quello che dice il # 13 " la via che porta alla sinistra è irta di difficoltà ed ostacoli ma va perseguita nonostante le avversità". Un buon risultato della lista non sarà certo decisivo ma potrà aiutare per non morire democristiani nel PD!#17 · pippo
06 marzo 2009, 05:22 SD è ormai una realtà seria e strutturata, in molti territori è percepita come autorevole perche' lavora a un soggetto più ampio. e tale nome non ci piace, c'è poco da fare. è bocciato, ma proprio di brutto nel senso del rischio di ammutinamento. uomo avvisato mezzo salvato.#18 · Enrica
06 marzo 2009, 08:01 Mi associo agli ultimi post con commenti sul nome, credo che sarebbe stato difficile trovarne uno peggiore. Cosa vuol dire che la libertà è tra i valori fondamentali (non ricordo più l'espressione esatta usata da Vendola sul Manifesto di ieri)? Mi sembrano ben altri i valori a cui ispirarci, a partire da giustizia e solidarietà. Smettiamola di farci del male. CAMBIAMOLO SUBITO!!!#19 · Stefano Dall'Agata
06 marzo 2009, 08:09 Ma vogliamo ricordare che l'articolo parte da una bugia scritta da Il Manifesto? Il quotidiano che da mesi vuole che non ci si presenti alle elezioni e che ha promosso l'appello dei "perditempo" che si troveranno sabato a Firenze?#20 · F. Bianco - il dito e la luna
06 marzo 2009, 08:45 "Sono ormai molti mesi che lavoriamo nei nostri territori con le nostre sole forze al progetto di costruzione del nuovo soggetto politico. Quello che si sta configurando è un cartello elettorale, che se fosse stato chiaro sin dall'inizio, ci avrebbe fatto risparmiare tempo, fatica e denaro sin dal primo giorno........Credo fortemente che presentarsi in modo omogeneo e soprattutto con un progetto chiaro, sia molto più premiante che presentarsi scimmiottando l'arcobaleno. Spero molto di poter continuare a condividere con voi quel progetto che mi ha impegnato quotidianamente in questi ultimi 2 anni". Così ha scritto una persona che ha una posizione elevata in SD, e che da mesi si sta spendendo per quel "progetto", anche su questo blog; il senso è ben chiaro: vuole dire che così lui non ci sta, e minaccia di andarsene. °°°° ""Dal basso, a sinistra? Ci dicevamo che si doveva creare un nuovo modo di fare politica: partecipazione, trasparenza, decisioni condivise, una testa un voto, ripartire dal basso a sinistra... Aggiungevamo che dovevamo essere noi a lavorare per costruire il nuovo soggetto della Sinistra, avremmo deciso insieme i tempi, il simbolo , il nome , la Carta dei Valori.......Poi qualcuno dall’alto ha scelto per le elezioni europee un’alleanza fra varie forze di sinistra che è stata presentata come la nostra lista". Così ha scritto un'altra persona, anche lei ben nota in questo blog, anche lei impegnata da mesi a difendere ciò che stavano cercando di fare: anche, talvolta, contro l'evidenza, ma stavolta non ce l'ha fatta ed ha gridato - con onestà intellettuale che le va riconosciuta - la sua delusione. °°°° "Sono basito, sconcertato, avvilito....Inizio ad essere stanco ......mi ritirerò presto a vita privata", un coordinatore provinciale °°°° "il nome è inaccettabile e per tale nome io non mi mobilito....rischio di ammutinamento. uomo avvisato mezzo salvato", ha scritto qua pippo, coordinatore di circolo. °° Guardiamo la luna.#21 · raffaele barki
06 marzo 2009, 08:48 A questa sinistra bisogna trovare la forza morale ed il coraggio civico di togliere il sondino. Ha l'elettroencefaloframma piatto ed è tenuta in vita da quattro meschini burocrati ad iniezioni periodiche di rimborsi elettorali. Non producono un'idea, una proposta politica concreta, una strategia. Solo tattica. Bassa e putrida tattica. Auspico il big bang oracolato da Franco Bianco per non sentire mai più la voce di questi biechi mestatori e poter ricominciare a dare un senso alla parola sinistra, non ricostruendola...COSTRUENDOLA. e tutto questo, nonostante le apparenze, non fa rima con Cento, Fava e Vendola.#22 · F. Bianco - l'astensione, un pericolo per tutti
06 marzo 2009, 09:04 Il pericolo che corre non solo l'un partito o l'altro, ma l'intera politica italiana, è quello di un allontanamento massiccio degli elettori, di un larghissimo "non cale": e la non-partecipazione, il disinteresse esplicito è sempre un disastro democratico. Ancor più quando questo avviene nell'area che possiamo definire "progressista", cioè quella che va dal Pd verso sinistra. Questo è già avvenuto nel 2008, segnando un'inversione in certo senso storica, con un milione di astenuti nelle file del Pd e mezzo milione di astenuti in quelle di SA (si badi: si tratta di astenuti IN PIU', oltre a quelli statistici; cioè di persone che nel 2006 avevano votato per un soggetto o per l'altro, e che nel 2008 si sono astenute). Quindi, ben un milione e mezzo di astenuti in più nell'area progressista, laddove l'astensione era sempre stato un fenomeno di centro e di destra. Il pericolo che le cose vadano ancora peggio è ben evidente: e riguarda gli elettori che nel 2008 hanno dato il voto al Pd, così come quelli che - pur pochi, con una flessione del 75% rispetto al 2006 - hanno votato sinistra. L'errore più grande che si possa fare è quello di «cercare conferme alle proprie tesi in modo da provare che la colpa è dell’altro. E’ il male della cecità dei perdenti», come ha scritto Tortorella nella prefazione al libro di Carra: distrarsi dai propri problemi, come fanno alcuni di sinistra, guardando quello che accade nel Pd è quello che ho chiamato "strabismo consolatorio", che non attenua la natura del male ed i suoi effetti potenzialmente devastanti. Ancora una volta, mi sembrerebbe opportuno che ognuno - pur nell'attenzione a tutto ciò che ci accade intorno - badasse soprattutto ai guai di casa propria. Cercando il modo per porvi riparo, per prevenirli: se la strada è scivolosa, si può ridere vedendo cadere un altro, ma poi capiterà anche a noi, e ci sarà poco da ridere.#23 · Alvise Ferialdi
06 marzo 2009, 10:07 I Verdi fanno finta che l'Ulivo non sia mai esistito? Stranezza! Occhio che queste elezioni se non si fà l'alleanza a Sinistra della cosidetta Sinistra non ne rimane molto il PD stesso è al 20%. http://areadincontro.ning.com/#24 · raffaele barki
06 marzo 2009, 10:27 #22 sono totalmente d'accordo franco. Infatti, a parte qualche cenno di vita politica e intellettuale espresso recentemente da Franceschini, io ho molto poco da spartire con l'attuale configurazione del PD, ma lo voterò e chiederò di votarlo senza se e senza ma, perchè se oggi qualche argine alla tragedia può essere eretto è solo su questo fronte che può avere speranza di reggere, augurandomi che la sinistra di questo indistinto calderone inizi ad assumere connotazione, consistenza e dignità politica. il popolo della sinistra reagisce immediatamente alla buona politica e i distinguo si faranno dopo...tra i sopravvissuti e non tra i morti.#26 · F. Bianco - la prima pietra
06 marzo 2009, 10:56 L'onestà intellettuale è stata riconosciuta (#20), come doveroso. Essa però non coincide con la coerenza, se si critica in toto, nel metodo e nel merito, quanto è stato fatto, e poi si conclude dicendo «Ma quando mi verrebbe la voglia di arrendermi, ripenso a tutti i miei compagni di viaggio......continuerò nel mio piccolo a contribuire nella realizzazione del nostro progetto» (cioè, sostanzialmente, un "non concordo, disapprovo ma....mi adeguo". Ricorda l' "obbedisco" di Garibaldi, fatte le debite proporzioni). Anche facendo questo si dimostra che «siamo vicini alle elezioni» e che nessuno è "senza peccato". Io ho scritto, un paio di giorni fa: «vedremo i comportamenti, la coerenza che le persone sapranno dimostrare». Lo confermo, lo faranno tutti verso tutti.#27 · marco
06 marzo 2009, 11:16 Avanti con forza e determinazione. La necessita di ridare forza e sostegno all Sinistra Italiana,laica,non confessionale,ambientalista, RIFORMATRICE e' una opportunita' che non solo non va persa, ma deve essere il trampolino di lancio contro l'oscurantismo che sta mettendo in ginocchio l'Italia!!.#28 · felice
06 marzo 2009, 11:23 Anche io penso che il simbolo dei Verdi non debba essere eliminato per il semplice fatto che in europa il settore dei Verdi con il proprio simbolo esiste allo stessa parità che il SD,PS trovino la propria casa naturale nel PSE o SE. Come si vede anche dal punto di vista linguistico c'è una assonanza, ma non la vedo per i Verdi. Poi Vorrei dire che al di là dei simboli, noi dovremmo dare fiducia e votare per questa nuova formazione politica,prima per dare una risposta politica all'arroganza del PD e PDL poi per unire le anime rimaste orfani di rappresentanza politica, terzo non possiamo delegare i temi della laicità dell'italia e dell'europa al PD;PDL O UDC. Gli ultimi eventi ci fanno capire ad un ritorno feudale ed oscurantista dei temi sociali ed etici.#29 · gerelli sante
06 marzo 2009, 11:26 dopo aver votato il 13 aprile per il PD ,oggi ci si riprova a ripetere la tiritera del voto utile per mettere qualche argine alla tragedia...., la tragedia purtroppo l'abbiamo avuta pochi mesi fa con la richiesta del voto utile per mettere ancora una volta argine al potere di Berlusconi, e che tragedia è stata, cancellata la sinistra, perse le elezioni, rafforzato come non mai Berlusconi, disinamoramento di larga parte degli elettori di sinistra verso l'attuale politica abbandonando i seggi. A cui si sono susseguite sconfitte su sconfitte, arrivando ai giorni nostri con un PD nei sondaggi al 22%e le dimissioni del suo segretario. inoltre potremmo dire CHI LA vista L'OPPOSIZIONE IN PARLAMENTO. Di fronte a tutto questo noi che stiamo lavorando sul territorio per la costruzione di un nuovo soggetto della SINISTRA non dobbiamo demordere, anzi dobbiamo moltiplicare le nostre forze, mettere in campo le nostre idee sul territorio, prepararci alle elezioni amministrative dove i nostri candidati se sapranno operare bene, farsi conoscere (nei paesi e nelle piccole città si fa senza la propaganda televisiva)attraverso il lavoro del porta a porta. I primi segnali positivi li stiamo già raccogliendo, certo tra difficoltà oggettive, ma con un entusiasmo che da tempo non vedevo.Obbedisco semmai lo dice chi ha già dato il voto utile e dopo 10 mesi di barcamenarsi riprende il discorso.#30 · fabio mischi
06 marzo 2009, 11:28 Beh Elisa, la campagna elettorale di fatto è già iniziata. ognuno di noi potrebbe pubblicare qui sopra commenti di "ex voto" del PD. In 14 ho pubblicato il link dove, compreso Raffaele possono anderseli a leggere. Ho anche detto che così non andiamo da nessuna parte. La sinistra delle libertà non è ancora nata, non esiste ancora un suo comunicato ufficiale, solo parziali comunicati di SD, PS, che nei loro organi direttivi all'unanimità hanno approvato il progetto. Vediamo qualcosa di più concreto e poi se volete discutiamo. E' come se i signori che scrivono qui sopra avessero fatto l'amniocentesi e, tra l'altro unilateralmente, avessero deciso per l'aborto terapeutico.Hanno cominciato con Del Bue e De Michelis, aggiungendovi Martelli che a tutto pensa fuorchè alla politica e Caldoro stabilmente tra le braccia di Silvio da almeno un decennio, ma tutto fa ciccia. Hanno poi citato Bonelli, poi Cento, poi ancora i dissidenti sul sito di SD, e poi ancora... aspettiamoci di tutto. In realtà questo ,ad oggi, è l'unico progetto, tutt'altro che perfetto, comunque l'unico, che può(attenzione, può!), dare a questo paese una forza di sinistra, vera,laica ed ambientalista, di governo. Che ci crediate o meno é così. Attaccandola scriteriatamente si può solo perpetuare aprile 2008 alle prossime elezioni, sconfiggere definitivamente la sinistra riformista, estirpandola proprio dal terreno come una mala pianta, dare al signor Berlusconi la prospettiva di fare di questo paese ciò che deciderà di fare in piena autonomia per il tempo che vorrà.#31 · F. Bianco - senza 'lezioni'
06 marzo 2009, 11:38 Io non condivido la posizione di Raffaele Barki, come l'ha espressa in #24 (al momento, la mia posizione è orientata verso l'astensione). Però si comincia già a vedere la voglia di mettersi a fare le lezioni, e questo non è né gradevole né corretto. Diciamo allora pane al pane: dire, come fa Barki in #24, «io ho molto poco da spartire con l'attuale configurazione del PD, ma lo voterò e chiederò di votarlo......perché è solo su questo fronte che può avere speranza di reggere» è esattamente equivalente, sul piano morale, a criticare severamente le modalità ed i contenuti che sono state seguite dal neo-nato "cartello" (definizione data da M.L., responsabile di SD, oltre che da molti militanti di SD) che ha preso il nome (largamente contestato dall'interno) di SpL, e poi però concludere con «mi verrebbe la voglia di arrendermi, [ma] ripenso a tutti i miei compagni di viaggio......continuerò nel mio piccolo a contribuire nella realizzazione del nostro progetto». Quindi, vorrei dire: facciamo, ognuno, le critiche politiche che riteniamo di voler fare, ma non mettiamoci in cattedra perché quello che vale per gli uni e verso certe scelte è, sul piano morale, del tutto equivalente a quello che fanno altri verso altre scelte. Non esistono "diversità" che possano essere invocate, ma solo determinazioni politiche soggettive, contestabili come tutte, ma come tutte valide e rispettabili. #### C'è chi non demorde dal suo "strabismo consolatorio" e continua a vedere il cosiddetto "voto utile" come la causa di tutti i mali: è una battaglia persa, quella di indurre alla riflessione, a leggere i libri ed i saggi pubblicati. Ognuno può (politicamente) suicidarsi come crede: e questo è un modo sicuro per "suicidarsi", perché, come ha scritto Aldo Carra, «non aiuta a farci capire quanto è successo e soprattutto a porvi rimedio».#32 · pippo
06 marzo 2009, 11:54 i fatti sono semplicemente questi: sul territorio si sta lavorando al progetto, e molto bene. quindi non è vero che non c'è partecipazione. sul triciclo pazienza, non si può fare molto diverso, ma il nome verrà respinto in primo luogo dai territori perché non è quello che ci si attendeva.#33 · incertezze
06 marzo 2009, 12:44 "sul territorio si sta lavorando al progetto, e molto bene"? (#32). A leggere i molti commenti che vengono da SD e da MpS, sono molti a non pensarla così. °°°° "il nome verrà respinto in primo luogo dai territori"? a) E che cosa avverrà poi? --- b) E so NON avverrà, che cosa farete/faranno? °°°° Come si vede, sono molte le incertezze: quelle che vengono da DENTRO il campo della "SdL".#34 · Giorgio
06 marzo 2009, 12:45 Scusatemi ma..."Sinistra per le libertà" è uno scherzo, vero? Ma a chi, a sinistra, e in che stato psicofisico può venire in mente un nome così? Non foss'altro per quella cosa ormai rara che si chiama "buon gusto"... A 'sto punto sarebbe proponibile persino un "Forza Sinistra"? E, quel partito socialista, è lo stesso che fà in convegni "Da Turati a Craxi", col ritratto di Bettino (che morì latitante, condannato in via definitiva da tribunali della Repubblica, e non "esule", come usano dire i suoi fans), senza vergognarsi dell'accostamento? Lo stesso che porta in giro, a spiegare socialismo ai socialisti, il Sig. Sgarbi Prof. Vittorio? "Quel" partito socialista? Vabbè, basta saperlo...#35 · pisistrato
06 marzo 2009, 12:48 Concordo con il #30. Che a qualcuno non piaccia (perfettamente legittimo) il simbolo o il nome è normale. Meno normale che uno che uno non voti per questioni di iconografia. Del resto vi sono tanti altri commenti sui siti di SD,mps e Ps favorevoli: fra l'altro credo che proprio Vendola abbia insistito per tale nome. A me sarebbe piaciuto molto di più " lavoro, libertà e socialismo". Poi la questione dei simboli è frutto della legge elettorale voluta dal PD. Senza i simboli bisogna raccoglire le firme con un meccanismo capestro (altro regalo di Veltrusconi). Comunque come ha detto Fava l sinistra deve rivendicare a sè la difesa della libertà. Di quella vera: dal bisogno, dall'oppressione, libertà di autoderminazione individuale e collettiva, di pensare, di esprimersi; libertà del e nel lavoro. Un grande socialista come Carlo Rosselli diceva che il fine del socialismo è la libertà per gli uomini. Carlo Marx pensava al socialismo come ad una società dove il libero sviluppo di ciascuno è la condizione del libero sviluppo di tutti. Quindi la libertà è centrale per chi si riconosce in un asinistra democratica. Diverso se uno pensa ad una sinistra da Kazachistan!#36 · non si può fare
06 marzo 2009, 12:54 "Cari compagni, la forma e il metodo esprimono la sostanza. In tutti questi anni abbiamo spesso pagato non solo per il che cosa abbiamo fatto, ma anche per il come. La democrazia è un metodo, che ha bisogno per vivere di partecipazione, condivisione, chiarezza e trasparenza. La questione del simbolo e del come ci siamo ( anzi ci sono) arrivati esprime la negazione di tutto questo. Chi segue giornalmente il sito come me, è rimasto stupito dal trovare un editoriale di Fava sul logo per le Europee senza essere preceduto dalla notizia appunto del con chi, del perchè e del come a questo logo si era arrivati.Un editoriale che si lamenta delle lamentele, e dei compagni piagnoni, sempre critici, mai ottimisti e costruttivi. Che invece dovrebbero accettare quanto è stato decoso perchè è stato deciso e..più non dimandare. Non si può fare" (dal sito di SD, firmato M.P.).#37 · Emidio
06 marzo 2009, 12:55 Con tutto il rispetto per le compagne e i compagni che stanno dando l'anima al progetto de “La Sinistra”, credo che oggi, come sempre, sia errato dividerci. I democratici, i comunisti, i socialisti, gli ambientalisti, i laici, in una parola i progressisti, quelli che una volta rappresentavano il futuro, per sperare di vincere devono cercare di stare insieme. Oltre ai programmi, base fondamentale, l'altra forza di attrazione di un partito è la sua consistenza, da cui la sua probabilità di governare. I lodevoli sforzi di Nencini, Francescato, Belillo, Vendola, Fava e tanti altri, faranno forse germogliare qualcosa di concreto fra anni, l'Italia però ha bisogno oggi di una forza rilevante che in Parlamento e nel Paese tutto, si opponga al Governo delle ronde e della carità pelosa. Se è vero come è vero che abbiamo perso le elezioni del 2008 perché il Governo Prodi ha deluso quei milioni di elettori che avevano abbandonato l'astensione per dare ancora una (forse l'ultima) possibilità al Centrosinistra, se è vero come è vero che i giovani (al primo o secondo voto) non guardano a sinistra, se è vero come è vero che il berlusconismo è divenuto fenomeno culturale di massa e se è vero come è vero che la Sinistra ha perso la propria egemonia a partire proprio dal campo della cultura, allora dobbiamo correre ai ripari presto e bene. E qui sta il problema, “utilizzare” il PD o costruire qualcosa di nuovo ? Cerco di ragionare,***** 1) pensare di costruire una forza di Sinistra che da qui alle prossime elezioni politiche possa divenire maggioritaria è una pia illusione, più realistico sarebbe pensare ad una forza che, alleandosi col PD, abbia i numeri sufficienti per influenzare la politica di un eventuale governo di coalizione, oppure abbia sufficienti numeri per condurre una forte e concludente opposizione. ***** segue#38 · Ebbene si Giorgio
06 marzo 2009, 12:56 Si Giorgio è proprio quello. Lo stesso che ha appoggiato l’intervento in Iraq, la riforma delle pensioni e la legge Biagi. Quello che prima di scegliere La Sinistra delle libertà ha preso in esame l’alleanza con il MPA di Lombardo poi con Sgarbi, i Liberali e i Repubblicani che lo hanno mandato a cacare ed infine che sperano nell’arrivo dei Radicali a cui hanno detto che la porta non è aperta ma spalancata fino all’ultimo giorno utile. Avanti così per la uova sinistra alternativa al PD o forse al PDL.#39 · bravo gerelli!
06 marzo 2009, 12:57 non c'è molto da aggiungere al post# 29. Ricomincia in forme velate la campagna masochistica per il voto utile al PD. Ognuno è liberiassimo di farlo. Ma, come diceva Sante Gerelli, dopo un anno di non opposizione piuttosto grottesca del PD, chi sostiene il voto utile dovrebbe quanto meno riflettere un pò. Comunque in diverse realtà territoriali si è travata l'intesa anche per le amministrative. Questo fa sperare che la possibuilità di costruire un soggetto oltre alla mera alleanza elettorale esiste.#40 · Emidio
06 marzo 2009, 12:57 di seguito al #37 ***** 2) Oppure si potrebbe influire direttamente dall'interno del PD, tentando di farlo spostare a Sinistra quel tanto (molto) che basti per farlo diventare la casa di tutti i progressisti. ***** Lo so, tutti aspettano i risultati delle prossime Europee e tutti danno il PD al 20%. Meglio ancora ! Dato che a Ottobre ci sarà il Congresso, sarebbe ora il momento di entrare con le proprie idee di rinnovamento e condizionare l'esito di quelle assise. Sento già le critiche a questa ipotesi, “il PD è un partito di centro, di li non si sposta”, “già ai tempi dei DS noi dell'ala sinistra non contavamo niente, pensa ora” e via dicendo. ***** In ogni caso il problema dei problemi è : Come faranno la Sinistra e i progressisti in genere a tornare “attraenti” nei confronti degli elettori italiani ? Ci vogliono, molte idee buone e molti mezzi (soldi) su cui far camminare quelle idee. Se hai tante idee ma pochi mezzi (soldi) le tue idee restano nel cassetto. I mezzi (soldi) un partito normale li deriva dal finanziamento pubblico (peso in Parlamento) ed iscritti. Non ci vuole molto a capire che di mezzi (soldi) la Sinistra oggi praticamente non ne ha e non ne avrà per almeno 3 anni ancora. E' probabile che convenga a tutti i progressisti convivere in una un'unica grande casa, un po' com'era, con le dovute proporzioni e tenendo conto del mutare dei tempi, quando il PCI era in vita. ***** Emidio#41 · il senso delle lamentele
06 marzo 2009, 13:00 "Mi dispiace ma non hai colto il senso delle lamentele che non si fermano alla critica del simbolo, ma, cosa più importante, del metodo [NOTARE]. Facciamo una consultazione e poi vediamo se la minoranza, quella che non avrà scelto il simbolo ed il nome della maggioranza, non sarà disposta ad accettare le decisioni della maggioranza. Io penso di si. E ne sono convinto perchè si sta chiedendo una rivitalizzazione della democrazia ed il rapporto fra minoranza e maggioranza fa parte di questa rivitalizzazione. Nessuno è più disponibile a delegare con carta bianca. Anche perchè sono stati i nostri leader a chiedercelo. E noi ci stiamo comportando di conseguenza" (dal sito di SD, firmato M.L.). #### "CARI DIRIGENTI, MA LEGGETE COSA VI STIAMO SCRIVENDO? NON CONOSCO NESSUNO CONVINTO DI QUESTA BOIATA, COSA DOBBIAMO FARE PER CONVINCERVI??? Tra l'altro, mi pare che nessuno tra i commentatori sia disfattista o polemico. Semplicemente, DOVETE tornare indietro. Cancellate quel'obbrobrio. Vi prego, non ci fate disamorare ancora una volta" (dal sito di SD, firmato C.G.).#43 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 13:02 #34 Giorgio La demonizzazione di Craxi è irritante quanto la santificazione che sta tentando quella sciocca della figlia. Non è argomento all'ordine del giorno. Come NON lo sono le liste di comunisti da deportare nei gulag che ogni settimana Togliatti passava al KGB. E basta........#45 · pisistrato
06 marzo 2009, 13:08 Ma non fu proprio Fassino a "rivalutare" Craxi? ED aggioungo, in modo esagerato (sono di idee socilaiste) e non sufficientemente critico. Ora ho l'impressione che si utilizzano i fantasmi del passato per colpire un progetto politico e questo non è corretto. Magari per spingere al voto utile per il PD? O per votare il comunismo ai neutroni di Ferrero? So che nel PS esistono posizioni molto diverse su Craxi ed il craxismo. Basta, ad esempio leggere i blog del Circolo Rosselli di Milano o link come "Socialismoesinistra" di Roma. Ridurre il pS ad una accozzaglia di reduci è fuorviante. Le contraddizioni vi sono nel PS, in SD, nel mps. Mai paragonabili a quelle che vi sono nel PD. Ma al di là di tali dispute da cortile credo come ho già affermato che vi sia un'area di elettorato che guarda cn interesse al progetto di unità della sinistra non antagonista.#46 · tornate indietro!
06 marzo 2009, 13:11 dovete tornare indietro perchè Pippo ve lo ordina. Bello, no?#47 · K-2
06 marzo 2009, 13:13 C'è sempre qualche infante che ha deciso di buttare il nome di Craxi nelle quattro righe di minchiate che scrive. Ora iniziano ad avere anche qualche fastidio dal nome scelto per la Sinistra: "Sinistra della Libertà". ma cosa avete letto e ascoltato per anni. Il termine libertà ci è stato scippato e persino il "Contratto con gli italiani" non è farina del sacco di quel parvenu che mi pare faccia il presidente del consiglio. Pertini diceva:Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.» La parola Libertà è nostra non della P2! Nè dei rappresentanti del logo Alfano, è nostra della Sinistra Italiana!! Se lo mettano in testa tutti, conpreso i confratelli o ex voto del PD!!#50 · un condannato di nome Craxi
06 marzo 2009, 13:23 capito? chi parla del condannato Craxi - vergogna delle istituzioni nate dalla Resistenza - è un "infante" che scrive "quattro righe di minchiate" (#47). sappiate bene chi sta con voi e fra di voi.#52 · morbo di Alzhaimer
06 marzo 2009, 13:28 credo che il # 50 sia veramente preda del morbo di Alzhaimer. Caso clinico non politico.#53 · pisistrato
06 marzo 2009, 13:32 Concordo con Pippo sulle critiche per il metodo usato. Non credo che altri soggetti in circolazione abbiano comunue maggior senso di demcrazia (anche se questo non giustifica). Ripeto non credo che sia una ragione sufficiente per disimpegnarsi. Naturalmente Pippo farà quello che ritiene più opportuno.#54 · uitli inutili
06 marzo 2009, 13:48 insomma per spingere al voto utile-inutile si scoprono le tombe e si recupera il fantasma di Craxi! Pietoso!#55 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 13:51 Pippo non si possono passare anni a chiedere di fare "qualcosa" e poi quando si fà mettersi a cercare il pelo nell'uovo. Sei il coordinatore di SD in un comune di centomila abitanti? Ecco il senso di responsabilità non ti manca. Il nome Sinistra per le Libertà non vi piace? ".... se pugnar non fu follia per la Santa Libertà" (Inno dei Lavoratori). Ma se la Sinistra in tutto il mondo è nata per dare attuazione sostanziale e non solo formale a quella parola. E ora ce ne vergogniamo? Suvvia compagni........ Permettemi di intervenire ancora una volta su chi usa il nome di Craxi per lanciare scomuniche e anatemi: guardate che argomenti per demonizzarsi tra loro comunisti e socialisti ne hanno ad abundantiam. Si potrebbero scrivere volumi ben argomentati da entrambe le sponde. Se qualcuno pensa che sia utile alzi la mano.#56 · giovanecomunista
06 marzo 2009, 14:04 Ragazzi,ma voi davvero volete costruire una nuova sinistra anticapitalista,come dice vendola,con i socialisti e forse i radicali che fino all'altro giorno stavano nel centro-destra?o con i verdi,che,per loro stessa ammissione,non sono nè di destra nè di sinistra?o con il PSE di blair,strauss-khan e almunia,giudicato troppo a destra persino da padoa schioppa?e poi,non eravate voi che criticavate il "ma anche" veltroniano?e ora imbarcate vendola che è cntro la legge 30 e socialisti e radicali che la difendono?i vendoliani contrari all'accordo su pensioni e welfare e tutti gli altri favorevoli?oh,per favore,compagni,questa non è serietà...#57 · caso giudiziario
06 marzo 2009, 14:07 come quello del gaglioffo Craxi, condannato dalla giustizia italiana, che invece di marcire nelle patrie galere scappò, come fanno spesso i criminali (fecero così anche molti criminali bellici), e morì latitante all'estero. I complici ed i simpatizzanti dei criminali hanno con loro evidenti affinità, si trovano bene in compagnia di quei topi di fogna, e se non è tecnicamente possibile rimpiangono di non poterlo fare e di non potersi mettere al loro servizio, da quei servi che sono: come è, evidentemente, per l'autore del #52, che appesta l'aria a coloro che difendono e rivendicano i valori e la legalità della democrazia italiana.#58 · Giorgio
06 marzo 2009, 14:11 Bene, capito: il socialismo alberga in quel posto dove Craxi è santo e martire, e dove Sgarbi si trova bene. Che poi, cosa c'entrano Togliatti e i gulag, non è dato sapere. Il problema, caro Enrico Antonioni, non è SOLO la santificazione di Bettino (che già sarebbe, immagino, una specie di apologia di reato), ma la riduzione dell'idea-Socialismo, che è probabilmente l'unica strada che potrebbe portarci fuori da questo pantano, a quel craxismo che all'Italia non è che abbia fatto tanto bene, eh... Se avessero recuperato insieme a Turati, magari, vedi tu, Brodolini, e Riccardo Lombardi e Sandro Pertini da Stella San Giovanni, ecco, io non ci avrei trovato proprio niente da dire. E ci aggiungo, perchè mi pare giusto, anche Pietro Nenni. Eh già.. Altra cosa difficile da immaginare è cosa c'entri il non gradire di trovarsi in compagnia dei veterocraxiani con un possibile invito al voto uitileinutile, non si sa. Sulla parola "libertà", e chi contesta che sia cosa santa giusta e pia e pure nostra...Ma messa lì, in quel modo, ma non sentite come è "piccola", come suona effetto eco con "Popolo delle libertà"? Mah..sarò troppo sensibile, o troppo poco, chissà... Visto che sostengo, e non da oggi, che sia necessario un partito SOCIALISTA nel quale possano convivere tutte le anime della sinistra italiana, rivolta me l'accusa di voler opporre comunisti a socialisti, o di settarismo, proprio è fuori bersaglio.#59 · Riformista Rivoluzionario
06 marzo 2009, 14:14 Chi torna a riparlare di Craxi solo per gettare fango su SpL a dire il vero mi fa un pò pena. Ho l'impressione che questa volta ci siano ben pochi argomenti a favore del voto utile (vedi cosa scrive il solito Barki). Certamente Aprile ha un editore e cercherà di dargli una mano: una volta considerato questo, consiglierei ai compagni di evitare di agitare spettri.Va a finire che qualcuno dei nostri ci casca per davvero!#60 · giovanecomunista
06 marzo 2009, 14:23 Bene,avete pure chi esalta craxi e dice che chi l ocritica è un infantile che dice minchiate...complimenti (ex)compagni...avanti verso il sol dell'avvenire...o verso hammamet?#61 · K-2
06 marzo 2009, 14:31 Per l'utile idiota che specula sul nome di Craxi. Di utili idiodi sinistrorsi o meglio fascistoidi come te ne abbiamo ascoltato e letto nei vari forum. Dal 1994 non fate altro che il gioco dei Piduisti e della destra più becera d'Europa. Ne abbiamo le palle piene, siete la rovina della sinistra italiana. Ciò che si sta costruendo non di certo servirà voialtri, ma a tutti colori che si sono spaccati la schiena di lavoro per anni e hanno creduto negli ideali di libertà. Servirà a coloro che oggi desiderano vedere una sinistra che parli un linguaggio di semplicità, che sia unita e che ritorni a fare ciò che nel passato hanno fatto i suoi grandi uomini ovunque essi abbiano militato. La sinistra Italiana ha una grande opportunità, quella di ritornare ad essere motore propositivo. Non basterà parlare stavolta, è necessario fare! Lo chiedono in tanti, tranne gli utili idioti!!#63 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 14:36 No Giorgio, parlavo anche per me. Quello di Togliatti era solo un esempio per far vedere come è facile lanciare invettive e demonizzarsi a vicenda con eccellenti argomenti "da entrambe le sponde". Non mi piace questa gara e non intendo parteciparvi. Non mi pare proprio che sia produttivo, se non di ferite e insulti inutili. Per i socialisti Craxi è una ferita aperta, da qualunque punto di vista lo si guardi (sia anti sia pro). Continuare a buttarci sale non provoca salti di gioia. E anche qualche reazione oltre le righe. Esattamente come parlare di Stalin dei gulag e di Togliatti. Mi piace la tua invettiva finale su un Partito Socialista in cui convivano tutte le anime della sinistra italiana. La potrei far mia in toto. Per arrivarci bisogna fare i conti (seriamente) anche, e non solo, con Craxi. E' una storia che non possiamo cancellare. Così come non possiamo cancellare le altre (ce ne sono anche altre) miserie della sinistra italiana. Piuttosto dobbiamo imparare a conviverci. Io sono stato iscritto al Psi dal 1981 fino al 13.11.1994 quando è stato sciolto. Sarei serio se dicessi che con quella storia non c'entro nulla? O sarei più serio dicendo che un frammento di responsabilità ce l'ho anch'io?#64 · K-2
06 marzo 2009, 14:39 giovanecomunista anche tu dove ti abbeveri?? Craxi è morto lo vogliamo lasciare in pace? Io ti parlo da socialista non craxiano..lasciamo stare Craxi non centra nulla nella discussione per la sinistra. Se poi il suo nome serve a delegittimare tutti i scialisti come me..allora avrete pane per i vostri denti!!#65 · pisistrato
06 marzo 2009, 14:42 Il giovane comunista coerentemente difende la politica del comunismo ai neutroni di Ferrero. Non condivido assolutamente nulla ci quello che dice ma ha una sua dignità politica. Ho l'impressione che altri siano invece un pò più subdoli (ha ragione il #59). Tirare fuori Craxi per magari spingere a votare (sotto i ricatto dell'emergenza) Rutelli, Letta, Binetti, e caporioni vari del PD non mi pare esaltante. Per non parlare del, del linguaggio di ci firma caso giudiziario: evidentemente è un esperto di fogne e latrine varie. Comunque ho l'impressione che il progetto della SPL inizi a fare un pò paura. Altrimenti non si comprenderebbero le reazioni isteriche e sguaiate. Così come noto che sta per nascere una santa alleanza tra i "sinistrati" del PD ed i comunisti "neutronici" di Ferrero.#66 · A VOLTE RITORNANO
06 marzo 2009, 14:43 Alla faccia della campagna per il voto utile. Qui si sono scatenati gli ex craxiani. Ogni giorno che passa ne scopriamo di nuovi e hanno pure la faccia tosta di spiegarci cosa è di sinistra e cosa non lo è. Loro certamente lo sanno avendone già distrutta una. Continuino pure per questa strada. La migliore per far raddoppiare i voti a Di Pietro anziché al PD.#68 · elisa
06 marzo 2009, 14:53 Visto che qualcuno riporta solo una parte di quanto io ho scritto nel sito di SD , aggiungo che nella stessa pagina con lo stesso nick dicevo"Lo so bene che il lavoro per il progetto che stiamo costruendo richiederà tempo e l'impegno di tutti i territori e che esso andrà ben oltre il 7 giugno Per questo occorre dire chiaramente che la lista che viene presentata alle elezioni è un cartello elettorale messo su come strategia contro lo sbarramento. I nostri dirigenti invece la definiscono come "una proposta nuova"" (cioè in linea con il progetto) Come appare evidente dai miei 2 interventi in SD ,ho criticato sia il merito ma soprattutto il metodo , oltre il nome,con cui è stata costruita la lista della Sinistra alle europee e in particolare ho invitato i nostri dirigenti a dire chiaramente che si tratta di un'alleanza messa su per rispondere strategicamente a chi ha deciso di cancellarci dall'Europa cambiando le regole. E' un richiamo alla sincerità perché chi è impegnato nella costruzione di un progetto di nuova sinistra potrà votare un'alleanza che permetta a dei nostri rappresentanti di portare in Europa i nostri contenuti ma non lo farà se si sente preso in giro. Il progetto , invece, di cui si è convinti e su cui si continua a lavorare è altra cosa rispetto alla lista per le europee.Le elezioni sono infatti un passaggio nel nostro percorso,la meta a cui dobbiamo mirare è molto più importante: ricostruire La Sinistra in Italia Ed è per questo che continueremo ad impegnarci.#69 · Giorgio
06 marzo 2009, 14:54 Vedi, Enrico, io non riesco a capire come sia possibile che, di fronte a questa vera e propria emergenza democratica in cui siamo sprofondati non da oggi, in questo polverizzarsi delle sinistre, non si riesca a sentire l'urgenza di superare tutte quelle misere differenzazioni che fanno perdere di vista chi sia da "questa" parte e chi sia dall'altra. Vengo da un PCI in cui dare del socialdemocratico a un compagno, era una offesa sanguinosa, e oggi credo che dovremmo unirci, tutti gli eredi di quella tradizione che si rifà al socialismo, perchè "se noi siamo divisi vince il padrone". Non perchè non siano lecite differenze ideali, strategiche, persino di opportunità, ma perchè, semplicemente, è l'unica via che abbiamo per non essere fuori dalla storia per decenni. Aveva ragione Ingrao: "Unitevi, fate presto!". Non lo si è fatto, e se ne pagano le conseguenze. Per questo mi incazzo così tanto quando vedo che una "possibilità" di rimettere in gioco quella grande idea che è il Socialismo" sia rovinata da assurde iconografie craxiste e dal mettere in circolo personaggi come Sgarbi.#72 · RITORNANO E COME SE RITORNANO
06 marzo 2009, 15:06 E no bello. Sembrate proprio craxiani, stessa arroganza e stessa supponenza. Ben altri erano i socialisti di cui tutti abbiamo un bel ricordo. Da Giolitti a De martino e Lombardi. Tutti compagni sconfitti e derisi dal vostro “cinghialone” tunisino.#73 · Giorgio
06 marzo 2009, 15:12 #71 · Zukov Errore: quello era un cartello elettorale. Unirsi è stare dentro lo stesso partito, magari con mille idee ma con la capacità di lottare insieme senza scannarsi ogni tre minuti e mezzo in quelle eterne derive frazioniste che sono la tragedia della sinistra. Un partito dove con un congresso si definiscano i principi collettivamente condivisi, la linea politica, le strategie. E le cui conclusioni siano rispettate da tutti, anche chi non sia completamente d'accordo. Insomma: un partito, non un club del gomitolo o una associazione culturale, non un movimento; tutte cose degnissime, ma per fare politica ci vuole il PARTITO. E che sia presente sul territorio, nei posti di lavoro, fatto di miltanti che studino, pensino, discutano, parlino con la gente, attacchino manifesti, distribuiscano volantini, facciano le manifestazioni...insomma, UN PARTITO VERO!#75 · SONO PRORPIO TORNATI
06 marzo 2009, 15:23 Dovresti saper che si può essere craxiani anche dopo craxi come marxisti dopo marx o fascisiti dopo il fascismo. i morti non c'entrano niente. Le idee sopravvivono ai morti persino le più nefaste.#77 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 15:46 Giorgio io ci provo. Ma lo vedi come è disperante? Qua nonsi riesce a capire che applicare alla politica le categorie di giudizio dei derbies calcistici porta soltanto ad accumulare sciocchezze. Leggi i post dopo il tuo e ne hai un esempio. Sostituisci le parole, ci metti Lazio e Roma e ti trovi su un blog dove si parla di calcio. Se questa è la "base" da cui dovrebbero partire le decisioni allora viva le decisioni prese dall'alto.#78 · Giorgio
06 marzo 2009, 15:54 Enrico, o superiamo queste cose, o siamo finiti. Ma finiti chissà per quanto tempo. Io spero che la base non sia solo questo, o che, forse, queste "durezze" siano il frutto dell'impotenza in cui siamo caduti. Che ci porta a prendercela più col quasi-compagno" che col nemico. Perchè, dall'altra parte della barricata, ci sono nemici, non solo avversari. E nemici pericolosi.#79 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 16:01 Ne sono spaventato quanto te. Se la destra italiana fosse Chirac o Cameron o Sarkozy o la Merkel, sarei molto più sereno. Qui la destra si chiama Borghezio prima ancora che Berlusconi.#80 · Zukov
06 marzo 2009, 16:03 Giorgio concordo sul concetto numero 78, ma non riuscirai MAI a farmi credere che SdL non è un CARTELLO. Lo testimoniano i 3 simbolini presenti (ognuno per conto suo in europa), e il fatto che i verdi hanno già detto NO ad un nuovo partito. SdL è un cartello, ma non solo: è più cartello di SA! (e prima tutti dicevano che il guaio di SA era di essere un cartello!!)#81 · Progressista incazzato
06 marzo 2009, 16:07 buongiorno tristezza: riecco il "triciclo" (aaaagh!!!), riecco il "cartello elettorale" (aaaaagh!!!), riecco i distinguo tra il fine minimo (superare il 4% e poi domani si vedrà? aaaaagh!!!!) e quello massimo (un nuovo partito??), riecco la guerra tra rose, pugni e soli sorridenti, riecco l'obrobrio del megasimbolo macedonia ... ma non si parlava da 2 ANNI (è un'era geologica, buon dio!!!!!!) di una Costituente di Sinistra? o di una Costituente Socialista? per come la vedo, l'unica soluzione è: scioglimento immediato di tutte le formazioni politiche precedenti (SD, Verdi, PS, MPS... what else?) e costituzione di un nuovo partito, senza preoccuprsi degli spiccioli che rimarrano per strada, che a me, personalmente, dei distinguo dei varii Cento, Bonelli, Nencini, e quant'altri me ne fotte ben poco... ovviamente, nel mentre, un'insultino qui e li al Pd ci sta sempre bene, giusto per non dimenticare chi sono i veri "nemici": continuate a menzionare posizioni straminoritarie alla Rutelli e Binetti (già in odore di Udc: magari!! chissà cosa v'inveterete per attaccare il PD allora), e mai Ignazio Marino o Emma Bonino. Molto onesto, davvero.#82 · Progressista incazzato
06 marzo 2009, 16:11 #80. convengo. e, per inciso, visto che il problema non sarebbe coinvicerci tra noi 4 gatti, ma parlare a milioni di persone, un pò di chiarezza non guasterebbe, uno scatto di dignità, avere il coraggio di dire "io sono Sinistra" e basta! e invece la lezione del 2008 pare non sia bastata ... che stolti!#84 · Enrico Antonioni
06 marzo 2009, 16:16 Si Zukov la presenza dei Verdi lo rende un cartello. I verdi vogliono rimanere tali e conservare una loro specificità. Dagli altri tre "contraenti" può (sottolineo può) nascere un nuovo soggetto politico ecioè una sinistra che metta insieme la promozione dei diritti civili e dei diritti sociali. Può non vuol dire che accadrà di sicuro. In questa fase basta che si mostri una volontà. Poi dipende anche dalla risposta elettorale: prendere l'1,5 ha un effetto diverso dall'8 (cifre a caso). Bisogna essere seri e non aspettarsi (né promettere) miracoli che nessuno è in grado di fare. Chi desidera certezze assolute può anche scegliersi altri lidi. O rifugiarsi nell'astensione e aspettare alla finestra che sorga il sol dell'avvenire. Prima o poi sorgerà di sicuro. Di certo non domani.#86 · Giorgio
06 marzo 2009, 16:22 Visto a Bergamo? I fascisti col prete lefebvriano che faceva il saluto romano? Non è folklore, siamo in pieno rischio di clerico-fascismo. La drammatizzazione, da destra, del caso Eluana, è anche questo, un tentaivo di compattare il reazionarismo politico con la chiesa più integralista. Compreso le ronde: attenzione, si comincia con ronde e controronde,e si finisce alle milizie di partito armate. Con lo stato dalla "loro" parte, poliziotti marca G8 compresi. Aria da Italia anni '20, da Spagna anni '30.#88 · red libertario
06 marzo 2009, 16:29 ottima giornata,speravo in quest'accordo per le europee.ed affermo nel rispetto delle altre liste che si formeranno,che la sinistra per la liberta'(poteva essere evitato tale termine) mi aggrada.e nessuna malignita verso l'alleanza dei comunisti o il pd,ognuno sia motivato per quello in cui crede,non deve piu succedere che una sinistra arcobaleno possa turbare i sogni di tanti elettori della sinistra.percio rispetto verso tutti i soggetti in campo,confrontiamoci sulle idee, sulle proposte e sulle appartenenze in europa,questo mi pare possa essere un motivo di discussione,il resto e' noto a tutti nessuno di noi puo' scagliare la prima pietra,siamo tutti peccatori(massima cristiana nonostante la mia laicita'),bene io voglio ripartire da quest'area politica della "sinistra per la liberta'",ma voglio anche ricordare che il mio fine e' quello di ricreare in italia un'alternativa valida per battere la destra.siamo tutti legittimati nel cercare il consenso per le elezioni europee,ognuno dia il meglio di se,ma ripeto sono contento di essere assieme al partito socialista,assieme al mps,assieme ai verdi,assieme ad unire la sinistra,e spero che in europa si riesca nel avere tanti europarlamentari della sinistra per la liberta',ne ha bisogno l'europa ne ha bisogno il ns progetto della costruzione del partito della sinistra in italia ,nonostante per essere sinceri, oggi nella sinistra per la liberta' non tutti concordano su questa prospettiva,ma almeno si e' chiari da subito,e non come e' successo sulla s.arcob.,#89 · F. Bianco - ricostruire? cosa e come?
06 marzo 2009, 16:32 "la meta a cui dobbiamo mirare è molto più importante: ricostruire La Sinistra in Italia. Ed è per questo che continueremo ad impegnarci" (#68). Certo, è un bel modo di procedere: fare le scissioni per fare l'unità; fare i cartelli (ché ci vuole una bella faccia tosta a negare che SpL un cartello sia, e non altro; ed infatti molte persone sinceramente lo ammettono, e se ne dolgono e si sentono deluse e perfino tradite) dicendo per mesi e mesi di non voler fare cartelli e dicendo peste e corna dei cartelli precedenti (leggi SA); dire di voler mettere il lavoro al primo posto, mettendosi insieme ai radicali che ci hanno rotto i timpani (e non solo) da anni nel proclamarsi "liberali e liberisti"; dire di voler fare un "soggetto nuovo", basato sul principio "una testa un voto" (richiamo storicamente sbagliato: ma il senso era che fossero tutti uguali, e non ci fosse chi "dettava" la legge) e poi accettare, magari con qualche lagnanza ma infine "allineandosi", che ci fosssero quattro che si riunissero attorno ad un tavolo e poi comunicassero le decisioni al popolo (un po' bue, quindi); dire di voler "ricostruire la Sinistra" senza aver ancora prodotto, dopo mesi e mesi, uno straccio di programma (o "carta degli intenti", o comunque si voglia chiamare) che definisca esattamente COSA si vuole fare, COME, e con quali percorsi tattici e quali orizzonti strategici, e non dando perciò modo agli altri di capire PERCHE' dovrebbero apprezzare quello che volete fare, se quello che volete fare non si sa, al di là di trite e ritrite declamazioni generaliste? E chi tutte queste cose ripetutamente richiama sarebbe un "distruttore", o non è forse vero che in questo modo ci si distrugge (vi distruggete) da soli? E come infatti spiegare che dalle VOSTRE file, da compagni che con VOI e per un progetto da definire hanno lavorato per mesi, vengano non solo consensi (non moltissimi, sembra), ma anche tante proteste (tante!), sia per il COSA che per il COME si sta facendo?#90 · raffaele barki
06 marzo 2009, 16:32 #31 f.bianco- non mi pare sinceramente di essere salito in cattedra e di avere impartito alcuna lezione. è un fatto che il PD di oggi non mi piace ed è altrettanto un fatto che provo, francamente, ripugnanza per l'ennesimo cartello elettorale appiccicaticcio messo in piedi dai sinistri che nulla hanno imparato dalla lezione, quella sì reale e magistrale, dell'elettorato che li ha abbandonati in aprile. fatte queste premesse, ragionando esattamente come hai fatto tu nel #22, non intendendo astenermi per senso di responsabilità, ho dichiarato di votare PD senza convinzione, ma nella speranza che possa crescere l'area di sinistra del partito e che questa sia in grado di produrre qualcosa di futuribile. la differenza sostanziale tra le due cose che tu hai relazionato è che mentre il PD, per quanto scalcagnato e poco rappresentativo è un partito, di bancarellai,di mercatari, di opportunisti, ma uno, dall'altra parte si assistiamo ancora al degradante spettacolo della guerra dei simboli e prevale di nuovo l'orientamento settario e identitario. Poi Franco mi spiegherai, se vorrai, qual'è il senso di paventare il pericolo dell'astensione come arma di suicidio politico(posizione che ho dichiarato di condividere) e sostenere qualche post dopo il tuo orientamento astensionistico.#91 · Zukov
06 marzo 2009, 17:08 ma non era meglio per QUESTO CARTELLO, SdL, saltare un giro? Si tratta di elezioni EUROPEE. Se qualcuno vuole mandare parlamentari nel GUE può votare PRC+PdCI. Se qualcuno vuol mandare parlamentari nel PSE può votare, con le preferenze, il PD, che i parlamentari ce li manda di sicuro. I Verdi ci tengono alla propria autonomia? Ci provino allora. Mi spiego: questo CARTELLO non ha riferimenti solidi per le elezioni EUROPEE, è un progetto per l'Italia. Invece di correre, come fu per la SA, e finire in un fosso, non era meglio riorganizzarsi e cercare IL BENE della sinistra in europa a seconda di come uno la pensa (supporto a GUE o PSE)? Così si fa solo un danno, specie al GUE, togliendo ulteriori possibilità di portare parlamentari in europa. E il PRC aveva aperto le proprie liste. Insomma non solo si fa una porcata "triciclica", ma per beghe dirigenziali si fa un DANNO alla SINISTRA EUROPEA! Non lamentiamoci se poi la Bolkestein passa...#92 · Zukov 2
06 marzo 2009, 17:14 in merito al 91, mi spiego meglio: MpS poteva mettere qualche candidato nelle liste aperte del PRC per questo giro. Solo questo, trattandosi di elezioni critiche. E poi andare per la sua strada. Ci sono le preferenze, si sarebbero contati comunque i voti. L'importante era portare parlamentari al GUE. Se questa soluzione farà si che la sinistra non porti nessun parlamentare in europa, la colpa sarà solo di chi preferisce mandare tutto a monte perché porta rancori personali verso chi ha vinto il congresso del PRC.#93 · C. Guvjc
06 marzo 2009, 17:48 Caro Franco anch’io sono sorpreso della tua dichiarazione e spero che da qui al giorno delle elezioni tu abbia modo di ripensarci. Se anche persone colte e preparate come te finiscono tra gli astensionisti le cose si mettono veramente molto ma molto male. Io checché ne dicano i nostri comuni detrattori non ho affatto deciso cosa farò alle Europee. Voglio vedere come si svilupperà il dibattito nei prossimi mesi e poi deciderò ma certamente non mi asterrò. Così come certamente non voterò per il “triciclo” se malauguratamente (ma non credo) dovesse candidare Pannella, De Michelis o Del Bue. Già una volta mi sono turato il naso e ho votato schifato per chi ci ha proposto degli impresentabili o perfette sconosciute che avrebbero dovuto portare in parlamento la loro “giovanile impreparazione” (sic). Non intendo proprio bissare favorendo l’ingresso a Strasburgo a vecchi arnesi della peggiore prima repubblica. A Zucov vorrei dire che a parte la stravaganza di aprire le liste a chi se ne era appena andato sbattendo la porta, sono d’accordo con lui che sarebbe stato molto meglio che ci fossero due liste, di cui una con esplicito riferimento al PSE ed una alla GUE. In questo caso tutto sarebbe stato più chiaro e una volta tanto avremmo dimostrato di rifiutare la vecchia ed insopportabile doppiezza italiana.#94 · giovanecomunista
06 marzo 2009, 20:04 No, K-2,il nome di craxi non serve affatto a delegittimare tutti i socialisti,ci mancherebbe altro...solo che a chi è socialista craxi fa schifo,a chi di socialista ha solo il nome,craxi piace da impazzire...ed è proprio questi che voglio delegittimare...ora,il PSI,partito filo-craxiano,è come il Partito Comunista Cinese,cioè,di sinistra ha solo il nome...non è un caso che in politica economica siano liberisti...non è un caso che buona parte di loror,fino a ieri,stava nella CdL...ed è inquietante,secondo me,che voi socialisti veri,e quindi di sinistra,vi alleiate con certa gente...questo si,ve lo rimprovero...#95 · F.B. - equivoco
06 marzo 2009, 20:32 Caro Raffaele, nel tuo #90 hai equivocato, il mio #31 non era diretto a te, ma al contrario volevo difendere la legittimità delle tue posizioni, pur non condividendole, contro qualcun altro che era sembrato(a) volerti fare la lezione. Se rileggi il mio post, vedrai che è così.#96 · F.B. - spiegazione
06 marzo 2009, 21:34 Cari Raffaele (#90) e Carlo (#93), di fronte a due persone come voi che mi chiedono di spiegare e motivare meglio le mie affermazioni, pur conscio che a moltissimi altri non importa invece nulla (il che è del tutto comprensibile e legittimo), non posso svicolare. Permettetemi però di non farlo adesso: cercherò un'occasione per esprimere più estesamente la mia posizione (al momento, astensionista, il che suscita in voi perplessità che posso comprendere). Una cosa sola intendo precisare subito: io non 'predico' l'astensionismo, anche se, almeno finora, penso che così mi comporterò: comprenderete che è diverso. A presto, dunque. Con la massima cordialità.#97 · verdi
07 marzo 2009, 08:47 "Il testo approvato a maggioranza dagli ambientalisti ribadisce «che i Verdi aderiscono ad una alleanza elettorale per le elezioni europee» che «non comporta alcuno scioglimento né la partecipazione all'eventuale progetto costituente della Sinistra». Per le amministrative, però, «i Verdi presenteranno proprie liste autonome con il proprio simbolo ove possibile». Altrimenti ci si ritroverà uniti sulla scheda solo «se ci sarà il consenso unanime delle formazioni che sottoscrivono l'atto costitutivo dell'alleanza elettorale» per le europee" ("il manifesto" del 6 marzo). ##### poi diteci se questo non è un CARTELLO......form di registrazione al sommario
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#1 · F.B. - buona o cattiva notizia?
05 marzo 2009, 18:02 "Secondo Paolo Cento una verità soltanto: l'alleanza deve essere di carattere elettorale e che, per i verdi, non è il ponte che conduce verso un nuovo futuro partito della sinistra, che certo poi non si costruisce in due giorni". Non si capisce una cosa: per i militanti del "nuovo soggetto" (?) è una BUONA oppure una CATTIVA notizia il fatto che "l'alleanza deve essere di carattere elettorale" (soltanto: quindi è un "cartello", o come lo chiamano?) e che "non è il ponte che conduce verso un nuovo futuro partito della sinistra"? (come sopra). Come giudicare l'affermazione di Cento che "non si può che lavorare ad un'alleanza politica ed elettorale che si candidi a superare il 4% in Europa"?