Quelle minacce a Bagnasco
E.S., 10 aprile 2007, 19:59
Stato e Chiesa
Le nuove scritte contro il presidente della Cei, sempre nel genovese, dimostrano non soltanto la pericolosità di alcune "frange estremiste", ma anche un diffuso sentimento di intolleranza nei confronti delle ingerenze curiali nelle scelte di uno stato laico
Alcuni ignoti hanno disegnato sui muri delle case che affiancano due chiese il simbolo della falce e martello, e poi scritto "Bagnasco attento, ancora fischia il vento", e "Bagnasco a morte". Il tutto accompagnato da sigle quali la stella a cinque punte e la p38. Scritte trovate in vico delle Catene ed in piazza del Monastero, che per questo hanno fatto pensare a un coinvolgimento del centro sociale Zapata, tra i più attivi, impegnati e "agguerriti" sul territorio nazionale . Altre scritte si riferiscono invece al Pontefice ("Morte al Papa") e al cardinale Camillo Ruini, che Bagnasco ha sostituito al vertice della Conferenza episcopale italiana.
Come si ricorderà, i nuovi "graffiti" contro l'arcivescovo di Genova seguono quello trovato nei giorni scorsi (il due aprile) sul portone della cattedrale di San Lorenzo ("Bagnasco vergogna"), in conseguenza del quale il prefetto e il questore della città avevano deciso di affiancare costantemente al prelato una scorta di agenti.
"Ribadisco che si tratta di messaggi blasfemi e osceni - ha spiegato il questore - ma che non ci fanno supporre un aumento della conflittualità. Nei confronti di mons.Bagnasco abbiamo adottato tutte le misure di prevenzione possibili: scorta, controlli costanti ai luoghi da lui frequentati. Al momento non esistono segnali tali da indurci ad aumentare tali misure.
Stiamo svolgendo - ha concluso Presenti - azione di intelligence per giungere all'identificazione degli autori delle scritte. La nostra attenzione resta alta, ma non c'è alcun motivo per parlare di tensione".
Secondo fonti provenienti dalla curia, come riportato prontamente dai maggiori organi di informazione Mons. Angelo Bagnasco "è molto sereno e tranquillo", e in ogni caso "c'è attenzione e vigilanza ma non allarme per quanto sta accadendo". Questo il clima descritto nella diocesi di Genova riferito dal portavoce della Carlo Arcolao.
Inutile sottolineare che tutta la solidarietà a mons. Bagnasco è arrivata dal sen. Rocco Buttiglione: "L'odio del mondo è la prova della verità e della serietà della testimonianza cristiana. Gli attacchi a cui mons. Bagnasco è sottoposto in questi giorni mostrano come le sue parole colgano nel vivo l'uomo del nostro tempo". Il presidente dell'Udc ha poi aggiunto: "Quando questo avviene alcuni si convertono, altri si intestardiscono nell'errore. Certo questo è diverso dalla educata indifferenza del mondo verso una predicazione che non gli dice nulla, perchè lo loda per le cose buone che fa, lo loda egualmente anche per quelle cattive, non gli propone una conversione, cambiamento di mentalità, e lo lascia esattamente come era prima. Come diceva giustamente il card. Ruini - conclude Buttiglione - meglio la persecuzione che l'irrilevanza".
Per non essere da meno, il consigliere provinciale della Lega Nord di Savona, Roberto Nicolick, ha espresso anch'egli solidarietà all'arcivescovo di Genova: "Esprimo al presule genovese - ha detto Nicolick - che ha il coraggio delle sue azioni, tutta la mia personale solidarietà, per gli attacchi che sta indebitamente subendo in questi giorni. Mi rendo disponibile a dare presenza, un passo dietro a questo coraggioso sacerdote, per proteggerlo da eventuali maleintenzionati. Anche se so che gli sciacalli e le iene non dispongono di grandi quantità di coraggio, cosa che i leoni come monsignor Bagnasco invece hanno tantissimo".
Da tutti questi attestati piovuti con tempestività, non esce fuori però nessuna riflessione di carattere sociale e culturale: come mai improvvisamente questi attacchi da parte del "terrorismo spray", come definito da "Avvenire?". Come mai si respira nell'aria non soltanto l'odore dello spray utilizzato dai "maleintenzionati", ma anche un certo disagio "Moderato" per le ingerenze di cui certa Chiesa si fa protagonista in pratica con cadenza quotidiana?
L'atteggiamento di intimidazione, lungi dall'essere giustificato, può però essere la spia di un sentimento abbastanza diffuso, di non sopportare più certe posizioni da parte della curia nei confronti dello stato laico italiano. Da qui agli estremismi, seppur solo verbali, a volte il passo può essere più breve di quanto si pensi
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#2 · Mario L
10 aprile 2007, 23:43 L’avevo detto che Bagnasco stava facendo un gioco all’incontrario. Più fa l’intransigente, più la gente si allontana dalla chiesa. Spero che continui così, perchè sarebbe ora che ci mettessimo a discutere dei dogma e delle credenze che per troppo tempo abbiamo evitato di mettere in discussione. Ci sta dando una mano. Io tifo per lui. FORZA BAGNASCO#3 · RazionalMENTE.net
11 aprile 2007, 04:16 “fischia il vento”, “P38”... gli amici di Buttiglione si sono scordati di disegnare anche la stella a cinque punte e la scritta Brigate Rosse :) La scritta “Vergogna” penso sia autentica, ma le successive mi sembrano opera di qualche frescone. In quanto alla scorta per Bagnasco… non ce n‘è alcun bisogno. La Madonna di Fatima lo proteggerà. Abbia fede! :) Comunque chi semina vento raccoglie tempesta. Non è quello che volevano? E’ un modo per attirare l’attenzione.#4 · Mary Austen
11 aprile 2007, 05:24 Se c‘è un “brodo di cultura” della violenza da noi in Italia, qui qualcuno ci sguazza felice…#5 · michele
11 aprile 2007, 09:47 Io non ce l’ho con mons. Bagnasco il quale fa il suo lavoro ed ha dimostrato di saperlo fare bene perchè è logico che se si ha un monopolio che rende tanto bene si cerchi di difenderlo con le unghie e con i denti. Ce l’ho con quella massa di bigotti che seguono politici furbi i quali credono ancora meno di me a tutte queste fesserie sulla “santità” del matrimonio e sui presunti guasti che avverrebbero nel caso di DICO o PACS che, stranamente, avverrebbero solo in Italia e non in tutti quei paesi che li hanno da decenni. Vorrei fare una una domanda a mons. Bagnasco:io sono avvocato e certe cose le vivo, non dico quotidianamente ma spesso, se il matrimonio in chisa è così santo come mai bastano cinquemila euro al Tribunale della Sacra Rota e viene annullato?Ricordo che lo stesso papa Woitila e l’ordine degli avvocati di Roma protestò contro gli “annullamenti facili” (senza alcun effetto sul business). Basta vedere le motivazioni sulle sentenze del suddetto tribunale per capire quanto poco ci crdete anche voi nella “santità” del matrimonio:mancanza di affectio maritalis in matrimoni durati dieci anni, matrimonio avvenuto per costrizione(come se al giorno d’oggi ti puntassero il coltello alla schiena come secoli fa), matrimonio rato e non consumato dopo anni di matrimonio ecc. Non è ridicolo mons. Bagnasco che voglia imporci ciò a cui neanche voi (gerarchia ecclesiastica)credete?Non sarebbe ora di fare un pò di pulizia e liberarsi dei preti pedofili (invece di trasferirli in Asia ed Africa)per avere un ascendente morale?#6 · silvia del guercio
11 aprile 2007, 12:12 Gli amici di Buttiglione che hanno fatto le scritte sono pregati di distruggere gli scontrini del ferramenta presso il quale hanno acquistato gli spray. Se ci arrivano col cervello.#7 · RazionalMENTE.net
11 aprile 2007, 13:42 Io sono di sinistra e se avessi voluto farle io quelle scritte avrei scritto solo “Bagnasco vattene via”, “Bagnasco lasciaci in pace”. L’aggiunta di simboli politici di una determinata parte politica fa capire abbastanza bene che quelle scritte sono strumentali. Almeno, io così la penso.#8 · Mary Austen
11 aprile 2007, 14:57 Cari compagni, ho l’impressione che vi vergogniate dei vostri simboli. È già qualcosa… Ma che si giunga a pensare agli “amici di Berlusconi” armati di spray, beh… penso che neanche Dan Brown ci sarebbe arrivato! All’avvocato Michele faccio osservare che la “chisa” non annulla i matrimoni, ma li riconosce nulli, se esistono le prove. La procedura e gratis, ma chi si affida ad avvocati propri di nome michele sa di certo quanto gli viene a costare il processo…#9 · Marcello Marani
11 aprile 2007, 15:16 Mi viene da piangere dalla rabbia a vedere un altro post sparito. Comunque essendo “capa tosta” anche se di sangue romagnolo continuo a provarci, dicendo che adesso ci mancano solo un po’ di falci e martelli ed il gioco è fatto. Siccome da sempre sono contrario alle scritte arrivando persino a dare un paio di scapaccioni a qualche figgicciotto con l’inclinazione del Writer, perchè imbrattare muri con scritte non fa altro che alienare attenzioni dei simpatizzanti e senza guadagnare niente da coloro che stanno dall’altra parte, anzi peggio! Però se stessi a Genova preparerei dei manifesti scritti a mano contro i PACS e i DICO firmandoli “Associazione dei Chierichetti”; “Confraternita dei devoti”; “Congregazione dei credenti”, e via mistificando. Così, tanto per condicio www.iltravaglio.it#10 · silvia del guercio
11 aprile 2007, 15:53 Adesso che non si sente più Jonathan Pine mi sentivo meglio. E’ stato però sostituito da un altra American Majorette, tale Mary Austen, la quale si permette di dire che “i compagni si vergognano dei loro simboli”. Nient’affatto, lurida sguattera di Bush. Vai a chiedere ai tuoi amici della CIA chi ha fatto quelle scritte#11 · Jonathan Pine
11 aprile 2007, 16:40 Premesso che le scritte sui muri non fanno male a nessuno e che il paragone e’ volutamente esagerato, mi viene in mente quello che si diceva delle BR agli inizi: non sono dei nostri, sono dei provocatori di destra. E le vittime, poi, in fondo se la sono cercata. Una sinistra miope, stupida, che non impara dai propri errori. Una sinistra che progetta fortunatamente di autoghettizzarsi in una formazione minoritaria e inconcludente di pura caciara. La sinistra di silvia del guercio.#13 · Irene
11 aprile 2007, 17:51 La maggiore assurdità è stato il giorno di Pasqua vedere la cattedrale San Lorenzo con scorta armata dentro e fuori, così come pattuglie della polizia fuori anche le più piccole, per non parlare di quelle chiuse per paura di gesti anarco-insurrezionalisti, veramente da vergognarsi….. ok che di questi tempi le gerarchie ecclesiatiche adorano sentirsi vittime, ma fino a questo punto….#14 · RazionalMENTE.net
11 aprile 2007, 18:29 Leggo sul Corriere della Sera: “Scritte contro Bagnasco”, “i funzionari delle ACLI hanno sporto querela”. Ma… scrivere “BAGNASCO VERGOGNA” può essere considerato un insulto, una minaccia, una scritta contro? BAGNASCO VERGOGNA lo scrivo anche io qui su questo blog e sono tranquillissimo perché ho solo espresso un giudizio nei confronti di ciò che Bagnasco dice. Se non erro in Italia c‘è ancora libertà di espressione, o sbaglio? Dove sarebbero gli insulti, le offese, ecc? Io lo dico e lo ripeto, Bagnasco dovrebbe vergognarsi per aver insultato i gay accomunandoli a pedofili e incestuosi. BAGNASCO VERGOGNA!!!#15 · Marcello Marani
11 aprile 2007, 21:08 Ma questo Jonny Pippa è peggio della febbre terzana che quando ci si credeva, fosse stata debellata si ripresenta lo str… più bello e più grande che pria. Forse sarà stato a lievitare per crescere ancora meglio. Ma se se ne muore dalla voglia di accollarsi la paternità delle BR, adesso nella PaDella del PD e senza i rompiglioni della sinistra, che si stanno perdendo per la strada, ma chi glie lo impedisce? E non capisce che proprio per quelli come lui che noi stiamo da un’altra parte, con i lavoratori o pensionati e le classi popolari mentre e lui sta con i nuovi berluschini e le vecchie e magari anche nuove BR? Del resto non lo ha confessato chiaramente che sono i suoi, figlioli? Quanto a Silvia mi sembra che ad onta del suo cognome, ci veda molto meglio della Pippa suddetta ed almeno dimostra di non essere uno di quei cagnolini, assentitori eterodiretti, che dietro le auto, sollecitati da ogni scossa fanno si con la testa. Infine in “disaccordo” con RazionalMENTE, il Generale crociato non insulta nessuno perchè si limita ed “esternare le sue libere opinioni”, e mica gli si può imporre la mordacchia? Gli insultatori siamo noi, se appena appena ci prendiamo l’ardire di rispondere alle sue provocazioni. Parola di Calderoli e di tutta la banda della CdL. “A’ unisono!” Però consoliamoci, dato che ci sono molti sacerdoti, che veri pastori che conoscono le sofferenze umane, si discostano sempre più dai diktat della SS. , che ironia della sorte si potrebbe confondere con le più o meno analoghe SS naziste, tanto dov‘è la differenza? Solo un singolare invece di un plurale. www.iltravaglio.it#16 · Antoine Brest
11 aprile 2007, 21:19 Caro Razio… Ti hanno scavalcato. Tu sei ancora al “vergogna”, ma i tuoi compagni sono già arrivati alla “P38”. Svegliati!#17 · michele
11 aprile 2007, 22:17 Guarda Mary Austen che non mi riferivo a me stesso in quanto non sono avvocato presso la Sacra Rota perchè devi essere super raccomandato per esserlo ma al fatto, denunciato da Papa Woytila, della diffusa corruzione fra i giudici del Tribunale della Sacra Rota, provato fra l’altro da sentenze pazzesche. Sai anche tu che riconoscere la nullità o dichiararla è solo un fatto semantico dato che l’effetto è quello di permettere di risposarsi in chiesa per i borghesucci che “se non è davanti ad un prete non è matrimonio”!Via i pedofili dalla chiesa!!!!!!!!!!!!!!!!!!#18 · Marcello Marani
11 aprile 2007, 23:30 A dire il vero i fautori della P 38 erano tutti figlioli degeneri? usciti dalle Acli, e magari le pistole le fornivano i camerati di Antoine Brest, ammesso che questo non sia il 4° o 5° nick Name dietro cui si cela lo stesso personaggio provocatore e spia o a scelta spia e provocatore. Ma perchè prima partorite i mostri e poi volete affibbiarne la patenità a persone innocenti? www.iltravaglio.it#19 · Antoine Brest
12 aprile 2007, 10:00 Spregevole sig. Marani, la sua volgarità va oltre ogni limite. Per lei tutti quelli che non usano il suo lessico da osteria sono spie e provocatori. “Le style s’est l’homme”.#20 · Marcello Marani
14 aprile 2007, 10:14 Non posso essere educato con i provocatori fascisti, razzisti e farisei della sua risma. Quindi l’augurio che posso farle è : “Vada ad impiccarsi!” E siccome da ex marianaio sono pratico di nodi e cordame, ed essendo contrario alla pena di morte, sono però disposto a regalarle corda e capestro annesso in modo che possa procedere da solo alla bisogna. Ci libererebbe e libererebbe il mondo dalla sua infame presenza, rendendo per la prima volta in vita sua, un grande servigio alla Pace alla Giustizia ed a tutta l’umanità!. Inoltre, non ho mai asserito di frequentare salotti bene, ma di essere ignorante, avendo studiato in campagna dove consideriamo il vostro ipocrita “bon ton” come letame, neppure buono per concimare i campi. Meglio lo sterco di vacca! E poi chi è che ci chiama assassini, liberticidi e dice che siamo amici dei terroristi, dei talebani e di quelli della P38 se non quelli che i talebani li fabbricano e le P 39 le forniscono? Infine essere definito “spregevole”, da gaglioffi della sua risma è per me titolo d’onore, che dimostra che siamo agli antipodi, con la differenza che non sono io a venire ad insultarla a casa sua, ma è lei a fare il contrario e poi vorrebbe che le baciassi persino la mano? E se dovesse venirmi a trovare avrei il piacere le stesse cose di dirgliele direttamente in faccia, dato che non mi nascondo come fa lei dietro l’anonimato di 4 o 5 nick names. Per questo ripeto entrambi i miei recapiti maranimarcel@tiscali.it www.iltravaglio.it#21 · Marcello Marani
15 aprile 2007, 03:49 PS. E così questa volta, invece d’improbabili BR o di Marxisti Leninisti o di Pot Op. ecc., che scrivono insulti e minacce, il tutto condito con falci e martelli vari e stelle a 5 punte, contro il Generale Crociato Bagnasco, spuntano per la prima volta altri improbabili terroristi, sedicenti militanti del “Fronte cristiano combattente”. Questi, dopo avere lanciato molotov contro la sede dell’ Islamic Relief Italia a Milano, azione rivendicata per telefono al 115 dei VV FF, hanno fatto seguire la minaccia di morte contro Paolo Gonzaga, il direttore nazionale dell’organizzazione. Quindi per il momento non si può dire se sono veramente provocatori di parte cristiana o islamica nel tentativo dello scaricabarile. Ma due fatti sono chiari: le molotov erano reali e non si sa se anche al signor Gonzaga sia stata assegnata una protezione identica al Cardinale, e sia la stampa che i TG, al contrario di quanto fecero con la scritta “Bagnasco vattene”, non hanno dato nessun risalto al fatto ignorando del tutto la notizia, e persino l’Unità la relegava in un comunicato di una decina di righe all’interno. Questo dimostra la totale sudditanza mediatica verso i poteri forti, e cosa c‘è di meno forte della SS? Infatti pesa più una scritta contro il Generale Crociato, che ponderose molotov, con minacce di morte contro un centro Iaslamico. Il che non è bello, ma altamente istruttivo! Non è vero signori equidistanti e bipartizan dei miei “speroni”? www.iltravaglio.it#22 · SEGRETERIA DI MONS. BAGNASCO
05 maggio 2007, 10:02 COMUNICATO URGENTE PER IL RESPONSABILE DELLA PRESENTE PUBBLICAZIONE. Egregio Direttore. Leggiamo con grande dispiacere che un’anonimo scrivendo sulla vostra rispettabile pubblicazione definisce le opinioni legittime di Sua Eccellenza Mon. Bagnasco, delle “carognate”. Questo comportamento ci lascia profondamente costernati e preoccupati soprattutto per i nostri fedeli che si sentono ingiustamente perseguitati dalle solite mani ignote. Vi chiediamo di rimediare ristabilendo l’ordine per garantire il rispetto delle regole democratiche poste a tutela della libertà d’opinione e dell’intangibilità di ogni persona che, legittimamente esprimendosi, la esercita. Grazie della cortese attenzione Riportiamo l’esternazione che contiene la frase offensiva. #30 · RazionalMENTE.net 30 aprile 2007, 09:45 In Italia tutti abbiamo subito l’indottrinamento cattolico e molti non hanno difficoltà quindi a credere in madonne “semprevergini” che partoriscono il figlio di Dio, il quale muore, risorge, è uno e trino, ecc. Nel mondo musulmano la maggior parte della gente crede in un Paradiso dove scorrono fiumi di birra e nel quale avranno in regalo 72 vergini. Paese che vai scemenza che trovi. Per quale motivo dovrei credere ad una religione piuttosto che ad un’altra? Ne esistono e ne sono esistite migliaia, tutte espressione della fervida fantasia umana, tutte molto diverse l’una dall’altra. Perché non credere al Dio serpente degli Aztechi? Si chiamava Quetzalcoatl. Perché non credere agli dei dell’Olimpo? Bagnasco riceve minacce per le carognate che ha detto sui gay, frutto di teorie religiose senza ne capo ne coda. Molto utili le religioni! Ottimo modo per passare il tempo, per combattere, per litigare. Che poi si tratti di un Dio o di un altro poco importa. #31 · Angelo Gaudenzi#23 · SEGRETERIA DI MONS. BAGNASCO
05 maggio 2007, 10:28 SEGUE TRASCRIZIONE DEL DOCUMENTO RazionalMENTE.net 30 aprile 2007, 09:45 In Italia tutti abbiamo subito l’indottrinamento cattolico e molti non hanno difficoltà quindi a credere in madonne “semprevergini” che partoriscono il figlio di Dio, il quale muore, risorge, è uno e trino, ecc. Nel mondo musulmano la maggior parte della gente crede in un Paradiso dove scorrono fiumi di birra e nel quale avranno in regalo 72 vergini. Paese che vai scemenza che trovi. Per quale motivo dovrei credere ad una religione piuttosto che ad un’altra? Ne esistono e ne sono esistite migliaia, tutte espressione della fervida fantasia umana, tutte molto diverse l’una dall’altra. Perché non credere al Dio serpente degli Aztechi? Si chiamava Quetzalcoatl. Perché non credere agli dei dell’Olimpo? Bagnasco riceve minacce per le carognate che ha detto sui gay, frutto di teorie religiose senza ne capo ne coda. Molto utili le religioni! Ottimo modo per passare il tempo, per combattere, per litigare. Che poi si tratti di un Dio o di un altro poco importa. #31 · Angelo Gaudenzi 30 aprile 2007, 14:32 Vedo che non sai controbattere agli argomenti “razionali” che ti ho offerto nel rispetto della tua logica “relativistica”. Prendersela con tutta la Chiesa fa comodo vero?! Ciao ti consiglio un nuovo nik name : ma prima leggi con attenzione ciò che ho scritto .Ciao che ne pensi di “distrattamente” o di “impreparatamente” o di “grossolanamente” Io ti ho parlato di uno slancio razionale e tu sei ancora lì....Pigramente ancora preso da sto tormentone dell’omosessualità che non è più un problema… Ma dai “pretestuosamente” cerca di essere più “correttamente”.... #32 · VERGOGNA PER LE MINACCE A BAGNASCO 1 maggio 2007, 11:30 Il paradiso degli islamici prevede una ricompensa di 100 vergini e sicuramente non di birra a fiumi (perchè è un’alcolico). Comunque nei paesi islamici l’omosessualità è ancora punita duramente perchè considerata come una pratica molto impura. Questo vale anche nei paesi buddisti ed induisti. Dal punto di vista razionale e per le civiltà orientate al paganesimo come era l’antica Roma, il possedere la propria consorte “more pecorum” ossia in un coito a tergo veniva punito con un tuffo dalla rupe ardeatina dentro un sacco insieme ad alcune simpatiche bestioline. Ancor oggi nell’islam il giacere con la propria moglie o con una delle mogli facendo delle pratiche“impure” (pratiche di coito anale)comporta delle sanzioni molto gravi (certo la prova non è facile da fornire ma a volte qualche donna stufa di certe “porcate” che decide di denunciare il proprio marito , ancora si trova. Nella Bhagavad Gita (il testo guida degli induisti) Dio parla di se stesso rivelandosi nella battaglia di Kurukshetra , per indurre al combattimento il suo fedele amico Arjuna, paragonandosi (anzi definendosi come emanazione plenaria, non solo del miglior esemplare di parecchie forme di vita (come un grandissimo serpente) ma addirittura come il massiccio dell’Himalaia o come Kala che in sanscrito significa :il tempo che tutto divora. Dal punto di vista medico clinico la pratica del sesso anale viene generalmente sconsigliata perchè potenziale fonte di infezioni e reinfezioni. Molte donne lamentano spesso delle reinfezioni al canale vaginale dovute ad un coito che precedentemente si è svolto nel canale rettale e senza una prudente detersione si è trasferito in vagina. Non c‘è più bisogno di richiamare Sodoma e Gomorra e la Divina pioggia di fuoco purificatore per sostenere che le pratiche sessuali effettuate tramite l’ampolla rettale non sono proprio pulitissime e generano potenzialmente (e fattualmente) infezioni anche piuttosto gravi. Quel poveretto di Bagnasco viene minacciato perchè cerca di tutelare le persone che vogliono in qualche modo farsi aiutare e comunque non fa null’altro che dare consigli che chiunque e liberamente può decidere di accogliere oppure no. QUesta storia dei rapporti di fatto che andrebbero istituzionalizzati ormai è una bega lunga e lagnosa ed andrebbe risoltas non con la vigliacca spedizione di minacce alla Chiesa ed ai suoi ministri di culto ma con un pizzico di buon senso. Che ne direbbero quelli che si sentono discriminati se certe minacce arrivassero ai rappresentanti delle associazioni omosessuali? I problemi si risolvono “ragionevolmente” e non con la persecuzione del Clero o di chiunque vogli esprimere liberamente il proprio pensiero. Dopotutto se la persona in quanto tale ha bisogno d’aiuto anche e non solo economico questo aiuto deve essere fornito dallo stato senza discriminazioni sessuali (come prevede la costituzione). Ma l’aiuto va fornito alla persona senza intaccare il concetto di Famiglia previsto dalla Costituzione stessa. Non converrebbe a nessuno tentare una revisione costituzionale della normativa sulla famiglia rischiando un bocciatura pressochè certa dellla proposta, quando il problema potrebbe essere risolto con la semplice tutela della persona umana che appunto lo Stato deve senza discriminazioni sociali, religiose, culturali e sessuali (art 3 costituzione)#25 · Angelo Gaudenzi
05 maggio 2007, 10:40 Certo che questo “Razionalmente” ne combina di casini. Io posso capire anche se non sempre giustificare quelli che si firmano con il loro nome e cognome, ma nascondersi dietro uno pseudonimo per colpire la Chiesa o qualunque altra istituzione anche laica, mi sembra una grandissima vigliaccata. Stimo di più Marani anche se io ammetto di avere idee diverse almeno lui si firma e dice le cose con una certa educazione e preparazione pur se a volte è molto duro ma questo fa parte della regola del rispetto delle opinioni altrui e della libertà di espressione del proprio pensiero.form di registrazione al sommario
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#1 · Rosalia da Marsala
10 aprile 2007, 20:22 Non bastano gli “insegnanti” di religione scelti dai vescovi e pagati dai cittadini atei. Dobbiamo mantenere anche dei Generali di Corpo d’Armata nominati dal papa per benedire le armi. Bravi sinistroidi di m**** continuate così inginocchiati al bacio della sacra pantofola!