Libia, lo strappo di Bossi
Jacopo Matano
Il leader del Carroccio a ruota libera dopo le dichiarazioni di Gheddafi sulla "non cooperazione" della Libia sul controllo delle coste. "Gli immigrati ce li mandano loro", afferma Bossi. E mentre Frattini tenta di ricucire, Calderoli fa un passo indietro "diplomatico". A pesare su tutto l'accordo Eni-Noc ed il nuovo gasdotto Greenstream
Claudio Fava, leader SD
Aldo Garzia
Questo fine settimana Sinistra democratica riunisce il coordinamento per scegliere il nuovo portavoce nazionale dopo le dimissioni di Fabio Mussi. La scelta potrebbe cadere sul parlamentare europeo. Sempre sabato e domenica, Rifondazione convoca il proprio Comitato politico nazionale che ha all'ordine del giorno i temi del prossimo congresso che si svolgerà a luglio
C'è il governo ombra
Andrea Scarchilli
Politica Veltroni ufficializza l'esecutivo di opposizione, che avrà il compito di seguire da vicino le mosse della squadra berlusconiana e fornire soluzioni alternative. C'è Bersani all'Economia, nove le donne. In paralello nasce un "coordinamento" che è la riedizione dei vecchi caminetti dei leader. Sarà il nodo di congiunzione tra il partito e il team dei ministri
Lazio, divorzio verde a Sinistra
Marzia Bonacci
La polemica Il Sole che ride ha deciso la costituzione di gruppi consiliari autonomi a livello locale. A motivare la scelta, accusano i verdi, l'esclusione subìta da parte di Prc e Sd in merito alla formazione della giunta provinciale di Zingaretti, in cui non hanno trovato rappresentanza
La "marea nera" nel Golfo di Cagliari?
Carlo Dore jr.
Elezioni Sardegna
L'esperienza del voto romano costituisce forse l'ultimo campanello d'allarme che può indurre la sinistra sarda a superare le divisioni degli ultimi quattro anni, attraverso primarie di coalizione per scegliere un "candidato riformabile" che possa contrastare Mauro Pili (Pdl) alla presidenza della regione nelle elezioni del 2009
Il bivio e il futuro di Sd
Gianni Melilla*
L'intervento La sfida del movimento è fallita, bisogna ora chiedersi come può essere rilanciata. Due sono le possibilità: tornare ad essere la sinistra del Pd oppure costruire una nuova soggettività a sinistra dei democratici, ma che non sia minoritaria, che sia ambientata in Europa e che guardi al Pd come a un alleato. Si facciano dunque assemblee territoriali che eleggano delegati per un'assise nazionale
Peppino Impastato, un eroe diverso
Emiliano Sbaraglia
Memoria In un paese in cui soltanto un mese c'era chi ricordava il boss Mangano come esempio di forza morale e onore, il 9 maggio non è soltanto il tragico giorno della morte del presidente democristiano Aldo Moro, ma anche quello di un ragazzo che ha sacrificato la sua vita combattendo la mafia con coraggio inaudito. E che non deve essere dimenticato
Il socialismo non è un ricordo del secolo scorso
Felice Besostri
L'analisi La questione socialista non è un problema dei socialisti, intesi nel senso di ex iscritti od elettori del PSI, ma della sinistra italiana nel suo complesso, se si condivide il punto di partenza: in Italia manca, mentre è necessario, un forte partito di sinistra a vocazione maggioritaria e pertanto autonomo, laico, democratico e socialista, come nel resto d'Europa
Quante costituenti a Sinistra?
Clelia Mori*
Dibattito
Il tentativo di arrivare ad un'unità si sta snodando già da ora in diverse imprese di costituenti, da quella lanciata dai movimenti e da Ginsborg a Firenze fino a quella, annunciata almeno localmente, della Sinsitra democratica. Sarebbe opportuno che esse fin da adesso lavorassero insieme e non procedessero separatamente, ripartendo dai territori e dalle idee
Il punto
Problemi di comunicazione
Pier Paolo Caserta
Fino ad oggi Italia e Libia erano impegnate in uno sforzo congiunto per contenere l'emigrazione dalle coste dello stato africano al nostro Paese. Non più. Non sono bastate le dichiarazioni di Calderoli, che ieri si era detto "pentito" della maglietta con le vignette su Maometto, diversamente da quanto aveva fatto all'indomani della carneficina di Bengasi. Probabilmente le sue parole non sono bastate proprio perché molto tardive e quindi, si può supporre, di circostanza.
SovVERSIvi
La sicurezza del lavoro... nero!
Francesco Burroni
Primo Maggio: festa dei lavoratori, purché non siano immigrati! Intanto, la giunta di sinistra di un paese campano affronta il tema della sicurezza e fornisce i vigili urbani locali di manganello e... pitbull!
Caso Marcelletti
Vizi privati, pubbliche virtù
Randolph Ash
L'illustre cardiochirurgo compendia in sé molti tratti del sistema valoriale della destra, di cui un elemento portante è innanzitutto l'ipocrisia. Quando il professore è tornato agli arresti domiciliari nella sua villa di Mondello ha trovato sotto casa centinaia di mamme ad aspettarlo per esprimergli la loro "solidarietà". Neppure un'ombra di riflessione sul fatto che si può essere professionisti competenti, ma anche truffatori e pedofili, e che l'una cosa non esclude e non scusa le altre. Agghiaccia la totale indifferenza: è anche così che la destra ha vinto
La lettera
Alemanno, faccia un gesto rivoluzionario
Cristiana Alicata*
La richiesta di una semplice cittadina al suo sindaco. Che sia il primo cittadino di tutti e che quindi venga a vedere che cosa è il Gay pride. Si stupirà di venire accolto con gioia, tanto la comunità glbt è abituata ad essere rifiutata, persino da chi dovrebbe essere dalla sua parte per ragioni politiche e ideali
Arte in mostra
Renoir. La maturità tra classico e moderno
Renzo Francabandera
Libano
Hezbollah, prova di golpe
Alessandro Chiappetta
La presa di Beirut del movimento sciita filo-siriano assume i connotati del colpo di stato. Beirut brucia e gli scontri hanno provocato già undici morti. Chiuse strade e aeroporti, oscurati giornali e tv fedeli al leader anti-siriano Saad Al Hariri. Preoccupazione dall'Ue e dall'Italia. Frattini ha pronto un piano di evacuazione dei nostri connazionali
Balcani
Serbia al voto, tra nazionalismo e Ue
V.S.
Birmania
Riprende il ponte aereo
E.B
Il Pam torna sui propri passi e annuncia che i voli di aiuti diretti in Myanmar riprenderanno sabato. Continua il braccio di ferro tra giunta militare e Onu sui visti di ingresso per i cooperanti, La Commissione europea rafforza il numero del suo personale. Domani il referendum sulla nuova costituzione
Manifestazione
In marcia per il clima
Ci mettiamo in "Marcia per il Clima" organizzando a Milano il 7 giugno una grande manifestazione nazionale promossa da un'ampia alleanza delle associazioni italiane. Al mattino Piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici per fermare tutti insieme la febbre del pianeta. Dalle ore 15 corteo. Appuntamento alle ore 10,00 ai Giardini di Porta Venezia. Dalle 15,00 Corteo da piazza San Babila



