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29 settembre 2006, 19:44

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#2 · remo rosati
16 giugno 2008, 15:47 Vi sarei grato se pubblicaste sul mensile l'articolo inviato in data 16/06/2008. Remo Rosati#3 · Marcello Marani
22 giugno 2008, 08:15 Mi sembra che facciate un po come Pulcinella che "Per star meglio, qui giace". Infatti con nuovo sistema non sono riuscito a poter entrare e commentare perchè dopo avere inserito il mio recapito di posta elettronica come richiesto, cliccato sul log in non si è aperto nessuno spazio, ma gira e rigira sono stato catapultato in questo posto e dico che visto che nei prossimi mesi scadrebbe il mio abbonamento annuale per il mensile cartaceo, sono in forse, come peraltro preannunciato a Carla, se rinnovarlo o no, considerando le troppe difficoltà sia per ricevere tutti i numeri che di tanto in tanto saltano, che quelle di inserire post che poi scompaiono inopinatamente e senza nessuna apparente ragione. Inoltre e lo ripeto forse per l'ultima volta, anche in questo caso quando si è aperto questo spazio, pur essendo spuntata la dizione "ricordami" ho dovuto ripetere la scrittura del nominativo mentre prima appariva automaticamente prescritta ed ora ripeto col nuovo sistema non mi riesce di inseirmi. In attesas di istruzioni chiare e comprensibili, che mi consentanoo di potere di nuovo interloquire lascio in sospeso il rinnovo del mio assenso. Marcello Marani ... maranimarcel@tiscali.it#4 · eleonorascoppa
07 settembre 2008, 15:27 Qualche giorno fa un giornale sicilianoparagonava la scuola italiana ad un malato terminale e lo scorso anno Alba Sasso parlava di partire dall'anno zero.Ledue affermazioni sono esageratamente tragiche .La scuola italiana è viva ed è faticosamente portata avanti con difficoltà da lavoratori capaci che hanno solo bisogno di aggiornamento didattico e di risvegliare la passione e l'entusiasmo che comunque molti di essi hanno ancora.Al momento sono anche disorientati da cambiamenti che essi trovano a fine agosto ,cosa abituale da 40 anni e con tutti i governiOgni cambiamento in un settore così delicato,dvonoessere preparati per mesi .Ricordiamo che una legge come la 517 nel 1977 passò in agosto.Cerchiamo di essere seri la scuola della quale si parla male che necessita aggiornamento ed arricchimenti si trova invece in una fase di dismissione quotidiana.Il ritorno del maestro unico,il maestro tuttologo è una operazione masochista.Distruggere un opezzo di scuola che funziona è un delitto.Aggiungo che nonostante qualche guasto morattiano e gli intarveni di contoriforma di Bertagna funziona ancora bene.In sostanza seve più scuola e più qualità.Le economie si possonofare su piccoli e costanti sprechi di cui soffre la pubblica istruzione.E'necessario anzi indispensabile ed irrinunciabile che movimenti politici di sinistra ,partiti di sinistra e sindacati cerchino di risvegliare gli insegnanti tutti a partecipare al periodo di protesta e di lotta che si aprirà rinunciando a parlare e dissertare e parlare ancora ma passando ad organizzare momenti di incontro ,confronto e dibattito con docenti,studenti,genitori anche con un banchetto nelle piazze e anche per dare giuste e corrette informazioni.In particolare il sindacato che cura unicamene i precari e le RSU.Eleonora Scoppa,Dirigente scolastico in pensioneform di registrazione al sommario
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#1 · Germano Zanzi
17 febbraio 2008, 09:51 Vi prego di inviarmi la vostra E.mail per la pubblicazione di articoli. (faccio parte del Com. Prov.le di Ravenna di Sinistra Democratica