Domenica, 06 Luglio 2008 - Ultimo aggiornamento alle 19:38
Il ritorno di Grillo
Emiliano Sbaraglia, 14 dicembre 2007, 16:49
Politica o quasi
Arriva al Senato in risciò, sostenuto da un gruppo di "grillini" e della gente che lo applaude; poi consegna la legge di iniziativa popolare "Parlamento pulito", prima di annunciare un V-day per il 25 aprile sull'informazione, e attaccare il Capo dello Stato, che da New York aveva detto che l'Italia non è quella di Grillo: "Infatti è quella di Napolitano..."
Beppe Grillo arriva in Senato in risciò con 350 mila firme, per proporre una legge di iniziativa popolare, denominata "Parlamento pulito", con l'obiettivo di rafforzare il ddl sulla legge di non candidabilità al Parlamento degli inquisiti, unita alla richiesta che il mandato parlamentare non superi le due legislature. Ma l'appuntamento si trasforma in un sorta di comizio che come al solito non risparmia nessuno, compreso il presidente della Repubblica. Anzi, più che mai, stavolta è proprio il capo dello Stato quello messo più di tutti al centro delle sua invettiva.
Gridando a squarciagola lo slogan "il Paese riparte", accompagnato da una trentina di "grillini" il comico genovese da Piazza Navona arriva pochi minuti all'ingresso retrostante di Palazzo Madama.
Ed è proprio nel corso di questa sua improvvisata pedalata tra le vie del centro della capitale che Grillo ha lanciato i suo anatemi, ad esempio contro chi vuole il ritorno del nucleare, o tornando sul tema della privatizzazione dell'acqua, e rilanciando uno dei suoi cavalli di battaglia, che tanto consenso trova nei suoi seguaci: "Il paese è da dare in mano a gente di 30 anni, magari invece tra poco torna lo psico-nano, e ci divertiremo per tre anni". Uno psico-nano alle prese con nuovi guai giudiziari, ma che di certo non sembra intenzionato a mollare, come del resto le altre "salme dei politici che sono in Parlamento", a cui dedica la sua proposta di legge popolare. Dopo il rituale controllo dei documenti, Grillo e i suoi entrano in Senato, ricevuti dal Presidente Franco Marini, per il quale, un po' a sorpresa, ha messo da parte il solito tono graffiante: "Marini si rende conto che il mondo sta cambiando e lui ha potuto fare quello che ha potuto fare e ai suoi tempi riempivano le piazze con milioni di persone, adesso la piazza è miliardi di persone in rete. E' ovvio che siano un po' spaventati".
Ma prima di entrare nella Camera Alta l'ideatore del "V-day" dell'otto settembre scorso ha sparato altre bordate delle sue. "Gazebi, psico-nani, cose rosse: questa non è politica. Un cittadino chiederà spiegazioni... ...Noi siamo il popolo sovrano, mentre c'è gente qui da trent'anni, che una volta nella vita deve capire cosa fa tutti i giorni il popolo sovrano".
Poi arriva l'annuncio di un nuovo V-day, accolto tra gli applausi dalle numerose persone accorse introno a lui, tra cui molti bambini delle scuole, ai quali ha rivolto un altro classico del suo repertorio: "Lo sapete che avete già cinquemila euro di debiti?". La data del V-day sembra già decisa: "Il prossimo 25 aprile, il giorno della Liberazione, ci sarà un V-day sull'informazione", perché secondo Grillo "il vero pericolo di questo paese non è la politica, ma l'informazione. Ormai nei Cda degli organi di informazione siedono industriali, banchieri e politici. Così come anche i tg, sono completamente sfacciati. Non c'è più in questo paese una informazione normale. Quindi via i finanziamenti pubblici ai giornali, se fai un giornale, te lo finanzi, ci lavori, lo fai bello e lo vendi. Vivi con chi ti compra e chi ti legge". La chiosa allo specifico argomento è contro l'ordine dei giornalisti, che bisogna abolire perchè "è fascista, è mussoliniano". Infine una previsione: "L'informazione è la vera depressione di questo Paese. L'informazione con i suoi limiti, con la sommersione di informazioni inutili, la gente è sommersa di ca.... È un mezzo destinato a scomparire, sarà assorbito dalla rete. La rete è la cosa più democratica che esista perchè c'è il contraddittorio".
Ad ogni modo, come si diceva all'inizio, l'attacco politico più rilevante portato da Beppe Grillo in questa sua rumorosa e goliardica uscita viene indirizzata nei confronti del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che aveva risposto alle pagine del New York Times dichiarando che gli italiani non sono depressi, e che la vera Italia non è quella di Grillo, "Meno male, mi ha tolto un peso...", è stata la risposta del comico. Che polemicamente aggiunge: "Infatti, questo è il Paese di Napolitano...". La folla, tutta dalla sua parte, applaude. In attesa del prossimo V-day.
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#2 · Rigitans'
14 dicembre 2007, 22:00 concordo con grillo. concordo con la sua disperazione piu che altro. perchè non concordo con tutte le sue lamentele e proposte, ma concordo sul fatto che bisogna protesta, e avere persone oneste che provano a cambiare l’italia. grillo ci prova. napolitano a me ha stufato, all estero si rendono conto in che condizioni si trova l italia(mentree da noi non lo si vuole dire), il presidente la butta in caciara screditando grillo. e allora io dico piu grillo, piu luttazzi, e piu radicali, e meno napolitano, meno fascismo, meno presa per il **** .#5 · Mauro Torriani
15 dicembre 2007, 01:55 Concordo con la proposta di legge di Grillo e sono andato pure a firmarla…fosse stato per me l’avrei estesa anche ai parlamenti regionali e agli altri livelli amministrativi: “chi è stato condannato o ha in corso dei processi per alcuni determinati reati non deve amministrare la cosa pubblica”. La legge di Grillo in un altro paese, in un paese civile e moderno, non servirebbe (e nemmeno quella sul conflitto d’interessi), nel nostro paesello invece ne abbiamo bisogno come il pane.#6 · Nicola
15 dicembre 2007, 06:59 Grillo evidenzia un reale malessere presente nella società italiana verso la politica, ma le terapie che propone sono populiste e qualunquiste. Ad esempio la sua tesi sulla “democrazia della rete” è apparentemente affascinante, ma – nella realtà – è falsa e pericolosa. Falsa perchè la democrazia è partecipazione, confronto, ma anche decisione: la rete crea una partecipazione fittizia e “individualista”, un confronto mascherato e NON decide. Decide solo chi ha in mano gli strumenti della rete… Pericolosa perchè illude i cittadini sul “potere di decisione” eludendo gli strumenti della democrazia delegata ma partecipata. In quale Paese moderno e democratico esiste una democrazia non rappresentativa e delegata che passi attraverso le Organizzazioni di massa, le Istituzioni locali e nazionali, gli eletti dal Popolo? La democrazia proposta da Grillo è solo apparentemente “più democratica” perchè diretta e senza mediazioni. In verità corre il rischio di essere solo più autoritaria (da parte di chi sa/può manovrare la rete) o più populista, giocando sui sentimenti malpancisti di quanti, in Italia, sono sempre pronti a sparare addosoo ai politici e, nel contempo, sempre pronti a votarli… Il problema vero di questo Paese è recuperare la dimensione della innovazione e la capacità di sentirsi – a prescindere dalle singole appartenenze politiche – “parte” di una collettività nazionale dialogante. Essere riformisti, in questo senso, significa vere coscienza della realtà e capacità di proporre e praticare soluzioni innovative. Il tema del prossimo V.Day – l’informazione – è ottimo, non solo perchè in questo settore c‘è una casta ancora più potente di quella politica, ma perchè il tema abbraccia gli spazi di libertà dei cittadini. Perchè la sinistra NON E’ CAPACE di affrontare con coraggio questo argomento e si limità a galleggiare, lasciando a Grillo un immenso campo da arare ? Ad esempio: perchè in edicola chiedo un giornale e me ne danno due…al prezzo di mezzo? Perchè tre canali televisivi pubblici uguali e schifosi ? A che serve pagare il canone TV se devo essere subissato dagli spot pubblicitari? Perchè in TV solo fighette e markette e non uno spettacolo teatrale in prima serata ? Perchè in RAI ( o Mediaset ?)tanti cognomi uguali a quelli dei politici? (mica saranno raccomandati?…).#7 · Giorgio Mancuso (giosby)
15 dicembre 2007, 07:53 Alcuni temi di Grillo possono anche essere stimolanti. Ma Grillo è soltanto una pedina di un potere che semina menzogne e usa il “divide et impera” come metodo per non cambiare nulla! Grillo vuole fare un V-day sulla informazione libera? Che spudoratezza! Egli racconta che chi scrive sul suo blog sono i cittadini, ma in realtà egli censura chiunque manifesti il dissenso all’interno del suo blog e poi racconta che sono tutti daccordo con lui! Un impostore che ci prende per il **** ! Quello che affermo l’ho scritto in un racconto che aspetto di pubblicare, ed è tutto documentato. Ho fatto una esperienza con il movimento di Grillo e ho imparato molto sulla menzogna e sulla calunnia. Diffidiamo dei falsi profeti. La rete può essere utilissima per costruire la democrazia, ma deve essere libera e trasparente, e non uno strumento per ipnotizzare il prossimo. Maggiori informazioni? Clickate sul mio nick…#8 · mario
15 dicembre 2007, 15:18 Io dico che l’Italia è un “paesello” come qui qualcuno l’ha definito, proprio perché un guitto qualunque può diventare capopopolo…e poi basta con questo prendersela con chi fa politica e con chi vive di politica, basta prendersela con i partiti…come mai gli imprenditori sono così immensamente popolari in questo Paese? Come mai si getta la croce addosso alla politca e non ci si occupa di analizzare più seriamente il peso ed il ruolo dei veri poteri economici, finanziari e anche finaziario/criminali che condizionano le possibilità di questo Paese di crescere in modo più equo ed equilibrato, poteri che condizionano la cd “casta” dei politici? Ma si sa, l’imprenditore è molto più di moda del politico..#9 · meuricof
15 dicembre 2007, 16:45 Grillo ha scambiato l’Italia per l’ombelico del mondo, ma è solo una povera nazione in lento ma progressivo declino. Grillo fa il galletto ‘ncoppa a’ munnezza, e lo fa bene, ma lo può fare perchè è l’Italia con tutte le sue schifezze che gli dà gli assi in mano. In un altro Paese europeo, comprese la Grecia o la Lituania, un tragico pagliaccio come Grillo sarebbe impensabile. Abbiamo quello che ci meritiamo.#10 · Giovanni modaffari
15 dicembre 2007, 16:47 Ricordiamoci alcune cosette: a) con le proposte di legge “grilliane” al parlamento ci sarebbe Mussolini e non Gramsci, dato che il secondo era stato condannato per violazione di una legge dello stato; b) nell’Italia di oggi ad essere processati sono solo i poveri disgraziati, non parliamo poi di condanne!; c) I parlamentari, i consiglieri regionali,provinciali, quelli comunali ed i sindaci, li scegliamo noi; d) quando si tratta di dedicare tempo, studio, sacrificio all’impegno politico e magari cercando di rompere il modo malato di far politica in voga, dove sono gli eroi del V day? protestare è bello, è gratificante e ci fa sentire bene! lavorare, rifiutare compromessi, perderci di tasca è un pò più scomodo, ma non è una rinuncia ad utilizzare i mezzi della democrazia e soprattutto non è un modo per compiacere quelli che vorrebbero distruggerla; e)La rete è bellissima …. ma serve anche a prendere i pesci. Meditate gente….!#11 · federico tanda
15 dicembre 2007, 18:47 concordo pienamente con le proposte del mitico BEPPE GRILLO..ce ne vorrebbero come lui come TRAVAGLIO come ELIO VELTRI..ci vorrebbe gente cosi a sinistra…altro che **** e arcobaleni vari…#12 · Giorgio Mancuso (giosby)
15 dicembre 2007, 19:16 Caro Federico Tanda, tu sei d’accordo che Grillo usi la CENSURA manipolando la realtà del suo blog? Gettando fumo negli occhi e raccontando barzellette, spargendo insulti, ma soprattutto INGANNANDO il prossimo? Questa è la politica da appoggiare? Cosa ha di nuovo e diverso rispetto a quello che abbiamo visto fino ad oggi? Urlare ai quattro venti che vuole la trasparenza e la libertà di informazione e poi CENSURARE chi la pensa in modo diverso o chi denuncia queste pratiche degne di una dittatura? Ed è mitico a fare cosa? Ad insultare tutti quanti? Vai Federico, vai pure a vedere i suoi spettacoli e a pagare un bel biglietto di ingresso e a credere alle sue favolette. Il Grullo fa il bullo e si riempie le tasche con i creduloni come te. Ci ho creduto anch’io per un po’ di tempo. Ma la realtà è ben diversa … perché la sostanza, quello che resta, quando togliamo il cerone, è triste e squallida. Trovi il riassunto della mia esperienza qui: http://new-italy.net/i-falsi-profeti/la-ragnatela-del-grillo/ D’altra parte è un comico, e se ti accontenti di ridere… :-)#13 · germano
15 dicembre 2007, 19:24 Con una politica Pinocchio c’e’ bisogno di tanti grilli parlanti specialmente in Liguria dove se ne vedono di tutti i colori, rosso bianco, verde, ma la grande ragione e’ verde, verde,verde. Vogliono rovinare l’ambiente col cemento e a Bragno in Val Bormida hanno lasciato costruire un mulino per cementificio che in un anno produrra’ 1.000.000 di t. di cemento d’alto forno; che porcheria i politici liguri#14 · Giorgio Mancuso (giosby)
15 dicembre 2007, 20:30 Crí-crí-crí! — Chi è che mi chiama? — disse Pinocchio tutto impaurito. — Sono io! — Pinocchio si voltò, e vide un grosso grillo che saliva lentamente su su per il muro. — Dimmi, Grillo, e tu chi sei? — Io sono il Grillo-parlante, e abito in questa stanza da piú di cent’anni. — Oggi però questa stanza è mia — disse il burattino — e se vuoi farmi un vero piacere, vattene subito, senza nemmeno voltarti indietro. — Io non me ne anderò di qui, — rispose il Grillo — se prima non ti avrò detto una gran verità. — Dimmela e spicciati. — Guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro genitori, e che abbandonano capricciosamente la casa paterna. Non avranno mai bene in questo mondo; e prima o poi dovranno pentirsene amaramente. — Canta pure, Grillo mio, come ti pare e piace: ma io so che domani, all’alba, voglio andarmene di qui, perché se rimango qui, avverrà a me quel che avviene a tutti gli altri ragazzi, vale a dire mi manderanno a scuola, e per amore o per forza mi toccherà a studiare; e io, a dirtela in confidenza, di studiare non ne ho punto voglia, e mi diverto piú a correre dietro alle farfalle e a salire su per gli alberi a prendere gli uccellini di nido. — Povero grullerello! Ma non sai che, facendo cosí, diventerai da grande un bellissimo somaro, e che tutti si piglieranno gioco di te? — Chetati, Grillaccio del mal’augurio! — gridò Pinocchio. Ma il Grillo, che era paziente e filosofo, invece di aversi a male di questa impertinenza, continuò con lo stesso tono di voce: — E se non ti garba di andare a scuola, perché non impari almeno un mestiere, tanto da guadagnarti onestamente un pezzo di pane? — Vuoi che te lo dica? — replicò Pinocchio, che cominciava a perdere la pazienza. — Fra i mestieri del mondo non ce n’è che uno solo che veramente mi vada a genio. — E questo mestiere sarebbe? — Quello di mangiare, bere, dormire, divertirmi e fare dalla mattina alla sera la vita del vagabondo. — Per tua regola — disse il Grillo-parlante con la sua solita calma — tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono quasi sempre allo spedale o in prigione. — Bada, Grillaccio del mal’augurio!… se mi monta la bizza, guai a te!… — Povero Pinocchio! mi fai proprio compassione!… — Perché ti faccio compassione? — Perché sei un burattino e, quel che è peggio, perché hai la testa di legno. — A queste ultime parole, Pinocchio saltò su tutt’infuriato e preso di sul banco un martello di legno, lo scagliò contro il Grillo-parlante. Forse non credeva nemmeno di colpirlo; ma disgraziatamente lo colse per l’appunto nel capo, tanto che il povero Grillo ebbe appena il fiato di fare crí-crí-crí, e poi rimase lí stecchito e appiccicato alla parete. Questa è la storia di Pinocchio e del grillo parlante. Mi sembra che il Beppe Grillo assomigli di più al Pinocchio che non al Grillo parlante! Inoltre è vero che è importante denunciare le malefatte del nostro sitema politico e amministrativo, ma bisogna anche indicare e proporre soluzioni concrete e applicabili. Ma guarda caso, quando si tratta di scendere sul terreno concreto, i politici si dileguano e i grilli sono solo capaci di mandare a casa 24 parlamentari, come se fosse quella la causa di tutti i mali ! ! ! Un po’ di serietà e di impegno basterebbero invece a sistemare molte cose.#16 · Giorgio Mancuso (giosby)
16 dicembre 2007, 01:47 Scusa Livio, ma la tua obiezione non ha senso! Io ho cercato di spiegare che Grillo riproduce il malcostume nel quale tutti siamo immersi. La sua critica è apparente poichè pratica una censura irrazionale, se consideriamo quanto afferma sulla libertà di espressione. Cioè 2 + 2 = 4. Se a casa tua le somme si fanno in modo diverso, per favore spiegamelo. Quanto alla sedia sulla quale sono seduto, a te non è dato di sapere se sia comoda o scomoda, nè tanto meno se mi ci sposto o se vi rimango inchiodato… Apprezzo la critica, purchè sia logica e intellegibile. Ma la tua che senso ha? :-)#17 · Juvi Not
16 dicembre 2007, 22:59 Per il sig. Sbaraglia e per tutti coloro che hanno commentato: il 25 aprile correte a firmare con le vostre famiglie e con i vostri amici. Per la seconda volta sarete padroni di voi stessi. Non sono un grillino e non ho mai posseduto una tessera di partito, sono un uomo libero.#18 · Giorgio Mancuso (giosby)
17 dicembre 2007, 09:22 Scusa Juvi Not, ma come posso firmare per la libertà di informazione proposta da colui che CENSURA negli spazi dove lui è il padrone di casa? Questa sarebbe la libertà? Sei assolutamente libero di farti prendere in giro, ma qui da me 2 + 2 = 4 ! Invece dalle tue parti come gira? :-)#19 · federico tanda
18 dicembre 2007, 16:51 caro GIOSBY ribadisco il mio pensiero..io sono d accordo con tutte le proposte di BEPPE GRILLO!!!POI NN E MICA UN SANTO E TANTOMENO LUI VUOLE APPARIRE COSI!! MA SE A TE TI VA BENE FARTI PRENDERE PER IL **** DAI TUOI E NOSTRI DIPENDENTI CIOE I PARLAMENTARI FAI PURE IO PREFERISCO MANDARLI ALLEGRAMENTE A FARE IN **** !!!! e poi dico MITICO si.. MITICO perche’ mie molto simpatico e genovese come me e lo ritengo una persona intelligente!!!posso?? o e vietato essere d accordo cn grillo?? SULLA CENSURA LO DICI TE CHE LA PRATICA..IO NN HO ALCUN ELEMENTO PER CONTRADDIRTI O APPOGGIARTI CARO IL MIO GIOSBY!!!!#20 · Giorgio Mancuso (giosby)
18 dicembre 2007, 23:33 Caro Federico Tanda, non ho mai detto che Grillo sia stupido e ognuno può avere le simpatie che preferisce. Quanto alla censura di Grillo non è una semplice opinione, ma è un fatto con molteplici prove. Ne avrai molte quando pubblicherò La Ragnatela del Grillo, e puoi averne un anteprima leggendo il riassunto del racconto e avendo la pazienza di girovagare nel sito che la ospita : http://new-italy.net/i-falsi-profeti/la-ragnatela-del-grillo/ Tra l’altro si continua a discutere di Grillo proprio su aprileonline quì: http://www.aprileonline.info/5598/i-politici-nostrani-e-le-facce-di-bronzo Quanto a farsi prendere per il **** dal prossimo, il fatto che Grillo ci prenda in giro è assolutamente matematico: CENSURA + INNO ALLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE = PRESA PER IL **** . Non si scappa. Quanto ai politici che ci prendono per il **** , concordiamo. Si tratta di lavorare insieme per porre rimedio a questa malsana situazione. Ma non sarà certo un **** a risolverla! Il **** serve soltanto a scaricare i nervi di chi lo pronuncia e a fare una ben misera figura nei confronti della convivenza civile e della democrazia, che tanto si vorrebbe difendere. Come vedi altra presa per il **** , un non senso tipico del malcostume che osteggiamo. Gridare forte per avere ragione, invece che mostrare pacatamente le proprie ragioni. Chi chiede civiltà deve essere il primo esempio di civiltà! Oppure perpetua l’inganno e l’imbroglio.#21 · federico tanda
19 dicembre 2007, 22:12 GRILLO ha dato voce ad un malcontento che evidentemente ce..e nn vuol dire qualunquismo..e lo dice uno k fino a un po di tempo fa era un vero fan DELL EX RIVOLUZIONARIO FAUSTO..ed ora lo vedo solo come un membro della casta..per carita sono sempre orgogliosamente comunista sia chiaro!!!e comunq GIOSBY secondo me l importante nn e il come si dicono le cose ma il contenuto!!!e poi detto tra noi..un bel **** alla banda di tangentopoli e alla banda post tangentopoli c sta bene!!!!!#22 · Giorgio Mancuso (giosby)
20 dicembre 2007, 07:57 Caro Federico Tanda, è facile cadere nella Ragnatela del Grillo, proprio perchè … “Grillo funziona perchè chiunque può identificarsi con lui! Egli è pane per un’Italia che ha fame. E’ un prodotto mediatico costruito a tavolino, per soddisfare bisogni, per convogliare energie e persone in direzioni senza senso. Egli scredita una classe politica che è già screditata e, di fatto, impedisce qualunque progresso. La sua politica è sempre contro e non propositiva. Anche le liste civiche sono scatole vuote, in cui l’unico concetto è la partecipazione dei cittadini. Peccato che, oltre alla mancanza di contenuti e di proposte, egli è seduto al tavolo da gioco con le carte truccate e nessuno (o quasi)lo denuncia. Egli dice che le sue proposte nascono dai cittadini, ma in realtà quelli che lui chiama “cittadini” sono i blogger che vengono manipolati biecamente all’interno del suo blog e dei meetup. Ne è la prova la censura che anche i blogger sopportano in religioso silenzio. Qualche schermaglia per vivacizzare il gioco, i proclami quotidiani proposti come sondaggi per testare l’umore dei seguaci e poi proporre un prodotto sempre più raffinato, sempre più digeribile e condivisibile. Tutti concordano: insieme a qualche stupidaggine c’è del buono. E’ l’unico che rompe gli schemi. E’ una marionetta che raccoglie la voglia di cambiamento e la trasforma in carnevalata, distruggendo la possibilità di costruire. L’imbroglio della censura è molto più immorale della sua condanna per omicidio colposo o del condono di cui ha usufruito. E’ la prova DEFINITIVA del suo imbroglio ai danni dei suoi stessi seguaci, ormai resi ciechi da meccanismi ipnotici, uomini senza testa al servizio del nuovo Grande Fratello.” Tratto da: http://new-italy.net/i-falsi-profeti/industria-della-coscienza-vii-beppe-grillo-e-compagni/#comment-225 Occore informarsi bene sulle operazioni del Grillo. Il blog di Grillo è gestito da una società di web marketing, la Casaleggio Associati, che, guarda caso, gestisce anche il blog di Di PIetro. Attenzione! Appoggiare qualcuno che fa dell’imbroglio la sua bandiera nascosta non mi sembra una politica che possa portare a qualche progresso, soltanto alla continuazione della presa per i fondelli, in modo più raffinato… Praticamente, usando un po’ di vaselina non te ne accorgi neanche… Contento tu… :-)form di registrazione al sommario
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#1 · Lollo
14 dicembre 2007, 21:33 La rete è la cosa più democratica che esiste?? ahahahahahah…. spero che anche Grillo si renda conto della c…..a che ha detto! E’ per questo che Grillo non è credibile.. E poi io non ci sto a far scomparire le piazze in nome della piazza telematica! le piazze devono continuare a essere PIENE! la gioventù che vorrebbe lui a guida del paese è quella decerebrata che sta seduta difronte al computer? no grazie, preferisco i giovani del 20 ottobre, preferisco gli anziani come Ingrao..