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La sinistra e l'arcobaleno
Emiliano Sbaraglia, 05 dicembre 2007, 19:08
Nasce il nuovo soggetto politico, figlio di un compromesso cercato dai quattro partiti che andranno a comporlo. Ora si attende l'ufficializzazione nel corso della due giorni prevista per sabato e domenica alla nuova Fiera di Roma, per la quale molte associazioni e movimenti si autoconvocano. L'impressione è che tanta celerità giunga dall'imminente riforma della legge elettorale, oramai avviata verso il modello tedesco
"La Sinistra" con la lettera maiuscola, in rosso; poi "l'Arcobaleno", appena in basso, leggermente sulla destra, scritto in verde; sotto una grafica che riporta, appunto, tutti i colori dell'arcobaleno. Lo sfondo è bianco. Questo il simbolo e il nome usciti dal vertice ospitato nella sede del gruppo di Rifondazione alla Camera, dove all'ordine del giorno si aggiungeva l'organizzazione degli ultimi dettagli prima dell'assemblea generale dell'8 e 9 dicembre, nella quale verrà ufficialmente presentato il nuovo "segno grafico", e che tutti si affrettano a dire essere "un grande evento". Il segno grafico sarà presentato ufficialmente nel corso dell'assemblea generale. Â
Terminata la riunione dei quattro leader di Prc, Verdi, Pdci e Sd, il primo a rendere nota la costituzione del nuovo soggetto politico è Fabio Mussi: "Si chiamerà "la Sinistra l'arcobaleno", e sarà una forza politica radicata e con un peso importante nella società italiana".
Una certa soddisfazione sembra dunque manifestarsi tra i protagonisti dell'incontro, come confermano le parole del segretario di Rifondazione Franco Giordano: "Abbiamo deciso il percorso unitario, ed è importante accelerare in questa direzione. L'assemblea generale sarà un grande evento e la cosa importante è la pluralità di soggetti che saranno coinvolti, al di là dei partiti". Lo sguardo e l'attenzione è dunque ora rivolto all'appuntamento di sabato e domenica, nel quale Giordano auspica una partecipazione attiva non soltanto delle componenti partitiche. E sembra che ad accontentarlo ci abbiano pensato numerose associazioni e movimenti che si sono autoconvocati proprio per l'assemblea della sinistra e degli ecologisti. "I partiti stanno facendo la loro parte -si legge in un passaggio del loro appello- e legittimamente occupano il loro spazio. Anche noi (associazioni, movimenti laboratori, realtà di base) dobbiamo fare la nostra, senza delegare a nessuno le idee e le istanze che rappresentiamo". Staremo a vedere.
Ad ogni modo, il risultato ottenuto dalle quattro forze politiche non è così scontato come potrebbe apparire; le polemiche degli ultimi giorni sembrano nel giro di poche ore aver lasciato il posto alla razionalità politica che il delicato momento richiede. "Abbiamo evitato le polemiche - ha per esempio dichiarato Oliviero Diliberto - perché vogliamo andare avanti". E anche Alfonso Pecoraro Scanio, lasciando in anticipo la riunione, ribadiva: "Lavoriamo in modo positivo, si va avanti". Avanti sì, ma verso dove?
Il segretario del Pdci torna a indicare, come aveva fatto nel giorno precedente, quella vocazione che riconosce nel suo partito di essere una forza di governo. "Certo - osserva - bisogna vedere quali sono le condizioni per starci, ma qualunque forza politica nasce con l'ambizione di governare. Si va all'opposizione se si perde e non se si vince". Un passaggio, questo, recuperato nel ragionamento dello stesso Mussi, che in tal senso dopo il commento a caldo all'intervista del presidente della Camera, ora sembra aver leggermente aggiustato il tiro: "La vocazione di una forza grande è sempre di essere forza di governo: ma le forze grandi sanno stare anche all'opposizione. Vocazione di governo non significa che dobbiamo stare per forza al governo".
Il ministro della Ricerca racconta di aver avuto una lunga conversazione con Fausto Bertinotti, del quale ha particolarmente apprezzato la riflessione riguardante il concetto di autonomia della sinistra. "Anche io sono consapevole -ha detto Mussi- che il governo è sceso nell'opinione pubblica e che i risultati sono al di sotto delle aspettative. Ma le diverse anime della sinistra devono trovare una sintonia. Bisogna misurare i giudizi per misurare i passi". Poi conclude in prospettiva "Stati generali": "Se vogliamo costruire una sinistra unita, plurale e federativa bisogna che le informazioni circolino e si concordino sempre di più. Bisogna lavorare sempre di più insieme".
Dalle prime reazioni, si deduce dunque che tra i primi obiettivi che cronologicamente si presentano all'orizzonte della nuova formazione politica ci sono le elezioni amministrative del 2008, previste per la prossima primavera, seppure l'accordo su liste comuni per la verità sembra essere piuttosto lontano. Ma secondo il segretario Giordano, ancora prima del prossimo voto, sempre il più uniti possibile si dovrebbe chiedere la verifica di governo (la seconda metà di gennaio è il periodo indicato anche da Prodi), perché deve essere "una cosa vera, a cui arrivare dopo una consultazione del popolo della sinistra proprio sui temi da sottoporre al confronto con il governo". Pronta la sponda di Mussi: "Siamo impegnati nel chiedere una ridefinizione dell'agenda di governo in base a delle priorità come la precarietà e l'aumento dei salari. Non si può andare avanti alla giornata".
Tra i punti da affrontare con una certa urgenza c'è però quello riguardante la legge elettorale, della quale Giordano dice: "Tutti vogliamo il modello tedesco. E' quello il terreno su cui misurarsi". Una posizione che, una volta raggiunta l'unione federativa dei quattro, che dovrebbe garantire almeno il superamento della soglia fatidica del cinque per cento prevista dal modello tedesco, induce sempre Giordano a rilevare che "non c'è altra possibilità ".
Nel volgere di un mattino, dunque, pare essere improvvisamente distante il voto a sorpresa di Diliberto alla Camera sul decreto fiscale, come la stessa intervista di Fausto Bertinotti di poche ore precedente l'incontro.
Adesso l'attesa si sposta verso l'assemblea generale di sabato e domenica, dove si celebrerà l'ufficializzazione del nome e del simbolo. A quel punto, la federazione della sinistra sarà fatto compiuto, la cosa rossa non sarà più (finalmente) "cosa", indefinita quanto indefinibile, bensì un soggetto politico concreto, che muoverà i suoi passi all'interno del più ampio quadro politico nazionale.
Rimane il dubbio se tutto questo basterà ad esorcizzare il rischio di una marginalizzazione della sinistra italiana. I prossimi giorni sapranno dirci qualcosa in più.  Â
Il Sondaggio: La Federazione ha scelto il simbolo e il nome: "la Sinistra - l'Arcobaleno". Cosa ne pensate?
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#3 · Pino De Luca
05 dicembre 2007, 19:31 La Sinistra l’Arcobaleno, così si chiamerà quel luogo nel quale Saremo in tanti a dare il nostro contributo. Si dobbiamo essere in tanti, tantissimi, ognuno per come è e per come vuole essere. Non sarà perfetto. In fondo un partito è come un vestito. Se uno è ricco se lo fa su misura e quando si stanca, o quando ingrassa o dimagrisce, semplicemente se ne fa uno nuovo. Chi invece è meno ricco si rivolge al prêt à portér, si prova questo e quello, ne guarda il taglio e il colore, alla fine indossa quello che meglio gli calza e se lo tiene anche quando mette qualche chilo o quando, più raramente, lo perde. La Sinistra ha quindi i colori dell’arcobaleno. Sette colori. Rosso, Arancio, Giallo, Verde, Blu, Indaco, Violetto. Sette come i giorni della settimana. È uso, in alcune antiche civiltà, che ogni giorno abbia un colore e che ogni colore segni uno stato dell’anima. Così abbiamo che le coppie Rosso-Domenica, Arancio-Lunedi, Giallo Martedi, Verde-Mercoledi, Blu-Giovedi, Indaco-Venerdi, Violetto-Sabato Il rosso è il colore dell’energia e della vita. Ha in sé la forza della passione, del desiderio e dell’amore. Chi desidera il rosso sa cosa vuole ed è animato da una grande carica interna. L’arancione, ancora saldamente radicato nella sfera del caldo, comunica entusiasmo, serenità, allegria e ottimismo. Il giallo esprime benessere e positività. La scelta delle tonalità solari rivela una personalità spigliata, aperta, geniale. Le idee di equilibrio, speranza e calma sono insite nel verde, che associa le sue tinte anche al concetto di rinnovamento e sviluppo. Verde è la personalità dotata e interiormente feconda. Scendendo la scalinata del colore qualcuno finirà sicuramente per immergersi nel blu, testimone di serenità e pace, legato alle profondità meravigliose dei mari, dei cieli, dell’infinito. Il blu è il colore dell’ispirazione, da cui si fa tentare chi è portato all’idealismo e al sogno. L’indaco rappresenta l’intuito e ci richiama alla meditazione. Esprime la tendenza naturale alla gentilezza e alla pace. Con il violetto, infine, raggiungiamo il fulcro della spiritualità. La scelta del viola è ispirata direttamente dall’anima. (da un libro di Isabella Romanello del quale non ricordo il titolo) Abbiamo un colore per tutti e se tutti ci saranno la luce sarà bianca e luminosa, se invece tutti i colori mancheranno la tenebra scenderà sulla terra. Terminata la poesia dei simboli ci resta la prosa della lotta, e la palestra che frequentiamo ci è utile, molto utile. Anche se ancora vedo lottatori pugnaci ma acerbi, coraggiosi fino al temerario ma che non hanno maturato saggezza e concretezza. Discutete anche duramente, perché la lotta politica ha senso solo se è fatta con passione. Discutete anche con asprezza, ma senza perdere di vista l’obiettivo. Discutete con il massimo del sentimento ma senza risentimenti. Per quello che mi riguarda, avendo scelto il colore Rosso, alla sinistra posso dare la domenica con tutta l’energia della quale dispongo.#4 · Maurizio Zilio
05 dicembre 2007, 19:37 Non mi piace, è proprio brutto! Francamente sono stanco di bruttezze, questo è peggio del simbolo del PD. La bruttezza e la bellezza si sa, sono relative, ma questa roba qua è brutta in assoluto. Il nome poi…se si chiamava pane e salame con cipolline e peperoni sotto aceto era lo stesso. :-) Ridere per non piangere.#5 · aldo cruciani
05 dicembre 2007, 19:43 dopo le porcherie dette da Bertinotti, sto seriamente meditando di nn partecipare l’8 e il 9. E’ indecente che ne Mussi, (sono tesserato a SD), ne Diliberto ne Peocaro, abbiano risposto a tono alle stupidità dette dal Parolaio. PS: il simbolo è una vera schifezza.#6 · Francesco Mucciardi-exCiccio
05 dicembre 2007, 19:47 Per quanto mi riguarda il Nome è perfetto, quello che io pensavo e volevo! Il Simbolo mi piace, ma è non perfetto, avrei preferito che l’Arcobaleno fosse a forma di Arcobaleno e non di Mare, ma tant‘è! E comunque non è la forma del Simbolo che conta ma la sostanza, ancor meglio i CONTENUTI che saranno presenti dietro quel Simbolo, nella Sinistra che stiamo andando a costruire in Federazione!! Credo comunque, da par mio, che sia giustissimo che nel Simbolo della Sinistra Unita ci sia solo l’Arcobaleno come valore-simbolico-unificante, perché è l’Arcobaleno il Simbolo della Pace, dell’Ecologismo, dell’Arcigay e quindi dei Diritti Civili e della Laicità! Tutti noi compagni (e non solo, per dir la verità) ,nel 2003, dopo lo scoppio della Guerra in Iraq, esponemmo Bandiere-Arcobaleno dalle nostre finestre, dai nostri balconi, dalle nostre abitazioni! Quelle bandiere ci unirono tutti nella lotta contro la Guerra e il nuovo Imperialismo, contro la spirale Guerra-Terrorismo, contro Bush e Berlusconi! Quel Simbolo ci ha già uniti, lo farà anche questa volta e speriamo allungo, e soprattutto con più “coerenza pacifista” sta volta da parte dei nostri Dirigenti!! W la Sinistra e l’Arcobaleno! grazie e saluti rossi#9 · Spartaco Innocenzi
05 dicembre 2007, 20:09 Normalmente l’arcobaleno spunta dopo un temporale. Ma il pemporale e’ finito a Sinistra?#15 · giuliano garavini
05 dicembre 2007, 20:35 Difficile che una croce si lasci disegnare su una ca..ta del genere#17 · Carlo
05 dicembre 2007, 20:41 Si perde fin troppo tempo per un simbolo e poco per i contenuti, la vera identità di una sinistra è la sua unità e concretezza nel realizzare i veri obiettivi per cui essa vuole esistere. Il simbolo come tutte le cose è perfettibile, ma scambierei volentieri falce e martello con felce e mirtillo se potessi avere serie garanzie sull’ocupazione e sull’aumento dei salari.#18 · maxrosso
05 dicembre 2007, 20:49 Grazie. Un simbolo molto bello. Semplice e pulito.Il nome perfetto. La Sinistra per il movimento marxista e socialista. L’Arcobaleno per i movimenti ambientalista , dei diritti e della pace. Il rosso il bianco e il verde delle scritte sono i colori dei movimenti e della bandiera italiana. Il mare è simbolo della vita perchè è nel mare che ha avuto origine. Un mare di pace arcobaleno che ci rappresenta tutti. La semplicità del logo darebbe spazio poi a chi non potrebbe rinunciare agli inizi di questo nuovo unitario plurale e decisivo cammino della Sinistra Arcobaleno agli attuali e storici simboli. Potrebbe riempire quegli spazi. Forse. Per i criticoni e saputelli : avete rotto, smettela.#19 · CCS
05 dicembre 2007, 20:54 Per Aldo Cruciani: GOVERNO: MUSSI (SD) A BERTINOTTI, SBAGLIATO DIRE CHE E’ FINITO (ASCA) – Roma, 4 dic – ‘Puo’ capitare che una grande forza politica debba stare all’opposizione, per forza di numeri o per libera scelta. Ma non esiste, voglio dirlo a Fausto Bertinotti, grande forza politica che non parta sempre da un’ambizione di Governo’. Lo afferma Fabio mussi, leader di sd e ministro per l’Universita’ e la Ricerca. ‘Che sinistra – chiede mussi – vogliamo cominciare a costruire l’8 e il 9 dicembre, questo fine settimana? Certamente non residuale o protestataria. Nel qual caso, non basta la denominazione ‘alternativa’ per salvarla dalla irrilevanza’. ‘La stessa richiesta di una verifica a gennaio – prosegue mussi – ha senso, se l’intenzione e’ davvero quella di cooperare ad un rilancio del centrosinistra, e di far pesare la sinistra sull’agenda del resto della legislatura. Dare per finito il Governo e morta l’Unione vuol dire offrire un’occasione d’oro ai teorici delle ‘mani libere’ e ai cultori del bipartitismo’. ‘Dal punto di vista del metodo – conclude mussi -, se si vuole una sinistra nuova e unita, bisogna fin da ora confrontare per tempo posizioni e decisioni politiche, possibilmente condividerle’. red-leo/leo 041434 DIC 07 NNNN Inoltre sul numero di ieri di Aprileonline c’erano due ottimi interventi di Titti Di Salvo e Famiano Crucianelli…#20 · maxrosso
05 dicembre 2007, 20:58 Con gioia eseguo un copia e incolla!!!!!! Tutti noi compagni (e non solo, per dir la verità) ,nel 2003, dopo lo scoppio della Guerra in Iraq, esponemmo Bandiere-Arcobaleno dalle nostre finestre, dai nostri balconi, dalle nostre abitazioni! Quelle bandiere ci unirono tutti nella lotta contro la Guerra e il nuovo Imperialismo. Quel Simbolo ci ha già uniti, lo farà anche questa volta e speriamo a lungo, e soprattutto con più “coerenza pacifista” anche da parte dei nostri Dirigenti!! W la Sinistra e l’Arcobaleno#21 · bimbobello
05 dicembre 2007, 21:07 quasi quasi vado alle giostre sabato e domenica, a proposito nella abbreviazione come si ci chiameranno ? ma a chi è venuta in mente una scemenza del genere? è proprio brutto spero ci sia tempo per cambiarlo, possibile che bisogna tenercelo questo simbolo e questo nome? e che cavolo#22 · uno che a roma c'era
05 dicembre 2007, 21:19 Pessimo. Falce e martello ci devono essere, rappresentano l’80% di iscritti ed elettori della cosa rossa.#23 · Lidia Mangani
05 dicembre 2007, 21:30 Pessimi, sia il nome che la grafica. Pessima l’intervista di Bertinotti. Che brutta giornata per la sinistra!#24 · maxrosso
05 dicembre 2007, 21:34 Caro uno che a Roma c’era. Nel 2003 non abbiamo messo alle finestre le bandiere rosse con falce e martello. C‘è stato un popolo di sinistra pacifista e antimperialista che ha mostrato quelle bandiere. Quelle ci hanno unito tutti, comunisti socialisti e pacifisti di ogni colore. Io ho messo la bandiera della pace per un anno nella sala d’attesa del mio studio perche’ le finestre davano a un cortile interno. Tutti i miei pazienti mi chiedevano : ma lei è comunista? Dunque quel simbolo arcobaleno parlava piu’ di falce e martello, bandiera rossa, pugno chiuso e mondo con meridiani e paralleli, simboli storici comunisti. L’80% della cosa rossa è comunista? La bandiera di noi comunisti è oggi arcobaleno. W la Sinistra l’ Arcobaleno#25 · uno che a roma c'era
05 dicembre 2007, 21:43 Il tuo discorso non è da rifiutare in sè, sarebbe corretto se i comunisti fossero una forza residuale e minoritaria. Se così fosse accetterei di fare la corrente marxista in un partito socialdemocratico o genericamente di sinistra, come avviene in gran parte d’Europa. In Italia è diverso. Se c‘è una cosa che il 20 ottobre ha dimostrato è l’esatto opposto. Perchè i comunisti che sono l’80 della cosa rossa, mettono a disposizione le sedi, gli iscritti, le sezioni, i giornali, le feste di partito, gli amministratori, ecc. ecc. devono subire il diktat del restante 20%, che è sostanzialmente anticomunista? Nel 2003 era tutto diverso, le bandiere della pace le esibivano praticamente tutti quelli che si riconoscevano nel centro sinistra, dalle acli a rifondazione, ai centri sociali, ai ds, ai verdi, alla gran parte di coloro che oggi stanno nel PD. Ad esibirle oggi sarebbero praticamente solo i comunisti. Ma i comunisti un simbolo ce l’hanno già. Quello del lavoro. Non regaliamolo a Ferrando. Le scelte scellerate lasciamole ai liquidatori del PCI.#26 · pippo
05 dicembre 2007, 21:49 purtroppo fare i partiti quando si è al governo non lascia il tempo sufficiente per pensare. la causa prima di questo casino, è Romano Prodi che ha messo in moto il processo del PD sfasciando gli equilibri politici. in questo senso gli sberleffi di Bertinotti, sono più che giustificati. Prodi se li merita, e il presidente della camera era l’unico in grado di indirizzarglieli senza far cadere il governo.#27 · pippo
05 dicembre 2007, 21:56 se posso rincarare la dose, l’incompetenza politica di Romano Prodi merita un giudizio impietoso. questo non implica che Prodi sia una cattiva persona in se’, o che il suo governo debba andare a casa. ma sarebbe un errore sorvolare sulle sue responsabilità politiche. non può sempre scaricare su Veltroni, su D’Alema, su Bertinotti, su chicchessia la responsabilità di processi politici da lui, e solo e in primo luogo da lui, avviati. troppo comodo. Prodi dia delle risposte politiche serie, e la smetta di fare la vittima, e di mandare avanti patetici figuri come Micheli.#28 · maxrosso
05 dicembre 2007, 22:09 Chi è anticomunista è anche antisinistra. Ferrando e i pcml e company per primi. Per non parlare di tossici autonomi, black blok, e altri che non fanno parte di nessun reale movimento antagonista nè dei lavoratori nè altro. Sono solo pericoloso e delirante folklore. Io voglio essere rappresentato con tutto il popolo di sinistra socialista comunista arcobaleno da una seria organizzazione con una politica di governo. Per una politica di pace di lavoro di equita’ e ambiente. Vogliamo sfondare ? Solo con La Sinistra l’Arcobaleno saremo piu’ forti.#29 · Mario L
05 dicembre 2007, 22:12 Quando si compra una bicicletta nuova, si finisce sempre con il rimpiangere quella vecchie, che correva di più, era più maneggevole, frenava meglio. Poi quando si cambia pure questa, è la nuova che fa **** . Pedalare, pedalare, c‘è molta strada da fare. Pensiamo a studiare bene la strada in modo da non smarrirci.#30 · Marco Tornù
05 dicembre 2007, 22:59 Francamente non so come Fabio Mussi alla fine abbia deciso di ritrovarsi marxista. Dopo l’avvicinamento a Boselli, era li che Sinistra Democratica doveva guardare, ci si ritrova con Diliberto e Pecoraro Scanio. Il fantasma del passato e la conservazione verdista, altro che ambientalismo. A’ ridateci la Quercia!?#31 · meuricof
05 dicembre 2007, 23:04 Orribile dibattito su La7 ad 8 e Mezzo tra Mussi, Giordano, Pecoraro e Palermi: ne è uscita una proposta confusissima e hanno dato l’impressione di una comppagnia sgangherata dove ognuno cantava per sè con svariate stonature. Onore a Ferrara: il “chiattone” osserva ai 4 che i Socialisti , quelli (sottolinea il Ferrarone) NON entrati nel Pd vogliono stare da soli come partito “di nicchia” (qui, come socialista, mi sono sentito come Pollicino) perchè (continua F.) vogliono richiamarsi al socialismo europeo, gli ineffabili non raccolgono, fanno finta che a sinistra del Pd ci sono solo loro o l’eventuale combriccola che nascerà dagli S.G. dell’8 e 9 pv. L’Armeni peraltro ha fatto notare loro che in Europa sta’ Cosa rossa nn esiste: la Linke è tutt’altro (infatti è seria socialdemocrazia di sinistra. E Mussi a chiosare che loro COME IL PD stanno facendo un’operazione partitica originalissima, mai vista in Europa! Insomma l’Italia è una fucina di modelli per la sinistra europea ma stranamente ci prendono a fischi e pernacchie da destra e da sinistra (dai socialisti del Pse). Ma la cosa più esilarante è quando la Palermi del Pdci e Giordano hanno detto che il Pd è oramai centrista come l’UDC e che, surrettiziamente, a sinistra ormai ci sono solo loro. E su questa colossale, gigantesca ca……si è chiusa la sceneggiata. Bisogna dirlo chiaro e forte: i 4, sono una pericolosa compagnia di confusionari che portano il riformismo e l’elettorato progressista (e il socialismo democratico) allo sbando e all’ammasso, più o meno come sta facendo il PD.#32 · Davide83
05 dicembre 2007, 23:08 caro pippo dici delle grandi fesserie.Prodi fino ad adesso è stato in grado di tenere unita una coalizione di 14 partitini e di un senatore in più. Un’impresa davvero improba e unica. Quanto a Bertinotti si comenta da solo. E’ davvero il peggiore Presidente della Camera che io mi ricordi. Sempre ad intromettersi su cio che non lo riguarda fino alle esternazioni vergognose di ieri. Mi auguro che la Sinistra che sta per nascere sia veramente plurale ed ampia e non solo una “Rifondazione allargata”, dove gli sproluqui di Bertinotto debbono valere per tutti. Io cosi’ non ci sto e Mussi deve essere molto chiaro su questo. Meglio Prodi che Bertinotto#33 · GiarSrosso
05 dicembre 2007, 23:33 I Simboli ed i quadri credo, che si valutano per l’emozione che danno. Ricercare in loro la propia motivazione di vita, ci rinchiude in noi e non ha forza espansiva.Se valutiamo così questo simbolo,vediamo che è più un apertura di credito alle giovani generazioni che con le lotte pacifiche e non violente devono costruire il nuovo Socilalismo del XXl secolo. Dobbiamo pervadere la società con le nostre idee, per farle diventare maggioranza politica di governo.#34 · Mescalero
05 dicembre 2007, 23:34 Meglio Prodi, se Prodi non fosse un cadavere politico. E non perché l’ha deciso Bertinotti, ma perché il governo Prodi è stato messo in mora dalla nascita del Pd, dall’enunciata politica delle mani libere, dalla decisione di accontentare ora Dini, ora Montezemolo, ora la deriva securitaria voluta dal PD, e infine dalla decisione di Veltroni di contrattare la legge elettorale non Berlusconi. Prodi tenta di mettersi si traverso e di giocare in proprio per sopravvivere, e il programma dell’Unione di fatto non esiste più. A gennaio, va ricontrattato il programma punto per punto. La sinistra (tutta intera) lo deve fare per cercare di incidere, viceversa finirebbe per essere svuotata pur restando al governo. Semplicemente, Bertinotti, con la sua intervista, dice non che Rifondazione uscirà dal governo adesso ma che provvederà a difendere le proprie ragioni al tavolo della legge elettorale non sentendosi rappresentata da Prodi ( ragionamento che copre oggettivamente anche Sd). Logico e lineare. Con in più una riflessione di prospettiva sulla sinistra. In sintesi, prima il progetto e l’autonomia politico-culturale poi la politica della alleanze e non il contrario. I tempi richiedono una sinistra nuova, all’altezza delle sfide . Il piccolo cabotaggio identitario non pagherà. E questo vale per tutti.#35 · Il Brigante Rosso
05 dicembre 2007, 23:36 Buona fortuna “compagni”, io mi fermo qui. Ho 25 anni e da sempre sono stato mosso da una grande passione politica ma ora mi si dice che essere comunisti non è più “alla moda” allora non mi resta che farmi da parte ed iscrivermi al più grande Partito italiano, il Partito dell’astensione.#37 · CCS
05 dicembre 2007, 23:48 “Scelte scellerate”, “liquidatori del PCI”…Ma ancora ste terminologie! SIETE IN RITARDO DI 20 ANNI! SVEGLIAAAA! Ma pensate che Marx, oggi, vorrebbe un partito Comunista? Marx non fondò il Partito Comunista Tedesco (che fu fondato solo dopo la Rivoluzione Russa). Era un Socialista come altri, solo con idee maggiormente rivoluzionarie. E così erano anche Gramsci, Togliatti, Terracini, fino a quegli avvenimenti che cambiarono il ’900. Discutere ancora di “Falce e Martello” mi sembra un’argomentazione vetusta, e anche, per questo, molto poco marxista…#39 · Oliviero
06 dicembre 2007, 00:05 Domanda: ma almeno a fianco a questo simbolo orribile, ci saranno i quattro simboletti delle forze promotrici? Cosi’ almeno non rischiamo di perdere caterve di voti! Da militante di SD mi ero lamentato molto del nostro simbolo, ma col senno di poi, lo rivaluto in pieno.#40 · Il Brigante Rosso
06 dicembre 2007, 00:06 CCS pur non essedo dotto come te avrò il diritto di scegliere chi votare e chi no? e soprattutto se votare oppure no?#41 · aldo cruciani
06 dicembre 2007, 00:18 sembra che questo sia solo il marchio in vista degli Stati Generali. Probabilmente e auspicabilmente, ci saranno dei correttivi. Ho avuto modo di vedere anche io la puntata di “8e mezzo” e mi è sembrata da manicomio. Confusione generale sul simbolo, sulla collocazione sul futuro del Governo (e qui ho apprezzato le parole di Pecocaro Scanio che ha bocciato le stupidaggini dette da Bertinotti), e sulla legge elettorale.#42 · AG
06 dicembre 2007, 02:54 CCS non per insistere ma… http://en.wikipedia.org/wiki/Rainbow_flag_%28LGBT_movement%29 a dire il vero me lo fece notare la mia ragazza (che non è italiana) … passando per le strade della toscana se ne uscì con l’affermazione “ma quanty gay ci sono in Italia?” Nessuno è contro i diritti civili, ma un conto è sventolare le bandiere alle manifestazioni nostrane, un altro è collocare (possibililmente) un logo sullo scenario internazionale…#43 · Alberto Diaspro
06 dicembre 2007, 07:46 Vorrei un Partito della Sinistra focalizzato su Lavoro e Ambiente nel quale ognuno si spogli della propria tessera portando un contributo di elaborazione e non di lobby. Trovo sensato avere un nome più semplice, quindi che La Sinistra l’arcobaleno ne siano sottotitolo, vorrei un Partito della Sinistra Unita. Ci spero.#44 · antonino orlando
06 dicembre 2007, 08:45 Uno **** ! Sono d’accordo con chi dice che il simbolo dei socialisti è molto meglio.#45 · Bruno Pierozzi
06 dicembre 2007, 09:01 Ho assistito ad una parte della rubrica 8:30 di Ferrara – Armeni dedicata agli stati generali della “S-arcobaleno”. Gli interventi di Pecoraro Scanio, Giordano, Palermi, Mussi cercavano di farci capire l’importanza dell’unità trovata nel progetto,ma alla domanda finale sui simboli si sbracava tutto il ragionamento iniziale. La Palermi afferma che non rinuncia alla falce e martello, Mussi rivendica l’appartenenza al PSE, Pecoraro all’ambientalismo che non è “rosso”, Giordano infine non si capisce bene che vuole fare. Insomma una vero “ARCOBALENO!!!”. Per favore facciamo le cose serie facciamo il PARTITO SOCIALISTA!#46 · tore melis
06 dicembre 2007, 09:41 Il simbolo è bellissimo. Colgo novità, giovinezza, prospettiva. Questo è un simbolo di cartello, ma ha in se una vitalità pienamente inserita nei linguaggi e nell’iconografia del nostro tempo. Compagni dobbiamo governare i processi economici e sociali del nostro tempo. La società è complessa formata da una pluralità d’istanze, usciamo quindi dal setarismo. Ma scusate siamo stati sotto il simbolo dei progressisti (c’era l’arcobaleno), siamo stati sotto il simbolo dell’Unione ( arcobaleno), la bandiera più difusa al mondo è quella della pace, insomma non credo che il problema sia nel simbolo di una federazione. Il vero nodo da sciogliere è un’altro: il posizionamento! Su questo tema ne vedremo delle belle. Prevedo sconquassi. Di una cosa sono certo, il futuro è nella costituzione di una forza delle soluzioni, non delle denunce!#47 · Max
06 dicembre 2007, 09:45 Anch’io vorrei un partito del socialismo europeo,come nel resto d’Europa.E’ il motivo per il quale ho aderito a SD,ma le cose stanno andando in un’altra direzione,secondo me la peggiore.Una coalizione elettorale,dove ognuno si tiene le proprie idee ed i propri ricordi storici,le proprie nostalgie del passato. Così non andremo da nessuna parte,è tutto vecchio,vecchio,tremendamente vecchio.Alla prima difficoltà elettorale ognuno riprenderà le proprie bandiere e tornerà nella vecchia casa.La sinistra affonderà nelle proprie contraddizioni e,forse sarà giusto così.Io,personalmente speravo in un percorso diverso,dove ognuno si metteva in discussione.Così non è,mi dispiace e tolgo il disturbo.Auguri a tutti. PS:Vedo che il compagno Bertinotti sta tornando al ’98,è un bel segnale verso la costruzione del nuovo soggetto politico!#48 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 09:55 1) Democratica 2) Antiliberista 3) Ecologista 4) Pacifista 5) Laica 6) Per la parità fra i sessi 7) Contro l’omofobia 8) Per l’accoglienza dei migranti Sarà così “La Sinistra – L’Arcobaleno” ? Se intendiamo creare una forza con tale programma e che abbia intenzione di riconquistare l’egemonia culturale e politica, allora possiamo chiamarla anche “Giuditta” ed usare come logo la faccia di Benigni. Il Nome ed il simbolo sono importantissimi ma seguono, non precedono il Programma. Era necessario un compromesso tra i “4”, ora che il compromesso è stato raggiunto guardiamo avanti. Anch’io ier sera ho visto 8e1/2, i “4” mi sembravano impacciati e demotivati, spero sia stata solo una mia impressione. Adesso è necessario mettersi al lavoro, come prima mossa è necessario unire a tutti il livelli i gruppi consiliari e presentarsi col nuovo simbolo fin dalle prossime elezioni, come seconda è necessario dar luogo al tesseramento al nuovo soggetto per passare a breve dalla Federazione al Congresso Costituente, dove per Tesi si arrivi alla sintesi di un Partito Unitario. Non c‘è tempo da perdere l’evoluzione urge. r.#49 · Mario L
06 dicembre 2007, 09:57 Ma veramente state qui a discutere di un disegnino? Non sarebbe meglio iniziare a discutere di quali debbano essere le politiche del lavoro, ambientali, i valori, le idee, le strategie, gli orizzonti, le strategie che ci dovranno impegnare in questo secolo? Ma che vi frega se il simbolo rappresenta una bicicletta o un topo? E’ questo il nostro problema? Solo questione di marketing o di passioni ed amori? Deve essere questa la nuova sinistra? Questo logo, simbolo o come cavolo si chiama, forse non resterà nemmeno. Sembra sia solo il simbolo degli stati generali. E voi tutti a disquisire. Forza compagni, andiamo avanti. Anche perchè se si fosse fatto un simbolo con falce e martello ed una stella, lo stesso queste pagine sarebbero state piene di commenti di gente indignata. A sinistra funziona sempre così. Da sempre.#50 · marcello
06 dicembre 2007, 10:00 il simbolo e il nome non sono nè belli nè brutti, si poteva certamente fare di meglio. il punto è cosa succede adesso. Bertinotti ha esaurito i suoi 2 anni di autonomia? Stesso cinema del 98? Sono iscritto a SD ma se è questa la prospettiva non sono interessato. Il 5 Maggio a Roma c’ero, ma questa volta non ci vado, resto interessato ma non a prescindere e comunque. Può anche essere utile una sinistra antagonista, ma a me non iteressa. Non è vero ciò che sta dicendo il dibattito a sinistra dalle colonne del Manifesto e di Liberazione. Il PCI non era sinistra antagonista, e cambiare la società dall’opposizione, che in parte fu possibile al PCI, non è più riproducibile oggi. Una sinistra antagonista non può che essere marginale. Vedasi le recenti elezioni in Francia ed Argentina.#51 · fabio
06 dicembre 2007, 10:08 Ho visto 8 e mezzo.la rappresentazione e’stata la copia esatta di tutto cio’ che in questi dibattiti si e’ paventato:una sommatoria di 4 differenti linee fatta non per creare un qualcosa di definitivo (partito) perche’ impossibile ma per superare lo scoglio della barra.Pero’ attenti:quando ci si unisce sperando che 3+2 faccia 5 alla fine abbiamo amare sorprese. Li forse potevano esserci almeno 2 partiti (pcdi e RC da un lato e verdi e SD dall’altro): e allora dico a Mussi non sarebbe stato piu’ vantaggioso politicamente – se vuol chiamarsi socialista- allearsi e concorrere alla nascista del PARTITO SOCIALISTA? Da quello che vedo io, tuttavia , ho l’impressione che gli ex DS di SD ci pensano da soli a quel che fare e non ascoltano piu’ MUSSI. Zitti zitti si iscrivono al PARTITO SOCIALISTA.#52 · claudio
06 dicembre 2007, 10:10 Beh il simbolo è quel che è, ma non ci starei a rimuginarci tanto, serve, semmai, uno sforzo da parte di tutti per superare vecchie concezioni, falce e martello hanno avuto un senso e nel mio cuore lo avranno sempre, ma se si vuole unire non ci si può permettere di dire che l’ anima del nuovo soggetto rappresenta l’ 80%. Avere prospettive egemoniche mi ricorda il PCI degli anni ’70 che avrebbe voluto che tutta la sinistra si riconoscesse nelle sue scellerate scelte. Infatti i veri eredi del PCI sono tutti insieme appassionatamente nel PD. Quindi compagni, ambientalisti, antagonisti, indipendenti ecc. insieme possiamo davvero contribuire a fare qualcosa di nuovo. A mio parere poi Bertinotti non ha fatto altro che mettere il dito in una piaga che cominciava a puzzare, Prodi non ha rispettato parti fondamentali del programma di governo, dunque la strada che porta alla sua fine è tracciata da tempo. Io non mi sento tradito da Fausto ma da Romano che non può pensare ad accontentare l’ ala destra e la sinistra se ne stia zitta e accondiscedente. Non funziona così. Auguri al nuovo soggetto.#53 · Antonio
06 dicembre 2007, 11:09 Per accontentare tutti bastava puntare alla semplicità. Ovvero il simbolo doveva riportare la semplice scritta LA SINISTRA, in rosso, magari stilizzata,come quello tedesco del DIE LINKE. Ma insomma, ma come mai non si riesce ad azzeccarne una??? LA SINSTRA, LA SINISTRA Ma è tanto difficile da capire???#54 · Spartaco Innocenzi
06 dicembre 2007, 11:13 Il problema, detto brutalmente,e’ che ognuno vuole la propria visibilita’a protezione del proprio orticello sperando di aumentare i propri consensi elettorali dello 0,00002%. Il partito unico della sinistra non si fara’ mai per la semplice ragione che un solo gallo sara’ il segretario.Diro’ di piu’,qual’ora si facesse state pur tranquilli che ci sara’ un’altra scissione, ed i primi che la patiranno saranno i lavoratori e le classi meno ambienti. Basta parole,basta egoismi,basta calcoli di bottega per mantenere i propri privilegi mentre un’altra tragedia si e’ consumata alla Tyssen torinese in nome di 1000€ Queste sono le vere tragedie e non il nostro straparlare di simboli,nomi,strategie. Alziamoci dalle nostre sedie e poltrone e cominciamo a riprendere la lotta insieme ai sindacati a fianco degli operai i quali per un misero aumento di 100€ lorde,ne perdono 300 per scioperare.Il tempo dell’attendismo e’ giunto al termine.Mi dispiace per Prodi,ma e’ ora che vadi a fare in **** !#55 · socialismoXXI
06 dicembre 2007, 11:21 sono un iscritto sd. io, come tutti coloro che, dopo lo scioglimento dei ds, hanno scelto sd per l’unità della sinistra, sono contento dell’accelerazione che spero si stia dando verso la Sinistra – l’Arcobaleno. Chi pensa che occorra fare il Partito Socialista può fare la scelta di Angius e Spini e iscriversi al PS. Auguri L’intervista di Bertinotti: è incredibile quanti compagni leggano ancora Repubblica. Solo così si può giustificare il mare di castronerie scritte sul leader del PRC. Un bambino ha gridato che il re è nudo! ma al contrario della favola, invece di arci aprire gli occhi, stiamo tutti a scandalizzarci. Ma come? Veltroni sta progettando le larghe intese, Berlusconi ha affossato la casa delle libertà, il bipolarismo (come l’abbiamo conosciuto sinora) con il proporzionale è definitivamente morto, il governo Prodi galleggia ed è in piedi e se non è caduto deve solo grazie alla sinistra, dov‘è lo scandalo? Stiamo costruendo una fase nuova. Coalizioni che vanno da Mastella a Diliberto, da Storace a Casini non sono più utili (ammesso che lo siano mai state) all’Italia. Ben venga un sistema elettorale che “pesi” le forze in campo e che dia rappresentatività solo a chi è veramente in grado di intercettare istanze sociali. Poi tranquilli: se il PD prende il 35 e noi il 15 governeremo insieme. Ma con un patto di governo che firmeremo davanti agli italiani, non con un programma di belle parole inattuate. E ve lo dice uno che non è nel PRC ma in SD. Che non è mai sato comunista ma che è socialista. che è per una forza maggioritaria con ambizioni di governo, ma che non vuole stare al governo a tutti i costi. Spero di vedervi in tanti a Roma. A quelli che prenderanno altre strade, ancora auguri.#56 · TEO
06 dicembre 2007, 11:27 PREMESSO CHE SARO’ UNO DEGLI ASSENTI ALL’ASSEMBLEA DEGLI STATI GENERALI, PER MOTIVI DI STUDIO. PER LA VERITA’ IL SIMBOLO SCELTO NON MI PIACE, MA CREDO SIA DOVUTO ALL’IMPATTO INIZIALE. RICORDIAMO INFATTI CHE NON CI PIACEVA NEMMENO IL SIMBOLO DI SINISTRA DEMOCRATICA… POI VIA VIA CI SIAMO ADEGUATI. IN MERITO ALL’“AGGETTIVO” CHE ACCOMPAGNA IL NOME “SINISTRA”, CREDO CHE SIA STATA FATTA LA SCELTA PIU’ INTELLIGENTE. L’ARCOBALENO INFATTI, A MIO AVVISO E’ CIO’ CHE MEGLIO INTERPRETA E UNISCE LE DIVERSITA’ IDENTITARIE DEI QUATTRO SOGGETTI POLITICI CHE PARTECIPANO AL PROCESSO DI RIUNIFICAZIONE A SINISTRA. CREDO CHE IL SIMBOLO DELL’ARCOBALENO SIA IL PIU’ IDONEO PER RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE IL CONCETTO DI “PLURALISMO”!#57 · Giovanni
06 dicembre 2007, 11:40 Sono di Sinistra, mi sento di Sinistra, e perciò dovrei votare a Sinistra. Attualkmente, però, non voto col sorriso sulle labbra, e come me, migliaia di persone di Sinistra. Il motivo sta nel fatto che noi di Sinistra siamo stanchi, stanchissimi, di osservare gente come Rizzo altri che non si rendono conto che i loro “capricci”, perchè di questo si tratta, ledono l’immagine del progetto della Sinistra Unita. Io penso che si possa raggiungere questo obioettivo, ma solo se i rompicoglioni la finiranno di pensare solo alla loro poltroncina e penseranno in grande. Altro punto: il leader della Cosa Rossa? Si ha il coraggio anche di litigare su questo punto? Ma si creede veramente che la scelta debba essere fatta solo in base ai pesi politici? Un solo nome può essere all’altezza, uno solo. E tutti lo sanno, ma fannoi finta di non saperlo. Quel nome è NICHI VENDOLA. Punto. Solo lui può competere con Veltroni e rilanciare la nuova Sinistra. amato dai giovani, dalle associazioni, dai lavoratori, ottimo comunicatore, mente raffinata. Solo lui. Tutto il resto puzza di vecchio. Possiamo cambiare 10.000 volte il simbolo, ma la puzza di vecchio sarà sempre la stessa. Riflettiamo tutti e facciamo le persone coscienziose. Che gli altri ridono e godono sulle nostre sventure.#58 · Rosario Manganella
06 dicembre 2007, 12:19 Il simbolo non è gran che ed è la risultante di un compromesso(s’inizia proprio bene!). Mi preoccupano, tuttavia, di più le parole-macigno di Bertinotti che,di fatto,ha decretato la fine del Governo.Si vuole fare lo stesso errore di anni fa? Cui prodest?#60 · ste
06 dicembre 2007, 12:36 Sinceramente sono sorpreso e seccato da tutte queste critiche. Scrivere sinistra in sfondo rosso come in germania non sarebbe stato accettato dai verdi che volevano qualcosa in cui si riconoscessero anche loro, quindi al massimo potevi fare “sinistra verde”, mettere la falce e il martello non andava bene a SD e Verdi che sono come minimo un terzo del peso dei partiti coinvolti. Ma al di là di SD e Verdi questa aggregazioen vuole rivolgersi ai tanti miltianti indipendenti dei moviemnti, che spesso non sono né socialisti né comunisti ma sono ing enerale di sinsitra, ma sopratutto sono PACIFISTI. La battaglia che ci unisce tutti sul serio é quella della pace e se contiamo le bandiere portate in piazza in questi ultimi anni quelle della pace sono state molte di più di quelle dei singoli partiti. L’arcobaleno é l’unione di tutti i colori della sinistra. a me piace molto e credo che un altro simbolo sarebeb stato più controverso. Ma quello che importa ora é che sia definitivo e non si perda altro tempo a discuterne e ci si concentri sul dibatitto sui contenuti. E’ importante produrre subito materiali volantini con il simbolo unitario e iniziare l’attività unitaria sul territorio per far conoscere la nuova realtà e darci da fare con battaglie comuni. Se proprio si vuole un più netto riferimento alla sinistra nel simbolo ci sarebbe un semplice accorgimento grafico che avevamo usato io e un paio di compagni come simbolo di un volantino per l’unità della sinistra. vedere link sottostante http://digilander.libero.it/rainbowleft/rainbowleft2.gif che ne dite?#61 · roberto da Livorno
06 dicembre 2007, 12:53 A leggere quello che scrivono socialismo xxi e riccardo parasassi c‘è da ben sperare..ben vengano gli Stati Generali dalla Sinistra ..o delle Sinistre Premetto che sono di area verde per capire dove sto..e ho partecipato alle manifetazioni del 20 ottobre e del 17 novembre… Credo amiche amici e compagni che questo sia un momento storico unico..o si costruisce qualcosa o spariamo del tutto per almeno 70 anni (salvo la fine del mondo preconizzata nel 2012).. tutti avvertiamo un peso fortissimo nel creare qualcosa che non c‘è ancora e al tempo stesso sentiamo la paura e lo sconforto di annullarci in una cosa che non ci rappresentarà o che sarà ( peggio ancora ) vuota di significato, col rischio di far naufragare il progetto… da qui la tentazione di rifugiarsi nelle proprie piccole certezze fatte dall’identità di partito, simboli, garanzie elettorali e di poltrone e quanto altro…. Ebbene credo che ahimè non ci sia altro che il DOVERE di provarci…sì il dovere di tentare questa cosa impossibile colla possibilità concreta che fallisca..ma ripeto è una NECESSITA’… Questo porta a qualche considerazione..abbiamo gli 8 pilastri, 1) Democratica 2) Antiliberista 3) Ecologista 4) Pacifista 5) Laica 6) Per la parità fra i sessi 7) Contro l’omofobia 8) Per l’accoglienza dei migranti che rappresentano le colonne irrinunciabili su cui costruire il tutto… e con questo si parte, sapendo che ci saranno defezioni, ripensamenti, bocciature, diktat, interessi di parte, ecc.. insomma due passi avanti e uno indietro…ma è l’unica cosa possibile..chi ci sta ci sta… sarà bene ricordarci che l’alternativa sarà la resa incondizionata alla politica militare e aggressiva degli USA, allo strapotere delle multinazionali, allo scempio inarrestabile del pianeta e dell’ambiente, al precariato sempre più diffuso e alienante, all’atomismo sociale e soprattutto all’impossibilità di una progettualità politica che configuri qualcosa di diverso… e forse nuove derive populiste e autoritarie… questo orrore della civiltà ci deve tenere in trincea per creare qualcosa che ridia speranza a questo paese e contribuisca a darla a tutto il mondo… ma sarà qualcosa di nuovo e possibile solo se continuerà ad essere APERTO alla base, alla società, alle persone di buona volontà di qualunque estrazione, senza per questo barattare gli ideali..ognuno dovrà essere vigile e garante.. la storia siamo noi#62 · Fabio
06 dicembre 2007, 12:55 QUALCUNO VUOL NOTARE CHE L’ARCOBALENO ERA IL SIMBOLO DEGLI AUTOGESTITI PER LA PACE E QUESTO E’ UNA MANOVRA BUONA QUANTO QUELLA DI CHIAMARE UN PARTITO FORZA ITALIA PER CLONARE I TIFOSI? Non lo spiego meglio, chi la vuol capire. . GIA’ MA APPUNTO ESSENDO SIMBOLO DI UN MOVIMENTO AUTOORGANIZZATO, NESSUNO PUO’ PROTESTARE. Dunque voi siete comunisti, democratici, aperti, bene, bene.#63 · ala sinistra
06 dicembre 2007, 13:16 Il fatto politico rilevante, è, aver deciso di prendere il largo nel mare della politica Italiana. Il simbolo è importante, ma non essenziale, visto che tutto è cambiato. Va bene cosi, avanti tutta. Arrivederci a domenica 9 dicembre.#64 · Francesco Mucciardi-exCiccio
06 dicembre 2007, 13:17 Cercherò, senza essere saccente, di rivolgermi a quei compagni che Comunisti (come il Brigante Rosso) hanno “paura” di perdere il simbolo “Falcemartello” per fare la Sinistra Unita, che io capisco e che, pur essendo iscritto a SD, ho sempre rispettato e anche difeso, quand’era il caso, dagli attacchi ingiusti di Angius prima, della Costituente Socialista dopo e addirittura di alcuni stessi membri di SD (come Nerozzi) ora ! IERI MATTINA, GIORNO 5/12/2007: SD aveva il suo simbolo, con la scritta PSE; il PRC aveva il suo simbolo, con la Falcemartello e la Scritta Sinistra Europea; il PDCI aveva il suo simbolo, con la Falcemartello e la Scritta Per la Sinistra; i VERDI avevano il loro simbolo, con il Sole che Ride. La FEDERAZIONE era solo metaforica. STAMATTINA, GIORNO 6/12/2007, COME CI SIAMO SVEGLIATI?: SD ha ancora il suo simbolo, con la scritta PSE; il PRC ha ancora il suo simbolo, con la Falcemartello e la Scritta Sinistra Europea; il PDCI ha ancora il suo simbolo, con la Falcemartello e la Scritta Per la Sinistra; i VERDI hanno ancora il loro simbolo, con il Sole che Ride. La FEDERAZIONE, essendo ora ufficializzata, ha un proprio simbolo per poter apparire come un dato fisico e non solo astratto! Punto. Non ho capito dove sta il problema sinceramente e dov‘è che il Prc e il Pdci si siano sciolti o dov‘è che hanno perso la Falcemartello!? Bah….. Tra SD, PRC, PDCI e VERDI sta nascendo solamente una Federazione (come Diliberto, e chi è del Pdci lo sa, chiede da anni) e quindi i 4 partiti, come ogni buona Federazione insegna, rimarranno intatti, con le loro strutture, con i loro iscritti, con la loro organizzazione interna, con i loro Dirigenti, con le loro Bandiere e con i loro SIMBOLI!! Mentre è giusto e ovvio che la Federazione debba avere un simbolo proprio, se no è come se non esistesse!! Voi compagni comunisti mi potreste rispondere: ah, ma se ci uniamo in Federazione con Sd e Verdi poi andremo a finire come il Pds e poi i Ds e poi il Pd, se perdiamo il simbolo così andremo a finire!? A parte il fatto, come ho già spiegato, che non perdete niente, perché i 4 Partiti restano in piedi tutti e 4 belli sani, e i loro simboli pure, l’Arcobaleno è e sarà solo il Simbolo della Fed, MA il Pci si sciolse in Pds (io daccordo, ma è un altro discorso) e il Pds in Ds (io parzialmente daccordo, ma è un altro discorso) e i Ds in Pd (io completamente contrario, ma è un altro discorso anche questo) non per volere dello Spirito Santo o perché vi erano infiltrati della Cia o della P2, ma perché gli Iscritti hanno democraticamente scelto di appoggiare quei Segretari che quelle svolte hanno voluto!! Se siete così sicuri di essere la maggioranza fra tutti gli “Iscritti” della “neo-Federazione” (e i numeri attualmente vi danno ragione), voi comunisti del Prc e del Pdci, ma di che vi preoccupate?? Forse che nel Prc e nel Pdci ci sia più di qualcuno che ne può pure fare a meno di Falcemartello?? Ma allora, se siete così convinti di essere nel giusto e di voler difendere a tutti i costi il Simbolo-Falcemartello, cercate di opporvi ad essi e di, eventualmente, quando si porrà (se mai si porrà, la vedo dura attualmente e per lungo tempo…) il problema della Fusione dei 4 Partiti in 1 Unico, di far indire ai vostri Dirigenti un Congresso per opporvi a questo, siete o no maggioranza su questo nei vostri Partiti?? E allora essi non si scioglieranno e non perderanno il Simbolo, se così vorrete!! Non vedo dov’è che sta tutto questo problema insormontabile e irrisolvibile!! E non capisco neanche Rizzo (e chi con lui) perché si lamenti che nel Simbolo “La Sinistra-l’Arcobaleno” non ci sia Falcemartello appunto, è ovvio, se è un Simbolo che deve unire Sd, Prc, Pdci e Verdi non può essere il simbolo di uno dei 4 partiti suddetti! Se in esso vi fosse stata la Rosa Rossa Socialista del Pse o il Sole Che Ride, voi non vi sareste incazzati ancora di più?? Ma sarei stato io stesso (per quel poco che conto) a dire che sarebbe stato sbagliato, altrettanto quanto se in esso vi fosse stata la Falcemartello!! Tutto questo indipendentemente se il simbolo dell’Arcobaleno piaccia o meno, questo è un altro paio di maniche (a me personalmente piace come ho già detto al post #6, è pacifista, ecologista, sinonimo di pluralità e mi ricorda le Bandiere della Pace appese sui nostri balconi durante lo scoppio della Guerra in Iraq, anche se, come dice Pippo al post#14, dovrebbe essere stilizzato meglio perchè così non è perfetto) ! p.s.: a chi dice invece che manchi il Rosso come colore predominante, ricordo che la Bandiera sarà Rossa, ovviamente, e questo simbolo in mezzo ad essa. Aspetto vostre critiche o condivisioni, compagni comunisti. saluti rossi a tutti#65 · Alvise Ferialdi - Venezia
06 dicembre 2007, 13:54 Ieri su LA7 ho visto tutti i limiti del progetto. Siccome lo hanno visto almento 1 milion di persone. Se intendete continuare su quel percorso cercate di arrivare almeno al Partito. La Federazione lascia troppe scappatoie. Ragionate anche sul fatto che nella prossima legge elettorale ci sarà una norma anti-ribaltone che impedirà di passare di scranio in scranio….#66 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 13:58 Ho un percorso del tutto parallelo a quello di Francesco e voglio aggiungere a quanto afferma nel post#64 quanto segue. E’ da tempo che vado affermando su questo sito e su altri che la soluzione è molto semplice: 1) si organizza il libero tesseramento alla Federazione 2) si indice un Congresso per Tesi e li democraticamente si decide tutte/i insieme a) Programma b) Gruppo Dirigente c) Statuto d) Collocazione Internazionale e) Nome, Simboli ed Inni f) Eventuali e varie A mio giudizio tutto il resto sono chiacchiere di chi non vuole mettersi in campo. Quanto tempo ci vuole ? Ne abbiamo pochissimo. Saluti comunisti, socialisti, ambientalisti, pacifisti, libertari e femministi a tutte/i. Insomma saluti di sinistra ! r PS Nel frattempo creiamo dei Gruppi consiliari unitari. O chiedo Troppo ?#67 · aldo cruciani
06 dicembre 2007, 14:49 il problema non è tanto il simbolo, ma sono state le scriterite stupidaggini detta dal peggior presidente della Camera Bertinotti. Con una sola intervista ha dato un colpo durissimo al Governo è all’unità della sinistra. si vergogni quel Parolaio vero male della sinistra italiana#68 · Adriano
06 dicembre 2007, 14:51 Dopo le ultime settimane ero decisamente preoccupato dai particolarismi emersi tra i partiti della sinistra. Meno male che il processo unitario non si è interrotto, ma procede, anche se a piccoli passi. Per quanto concerne l’intervento di Bertinotti, mi sembra che esso fotografi la realtà, cioè un governo in crisi. Questo ovviamente non implica che esso cada domani, ma che è necessario un serio ripensamento di questo ultimo anno e mezzo. E’ inutile che Prodi si incavoli, piuttosto si faccia un esame di coscienza sul fatto che si sono usati due pesi e due misure con gli alleati. Attacchi pesanti alla sinistra e nessuna critica a quegli esponenti centristi che hanno dichiarato già finito il governo molto prima di Bertinotti (Dini e Mastella in primo luogo). Inoltre è evidente che in alcuni temi il governo non ha realizzato gran chè, come ad esempio nel campo dell’istruzione e della ricerca scientifica.#71 · socialismoXXI
06 dicembre 2007, 15:18 leo, è vero, i 4 sono spesso in difficoltà. nel pd invece vanno tutti d’amore e d’accordo… tano34, torna a visitare il sito del pd che stai meglio; aldo cruciani, curioso che la pensi uguale uguale a Giampaolo Pansa. se fossi in te mi preoccuperei; a tutti quelli che criticano: invece di fare i salottieri e i commentatori, datevi da fare per l’unità della sinistra, ammesso e non concesso che sia un vostro obiettivo. saluti rossoverdi#72 · Giorgio
06 dicembre 2007, 15:21 Certo che siamo bravi! Critichiamo i particolarismi dei nostri supposti leaders, e qui ci fossero almeno tre persone che la pensino più o meno allo stesso modo… Andiamo avanti così, compagni, a scannarci sui cattivi comunisti, sui socialisti che son dei moderati, sui socialdemocratici che sono dei **** dell’idea bella ed eterna, sui verdi che non si sa da dove vengano nè dove vogliano andare, e siamo fatti! Altro che un partito unico della sinistra, che abbia peso ed autorevolezza! Al massimo, con tanti coriandoli multicolori possiamo organizzare un bel carnevale…#73 · Giorgio
06 dicembre 2007, 15:27 Ottoemezzo l’ho visto anch’io. E mi è parso completamente diverso da come qualcuno qui lo racconta. Discussione aperta, confronto, ma nessuna posizione preconcetta. L’unica durezza l’ha avuta Pecoraro Scanio, che, da unico non marxista della compagnia, ha bisogno di differenziarsi. Per il resto, ho visto di peggio in riunioni di segreteria di sezione del PCI. Poi si andava tutti insieme ad attacchinare. O a far frittelle allo stand del festival. Forse eravamo un pò scemi….#74 · Franco Bianco
06 dicembre 2007, 15:42 Mancano solo 48 ore, anche meno, ed io mi chiedo se veramente si possa fare l’unità, e quale unità. E leggere i tanti interventi che ci sono stati e ci sono non mi aiuta né a capire né a sperare. Non mi pare di ravvisare condizioni che consentano di far nascere una unità che abbia un senso e che dia garanzie sufficienti di durata (lo dico senza nessuna allegria, sia chiaro): se essa non c‘è qui fra le persone “di base” (molte delle quali non rinunciano nemmeno all’insulto), mi chiedo perché dovrebbe esserci fra i dirigenti politici. Vedo nero.#75 · Riccardo Parasassi
06 dicembre 2007, 15:54 A proposito di estetica : Cliccando qui si entra in un sito destinato a diventare famoso. In questo sito c‘è una cosa a dir poco inquietante. Come è possibile che gli amici democratici non se ne siano accorti ? Per un gioco di prospettive e ci chiaroscuri la D del Logo sembra trasformarsi in un 2. Terribile no ? r.#76 · pino
06 dicembre 2007, 16:17 Non mi entusiasma ma potrebbe anche andare bene se non ci fosse anche quella scritta “l’arcobaleno”. L’arcobaleno c‘è già nel simbolo ed è usanza ultimamamente di chiamare i partiti col loro simbolo: la quercia, la margherita, la rosa nel pugno ecc. Che bisogno c’era di aggiungere il nome? Semmai era meglio un motto tipo “pace-lavoro-ambiente”. Così saremmo stati la Sinistra e invece saremo la SinistraArcobaleno, come se ci fosse un’altra sinistra, che invece non c‘è. E’ un elemento di minoritarismo. Quanto alle bandiere rosse o alla falce e martello a me piacciono ancora, ma ai compagni nostalgici dico che il comunismo non è all’ordine del giorno, mentre la sinistra si, visto che il PD stringe al centro.#77 · Elena
06 dicembre 2007, 16:56 Il simbolo non entusiasma è vero, ma non è dirimente. Sono iscritta a SD e ogni giorno mi auguro che questa mia scelta porti a qualcosa di costruttivo. Ho una preoccupazione ed un rammarico: la preoccupazione è che le sensibilità dei singoli partiti prevalgano negativamente sugli scopi che ci si propone di raggiungere con l’unificazione della Sinistra, il rammarico è che tutti i giorni ed ancora adesso chi sta in “alto” (che purtroppo sembra ancora cieco o preferisce sembrare tale e non chiede alla base ciò che la base stessa sente e vuole)continua a anteporre i distinguo della propria sensibilità piuttosto che procedere unitariamente e lavorare per sui contenuti che NOI TUTTI abbiamo già chiaramente indicato.#78 · DinoBriglio
06 dicembre 2007, 17:10 …ma Pecoraro avrebbe trovato poco chic anche un semplice sol dell’ avvenire ? :-)#79 · Fabio
06 dicembre 2007, 17:11 Quante massaia al mercato, eccoli gli attivi, eccoli i radicali innovativi. Che inutili, che terzomondizzati, se qualcuno volesse delle ragioni per capire che i Radicali NON VOGLIONO unirsi, basta che venga qui. UNIRSI E’ IMPOSSIBILE DATO CHE NON C’E’ MODO DI AMMETTERE CHE E’ POSSIBILE CONDIVIDERE L’IMPEGNO SUGLI ARGOMENTI COMUNI. . Perche’ vi nascondete kompagni? Perche’ non lo urlate? Voi non volete impegnarvi su cose accettabili da tutta la Sinistra, voi avete il BISOGNO di distinguervi da bravi capricciosi. S’e’ visto… il primo Prodi caduto in favore di Berlusconi, il secondo che dopo 6 mesi stava per cadere per i DICO. . E mesi e mesi in cui nessun kompagno ha sentito lo stimolo ad interessarsi di cose banali come il precariato, la casa, il pluralismo… SOLO I FRICI VI ATTIZZANO EH? Ma allora perche’ fate politica, aprite un sexshop no?#80 · Fernando Gaballo
06 dicembre 2007, 17:14 La Sinistra-l’Acobaleno sembra il titolo di un film. Ma va bene così. Si è raggiunto un compromesso. Il simbolo ha la sua valenza ma ciò che conta è la costruzione di un unico soggetto politico di sinistra e non di una Federazione. Occorre pensare ad una nuova stagione politica con una sinistra di Governo che fa sintesi e non sia plurale, a più voci. Si rischia di perdere credibilità.#81 · Giovanni P. Bulfone
06 dicembre 2007, 17:22 L’arcobaleno come simbolo di pace, più ancora che di ecologismo, può andare bene, ma manca un riferimento al socialismo europeo (per il quale SD è nata).#85 · pippo
06 dicembre 2007, 18:38 otto e mezzo a differenza di quanto ha detto qualcuno, è andato piuttosto bene. c’era quel minimo di verve, nonostante qualche svarione, che negli altri colloqui politici con i vari Veltroni Berlusconi e compagnia, non si è minimamente visto. segnalo anche che il simbolo, così così, è giudicato però il migliore dei tre nuovi dai lettori del corriere… quindi niente giudizi ultimativi. ci sono discrete condizioni per partire. http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispatch.do?method=risultati&idSondaggio=1594#86 · Michele C.
06 dicembre 2007, 18:56 e allora partiamo!è un primo passo, ora bisogna darsi da fare!#87 · Marco Bazzichi
06 dicembre 2007, 19:22 La Sinistra l’Arcobaleno è il peggior nome che una forza politica si sia mai data. Se l’assemblea di sab e dom accoglierà disinvoltamente questo orrore lessicale e concettuale dimostrerà già con questo tutto il proprio conformismo.#88 · parlando di simboli
06 dicembre 2007, 19:54 Ma perchè l’SPD ha un simbolo? la cgil ha un simbolo? Mi accontentavo di un rettangolo ROSSO. Niente di rivoluzionario. Potrei disegnarlo pure io col paint. Mi hanno dato quella cosa immonda. Il simbolo contiene tutti i difetti possibili (è brutto, è incomprensibile, ha troppi colori, l’arcobaleno sembra piuttosto quattro strisciate di **** colorate, è impossibile da stampare in B/N, il nome col trattino è un’assurdità, c‘è poco rosso…). Che se le tengano. E gia che ci sono si tengano pure sta unione-delle-sinistra-con-i-trattini.#89 · L'impresentabile
06 dicembre 2007, 20:16 X Ciccio io sono comunista ti dico subito perchè quel simbolo non va bene se venisse stampato sulle schede elettorali. Perchè non dice nulla, non è evocativo. Ci sono centinaia di migliaia di elettori, forse un po’ più sprovveduti, che votano la prima falce e martello che trovano. La falce e il martello valgono elettoralmente almeno il 3%. Per il fatto che non è un logo qualunque, non è il simbolo del comunismo ma del LAVORO, dei lavoratori, un simbolo fortissimo, evocativo, rappresenta una storia, un vissuto, una tradizione, un patrimonio di lotte, di vittorie e sconfitte. Cancellarli vuol dire cancellare una storia, darla vita a chi dice che la storia è finita e il capitalismo ha vinto, che le classi non esistono più. converrai con me che sarebbe veramente un delitto lasciarli a ferrando. inoltre, l’assenza della falce e martello dalla scheda per un tempo troppo lungo creerebbe un effetto di “decomunistizzazione” per l’elettorato e per me che sono comunista ciò è inaccettabile. sarebbe accettabile rinunciarvi se i comunisti fossero minoritari, ma non lo sono affatto.#90 · Antonio da Ferrara
09 dicembre 2007, 12:03 Come ho già detto in altra sede (sempre in aprile on line) questo simbolo non mi piace. Abbiamo fatto lo stesso “accrocco” che ha fatto il P.d. Ma, **** la miseria, se pensiamo che il tutto è nato solo perchè il P.D. non sarà più di sinistra e non avrà più il colore rosso, come possiamo avere paura di parlare di SINISTRA e di ROSSO? Perchè mai, per parlare di Sinistra, dobbiamo ricorrere al sostegno del termine “Arcobaleno” e, per darci un colore,ricorriamo ai colori del pacifismo che,sì, meritano tutto il nostro rispetto e la nostra attenzione, ma che non sono i colori della SINISTRA? Poi vorrei dire a tutti quelli che non gradiscono l’aspetto federativo del soggetto: Se, fino ad oggi, siamo andati avanti combattendo l’un contro l’altro, perchè non proviamo a convivere, per un po’ di tempo in una federazione rispettandoci reciprocamente, prima di parlare di partito unico?#91 · MassimilianoB
28 dicembre 2007, 20:38 bisogna promuoverlo sto logo, o quello che sarà, dai forza!!! e promuoverlo non vuol dire farlo scorrere in tv, o sui giornali, ma nei luoghi di lavoro, riempirlo di contenuti e significato. Un logo è un logo, per piacere adesso mettiamo in campo l’iniziativa politica di questo soggetto!form di registrazione al sommario
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#1 · CCS
05 dicembre 2007, 19:24 Il simbolo è buono. Ora stiamo attenti sui contenuti. Serve una Sinistra forte ed incisiva, non marginale e protestataria.