Martedì, 06 Gennaio 2009 - Ultimo aggiornamento alle 18:21
Il presepe della discordia
Franco Grillini, 20 dicembre 2006, 19:02
Polemiche
Fa discutere la goliardata della Rosa nel pugno che ha inserito nel presepe allestito alla Camera dei deputati due coppie omosessuali
Ma il presepe dev'essere per forza esclusivamente eterosessuale? Lo dico a commento della goliardata della Rosa nel pugno che ha inserito nel presepe "cameratesco" (nel senso che è stato allestito alla Camera) due copie dello stesso sesso prese dalla bambolottistica nota e appiccicandogli un cartello sul matrimonio gay e sul pacs. Al di là della voluta provocazione dei birichini della Rosa nel pugno, mi chiedo: dov'è lo scandalo?
Forse nel fatto che il modello presepesco di famiglia è quello della sacra ed eterosessuale Natività? Tra l'altro, detto tra parentesi, al presepe della Camera è successo il miracolo: il bambinello è già nato ed è già in bella mostra.
Per quanto mi riguarda, trovo la Sacra famiglia strepitosa perché, a ben pensarci, la madonna ha avuto un figlio tramite inseminazione, non solo artificiale, ma addirittura eterologa e sfido chiunque a dire che non è vero. In più, si tratta della piu famosa coppia di fatto del mondo, Maria e Giuseppe non erano sposati (avevano fatto promessa di matrimonio ma non esiste passo del Vangelo che parli del matrimonio vero e proprio) e a loro il pacs avrebbe fatto molto comodo. Per non parlare del fatto che il povero san Giuseppe ha un ruolo assolutamente secondario perché la figura centrale nella Sacra famiglia è chiaramente la madonna, e che Gesù Cristo a 12 anni manda a quel paese la famiglia e se ne va per fatti suoi.
Dico questo non per dissacrare, ma perché prima di proporre la Sacra famiglia a modello da parte delgi integralisti e dei fondamentalisti di ogni risma bisognerebbe pensarci due volte. Perché la famigliola modello spot Barilla che piace tanto a Binetti and company in realtà non corrisponde per niente alla famiglia presepesca la quale - a quanto ci dicono i vangeli apocrifi - aveva ben più di un figlio unico e tra tanti fratelli, Cristo avrà avuto sicuramente qualche parente gay o lesbica o transessuale.
Chi polemizza con la piazzata dei rosapugnisti non sa che da tempo immemorabile nei presepi napoletani c'è di tutto: calciatori, veline, ladri e femminielli che sono parte integrante della cultura napoletana. Certo, c'è chi dirà che non bisogna politicizzare i simboli religiosi, che non ci si può sempre intrufolare nelle rappresentazioni di fede; ma se così fosse dovremmo chiederci che senso ha fare il presepe alla Camera dei deputati, che dovrebbe essere la casa di tutti: credenti, non credenti, cattolici, ebrei, protestanti, mussulmani e via dicendo.
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#2 · Marcello Marani
21 dicembre 2006, 16:36 Da agnostico e miscredente dico che si si è trattato di una provocazione gratuita e controproducente che non fa avanzare di un millimetro la soluzione del problema. Anzi la allontana, producendo arroccamenti non solo da parte delle destre clericali e baciapile, ma anche da tanti cattolici democratici, come ad esempio una mia figlia e la sua famiglia, che favorevoli ai Pacs, invece che essere maggiormente sollecitati, si distanziano disgustati. Sono cose che non farebbero neppure i burloni della goliardia o gli scanzonati amici miei. E stupisce, sconcerta ed indigna che deputati si prestino a fare volgari giochi d’osteria dimostrando una totale ignoranza del detto: “Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi!” maranimarcel@tiscali.it#4 · Nicola Pantaleo
21 dicembre 2006, 18:20 La conclusione di Grilini mi pare molto ragionevole e condivisibile. L’Italia è un paese sostanzialmente secolarizzato e agnostico ma guai a toccargli il crocifisso e il presepe. Qui è totalmente ignoto ogni sia pur elementare elemento di laicità e la Chhiesa di Roma continua a permeare ogni aspetto della vita pubblica. Ne hanno responsabilità in primis tutti quei politici condiscendenti che danno soldi a scuole e università cattoliche, che fanno fuoco e fiamme se una scuola dice no alla visita del vescovo, che si strappano le vesti e gridano al leso cristianesimo se si parla di PACS o eutanasia. Poveri noi cui tocca vivere in un paese come questo!#5 · Giordano Bruno
21 dicembre 2006, 20:18 x @ marcello marani ———— Più che destre clericali e baciapile siamo in presenza di cattocomunisti leccaculo del vaticano privi di dignità. La Camera presieduta dal compagno Bertinotti non è il posto adatto per codeste pagliacciate. Sono stati troppo educati:Dovevano incendiarlo!#6 · Marcello Marani
21 dicembre 2006, 20:26 Sempre d’accordo con il rivendicare con fermezza il rispetto della Costituzione dove se si conoscesse e si applicasse, sono già compresi anche i Pacs, all’art. 2, e d’accordo con tutte le altre battaglie per l’affermazione di uno Stato laico ed indipendente dalla “sharia” delle SS. Quindi, al limite, una cosa è rivendicare il divieto di esporre Presepi, Crocefisi, Sacre Reliquie e Padri Pii vari, in tutti i luoghi pubblici, come il Parlamento, le scuole, i tribunali, gli ospedali e via opponendosi. Altro è provocatoriamente profanare qualcosa che qualcuno, a torto o a ragione, considera sacra ed offendere la sua sensibilità. Per questo, appunto, da agnostico convinto, m’indigno e protesto, ogni volta che presso il centro anziani, e questo succede quasi quotidianamente, qualcuno, o più di qualcuno, discute a suon di bestemmie, che rappresentano solo incuranza e non rispetto degli altri e non sono certo un segnale di “libertà” ma solo una prova di “libertinaggio”. Concludo dicendo:” D’accordo con le tante battaglie di Grillini, ma la sua acritica difesa dei rosapugnettisti, mi sembra molto al di sopra delle righe. maranimarcel@tiscali.it#7 · Marcello Marani
21 dicembre 2006, 22:36 PS per Giordano Bruno, la cui irruenza non fa certo onore al nome. Infatti come ho già cercato di spiegare in un altro commento, l’uso dell’appellativo “Cattocomunisti”, era stato usato dalla destra e dai farisei clericali per insultare delle persone per bene, Comunisti e non, che come cattolici democrtatici, erano in prima fila nelle battaglie per il divorzio, per l’aborto, contro il Concordato e per la laicità dello Stato. Altro sono i clericali teocon, falsi ipocriti e bugiardi, pronti a cambiare divisa ad ogni buona occasione, all’insegna di “Franza o Spagna, purchè se magna”. Si tratta di ex DC e neo PD che recitano quotidianamente la preghierina: “Il Signore ci conduca, dove molto si manduca!” Ma quanto all’incendiare il Presepe non ti sembra di esagerare e di offendere delle persone che hanno profonde convinzioni e che in tale modo allontaniamo, come ho cercato di spiegare? E lo ripeto, avendo appunto dei familiari credenti, che non sono ne leccaculo del vaticano, ne privi di dignità e non considerano affatto pagliacciate un Presepe. Non vorrei quindi, che l’estremismo, definito dallo stesso Lenin: “Malattia infantile del Comunismo”, ci porti a fare come colui, che per fare dispetto alla moglie, si recise gli attributi. Quindi prego di sproloquiare di meno e riflettere, studiare e cercare di capire di più, dato che certe “invettive” non avvicinano di un micron, la soluzione dei problemi ed anzi l’allontanano di diverse miglia. maranimarcel@tiscali.it#8 · silvia del guercio
22 dicembre 2006, 09:05 Ma che tono serio sta prendendo questa storia. Cari Teocon, teosenza e teodem, UNA RISATA VI SEPPELLIRA’. LIBERTA’ PER PIERGIORGIO WELBY.#9 · maurizio
22 dicembre 2006, 14:00 Fanno scandalo le statuette inserite nel presepe della camera? ed allora noi coglioni di sinistra che dovremmo dire dei due burattini Fassino-Rutelli che dentro l’unione vorrebbero far partire la fase-Montezemolo con buona pace del programma?. Queste ultime sono le vere mascalzonate sulla pelle dei lavoratori. Per concludere: PIENA SOLIDARIETA’ a GRILLINI, purtroppo sta imparando anche lui cosa è la coerenza di Fassino-pinocchio#10 · tongar
22 dicembre 2006, 15:25 Secondo me il ragionamento di Grillini fila a metà.Il presepe rappresenta l’ommaggio alla Sacra Famiglia da parte del popolo con TUTTI i suoi componenti. Paragonare la composizione famigliare dei tempi di Cristo a quella di oggi è una evidente forzatura:mettere statuine di persone gay ,lesbiche trans o altro nel presepe,mi sembra normale in una società normale, dove queste persone esistono, operano e ne fanno parte a pieno titolo. Discorso a parte va fatto per i radicali: il “sensazionalismo” in politica può essere un metodo, ma non IL FINE . tantus saludusform di registrazione al sommario
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#1 · ComunistaConservatore
21 dicembre 2006, 15:52 Grillini è un idiota.